<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom">
	<channel>
		<atom:link href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/x5feed.php" rel="self" type="application/rss+xml" />
		<title><![CDATA[Professionisti online]]></title>
		<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/</link>
		<description><![CDATA[Una squadra di professionisti pronta a divulgare informazione 24 su 24h in tema infanzia, famiglia, genitorialità e diritti umani]]></description>
		<language>IT</language>
		<lastBuildDate>Sun, 10 May 2026 11:48:00 +0200</lastBuildDate>
		<item>
			<title><![CDATA[Capire di dover esser piuma pur restando radice. Ritornare alla leggerezza]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Vanna Di Lernia]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PENSIERI_E_PAROLE"><![CDATA[PENSIERI E PAROLE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002EA"><blockquote><div>“Mi guardò, mi sorrise e in quell’istante tutto s’illuminò di luce viva, di quella luce che non solo svela, ma che irrompe nell’anima perché rivelatrice. <span class="fs12lh1-5">Fu come aprire prepotentemente le finestre in una stanza buia … tutto d’un colpo. Quella luce mi scioccò, ma me ne innamorai, riconoscendola come mia, forza archiviata nei cassetti blindati della mia maturità di donna, impolverata e nascosta sotto il peso dei doveri, delle responsabilità e dei dolori. </span></div><div><br></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/la-capacita-di-essere-piuma--1-.webp"  width="678" height="386" /><br><blockquote><div><br></div><div>Quel sorriso di mia figlia mi richiamò alla vita, mi riportò a galla e mi ricordò che la leggerezza è un diritto: non un atto di fuga, tanto meno negazione della realtà, bensì un tuffo temerario verso la conoscenza e l’esplorazione della essenza più pura e viscerale di sé. <span class="fs12lh1-5">Come ero arrivata a confondere la consapevolezza con una lenta, inesorabile gravità dell’anima?</span></div><div><b>In quell’istante di folgorante illuminazione promisi a me stessa di non cedere più alla tentazione di vivere la vita in apnea, ma di allenarmi a respirare, di imparare a godere della bellezza fugace dei piccoli istanti di vita e a dare dignità al mio tempo</b> concedendomi il lusso di stupirmi e di avere fiducia.</div><div><br></div><div>Da allora ogni giorno imparo "<i>l’arte delicata dell’essere piuma pur restando radice </i>…”</div><div><br></div><div><b><u><b><span class="cf1"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/copywriting-e-sorrisi.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Vanna Di Lernia</a></span></b></u></b></div><div>Copywriter, donna, mamma</div><div><br></div><div><u><span class="cf1"><a href="https://" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></u></div><div>Continuate a seguire <u><span class="cf1"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=PENSIERI+E+PAROLE" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Pensieri e Parole"</a></span></u></div><div>I pensieri e le parole del cuore...</div></blockquote></div><a href="https://www.youtube.com/watch?v=-iIrJez2ObU">https://www.youtube.com/watch?v=-iIrJez2ObU</a>]]></description>
			<pubDate>Sun, 10 May 2026 09:48:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/la-capacita-di-essere-piuma--2-_thumb.webp" length="3091029" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?capire-di-dover-esser-piuma-pur-restando-radice--ritornare-alla-leggerezza</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002EA</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Come influiscono le dimensioni della città sulle scelte educative dei genitori?]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Marianna Albanese]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PSICOLOGIA"><![CDATA[PSICOLOGIA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002E9"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5 cf1">L'autonomia non è una dote innata che si sviluppa in modo identico per tutti, ma una competenza che prende forma nel dialogo continuo tra il bambino e l'ambiente in cui vive. Il contesto territoriale – piccolo centro o grande metropoli – incide profondamente sulle opportunità di esplorazione, sulle responsabilità precoci e sulle modalità con cui i figli imparano a muoversi nel mondo in modo indipendente. </span><span class="fs12lh1-5 cf1">Nelle piccole città o nei paesi, l'ambiente è spesso percepito come più sicuro, familiare e controllabile. Le distanze ridotte, la conoscenza reciproca tra i residenti e la presenza di reti informali di supporto favoriscono una maggiore libertà di movimento fin dalla prima infanzia. </span><span class="fs12lh1-5 cf1">In questi contesti, i bambini possono andare a scuola a piedi, giocare in strada o raggiungere amici e attività extrascolastiche senza una supervisione costante. Tale autonomia praticata quotidianamente, rafforza il senso di competenza, la fiducia in sé e la capacità di orientarsi nello spazio e nelle relazioni. Inoltre, la continuità delle relazioni – con adulti di riferimento diversi dai genitori – contribuisce allo sviluppo di un senso di appartenenza e responsabilità condivisa.</span></div><div><hr></div><div><i><span class="fs22lh1-5 cf2">Tuttavia, il rischio può essere una minore esposizione alla diversità e a stimoli complessi: l'autonomia che si sviluppa è spesso "protetta" e progressiva, ma può risultare meno allenata ad affrontare contesti imprevedibili.</span></i></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Le grandi città offrono un panorama radicalmente diverso. I ritmi sono più veloci, gli spazi più affollati e le distanze maggiori. Per questo motivo, l'autonomia fisica dei bambini tende a essere rimandata: spostamenti accompagnati, controllo più stretto, maggiore percezione del rischio da parte degli adulti. </span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf2">Allo stesso tempo, però, le metropoli espongono i figli a una molteplicità di stimoli culturali, sociali e linguistici. I bambini crescono imparando presto a leggere segnali complessi, a orientarsi tra regole implicite ed esplicite, a confrontarsi con la diversità. </span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">L'autonomia che si sviluppa è spesso più cognitiva ed emotiva: capacità di adattamento, flessibilità, problem solving e gestione dello stress. </span><span class="fs12lh1-5 cf1">Il rischio, in questo caso, è che l'eccesso di protezione e la mancanza di spazi "a misura di bambino" possano limitare le occasioni di sperimentazione concreta dell'indipendenza, generando insicurezza o dipendenza dagli adulti.</span></div></blockquote><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/differenze-educative-citta-paese-1.webp"  width="678" height="386" /></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div><blockquote><div><span class="fs12lh1-5 cf1">E quindi la domanda è: </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Meglio far crescere i propri figli in una grande città o in paesino?</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><b>Non è il luogo a educare, ma l'uso che se ne fa!</b></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Il confronto tra piccole città e grandi metropoli non deve trasformarsi in una contrapposizione rigida. Nessun contesto è di per sé migliore o peggiore: ciò che fa la differenza è il modo in cui gli adulti accompagnano i figli nella relazione con l'ambiente. </span><span class="fs12lh1-5 cf1"><b>In un piccolo centro, è importante ampliare gli orizzonti, stimolare la curiosità e il confronto con il nuovo. In una grande città, è fondamentale individuare spazi sicuri in cui concedere progressivamente autonomia reale, evitando che la paura degli adulti diventi un limite allo sviluppo, in un costante equilibrio tra protezione e fiducia.</b></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><b><br></b></span></div><div><div><b><span class="fs12lh1-5"><a href="https://cittadellinfanzia.it/rubriche----maria-anna-albanese---criminologa-terapeuta.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Maria Anna Albanese</a></span></b><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5">Psicologa, Psicomotricista,</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">Criminologa</span></div></div><div><div><br></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5 cf3"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5 cf3"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=PSICOLOGIA" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">"Psicologia"</a></span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5">La mente è solo una delle porte sulla vita...</span></div></div></blockquote></div><a href="https://www.youtube.com/watch?v=8XcgnphhzdI&list=RD8XcgnphhzdI&start_radio=1">https://www.youtube.com/watch?v=8XcgnphhzdI&list=RD8XcgnphhzdI&start_radio=1</a>]]></description>
			<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 09:21:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/differenze-educative-citta-paese_thumb.webp" length="2838806" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?come-influiscono-le-dimensioni-della-citta-sulle-scelte-educative-dei-genitori-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002E9</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Terza Età: scegli di diventare protagonista del tuo tempo!]]></title>
			<author><![CDATA[dott.ssa Francesca Tiseo]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PSICOLOGIA"><![CDATA[PSICOLOGIA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002E8"><blockquote><div><b>Hai mai fatto caso a come si comporta l'acqua?</b> </div><div>Quando corre tra i sassi di un ruscello è limpida, frizzante, piena di vita. Quando si ferma in una pozzanghera, invece, perde la sua luce.</div><div><br></div><div><b>Noi siamo esattamente così</b>.</div><div><br></div><div>​Arrivare alla terza età non è il segnale di "fine corsa", ma l'inizio di un secondo tempo dove la qualità batte la quantità. Spesso pensiamo che invecchiare significhi sedersi ad aspettare, ma la verità è che il corpo umano è una macchina progettata per la meraviglia, a patto che non smetta mai di girare i suoi ingranaggi. </div><div><hr></div><div><i class="fs22lh1-5 cf1">Tenersi attivi non significa necessariamente correre una maratona. </i></div><div><hr></div><div><b>Significa scegliere di essere protagonisti del proprio tempo</b>. </div><div>È quella camminata mattutina dove l'aria fresca ti punge le guance, è il piegarsi per curare una pianta che rinasce, è il gioco con i nipoti che ti costringe a guardare il mondo dal basso, alla loro altezza. <span class="fs12lh1-5">Ogni passo che fai è un messaggio che invii al tuo cuore: "Siamo ancora in ballo".</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div>​Perché muoversi è un atto d'amore.</div><div><br></div></blockquote><img class="image-1" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/terza-eta2.webp"  width="678" height="386" /><br><blockquote><div><br></div><div>​Oltre ai benefici fisici che tutti conosciamo — ossa più forti, cuore allenato, muscoli svegli — c'è un aspetto magico che spesso dimentichiamo: la mente segue il corpo.</div><div><br></div></blockquote><div><ul><ul><li>L'umore si accende: il movimento rilascia endorfine, i piccoli architetti della felicità.</li><li>L'indipendenza è libertà: restare agili significa poter decidere, ogni giorno, dove andare senza dover chiedere il permesso a nessuno.</li><li>La socialità fiorisce: un corso di ballo o una ginnastica di gruppo trasformano lo sforzo in una risata condivisa.</li></ul></ul><!--[if !supportLists]--></div><div><blockquote><div><br></div><div><i>​"Non smettiamo di giocare perché invecchiamo, invecchiamo perché smettiamo di giocare."</i> — George Bernard Shaw</div><div><br></div><div>​<b>Non importa se ieri sei rimasto in poltrona</b>. </div><div><br></div><div>Oggi è il momento perfetto per riscoprire il piacere di sentirti vivo. Inizia con un respiro profondo, una passeggiata più lunga, un piccolo esercizio di equilibrio. Ogni movimento è una sfida vinta contro la ruggine del tempo. <span class="fs12lh1-5">La vera bellezza della terza età non sta nelle rughe che raccontano il passato, ma nella forza di gambe che hanno ancora voglia di portarti verso il futuro.</span><b class="fs12lh1-5"><b> </b></b></div><div><b class="fs12lh1-5"><b><br></b></b></div><div><b><u><b><span class="cf2"><a href="Francesca Tiseo" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">Francesca Tiseo</a></span></b></u></b></div><div>Dottoressa in Psicologia</div><div><br></div><div><u><span class="cf2"><a href="https://www.cittadellinfanzia.i" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.i</a>t</span></u></div><div>Continuate a seguire <u><span class="cf2"><a href=""Psicologia"" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">"Psicologia"</a></span></u></div><div>La mente è solo una delle porte sulla vita...</div></blockquote></div></div><a href="https://www.youtube.com/watch?v=BamfGqN3Sa8">https://www.youtube.com/watch?v=BamfGqN3Sa8</a>]]></description>
			<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 15:43:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/terza-eta3_thumb.webp" length="3016317" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?terza-eta--scegli-di-diventare-protagonista-del-tuo-tempo-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002E8</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Il Pedagogista: L’Architetto del Futuro che Organizza la Speranza]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Iolanda d'Abbruzzo]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=APPRENDIMENTO"><![CDATA[APPRENDIMENTO]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002E7"><blockquote><div><b><b>Non è solo teoria, è azione. In un mondo complesso, la figura del pedagogista emerge come il vero "problem solver" delle risorse umane. Tra ascolto attivo, resilienza e design educativo: oggi vi racconto perché nella società contemporanea è un professionista insostituibile.</b></b></div><div><b><b><br></b></b></div></blockquote><div><ul><ul><li>Chi è in grado di sciogliere nodi complessi in situazioni di massimo stress? </li><li>Chi possiede quella rara dote di multitasking che non è solo velocità, ma capacità di tenere insieme i pezzi di una vita?</li></ul></ul></div><blockquote><div><div><hr></div></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">La risposta non è scontata: è il Pedagogista. </span></i></span></div><div><hr></div><div>Un professionista che non si limita a istruire, ma che, come suggerisce Maria Luisa Iavarone, agisce come uno <b><b>"sviluppatore di risorse umane"</b></b>. Una figura che unisce il carisma personale a una formazione accademica d’eccellenza. <span class="fs12lh1-5">Il pedagogista non è un teorico rinchiuso in una biblioteca. La sua identità si muove su quattro pilastri operativi che ne definiscono il DNA professionale:</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b>1.</b><b> </b><!--[endif]--><b><b>Sapere:</b></b> La solida base delle conoscenze.</div><div><b>2.</b><b> </b><!--[endif]--><b><b>Saper Fare:</b></b> La capacità di tradurre la teoria in abilità pratiche.</div><div><b>3.</b><b> </b><!--[endif]--><b><b>Saper Essere:</b></b> L’empatia e l'etica messe in campo ogni giorno.</div><div><b>4.</b><b> </b><!--[endif]--><b><b>Saper Divenire:</b></b> La dote strategica di evolvere e generare cambiamento costante.</div><div><br></div><div>Citando Platone ne “La <i>Repubblica”</i>, l’educazione non è un banale "riempire un vaso", ma l’arte di <b><b>orientare lo sguardo verso la luce</b></b>. </div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Il pedagogista è la guida che accompagna verso la consapevolezza di sé, trasformando il presente in un cantiere per il futuro.</span></i></span></div><div><hr></div><div><i>"Il passato non esiste più. È nel presente che si interviene per cambiare le cose."</i></div><div><i><br></i></div><div>È una vocazione epistemologica: una spinta incessante a comprendere cosa renda "umano" l’essere umano, nelle sue vette e nelle sue miserie. Un lavoro che avviene nel <b><b>"Qui ed Ora"</b></b>, spesso in modo discreto e senza clamore, ma con una forza costruttiva dirompente.</div><div><br></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/future-2.webp"  width="480" height="640" /><div><br><blockquote><div>Oggi più che mai, la società necessita di figure capaci di ascolto non giudicante e di resilienza operativa. Come scriveva Franco Frabboni, il pedagogista è un <b><b>"ingegnere della conoscenza"</b></b>: un progettista che costruisce architetture educative dove ogni individuo può finalmente trovare la propria strada. <span class="fs12lh1-5">Non è un mestiere per tutti. Richiede mente creativa, spirito collaborativo e una formazione che non finisce mai. </span><span class="fs12lh1-5">Perché prendersi cura dell'altro significa, prima di tutto, non smettere mai di studiare il mistero che è l'Uomo.</span><b class="fs12lh1-5"><b> </b></b></div><div><b class="fs12lh1-5"><b><br></b></b></div><div><b><u><b><span class="cf2"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/filosofia-e-bioetica-insieme-per-crescere.html#.WjwFxN_ibIU" rel="author" onclick="return x5engine.imShowBox({ media:[{type: 'iframe', url: 'https://www.cittadellinfanzia.it/filosofia-e-bioetica-insieme-per-crescere.html#.WjwFxN_ibIU', width: 1920, height: 1080, description: ''}]}, 0, this);" class="imCssLink">Dott.ssa Iolanda d’Abbruzzo</a></span></b></u></b></div><div>Pedagogista Consulente Filosofico Bioetico e Pedagogico</div><div><br></div><div><u><span class="cf2"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></u></div><div>Continuate a seguire "<u><span class="cf2"><a href="Apprendimento e Relazioni" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">Apprendimento e Relazion</a>i</span></u>". <span class="fs12lh1-5">Leggendo attraverso anima e relazioni... &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div></blockquote></div></div><a href="https://www.youtube.com/watch?v=unRjK82bDLw">https://www.youtube.com/watch?v=unRjK82bDLw</a>]]></description>
			<pubDate>Thu, 05 Mar 2026 10:01:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/future_thumb.webp" length="91451" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?il-pedagogista--l-architetto-del-futuro-che-organizza-la-speranza</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002E7</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Medico radiologo e pediatra devono risarcire per tardiva diagnosi di displasia anca]]></title>
			<author><![CDATA[Avv. Antonio De Simone]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=INFORMATIVE_FISCALI_E_LEGALI"><![CDATA[INFORMATIVE FISCALI E LEGALI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002E6"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Il 𝗧𝗿𝗶𝗯𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗧𝗿𝗮𝗻𝗶, 𝗰𝗼𝗻 𝘀𝗲𝗻𝘁𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗻. 𝟰𝟳𝟳 𝗱𝗲𝗹 𝟱 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟱, ha affermato la responsabilità 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐨𝐫𝐬𝐮𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐮𝐧 𝐦𝐞𝐝𝐢𝐜𝐨 𝐫𝐚𝐝𝐢𝐨𝐥𝐨𝐠𝐨 𝐞 𝐝𝐢 𝐮𝐧𝐚 𝐩𝐞𝐝𝐢𝐚𝐭𝐫𝐚 𝐝𝐢 𝐛𝐚𝐬𝐞 – 𝐢𝐧 𝐬𝐨𝐥𝐢𝐝𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐥𝐚 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐨𝐬𝐩𝐞𝐝𝐚𝐥𝐢𝐞𝐫𝐚 ove veniva eseguito l'accertamento diagnostico – 𝐩𝐞𝐫 𝐧𝐞𝐠𝐥𝐢𝐠𝐞𝐧𝐳𝐚, 𝐢𝐦𝐩𝐫𝐮𝐝𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐞𝐝 𝐢𝐦𝐩𝐞𝐫𝐢𝐳𝐢𝐚 nell’aver diagnosticato in ritardo la 𝐝𝐢𝐬𝐩𝐥𝐚𝐬𝐢𝐚 𝐞𝐯𝐨𝐥𝐮𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐧𝐜𝐚 (𝐃𝐄𝐀) da cui era risultata affetta una neonata. </span><span class="fs12lh1-5">La consulenza tecnica espletata in giudizio aveva, infatti, permesso di accertare l’</span><span class="fs12lh1-5">𝐞𝐫𝐫𝐚𝐭𝐚</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝐥𝐞𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝐢𝐦𝐦𝐚𝐠𝐢𝐧𝐢</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝐝𝐞𝐥𝐥</span><span class="fs12lh1-5">’</span><span class="fs12lh1-5">𝐞𝐬𝐚𝐦𝐞</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝐞𝐜𝐨𝐠𝐫𝐚𝐟𝐢𝐜𝐨</span><span class="fs12lh1-5">, dal quale già emergeva un’anca decentrata e, comunque, che </span><span class="fs12lh1-5">𝐥𝐚</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝐝𝐢𝐬𝐩𝐥𝐚𝐬𝐢𝐚</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝐞𝐯𝐨𝐥𝐮𝐭𝐢𝐯𝐚</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝐝𝐞𝐥𝐥</span><span class="fs12lh1-5">'</span><span class="fs12lh1-5">𝐚𝐧𝐜𝐚</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝐞𝐫𝐚</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐞</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝐚𝐥</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝐦𝐨𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝐧𝐚𝐬𝐜𝐢𝐭𝐚</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝐞</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝐝𝐨𝐯𝐞𝐯𝐚</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝐝𝐢𝐚𝐠𝐧𝐨𝐬𝐭𝐢𝐜𝐚𝐭𝐚</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝐦𝐚𝐠𝐚𝐫𝐢</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝐫𝐢𝐩𝐞𝐭𝐞𝐧𝐝𝐨</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝐥</span><span class="fs12lh1-5">'</span><span class="fs12lh1-5">𝐞𝐬𝐚𝐦𝐞</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝐞𝐜𝐨𝐠𝐫𝐚𝐟𝐢𝐜𝐨</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝐚</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝐝𝐢𝐬𝐭𝐚𝐧𝐳𝐚</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝐝𝐢</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝐮𝐧</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝐦𝐞𝐬𝐞</span><span class="fs12lh1-5"> in ossequio alle linee guida ed in ragione della prematurità, della positività anamnestica per la famigliarità della patologia, del sesso femminile e per la presentazione podalica che rappresentano dei fattori di rischio ed erano tutti presenti nella piccola.</span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">𝐂𝐨𝐥𝐩𝐞𝐯𝐨𝐥𝐞 è 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐫𝐢𝐭𝐞𝐧𝐮𝐭𝐨 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 i𝐥 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐭𝐞𝐧𝐮𝐭𝐨 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐞𝐝𝐢𝐚𝐭𝐫𝐚, 𝐝𝐞𝐟𝐢𝐧𝐢𝐭𝐨 “𝒕𝒓𝒐𝒑𝒑𝒐 𝒂𝒕𝒕𝒆𝒏𝒅𝒊𝒔𝒕𝒂 𝒓𝒊𝒔𝒑𝒆𝒕𝒕𝒐 𝒂𝒍𝒍𝒆 𝒍𝒊𝒏𝒆𝒆 𝒈𝒖𝒊𝒅𝒂 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 Società 𝑰𝒕𝒂𝒍𝒊𝒂𝒏𝒂 𝒅𝒊 𝑷𝒆𝒅𝒊𝒂𝒕𝒓𝒊𝒂 𝒆𝒅 𝒊𝒏 𝒄𝒐𝒏𝒔𝒊𝒅𝒆𝒓𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒆𝒊 𝒏𝒖𝒎𝒆𝒓𝒐𝒔𝒊 𝒇𝒂𝒕𝒕𝒐𝒓𝒊 𝒅𝒊 𝒓𝒊𝒔𝒄𝒉𝒊𝒐”</span></i></span><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">che gravavano sulla neonata, tra cui 𝐢𝐥 più 𝐢𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐪𝐮𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐫𝐚𝐩𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 familiarità 𝐜𝐨𝐧 𝐥𝐚 𝐩𝐚𝐭𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐚 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞, atteso che la madre della piccola aveva affermato di aver sofferto ella stessa di tale problema e avere utilizzato in età infantile il divaricatore, nonché di aver informato di tanto la pediatra, la quale, pertanto, considerato che al quindicesimo mese la bambina ancora non deambulava, avrebbe dovuto chiedere la ripetizione dell'esame ecografico integrato dall'indagine radiologica in una data anteriore.</span></div></blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/medico-che-guarda-monitor-ecografia-anca-bambino-e-si-spaventa.webp"  width="678" height="380" /><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><br></div><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Il Tribunale ha, quindi, stabilito che “𝒖𝒏𝒂 𝒄𝒐𝒓𝒓𝒆𝒕𝒕𝒂 𝒆 𝒕𝒆𝒎𝒑𝒆𝒔𝒕𝒊𝒗𝒂 𝒅𝒊𝒂𝒈𝒏𝒐𝒔𝒊 𝒂𝒗𝒓𝒆𝒃𝒃𝒆 𝒑𝒐𝒕𝒖𝒕𝒐 𝒓𝒊𝒍𝒆𝒗𝒂𝒓𝒆 𝒍𝒂 𝒅𝒊𝒔𝒑𝒍𝒂𝒔𝒊𝒂 𝒅𝒆𝒍𝒍'𝒂𝒏𝒄𝒂 𝒆 𝒒𝒖𝒊𝒏𝒅𝒊 𝒆𝒗𝒊𝒕𝒂𝒓𝒆 𝒍'𝒆𝒗𝒐𝒍𝒖𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒑𝒂𝒕𝒐𝒍𝒐𝒈𝒊𝒂 𝒊𝒏 𝒍𝒖𝒔𝒔𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒇𝒓𝒂𝒏𝒄𝒂 𝒅𝒆𝒍𝒍'𝒂𝒏𝒄𝒂", che ha poi comportato ulteriori ricoveri ospedalieri e relativi interventi chirurgici fino alla completa guarigione della piccola, per cui, dopo aver accertato un danno 𝐛𝐢𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐨 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐦𝐢𝐬𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝟏𝟐%, ha liquidato, in favore dei genitori esercenti la potestà genitoriale, 𝐮𝐧 𝐝𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐧𝐨𝐧 𝐩𝐚𝐭𝐫𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐦𝐢𝐬𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐢 𝐞𝐮𝐫𝐨 𝟗𝟓.𝟓𝟑𝟒,𝟎𝟎, condannando però i due medici rispettivamente 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐞𝐧𝐭𝐮𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝟓𝟎%, 𝐢𝐥 𝐦𝐞𝐝𝐢𝐜𝐨 𝐫𝐚𝐝𝐢𝐨𝐥𝐨𝐠𝐨, 𝐞𝐝 𝐢𝐧 𝐪𝐮𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝟑𝟎% 𝐥𝐚 𝐩𝐞𝐝𝐢𝐚𝐭𝐫𝐚. </span><span class="fs12lh1-5">Difatti, </span><span class="fs12lh1-5">𝐢𝐥</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝐠𝐢𝐮𝐝𝐢𝐜𝐞</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝐭𝐫𝐚𝐧𝐞𝐬𝐞</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝐡𝐚</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝐫𝐢𝐭𝐞𝐧𝐮𝐭𝐨</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝐬𝐮𝐬𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐧𝐭𝐞</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝐚</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝐜𝐚𝐫𝐢𝐜𝐨</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝐝𝐞𝐢</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝐠𝐞𝐧𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝐦𝐢𝐧𝐨𝐫𝐞</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝐮𝐧𝐚</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝐩𝐞𝐫𝐜𝐞𝐧𝐭𝐮𝐚𝐥𝐞</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝐝𝐢</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">responsabilità</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝐦𝐢𝐬𝐮𝐫𝐚</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝐝𝐞𝐥</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝟐𝟎</span><span class="fs12lh1-5">%, in quanto “</span><span class="fs12lh1-5">𝑛𝑒𝑖</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝑚𝑒𝑠𝑖</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝑖𝑚𝑚𝑒𝑑𝑖𝑎𝑡𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝑝𝑟𝑒𝑐𝑒𝑑𝑒𝑛𝑡𝑖</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝑒</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝑠𝑢𝑐𝑐𝑒𝑠𝑠𝑖𝑣𝑖</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝑎𝑙</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝑐𝑜𝑚𝑝𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝑑𝑒𝑙𝑙</span><span class="fs12lh1-5">'</span><span class="fs12lh1-5">𝑎𝑛𝑛𝑜</span><span class="fs12lh1-5">, </span><span class="fs12lh1-5">𝑖𝑛</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝑐𝑢𝑖</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝑠𝑖</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝑚𝑎𝑛𝑖𝑓𝑒𝑠𝑡𝑎𝑣𝑎</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝑙𝑎</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝑚𝑎𝑛𝑐𝑎𝑛𝑧𝑎</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝑑𝑖</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝑑𝑒𝑎𝑚𝑏𝑢𝑙𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒</span><span class="fs12lh1-5">, </span><span class="fs12lh1-5">𝑛𝑜𝑛</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝑠𝑖</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝑎𝑡𝑡𝑖𝑣𝑎𝑣𝑎𝑛𝑜</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝑐𝑜𝑛</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝑠𝑜𝑙𝑙𝑒𝑐𝑖𝑡𝑢𝑑𝑖𝑛𝑒</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝑝𝑒𝑟</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝑐𝑜𝑚𝑝𝑖𝑒𝑟𝑒</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝑖</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝑛𝑒𝑐𝑒𝑠𝑠𝑎𝑟𝑖</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝑎𝑐𝑐𝑒𝑟𝑡𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑖</span><span class="fs12lh1-5">”, anche in considerazione della familiarità con la patologia per averne sofferto la madre.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><div><b><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche----antonio-de-simone--legale.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Avv. Antonio De Simone</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2">Esperto in</span><span class="fs12lh1-5 cf2"> </span><span class="fs12lh1-5 cf2">diritto del Lavoro, Previdenziale ed Assistenziale, Sanitario e Civile, di Famiglia e Minorile</span></div><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5 cf3"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Per saperne di più</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">chiedi all'avvocato</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">e resta sempre informato su</span><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=INFORMATIVE_FISCALI_E_LEGALI" rel="next" target="_blank" class="imCssLink"><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5 cf3">"Informative Fiscali e Legali"</span></a></div><div><span class="fs12lh1-5">Per non rimanere impreparati di fronte alle possibilità ...</span></div><br></div></blockquote></div><a href="https://www.youtube.com/watch?v=N0gfRXS6fU8">https://www.youtube.com/watch?v=N0gfRXS6fU8</a>]]></description>
			<pubDate>Thu, 19 Feb 2026 11:04:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/Medico-seduto-in-tribunale_thumb.webp" length="157586" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?medico-radiologo-e-pediatra-devono-risarcire-per-tardiva-diagnosi-di-displasia-anca</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002E6</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Aloka, il cane della pace: dall’India all’America per testimoniare la speranza ]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Cecilia Scaringella]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PET-THERAPY_E_SOCIALE"><![CDATA[PET-THERAPY E SOCIALE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002E5"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">La storia di <b>Aloka</b> (conosciuto anche come Aloka Kanungo) è un viaggio straordinario che unisce resistenza fisica e ricerca spirituale. </span><span class="fs12lh1-5">Aloka ha intrapreso una camminata coprendo una distanza di circa </span><b class="fs12lh1-5">3.700 km</b><span class="fs12lh1-5"> (circa 2.300 miglia). Il suo percorso lo ha portato attraversare deserti, montagne e pianure sconfinate, dalle strade dell‘India alle strade dell’America. Un viaggio, il suo, iniziato da quando ha scelto di camminare </span><span class="fs12lh1-5">a fianco dei monaci buddisti durante una passeggiata di pace in India. </span><span class="fs12lh1-5">L’impresa di Aloka è stata guidata da principi fondanti, da rappresentare e per cui testimoniare, veri e propri baluardi di luce e speranza:</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b><br></b></span></div></blockquote><div><ul><ul><li><span class="fs12lh1-5"><b>Pace e Unità:</b> per promuovere un messaggio di armonia tra le diverse culture e persone incontrate lungo la strada.</span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b>Consapevolezza Ambientale:</b> Portare l'attenzione sulla bellezza della natura e sulla necessità di proteggerla.</span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b>Crescita Personale:</b> Utilizzare il cammino come forma di meditazione in movimento, testando i propri limiti mentali e fisici.</span></li></ul></ul></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;<div><blockquote><div><hr></div><div><i class="fs22lh1-5 cf1">Tutto ciò racchiuso da un unico messaggio contenente <b>pace</b>, <b>compassione</b> e <b>gentilezza</b> per tutti gli esseri. Con il suo segno di cuore sulla fronte e il suo atteggiamento tranquillo ha diffuso un messaggio semplice ma profondo. <span class="imTAJustify">“Che tu e tutti gli esseri stiate bene, felici e in pace”. </span></i><i class="fs22lh1-5 cf1">Inizia ogni giorno affermando: “<b>oggi sarà il mio giorno di pace</b>”.</i></div><div><hr></div><div><div><span class="fs12lh1-5">Durante questo straordinario Cammino siamo stati testimoni di sguardi compassionevoli, di sorrisi, di offerte di fiori e doni semplici, di mani che sfiorano e guariscono. Incessantemente procedono passi risoluti, consapevoli, al ritmo del respiro. Abbiamo visto con gli occhi e sentito nel cuore che tutta la vita è nel respiro del momento presente. </span></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/aloka-cane-della-pace.webp"  width="678" height="848" /><br><blockquote><div><div><span class="fs10lh1-5"><a href="Crea un immagine che abbia come soggetto aloka il cane della pace che marcia con i buddhisti" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Credit Immagine @LaStampa</a></span></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5"><b><br></b></span></span></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5"><b>Abbiamo imparato che salvare un animale è salvare la nostra vita, che la luce negli occhi di un bambino è la luce del nostro stesso cuore che attinge all' universo e all'universo </b></span></span><span class="fs12lh1-5"><b>restituisce</b></span><span class="fs12lh1-5">. </span><span class="imTACenter fs12lh1-5">Nei prossimi giorni il Cammino per la Pace giungerà a destinazione. </span><span class="imTACenter fs12lh1-5">Allora inizieranno i NOSTRI PASSI nel cammino della nostra anima. </span><span class="fs12lh1-5">Ora tocca a noi proseguire, memori di chi siamo, infinitamente grati per il cammino dei venerabili monaci, della loro saggezza, del loro esempio di come attraversare malattie e tempeste, di come onorare la vita che si manifesta in ogni persona, in ciascun bambino, in ogni anima-le.</span></div></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5">“<i>Quando la mattina poniamo questa intenzione, piantiamo un seme di pace nei nostri cuori. Nel corso della giornata, non importa quali sfide si presentano, possiamo tornare a questo delicato promemoria: scegliendo la pace, scegliendo la consapevolezza, scegliendo di rispondere con calma piuttosto che reagire con turbolenza</i>”. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5">È</span><span class="fs12lh1-5"> questa, la pratica condivisa dal monaco <b>Bhikku Pannakara</b>. &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/la-comunicazione-attraverso-i-pet.html#.W314U-gzbIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Cecilia Scaringella</a></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Logopedista - Equipe di Pet-therapy</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Operatrice di Terapia e Attività Assistite</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=PET-THERAPY_E_SOCIALE" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">“Pet-therapy e Sociale"</a></span></div><div><br></div></blockquote><span class="fs12lh1-5"><iframe width="410" height="729" src="https://www.youtube.com/embed/pclSo1MbJrE" title="Aloka the dog walks for peace with the monks @walk_for_peace &nbsp;#walkforpeace #aloka" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></span><br></div> &nbsp;<div><div><span data-canva-clipboard="ewAiAGEAIgA6ADUALAAiAGgAIgA6ACIAdwB3AHcALgBjAGEAbgB2AGEALgBjAG8AbQAiACwAIgBjACIAOgAiAEQAQQBIAEEAaQBwAHIAagBFAHcAUQAiACwAIgBpACIAOgAiAHYAbABSADcAZQBfADkAeAAwAHUAWQB4AHAAOQBSAEMAagBpAF8AbgAzAHcAIgAsACIAYgAiADoAMQA3ADcAMAAzADcANAAwADEAMwAxADQANgAsACIAQQA/ACIAOgAiAEIAIgAsACIAQQAiADoAWwB7ACIAQQAiADoAMQA0AC4AOQAwADMANwAzADkANwAxADkAMAA4ADAAMAA2ADgALAAiAEIAIgA6ADQAMAAsACIARAAiADoAOAA1ADQALAAiAEMAIgA6ADQANgAuADIAMAA3ADIANgA1ADEANgA4ADQANQA3ADAAMwA1ACwAIgBBAD8AIgA6ACIASwAiACwAIgBfACIAOgAiAEwAQgA4AHYAVAB6AGYAYgBMAFEAZgBMAFoAUABOAHYAIgAsACIAYQAiADoAewAiAEEAIgA6AFsAewAiAEEAPwAiADoAIgBBACIALAAiAEEAIgA6ACIARAB1AHIAYQBuAHQAZQAgAHEAdQBlAHMAdABvACAAcwB0AHIAYQBvAHIAZABpAG4AYQByAGkAbwAgAEMAYQBtAG0AaQBuAG8AIABzAGkAYQBtAG8AIABzAHQAYQB0AGkAIAB0AGUAcwB0AGkAbQBvAG4AaQAgAGQAaQAgAHMAZwB1AGEAcgBkAGkAIABjAG8AbQBwAGEAcwBzAGkAbwBuAGUAdgBvAGwAaQAsACAAZABpAFwAbgBzAG8AcgByAGkAcwBpACwAIABkAGkAIABvAGYAZgBlAHIAdABlACAAZABpACAAZgBpAG8AcgBpACAAZQAgAGQAbwBuAGkAIABzAGUAbQBwAGwAaQBjAGkALAAgAGQAaQAgAG0AYQBuAGkAIABjAGgAZQAgAHMAZgBpAG8AcgBhAG4AbwAgAGUAIABnAHUAYQByAGkAcwBjAG8AbgBvAC4AXABuACIAfQBdACwAIgBCACIAOgBbAHsAIgBBAD8AIgA6ACIAQQAiACwAIgBBACIAOgB7ACIAYwBvAGwAbwByACIAOgB7ACIAQgAiADoAIgAjADQANAA0ADQANAA0ACIAfQAsACIAZgBvAG4AdAAtAGYAYQBtAGkAbAB5ACIAOgB7ACIAQgAiADoAIgBZAEEARgBjAGYAdQBaAFoAZQBVAGcALAAwACIAfQAsACIAZgBvAG4AdAAtAHMAaQB6AGUAIgA6AHsAIgBCACIAOgAiADEAOQAuADEAOQAyADUAIgB9ACwAIgB0AHIAYQBjAGsAaQBuAGcAIgA6AHsAIgBCACIAOgAiADUAMgAuADAAIgB9ACwAIgBsAGUAYQBkAGkAbgBnACIAOgB7ACIAQgAiADoAIgAxADIAOQA0AC4AMAAiAH0ALAAiAGQAaQByAGUAYwB0AGkAbwBuACIAOgB7ACIAQgAiADoAIgBsAHQAcgAiAH0ALAAiAHQAZQB4AHQALQBhAGwAaQBnAG4AIgA6AHsAIgBCACIAOgAiAHMAdABhAHIAdAAiAH0AfQB9ACwAewAiAEEAPwAiADoAIgBCACIALAAiAEEAIgA6ADEANwAxAH0ALAB7ACIAQQA/ACIAOgAiAEEAIgAsACIAQQAiADoAewAiAGMAbwBsAG8AcgAiADoAewB9ACwAIgBmAG8AbgB0AC0AZgBhAG0AaQBsAHkAIgA6AHsAfQAsACIAZgBvAG4AdAAtAHMAaQB6AGUAIgA6AHsAfQAsACIAdAByAGEAYwBrAGkAbgBnACIAOgB7AH0ALAAiAGwAZQBhAGQAaQBuAGcAIgA6AHsAfQAsACIAZABpAHIAZQBjAHQAaQBvAG4AIgA6AHsAfQAsACIAdABlAHgAdAAtAGEAbABpAGcAbgAiADoAewB9AH0AfQBdAH0ALAAiAGIAIgA6AHsAIgBBACIAOgBbADkAMAAsADgAMQBdAH0ALAAiAGQAIgA6ACIAQQAiACwAIgBoACIAOgAiAEIAIgB9AF0ALAAiAEIAIgA6ADkANwAxACwAIgBDACIAOgA1ADgANwB9AA==" class="fs12lh1-5"></span></div></div><div><div><span data-canva-clipboard="ewAiAGEAIgA6ADUALAAiAGgAIgA6ACIAdwB3AHcALgBjAGEAbgB2AGEALgBjAG8AbQAiACwAIgBjACIAOgAiAEQAQQBIAEEAaQBwAHIAagBFAHcAUQAiACwAIgBpACIAOgAiAHYAbABSADcAZQBfADkAeAAwAHUAWQB4AHAAOQBSAEMAagBpAF8AbgAzAHcAIgAsACIAYgAiADoAMQA3ADcAMAAzADcANAAwADEAMwAxADQANgAsACIAQQA/ACIAOgAiAEIAIgAsACIAQQAiADoAWwB7ACIAQQAiADoAMwA2ADQALgAxADYAOQA4ADYAOQA5ADEAMgA2ADIAMgA2ACwAIgBCACIAOgAzADgALgA1ACwAIgBEACIAOgA2ADIAMwAsACIAQwAiADoAMgAyAC4AMgA2ADIAMgA1ADYAMQAwADEAMAA3ADQAMgAxADgALAAiAEEAPwAiADoAIgBLACIALAAiAF8AIgA6ACIATABCAEwAMgA4ADQAOQBMAEsAdABMADMAdgBIAGIANwAiACwAIgBhACIAOgB7ACIAQQAiADoAWwB7ACIAQQA/ACIAOgAiAEEAIgAsACIAQQAiADoAIgBBAGwAbABvAHIAYQAgAGkAbgBpAHoAaQBlAHIAYQBuAG4AbwAgAGkAIABOAE8AUwBUAFIASQAgAFAAQQBTAFMASQAgAG4AZQBsACAAYwBhAG0AbQBpAG4AbwAgAGQAZQBsAGwAYQAgAG4AbwBzAHQAcgBhACAAYQBuAGkAbQBhAC4AXABuACIAfQBdACwAIgBCACIAOgBbAHsAIgBBAD8AIgA6ACIAQQAiACwAIgBBACIAOgB7ACIAYwBvAGwAbwByACIAOgB7ACIAQgAiADoAIgAjADQANAA0ADQANAA0ACIAfQAsACIAZgBvAG4AdAAtAGYAYQBtAGkAbAB5ACIAOgB7ACIAQgAiADoAIgBZAEEARgBjAGYAdQBaAFoAZQBVAGcALAAwACIAfQAsACIAZgBvAG4AdAAtAHMAaQB6AGUAIgA6AHsAIgBCACIAOgAiADEAOAAuADYANgAwADMAIgB9ACwAIgB0AHIAYQBjAGsAaQBuAGcAIgA6AHsAIgBCACIAOgAiADUANgAuADAAIgB9ACwAIgBsAGUAYQBkAGkAbgBnACIAOgB7ACIAQgAiADoAIgAxADQAMAAwAC4AMAAiAH0ALAAiAGQAaQByAGUAYwB0AGkAbwBuACIAOgB7ACIAQgAiADoAIgBsAHQAcgAiAH0ALAAiAHQAZQB4AHQALQBhAGwAaQBnAG4AIgA6AHsAIgBCACIAOgAiAGMAZQBuAHQAZQByACIAfQB9AH0ALAB7ACIAQQA/ACIAOgAiAEIAIgAsACIAQQAiADoANgA2AH0ALAB7ACIAQQA/ACIAOgAiAEEAIgAsACIAQQAiADoAewAiAGMAbwBsAG8AcgAiADoAewB9ACwAIgBmAG8AbgB0AC0AZgBhAG0AaQBsAHkAIgA6AHsAfQAsACIAZgBvAG4AdAAtAHMAaQB6AGUAIgA6AHsAfQAsACIAdAByAGEAYwBrAGkAbgBnACIAOgB7AH0ALAAiAGwAZQBhAGQAaQBuAGcAIgA6AHsAfQAsACIAZABpAHIAZQBjAHQAaQBvAG4AIgA6AHsAfQAsACIAdABlAHgAdAAtAGEAbABpAGcAbgAiADoAewB9AH0AfQBdAH0ALAAiAGIAIgA6AHsAIgBBACIAOgBbADYANgBdAH0ALAAiAGQAIgA6ACIAQQAiACwAIgBoACIAOgAiAEIAIgB9AF0ALAAiAEIAIgA6ADkANwAxACwAIgBDACIAOgA1ADgANwB9AA=="></span></div><div><span data-canva-clipboard="ewAiAGEAIgA6ADUALAAiAGgAIgA6ACIAdwB3AHcALgBjAGEAbgB2AGEALgBjAG8AbQAiACwAIgBjACIAOgAiAEQAQQBIAEEAaQBwAHIAagBFAHcAUQAiACwAIgBpACIAOgAiAHYAbABSADcAZQBfADkAeAAwAHUAWQB4AHAAOQBSAEMAagBpAF8AbgAzAHcAIgAsACIAYgAiADoAMQA3ADcAMAAzADcANAAwADEAMwAxADQANgAsACIAQQA/ACIAOgAiAEIAIgAsACIAQQAiADoAWwB7ACIAQQAiADoAMwAxADgALgA5ADEAOAA4ADgANQA4ADUAMAAwADAANwAyACwAIgBCACIAOgAzADkALAAiAEQAIgA6ADYAMwA3ACwAIgBDACIAOgAyADIALgAxADYAMQA4ADcANgAxADAAMQAwADcANAAyADIALAAiAEEAPwAiADoAIgBLACIALAAiAF8AIgA6ACIATABCAEsAdgB3AGMAVABXADEAdABDAEoANAA5ADUAcQAiACwAIgBhACIAOgB7ACIAQQAiADoAWwB7ACIAQQA/ACIAOgAiAEEAIgAsACIAQQAiADoAIgBOAGUAaQAgAHAAcgBvAHMAcwBpAG0AaQAgAGcAaQBvAHIAbgBpACAAaQBsACAAQwBhAG0AbQBpAG4AbwAgAHAAZQByACAAbABhACAAUABhAGMAZQAgAGcAaQB1AG4AZwBlAHIA4AAgAGEAIABkAGUAcwB0AGkAbgBhAHoAaQBvAG4AZQAuAFwAbgAiAH0AXQAsACIAQgAiADoAWwB7ACIAQQA/ACIAOgAiAEEAIgAsACIAQQAiADoAewAiAGMAbwBsAG8AcgAiADoAewAiAEIAIgA6ACIAIwA0ADQANAA0ADQANAAiAH0ALAAiAGYAbwBuAHQALQBmAGEAbQBpAGwAeQAiADoAewAiAEIAIgA6ACIAWQBBAEYAYwBmAHUAWgBaAGUAVQBnACwAMAAiAH0ALAAiAGYAbwBuAHQALQBzAGkAegBlACIAOgB7ACIAQgAiADoAIgAxADkALgAxADYAMgAyACIAfQAsACIAdAByAGEAYwBrAGkAbgBnACIAOgB7ACIAQgAiADoAIgA1ADMALgAwACIAfQAsACIAbABlAGEAZABpAG4AZwAiADoAewAiAEIAIgA6ACIAMQA0ADAAMAAuADAAIgB9ACwAIgBkAGkAcgBlAGMAdABpAG8AbgAiADoAewAiAEIAIgA6ACIAbAB0AHIAIgB9ACwAIgB0AGUAeAB0AC0AYQBsAGkAZwBuACIAOgB7ACIAQgAiADoAIgBjAGUAbgB0AGUAcgAiAH0AfQB9ACwAewAiAEEAPwAiADoAIgBCACIALAAiAEEAIgA6ADYAOAB9ACwAewAiAEEAPwAiADoAIgBBACIALAAiAEEAIgA6AHsAIgBjAG8AbABvAHIAIgA6AHsAfQAsACIAZgBvAG4AdAAtAGYAYQBtAGkAbAB5ACIAOgB7AH0ALAAiAGYAbwBuAHQALQBzAGkAegBlACIAOgB7AH0ALAAiAHQAcgBhAGMAawBpAG4AZwAiADoAewB9ACwAIgBsAGUAYQBkAGkAbgBnACIAOgB7AH0ALAAiAGQAaQByAGUAYwB0AGkAbwBuACIAOgB7AH0ALAAiAHQAZQB4AHQALQBhAGwAaQBnAG4AIgA6AHsAfQB9AH0AXQB9ACwAIgBiACIAOgB7ACIAQQAiADoAWwA2ADgAXQB9ACwAIgBkACIAOgAiAEEAIgAsACIAaAAiADoAIgBCACIAfQBdACwAIgBCACIAOgA5ADcAMQAsACIAQwAiADoANQA4ADcAfQA="></span></div></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 06 Feb 2026 11:41:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/aloka--1-_thumb.webp" length="1992308" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?aloka,-il-cane-della-pace--dall-india-all-america-per-testimoniare-la-speranza-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002E5</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Cosa accade quando l'insegnante non è sereno? Storie dietro le quite...]]></title>
			<author><![CDATA[Ins. Mariella Tursi]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=DIDATTICA_E_DINTORNI"><![CDATA[DIDATTICA E DINTORNI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002E4"><div><span class="fs12lh1-5">Ho letto l'articolo pubblicato dalla testata giornalistica Città dell'infanzia circa la solitudine che alcuni di noi affrontano durante il periodo di Natale e ho cominciato a pensare…</span></div> &nbsp;<div><b class="fs12lh1-5">Che succede a scuola quando il docente non è sereno?</b></div><div><b class="fs12lh1-5"><br></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Ecco ciò che accade dietro le quinte di una lezione…</span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Ci sono giornate in cui l’atmosfera in classe cambia, senza che nessuno lo dica apertamente. Basta osservare con attenzione: il docente entra, sistema i materiali, avvia la lezione… ma qualcosa nella sua presenza è diversa, con meno luce del solito. </span></div><div><hr></div><i class="fs22lh1-5 cf1">Quando un insegnante non è sereno, la lezione ne risente in modi sottili ma concreti. La voce può perdere fluidità e farsi più fioca o più acuta, la pazienza e si assottiglia, la capacità di cogliere le diverse sfumature degli studenti si riduce.</i><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">La classe percepisce questa variazione: alcuni studenti diventano più silenziosi, altri più inquieti, altri ancora più distaccati. È un equilibrio delicato, che si modifica al minimo cambiamento emotivo. </span><span class="fs12lh1-5">Eppure, è fondamentale ricordare che la mancanza di serenità non è sempre responsabilità del docente. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/insegnante-donna-preoccupata-in-classe-con-tanti-alunni-bambini.webp"  width="678" height="380" /><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5">La scuola è un ambiente complesso, spesso carico di pressioni che non si vedono dall’esterno: burocrazia, richieste continue, classi numerose, aspettative elevate, dinamiche relazionali impegnative. A tutto questo si aggiunge la dimensione personale, della quale non ci si può spogliare come se fosse un cappotto.</span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5"><b>Pretendere che un insegnante sia sempre perfettamente centrato significa ignorare la natura profondamente umana del lavoro educativo.</b></span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">La serenità non è un interruttore che si accende a comando, ma una condizione che richiede tempo, supporto e un contesto che la renda possibile. </span><span class="fs12lh1-5">Riconoscere questo non significa giustificare qualsiasi difficoltà, significa semplicemente riconoscere che l’educazione è un lavoro estremamente delicato, umano e sensibile, per chiunque. I</span><span class="fs12lh1-5">n che modo possiamo oggi riconoscere, supportare la natura profondamente umana dell'insegnante al fine di garantire a tutti un ambiente più sereno?</span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Lascio a Voi le risposte …</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div> &nbsp;<div><b class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/mariella-tursi-didattica-sentimento-e-originalit%C3%A0.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Mariella Tursi</a></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Docente di Scuola Primaria</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><span class="fs12lh1-5"><a href="https://Cittadellinfanzia.it" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">Cittadellinfanzia.it</a></span><br><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire "</span><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?il-secondo-giorno-di-scuola" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">DIDATTICA E DINTORNI</a></span><span class="fs12lh1-5">".</span><br><span class="fs12lh1-5">Tra sacro e profano... consigli utili e approfondimenti per scoprire di più su quello che c’è oltre una cattedra... &nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><div><br></div><div><div><div><blockquote class="instagram-media" data-instgrm-permalink="https://www.instagram.com/reel/DQwLdXhDSwQ/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" data-instgrm-version="14" style=" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:540px; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);"><div style="padding:16px;"> <a href="https://www.instagram.com/reel/DQwLdXhDSwQ/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" style=" background:#FFFFFF; line-height:0; padding:0 0; text-align:center; text-decoration:none; width:100%;" target="_blank"> <div style=" display: flex; flex-direction: row; align-items: center;"> <div style="background-color: #F4F4F4; border-radius: 50%; flex-grow: 0; height: 40px; margin-right: 14px; width: 40px;"></div> <div style="display: flex; flex-direction: column; flex-grow: 1; justify-content: center;"> <div style=" background-color: #F4F4F4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; margin-bottom: 6px; width: 100px;"></div> <div style=" background-color: #F4F4F4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; width: 60px;"></div></div></div><div style="padding: 19% 0;"></div> <div style="display:block; height:50px; margin:0 auto 12px; width:50px;"><svg width="50px" height="50px" viewBox="0 0 60 60" version="1.1" xmlns="https://www.w3.org/2000/svg" xmlns:xlink="https://www.w3.org/1999/xlink"><g stroke="none" stroke-width="1" fill="none" fill-rule="evenodd"><g transform="translate(-511.000000, -20.000000)" fill="#000000"><g><path d="M556.869,30.41 C554.814,30.41 553.148,32.076 553.148,34.131 C553.148,36.186 554.814,37.852 556.869,37.852 C558.924,37.852 560.59,36.186 560.59,34.131 C560.59,32.076 558.924,30.41 556.869,30.41 M541,60.657 C535.114,60.657 530.342,55.887 530.342,50 C530.342,44.114 535.114,39.342 541,39.342 C546.887,39.342 551.658,44.114 551.658,50 C551.658,55.887 546.887,60.657 541,60.657 M541,33.886 C532.1,33.886 524.886,41.1 524.886,50 C524.886,58.899 532.1,66.113 541,66.113 C549.9,66.113 557.115,58.899 557.115,50 C557.115,41.1 549.9,33.886 541,33.886 M565.378,62.101 C565.244,65.022 564.756,66.606 564.346,67.663 C563.803,69.06 563.154,70.057 562.106,71.106 C561.058,72.155 560.06,72.803 558.662,73.347 C557.607,73.757 556.021,74.244 553.102,74.378 C549.944,74.521 548.997,74.552 541,74.552 C533.003,74.552 532.056,74.521 528.898,74.378 C525.979,74.244 524.393,73.757 523.338,73.347 C521.94,72.803 520.942,72.155 519.894,71.106 C518.846,70.057 518.197,69.06 517.654,67.663 C517.244,66.606 516.755,65.022 516.623,62.101 C516.479,58.943 516.448,57.996 516.448,50 C516.448,42.003 516.479,41.056 516.623,37.899 C516.755,34.978 517.244,33.391 517.654,32.338 C518.197,30.938 518.846,29.942 519.894,28.894 C520.942,27.846 521.94,27.196 523.338,26.654 C524.393,26.244 525.979,25.756 528.898,25.623 C532.057,25.479 533.004,25.448 541,25.448 C548.997,25.448 549.943,25.479 553.102,25.623 C556.021,25.756 557.607,26.244 558.662,26.654 C560.06,27.196 561.058,27.846 562.106,28.894 C563.154,29.942 563.803,30.938 564.346,32.338 C564.756,33.391 565.244,34.978 565.378,37.899 C565.522,41.056 565.552,42.003 565.552,50 C565.552,57.996 565.522,58.943 565.378,62.101 M570.82,37.631 C570.674,34.438 570.167,32.258 569.425,30.349 C568.659,28.377 567.633,26.702 565.965,25.035 C564.297,23.368 562.623,22.342 560.652,21.575 C558.743,20.834 556.562,20.326 553.369,20.18 C550.169,20.033 549.148,20 541,20 C532.853,20 531.831,20.033 528.631,20.18 C525.438,20.326 523.257,20.834 521.349,21.575 C519.376,22.342 517.703,23.368 516.035,25.035 C514.368,26.702 513.342,28.377 512.574,30.349 C511.834,32.258 511.326,34.438 511.181,37.631 C511.035,40.831 511,41.851 511,50 C511,58.147 511.035,59.17 511.181,62.369 C511.326,65.562 511.834,67.743 512.574,69.651 C513.342,71.625 514.368,73.296 516.035,74.965 C517.703,76.634 519.376,77.658 521.349,78.425 C523.257,79.167 525.438,79.673 528.631,79.82 C531.831,79.965 532.853,80.001 541,80.001 C549.148,80.001 550.169,79.965 553.369,79.82 C556.562,79.673 558.743,79.167 560.652,78.425 C562.623,77.658 564.297,76.634 565.965,74.965 C567.633,73.296 568.659,71.625 569.425,69.651 C570.167,67.743 570.674,65.562 570.82,62.369 C570.966,59.17 571,58.147 571,50 C571,41.851 570.966,40.831 570.82,37.631"></path></g></g></g></svg></div><div style="padding-top: 8px;"> <div style=" color:#3897f0; font-family:Arial,sans-serif; font-size:14px; font-style:normal; font-weight:550; line-height:18px;">View this post on Instagram</div></div><div style="padding: 12.5% 0;"></div> <div style="display: flex; flex-direction: row; margin-bottom: 14px; align-items: center;"><div> <div style="background-color: #F4F4F4; border-radius: 50%; height: 12.5px; width: 12.5px; transform: translateX(0px) translateY(7px);"></div> <div style="background-color: #F4F4F4; height: 12.5px; transform: rotate(-45deg) translateX(3px) translateY(1px); width: 12.5px; flex-grow: 0; margin-right: 14px; margin-left: 2px;"></div> <div style="background-color: #F4F4F4; border-radius: 50%; height: 12.5px; width: 12.5px; transform: translateX(9px) translateY(-18px);"></div></div><div style="margin-left: 8px;"> <div style=" background-color: #F4F4F4; border-radius: 50%; flex-grow: 0; height: 20px; width: 20px;"></div> <div style=" width: 0; height: 0; border-top: 2px solid transparent; border-left: 6px solid #f4f4f4; border-bottom: 2px solid transparent; transform: translateX(16px) translateY(-4px) rotate(30deg)"></div></div><div style="margin-left: auto;"> <div style=" width: 0px; border-top: 8px solid #F4F4F4; border-right: 8px solid transparent; transform: translateY(16px);"></div> <div style=" background-color: #F4F4F4; flex-grow: 0; height: 12px; width: 16px; transform: translateY(-4px);"></div> <div style=" width: 0; height: 0; border-top: 8px solid #F4F4F4; border-left: 8px solid transparent; transform: translateY(-4px) translateX(8px);"></div></div></div> <div style="display: flex; flex-direction: column; flex-grow: 1; justify-content: center; margin-bottom: 24px;"> <div style=" background-color: #F4F4F4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; margin-bottom: 6px; width: 224px;"></div> <div style=" background-color: #F4F4F4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; width: 144px;"></div></div></a><p style=" color:#c9c8cd; font-family:Arial,sans-serif; font-size:14px; line-height:17px; margin-bottom:0; margin-top:8px; overflow:hidden; padding:8px 0 7px; text-align:center; text-overflow:ellipsis; white-space:nowrap;"><a href="https://www.instagram.com/reel/DQwLdXhDSwQ/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" style=" color:#c9c8cd; font-family:Arial,sans-serif; font-size:14px; font-style:normal; font-weight:normal; line-height:17px; text-decoration:none;" target="_blank">A post shared by Elisa Gaggero | Pedagogista (@elisa.gaggero)</a></p></div></blockquote></div><div><script async src="//www.instagram.com/embed.js"></script></div></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 23 Jan 2026 11:42:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/insegnante-che-piange-in-una-classe-piena-di-bambini-mentre-scrive-alla-lavagna_thumb.webp" length="199796" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?cosa-accade-quando-l-insegnante-non-e-sereno--storie-dietro-le-quite---</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002E4</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[L’altra faccia del Natale: la solitudine che nessuno racconta]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Francesca Tiseo]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PSICOLOGIA"><![CDATA[PSICOLOGIA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002E3"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Il calendario si capovolge a dicembre e il mondo si accende. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Le strade si vestono di ghirlande, i social media esplodono in un tripudio di cene in famiglia e regali scartati, ogni angolo risuona di jingle allegri. È la <b>magia del Natale</b>, un'ondata di gioia che, si suppone, debba travolgere tutti.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5">​<b>Ma non è così.</b></span></div><div><b class="fs12lh1-5"><br></b></div><div><span class="fs12lh1-5">​Per una fetta silenziosa di persone, l'avvicinarsi delle feste non porta calore, ma un freddo acuto e penetrante. Sono coloro che, in mezzo a questa esplosione di convivialità forzata, avvertono la loro condizione in modo più doloroso: <b>la solitudine</b>. </span></div><div><hr></div><div><i class="fs22lh1-5 cf1">Mentre fuori c'è l'eco di risate e brindisi, la loro casa è avvolta in un silenzio che sembra assordante. </i></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Non ci sono posti in più da apparecchiare, né lunghe attese per scartare il regalo della nonna. C'è solo l'eco dei ricordi o, peggio, la <b>consapevolezza di un vuoto</b> che il resto dell'anno si può dissimulare, ma che la luce accecante del Natale rende insopportabilmente chiaro.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><ul type="disc"><ul><li><span class="fs12lh1-5">​Il cellulare non squilla con inviti.</span></li><li><span class="fs12lh1-5">​Le foto di famiglia felici sui social sono pugnalate gentili.</span></li><li><span class="fs12lh1-5">​L'acquisto di un pandoro sembra quasi una provocazione, se non c'è nessuno con cui dividerlo.</span></li></ul> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</ul><div><blockquote><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i>​Queste persone non sono necessariamente asociali: sono semplicemente sole.</i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Magari hanno perso i loro cari, o vivono lontane, o hanno visto i legami sfaldarsi. Per loro, il Natale non è una festa, ma una <b>misura crudele</b> di ciò che manca. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/solo-natale-0.webp"  width="678" height="678" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5">È un promemoria annuale che, mentre il mondo celebra l'unione, loro sono lasciati ai margini, guardando attraverso la finestra illuminata di qualcun altro. </span><b class="fs12lh1-5">La vera essenza di questo periodo non dovrebbe risiedere nello sfarzo o nella frenesia, ma nell'attenzione verso il prossimo. </b><span class="fs12lh1-5">Se in questi giorni ci si ferma a guardare oltre la propria tavola imbandita, forse si può notare quella luce spenta in un appartamento vicino. </span><span class="fs12lh1-5">Un piccolo gesto (una chiamata inaspettata, un messaggio sincero, un invito non di circostanza) può essere l'unica scintilla in un dicembre altrimenti buio. Perché in fondo, la solitudine natalizia non si cura con i regali, ma con il </span><b class="fs12lh1-5">dono invisibile della presenza</b><span class="fs12lh1-5"> e della </span><b class="fs12lh1-5">compassione umana</b><span class="fs12lh1-5">.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b class="fs12lh1-5"><a href="https://cittadellinfanzia.it/professione-digital-marketer.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Francesca Tiseo</a></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Dottoressa in Psicologia</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it" rel="next" onclick="return x5engine.imShowBox({ media:[{type: 'iframe', url: 'https://www.cittadellinfanzia.it', width: 1920, height: 1080, description: ''}]}, 0, this);" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=PSICOLOGIA" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">"Psicologia"</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">La mente è solo una delle porte sulla vita...</span></div></blockquote></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div><a href="https://www.youtube.com/watch?v=Tt9L2uWFI4Y&list=RDTt9L2uWFI4Y&start_radio=1">https://www.youtube.com/watch?v=Tt9L2uWFI4Y&list=RDTt9L2uWFI4Y&start_radio=1</a>]]></description>
			<pubDate>Thu, 25 Dec 2025 11:10:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/solo-natale_thumb.webp" length="170503" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?l-altra-faccia-del-natale--la-solitudine-che-nessuno-racconta</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002E3</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Un dipendente può legittimamente registrare una conversazione tra colleghi a loro insaputa]]></title>
			<author><![CDATA[Avv. Antonio De Simone]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=INFORMATIVE_FISCALI_E_LEGALI"><![CDATA[INFORMATIVE FISCALI E LEGALI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002E2"><blockquote><div>La <span class="ff1">𝐂𝐨𝐫𝐭𝐞</span> <span class="ff1">𝐝𝐢</span> <span class="ff1">𝐂𝐚𝐬𝐬𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞</span>, <span class="ff1">𝐜𝐨𝐧</span> <span class="ff1">𝐥</span>’<span class="ff1">𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐚𝐧𝐳𝐚</span> <span class="ff1">𝐧</span>. <span class="ff1">𝟐𝟎𝟒𝟖𝟕</span> <span class="ff1">𝐝𝐞𝐥</span> <span class="ff1">𝟐𝟏</span> <span class="ff1">𝐥𝐮𝐠𝐥𝐢𝐨</span> <span class="ff1">𝟐𝟎𝟐𝟓</span>, si è recentemente espressa sul tema affermando che <span class="ff1">𝐮</span>͟<span class="ff1">𝐧</span>͟ ͟<span class="ff1">𝐝</span>͟<span class="ff1">𝐢</span>͟<span class="ff1">𝐩</span>͟<span class="ff1">𝐞</span>͟<span class="ff1">𝐧</span>͟<span class="ff1">𝐝</span>͟<span class="ff1">𝐞</span>͟<span class="ff1">𝐧</span>͟<span class="ff1">𝐭</span>͟<span class="ff1">𝐞</span>͟ ͟<span class="ff1">𝐩</span>͟<span class="ff1">𝐮</span>͟<span class="ff1">ò</span> ͟<span class="ff1">𝐥</span>͟<span class="ff1">𝐞</span>͟<span class="ff1">𝐠</span>͟<span class="ff1">𝐢</span>͟<span class="ff1">𝐭</span>͟<span class="ff1">𝐭</span>͟<span class="ff1">𝐢</span>͟<span class="ff1">𝐦</span>͟<span class="ff1">𝐚</span>͟<span class="ff1">𝐦</span>͟<span class="ff1">𝐞</span>͟<span class="ff1">𝐧</span>͟<span class="ff1">𝐭</span>͟<span class="ff1">𝐞</span>͟ ͟<span class="ff1">𝐫</span>͟<span class="ff1">𝐞</span>͟<span class="ff1">𝐠</span>͟<span class="ff1">𝐢</span>͟<span class="ff1">𝐬</span>͟<span class="ff1">𝐭</span>͟<span class="ff1">𝐫</span>͟<span class="ff1">𝐚</span>͟<span class="ff1">𝐫</span>͟<span class="ff1">𝐞</span>͟ ͟<span class="ff1">𝐮</span>͟<span class="ff1">𝐧</span>͟<span class="ff1">𝐚</span>͟ ͟<span class="ff1">𝐜</span>͟<span class="ff1">𝐨</span>͟<span class="ff1">𝐧</span>͟<span class="ff1">𝐯</span>͟<span class="ff1">𝐞</span>͟<span class="ff1">𝐫</span>͟<span class="ff1">𝐬</span>͟<span class="ff1">𝐚</span>͟<span class="ff1">𝐳</span>͟<span class="ff1">𝐢</span>͟<span class="ff1">𝐨</span>͟<span class="ff1">𝐧</span>͟<span class="ff1">𝐞</span>͟ ͟<span class="ff1">𝐭</span>͟<span class="ff1">𝐫</span>͟<span class="ff1">𝐚</span>͟ ͟<span class="ff1">𝐜</span>͟<span class="ff1">𝐨</span>͟<span class="ff1">𝐥</span>͟<span class="ff1">𝐥</span>͟<span class="ff1">𝐞</span>͟<span class="ff1">𝐠</span>͟<span class="ff1">𝐡</span>͟<span class="ff1">𝐢</span>͟ ͟<span class="ff1">𝐝</span>͟<span class="ff1">𝐢</span>͟ ͟<span class="ff1">𝐥</span>͟<span class="ff1">𝐚</span>͟<span class="ff1">𝐯</span>͟<span class="ff1">𝐨</span>͟<span class="ff1">𝐫</span>͟<span class="ff1">𝐨</span>͟ ͟<span class="ff1">𝐚</span>͟ ͟<span class="ff1">𝐥</span>͟<span class="ff1">𝐨</span>͟<span class="ff1">𝐫</span>͟<span class="ff1">𝐨</span>͟ ͟<span class="ff1">𝐢</span>͟<span class="ff1">𝐧</span>͟<span class="ff1">𝐬</span>͟<span class="ff1">𝐚</span>͟<span class="ff1">𝐩</span>͟<span class="ff1">𝐮</span>͟<span class="ff1">𝐭</span>͟<span class="ff1">𝐚</span>͟ ͟<span class="ff1">𝐞</span>͟,͟ ͟<span class="ff1">𝐪</span>͟<span class="ff1">𝐮</span>͟<span class="ff1">𝐢</span>͟<span class="ff1">𝐧</span>͟<span class="ff1">𝐝</span>͟<span class="ff1">𝐢</span>͟,͟ ͟<span class="ff1">𝐚</span>͟<span class="ff1">𝐧</span>͟<span class="ff1">𝐜</span>͟<span class="ff1">𝐡</span>͟<span class="ff1">𝐞</span>͟ ͟<span class="ff1">𝐬</span>͟<span class="ff1">𝐞</span>͟<span class="ff1">𝐧</span>͟<span class="ff1">𝐳</span>͟<span class="ff1">𝐚</span>͟ ͟<span class="ff1">𝐢</span>͟<span class="ff1">𝐥</span>͟ ͟<span class="ff1">𝐥</span>͟<span class="ff1">𝐨</span>͟<span class="ff1">𝐫</span>͟<span class="ff1">𝐨</span>͟ ͟<span class="ff1">𝐜</span>͟<span class="ff1">𝐨</span>͟<span class="ff1">𝐧</span>͟<span class="ff1">𝐬</span>͟<span class="ff1">𝐞</span>͟<span class="ff1">𝐧</span>͟<span class="ff1">𝐬</span>͟<span class="ff1">𝐨</span>͟,͟ ͟<span class="ff1">𝐪</span>͟<span class="ff1">𝐮</span>͟<span class="ff1">𝐚</span>͟<span class="ff1">𝐧</span>͟<span class="ff1">𝐝</span>͟<span class="ff1">𝐨</span>͟ ͟<span class="ff1">𝐪</span>͟<span class="ff1">𝐮</span>͟<span class="ff1">𝐞</span>͟<span class="ff1">𝐬</span>͟<span class="ff1">𝐭</span>͟<span class="ff1">𝐚</span>͟ ͟<span class="ff1">𝐚</span>͟<span class="ff1">𝐳</span>͟<span class="ff1">𝐢</span>͟<span class="ff1">𝐨</span>͟<span class="ff1">𝐧</span>͟<span class="ff1">𝐞</span>͟ ͟<span class="ff1">𝐬</span>͟<span class="ff1">𝐢</span>͟<span class="ff1">𝐚</span>͟ ͟<span class="ff1">𝐧</span>͟<span class="ff1">𝐞</span>͟<span class="ff1">𝐜</span>͟<span class="ff1">𝐞</span>͟<span class="ff1">𝐬</span>͟<span class="ff1">𝐬</span>͟<span class="ff1">𝐚</span>͟<span class="ff1">𝐫</span>͟<span class="ff1">𝐢</span>͟<span class="ff1">𝐚</span>͟ ͟<span class="ff1">𝐩</span>͟<span class="ff1">𝐞</span>͟<span class="ff1">𝐫</span>͟ ͟<span class="ff1">𝐞</span>͟<span class="ff1">𝐬</span>͟<span class="ff1">𝐞</span>͟<span class="ff1">𝐫</span>͟<span class="ff1">𝐜</span>͟<span class="ff1">𝐢</span>͟<span class="ff1">𝐭</span>͟<span class="ff1">𝐚</span>͟<span class="ff1">𝐫</span>͟<span class="ff1">𝐞</span>͟ ͟<span class="ff1">𝐢</span>͟<span class="ff1">𝐥</span>͟ ͟<span class="ff1">𝐩</span>͟<span class="ff1">𝐫</span>͟<span class="ff1">𝐨</span>͟<span class="ff1">𝐩</span>͟<span class="ff1">𝐫</span>͟<span class="ff1">𝐢</span>͟<span class="ff1">𝐨</span>͟ ͟<span class="ff1">𝐝</span>͟<span class="ff1">𝐢</span>͟<span class="ff1">𝐫</span>͟<span class="ff1">𝐢</span>͟<span class="ff1">𝐭</span>͟<span class="ff1">𝐭</span>͟<span class="ff1">𝐨</span>͟ ͟<span class="ff1">𝐝</span>͟<span class="ff1">𝐢</span>͟ ͟<span class="ff1">𝐝</span>͟<span class="ff1">𝐢</span>͟<span class="ff1">𝐟</span>͟<span class="ff1">𝐞</span>͟<span class="ff1">𝐬</span>͟<span class="ff1">𝐚</span>͟ ͟<span class="ff1">𝐢</span>͟<span class="ff1">𝐧</span>͟ ͟<span class="ff1">𝐮</span>͟<span class="ff1">𝐧</span>͟ ͟<span class="ff1">𝐞</span>͟<span class="ff1">𝐯</span>͟<span class="ff1">𝐞</span>͟<span class="ff1">𝐧</span>͟<span class="ff1">𝐭</span>͟<span class="ff1">𝐮</span>͟<span class="ff1">𝐚</span>͟<span class="ff1">𝐥</span>͟<span class="ff1">𝐞</span>͟ ͟<span class="ff1">𝐠</span>͟<span class="ff1">𝐢</span>͟<span class="ff1">𝐮</span>͟<span class="ff1">𝐝</span>͟<span class="ff1">𝐢</span>͟<span class="ff1">𝐳</span>͟<span class="ff1">𝐢</span>͟<span class="ff1">𝐨</span>͟.͟</div><div>La Suprema Corte ha, infatti, ricordato che “<span class="ff1">𝑙</span>'<span class="ff1">𝑢𝑡𝑖𝑙𝑖𝑧𝑧𝑜</span> <span class="ff1">𝑎</span> <span class="ff1">𝑓𝑖𝑛𝑖</span> <span class="ff1">𝑑𝑖𝑓𝑒𝑛𝑠𝑖𝑣𝑖</span> <span class="ff1">𝑑𝑖</span> <span class="ff1">𝑟𝑒𝑔𝑖𝑠𝑡𝑟𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖</span> <span class="ff1">𝑑𝑖</span> <span class="ff1">𝑐𝑜𝑙𝑙𝑜𝑞𝑢𝑖</span> <span class="ff1">𝑡𝑟𝑎</span> <span class="ff1">𝑖𝑙</span> <span class="ff1">𝑑𝑖𝑝𝑒𝑛𝑑𝑒𝑛𝑡𝑒</span> <span class="ff1">𝑒</span> <span class="ff1">𝑖</span> <span class="ff1">𝑐𝑜𝑙𝑙𝑒𝑔</span>ℎ<span class="ff1">𝑖</span> <span class="ff1">𝑠𝑢𝑙</span> <span class="ff1">𝑙𝑢𝑜𝑔𝑜</span> <span class="ff1">𝑑𝑖</span> <span class="ff1">𝑙𝑎𝑣𝑜𝑟𝑜</span> <span class="ff1">𝑛𝑜𝑛</span> <span class="ff1">𝑛𝑒𝑐𝑒𝑠𝑠𝑖𝑡𝑎</span> <span class="ff1">𝑑𝑒𝑙</span> <span class="ff1">𝑐𝑜𝑛𝑠𝑒𝑛𝑠𝑜</span> <span class="ff1">𝑑𝑒𝑖</span> <span class="ff1">𝑝𝑟𝑒𝑠𝑒𝑛𝑡𝑖</span> <span class="ff1">𝑒</span> <span class="ff1">𝑐</span>ℎ<span class="ff1">𝑒</span> <span class="ff1">𝑙𝑎</span> <span class="ff1">𝑡𝑎𝑙𝑒</span> <span class="ff1">𝑟𝑒𝑔𝑖𝑠𝑡𝑟𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒</span> <span class="ff1">𝑓𝑜𝑛𝑜𝑔𝑟𝑎𝑓𝑖𝑐𝑎</span>, <span class="ff1">𝑟𝑖𝑒𝑛𝑡𝑟𝑎𝑛𝑑𝑜</span> <span class="ff1">𝑛𝑒𝑙</span> <span class="ff1">𝑔𝑒𝑛𝑢𝑠</span> <span class="ff1">𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒</span> <span class="ff1">𝑟𝑖𝑝𝑟𝑜𝑑𝑢𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖</span> <span class="ff1">𝑚𝑒𝑐𝑐𝑎𝑛𝑖𝑐</span>ℎ<span class="ff1">𝑒</span> <span class="ff1">𝑑𝑖</span> <span class="ff1">𝑐𝑢𝑖</span> <span class="ff1">𝑎𝑙𝑙</span>'<span class="ff1">𝑎𝑟𝑡</span>. 2712 <span class="ff1">𝑐</span>.<span class="ff1">𝑐</span>., ℎ<span class="ff1">𝑎</span> <span class="ff1">𝑛𝑎𝑡𝑢𝑟𝑎</span> <span class="ff1">𝑑𝑖</span> <span class="ff1">𝑝𝑟𝑜𝑣𝑎</span> <span class="ff1">𝑎𝑚𝑚𝑖𝑠𝑠𝑖𝑏𝑖𝑙𝑒</span> <span class="ff1">𝑛𝑒𝑙</span> <span class="ff1">𝑝𝑟𝑜𝑐𝑒𝑠𝑠𝑜</span> <span class="ff1">𝑐𝑖𝑣𝑖𝑙𝑒</span> <span class="ff1">𝑑𝑒𝑙</span> <span class="ff1">𝑙𝑎𝑣𝑜𝑟𝑜</span> <span class="ff1">𝑐𝑜𝑠𝑖</span>̀ <span class="ff1">𝑐𝑜𝑚𝑒</span> <span class="ff1">𝑖𝑛</span> <span class="ff1">𝑞𝑢𝑒𝑙𝑙𝑜</span> <span class="ff1">𝑝𝑒𝑛𝑎𝑙𝑒</span>”.</div><div>Ciò in virtù della “<span class="ff1">𝑑𝑒𝑙𝑙</span>'<span class="ff1">𝑖𝑚𝑝𝑟𝑒𝑠𝑐𝑖𝑛𝑑𝑖𝑏𝑖𝑙𝑒</span> <span class="ff1">𝑛𝑒𝑐𝑒𝑠𝑠𝑖𝑡à 𝑑𝑖</span> <span class="ff1">𝑏𝑖𝑙𝑎𝑛𝑐𝑖𝑎𝑟𝑒</span> <span class="ff1">𝑙𝑒</span> <span class="ff1">𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑎𝑝𝑝𝑜𝑠𝑡𝑒</span> <span class="ff1">𝑖𝑠𝑡𝑎𝑛𝑧𝑒</span> <span class="ff1">𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎</span> <span class="ff1">𝑟𝑖𝑠𝑒𝑟𝑣𝑎𝑡𝑒𝑧𝑧𝑎</span> <span class="ff1">𝑑𝑎</span> <span class="ff1">𝑢𝑛𝑎</span> <span class="ff1">𝑝𝑎𝑟𝑡𝑒</span> <span class="ff1">𝑒</span> <span class="ff1">𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎</span> <span class="ff1">𝑡𝑢𝑡𝑒𝑙𝑎</span> <span class="ff1">𝑔𝑖𝑢𝑟𝑖𝑠𝑑𝑖𝑧𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑒</span> <span class="ff1">𝑑𝑒𝑙</span> <span class="ff1">𝑑𝑖𝑟𝑖𝑡𝑡𝑜</span> <span class="ff1">𝑑𝑎𝑙𝑙</span>'<span class="ff1">𝑎𝑙𝑡𝑟𝑎</span>", per cui <span class="ff1">𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐞𝐫à</span> <span class="ff1">𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐪𝐮𝐞</span> <span class="ff1">𝐚𝐥</span> <span class="ff1">𝐠𝐢𝐮𝐝𝐢𝐜𝐞</span> <span class="ff1">𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚𝐫𝐞</span> <span class="ff1">𝐮𝐧𝐚</span> <span class="ff1">𝐯𝐚𝐥𝐮𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞</span> <span class="ff1">𝐫𝐢𝐠𝐨𝐫𝐨𝐬𝐚</span> <span class="ff1">𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚</span> <span class="ff1">𝐩𝐞𝐫𝐭𝐢𝐧𝐞𝐧𝐳𝐚</span> <span class="ff1">𝐨</span> <span class="ff1">𝐦𝐞𝐧𝐨</span>, <span class="ff1">𝐢𝐧</span> <span class="ff1">𝐜𝐨𝐧𝐜𝐫𝐞𝐭𝐨</span>, <span class="ff1">𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞</span> <span class="ff1">𝐬𝐮𝐝𝐝𝐞𝐭𝐭𝐞</span> <span class="ff1">𝐫𝐞𝐠𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢</span> <span class="ff1">𝐚𝐥𝐥𝐞</span> <span class="ff1">𝐟𝐢𝐧𝐚𝐥𝐢𝐭à</span> <span class="ff1">𝐝𝐢𝐟𝐞𝐧𝐬𝐢𝐯𝐞</span>. </div><div>In sostanza, è senz’altro “<span class="ff1">𝑙𝑒𝑔𝑖𝑡𝑡𝑖𝑚𝑎</span> <span class="ff1">𝑙𝑎</span> <span class="ff1">𝑐𝑜𝑛𝑑𝑜𝑡𝑡𝑎</span> <span class="ff1">𝑑𝑒𝑙</span> <span class="ff1">𝑙𝑎𝑣𝑜𝑟𝑎𝑡𝑜𝑟𝑒</span> <span class="ff1">𝑐</span>ℎ<span class="ff1">𝑒</span> <span class="ff1">𝑎𝑏𝑏𝑖𝑎</span> <span class="ff1">𝑒𝑓𝑓𝑒𝑡𝑡𝑢𝑎𝑡𝑜</span> <span class="ff1">𝑡𝑎𝑙𝑖</span> <span class="ff1">𝑟𝑒𝑔𝑖𝑠𝑡𝑟𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖</span> <span class="ff1">𝑝𝑒𝑟</span> <span class="ff1">𝑡𝑢𝑡𝑒𝑙𝑎𝑟𝑒</span> <span class="ff1">𝑙𝑎</span> <span class="ff1">𝑝𝑟𝑜𝑝𝑟𝑖𝑎</span> <span class="ff1">𝑝𝑜𝑠𝑖𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒</span> <span class="ff1">𝑎𝑙𝑙</span>'<span class="ff1">𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑛𝑜</span> <span class="ff1">𝑑𝑒𝑙𝑙</span>'<span class="ff1">𝑎𝑧𝑖𝑒𝑛𝑑𝑎</span> <span class="ff1">𝑒</span> <span class="ff1">𝑝𝑒𝑟</span> <span class="ff1">𝑝𝑟𝑒𝑐𝑜𝑠𝑡𝑖𝑡𝑢𝑖𝑟𝑠𝑖</span> <span class="ff1">𝑢𝑛</span> <span class="ff1">𝑚𝑒𝑧𝑧𝑜</span> <span class="ff1">𝑑𝑖</span> <span class="ff1">𝑝𝑟𝑜𝑣𝑎</span>, <span class="ff1">𝑎</span> <span class="ff1">𝑐𝑜𝑛𝑑𝑖𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒</span> <span class="ff1">𝑐</span>ℎ<span class="ff1">𝑒</span> <span class="ff1">𝑖</span> <span class="ff1">𝑑𝑎𝑡𝑖</span> <span class="ff1">𝑚𝑒𝑑𝑒𝑠𝑖𝑚𝑖</span> <span class="ff1">𝑠𝑖𝑎𝑛𝑜</span> <span class="ff1">𝑡𝑟𝑎𝑡𝑡𝑎𝑡𝑖</span> <span class="ff1">𝑒𝑠𝑐𝑙𝑢𝑠𝑖𝑣𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒</span> <span class="ff1">𝑝𝑒𝑟</span> <span class="ff1">𝑡𝑎𝑙𝑖</span> <span class="ff1">𝑓𝑖𝑛𝑎𝑙𝑖𝑡à</span> <span class="ff1">𝑒</span> <span class="ff1">𝑝𝑒𝑟</span> <span class="ff1">𝑖𝑙</span> <span class="ff1">𝑝𝑒𝑟𝑖𝑜𝑑𝑜</span> <span class="ff1">𝑠𝑡𝑟𝑒𝑡𝑡𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒</span> <span class="ff1">𝑛𝑒𝑐𝑒𝑠𝑠𝑎𝑟𝑖𝑜</span> <span class="ff1">𝑎𝑙</span> <span class="ff1">𝑙𝑜𝑟𝑜</span> <span class="ff1">𝑝𝑒𝑟𝑠𝑒𝑔𝑢𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜</span>”.</div><div><br></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/conversazioni-tra-colleghi-sentenza--1-.webp"  width="678" height="381" /><br><blockquote><div><br></div><div>Nel caso deciso dalla pronuncia della Cassazione è stata dichiarata, invece, <span class="ff1">𝐥</span>’<span class="ff1">𝐢𝐥𝐥𝐞𝐠𝐢𝐭𝐭𝐢𝐦𝐢𝐭à</span> <span class="ff1">𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚</span> <span class="ff1">𝐫𝐞𝐠𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞</span> di una conversazione (per la durata di circa due ore) avvenuta nei locali aziendali tra il Direttore del personale dell’Azienda Autostrade per l’Italia S.p.a. ed una dipendente, eseguita da parte di un altro dipendente senza il consenso degli interessati ed utilizzata in sede processuale, in considerazione del fatto che, all’epoca dei fatti, non vi era alcun contenzioso in corso tra le parti né &nbsp;una sua imminente proposizione, e che la registrazione non presentava alcuna pertinenza con le condotte disciplinari oggetto del successivo giudizio, il quale era stato instaurato a distanza di ben due anni dalla registrazione “clandestina”.</div><div>Stante, quindi, l’accertata finalità meramente esplorativa della suddetta registrazione, <span class="ff1">𝐢</span> <span class="ff1">𝐠𝐢𝐮𝐝𝐢𝐜𝐢</span> <span class="ff1">𝐡𝐚𝐧𝐧𝐨</span> <span class="ff1">𝐜𝐨𝐧𝐟𝐞𝐫𝐦𝐚𝐭𝐨</span> <span class="ff1">𝐥𝐚</span> <span class="ff1">𝐬𝐚𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞</span> <span class="ff1">𝐜𝐨𝐧𝐬𝐞𝐫𝐯𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚</span> <span class="ff1">𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚</span> <span class="ff1">𝐬𝐨𝐬𝐩𝐞𝐧𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞</span> <span class="ff1">𝐝𝐚𝐥</span> <span class="ff1">𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨</span> <span class="ff1">𝐜𝐨𝐦𝐦𝐢𝐧𝐚𝐭𝐚</span> <span class="ff1">𝐚𝐥</span> <span class="ff1">𝐝𝐢𝐩𝐞𝐧𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞</span> nella cui condotta è stato, quindi, ravvisato un notevole inadempimento degli obblighi contrattuali di correttezza e fedeltà.</div><div><br></div><div><div><b><span class="fs12lh1-5 cf1"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche----antonio-de-simone--legale.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Avv. Antonio De Simone</a></span></b></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Esperto in</span><span class="fs12lh1-5 cf1"> </span><span class="fs12lh1-5 cf1">diritto del Lavoro, Previdenziale ed Assistenziale, Sanitario e Civile, di Famiglia e Minorile</span></div></div><div><div><br></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5">Per saperne di più</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">chiedi all'avvocato</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">e resta sempre informato su</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=INFORMATIVE_FISCALI_E_LEGALI" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Informative Fiscali e Legali"</a></span></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5">Per non rimanere impreparati di fronte alle possibilità ...</span></div></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><div><blockquote class="tiktok-embed" cite="https://www.tiktok.com/@avv.michelecampini/video/7536493487907163414" data-video-id="7536493487907163414" style="max-width: 605px;min-width: 325px;" > <section> <a target="_blank" title="@avv.michelecampini" href="https://www.tiktok.com/@avv.michelecampini?refer=embed">@avv.michelecampini</a> È REATO REGISTRARE CONVERSAZIONI CON DATORE DI LAVORO O COLLEGHI? <a title="lavorare" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/lavorare?refer=embed">#lavorare</a> <a title="lavoro" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/lavoro?refer=embed">#lavoro</a> <a title="regole" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/regole?refer=embed">#regole</a> <a title="diritto" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/diritto?refer=embed">#diritto</a> <a title="colleghi" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/colleghi?refer=embed">#colleghi</a> <a title="lugano" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/lugano?refer=embed">#lugano</a> <a title="milano" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/milano?refer=embed">#milano</a> <a title="como" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/como?refer=embed">#como</a> <a title="tutela" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/tutela?refer=embed">#tutela</a> <a title="avvocato" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/avvocato?refer=embed">#avvocato</a> <a title="reato" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/reato?refer=embed">#reato</a> <a title="notizia" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/notizia?refer=embed">#notizia</a> <a title="conoscenza" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/conoscenza?refer=embed">#conoscenza</a> <a title="switzerland" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/switzerland?refer=embed">#switzerland</a> <a title="svizzera" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/svizzera?refer=embed">#svizzera</a> <a title="frontalieri" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/frontalieri?refer=embed">#frontalieri</a> <a title="sapere" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/sapere?refer=embed">#sapere</a> <a title="difesa" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/difesa?refer=embed">#difesa</a> <a title="mobbing" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/mobbing?refer=embed">#mobbing</a> <a target="_blank" title="♬ suono originale - Avv.MicheleCampini" href="https://www.tiktok.com/music/suono-originale-7536493548377115414?refer=embed">♬ suono originale - Avv.MicheleCampini</a> </section> </blockquote> <script async src="https://www.tiktok.com/embed.js"></script></div></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div><br></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 28 Nov 2025 09:24:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/conversazioni-tra-colleghi-sentenza_thumb.webp" length="179866" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?un-dipendente-puo-legittimamente-registrare-una-conversazione-tra-colleghi-a-loro-insaputa</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002E2</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Intelligenza artigianale contro intelligenza artificiale: sfida o alleanza?]]></title>
			<author><![CDATA[Dott. Giorgio Pagnotta]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=SALUTE_E_BENESSERE"><![CDATA[SALUTE E BENESSERE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002E1"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><span class="cf1">Qualche giorno fa ho letto il post di un collega in cui si parlava di "intelligenza artigianale" come valore fondante del nostro lavoro… </span><span class="cf1">L’espressione mi ha colpito, perché la sento molto vicina. </span><span class="cf1">Mi ha fatto pensare a quante volte, nella nostra professione di audioprotesisti, ci troviamo a operare proprio lì, su quel confine sottile tra sapere tecnico, esperienza, intuito e capacità di adattamento. </span><span class="cf1">Ecco perché </span><b><span class="cf1">l'intelligenza artigianale non si oppone a quella artificiale</span></b><span class="cf1">, bensì </span><b><span class="cf1">si nutre anche di essa e ne rappresenta il necessario contrappeso</span></b><span class="cf1">.</span></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><span class="cf1"> È fatta di mani, di orecchio, di pazienza ed è il frutto di ore passate ad ascoltare, osservare, aggiustare. </span><span class="cf1">Non è qualcosa che si improvvisa, ma si costruisce con il tempo, con la cura, con lo studio costante di ogni singolo caso.</span></span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf2"> Viviamo nell'epoca dell'efficienza e dell'automatizzazione, dei risultati in tempi rapidi per cui rischiamo di dimenticarlo e di perdere la consapevolezza del fatto che il nostro lavoro non è un "servizio tecnico", ma un atto professionale che si compie nel tempo, con la persona e per la persona.</span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Perché la tecnologia, da sola, non cura, non consola, non accompagna, non rassicura. </b></span><span class="fs12lh1-5 cf1">Quello lo facciamo noi lo facciamo usando quella &nbsp;forma di intelligenza che non si può standardizzare: quella artigianale. </span><span class="fs12lh1-5 cf1">Un fitting (regolazione fine degli apparecchi acustici) non è mai solo una procedura, ma un incontro e una costruzione paziente, fatta di passaggi, errori, aggiustamenti, tentativi. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><span class="cf1"><br></span></span></div></blockquote><img class="image-1" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/intelligenzaartificiale-apparecchi-acustici.webp"  width="678" height="381" /><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><span class="cf1"><br></span></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><span class="cf1">Non è mai uguale a se stesso, perché ogni persona porta con sé un mondo diverso e ha bisogno di soluzioni diverse. </span><span class="cf1">La vera sfida, quella di riuscire a coniugare competenza tecnica e sensibilità umana, algoritmi e ascolto, dati e dialogo. </span><span class="cf1">L'audioprotesista non è (solo) colui che applica protocolli, &nbsp;è anche e soprattutto &nbsp;colui che li interpreta, che li adatta e &nbsp;che sa quando è il momento di deviare per trovare la strada più giusta. &nbsp;</span></span><span class="fs12lh1-5 cf1">In una società che spesso ci spinge verso la semplificazione, verso la rapidità, verso la standardizzazione dei percorsi, credo sia essenziale tornare a dare valore al nostro lavoro in quanto lavoro artigianale. </span><b class="fs12lh1-5"><span class="cf1">Un lavoro che ha bisogno di tempo, di relazione e di spazio per riflettere, per provare, per sbagliare e poi riuscire</span></b><span class="fs12lh1-5 cf1">. </span><span class="fs12lh1-5 cf1">Credo che oggi più che mai, è proprio questa "intelligenza artigianale" che può ridare senso e riconoscimento al nostro ruolo.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><span class="cf1"> </span></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/udito-e-universo-del-sentire.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink"> Dott. Giorgio Pagnotta</a></b></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Audioprotesista Master di Specializzazione in Protesizzazione e Riabilitazione Uditiva Infantile</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><span class="cf1">Chiedi all'esperto di </span>"<a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=SALUTE_E_BENESSERE" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">Salute e Benessere</a>". <span class="cf1"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">La salute NON può essere un’opzione</span><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div></blockquote></div><a href="https://www.youtube.com/watch?v=K3FQctAgjj8">https://www.youtube.com/watch?v=K3FQctAgjj8</a>]]></description>
			<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 10:13:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/intelligenzaartificiale-apparecchi-acustici--1-_thumb.webp" length="230601" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?intelligenza-artigianale-contro-intelligenza-artificiale--sfida-o-alleanza-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002E1</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Impara ad accettare ciò che non puoi cambiare. Il viaggio è dentro di Te]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Iolanda d'Abbruzzo]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=APPRENDIMENTO"><![CDATA[APPRENDIMENTO]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002E0"><blockquote><div style="text-align: start;" data-text-align="start"><span class="fs12lh1-5">Nel corso della vita può accadere che delle situazioni cambino o che ci siano degli avvenimenti destabilizzanti tali da far perdere l’equilibrio per un po’. Beh in questi casi può anche accadere che qualche professionista delle relazioni d’aiuto non sappia dare appunto il giusto aiuto, semplicemente perché non può modificare o ripristinare qualcosa, ormai modificato per sempre, quindi è la persona interessata a dover ricostruire se stessa e la propria vita intorno a ciò. Certo non è facile ed è necessario del tempo per elaborare il “lutto” che può essere di diverso tipo, si sente il bisogno di piangere disperatamente, di essere ascoltati in silenzio dall’altra parte, di essere capiti, infine si ha bisogno di parole buone.</span></div><div style="text-align: start;" data-text-align="start"><hr></div><div style="text-align: start;" data-text-align="start"><i class="fs22lh1-5"><span class="cf1">In questo percorso, un notevole aiuto viene dato dalla pedagogia con l’approccio educativo e dalla filosofia soprattutto quella dei filosofi antichi, attraverso l’ascolto attivo, atteggiamenti empatici, resilienza. </span></i></div><div style="text-align: start;" data-text-align="start"><hr></div><div style="text-align: start;" data-text-align="start">Alla pratica filosofica ed alla pratica pedagogica, si aggiungano, poi, dei calorosi abbracci che aiutano molto. Purtroppo non sempre si possiedono la giusta sensibilità e le giuste competenze per entrare in empatia con chi vive un disagio (attenzione: non disturbo che è di diversa pertinenza), se non si ha attraversato le sue stesse esperienze, le sue stesse situazioni ed i suoi stessi dolori, le sue stesse delusioni, i suoi stessi cambiamenti o “lutti”, se non si cerca di comprenderne il carattere specifico generalizzandolo. </div><div style="text-align: start;" data-text-align="start"><hr></div><div style="text-align: start;" data-text-align="start"><i><span class="fs22lh1-5 cf1">Quindi il coraggio di fare un viaggio interiore, di scavare a fondo, di conoscersi davvero, di dover accettare il non modificabile è in noi stessi. </span></i></div><div style="text-align: start;" data-text-align="start"><hr></div><div style="text-align: start;" data-text-align="start">Ecco che ritorna il concetto dell’<i>ex-ducere</i>, cioè del trar fuori potenzialità, a volte, sconosciute a noi stessi e questo è opera del Pedagogista con l'Educazione. In questo non c'è niente di patologico (tranne in casi di diverso genere). </div><div style="text-align: start;" data-text-align="start"><br></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/emozioni-e-pedagogia--1-.webp"  width="678" height="381" /><br><blockquote><div style="text-align: start;" data-text-align="start"><br></div><div style="text-align: start;" data-text-align="start">Hanno ragione, dunque, i consulenti filosofici che non parlano mai di paziente, bensì di cliente, perché chi ha bisogno di aiuto in questo senso non è un paziente da curare, bensì un soggetto attivo nella risoluzione e nel superamento di particolari periodi di vita, accettando ciò che non si vorrebbe. <b class="fs12lh1-5">La tristezza, le emozioni</b><span class="fs12lh1-5"> non sono disturbi psichici o malattie per i quali o per le quali la persona dovrebbe essere definita un paziente, bensì </span><b class="fs12lh1-5">sono categorie filosofiche che da sempre hanno accompagnato e accompagnano l'essere umano</b><span class="fs12lh1-5">, fanno parte di noi. </span><span class="fs12lh1-5">Detto ciò, laddove, a volte, accade che la psicologia si fermi, che non ascolti attivamente, non sapendo, con i suoi strumenti, capire un problema e risolverlo, annunciando, invece, diagnosi errate ed infauste, individuando un destino poco dignitoso per la persona interessata, la pedagogia e la filosofia, con i loro strumenti, con qualche altro piccolo aiuto, ottengono grandi risultati. Dunque </span><b class="fs12lh1-5">Consulenza Pedagogica</b><span class="fs12lh1-5"> che è la </span><b class="fs12lh1-5">punta di diamante del pedagogista e Consulenza Filosofica</b><span class="fs12lh1-5"> possono fare la differenza ed essere </span><b class="fs12lh1-5">erogatrici di Speranza</b><span class="fs12lh1-5">. </span><span class="fs12lh1-5">Gli strumenti a riguardo sono tanti fra i quali si possono citare il </span><b class="fs12lh1-5">dialogo costruttivo, l’ascolto attivo, la scrittura del diario personale, la scrittura autobiografica, il prendersi cura cioè dare attenzione e tanti altri ancora</b><span class="fs12lh1-5">. Quindi, la consulenza pedagogica e la consulenza filosofica, a mio avviso, possono fare la differenza in un mondo ormai pervaso dall’onda distruttiva della medicalizzazione (per dirla con Ermanno Taracchini). Certo dipende dai casi, ma </span><b class="fs12lh1-5">il fermarsi sulla persona</b><span class="fs12lh1-5">, il comprenderla </span><b class="fs12lh1-5">è fondamentale</b><span class="fs12lh1-5">. Il tempo, inoltre, dà le migliori risposte. Se, ad esempio, dopo una buona quantità di tempo, la persona migliora e non manifesta patologie neuro-degenerative come erroneamente diagnosticato all’inizio, allora si può affermare con certezza che il/la pedagogista ed il counselor filosofico sono sviluppatori/sviluppatrici di risorse umane.</span></div><div style="text-align: start;" data-text-align="start"><br></div><div style="text-align: start;" data-text-align="start"> </div><div style="text-align: start;" data-text-align="start"><span class="fs14lh1-5 ff1">“L'anima, o caro, si cura con certi incantesimi e questi incantesimi sono i discorsi belli”. </span></div><div style="text-align: start;" data-text-align="start"><span class="fs14lh1-5 ff1">Dal Carmide, Platone</span></div><div style="text-align: start;" data-text-align="start"><span class="fs14lh1-5 ff1"><br></span></div><div style="text-align: start;" data-text-align="start"><b><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/filosofia-e-bioetica-insieme-per-crescere.html#.WjwFxN_ibIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Iolanda d’Abbruzzo</a></b></div><div style="text-align: start;" data-text-align="start">Pedagogista Consulente Filosofico Bioetico e Pedagogico</div><div style="text-align: start;" data-text-align="start"><br></div><div style="text-align: start;" data-text-align="start"> </div><div style="text-align: start;" data-text-align="start"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></div><div style="text-align: start;" data-text-align="start">Continuate a seguire "<a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=APPRENDIMENTO" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">Apprendimento e Relazioni</a>". </div><div style="text-align: start;" data-text-align="start">Leggendo attraverso anima e relazioni... &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div><a href="https://www.youtube.com/watch?v=hfC__TAl8YA">https://www.youtube.com/watch?v=hfC__TAl8YA</a>]]></description>
			<pubDate>Mon, 03 Nov 2025 10:07:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/emozioni-e-pedagogia--2-_thumb.webp" length="254317" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?impara-ad-accettare-cio-che-non-puoi-cambiare--il-viaggio-e-dentro-di-te</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002E0</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[I nonni sono tenuti a contribuire al mantenimento dei nipoti se i genitori non hanno mezzi sufficienti]]></title>
			<author><![CDATA[Avv. Antonio De Simone]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=INFORMATIVE_FISCALI_E_LEGALI"><![CDATA[INFORMATIVE FISCALI E LEGALI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002DF"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5 cf1">La Corte di Cassazione, con 𝘀𝗲𝗻𝘁𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗻. 𝟭𝟯𝟯𝟰𝟱 𝗱𝗲𝗹 𝟭𝟲 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟯, è tornata a pronunciarsi in tema di 𝗺𝗮𝗻𝘁𝗲𝗻𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗻𝗶𝗽𝗼𝘁𝗶 𝗱𝗮 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗻𝗼𝗻𝗻𝗶 allorquando un genitore si renda inadempiente ed irreperibile e la madre non sia in grado di provvedervi da sola e, nel caso deciso, 𝗵𝗮 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗶𝗻𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗻𝗼𝗻𝗻𝗶 𝗽𝗮𝘁𝗲𝗿𝗻𝗶 𝗰𝗵𝗲 𝗲𝗿𝗮𝗻𝗼 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗰𝗵𝗶𝗮𝗺𝗮𝘁𝗶 𝗶𝗻 𝗰𝗮𝘂𝘀𝗮 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗺𝗮𝗱𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗹𝗼𝗿𝗼 𝗻𝗶𝗽𝗼𝘁𝗲 – che ne era affidataria – e che contestavano l’obbligo di mantenimento che era stato posto a loro carico dai giudici sia di primo che di secondo grado.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><span class="cf1">I giudici richiamano, infatti, 𝗹'𝗮𝗿𝘁. 𝟯𝟭𝟲 𝗯𝗶𝘀 𝗰.𝗰. – che riproduce il testo del previgente 𝗮𝗿𝘁. 𝟭𝟰𝟴 𝗰.𝗰. – il quale, al primo comma, dispone che </span></span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf2">“quando i genitori non hanno mezzi sufficienti, gli altri ascendenti, in ordine di prossimità, sono tenuti a fornire ai genitori stessi i mezzi necessari affinché possano adempiere i loro doveri nei confronti dei figli". </span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5"><span class="cf1">La Suprema Corte ribadisce, quindi, il principio per cui “𝐥'𝐨𝐛𝐛𝐥𝐢𝐠𝐨 𝐝𝐢 𝐦𝐚𝐧𝐭𝐞𝐧𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐟𝐢𝐠𝐥𝐢 𝐦𝐢𝐧𝐨𝐫𝐢 𝐞𝐱 𝐚𝐫𝐭. 𝟏𝟒𝟖 𝐜.𝐜. 𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚𝐫𝐢𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐞 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐠𝐫𝐚𝐥𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐚𝐢 𝐥𝐨𝐫𝐨 </span><span class="cf1">𝐠𝐞𝐧𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢</span><span class="cf1"> sicché, se uno dei due non possa o non voglia adempiere al proprio dovere, l'altro, nel preminente interesse dei figli, deve far fronte per intero alle loro esigenze con tutte le sue sostanze patrimoniali e sfruttando tutta la propria capacità di lavoro, salva la possibilità di convenire in giudizio l'inadempiente per ottenere un contributo proporzionale alle condizioni economiche globali di costui”. </span></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><span class="cf1"><br></span></span></div></blockquote><img class="image-1" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/nonni-che-hanno-doveri--1-.webp"  width="678" height="381" /><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Pertanto, 𝐥'𝐨𝐛𝐛𝐥𝐢𝐠𝐨 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 </span><span class="fs12lh1-5 cf1">𝐚𝐬𝐜𝐞𝐧𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢</span><span class="fs12lh1-5 cf1"> (𝐧𝐨𝐧𝐧𝐢) 𝐝𝐢 𝐟𝐨𝐫𝐧𝐢𝐫𝐞 𝐚𝐢 𝐠𝐞𝐧𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐢 𝐦𝐞𝐳𝐳𝐢 𝐧𝐞𝐜𝐞𝐬𝐬𝐚𝐫𝐢 𝐚𝐟𝐟𝐢𝐧𝐜𝐡𝐞́ 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐚𝐧𝐨 𝐚𝐝𝐞𝐦𝐩𝐢𝐞𝐫𝐞 𝐢 𝐥𝐨𝐫𝐨 𝐝𝐨𝐯𝐞𝐫𝐢 𝐧𝐞𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐫𝐨𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐢 </span><span class="fs12lh1-5 cf1">𝐟𝐢𝐠𝐥𝐢</span><span class="fs12lh1-5 cf1"> - che investe contemporaneamente tutti gli ascendenti di pari grado di entrambi i genitori - 𝘃𝗮 𝗶𝗻𝘁𝗲𝘀𝗼 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗼𝗹𝗼 𝗻𝗲𝗹 𝘀𝗲𝗻𝘀𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗹'𝗼𝗯𝗯𝗹𝗶𝗴𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗮𝘀𝗰𝗲𝗻𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗲̀ 𝘀𝘂𝗯𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗮𝘁𝗮 𝗲, 𝗾𝘂𝗶𝗻𝗱𝗶, 𝘀𝘂𝘀𝘀𝗶𝗱𝗶𝗮𝗿𝗶𝗮 (e non in surroga) rispetto a quella, primaria, dei genitori, ma anche nel senso che agli ascendenti non ci si possa rivolgere per un aiuto economico per il solo fatto che uno dei due genitori non dia il proprio contributo al mantenimento dei figli, se l'altro genitore è in grado di mantenerli. </span><span class="fs12lh1-5 cf1">I giudici di legittimità, quindi, nella fattispecie esaminata, in ragione della complessiva considerazione delle condizioni economiche dei genitori e dei loro comportamenti, hanno ritenuto 𝘀𝘂𝘀𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗹’𝗼𝗯𝗯𝗹𝗶𝗴𝗼 𝗱𝗶 </span><span class="fs12lh1-5 cf1">𝗺𝗮𝗻𝘁𝗲𝗻𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼</span><span class="fs12lh1-5 cf1"> 𝗶𝗻 𝗰𝗮𝗽𝗼 𝗮𝗴𝗹𝗶 𝗮𝘀𝗰𝗲𝗻𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶, 𝗼𝘃𝘃𝗲𝗿𝗼 𝗶 </span><span class="fs12lh1-5 cf1">𝗻𝗼𝗻𝗻𝗶</span><span class="cf1"> (risultati proprietari di diversi immobili e percettori di reddito da pensione), avendo accertato il 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗼𝗹𝗼 𝗲𝗹𝘂𝘀𝗶𝘃𝗼, 𝗺𝗮 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗱𝗼𝗹𝗼𝘀𝗼, 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗮𝗱𝗿𝗲, 𝗿𝗲𝘀𝗼𝘀𝗶 𝗶𝗿𝗿𝗲𝗽𝗲𝗿𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲 con ripetuti cambiamenti del luogo di residenza e di lavoro, e persino 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗮𝗻𝗻𝗮𝘁𝗼 𝗶𝗻 𝘀𝗲𝗱𝗲 𝗽𝗲𝗻𝗮𝗹𝗲 (ai <span class="fs12lh1-5">sensi dell’art. 570 c.p.) per essersi sottratto ai doveri di mantenimento, oltreché a quelli di cura, educazione ed istruzione che, di conseguenza, gravavano tutti per intero sulla 𝗺𝗮𝗱𝗿𝗲, 𝗽𝗿𝗶𝘃𝗮 𝗶𝗻𝘃𝗲𝗰𝗲 𝗱𝗶 𝗺𝗲𝘇𝘇𝗶 𝘀𝘂𝗳𝗳𝗶𝗰𝗶𝗲𝗻𝘁𝗶 a provvedere, da sola, al mantenimento della figlia minore, 𝗮 𝗰𝗮𝘂𝘀𝗮 𝗱𝗶 𝘂𝗻 𝗿𝗲𝗱𝗱𝗶𝘁𝗼 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗼 𝗶𝗻𝗮𝗱𝗲𝗴𝘂𝗮𝘁𝗼 (appena euro 612,00 mensili), e vivendo essa</span></span><span class="fs12lh1-5 cf1"> in un appartamento ALER (edilizia economica e popolare).</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div><div><div><b><span class="fs12lh1-5 cf3"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche----antonio-de-simone--legale.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Avv. Antonio De Simone</a></span></b></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5 cf3">Esperto in</span><span class="fs12lh1-5 cf3"> </span><span class="fs12lh1-5 cf3">diritto del Lavoro, Previdenziale ed Assistenziale, Sanitario e Civile, di Famiglia e Minorile</span></div></div><div><div><br></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5 cf4"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5">Per saperne di più</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">chiedi all'avvocato</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">e resta sempre informato su</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5 cf4"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/consulenza-legale.php" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Informative Fiscali e Legali"</a></span></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5">Per non rimanere impreparati di fronte alle possibilità...</span></div></div></blockquote></div><a href="https://www.youtube.com/watch?v=-JN82DL2jA0">https://www.youtube.com/watch?v=-JN82DL2jA0</a>]]></description>
			<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 09:17:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/nonni-che-hanno-doveri_thumb.webp" length="278682" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?i-nonni-sono-tenuti-a-contribuire-al-mantenimento-dei-nipoti-se-i-genitori-non-hanno-mezzi-sufficienti-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002DF</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Fondo dote famiglia. Il pattinaggio a portata di clic per le famiglie. Al via le domande!]]></title>
			<author><![CDATA[Dott. Vincenzo Dibari]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=INFORMATIVE_FISCALI_E_LEGALI"><![CDATA[INFORMATIVE FISCALI E LEGALI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002DE"><blockquote><div>A seguito della conclusione della fase di adesione alla misura da parte di ASD, SSD, ETS e ONLUS di ambito sportivo, </div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1"><b>Città dell'Infanzia è stata inclusa, per la disciplina del <span class="imUl">pattinaggio e attività ludico-motoria</span>, nell'elenco dei beneficiari del <span><a href="https://www.sport.governo.it/it/bandi-e-avvisi/fondo-dote-famiglia/fondo-dote-famiglia-2025-al-via-la-raccolta-di-adesioni-da-parte-di-asd-ssd-ets-e-onlus-di-ambito-sportivo/" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"fondo dote famiglia"</a></span></b></span><span class="cf1">, </span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="imTAJustify cf2"><span class="fs12lh1-5">fondo da 30 milioni di euro per il 2025, dedicato a incentivare l’attività motoria e uno stile di vita sano, garantito ai minori in condizioni non agiate per l’accesso alla pratica sportiva, &nbsp;con </span><span class="fs12lh1-5"><b>un contributo fino a 300 € per beneficiario</b></span></span><span class="imTAJustify fs12lh1-5 cf2">.</span><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;</span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">La domanda potrà essere presentata esclusivamente da genitori o esercenti la potestà genitoriale di minori con età compresa tra i 6 e i 14 anni al momento della presentazione della domanda. </span></i></span><i><span class="fs22lh1-5 cf1">Per la selezione del corso sportivo, è necessario inserire il codice del corso, reperibile negli elenchi pubblicati (</span><span class="fs22lh1-5 cf1"><u><a href="https://www.sport.governo.it/media/eomh2cm4/dote-famiglia-per-pubblicazione-aggiornata.pdf" rel="help" target="_blank" class="imCssLink">pdf</a></u></span><span class="fs22lh1-5 cf1">). </span></i></div><div><hr></div><div>L’accesso alla piattaforma avviene tramite SPID o CIE. Per verificare il requisito dell’indicatore ISEE pari o inferiore a 15.000 euro, è richiesta una dichiarazione ISEE minorenni in corso di validità. </div><div><br></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/fondo-dote-famiglia--3-.webp"  width="678" height="381" /><br><blockquote><div><br></div><div>Durante la compilazione della domanda, il genitore o l’esercente la potestà genitoriale dovrà compilare e allegare il presente <span class="imUl cf3"><a href="https://www.sport.governo.it/media/rzrjkrzj/allegato1_modulo-consenso-genitoriale.docx" rel="help" target="_blank" class="imCssLink">allegato</a></span> firmato (anche con firma analogica, non digitale), insieme a una copia del documento di identità in corso di validità.</div><div><hr></div><div><span class="cf1"><i class="fs22lh1-5">Tutti i piccoli che vorranno praticare il pattinaggio con Città dell'Infanzia, di età compresa tra i 6 e i 14 anni, con un ISEE pari o inferiore a 15.000, potranno farne richiesta sulla piattaforma dedicata.</i></span></div></blockquote><div><hr></div><blockquote><div><div><br><span class="fs12lh1-5 ff1">La piattaforma per le domande è aperta dal giorno<span class="imUl"> 29 settembre 2025</span>. </span></div></div><div><br></div><div>Per maggiori informazioni, è possibile consultare la pagina dedicata al Fondo dote Famiglia 2025 all'indirizzo <span class="fsNaNlh1-5 imUl cf4 ff1"><a href="https://www.sport.governo.it/it/" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">https://www.sport.governo.it/it/</a> .</span></div><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><span><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/il%20commercialista-che-semplifica-l-informazione.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink"><b>Dott. Vincenzo Dibari</b></a></span></span></div><div><span class="fsNaNlh1-5 ff1">Commercialista e Revisore Contabile</span></div><div><span class="fsNaNlh1-5 ff1"><br></span></div><div><span class="fsNaNlh1-5 ff1"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it" rel="next" onclick="return x5engine.imShowBox({ media:[{type: 'iframe', url: 'https://www.cittadellinfanzia.it', width: 1920, height: 1080, description: ''}]}, 0, this);" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><div><span class="fs12lh1-5">Per saperne di più chiedi al commercialista di</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5 cf5"><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.sport.governo.it/media/eomh2cm4/dote-famiglia-per-pubblicazione-aggiornata.pdf" rel="help" target="_blank" class="imCssLink">"Informative Fiscali"</a></span></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Per non rimanere impreparati di fronte alle possibilità...</span></div></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><br></div></blockquote><div><div class="fsNaNlh1-5 cf4 ff1"><div><div><blockquote class="instagram-media" data-instgrm-permalink="https://www.instagram.com/reel/DPHgrvlik-W/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" data-instgrm-version="14" style=" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:540px; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);"><div style="padding:16px;"> <a href="https://www.instagram.com/reel/DPHgrvlik-W/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" style=" background:#FFFFFF; line-height:0; padding:0 0; text-align:center; text-decoration:none; width:100%;" target="_blank"> <div style=" display: flex; flex-direction: row; align-items: center;"> <div style="background-color: #F4F4F4; border-radius: 50%; flex-grow: 0; height: 40px; margin-right: 14px; width: 40px;"></div> <div style="display: flex; flex-direction: column; flex-grow: 1; justify-content: center;"> <div style=" background-color: #F4F4F4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; margin-bottom: 6px; width: 100px;"></div> <div style=" background-color: #F4F4F4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; width: 60px;"></div></div></div><div style="padding: 19% 0;"></div> <div style="display:block; height:50px; margin:0 auto 12px; width:50px;"><svg width="50px" height="50px" viewBox="0 0 60 60" version="1.1" xmlns="https://www.w3.org/2000/svg" xmlns:xlink="https://www.w3.org/1999/xlink"><g stroke="none" stroke-width="1" fill="none" fill-rule="evenodd"><g transform="translate(-511.000000, -20.000000)" fill="#000000"><g><path d="M556.869,30.41 C554.814,30.41 553.148,32.076 553.148,34.131 C553.148,36.186 554.814,37.852 556.869,37.852 C558.924,37.852 560.59,36.186 560.59,34.131 C560.59,32.076 558.924,30.41 556.869,30.41 M541,60.657 C535.114,60.657 530.342,55.887 530.342,50 C530.342,44.114 535.114,39.342 541,39.342 C546.887,39.342 551.658,44.114 551.658,50 C551.658,55.887 546.887,60.657 541,60.657 M541,33.886 C532.1,33.886 524.886,41.1 524.886,50 C524.886,58.899 532.1,66.113 541,66.113 C549.9,66.113 557.115,58.899 557.115,50 C557.115,41.1 549.9,33.886 541,33.886 M565.378,62.101 C565.244,65.022 564.756,66.606 564.346,67.663 C563.803,69.06 563.154,70.057 562.106,71.106 C561.058,72.155 560.06,72.803 558.662,73.347 C557.607,73.757 556.021,74.244 553.102,74.378 C549.944,74.521 548.997,74.552 541,74.552 C533.003,74.552 532.056,74.521 528.898,74.378 C525.979,74.244 524.393,73.757 523.338,73.347 C521.94,72.803 520.942,72.155 519.894,71.106 C518.846,70.057 518.197,69.06 517.654,67.663 C517.244,66.606 516.755,65.022 516.623,62.101 C516.479,58.943 516.448,57.996 516.448,50 C516.448,42.003 516.479,41.056 516.623,37.899 C516.755,34.978 517.244,33.391 517.654,32.338 C518.197,30.938 518.846,29.942 519.894,28.894 C520.942,27.846 521.94,27.196 523.338,26.654 C524.393,26.244 525.979,25.756 528.898,25.623 C532.057,25.479 533.004,25.448 541,25.448 C548.997,25.448 549.943,25.479 553.102,25.623 C556.021,25.756 557.607,26.244 558.662,26.654 C560.06,27.196 561.058,27.846 562.106,28.894 C563.154,29.942 563.803,30.938 564.346,32.338 C564.756,33.391 565.244,34.978 565.378,37.899 C565.522,41.056 565.552,42.003 565.552,50 C565.552,57.996 565.522,58.943 565.378,62.101 M570.82,37.631 C570.674,34.438 570.167,32.258 569.425,30.349 C568.659,28.377 567.633,26.702 565.965,25.035 C564.297,23.368 562.623,22.342 560.652,21.575 C558.743,20.834 556.562,20.326 553.369,20.18 C550.169,20.033 549.148,20 541,20 C532.853,20 531.831,20.033 528.631,20.18 C525.438,20.326 523.257,20.834 521.349,21.575 C519.376,22.342 517.703,23.368 516.035,25.035 C514.368,26.702 513.342,28.377 512.574,30.349 C511.834,32.258 511.326,34.438 511.181,37.631 C511.035,40.831 511,41.851 511,50 C511,58.147 511.035,59.17 511.181,62.369 C511.326,65.562 511.834,67.743 512.574,69.651 C513.342,71.625 514.368,73.296 516.035,74.965 C517.703,76.634 519.376,77.658 521.349,78.425 C523.257,79.167 525.438,79.673 528.631,79.82 C531.831,79.965 532.853,80.001 541,80.001 C549.148,80.001 550.169,79.965 553.369,79.82 C556.562,79.673 558.743,79.167 560.652,78.425 C562.623,77.658 564.297,76.634 565.965,74.965 C567.633,73.296 568.659,71.625 569.425,69.651 C570.167,67.743 570.674,65.562 570.82,62.369 C570.966,59.17 571,58.147 571,50 C571,41.851 570.966,40.831 570.82,37.631"></path></g></g></g></svg></div><div style="padding-top: 8px;"> <div style=" color:#3897f0; font-family:Arial,sans-serif; font-size:14px; font-style:normal; font-weight:550; line-height:18px;">View this post on Instagram</div></div><div style="padding: 12.5% 0;"></div> <div style="display: flex; flex-direction: row; margin-bottom: 14px; align-items: center;"><div> <div style="background-color: #F4F4F4; border-radius: 50%; height: 12.5px; width: 12.5px; transform: translateX(0px) translateY(7px);"></div> <div style="background-color: #F4F4F4; height: 12.5px; transform: rotate(-45deg) translateX(3px) translateY(1px); width: 12.5px; flex-grow: 0; margin-right: 14px; margin-left: 2px;"></div> <div style="background-color: #F4F4F4; border-radius: 50%; height: 12.5px; width: 12.5px; transform: translateX(9px) translateY(-18px);"></div></div><div style="margin-left: 8px;"> <div style=" background-color: #F4F4F4; border-radius: 50%; flex-grow: 0; height: 20px; width: 20px;"></div> <div style=" width: 0; height: 0; border-top: 2px solid transparent; border-left: 6px solid #f4f4f4; border-bottom: 2px solid transparent; transform: translateX(16px) translateY(-4px) rotate(30deg)"></div></div><div style="margin-left: auto;"> <div style=" width: 0px; border-top: 8px solid #F4F4F4; border-right: 8px solid transparent; transform: translateY(16px);"></div> <div style=" background-color: #F4F4F4; flex-grow: 0; height: 12px; width: 16px; transform: translateY(-4px);"></div> <div style=" width: 0; height: 0; border-top: 8px solid #F4F4F4; border-left: 8px solid transparent; transform: translateY(-4px) translateX(8px);"></div></div></div> <div style="display: flex; flex-direction: column; flex-grow: 1; justify-content: center; margin-bottom: 24px;"> <div style=" background-color: #F4F4F4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; margin-bottom: 6px; width: 224px;"></div> <div style=" background-color: #F4F4F4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; width: 144px;"></div></div></a><p style=" color:#c9c8cd; font-family:Arial,sans-serif; font-size:14px; line-height:17px; margin-bottom:0; margin-top:8px; overflow:hidden; padding:8px 0 7px; text-align:center; text-overflow:ellipsis; white-space:nowrap;"><a href="https://www.instagram.com/reel/DPHgrvlik-W/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" style=" color:#c9c8cd; font-family:Arial,sans-serif; font-size:14px; font-style:normal; font-weight:normal; line-height:17px; text-decoration:none;" target="_blank">A post shared by Ministro per lo Sport e i Giovani (@sportgoverno)</a></p></div></blockquote></div><div><script async src="//www.instagram.com/embed.js"></script></div></div></div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 29 Sep 2025 10:50:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/fondo-dote-famiglia--4-_thumb.webp" length="206196" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?fondo-dote-famiglia--il-pattinaggio-a-portata-di-clic-per-le-famiglie--al-via-le-domande-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002DE</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Bullismo. Addio Paolo: piangiamo un’altra giovane vita volata via...]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Francesca Tiseo]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PSICOLOGIA"><![CDATA[PSICOLOGIA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002DD"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Un altro ragazzo è andato via, per disperazione, perché a qualcuno dava fastidio il suo essere … lasciando un vuoto incolmabile nei genitori, nei fratelli e in tutti coloro che in qualche modo hanno passato o stanno attraversando una situazione simile. </span>Non è possibile che possa vigere la legge del branco, così come esiste in natura. <span class="fs12lh1-5"><b>Non può il ragazzo più educato e gentile pensare di annientarsi perché circondato da bestie feroci che lo reputano il più debole. </b></span></div><hr><div> <i class="fs24lh1-5 cf1">Come se la gentilezza, poi, fosse una mancanza, come se la sensibilità fosse una pecca…</i></div><div><hr></div><div>Nella storia di Paolo c’è un particolare però che è ancor più inquietante: lui aveva dato voce al suo disagio, la sua famiglia aveva denunciato, ma in questo caso le parole di aiuto sono volate via come la sua anima che, stanca di sopportare, ha preferito lasciare il mondo al branco ed a tutti coloro che, in un certo modo, sono stati sostenitori e coadiuvanti di un sistema che se non ti omologa ti butta fuori e ti isola. </div><div><br></div></blockquote><img class="image-1" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/bullismo--3-.webp"  width="678" height="381" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5">Coloro che realmente possono cambiare lo stato delle cose sono gli stessi che non vengono riconosciuti per il loro enorme valore e non vedendo via di uscita si tolgono la vita. Il mio cuore piange per l’accaduto, piange perché un ragazzo di 14 anni non c’è più e perché credo che in questo caso l’indifferenza e la superficialità nell'aver messo le mani appoggiate alle orecchie per non sentire e non invischiarsi in una situazione scomoda e probabilmente “pesante”, abbiano determinato un epilogo che resterà impresso come marchio sul cuore.</span></div><div>Addio anima bella.</div><div><br></div><div><b><a href="https://cittadellinfanzia.it/professione-digital-marketer.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Francesca Tiseo</a></b></div><div>Dottoressa in Psicologia</div><div><br></div><div><a href="https://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></div><div>Continuate a seguire <a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=PSICOLOGIA" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Psicologia"</a></div><div>La mente è solo una delle porte sulla vita...</div><div> </div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div><a href="https://www.youtube.com/watch?v=bF7QIPKgzsU&t=119s">https://www.youtube.com/watch?v=bF7QIPKgzsU&t=119s</a>]]></description>
			<pubDate>Mon, 22 Sep 2025 06:38:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/bullismo--6-_thumb.webp" length="91995" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?bullismo--addio-paolo--piangiamo-un-altra-giovane-vita-volata-via---</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002DD</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Incontri che trasformano vite, con tanto amore e un po' di pelo!]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Cecilia Scaringella]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PET-THERAPY_E_SOCIALE"><![CDATA[PET-THERAPY E SOCIALE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002DC"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Immagina … un cerchio di bambini all’ultimo anno di scuola dell’infanzia. </span><span class="fs12lh1-5">Sono tutti elettrizzati e curiosi, qualcosa di nuovo sta per accadere: l’attesa è vibrante. </span><span class="fs12lh1-5">Alcuni di loro non riescono a stare fermi, si alzano, saltellano, spingono. </span><span class="fs12lh1-5">Poi si sente una voce: “arrivaaaa”. </span><span class="fs12lh1-5">La porta dell’aula si apre, si intravede un sorriso “canino” seguito da … una, due, tre, quattro zampe, una coda sventolante, un incedere allegro e consapevole. </span><span class="fs12lh1-5">Risuonano richiami, risolini, espressioni di sorpresa. </span><span class="fs12lh1-5">I passi sicuri di questo meraviglioso cane si muovono in sintonia con quattro piedi umani, sono le coadiutrici del cane e la responsabile di progetto degli Interventi Assistiti con gli Animali. </span><span class="fs12lh1-5">Sembrano passi di danza al ritmo di una misteriosa melodia. Ciascun bambino viene invitato ad avvicinarsi al cane rispettando il proprio turno. </span><span class="fs12lh1-5">Impara un approccio delicato e rispettoso, se vuole può accarezzarlo sul collo e lungo la schiena, come è il suo manto? Qual è il ritmo del suo respiro? Qualcuno gli sussurra parole gentili. Gli chiede come si chiama, quanti anni ha.</span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1"><b>Il bambino più irrequieto viene coinvolto in una doppia attività</b></span><span class="cf1">: accarezzare il cane e allo stesso tempo raccontargli i suoi desideri, i suoi giochi preferiti. </span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">Il contatto con il pet lo calma immediatamente</span></b><span class="fs12lh1-5">. </span><span class="fs12lh1-5">Ha un’aria contenta e soddisfatta.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Sta sperimentando uno stato di connessione con sé stesso, con il cane, con i compagni. Fino a quel momento si sentiva prigioniero di una forza interna che lo induceva a muoversi continuamente, a manipolare degli oggetti in maniera afinalistica, a iniziare un gioco senza mai </span><span class="fs12lh1-5"><span class="cf1">portarlo a termine. Non conosceva il </span><span class="cf1"><b>potere</b></span><span class="cf1"> del </span><span class="cf1"><b>contatto</b></span><span class="cf1"> e della </span><span class="cf1"><b>parola</b></span><span class="cf1">.</span></span></div><hr><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Ora i tratti del suo volto sono distesi, il ritmo del suo respiro più lento. E’ inginocchiato accanto al cane che lo guarda con simpatia e lo ringrazia con una leccatina furtiva.</span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Ma non finisce qui! Tra i giochi preferiti del bambino c’è il salto agli ostacoli. Qualcuno ha montato gli ostacoli in aula, uno dei suoi desideri si sta materializzando sotto gli occhi di tutti. Lui è stato eletto “maestro di salto” per il cane. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/pet-therapy--2-.webp"  width="678" height="381" /><div><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">E lo fa con tutto l’impegno e la concentrazione di cui è capace. Dopo di lui altri bambini potranno impegnarsi nella stessa attività dando indicazioni precise al pet : ”op”; “salta”; “stop”. </span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">Ci si diverte da pazzi.</span><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;</span><span class="fs12lh1-5">Seguono altre attività con un saluto finale ricco di tenerezza e di promesse di un nuovo incontro.</span></div><div><b><span class="fs12lh1-5">Ora, pensate…</span></b></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div><ul><ul><li><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">In questa sessione di IAA: che cosa ha favorito un contesto stimolante, rassicurante, valorizzante?</span></b></li><li><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">Ci sono stati dei cambiamenti psicologici, neuroendocrini, comportamentali? </span></b></li><li><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">Che cosa ha incoraggiato la collaborazione, la regolazione delle emozioni, i sentimenti di fiducia, di appagamento?</span></b></li></ul></ul></div><blockquote><div><div><span style="font-weight: 700;"><br></span></div></div><div><span class="fs12lh1-5">Tutto questo è reso possibile dalla forza della RELAZIONE! </span></div><div><span class="fs12lh1-5">La </span><b><span class="fs12lh1-5">relazione</span></b><span class="fs12lh1-5"> </span><b><span class="fs12lh1-5">dell’operatore di IAA con il proprio compagno e collega animale</span></b><span class="fs12lh1-5">.</span><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">L’intesa emotiva e di fiducia in cui l’animale si sente riconosciuto e rispettato nei suoi talenti, in cui si è condiviso il giusto tempo ed impegno nella vita di tutti i giorni.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">La </span><b><span class="fs12lh1-5">relazione del pet con i bambini</span></b><span class="fs12lh1-5">, in cui si sono sentiti accettati incondizionatamente, coinvolti ed accompagnati con entusiasmo e giocosità.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">La </span><b><span class="fs12lh1-5">relazione dei bambini tra di loro</span></b><span class="fs12lh1-5">, in cui hanno sperimentato la creatività, l’espressione di sé, l’unione, nuove modalità di comunicazione, l’attenzione all’altro.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Avere la possibilità di vivere una buona relazione con l’animale ci mette in contatto con il nostro </span><b><span class="fs12lh1-5">scenario interiore</span></b><span class="fs12lh1-5">, con l’intimità del nostro essere. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/la-comunicazione-attraverso-i-pet.html#.W314U-gzbIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink"><br></a></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/la-comunicazione-attraverso-i-pet.html#.W314U-gzbIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink"><b>Dott.ssa Cecilia Scaringella</b></a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Logopedista - Equipe di Pet-therapy</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Operatrice di Terapia e Attività Assistite</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=PET-THERAPY_E_SOCIALE" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">“Pet-therapy e Sociale"</a></span></div><div><br></div><div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;<span class="fs12lh1-5"><blockquote class="tiktok-embed" cite="https://www.tiktok.com/@patchesppec/video/7330437990822497578" data-video-id="7330437990822497578" style="max-width: 605px;min-width: 325px;" > <section> <a target="_blank" title="@patchesppec" href="https://www.tiktok.com/@patchesppec?refer=embed">@patchesppec</a> 🥺🐾 <a title="fyp" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/fyp?refer=embed">#fyp</a> <a title="medicallycomplexkids" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/medicallycomplexkids?refer=embed">#medicallycomplexkids</a> <a title="therapydogs" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/therapydogs?refer=embed">#therapydogs</a> <a target="_blank" title="♬ take a moment to breathe. - normal the kid" href="https://www.tiktok.com/music/take-a-moment-to-breathe-7200846574183221250?refer=embed">♬ take a moment to breathe. - normal the kid</a> </section> </blockquote> <script async src="https://www.tiktok.com/embed.js"></script></span><br></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div></div>]]></description>
			<pubDate>Sat, 09 Aug 2025 10:39:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/pet-therapy--3-_thumb.webp" length="209194" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?incontri-che-trasformano-vite,-con-tanto-amore-e-un-po--di-pelo-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002DC</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Scuola e D.S.A: Il Diritto all'Indennità di Frequenza ...Anche in Estate!]]></title>
			<author><![CDATA[Avv. Antonio De Simone]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=INFORMATIVE_FISCALI_E_LEGALI"><![CDATA[INFORMATIVE FISCALI E LEGALI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002DB"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5 cf1">𝑰𝙡 𝘿𝒊𝙨𝒕𝙪𝒓𝙗𝒐 𝑺𝙥𝒆𝙘𝒊𝙛𝒊𝙘𝒐 𝒅𝙚𝒍𝙡'𝘼𝒑𝙥𝒓𝙚𝒏𝙙𝒊𝙢𝒆𝙣𝒕𝙤 𝘯𝘰𝘯 𝘱𝘦𝘳𝘮𝘦𝘵𝘵𝘦 𝘥𝘪 𝘢𝘷𝘦𝘳𝘦 𝘭'𝘢𝘶𝘵𝘰𝘴𝘶𝘧𝘧𝘪𝘤𝘪𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘵𝘪𝘱𝘪𝘤𝘢 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘱𝘳𝘰𝘱𝘳𝘪𝘢 𝘦𝘵𝘢̀ 𝘦 𝘳𝘪𝘴𝘶𝘭𝘵𝘢 𝘤𝘦𝘳𝘵𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘪𝘯 𝘨𝘳𝘢𝘥𝘰 𝘥𝘪 𝘪𝘯𝘤𝘪𝘥𝘦𝘳𝘦 𝘯𝘦𝘨𝘢𝘵𝘪𝘷𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘦 𝘪𝘯 𝘮𝘰𝘥𝘰 𝘱𝘦𝘳𝘴𝘪𝘴𝘵𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘴𝘶𝘭𝘭𝘦 𝘤𝘢𝘱𝘢𝘤𝘪𝘵𝘢̀ 𝘥𝘦𝘭 𝘴𝘰𝘨𝘨𝘦𝘵𝘵𝘰 𝘥𝘪 𝘴𝘷𝘰𝘭𝘨𝘦𝘳𝘦 𝘭𝘦 𝘶𝘴𝘶𝘢𝘭𝘪 𝘢𝘵𝘵𝘪𝘷𝘪𝘵𝘢̀ 𝘴𝘤𝘰𝘭𝘢𝘴𝘵𝘪𝘤𝘩𝘦, 𝘱𝘶𝘳 𝘭𝘢𝘴𝘤𝘪𝘢𝘯𝘥𝘰 𝘪𝘯𝘵𝘦𝘨𝘳𝘦 𝘦 𝘤𝘰𝘯𝘴𝘦𝘳𝘷𝘢𝘵𝘦 𝘢𝘭𝘵𝘳𝘦 𝘤𝘰𝘮𝘱𝘦𝘵𝘦𝘯𝘻𝘦 𝘱𝘦𝘳𝘴𝘰𝘯𝘢𝘭𝘪 𝘦 𝘳𝘦𝘭𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘢𝘭𝘪. 𝘋𝘪 𝘤𝘰𝘯𝘴𝘦𝘨𝘶𝘦𝘯𝘻𝘢, 𝘦𝘴𝘴𝘰 𝒈𝙞𝒖𝙨𝒕𝙞𝒇𝙞𝒄𝙖 𝙞𝒍 𝒓𝙞𝒄𝙤𝒏𝙤𝒔𝙘𝒊𝙢𝒆𝙣𝒕𝙤 𝙖𝒍 𝒃𝙚𝒏𝙚𝒇𝙞𝒄𝙞𝒂𝙧𝒊𝙤 𝙧𝒊𝙘𝒉𝙞𝒆𝙙𝒆𝙣𝒕𝙚 𝙙𝒆𝙡𝒍'𝒊𝙣𝒅𝙚𝒏𝙣𝒊𝙩𝒂̀ 𝒅𝙞 𝙛𝒓𝙚𝒒𝙪𝒆𝙣𝒛𝙖 𝙖 𝙘𝒂𝙧𝒊𝙘𝒐 𝒅𝙚𝒍𝙡'𝙄.𝙉.𝙋.𝙎.. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">E’ quanto affermato dal 𝗧𝗿𝗶𝗯𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗕𝗲𝗹𝗹𝘂𝗻𝗼, 𝗰𝗼𝗻 𝘀𝗲𝗻𝘁𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗻. 𝟮𝟰 𝗱𝗲𝗹 𝟮𝟱 𝗹𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟬, occupandosi del caso di un 𝐦𝐢𝐧𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐚𝐧𝐧𝐢 𝟏𝟏 𝐚𝐟𝐟𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐚 𝐃.𝐒.𝐀. che si era visto negare dal Centro medico legale territoriale dell’Inps lo stato invalidante necessario per il riconoscimento del diritto all'indennità di frequenza.</span></div><hr><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf2">Ebbene, il Tribunale ha ribaltato il giudizio negativo ricevuto in sede amministrativa 𝗱𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗰𝗼𝘀𝗶̀ 𝗿𝗮𝗴𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗮𝗹 𝗴𝗲𝗻𝗶𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗺𝗶𝗻𝗼𝗿𝗲 in favore del quale è stato, quindi, riconosciuto il diritto alla anzidetta indennità, sulla base del parere favorevole espresso nella relazione tecnica d’ufficio, di natura medico-legale, disposta in giudizio. </span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Il Consulente tecnico, infatti, esaminata la documentazione sanitaria prodotta e dopo un’attenta valutazione della situazione clinica del minore, aveva accertato, in capo a quest’ultimo, “𝒍𝒂 𝒑𝒓𝒆𝒔𝒆𝒏𝒛𝒂 𝒅𝒊 𝒖𝒏 𝒅𝒊𝒔𝒕𝒖𝒓𝒃𝒐 𝒔𝒑𝒆𝒄𝒊𝒇𝒊𝒄𝒐 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒍𝒆𝒕𝒕𝒖𝒓𝒂 (𝒅𝒊𝒔𝒍𝒆𝒔𝒔𝒊𝒂 𝒆𝒗𝒐𝒍𝒖𝒕𝒊𝒗𝒂 𝒔𝒊𝒂 𝒑𝒆𝒓 𝒓𝒂𝒑𝒊𝒅𝒊𝒕𝒂’ 𝒄𝒉𝒆 𝒑𝒆𝒓 𝒂𝒄𝒄𝒖𝒓𝒂𝒕𝒆𝒛𝒛𝒂) 𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍'𝒐𝒓𝒕𝒐𝒈𝒓𝒂𝒇𝒊𝒂 (𝒅𝒊𝒔𝒐𝒓𝒕𝒐𝒈𝒓𝒂𝒇𝒊𝒂 𝒆𝒗𝒐𝒍𝒖𝒕𝒊𝒗𝒂)”, a cui si associava “𝒖𝙣𝒂 𝒍𝙚𝒏𝙩𝒆𝙯𝒛𝙖 𝙚𝒔𝙚𝒄𝙪𝒕𝙞𝒗𝙖 𝙜𝒆𝙣𝒆𝙧𝒂𝙡𝒊𝙯𝒛𝙖𝒕𝙖”. In particolare, dalla visita peritale svolta era emerso che il giovane presentasse, “𝑟𝑖𝑠𝑝𝑒𝑡𝑡𝑜 𝑎𝑖 𝑟𝑎𝑔𝑎𝑧𝑧𝑖𝑛𝑖 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑠𝑢𝑎 𝑒𝑡𝑎̀, 𝑢𝑛𝑎 𝑙𝑒𝑡𝑡𝑢𝑟𝑎 𝑝𝑜𝑐𝑜 𝑓𝑙𝑢𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑒 𝑝𝑜𝑐𝑜 𝑐𝑜𝑟𝑟𝑒𝑡𝑡𝑎 𝑐𝑜𝑛 𝑒𝑟𝑟𝑜𝑟𝑖 𝑑𝑖 𝑠𝑒𝑚𝑝𝑙𝑖𝑓𝑖𝑐𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑒𝑑 𝑖𝑛𝑣𝑒𝑛𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖”, nonché “𝑢𝑛𝑎 𝑠𝑐𝑎𝑟𝑠𝑎 𝑠𝑡𝑟𝑎𝑡𝑒𝑔𝑖𝑎 𝑠𝑖𝑎 𝑙𝑒𝑠𝑠𝑖𝑐𝑎𝑙𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑓𝑜𝑛𝑜𝑙𝑜𝑔𝑖𝑐𝑎”; il ragazzo, dunque, “𝑎𝑡𝑡𝑖𝑣𝑜 𝑒 𝑠𝑝𝑜𝑛𝑡𝑎𝑛𝑒𝑜 𝑛𝑒𝑙 𝑑𝑖𝑎𝑙𝑜𝑔𝑜, 𝑐𝑜𝑛 𝑢𝑛𝑎 𝑐𝑜𝑠𝑡𝑟𝑢𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑓𝑟𝑎𝑠𝑒 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑟𝑒𝑛𝑠𝑖𝑏𝑖𝑙𝑒 𝑒𝑑 𝑎𝑑𝑒𝑔𝑢𝑎𝑡𝑜 𝑖𝑚𝑝𝑒𝑔𝑛𝑜 𝑎𝑡𝑡𝑒𝑛𝑡𝑖𝑣𝑜”, evidenziava “𝑚𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜𝑟𝑖 𝑑𝑖𝑓𝑓𝑖𝑐𝑜𝑙𝑡𝑎̀ 𝑞𝑢𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑠𝑖 𝑡𝑟𝑎𝑡𝑡𝑎 𝑑𝑖 𝑠𝑐𝑟𝑖𝑣𝑒𝑟𝑒 𝑒 𝑐𝑜𝑝𝑖𝑎𝑟𝑒". </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/indennita-per-dsa--2-.webp"  width="678" height="381" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Quindi, nonostante una “𝑑𝑜𝑡𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑙𝑙𝑒𝑡𝑡𝑖𝑣𝑎 𝑛𝑜𝑛 𝑑𝑒𝑓𝑖𝑐𝑖𝑡𝑎𝑟𝑖𝑎” ed un “𝑖𝑛𝑑𝑖𝑐𝑒 𝑑𝑖 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑙𝑙𝑖𝑔𝑒𝑛𝑧𝑎 𝐺𝑒𝑛𝑒𝑟𝑎𝑙𝑒 𝑒 𝑑𝑖 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑟𝑒𝑛𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑠𝑜𝑝𝑟𝑎 𝑙𝑎 𝑚𝑒𝑑𝑖𝑎 𝑝𝑒𝑟 𝑒𝑡𝑎̀”, veniva riscontrato un “𝐼𝑛𝑑𝑖𝑐𝑒 𝑑𝑖 𝐶𝑜𝑚𝑝𝑒𝑡𝑒𝑛𝑧𝑎 𝐶𝑜𝑔𝑛𝑖𝑡𝑖𝑣𝑎 𝑠𝑜𝑡𝑡𝑜 𝑙𝑎 𝑚𝑒𝑑𝑖𝑎 𝑝𝑒𝑟 𝑒𝑡𝑎̀”, per cui il 𝗽𝗿𝗼𝗰𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗱𝗶 𝗮𝗽𝗽𝗿𝗲𝗻𝗱𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗿𝗶𝘀𝘂𝗹𝘁𝗮𝘃𝗮 “𝒄𝒂𝒓𝒂𝒕𝒕𝒆𝒓𝒊𝒛𝒛𝒂𝒕𝒐 𝒅𝒂 𝒍𝒆𝒏𝒕𝒆𝒛𝒛𝒂 𝒆𝒔𝒆𝒄𝒖𝒕𝒊𝒗𝒂, 𝒇𝒂𝒄𝒊𝒍𝒆 𝒔𝒕𝒂𝒏𝒄𝒂𝒃𝒊𝒍𝒊𝒕𝒂̀, 𝒅𝒊𝒇𝒇𝒊𝒄𝒐𝒍𝒕𝒂̀ 𝒏𝒆𝒊 𝒑𝒓𝒐𝒄𝒆𝒔𝒔𝒊 𝒅𝒊 𝒂𝒖𝒕𝒐𝒎𝒂𝒕𝒊𝒛𝒛𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆, 𝒅𝒊𝒇𝒇𝒊𝒄𝒐𝒍𝒕𝒂̀ 𝒏𝒆𝒍 𝒎𝒆𝒎𝒐𝒓𝒊𝒛𝒛𝒂𝒓𝒆, 𝒅𝒊𝒇𝒇𝒊𝒄𝒐𝒍𝒕𝒂̀ 𝒂 𝒓𝒆𝒄𝒖𝒑𝒆𝒓𝒂𝒓𝒆 𝒏𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒎𝒆𝒎𝒐𝒓𝒊𝒂 𝒏𝒐𝒛𝒊𝒐𝒏𝒊 𝒈𝒊𝒂̀ 𝒂𝒄𝒒𝒖𝒊𝒔𝒊𝒕𝒆 𝒆 𝒄𝒐𝒎𝒑𝒓𝒆𝒔𝒆, 𝒅𝒊𝒇𝒇𝒊𝒄𝒐𝒍𝒕𝒂̀ 𝒂𝒅 𝒊𝒏𝒕𝒆𝒈𝒓𝒂𝒓𝒆 𝒍𝒆 𝒊𝒏𝒇𝒐𝒓𝒎𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒊", così come risultavano "𝒄𝒂𝒓𝒆𝒏𝒕𝒊 𝒍𝒆 𝒄𝒂𝒑𝒂𝒄𝒊𝒕𝒂̀ 𝒅𝒊 𝒎𝒆𝒎𝒐𝒓𝒊𝒂 𝒅𝒆𝒍 𝒍𝒂𝒗𝒐𝒓𝒐”. </span><span class="fs12lh1-5 cf1">Il Consulente tecnico aveva, quindi, concluso che 𝗶𝗹 𝘀𝘂𝗱𝗱𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗗𝗶𝘀𝘁𝘂𝗿𝗯𝗼 𝗦𝗽𝗲𝗰𝗶𝗳𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗔𝗽𝗽𝗿𝗲𝗻𝗱𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼, caratterizzato nel caso di specie da deficit dislessico, disortografico e del processo di apprendimento, 𝗳𝗼𝘀𝘀𝗲 “𝒄𝒆𝒓𝒕𝒂𝒎𝒆𝒏𝒕𝒆 𝒊𝒏 𝒈𝒓𝒂𝒅𝒐 𝒅𝒊 𝒊𝒏𝒄𝒊𝒅𝒆𝒓𝒆 𝒏𝒆𝒈𝒂𝒕𝒊𝒗𝒂𝒎𝒆𝒏𝒕𝒆 𝒆 𝒊𝒏 𝒎𝒐𝒅𝒐 𝒑𝒆𝒓𝒔𝒊𝒔𝒕𝒆𝒏𝒕𝒆 𝒔𝒖𝒍𝒍𝒆 𝒄𝒂𝒑𝒂𝒄𝒊𝒕𝒂̀ 𝒅𝒆𝒍 𝒔𝒐𝒈𝒈𝒆𝒕𝒕𝒐 𝒅𝒊 𝒔𝒗𝒐𝒍𝒈𝒆𝒓𝒆 𝒍𝒆 𝒖𝒔𝒖𝒂𝒍𝒊 𝒂𝒕𝒕𝒊𝒗𝒊𝒕𝒂̀ 𝒔𝒄𝒐𝒍𝒂𝒔𝒕𝒊𝒄𝒉𝒆, 𝒑𝒖𝒓 𝒍𝒂𝒔𝒄𝒊𝒂𝒏𝒅𝒐 𝒊𝒏𝒕𝒆𝒈𝒓𝒆 𝒆 𝒄𝒐𝒏𝒔𝒆𝒓𝒗𝒂𝒕𝒆 𝒂𝒍𝒕𝒓𝒆 𝒄𝒐𝒎𝒑𝒆𝒕𝒆𝒏𝒛𝒆 𝒑𝒆𝒓𝒔𝒐𝒏𝒂𝒍𝒊 𝒆 𝒓𝒆𝒍𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒂𝒍𝒊”, anche in considerazione della accertata "𝑐𝑜𝑚𝑝𝑟𝑒𝑛𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑖 𝑡𝑒𝑠𝑡𝑖 𝑑𝑖𝑓𝑓𝑖𝑐𝑜𝑙𝑡𝑜𝑠𝑎” e tale, quindi, da richiedergli “𝑡𝑒𝑚𝑝𝑖 𝑙𝑢𝑛𝑔ℎ𝑖, 𝑐𝑜𝑛 𝑟𝑖𝑐𝑎𝑑𝑢𝑡𝑒 𝑛𝑒𝑙𝑙𝑜 𝑠𝑡𝑢𝑑𝑖𝑜" e 𝗿𝗲𝗻𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗻𝗲𝗰𝗲𝘀𝘀𝗮𝗿𝗶 “𝒍'𝒂𝒕𝒕𝒖𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒊 𝒖𝒏 𝒑𝒆𝒓𝒄𝒐𝒓𝒔𝒐 𝒔𝒑𝒆𝒄𝒊𝒇𝒊𝒄𝒐 𝒔𝒄𝒐𝒍𝒂𝒔𝒕𝒊𝒄𝒐 𝒄𝒐𝒏 𝒎𝒐𝒅𝒂𝒍𝒊𝒕𝒂̀ 𝒅𝒊𝒅𝒂𝒕𝒕𝒊𝒄𝒉𝒆” che supportassero “𝑙𝑜 𝑠𝑣𝑖𝑙𝑢𝑝𝑝𝑜 𝑑𝑒𝑙 𝑏𝑎𝑚𝑏𝑖𝑛𝑜 𝑚𝑒𝑑𝑖𝑎𝑛𝑡𝑒 𝑢𝑛 𝑷𝒊𝒂𝒏𝒐 𝑫𝒊𝒅𝒂𝒕𝒕𝒊𝒄𝒐 𝑷𝒆𝒓𝒔𝒐𝒏𝒂𝒍𝒊𝒛𝒛𝒂𝒕𝒐 𝑒 𝑙'𝑎𝑖𝑢𝑡𝑜 𝑐𝑜𝑠𝑡𝑎𝑛𝑡𝑒 𝑑𝑎 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑒 𝑑𝑒𝑖 𝑔𝑒𝑛𝑖𝑡𝑜𝑟𝑖 𝑛𝑒𝑙𝑙𝑜 𝑠𝑡𝑢𝑑𝑖𝑜 𝑒 𝑛𝑒𝑙𝑙𝑜 𝑠𝑣𝑜𝑙𝑔𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑖 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑖𝑡𝑖 𝑝𝑒𝑟 𝑐𝑎𝑠𝑎”. </span><span class="fs12lh1-5 cf1">Trattavasi, pertanto, di un quadro menomativo, quello del minore, tale da comportare “𝒑𝒆𝒓𝒔𝒊𝒔𝒕𝒆𝒏𝒕𝒊 𝒅𝒊𝒇𝒇𝒊𝒄𝒐𝒍𝒕𝒂̀ 𝒂 𝒔𝒗𝒐𝒍𝒈𝒆𝒓𝒆 𝒍𝒆 𝒂𝒕𝒕𝒊𝒗𝒊𝒕𝒂̀ 𝒑𝒓𝒐𝒑𝒓𝒊𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒔𝒖𝒂 𝒈𝒊𝒐𝒗𝒂𝒏𝒆 𝒆𝒕𝒂̀”, con riferimento alle quali, secondo la normativa vigente in materia, deve effettuarsi la valutazione medico-legale, essendo stata giudicato irrilevante il rilievo di una assoluta normalità dell'assetto cognitivo del periziato, che permetteva di compensare in parte i deficit presenti, “essendo noto che disturbi specifici di apprendimento si verificano soventemente in soggetti che hanno un funzionamento intellettivo nella norma”.</span></div><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div><div><div><b><span class="fs12lh1-5 cf3"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche----antonio-de-simone--legale.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Avv. Antonio De Simone</a></span></b></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5 cf3">Esperto in</span><span class="fs12lh1-5 cf3"> </span><span class="fs12lh1-5 cf3">diritto del Lavoro, Previdenziale ed Assistenziale, Sanitario e Civile, di Famiglia e Minorile</span></div></div><div><div><br></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5 cf4"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5">Per saperne di più</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">chiedi all'avvocato</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">e resta sempre informato su</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5 cf4"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=INFORMATIVE_FISCALI_E_LEGALI" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Informative Fiscali e Legali"</a></span></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5">Per non rimanere impreparati di fronte alle possibilità...</span></div></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><div><blockquote class="tiktok-embed" cite="https://www.tiktok.com/@laboratoriocognitivoroma/video/7508788547093007638" data-video-id="7508788547093007638" style="max-width: 605px;min-width: 325px;" > <section> <a target="_blank" title="@laboratoriocognitivoroma" href="https://www.tiktok.com/@laboratoriocognitivoroma?refer=embed">@laboratoriocognitivoroma</a> 👩‍⚕️ “Genitori, lo sapevate che l’indennità di frequenza può essere riconosciuta anche durante l’estate?” 📌 Molti pensano che finisca con la scuola, ma non è così! 💬 L’indennità di frequenza è un contributo economico erogato dall’INPS (Legge 289&#47;1990, art. 1) per i minori con disabilità che frequentano: 	•	la scuola, 	•	corsi di formazione &nbsp;	•	centri terapeutici o riabilitativi. ☀️ E durante l’estate? Se il bambino o ragazzo frequenta terapie, anche nei mesi di luglio e agosto, l’indennità può essere confermata, a patto che: ✅ le terapie siano effettivamente svolte; ✅ siano documentate (es. attestati di frequenza, ricevute, dichiarazioni del centro); ✅ siano prescritte dal medico specialista del SSN (Servizio Sanitario Nazionale). 🏥 Vale anche per i centri privati? ✅ Sì, ma solo se: 	 il centro è accreditato o convenzionato con il SSN, oppure le terapie sono state prescritte da un medico del SSN, che ne attesta la necessità. 📝 Il consiglio? Chiedi sempre al centro di terapia di rilasciarti una dichiarazione con date, orari e tipo di trattamento. &nbsp;È la chiave per non perdere l’indennità estiva. 💡 Informarsi è il primo passo per non rinunciare a un diritto! 📲 Salva questo video e condividilo con altri genitori! &nbsp;<a title="indennitàdifrequenza" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/indennit%C3%A0difrequenza?refer=embed">#IndennitàDiFrequenza</a> <a title="dirittidisabilità" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/dirittidisabilit%C3%A0?refer=embed">#DirittiDisabilità</a> <a title="estateinclusiva" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/estateinclusiva?refer=embed">#EstateInclusiva</a> <a title="genitoriinformati" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/genitoriinformati?refer=embed">#GenitoriInformati</a> <a title="terapieinfanzia" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/terapieinfanzia?refer=embed">#TerapieInfanzia</a> <a title="inps" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/inps?refer=embed">#INPS</a> <a title="centririabilitativi" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/centririabilitativi?refer=embed">#CentriRiabilitativi</a> <a title="legge28990" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/legge28990?refer=embed">#Legge28990</a> <a target="_blank" title="♬ suono originale - Psicologa Federica Rizza" href="https://www.tiktok.com/music/suono-originale-7508788546615446294?refer=embed">♬ suono originale - Psicologa Federica Rizza</a> </section> </blockquote> <script async src="https://www.tiktok.com/embed.js"></script></div></div></blockquote></div>]]></description>
			<pubDate>Tue, 15 Jul 2025 07:15:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/indennita-per-dsa--1-_thumb.webp" length="172136" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?scuola--il-minore-affetto-da-d-s-a-ha-diritto-all-indennita-di-frequenza-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002DB</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Stereotipi "salvarelazioni". Andare dietro al gregge per sentirsi "accettati" è la nuova moda]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Francesca Tiseo]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PSICOLOGIA"><![CDATA[PSICOLOGIA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002DA"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Oggigiorno chi viene considerato in una posizione di “<b><i>emarginazione sociale</i></b>”, soprattutto tra i giovanissimi, sono coloro che hanno ricevuto un’educazione e la mettono in campo nella vita di tutti i giorni, sono coloro che amano studiare ed acculturarsi, amano riempirsi lo sguardo di opere d'arte, di città, monumenti, paesaggi, che si nutrono di bella musica e discorsi profondi. Per questa persone, purtroppo, esiste solo sofferenza, esiste una ricerca costante di compagnia che sia all'altezza delle proprie aspettative, ma che per la maggior parte delle volte non si raggiunge. </span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Ci si sente </span><span class="cf1"><b>non accettati</b></span><span class="cf1">, ci si sente soli e nel peggiore dei casi ci si lascia andare per cercare di replicare uno stereotipo di adolescente che non rappresenta per nulla la propria linea educativa e si mostra agli altri una versione di sé completamente distorta e lontana dalla propria essenza: si finisce quasi rinnegare se stessi mostrando poco interesse per attività culturali, aggressività e maleducazione.</span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Come disse Albert Camus: “<i>nessuno sa che alcuni compiono sforzi immensi semplicemente per sembrare persone ordinarie</i>”. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><span class="fs12lh1-5"><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/omologarsi-agli-stereotipi.webp"  width="678" height="381" /></span><div><span class="fs12lh1-5"><br></span><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Io lo so, sono adulta, so prevedere quello che accadrà a queste persone oggi emarginate. Io lo so che loro faranno passi da giganti, che nella vita raggiungeranno vette alte, obiettivi e che saranno persone rispettabili, ma loro a questa età, a 14 o15 anni, non lo sanno e non lo capiscono. Loro pensano di essere il cigno nero, di essere diversi, di avere qualcosa in meno rispetto agli altri. Loro non sanno che sono luce nelle tenebre, che sono un raggio di sole nel cielo, che sono il mare, che sono bellezza, che sono gentilezza, loro non lo sanno che sono meraviglia. In questo momento è difficile capirlo, soffrono in silenzio e questa tristezza fa solo pensare di essere l'ultimo carro, </span><span class="fs12lh1-5"><b>l'ultimo vagone di quel treno che si chiama società.</b></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="https://cittadellinfanzia.it/professione-digital-marketer.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink"><br></a></span></div><div><b><span class="fs12lh1-5"><a href="https://cittadellinfanzia.it/professione-digital-marketer.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Francesca Tiseo</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Dottoressa in Psicologia</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" onclick="return x5engine.imShowBox({ media:[{type: 'iframe', url: 'https://www.cittadellinfanzia.it', width: 1920, height: 1080, description: ''}]}, 0, this);" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=PSICOLOGIA" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Psicologia"</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">La mente è solo una delle porte sulla vita...</span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div></div><a href="https://www.youtube.com/watch?v=j79x0gH6PHw&list=RDj79x0gH6PHw&start_radio=1">https://www.youtube.com/watch?v=j79x0gH6PHw&list=RDj79x0gH6PHw&start_radio=1</a>]]></description>
			<pubDate>Thu, 03 Jul 2025 09:31:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/omologarsi-agli-stereotipi--1-_thumb.webp" length="224725" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?stereotipi--salvarelazioni---ma-conviene-davvero-andare-dietro-al-gregge-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002DA</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Quanto valore dai al tuo tempo? Riesci a riprenderTi la vita?]]></title>
			<author><![CDATA[dott.ssa Iolanda d'Abbruzzo]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=APPRENDIMENTO"><![CDATA[APPRENDIMENTO]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002D9"><blockquote><div><span class="fs13lh1-5">Avete mai pensato al tempo, cari lettori? </span></div><div><span class="fs13lh1-5">Vi siete mai soffermati, con consapevolezza, su tale concetto che permea la nostra esistenza dal momento della nascita fino a quello della morte? </span><span class="fs13lh1-5">Ebbene, </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs13lh1-5">gestire ed organizzare il proprio tempo</span></b><span class="fs13lh1-5"> significa </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs13lh1-5">gestire ed organizzare la propria vita</span></b><span class="fs13lh1-5">.</span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Dunque il </span><span class="cf1"><b>tempo è un bene prezioso</b></span><span class="cf1"> che bisogna imparare a gestire e ad organizzare al meglio per vivere bene, dato che il tempo perso in chiacchiere non lo restituisce nessuno. </span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs13lh1-5">Un tempo ben gestito può avere ricadute positive o negative sia nella vita privata che in quella professionale. </span><span class="fs13lh1-5">Ad esempio, il tempo speso a studiare, a formarsi e ad istruirsi è importante per nutrire la mente che è un altro nostro tesoro prezioso. </span></div><div><span class="fs13lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/gestione-del-tempo--2-.webp"  width="678" height="381" /><br><blockquote><div><span class="fs13lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs13lh1-5">Il segreto del successo, infatti, è crescere nel sapere, nelle competenze e nelle conoscenze. I libri ed il tempo sono un prezioso investimento per nutrire la mente e per la vita stessa. </span><span class="fs13lh1-5">Pur essendo il tempo un prezioso investimento, però, il più delle volte non si considera tale valore che, invece, sprechiamo. Ce ne rendiamo conto soltanto quando ne abbiamo poco. </span><span class="fs12lh1-5">Ogniqualvolta spendiamo bene il tempo a nostra disposizione ci sentiamo sereni, appagati, soddisfatti, altrimenti siamo nervosi e poco tranquilli.</span></div><div><span class="fs13lh1-5">Detto ciò, ecco alcuni punti di gestione intelligente del tempo:</span><br></div><div><span class="fs13lh1-5"><br></span></div></blockquote><div><ul><ul><li><span class="fs13lh1-5">Definire una mappa degli obiettivi personali e professionali rivedibili a scadenza periodica (con i vari step per raggiungerli);</span></li><li><span class="fs13lh1-5">Stabilire delle priorità;</span></li><li><span class="fs13lh1-5">Saper porre dei limiti con dei gentili no, mettendo il mondo ed i vari problemi fuori per difendere il proprio tempo ed i propri spazi;</span></li><li><span class="fs13lh1-5">Capire la differenza tra <b>attività </b>(ciò che sto facendo) e <b>produttività </b>(ciò che dovrei fare per ottenere dei risultati concreti);</span></li><li><span class="fs13lh1-5">Capire la differenza tra cos’è IMPORTANTE e cosa non lo è e cos’è, invece, URGENTE;</span></li><li><span class="fs13lh1-5">Svegliarsi presto al mattino per cominciare sin da subito a dare spazio alle cose più importanti e più difficili che richiedono un maggior dispendio di energia mentale e/o fisica.</span></li></ul></ul></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<blockquote><div><span class="fs13lh1-5"> </span></div><div><span class="fs13lh1-5">In conclusione, possiamo dire che è di vitale importanza, oggi, riappropriarsi del </span><span class="fs13lh1-5">Kairòs, ossia</span><span class="fs13lh1-5 cf2"> il </span><span class="fs13lh1-5">tempo inteso come occasione giusta, come momento giusto in cui agire, il tempo giusto per riflettere con calma, per essere lenti ed in armonia con il proprio essere, per dare spazio a sé, in contrapposizione al Krònos, ossia il tempo cronologico dell’orologio che scorre velocemente e che non ci dà quasi la possibilità di respirare e di gustare i momenti, di pensare al cosa fare. </span></div><div><span class="fs13lh1-5"><br></span></div><div><b><span class="fs13lh1-5">Quindi qualità o quantità del tempo?</span></b></div><div><span class="fs13lh1-5">A voi, cari lettori, lascio continuare la riflessione …</span></div><div><span class="fs13lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs13lh1-5"> </span></div><div><b><span class="fs13lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/filosofia-e-bioetica-insieme-per-crescere.html#.WjwFxN_ibIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Iolanda d’Abbruzzo</a></span></b></div><div><span class="fs13lh1-5">Pedagogista Consulente Filosofico Bioetico e Pedagogico</span></div><div><span class="fs13lh1-5"><a href="https://cittadellinfanzia.it " rel="prev" target="_blank" class="imCssLink"> &nbsp;</a></span></div><div><span class="fs13lh1-5"><a href="https://cittadellinfanzia.it " rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs13lh1-5">Continuate a seguire </span><span class="fs13lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=APPRENDIMENTO" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Apprendimento e Relazioni"</a>. </span><span class="fs13lh1-5">Leggendo attraverso anima e relazioni... &nbsp;&nbsp;</span><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div></blockquote></div><a href="https://www.youtube.com/watch?v=FJ6-D-GmWeM">https://www.youtube.com/watch?v=FJ6-D-GmWeM</a>]]></description>
			<pubDate>Wed, 18 Jun 2025 07:23:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/gestione-del-tempo--1-_thumb.webp" length="158285" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?quanto-valore-dai-al-tuo-tempo--riesci-a-riprenderti-la-vita-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002D9</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Tumore e udito: le cure da non sottovalutare]]></title>
			<author><![CDATA[Dott. Giorgio Pagnotta]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=SALUTE_E_BENESSERE"><![CDATA[SALUTE E BENESSERE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002D8"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><span class="cf1">Quando si affronta un tumore, le priorità sono naturalmente la cura e la sopravvivenza. Ma è importante sapere che alcune terapie oncologiche possono avere effetti collaterali sull'udito, a volte anche permanenti. Si tratta di un problema ancora poco discusso, ma che può influire in modo significativo sulla qualità della vita, anche dopo la fine delle cure.</span></span></div><div><hr></div><div><i><span class="fs22lh1-5 cf2"><b>Tra i farmaci maggiormente a rischio per l'udito i chemioterapici a base di platino, come il cisplatino e il carboplatino</b></span><span class="fs22lh1-5 cf2">, usati in diversi tipi di tumore (polmoni, testicoli, ovaie, cervello, ecc.). </span></i></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5"><span class="cf1">Questi possono danneggiare le cellule dell'orecchio interno, causando ipoacusia e acufeni (ronzii, fischi). </span><span class="cf1">Anche trattamenti radioterapici nella zona di testa e collo possono colpire l'orecchio interno o i nervi acustici. </span><span class="cf1">Anche altri farmaci usati durante la terapia, come certi antibiotici o diuretici possono aumentare il rischio se combinati con i chemioterapici. </span></span><span class="fs12lh1-5 cf1">Il rischio è maggiore per i sottoposti a dosi elevate o cicli prolungati di terapia. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/tumore-e-udito.webp"  width="678" height="381" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Anche chi ha già una predisposizione genetica o una storia familiare di problemi uditivi è più vulnerabile. </span><span class="fs12lh1-5 cf1">I segnali tipici di un deficit uditivo da non sottovalutare sono la difficoltà a seguire le conversazioni, specialmente nei luoghi rumorosi, la sensazione di orecchie "chiuse" o "ovattate", fischi o ronzii continui (acufeni).</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b><span class="cf1">Anche se non si può evitare l'uso di farmaci ototossici è possibile limitare i danni con una buona prevenzione. </span></b></span><span class="fs12lh1-5 cf1">Ecco alcuni consigli:</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><span class="cf1"><br></span></span></div></blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><span class="cf1"> </span><!--[if !supportLineBreakNewLine]--></span><span class="fs12lh1-5"><span class="cf1"> </span><!--[endif]--><b></b></span></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;<div><ul><ul><li><span class="fs12lh1-5 cf1">monitorare l'udito durante le cure e nei mesi successivi, soprattutto con i farmaci a rischio</span></li><li>segnalare subito eventuali sintomi al medico</li><li>valutare modifiche alla terapia, quando possibile</li></ul></ul></div><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><span class="cf1">In conclusione, parlare di udito durante un percorso oncologico può sembrare secondario, ma in realtà significa prendersi cura della qualità della vita, oggi e domani.</span></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><span class="cf1"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/udito-e-universo-del-sentire.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink"><br></a></span></span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 cf1"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/udito-e-universo-del-sentire.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott. Giorgio Pagnotta</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Audioprotesista Master di Specializzazione in Protesizzazione e Riabilitazione Uditiva Infantile</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="https://cittadellinfanzia.it" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><span class="cf1">Chiedi all'esperto di </span><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=SALUTE_E_BENESSERE" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">"Salute e Benessere".</a><span class="cf1"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=SALUTE_E_BENESSERE" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink"> </a> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">La salute NON può essere un’opzione</span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div><span class="fs12lh1-5"> </span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Thu, 15 May 2025 09:34:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/tumore-e-udito--1-_thumb.webp" length="185131" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?tumore-e-udito--le-cure-da-non-sottovalutare</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002D8</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[La colf si fa male? Il datore di lavoro PAGA! ]]></title>
			<author><![CDATA[Avv. Antonio De Simone]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=INFORMATIVE_FISCALI_E_LEGALI"><![CDATA[INFORMATIVE FISCALI E LEGALI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002D7"><blockquote><h1 class="imHeading1">Se la colf cade dalla scala il padrone di casa deve risarcirla (se non prova di non avere colpa).</h1><div><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Con l’interessante 𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗻. 𝟮𝟱𝟮𝟭𝟳 𝗱𝗲𝗹 𝟮𝟰 𝗮𝗴𝗼𝘀𝘁𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟯, la Corte di Cassazione si è occupata dell’infortunio occorso ad una 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗮𝘁𝗿𝗶𝗰𝗲 𝗱𝗼𝗺𝗲𝘀𝘁𝗶𝗰𝗮 caduta dalla scala mentre rimuoveva le tende della casa del proprio datore e che, nei primi due gradi di giudizio, si era vista rigettare la propria domanda risarcitoria in quanto era stato osservato che, nello specifico, la stessa, per poter sfilare le tende dagli appositi ganci al fine di lavarle nei cambi di stagione, si serviva solitamente di una scala con l’ausilio del datore di lavoro, il quale, nella circostanza dell’infortunio, si era assentato temporaneamente dall’abitazione; ragion per cui, secondo i giudici, mancava la prova sia che le fosse stato impartito l’ordine di compiere in ogni caso quella operazione anche in autonomia, sia che la scala usata non avesse una base stabile. Inoltre si riteneva non addebitabile al datore la presenza di un tappeto su cui la scala sarebbe scivolata, potendo essere quest’ultimo facilmente rimosso dalla donna.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/colf-a-nero.webp"  width="678" height="381" /><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Ebbene, la Suprema Corte, nel ricordare che responsabilità datoriale conseguente alla violazione delle regole dettate per la tutela della salute e sicurezza sul lavoro 𝗵𝗮 𝗻𝗮𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝘂𝗮𝗹𝗲 (𝗮𝗿𝘁. 𝟮𝟬𝟴𝟳 𝗰.𝗰.), 𝗵𝗮 𝗶𝗻𝘃𝗲𝗰𝗲 𝗱𝗮𝘁𝗼 𝗿𝗮𝗴𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗱𝗼𝗺𝗲𝘀𝘁𝗶𝗰𝗮 il cui infortunio era avvenuto durante lo svolgimento delle sue mansioni e senza che la stessa avesse compiuto alcun comportamento anomalo, per cui, in base al particolare regime probatorio della responsabilità contrattuale, 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗮𝘃𝗮 𝗮 𝗹𝗲𝗶 𝗽𝗿𝗼𝘃𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗹𝗽𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗱𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗼. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">In sostanza, incombeva sul datore di lavoro l’onere di dimostrare di aver adottato tutte le misure cautelari necessarie per evitare il danno, ossia, nel caso di specie, di aver ordinato alla colf di non svolgere quella attività pericolosa in sua assenza e nelle circostanze riferite (con un tappeto sotto la scala), ed anche di averle messo a disposizione una scala idonea che rispettasse tutte le norme di sicurezza (sia per le sue caratteristiche intrinseche, sia per il suo posizionamento e le modalità di utilizzo nell'ambiente dato).</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div><div><div><b><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche----antonio-de-simone--legale.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Avv. Antonio De Simone</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2">Esperto in</span><span class="fs12lh1-5 cf2"> </span><span class="fs12lh1-5 cf2">diritto del Lavoro, Previdenziale ed Assistenziale, Sanitario e Civile, di Famiglia e Minorile</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf3"><a href="https://cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Per saperne di più</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">chiedi all'avvocato</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">e resta sempre informato su</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5 cf3"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=INFORMATIVE_FISCALI_E_LEGALI" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Informative Fiscali e Legali"</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Per non rimanere impreparati di fronte alle possibilità...</span></div></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><div><blockquote class="tiktok-embed" cite="https://www.tiktok.com/@crulfinconsulentelavoro/video/7369131250201726241" data-video-id="7369131250201726241" style="max-width: 605px;min-width: 325px;" > <section> <a target="_blank" title="@crulfinconsulentelavoro" href="https://www.tiktok.com/@crulfinconsulentelavoro?refer=embed">@crulfinconsulentelavoro</a> Cosa fare se la mia domestica si fa male mentre lavora? 🏥 <a title="caterinarulfinconsulentedellavoro" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/caterinarulfinconsulentedellavoro?refer=embed">#caterinarulfinconsulentedellavoro</a> <a title="infortunio" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/infortunio?refer=embed">#infortunio</a> <a title="colf" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/colf?refer=embed">#colf</a> <a title="badante" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/badante?refer=embed">#badante</a> <a title="domestico" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/domestico?refer=embed">#domestico</a> <a title="lavoro" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/lavoro?refer=embed">#lavoro</a> <a target="_blank" title="♬ suono originale - Caterina Rulfin" href="https://www.tiktok.com/music/suono-originale-7369131311505754913?refer=embed">♬ suono originale - Caterina Rulfin</a> </section> </blockquote> <script async src="https://www.tiktok.com/embed.js"></script></div></div></blockquote></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 25 Apr 2025 09:06:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/colf-a-nero--1-_thumb.webp" length="313189" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?la-colf-si-fa-male--il-datore-di-lavoro-paga--</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002D7</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Saper COMUNICARE significa Sapersi Mettere in DISCUSSIONE]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Iolanda d'Abbruzzo]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=APPRENDIMENTO"><![CDATA[APPRENDIMENTO]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002D6"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">La comunicazione è una competenza preziosa per noi esseri umani e da essa non possiamo prescindere: è ciò che ci distingue dagli animali, dato che esprime una profonda socialità, alla base del nostro essere persone. Essa è tutto, sia in ambito personale che professionale. Il suo significato più profondo è la condivisione di informazioni, di emozioni. <b>La comunicazione efficace è una competenza preziosa per la leadership ed è importante sia per il mondo del lavoro che per le relazioni in genere</b> (manager, figli, compagni, dirigenti, amicizie).</span></div><div><hr></div><i class="fs22lh1-5 cf1">La comunicazione, in generale, è un mettersi in discussione e ci coinvolge tutti.</i><div><hr></div><span class="fs12lh1-5">Detto ciò, un’importante domanda da porci è la seguente: quale clima generiamo intorno a noi quando comunichiamo con gli altri? Un clima conflittuale o sereno? La comunicazione, infatti, in parte è innata, ma in parte si può creare, modificare e migliorare. La comunicazione ha un valore pratico perché serve a vivere bene, con valori morali sia in ambito personale che professionale. Non è possibile non comunicare.</span><div><hr></div><i class="fs22lh1-5 cf1">Purtroppo, però, siamo esseri sociali che stanno disimparando a comunicare.</i><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Spesso diamo la colpa agli altri se non ci sentiamo compresi quando comunichiamo, ma nella comunicazione è sempre l’emittente che deve sforzarsi di curare la propria modalità comunicativa la quale deve essere assertiva, decisa, accogliente. Ebbene, ci sono tre tipi di comunicazione: quella verbale (con le parole), paraverbale (il ritmo, la tonalità della voce) e quella non verbale (il linguaggio del corpo, le espressioni del viso). </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/comunicazione--1-.webp"  width="678" height="381" /><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><b><br></b></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Importante è essere consapevoli di come si è dentro e di come si comunica, per realizzare una comunicazione efficace</b>. Bisogna osservare ciò che noi stessi diciamo, le parole che usiamo. Si possono fare degli esercizi mettendo per iscritto i propri punti di forza e debolezza come comunicatori. Ciò è importante anche per capire come comunicano gli altri con noi, se sono attenti o distratti. Uno dei maggiori ostacoli all’educazione è la difficoltà di comunicazione, dovuta alla difficoltà delle persone a mettersi in relazione. Inoltre la comunicazione di massa è un contro-senso, non esiste, perché la comunicazione è avere una persona di fronte con cui parlare. La comunicazione non è data dal telefono, dalla tv, dal telegiornale. Queste ultime sono trasmissioni di notizie. <b>Il vero educatore deve esercitare un diritto alla critica costruttiva. Solo così ci può essere la comunicazione non mancata che è appunto la vera comunicazione. </b></span><span class="fs12lh1-5">Concludendo questo breve scritto su un vasto argomento, auspico che possa incoraggiare in tutti una buona riflessione sulle modalità comunicative che assumiamo con gli altri.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div> &nbsp;<div><b class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/filosofia-e-bioetica-insieme-per-crescere.html#.WjwFxN_ibIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Iolanda d’Abbruzzo</a></b></div><span class="fs12lh1-5">Pedagogista Consulente Filosofico Bioetico e Pedagogico<br></span> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire </span><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=APPRENDIMENTO" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">"Apprendimento e Relazioni".<br></a></span> &nbsp;<span class="fs12lh1-5">Leggendo attraverso anima e relazioni... &nbsp;&nbsp;</span></blockquote></div><a href="https://youtu.be/7zJnUeJjJFg?si=njxfh2e71X_rNoFC">https://youtu.be/7zJnUeJjJFg?si=njxfh2e71X_rNoFC</a>]]></description>
			<pubDate>Wed, 09 Apr 2025 09:45:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/comunicazione_thumb.webp" length="3556244" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?saper-comunicare-significa-sapersi-mettere-in-discussione</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002D6</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[L'assistente sociale NON ruba i bambini. Sfatiamo un mito...]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Angela Croce]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PET-THERAPY_E_SOCIALE"><![CDATA[PET-THERAPY E SOCIALE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002D5"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">L'assistente sociale svolge un ruolo fondamentale nella tutela e nel benessere delle persone, in particolare nei soggetti più vulnerabili come i bambini e i minori. </span><span class="fs12lh1-5"><b>La sua funzione principale è quella di supportare le persone in difficoltà, fornendo loro gli strumenti necessari per migliorare la loro condizione e favorire l'inclusione sociale</b></span><span class="fs12lh1-5">. Questo lavoro può includere attività di consulenza, orientamento, mediazione e sostegno, ma in alcuni casi, soprattutto quando è in gioco la sicurezza di un minore, l'assistente sociale ha la responsabilità di prendere decisioni più incisive. Il tema dell’allontanamento di un minore dalla sua famiglia d'origine è un argomento delicato e complesso. L'assistente sociale, in collaborazione con altre figure professionali come psicologi, medici e legali, può prendere questa decisione solo quando ci sono motivi concreti e urgenti che mettono in pericolo il benessere e la sicurezza del bambino.</span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">La decisione di allontanare un minore dalla sua famiglia può essere presa quando ci sono prove che il minore subisca abusi fisici, emotivi o psicologici da parte dei familiari, in questo modo l'assistente sociale è tenuto a intervenire per proteggerlo, oppure quando la famiglia non è in grado di fornire al bambino le cure necessarie, inclusi cibo, educazione e attenzione medica, e in questo caso, l'assistente sociale può ritenere che la protezione del minore non sia garantita.</span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">È importante sottolineare che l'allontanamento di un minore non è mai una decisione facile o presa alla leggera. </span><span class="fs12lh1-5"><b>L'assistente sociale agisce sempre con l'intento di proteggere il benessere del minore e garantirgli un ambiente sicuro e favorevole alla sua crescita</b></span><span class="fs12lh1-5">.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/chi-e-assistente-sociale.webp"  width="678" height="381" /><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Prima di arrivare a una decisione così drastica, l'assistente sociale cerca sempre di parlare con i genitori e con la famiglia per capire cosa sta succedendo, avvia un processo di valutazione approfondita che tiene conto delle condizioni familiari, delle necessità psicologiche e fisiche del bambino, nonché delle possibili soluzioni alternative come il supporto familiare o il coinvolgimento di altre risorse sociali. </span><span class="fs12lh1-5">In caso di allontanamento, l'assistente sociale si occupa anche di gestire il percorso di reinserimento del minore, accompagnando la famiglia e il bambino verso una possibile riorganizzazione, con l'obiettivo di garantire una vita più serena e stabile. </span><span class="fs12lh1-5">Gli assistenti sociali, dunque, non portano via i bambini senza una buona ragione, ma lavorano per il bene del minore, cercando di migliorare la sua vita e il suo ambiente, non per separarlo dalla sua famiglia senza motivo giustificato. </span><span class="fs12lh1-5"><b>Quindi, gli assistenti sociali non rubano i bambini</b></span><span class="fs12lh1-5">, come spesso erroneamente si crede per ignoranza.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche---angela-croce--assistente-sociale.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Angela Croce</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Assistente Sociale</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Centro Crisalide</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span><br></div><div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PET-THERAPY_E_SOCIALE" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">“Pet-therapy e Sociale"</a></span></div></div><div><br></div><div><div><iframe src="https://www.facebook.com/plugins/video.php?height=314&href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fforummediaset%2Fvideos%2F425231635897102%2F&show_text=false&width=560&t=0" width="560" height="314" style="border:none;overflow:hidden" scrolling="no" frameborder="0" allowfullscreen="true" allow="autoplay; clipboard-write; encrypted-media; picture-in-picture; web-share" allowFullScreen="true"></iframe></div></div></blockquote></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 24 Mar 2025 11:37:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/chi-e-assistente-sociale--1-_thumb.webp" length="3152558" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?l-assistente-sociale-non-ruba-i-bambini--sfatiamo-un-mito---</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002D5</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Ricetta della Felicità? Imparare a condividere, vivere insieme agli altri!]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Francesca Tiseo]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PSICOLOGIA"><![CDATA[PSICOLOGIA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002D3"><blockquote>Spesso ci chiediamo cosa sia veramente la felicità, rincorrendola come se fosse una meta lontana, un tesoro nascosto in qualche angolo remoto della vita. Ma forse, proprio mentre la cerchiamo affannosamente, ci sfugge la sua vera essenza: quella sensazione calda che proviamo quando abbracciamo una persona cara, quel sorriso spontaneo che nasce guardando il sole tramontare, quella pace interiore che ci avvolge quando siamo in armonia con noi stessi.<div><hr></div><div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">La felicità non è una destinazione, ma un modo di viaggiare. </span></i></span></div></div><div><div><hr></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Si nasconde nei piccoli gesti quotidiani</b></span>: una tazza di caffè bevuta con calma al mattino, una risata condivisa con un amico, il profumo della pioggia che bagna l'asfalto. <span class="fs12lh1-5">È come una delicata melodia che accompagna i nostri giorni, a volte più forte, a volte quasi impercettibile, ma sempre presente se sappiamo ascoltarla.</span></div></div><div><div><br></div></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/ricetta-per-la-felicita--2-.webp"  width="640" height="427" /><br><blockquote><div><div><br></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5">Ognuno di noi ha il proprio personale "ricettario della felicità". Per alcuni si trova nella realizzazione professionale, per altri negli affetti familiari, per altri ancora nella libertà di esplorare e scoprire. Non esiste una formula universale, e forse è proprio questa la sua magia: la felicità è profondamente personale, intima, unica come lo sono le nostre impronte digitali.</span></div></div><div><div><hr></div></div><div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Ma c'è un segreto che accomuna tutte le forme di felicità: la condivisione. </span></i></span></div></div><div><div><hr></div></div><div><div>Come una candela che ne accende un'altra senza perdere la propria luce, la felicità si moltiplica quando viene condivisa. È nel dare che spesso troviamo la gioia più autentica, nell'essere presenti per gli altri, nel costruire ponti anziché muri. <span class="fs12lh1-5">Forse, allora, la vera felicità non sta nel possedere o nel raggiungere, ma nell'essere. Nell'accettare la nostra imperfezione, nell'abbracciare il presente con tutte le sue sfumature, nel riconoscere che anche i momenti difficili sono parte di questo meraviglioso viaggio chiamato vita.</span></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="https://cittadellinfanzia.it/professione-digital-marketer.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink"><b>Francesca Tiseo</b></a></span></div></div><div><div>Dottoressa in Psicologia</div></div><div><div><a href="https://www.cittadellinfanzia.it" rel="next" target="_blank" class="imCssLink"><br></a></div></div><div><div><a href="https://www.cittadellinfanzia.it" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></div></div><div><div>Continuate a seguire <a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=PSICOLOGIA" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Psicologia"</a></div></div><div><div>La mente è solo una delle porte sulla vita...</div></div></blockquote><div><div><br></div></div></div><a href="https://youtu.be/HyTpu6BmE88?si=VC_2nYAsrvM2bwqM">https://youtu.be/HyTpu6BmE88?si=VC_2nYAsrvM2bwqM</a>]]></description>
			<pubDate>Tue, 11 Mar 2025 11:07:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/ricetta-della-felicita_thumb.webp" length="238327" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?ricetta-della-felicita--imparare-a-condividere,-vivere-insieme-agli-altri-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002D3</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Leggere ad Alta Voce: I Superpoteri per Crescere Felici!]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Iolanda d'Abbruzzo]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=APPRENDIMENTO"><![CDATA[APPRENDIMENTO]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002D2"><blockquote><div><b>La lettura ad Alta Voce potremmo definirla una pratica di gentilezza.</b></div><div><b>Leggere ad alta voce</b> ai bambini è un’attività importantissima che va fatta sin dalla piccola età e addirittura dalla vita intrauterina. Molti, infatti, sono gli aspetti positivi di tale pratica:</div><div><br></div><div><b>SVILUPPO SOCIALE</b><span class="cf1">: </span>la lettura ad alta voce favorisce, infatti, una maggiore relazione tra bambino ed adulto di riferimento, trasmettendo sicurezza ai piccoli ascoltatori, quindi un senso di protezione e di benessere perché i piccoli si sentiranno amati ed importanti per qualcuno percependosi al centro dell’attenzione e dell’interesse dell’adulto. Da questa percezione derivano una sana autostima, la fiducia in sé e nel mondo.</div><div><br></div><div><b>SVILUPPO EMOTIVO</b><em><span class="cf1">: </span></em>il bambino si calma e si rassicura grazie al potere della calda e naturale voce del lettore ed alla vicinanza fisica dell’adulto. Quindi la lettura ad alta voce si rivela una pratica gentile che consola e rilassa il bambino. Inoltre, attraverso le storie, i bambini imparano a riconoscere con più facilità le proprie emozioni e a dar loro un nome.</div><div><br></div><div><b><span class="fs12lh1-5">SVILUPPO MORALE</span></b><span class="fs12lh1-5">: la lettura di libri di qualità può favorire nel bambino l’acquisizione di valori, di esempi e di importanti regole morali e comportamentali da seguire.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b>SVILUPPO COGNITIVO</b>: il bambino apprende ad ascoltare, quindi diventa sempre più capace di attenzione e di concentrazione, imparando ad organizzare i propri pensieri, a migliorare <span class="cf2">la propria capacità di lettura e di elaborazione del testo scritto.</span> Ne viene stimolata anche la memoria dei bambini i quali amano riascoltare tantissime volte la stessa fiaba, pur conoscendola a perfezione.</div><div><br></div><div><b>SVILUPPO LINGUISTICO</b>: la lettura ad alta voce permette di arricchire il lessico, rendendo più corretta la sintassi, aumentando la capacità di esprimere in modo articolato il proprio pensiero.</div><div><br></div><div><b>SVILUPPO DELL’EMPATIA</b>: il bambino si identifica nei protagonisti delle storie, mettendosi nei loro panni e, cercando di comprendere le loro emozioni, imparando così a riconoscere meglio e a gestire le proprie e quelle altrui. Quindi la lettura ad alta voce favorisce la capacità d’ascolto attivo, di abituarsi ai tempi lenti e di porre attenzione ai particolari.</div><div><br></div><div><b>SVILUPPO MOTORIO</b>: sebbene la lettura possa sembrare un’attività “passiva”, possiamo stimolare i bambini grazie ad essa, ad esempio con il mimare passaggi di racconti.</div><div><hr></div><div><i><span class="cf3"><span class="fs22lh1-5">Detto ciò, la lettura ad alta voce si rivela un’importante pratica per potenziare la creatività, la fantasia, l’immaginazione, favorendo anche lo sviluppo del pensiero critico, aiutando il bambino (o l’adulto) a saper osservare il mondo e saper darne una personale interpretazione. </span></span></i></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/lettura-ad-alta-voce--2-.webp"  width="678" height="381" /><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Inoltre, aiuta i bimbi ad </span><b class="fs12lh1-5">associare i libri ad esperienze piacevoli</b><span class="fs12lh1-5">, ad amare la lettura stessa e a voler imparare a leggere. Dunque saranno maggiormente motivati nello studio, conseguendo un più alto rendimento scolastico. </span><span class="fs12lh1-5">Un piccolo suggerimento: bisogna tener presente che la lettura deve essere sempre un’attività piacevole per il bambino e non un obbligo, perciò non bisogna insistere se il bambino piange o è distratto. Piuttosto bisogna catturare la sua attenzione suscitando in lui curiosità per il testo ed il racconto che si andrà a leggere. Quindi importanti sono anche la location che deve essere accogliente, rilassante, senza distrazioni e la scelta dei libri sia per le tematiche che per la fascia d’età dell’utenza.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/filosofia-e-bioetica-insieme-per-crescere.html#.WjwFxN_ibIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Iolanda d’Abbruzzo</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Pedagogista Consulente Filosofico Bioetico e Pedagogico</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Esperta in Letteratura per l’infanzi</span><span class="cf1">a</span></div><div><span class="cf1"><br></span></div><div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" onclick="return x5engine.imShowBox({ media:[{type: 'iframe', url: 'https://www.cittadellinfanzia.it', width: 1920, height: 1080, description: ''}]}, 0, this);" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/filosofia-e-bioetica-insieme-per-crescere.html#.WjwFxN_ibIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">"Apprendimento e Relazioni".</a></span></span></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5">Leggendo attraverso anima e relazioni...</span><span class="fs14lh1-5"> </span><span class="fs14lh1-5"> &nbsp;</span></div></div><div><span class="fs14lh1-5"><br></span></div></blockquote><span class="fs12lh1-5"><iframe width="560" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/aczmkY6rMMI?si=e4mDGQchyQ2svni2" title="YouTube video player" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></span><br><div><b></b></div><div> </div><div> </div></div>]]></description>
			<pubDate>Thu, 27 Feb 2025 10:17:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/lettura-ad-alta-voce--1-_thumb.webp" length="174405" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?leggere-ad-alta-voce--i-superpoteri-per-crescere-felici-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002D2</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Licenziamento per il lavoratore che utilizza espressioni omofobe verso colleghi]]></title>
			<author><![CDATA[Avv. Antonio De Simone]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=INFORMATIVE_FISCALI_E_LEGALI"><![CDATA[INFORMATIVE FISCALI E LEGALI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002D1"><blockquote><div>𝐕𝐚 𝐥𝐢𝐜𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐜𝐡𝐞, 𝐜𝐨𝐧 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐢𝐫𝐫𝐢𝐬𝐨𝐫𝐢𝐨, 𝐫𝐢𝐯𝐨𝐥𝐠𝐞 𝐮𝐧 𝐚𝐩𝐩𝐞𝐥𝐥𝐚𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐨𝐦𝐨𝐟𝐨𝐛𝐨 (“𝐬𝐞𝐢 𝐥𝐞𝐬𝐛𝐢𝐜𝐚”) 𝐚𝐝 𝐮𝐧𝐚 𝐜𝐨𝐥𝐥𝐞𝐠𝐚.</div><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5">È</span> quanto ha stabilito la 𝗖𝗼𝗿𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗖𝗮𝘀𝘀𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗹𝗮 𝗿𝗲𝗰𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗻. 𝟳𝟬𝟮𝟵 𝗱𝗲𝗹 𝟵 𝗺𝗮𝗿𝘇𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟯, nella quale si e’ occupata &nbsp;della vicenda di un lavoratore che aveva impugnato il licenziamento irrogatogli per aver rivolto, ad alta voce ed alla presenza di altre persone, 𝗳𝗿𝗮𝘀𝗶 𝘀𝗰𝗼𝗻𝘃𝗲𝗻𝗶𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗲𝗱 𝗼𝗳𝗳𝗲𝗻𝘀𝗶𝘃𝗲 nei confronti di una collega. <span class="fs12lh1-5">Era accaduto, infatti, che quest’ultima aveva presentato un esposto alla società datrice di lavoro nel quale era riferito che il predetto dipendente, dopo aver appreso che questa aveva partorito due gemelli, aveva iniziato a farle domande, dicendole in forma dialettale “</span><b class="fs12lh1-5"><i>ma perché sei uscita incinta anche tu</i></b><span class="fs12lh1-5"><b>?</b></span><span class="fs12lh1-5">”, e ulteriormente incalzandola “</span><b class="fs12lh1-5"><i>ma perché non sei lesbica tu?</i></b><span class="fs12lh1-5">” e, quindi, con fare irrisorio, “</span><b class="fs12lh1-5"><i>e come sei uscita incinta?</i></b><span class="fs12lh1-5">”</span><span class="fs12lh1-5">, ed altre frasi ancora; </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/licenziamento--1-.webp"  width="678" height="381" /><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5">tale episodio era avvenuto alla fermata di un autobus, alla presenza di altre persone, dove la collega, già in divisa di lavoro, era in attesa di prendere servizio come autista.</span></div><div><hr></div><div><i class="fs22lh1-5 cf1">La Suprema Corte ha giudicato, quindi, 𝗹𝗲𝗴𝗶𝘁𝘁𝗶𝗺𝗼 𝗶𝗹 𝗹𝗶𝗰𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗱𝗶𝗽𝗲𝗻𝗱𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗲 𝘀𝗼𝗿𝗿𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗮 𝗴𝗶𝘂𝘀𝘁𝗮 𝗰𝗮𝘂𝘀𝗮, ritenendo che il suo fosse non un semplice comportamento “inurbano”, ovvero contrario soltanto alle regole della buona educazione e degli aspetti formali del vivere civile, ma 𝘂𝗻𝗮 𝘃𝗲𝗿𝗮 𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗮 𝗱𝗶𝘀𝗰𝗿𝗶𝗺𝗶𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗯𝗮𝘀𝗮𝘁𝗮 𝘀𝘂𝗹𝗹’𝗼𝗿𝗶𝗲𝗻𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝘀𝗲𝘀𝘀𝘂𝗮𝗹𝗲, in contrasto con i valori ben più pregnanti, ormai radicati nella coscienza generale ed espressione di principi generali del nostro ordinamento.</i></div><div><hr></div><div>I giudici sottolineano che l’acquisizione della 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗮𝗽𝗲𝘃𝗼𝗹𝗲𝘇𝘇𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗺𝗲𝗿𝗶𝘁𝗮 𝗾𝘂𝗮𝗹𝘀𝗶𝗮𝘀𝗶 𝘀𝗰𝗲𝗹𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝗼𝗿𝗶𝗲𝗻𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝘀𝗲𝘀𝘀𝘂𝗮𝗹𝗲 costituisce innegabile portato della evoluzione della società degli ultimi decenni e del fatto che essa attiene ad 𝘂𝗻𝗮 𝘀𝗳𝗲𝗿𝗮 𝗶𝗻𝘁𝗶𝗺𝗮 𝗲 𝗮𝘀𝘀𝗼𝗹𝘂𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗿𝗶𝘀𝗲𝗿𝘃𝗮𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗮, alla quale il nostro ordinamento riserva un impianto di tutela contro ogni possibile intrusione, attraverso la previsione di discipline antidiscriminatorie in vario modo intese ad impedire o a reprimere forme di discriminazione legate al sesso, tra le quali assume rilievo il 𝗗𝗲𝗰𝗿𝗲𝘁𝗼 𝗟𝗲𝗴𝗶𝘀𝗹𝗮𝘁𝗶𝘃𝗼 𝗻. 𝟭𝟵𝟴 𝗱𝗲𝗹 𝟮𝟬𝟬𝟲 ("𝗖𝗼𝗱𝗶𝗰𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗽𝗮𝗿𝗶 𝗼𝗽𝗽𝗼𝗿𝘁𝘂𝗻𝗶𝘁𝗮’ 𝘁𝗿𝗮 𝘂𝗼𝗺𝗼 𝗲 𝗱𝗼𝗻𝗻𝗮”), che, all’𝗮𝗿𝘁. 𝟮𝟲, 𝗰𝗼𝗺𝗺𝗮 𝟭, prevede che “𝑆𝑜𝑛𝑜 𝑐𝑜𝑛𝑠𝑖𝑑𝑒𝑟𝑎𝑡𝑒 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑑𝑖𝑠𝑐𝑟𝑖𝑚𝑖𝑛𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑙𝑒 𝑚𝑜𝑙𝑒𝑠𝑡𝑖𝑒, 𝑜𝑣𝑣𝑒𝑟𝑜 𝑞𝑢𝑒𝑖 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑜𝑟𝑡𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑖𝑛𝑑𝑒𝑠𝑖𝑑𝑒𝑟𝑎𝑡𝑖, 𝑝𝑜𝑠𝑡𝑖 𝑖𝑛 𝑒𝑠𝑠𝑒𝑟𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑟𝑎𝑔𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑐𝑜𝑛𝑛𝑒𝑠𝑠𝑒 𝑎𝑙 𝑠𝑒𝑠𝑠𝑜, 𝑎𝑣𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑙𝑜 𝑠𝑐𝑜𝑝𝑜 𝑜 𝑙'𝑒𝑓𝑓𝑒𝑡𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑣𝑖𝑜𝑙𝑎𝑟𝑒 𝑙𝑎 <span class="fs12lh1-5"><b>dignità</b></span> 𝑑𝑖 𝑢𝑛𝑎 𝑙𝑎𝑣𝑜𝑟𝑎𝑡𝑟𝑖𝑐𝑒 𝑜 𝑑𝑖 𝑢𝑛 𝑙𝑎𝑣𝑜𝑟𝑎𝑡𝑜𝑟𝑒 𝑒 𝑑𝑖 𝑐𝑟𝑒𝑎𝑟𝑒 𝑢𝑛 𝑐𝑙𝑖𝑚𝑎 𝑖𝑛𝑡𝑖𝑚𝑖𝑑𝑎𝑡𝑜𝑟𝑖𝑜, 𝑜𝑠𝑡𝑖𝑙𝑒, 𝑑𝑒𝑔𝑟𝑎𝑑𝑎𝑛𝑡𝑒, 𝑢𝑚𝑖𝑙𝑖𝑎𝑛𝑡𝑒 𝑜 𝑜𝑓𝑓𝑒𝑛𝑠𝑖𝑣𝑜”.</div><div>La Corte conclude, quindi, rammentando la centralità che, nella nostra Costituzione, assumono i diritti inviolabili dell’uomo (art. 2), il riconoscimento della pari dignità sociale, “senza distinzione di sesso”, il pieno sviluppo della persona umana (art. 3), il lavoro come ambito di esplicazione della personalità dell’individuo (art. 4), oggetto di particolare tutela “in tutte le sue forme e applicazioni” (art. 35).</div><div><br></div><div><div><b><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche----antonio-de-simone--legale.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Avv. Antonio De Simone</a></span></b></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5 cf2">Esperto in</span><span class="fs12lh1-5 cf2"> </span><span class="fs12lh1-5 cf2">diritto del Lavoro, Previdenziale ed Assistenziale, Sanitario e Civile, di Famiglia e Minorile</span></div></div><div><div><a href="http://cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink"><br></a></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5 cf3"><a href="http://cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5">Per saperne di più</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">chiedi all'avvocato</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">e resta sempre informato su</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5 cf3"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=INFORMATIVE_FISCALI_E_LEGALI" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">"Informative Fiscali e Legali"</a></span></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5">Per non rimanere impreparati di fronte alle possibilità...</span></div></div></blockquote><div><br></div></div><a href="https://www.youtube.com/watch?v=2o_huv7E5R4">https://www.youtube.com/watch?v=2o_huv7E5R4</a>]]></description>
			<pubDate>Sat, 15 Feb 2025 09:52:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/licenziamento_thumb.webp" length="215988" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?licenziamento-per-il-lavoratore-che-utilizza-espressioni-omofobe-verso-colleghi</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002D1</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Ospitare uno studente straniero? Un'esperienza unica!]]></title>
			<author><![CDATA[Ins. Mariella Tursi]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PENSIERI_E_PAROLE"><![CDATA[PENSIERI E PAROLE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002D0"><blockquote><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5">Nel mio ultimo articolo ho raccontato delle emozioni vissute prima e dopo la partenza di mio figlio per l’anno all'estero. </span><span class="fs12lh1-5">Oggi voglio parlarvi della mia esperienza come </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">host family</span></b><span class="fs12lh1-5">, poiché da settembre sto ospitando Sydney, una giovane ragazza di Taiwan, e vi assicuro che anche questa esperienza provoca un vortice di sensazioni differenti!</span></div><div class="imTAJustify"><hr></div><div class="imTAJustify"><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Capita a tutti di vivere momenti della propria vita con altre persone, ma raramente prendiamo in considerazione l’idea di condividere la nostra casa con persone straniere che hanno abitudini e stili di vita differenti.</span></i></span></div><div class="imTAJustify"><hr></div><div class="imTAJustify"><b><span class="fs12lh1-5">Compito di una host</span><i><span class="fs12lh1-5"> </span></i><span class="fs12lh1-5">family non è solo quello di offrire vitto e alloggio</span></b><span class="fs12lh1-5">, ma soprattutto </span><b><span class="fs12lh1-5">condividere la propria quotidianità, la cultura, le tradizioni familiari</span></b><span class="fs12lh1-5">; l'exchange</span><i><span class="fs12lh1-5"> </span></i><span class="fs12lh1-5">student ha bisogno di sentirsi membro della famiglia e vivere la sua permanenza in un ambiente accogliente e inclusivo. </span><span class="fs12lh1-5">Come </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">host mother</span></b><span class="fs12lh1-5"> mi mostro sempre interessata e rispettosa verso la cultura di Sydney e cerco di essere paziente e resiliente dinnanzi ad eventuali difficoltà linguistiche e culturali, poiché comprendo che l'adattamento ad un nuovo ambiente può richiedere tempo e soprattutto non dimentico che è lontana dalla sua famiglia, come lo è mio figlio in America. </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">È essenziale supportare gli exchange student ed essere disponibili ad ascoltarli</span></b><span class="fs12lh1-5">, avere una mentalità aperta ed essere pronti a gestire situazioni inaspettate.</span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/erasmus2.webp"  width="640" height="480" /><br><blockquote><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5">In fondo loro sono adolescenti desiderosi di imparare a vivere come i ragazzi italiani. </span></div><div class="imTAJustify"><b><span class="fs12lh1-5">Oggi, a distanza di due mesi, posso affermare che essere una famiglia ospitante permette di conoscere una cultura diversa in modo diretto e profondo</span></b><span class="fs12lh1-5">, di approfondire la conoscenza del mondo e di </span><b><span class="fs12lh1-5">sviluppare una mente multiculturale fondamentale nel contesto attuale, moderno e cosmopolita</span></b><span class="fs12lh1-5">. </span><span class="fs12lh1-5">Inoltre, si riceve in cambio la soddisfazione di vederli maturare, crescere e muoversi a proprio agio nella nuova realtà.</span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5">Concludo dicendo che </span><b><span class="fs12lh1-5">ospitare uno studente straniero è una grande responsabilità ma anche una straordinaria opportunità di crescita e arricchimento per tutti i membri della famiglia</span></b><span class="fs12lh1-5">. </span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5">E tu, saresti disposto a vivere questa avventura?</span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div class="imTAJustify"><b><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/mariella-tursi-didattica-sentimento-e-originalit%C3%A0.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Mariella Tursi</a></span></b></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5">Docente di Scuola Primaria</span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5"><a href="http://Cittadellinfanzia.it" rel="prev" onclick="return x5engine.imShowBox({ media:[{type: 'iframe', url: 'http://Cittadellinfanzia.it', width: 1920, height: 1080, description: ''}]}, 0, this);" class="imCssLink">Cittadellinfanzia.it</a></span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?il-secondo-giorno-di-scuola" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"</a></span><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?il-secondo-giorno-di-scuola" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">DIDATTICA E DINTORNI</a></span><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?il-secondo-giorno-di-scuola" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"</a>.</span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5">Tra sacro e profano... consigli utili e approfondimenti per scoprire di più su quello che c’è oltre una cattedra... &nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div><a href="https://youtube.com/shorts/I4sY5eCU-kQ?feature=shared">https://youtube.com/shorts/I4sY5eCU-kQ?feature=shared</a>]]></description>
			<pubDate>Thu, 23 Jan 2025 09:05:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/erasmus_thumb.webp" length="363483" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?ospitare-uno-studente-straniero--un-esperienza-unica-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002D0</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Il Bullismo non è uno scherzo: il Bullismo uccide!]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Francesca Tiseo]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PSICOLOGIA"><![CDATA[PSICOLOGIA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002CF"><blockquote><div>C’è un suono che i corridoi delle nostre scuole conoscono bene. Non è la campanella della ricreazione, né il vociare allegro degli studenti. È il suono silenzioso di passi che diventano sempre più pesanti, di respiri che si fanno sempre più corti, di cuori che battono sempre più forte mentre si avvicinano all'ingresso.</div><div><br></div><div><b>È il suono della paura.</b></div><div><b><br></b></div><div>Nel 2012 si è tolto la vita un ragazzo 15enne e di cui oggi ne è stato fatto un film denuncia sul tema bullismo. &nbsp;<span class="fs12lh1-5">Qualcuno decise che quel colore ROSA dei suoi pantaloni era sbagliato, che lui era sbagliato. E dalle risate si passò agli insulti, dagli insulti alla violenza, dalla violenza al silenzio più definitivo. </span><b class="fs12lh1-5">Un silenzio che ancora oggi grida la sua accusa. </b></div><div><b class="fs12lh1-5"><br></b></div></blockquote><img class="image-1" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/bullismo.webp"  width="678" height="381" /><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5">A te, che ridi quando qualcuno passa con quei vestiti “strani”, con quel taglio di capelli “ridicolo”: lo sai che quel tuo sorriso di scherno è una lama? Che quelle tue parole, sussurrate pensando “è solo uno scherzo”, sono proiettili che colpiscono l’anima?</span></div><div> </div><div><hr></div><div><i><span class="fs22lh1-5 cf1">A voi genitori o istituzioni, che dite “sono cose che capitano”, “devi farti le ossa”: lo sapete che quel ragazzo potrebbe essere sia la vittima che il carnefice? Che mentre siete occupati a minimizzare, qualcuno sta pianificando il suo ultimo giorno?</span></i></div><div><i><span class="fs22lh1-5 cf1">Non esistono “semplici prese in giro”.</span></i></div><div><hr></div><div>Esiste solo il dolore, che giorno dopo giorno scava più in profondità, come acqua che gocciola incessante sulla roccia fino a perforarla. <span class="fs12lh1-5">A te, che subisci tutto questo: non sei solo. </span><span class="fs12lh1-5">Non sei sbagliato. </span><span class="fs12lh1-5">Non c’è niente di strano in te. </span><span class="fs12lh1-5">Sono gli altri che non hanno ancora imparato che la diversità è il colore più bello del mondo. </span><span class="fs12lh1-5">Parlane. </span><span class="fs12lh1-5">Urla, se serve. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><hr><div><span class="fs22lh1-5 cf1"><i>Non lasciare che il silenzio diventi la tua tomba. Il bullismo non è uno scherzo. Non è un rito di passaggio. È violenza, pura e semplice. E come ogni violenza, lascia cicatrici che non si vedono ma che sanguinano per tutta la vita. <b>Fermiamoci ora prima che sia troppo tardi</b>. </i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Prima di dover piangere un’altra giovane vita spezzata. Perché non esistono vestiti sbagliati, non esistono modi sbagliati di essere. Esiste solo l’indifferenza sbagliata, quella che fa male, quella che uccide. </span><span class="fs12lh1-5">E noi, tutti noi, abbiamo il potere e il dovere di fermarla.</span></div><div><br></div><span class="fs12lh1-5 ff2"><b><span class="ff1"><a href="https://cittadellinfanzia.it/professione-digital-marketer.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Francesca Tiseo</a></span></b></span><span class="fs12lh1-5 ff2"><span class="ff1"> </span></span><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<br></span><span class="fs12lh1-5"> Dottoressa in Psicologia</span></blockquote><blockquote><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="next" target="_blank" class="imCssLink"><span class="cf2"><br></span></a><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="next" target="_blank" class="imCssLink"><span class="fs12lh1-5 ff2"><span class="ff1">www.cittadellinfanzia.it<br></span></span></a><span class="fs12lh1-5"> Continuate a seguire </span><span class="fs12lh1-5 ff2"><span class="ff1"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=PSICOLOGIA" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Psicologia"<br></a></span></span><span class="fs12lh1-5"> La mente è solo una delle porte sulla vita...</span></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div><a href="https://youtu.be/QtUzICauFX8?si=EYP3MfWTNj6uKxBT">https://youtu.be/QtUzICauFX8?si=EYP3MfWTNj6uKxBT</a>]]></description>
			<pubDate>Thu, 09 Jan 2025 10:23:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/bullismo--2-_thumb.webp" length="46400" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?il-bullismo-non-e-uno-scherzo--il-bullismo-uccide-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002CF</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Presenza, Sintonia ed Essenza: è questo il Miracolo della pet therapy!]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Cecilia Scaringella]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PET-THERAPY_E_SOCIALE"><![CDATA[PET-THERAPY E SOCIALE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002CE"><blockquote><div>Reparto di Pediatria: fruscio di passi, code sventolanti, si procede con sicurezza e leggiadria. Porte delle stanze di degenza aperte, fanno capolino sguardi curiosi, alcuni increduli: la meraviglia pervade i presenti, bambini, genitori, infermieri, medici. </div><div><br></div><div>CLICK! </div><div><hr></div><div><i class="fs22lh1-5"><span class="cf1">Le routine di un luogo di cura, di ansia, talvolta paura, si arrestano nella frazione di un secondo.</span></i><i class="fs12lh1-5"><span class="fs22lh1-5"><span class="cf1"> &nbsp;</span></span></i></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">La durata di un lampo e Tata Joy e Garcia avviano processi di trasformazione: la distanza diventa prossimità; l’isolamento incontro; la chiusura coinvolgimento; la tristezza entusiasmo; l’ansia calma e appagamento.</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">Si muovono emozioni.</span><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><hr></div><div><i><span class="fs22lh1-5 cf1">Il contatto con i “dog-tori” apre nuove possibilità di guarigione. Siamo tutti presenti in sintonia con la nostra essenza. &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></i></div><hr><div><span class="fs12lh1-5">È questo il </span><b class="fs12lh1-5">miracolo</b><span class="fs12lh1-5"> </span><b class="fs12lh1-5">della</b><span class="fs12lh1-5"> </span><b class="fs12lh1-5">pet</b><span class="fs12lh1-5"> -</span><b class="fs12lh1-5">therapy</b><span class="fs12lh1-5">. </span><b class="fs12lh1-5">La relazione con il cane, </b><span class="fs12lh1-5">guidato ed orientato dalla mediazione del partner esperto, </span><b class="fs12lh1-5">catalizza attenzione</b><span class="fs12lh1-5">, </span><b class="fs12lh1-5">suscita sentimenti</b><span class="fs12lh1-5">, </span><b class="fs12lh1-5">aspettative</b><span class="fs12lh1-5">…</span><b class="fs12lh1-5">tutto</b><span class="fs12lh1-5"> </span><b class="fs12lh1-5">fluisce</b><span class="fs12lh1-5"> </span><b class="fs12lh1-5">nella</b><span class="fs12lh1-5"> </span><b class="fs12lh1-5">magia del momento</b><span class="fs12lh1-5"> </span><b class="fs12lh1-5">presente.</b><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/pet-therapy_0na9kz4e.webp"  width="678" height="381" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5">Affidando il nostro cuore al cuore di un animale, troviamo noi stessi nel centro pulsante dell’universo.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs16lh1-5 ff1"><i>“Questo tempo è l’unico che abbiamo. Questo momento è il tesoro più prezioso, è il miracolo in cui tutto avviene. Questo istante è la vita stessa, è unico e irripetibile”.</i> </span></div><div><span class="fs12lh1-5">[IL VILLAGGIO DEI MONACI SENZA TEMPO, Corrado Debiasi]</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b> </b></div><div><b><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/la-comunicazione-attraverso-i-pet.html#.W314U-gzbIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Cecilia Scaringella</a></b></div><div>Logopedista - Equipe di Pet-therapy</div><div>Operatrice di Terapia e Attività Assistite</div><div><br></div><div><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></div><div>Continuate a seguire <a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=PET-THERAPY_E_SOCIALE" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">“Pet-therapy e Sociale"</a></div><div><br></div><div><div><blockquote class="instagram-media" data-instgrm-permalink="https://www.instagram.com/reel/DB4mjIDM9j7/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" data-instgrm-version="14" style=" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:540px; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);"><div style="padding:16px;"> <a href="https://www.instagram.com/reel/DB4mjIDM9j7/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" style=" background:#FFFFFF; line-height:0; padding:0 0; text-align:center; text-decoration:none; width:100%;" target="_blank"> <div style=" display: flex; flex-direction: row; align-items: center;"> <div style="background-color: #F4F4F4; border-radius: 50%; flex-grow: 0; height: 40px; margin-right: 14px; width: 40px;"></div> <div style="display: flex; flex-direction: column; flex-grow: 1; justify-content: center;"> <div style=" background-color: #F4F4F4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; margin-bottom: 6px; width: 100px;"></div> <div style=" background-color: #F4F4F4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; width: 60px;"></div></div></div><div style="padding: 19% 0;"></div> <div style="display:block; height:50px; margin:0 auto 12px; width:50px;"><svg width="50px" height="50px" viewBox="0 0 60 60" version="1.1" xmlns="https://www.w3.org/2000/svg" xmlns:xlink="https://www.w3.org/1999/xlink"><g stroke="none" stroke-width="1" fill="none" fill-rule="evenodd"><g transform="translate(-511.000000, -20.000000)" fill="#000000"><g><path d="M556.869,30.41 C554.814,30.41 553.148,32.076 553.148,34.131 C553.148,36.186 554.814,37.852 556.869,37.852 C558.924,37.852 560.59,36.186 560.59,34.131 C560.59,32.076 558.924,30.41 556.869,30.41 M541,60.657 C535.114,60.657 530.342,55.887 530.342,50 C530.342,44.114 535.114,39.342 541,39.342 C546.887,39.342 551.658,44.114 551.658,50 C551.658,55.887 546.887,60.657 541,60.657 M541,33.886 C532.1,33.886 524.886,41.1 524.886,50 C524.886,58.899 532.1,66.113 541,66.113 C549.9,66.113 557.115,58.899 557.115,50 C557.115,41.1 549.9,33.886 541,33.886 M565.378,62.101 C565.244,65.022 564.756,66.606 564.346,67.663 C563.803,69.06 563.154,70.057 562.106,71.106 C561.058,72.155 560.06,72.803 558.662,73.347 C557.607,73.757 556.021,74.244 553.102,74.378 C549.944,74.521 548.997,74.552 541,74.552 C533.003,74.552 532.056,74.521 528.898,74.378 C525.979,74.244 524.393,73.757 523.338,73.347 C521.94,72.803 520.942,72.155 519.894,71.106 C518.846,70.057 518.197,69.06 517.654,67.663 C517.244,66.606 516.755,65.022 516.623,62.101 C516.479,58.943 516.448,57.996 516.448,50 C516.448,42.003 516.479,41.056 516.623,37.899 C516.755,34.978 517.244,33.391 517.654,32.338 C518.197,30.938 518.846,29.942 519.894,28.894 C520.942,27.846 521.94,27.196 523.338,26.654 C524.393,26.244 525.979,25.756 528.898,25.623 C532.057,25.479 533.004,25.448 541,25.448 C548.997,25.448 549.943,25.479 553.102,25.623 C556.021,25.756 557.607,26.244 558.662,26.654 C560.06,27.196 561.058,27.846 562.106,28.894 C563.154,29.942 563.803,30.938 564.346,32.338 C564.756,33.391 565.244,34.978 565.378,37.899 C565.522,41.056 565.552,42.003 565.552,50 C565.552,57.996 565.522,58.943 565.378,62.101 M570.82,37.631 C570.674,34.438 570.167,32.258 569.425,30.349 C568.659,28.377 567.633,26.702 565.965,25.035 C564.297,23.368 562.623,22.342 560.652,21.575 C558.743,20.834 556.562,20.326 553.369,20.18 C550.169,20.033 549.148,20 541,20 C532.853,20 531.831,20.033 528.631,20.18 C525.438,20.326 523.257,20.834 521.349,21.575 C519.376,22.342 517.703,23.368 516.035,25.035 C514.368,26.702 513.342,28.377 512.574,30.349 C511.834,32.258 511.326,34.438 511.181,37.631 C511.035,40.831 511,41.851 511,50 C511,58.147 511.035,59.17 511.181,62.369 C511.326,65.562 511.834,67.743 512.574,69.651 C513.342,71.625 514.368,73.296 516.035,74.965 C517.703,76.634 519.376,77.658 521.349,78.425 C523.257,79.167 525.438,79.673 528.631,79.82 C531.831,79.965 532.853,80.001 541,80.001 C549.148,80.001 550.169,79.965 553.369,79.82 C556.562,79.673 558.743,79.167 560.652,78.425 C562.623,77.658 564.297,76.634 565.965,74.965 C567.633,73.296 568.659,71.625 569.425,69.651 C570.167,67.743 570.674,65.562 570.82,62.369 C570.966,59.17 571,58.147 571,50 C571,41.851 570.966,40.831 570.82,37.631"></path></g></g></g></svg></div><div style="padding-top: 8px;"> <div style=" color:#3897f0; font-family:Arial,sans-serif; font-size:14px; font-style:normal; font-weight:550; line-height:18px;">Visualizza questo post su Instagram</div></div><div style="padding: 12.5% 0;"></div> <div style="display: flex; flex-direction: row; margin-bottom: 14px; align-items: center;"><div> <div style="background-color: #F4F4F4; border-radius: 50%; height: 12.5px; width: 12.5px; transform: translateX(0px) translateY(7px);"></div> <div style="background-color: #F4F4F4; height: 12.5px; transform: rotate(-45deg) translateX(3px) translateY(1px); width: 12.5px; flex-grow: 0; margin-right: 14px; margin-left: 2px;"></div> <div style="background-color: #F4F4F4; border-radius: 50%; height: 12.5px; width: 12.5px; transform: translateX(9px) translateY(-18px);"></div></div><div style="margin-left: 8px;"> <div style=" background-color: #F4F4F4; border-radius: 50%; flex-grow: 0; height: 20px; width: 20px;"></div> <div style=" width: 0; height: 0; border-top: 2px solid transparent; border-left: 6px solid #f4f4f4; border-bottom: 2px solid transparent; transform: translateX(16px) translateY(-4px) rotate(30deg)"></div></div><div style="margin-left: auto;"> <div style=" width: 0px; border-top: 8px solid #F4F4F4; border-right: 8px solid transparent; transform: translateY(16px);"></div> <div style=" background-color: #F4F4F4; flex-grow: 0; height: 12px; width: 16px; transform: translateY(-4px);"></div> <div style=" width: 0; height: 0; border-top: 8px solid #F4F4F4; border-left: 8px solid transparent; transform: translateY(-4px) translateX(8px);"></div></div></div> <div style="display: flex; flex-direction: column; flex-grow: 1; justify-content: center; margin-bottom: 24px;"> <div style=" background-color: #F4F4F4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; margin-bottom: 6px; width: 224px;"></div> <div style=" background-color: #F4F4F4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; width: 144px;"></div></div></a><p style=" color:#c9c8cd; font-family:Arial,sans-serif; font-size:14px; line-height:17px; margin-bottom:0; margin-top:8px; overflow:hidden; padding:8px 0 7px; text-align:center; text-overflow:ellipsis; white-space:nowrap;"><a href="https://www.instagram.com/reel/DB4mjIDM9j7/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" style=" color:#c9c8cd; font-family:Arial,sans-serif; font-size:14px; font-style:normal; font-weight:normal; line-height:17px; text-decoration:none;" target="_blank">Un post condiviso da Cittadellinfanzia.it (@cittadellinfanzia.it)</a></p></div></blockquote></div><div><script async src="//www.instagram.com/embed.js"></script></div></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div>]]></description>
			<pubDate>Thu, 02 Jan 2025 09:51:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/pet-therapy--1-_thumb.webp" length="251506" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?presenza,-sintonia-ed-essenza--e-questo-il-miracolo-della-pet-therapy-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002CE</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Ricominciare a sentire e vivere. La storia della rinascita di Anna]]></title>
			<author><![CDATA[Dott. Giorgio Pagnotta]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=SALUTE_E_BENESSERE"><![CDATA[SALUTE E BENESSERE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002CD"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">In tutti questi anni di attività svolta come Audioprotesista ho avuto il privilegio di seguire il percorso di molte persone che hanno deciso di migliorare la loro qualità di vita recuperando il proprio udito. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><i>Tra queste, la storia di Anna mi è rimasta particolarmente impressa.</i></span></div><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5"> Anna, 65 anni, ha deciso di affrontare il problema della sua perdita uditiva dopo un'esperienza dolorosa durante le festività natalizie. </span><span class="fs12lh1-5">L'anno scorso, seduta a tavola con la sua famiglia, si era sentita esclusa. Le conversazioni si confondevano in un brusio indistinto e, quel momento di gioia condivisa, si era trasformato per lei in un'occasione di isolamento. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><hr><div><span class="fs28lh1-5 cf1"><i>È stato quel senso di solitudine a convincerla che era arrivato il momento di agire.</i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5"> Quando ha indossato per la prima volta gli apparecchi acustici, Anna ha sentito immediatamente un miglioramento. </span><i class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">"Non mi ricordavo più come fosse sentire tutti i suoni"</span></i><span class="fs12lh1-5">, mi ha detto commossa. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-1" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/ipoacusia--2-.webp"  width="678" height="381" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5">Tuttavia, come spesso accade, il percorso per raggiungere il risultato ottimale ha richiesto tempo e impegno. Nei mesi successivi, </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">Anna ha seguito un programma di riabilitazione uditiva per allenare il cervello a riconoscere e interpretare correttamente i suoni</span></b><span class="fs12lh1-5">, distinguendo ciò che è importante da ciò che è secondario.</span></div><div><hr></div><div><span class="fs28lh1-5"><i><span class="cf1">A distanza di un anno, Anna racconta che questa riabilitazione è stata fondamentale per vivere pienamente ogni momento.</span></i></span></div><hr><div><span class="fs12lh1-5">Quest'anno, il Natale sarà per lei molto diverso: si sente pronta a partecipare alle conversazioni con i suoi cari, a condividere risate e racconti senza quella sensazione di fatica o esclusione. </span></div><div><b><span class="fs12lh1-5">"Finalmente mi sento di nuovo parte della mia famiglia"</span></b><span class="fs12lh1-5">, mi ha detto di recente con un sorriso. </span><span class="fs12lh1-5">La storia di Anna ci ricorda che il percorso verso un udito migliore è fatto di piccoli passi, ma che i risultati possono essere straordinari. </span><span class="fs12lh1-5">Riappropriarsi del mondo dei suoni non significa solo sentire meglio, ma anche ritrovare la gioia della connessione con chi amiamo, specialmente nei momenti che contano di più.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 cf2"> </span></b></div><div><b><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/udito-e-universo-del-sentire.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott. Giorgio Pagnotta</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Audioprotesista Master di Specializzazione in Protesizzazione e Riabilitazione Uditiva Infantile</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink"><br></a></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="http://cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Chiedi all'esperto di </span><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=SALUTE_E_BENESSERE" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Salute e Benessere".</a></span><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5">La salute NON può essere un’opzione</span></div></blockquote><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div></div><a href="https://youtu.be/jx9BUUqMSvg?si=SphIkFnOPK-Y7xVV">https://youtu.be/jx9BUUqMSvg?si=SphIkFnOPK-Y7xVV</a>]]></description>
			<pubDate>Sat, 21 Dec 2024 07:48:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/ipoacusia--1-_thumb.webp" length="183134" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?ricominciare-a-sentire-e-vivere--la-storia-della-rinascita-di-anna</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002CD</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Come ottenere il Bonus Natale: tutti i requisiti da conoscere]]></title>
			<author><![CDATA[Dott. Vincenzo Dibari]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=INFORMATIVE_FISCALI_E_LEGALI"><![CDATA[INFORMATIVE FISCALI E LEGALI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002CC"><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">L'art. 2 bis del Decreto Legge del 09.08.2024 n. 113</span></b><span class="fs12lh1-5">, modificato dalla Legge n. 143 del 7 ottobre 2024 e dal DL 167 del 14 novembre 2024, </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">ha istituito per l'anno 2024 l'erogazione di un'indennità</span></b><span class="fs12lh1-5">, di importo pari ad </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">euro 100</span></b><span class="fs12lh1-5">, ai lavoratori dipendenti per i quali ricorrono congiuntamente le seguenti condizioni:</span><div><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;<div><ul><ul><li><span class="fs12lh1-5">il lavoratore ha un reddito complessivo non superiore a euro 28.000;</span></li><li><span class="fs12lh1-5">il lavoratore ha il coniuge non legalmente ed effettivamente separato e almeno un figlio fiscalmente a carico;</span></li><li><span class="fs12lh1-5">l'imposta lorda del reddito percepito dal lavoratore è di importo superiore a quello della detrazione spettante.</span></li></ul></ul><div><br></div></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<blockquote><div><b><span class="fs12lh1-5"> </span></b></div><div><b><span class="fs12lh1-5">L'indennità non è tassata e potrà essere riconosciuta in busta paga</span></b><span class="fs12lh1-5">, dietro richiesta, dai sostituti d'imposta, unitamente alla tredicesima mensilità.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-2" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/bonus-natale-1.webp"  width="678" height="461" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5">Tale indennità, se non percepita nelle suddette modalità, sarà rideterminata nella dichiarazione dei redditi presentata dal contribuente. </span><span class="fs12lh1-5">Qualora, invece, l'indennità erogata dal sostituto d'imposta risulti non spettante o spettante in misura inferiore, il relativo importo sarà restituito in sede di dichiarazione dei redditi. </span><span class="fs12lh1-5">Tuttavia, </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">solo un lavoratore in famiglia potrà beneficiare del bonus</span></b><span class="fs12lh1-5">. </span><span class="fs12lh1-5">Il decreto prevede infatti che l'indennità spetti ad uno solo dei lavoratori dipendenti coniugati.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b><span class="fs12lh1-5"> </span></b></div><div><b><span class="fs12lh1-5"><a href="https://cittadellinfanzia.it/il commercialista-che-semplifica-l-informazione.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott. Vincenzo Dibari</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Commercialista e Revisore Contabile</span></div><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Per saperne di più chiedi al commercialista di </span><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=INFORMATIVE_FISCALI_E_LEGALI" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Informative Fiscali"</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Per non rimanere impreparati di fronte alle possibilità...</span></div></blockquote> &nbsp;<div><b></b></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div><span class="fs12lh1-5"> </span><!--[if !supportLineBreakNewLine]--><span class="fs12lh1-5"> </span><!--[endif]--></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div><span class="fs12lh1-5"> </span></div></div></div><a href="https://www.youtube.com/watch?v=-PWrR6cMeb8">https://www.youtube.com/watch?v=-PWrR6cMeb8</a>]]></description>
			<pubDate>Tue, 10 Dec 2024 10:18:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/bonus-natale-2_thumb.webp" length="127072" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?come-ottenere-il-bonus-natale--tutti-i-requisiti-da-conoscere</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002CC</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Quando il Professore Diventa un Incubo: La Corte di Cassazione e gli Abusi Sessuali]]></title>
			<author><![CDATA[Avv. Antonio De Simone]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=INFORMATIVE_FISCALI_E_LEGALI"><![CDATA[INFORMATIVE FISCALI E LEGALI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002CB"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">La nuova decisione della Cassazione</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5">La Corte di Cassazione, con 𝐬𝐞𝐧𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐧. 𝟑𝟐𝟕𝟕𝟎 𝐝𝐞𝐥 𝟐𝟏 𝐚𝐠𝐨𝐬𝐭𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟒, ha recentemente affrontato il caso di un docente universitario accusato di una serie di 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗼𝘁𝘁𝗲 𝘃𝗲𝘀𝘀𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶𝗲 nei confronti di alcuni specializzandi, concretizzatesi in 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐨𝐬𝐭𝐢𝐥𝐢, 𝐦𝐚𝐫𝐠𝐢𝐧𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐞𝐜𝐮𝐭𝐨𝐫𝐢, 𝐫𝐞𝐢𝐭𝐞𝐫𝐚𝐭𝐢 𝐧𝐞𝐥 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨, ed a cui seguiva, quindi, la contestazione di alcuni reati, tra cui quelli di molestie sessuali ed abuso di </span>autorità<span class="fs12lh1-5">. </span><span class="fs12lh1-5">Dal testimoniale raccolto era emerso come tali condotte avessero generato un ambiente di lavoro ostile e soffocante per la presenza di “𝙖𝙧𝙞𝙖 𝙥𝙚𝙨𝙖𝙣𝙩𝙚 𝙙𝙞 𝙢𝙤𝙗𝙗𝙞𝙣𝙜”, in ragione delle continue pressioni e minacce ricevute (fino alla totale estromissione di alcuni studenti dalle </span><span class="fs12lh1-5">attività</span><span class="fs12lh1-5"> accademiche e ospedaliere), </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-1" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/mobbing-sessuale-professore--1-.webp"  width="678" height="678" /><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5">cagionando nelle vittime un 𝐩𝐞𝐫𝐝𝐮𝐫𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐞 𝐠𝐫𝐚𝐯𝐞 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐚𝐧𝐬𝐢𝐚 𝐞 𝐝𝐢 𝐩𝐚𝐮𝐫𝐚, </span><span class="fs12lh1-5">nonché</span><span class="fs12lh1-5"> l’𝐚𝐥𝐭𝐞𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐚𝐛𝐢𝐭𝐮𝐝𝐢𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐯𝐢𝐭𝐚 delle specializzande, tra cui il non voler </span><span class="fs12lh1-5">più</span><span class="fs12lh1-5"> entrare da sole nello studio del professore per eludere le sue attenzioni indesiderate, “</span><i class="fs12lh1-5">preferendo farsi accompagnare dai colleghi di sesso maschile</i><span class="fs12lh1-5">", ed “<i>evitare il più possibile di intrattenersi in ospedale fino a tarda ora con lui</i></span><span class="fs12lh1-5">".</span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">La Corte di Cassazione ha, pertanto, stabilito che il comportamento del docente, in quanto posto in essere in modo sistematico e prolungato nel tempo, ed in considerazione delle 𝐫𝐢𝐩𝐞𝐫𝐜𝐮𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐩𝐬𝐢𝐜𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐡𝐞 derivate per le vittime, non solo configurasse una situazione di mobbing, ma 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐠𝐫𝐚𝐬𝐬𝐞 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐠𝐥𝐢 𝐞𝐬𝐭𝐫𝐞𝐦𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐫𝐞𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐬𝐭𝐚𝐥𝐤𝐢𝐧𝐠 𝐢𝐧 𝐚𝐦𝐛𝐢𝐭𝐨 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐨, punibile ai sensi dell’articolo 612 bis del Codice Penale.</span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">La pronuncia della Suprema Corte rappresenta 𝐮𝐧’𝐢𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐞𝐯𝐨𝐥𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐩𝐫𝐞𝐭𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐢𝐧 𝐦𝐚𝐭𝐞𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐦𝐨𝐛𝐛𝐢𝐧𝐠 𝐞 𝐦𝐨𝐥𝐞𝐬𝐭𝐢𝐞 𝐬𝐮𝐥 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨, garantendo una </span>più<span class="fs12lh1-5"> ampia tutela penale nei confronti dei lavoratori vittime di tutti quei comportamenti vessatori che potranno trovare, quindi, una più efficace repressione in quanto riconducibili alla fattispecie dello 𝐬𝐭𝐚𝐥𝐤𝐢𝐧𝐠 𝐢𝐧 𝐚𝐦𝐛𝐢𝐭𝐨 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐨 , fenomeno altrimenti noto come “𝒔𝒕𝒂𝒍𝒌𝒊𝒏𝒈 𝒐𝒄𝒄𝒖𝒑𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒂𝒍𝒆”.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche----antonio-de-simone--legale.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink"><br></a></span></div><div><div><b><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche----antonio-de-simone--legale.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Avv. Antonio De Simone</a></span></b></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5 cf2">Esperto in</span><span class="fs12lh1-5 cf2"> </span><span class="fs12lh1-5 cf2">diritto del Lavoro, Previdenziale ed Assistenziale, Sanitario e Civile, di Famiglia e Minorile</span></div></div><div><div><br></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5 cf3"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5">Per saperne di più</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">chiedi all'avvocato</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">e resta sempre informato su</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5 cf3"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=INFORMATIVE_FISCALI_E_LEGALI" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Informative Fiscali e Legali"</a></span></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5">Per non rimanere impreparati di fronte alle possibilità...</span></div></div></blockquote></div><a href="https://youtu.be/36MMb1K_P30?si=_NyIUyG3Yc0bcsBy">https://youtu.be/36MMb1K_P30?si=_NyIUyG3Yc0bcsBy</a>]]></description>
			<pubDate>Mon, 04 Nov 2024 09:27:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/mobbing-sessuale_thumb.webp" length="1244443" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?quando-il-professore-diventa-un-incubo--la-corte-di-cassazione-e-gli-abusi-sessuali</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002CB</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Ritrovare il Suono: Motivazione e Riabilitazione]]></title>
			<author><![CDATA[Dott. Giorgio Pagnotta]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=SALUTE_E_BENESSERE"><![CDATA[SALUTE E BENESSERE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002C9"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5 cf1">La riabilitazione uditiva rappresenta un percorso complesso e delicato in cui gli aspetti tecnici e terapeutici sono fondamentali quanto quelli legati alle emozioni e alla motivazione personale. </span><span class="fs12lh1-5 cf1">La perdita uditiva, come ben noto, può influenzare profondamente la qualità della vita, a causa dell'isolamento sociale cui può indurre il soggetto e di un conseguente stato di frustrazione. In questo contesto, la motivazione gioca un ruolo cruciale per uscire da una situazione complessa, non solo dal punto di vista dell'udito.</span></div><hr><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf2">Innanzitutto questa risulta determinante per la costanza nel seguire il piano riabilitativo: il solo acquisto degli apparecchi acustici non è sufficiente, servono piani di controllo e di adattamento, oltre ad un uso regolare per massimizzare i benefici. </span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Senza un'adeguata motivazione il cliente può abbandonare il trattamento o utilizzare i dispositivi in modo discontinuo, compromettendo i risultati. </span><span class="fs12lh1-5">Essere motivati ​​significa riconoscere l'importanza dell'uso costante delle soluzioni uditive e dell'impegno nelle sessioni di terapia.</span></div><div><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5 cf1">La motivazione è importante anche per favorire l'accettazione della propria ipoacusia</span></b><span class="fs12lh1-5 cf1">, accettazione spesso sfavorita dalla vergogna o dalla negazione. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/motivazione-2.webp"  width="640" height="427" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Una forte motivazione può aiutare a superare queste barriere emotive, laddove il supporto di familiari e professionisti della salute, contestualmente a un ambiente positivo e incoraggiante possono rafforzare la fiducia del paziente nel proprio percorso di riabilitazione. Sentirsi motivati ​​contribuisce a ridurre lo stress e a migliorare il benessere psicologico, rendendo così il percorso più tollerabile e meno faticoso.</span></div><hr><div><i><span class="fs22lh1-5 cf2">Una buona motivazione è spesso connotata dal coinvolgimento attivo nel processo di riabilitazione dell'assistito.</span></i></div><hr><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Un cliente motivato pone domande, cerca di comprendere meglio la propria condizione e collabora attivamente con il suo audioprotesista.</span><span class="fs12lh1-5 cf1">Tutto ciò aiuta a chiarire i dubbi e a rafforzare il senso di controllo sul proprio percorso di cura. </span><span class="fs12lh1-5 cf1">Per quanto riguarda invece le strategie che un audioprotesista può mettere in campo per alimentare la motivazione, sicuramente c'è quella di valutare le aspettative e le esigenze del suo assistito, valutare le reali possibilità di recupero e fissare degli obiettivi realistici, misurando di volta in volta i progressi raggiunti. Tutto ciò non può che favorire la fiducia dell'ipoacusico nelle proprie capacità e nel successo del trattamento, mantenendo alta la motivazione a lungo termine. </span><span class="fs12lh1-5 cf1">Concludendo, la motivazione è un elemento fondamentale della riabilitazione uditiva, dove non si tratta di seguire solo un trattamento, ma anche di avere la volontà di affrontare le difficoltà e di credere nel miglioramento. </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5 cf1">Un approccio motivato e supportato dal professionista e dai propri cari può fare la differenza verso un recupero uditivo e sociale.</span></b></div><div><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"> </span></div><div><b><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/udito-e-universo-del-sentire.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott. Giorgio Pagnotta</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Audioprotesista Master di Specializzazione in Protesizzazione e Riabilitazione Uditiva Infantile</span></div><div><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Chiedi all'esperto di </span><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=SALUTE_E_BENESSERE" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Salute e Benessere".</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">La salute NON può essere un’opzione</span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div><a href="https://youtu.be/Z5_KZic8Xac?si=sZ7vSet9X-hRe6L-">https://youtu.be/Z5_KZic8Xac?si=sZ7vSet9X-hRe6L-</a>]]></description>
			<pubDate>Fri, 25 Oct 2024 10:21:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/motivazione_thumb.webp" length="75162" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?ritrovare-il-suono--motivazione-e-riabilitazione</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002C9</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Come affrontare le tempeste emotive: strategie per rimanere in piedi quando tutto sembra andare storto.]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Francesca Tiseo]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PSICOLOGIA"><![CDATA[PSICOLOGIA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002CA"><blockquote><span class="fs12lh1-5">Ci sono momenti nella vita che durano anche mesi, se non anni, in cui sembra che tutti i pianeti dell’universo si coalizzino contro gli eventi della nostra vita. Paradossalmente inizia con una situazione infausta per poi concatenarsi una serie di circostanze in cui tutto procede per il verso sbagliato. </span><span class="fs12lh1-5">La vita a volte ti mette a dura prova, ha bisogno, forse, di chiarire alcuni aspetti del tuo carattere che non erano mai emersi, ha bisogno, forse, di deviare un percorso o semplicemente lasciare una lezione che servirà per il resto degli anni. </span><span class="fs12lh1-5">Lì per lì, però, risulta difficile fronteggiare diverse situazioni negative, le energie si esauriscono e non solo quelle fisiche, ma anche e soprattutto quelle mentali: ci si può sentire sfiduciati nei confronti della vita, ci si può sentire quasi un prescelto di ciò che in gergo chiamiamo SFORTUNA.</span><hr class="cb1"><div><i><span class="fs22lh1-5 cf1">Che fare in questi momenti per non incorrere in stanchezza mentale? Che fare per non farci travolgere dal turbinio degli eventi?</span></i></div><hr class="cb1"><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">Sicuramente la prima cosa da fare è accogliere il tutto</span></b><span class="fs12lh1-5">, accettare il momento sapendo che non può essere infinito e cercare di riversare sulla vita un pensiero positivo. </span></blockquote><blockquote><br></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/saturno-contro.webp"  width="678" height="829" /><br><blockquote><span class="fs12lh1-5"><br></span></blockquote><blockquote><span class="fs12lh1-5">A me piace dire</span><i class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">:”in questo momento la vita vuole che io percorra un’altra strada, vuole che mi accorga di altre opportunità che solo un NO di oggi può farmela notare!”</span></i><span class="fs12lh1-5">. Un’altra strategia è quella della dedizione alla propria persona. Creare dei piccoli spazi in cui coccolarsi, in cui la mente può alleggerirsi e non intasarsi di tossicità. </span><span class="fs12lh1-5"><b>Ognuno di noi ha la sua piccola isola felice che custodisce gelosamente e su cui è raro si inviti qualcun altro se non sé stessi</b></span><span class="fs12lh1-5">. Fare sport aiuta, chiamare un amica/o con cui uscire e parlare aiuta, leggere aiuta, stare </span><span class="fs12lh1-5">all'aria</span><span class="fs12lh1-5"> aperta aiuta, contemplare il mare aiuta, ascoltare della buona musica aiuta, abbracciare intensamente aiuta e potrei continuare </span><span class="fs12lh1-5">all'infinito</span><span class="fs12lh1-5">, anche se poi ognuno sa quale attività rende la giornata più piacevole e l’animo più leggero. Alla fine di questo periodo ci si ritrova spesso anche a ringraziarlo, perché solo dopo una difficile scalata si può ammirare un bellissimo paesaggio che non avremmo mai conosciuto se non avessimo affrontato la dura prova che la vita ha deciso di mettere davanti al nostro cammino.</span></blockquote><br><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5"><a href="https://cittadellinfanzia.it/professione-digital-marketer.html" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">Francesca Tiseo</a></span></b><span class="fs12lh1-5"><a href="https://cittadellinfanzia.it/professione-digital-marketer.html" rel="next" target="_blank" class="imCssLink"> </a> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><br><span class="fs12lh1-5">Dottoressa in Psicologia</span><br><br><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span><br><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire </span><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=PSICOLOGIA" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Psicologia"</a></span><br><span class="fs12lh1-5">La mente è solo una delle porte sulla vita...</span><br><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><b></b></div></div><a href="https://www.youtube.com/watch?v=Yz8Wca-VNsk">https://www.youtube.com/watch?v=Yz8Wca-VNsk</a>]]></description>
			<pubDate>Tue, 15 Oct 2024 08:23:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/momenti-no-1_thumb.webp" length="73322" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?come-affrontare-le-tempeste-emotive--strategie-per-rimanere-in-piedi-quando-tutto-sembra-andare-storto-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002CA</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Anziani Felici: Scopriamo Insieme la Pedagogia della Terza Età!]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Iolanda d'Abbruzzo]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=APPRENDIMENTO"><![CDATA[APPRENDIMENTO]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002C8"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><b>La popolazione italiana sta diventando sempre più anziana dal momento che le nascite sono inferiori rispetto al passato</b>. Dunque, le Scienze dell’Educazione devono interrogarsi su ciò, perché diventa sempre più importante una <b>Pedagogia della Terza Età</b>. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Le Neuroscienze hanno dimostrato come il processo di apprendimento del cervello umano continua anche nella fase dell’invecchiamento della persona. Dunque l’apprendimento, le acquisizioni di consapevolezza, la conoscenza del nuovo non avvengono soltanto in determinate fasi della vita, ma continuano lungo tutto l’arco dell’esistenza dell’individuo. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>In ogni fase della vita c’è crescita della persona la quale può sempre realizzare pienamente sé stessa</b>, la propria essenza, può acquisire la propria consapevolezza e saggezza e può chiedersi: “perché vivo?”. </span><span class="fs12lh1-5">La vita, dunque, ha un senso in ogni sua fase, dal momento che in una vita viviamo tante vite circoscritte nei diversi periodi della nostra esistenza.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b class="fs12lh1-5">Ebbene qual è il ruolo della pedagogia in questo scenario? </b></div><div>Il pedagogista e filosofo Giovanni Gentile, nel suo saggio “<i class="fs12lh1-5">Del concetto scientifico della pedagogia</i>”, sostiene che la finalità della pedagogia sia la formazione dello spirito di ciascuno, quindi trattasi di una filosofia dello spirito. Giovanni Gentile sostiene che <b class="fs12lh1-5">tutti</b>, a qualsiasi età, ogni giorno, <b class="fs12lh1-5">impariamo qualcosa</b>, <b><span class="fs12lh1-5">perciò non dobbiamo pensare </span></b><span style="font-weight: 700;">all'educazione</span><b><span class="fs12lh1-5"> come a qualcosa da rivolgere soltanto ai bambini</span></b>. </div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/terza-eta-2--1-.webp"  width="640" height="427" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5">La persona è un essere dotato di spirito che, fino a quando esiste, apprende sempre, pur se in tempi diversi a seconda dell’età, ma non smette di apprendere.</span></div><hr><div><i class="fs22lh1-5"><span class="cf1">L’apprendimento dà speranza e la speranza è il motore della vita. </span></i></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Quindi è importante, oggi, recuperare la Spiritualità che dà il senso alla vita, le conferisce una direzione, permettendo alla persona di vivere meglio, unendo magari pratiche di lettura, di meditazione, di respirazione profonda, di scrittura (un esempio può essere il diario personale), di cultura, di nutrimento del corpo con cibo sano e genuino, di silenzio, di concentrazione, di stare un po' con sè stessi e con gli altri. A tali importanti pratiche bisogna formare sin da bambini, perché educarsi ed educare all'anzianità devono diventare lo stile di vita di ciascuno di noi. </span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Bisogna pensare alla terza età, non come ad un futuro lontanissimo o quasi inesistente, bensì come ad un’età reale, esistente, già presente in noi sin dalla vita prenatale e non da temere o fuggire quando si è giovani.</span></i></span><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">È</span><span class="fs12lh1-5"> necessario assumere la consapevolezza che sia noi che i nostri cari abbiamo ed hanno tale destino e che anche in età anziana si può dare un grande contributo alla società, per cui gli anziani non vanno abbandonati a loro stessi. Sono quegli stessi adulti forti ed in gamba che abbiamo conosciuto e vissuto, sono gli/le stessi/e bambini/e per cui abbiamo provato e proviamo tenerezza e nei quali e nelle quali vediamo dei piccoli uomini e delle piccole donne in potenza.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs14lh1-5 ff1"><i>&lt;&lt;Perché la società dovrebbe sentirsi responsabile soltanto dell’educazione dei bambini, e non dell’educazione degli adulti di ogni età?&gt;&gt;</i> Erich Fromm</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/filosofia-e-bioetica-insieme-per-crescere.html#.WjwFxN_ibIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Iolanda d’Abbruzzo</a></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Pedagogista Consulente Filosofico Bioetico e Pedagogico</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=APPRENDIMENTO" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Apprendimento e Relazioni".</a></span></div><span class="fs14lh1-5"><span class="fs12lh1-5">Leggendo attraverso anima e relazioni...</span> &nbsp;&nbsp;</span></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div><a href="https://youtu.be/koorreD83Z4?si=BHNesYZ8h8Yp3-qc">https://youtu.be/koorreD83Z4?si=BHNesYZ8h8Yp3-qc</a>]]></description>
			<pubDate>Mon, 30 Sep 2024 08:17:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/terza-eta--1-_thumb.webp" length="32619" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?pedagogia-della-terza-eta--ogni-eta-ha-il-suo-valore-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002C8</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Il Grande Salto: Emozioni di un Genitore con un Figlio un anno all'Estero]]></title>
			<author><![CDATA[Ins. Mariella Tursi]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=DIDATTICA_E_DINTORNI"><![CDATA[DIDATTICA E DINTORNI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002C7"><blockquote><div class="imTALeft"><span class="fs12lh1-5">Qualche giorno fa, mio figlio Roberto è partito per gli Stati Uniti dove frequenterà il quarto anno presso una High School in California. </span></div><div class="imTALeft"><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div class="imTALeft"><span class="fs12lh1-5">Ma facciamo un passo indietro…</span></div><div class="imTALeft"><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div class="imTALeft"><span class="fs12lh1-5">Nei giorni precedenti la sua partenza ho dovuto dapprima affrontare, e poi superare, timori ed ansie. In seguito ho percepito che sarebbe stato giusto lasciarlo partire per sviluppare la sua autonomia e la sua maturità: lontano dalla sua </span><i><span class="fs12lh1-5">comfort zone</span></i><span class="fs12lh1-5"> ed entrando in contatto con una cultura differente, acquisirà nuove competenze relazionali e una maggiore fiducia in sé stesso.</span></div><div class="imTAJustify"><hr class="imTALeft"></div><div class="imTALeft"><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">In questi giorni faccio fatica a gestire sensazioni e pensieri, perché quando un figlio parte per studiare all'estero il cuore di un genitore è un miscuglio di emozioni contrastanti. </span></i></span></div><div class="imTAJustify"><hr class="imTALeft"></div><div class="imTALeft"><span class="fs12lh1-5">Sono orgogliosa che sia partito per un'avventura così grande e importante perché significa che sta cercando di realizzare i suoi sogni.</span><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;</span></div><div class="imTALeft"><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><div class="imTALeft"><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/scambio-studio-estero--1-.webp"  width="640" height="427" /></div><blockquote><div class="imTALeft"><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div class="imTALeft"><span class="fs12lh1-5">Lo immagino immerso in una nuova cultura, fare nuove amicizie ed affrontare sfide stimolanti: tutto ciò è decisamente emozionante per me! </span><span class="imTALeft fs12lh1-5">La mia speranza è che questa esperienza all'estero lo arricchisca e lo aiuti a sviluppare una mentalità aperta e globale. </span><span class="fs12lh1-5">Non posso però negare che, oltre all'orgoglio e all'eccitazione per le opportunità che vivrà, io sia anche preoccupata e triste.</span></div><div><hr></div><div class="imTALeft"><span class="fs22lh1-5 cf1"><i>Ammettiamolo pure: per un genitore la lontananza è difficile da sopportare! </i></span></div><div class="imTAJustify"><hr class="imTALeft"></div><div class="imTALeft"><span class="fs12lh1-5">Mi chiedo se lui si adatterà al nuovo ambiente, se sarà in grado di gestire la solitudine e la nostalgia, mentre io mi ritrovo spesso a pensare ai momenti trascorsi insieme, ai sorrisi e alle risate condivise. </span><span class="fs12lh1-5"><b>La casa sembra più vuota senza la sua presenza </b></span><span class="fs12lh1-5">e la nostra routine quotidiana è decisamente cambiata. Il primo periodo sarà sicuramente di adattamento per entrambi, ma è giusto che io gli permetta di vivere questa meravigliosa esperienza, consapevole che rappresenterà un capitolo significativo della sua vita che porterà nel cuore per sempre e lo aiuterà a diventare l’uomo che spero sarà!</span></div><div class="imTALeft"><b><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/mariella-tursi-didattica-sentimento-e-originalit%C3%A0.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink"><br></a></b></div><div class="imTALeft"><b><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/mariella-tursi-didattica-sentimento-e-originalit%C3%A0.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink"><span class="fs12lh1-5"> Mariella Tursi</span></a></b></div><div class="imTALeft"><span class="fs12lh1-5">Docente di Scuola Primaria</span></div><div class="imTALeft"><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div class="imTALeft"><span class="fs12lh1-5"><a href="https://cittadellinfanzia.it" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">Cittadellinfanzia.it</a></span></div><div class="imTALeft"><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire </span><span class="fs12lh1-5">"<a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?il-secondo-giorno-di-scuola" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">DIDATTICA E DINTORNI</a>".</span></div><div class="imTALeft"><span class="fs12lh1-5">Tra sacro e profano... consigli utili e approfondimenti per scoprire di più su quello che c’è oltre una cattedra... &nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div class="imTAJustify"><b></b></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5"> </span></div></div><a href="https://youtu.be/1pRPXIC4Vtk?si=gHmchdBbWRDqHlyD">https://youtu.be/1pRPXIC4Vtk?si=gHmchdBbWRDqHlyD</a>]]></description>
			<pubDate>Thu, 19 Sep 2024 10:11:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/scambio-studio-estero--2-_thumb.webp" length="123396" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?il-grande-salto--emozioni-di-un-genitore-con-un-figlio-un-anno-all-estero</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002C7</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[La Carta Docente spetta anche ai docenti con contratto a termine]]></title>
			<author><![CDATA[Avv. Antonio De Simone]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=INFORMATIVE_FISCALI_E_LEGALI"><![CDATA[INFORMATIVE FISCALI E LEGALI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002C6"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">𝗟𝗮 𝗖𝗮𝗿𝘁𝗮 𝗱𝗼𝗰𝗲𝗻𝘁𝗲 𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗮 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗮𝗶 𝗱𝗼𝗰𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗮𝘀𝘀𝘂𝗻𝘁𝗶 𝗰𝗼𝗻 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗶 𝗮 𝘁𝗲𝗿𝗺𝗶𝗻𝗲 (𝗧𝗿𝗶𝗯𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗧𝗿𝗮𝗻𝗶, 𝘀𝗲𝘇. 𝗹𝗮𝘃., 𝟭𝟬/𝟬𝟳/𝟮𝟬𝟮𝟯, 𝗻. 𝟭𝟯𝟭𝟲).</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Anche la Sezione lavoro del Tribunale di Trani ha, con diverse pronunce, affermato il principio - ormai sancito da numerosi tribunali italiani - secondo cui "𝙡𝙖 𝙘𝙖𝙧𝙩𝙖 𝙙𝙤𝙘𝙚𝙣𝙩𝙚 𝙘𝙤𝙨𝙩𝙞𝙩𝙪𝙞𝙨𝙘𝙚 𝙪𝙣 𝙗𝙚𝙣𝙚𝙛𝙞𝙘𝙞𝙤 𝙚𝙘𝙤𝙣𝙤𝙢𝙞𝙘𝙤 𝙘𝙝𝙚 𝙙𝙚𝙫𝙚 𝙚𝙨𝙨𝙚𝙧𝙚 𝙖𝙩𝙩𝙧𝙞𝙗𝙪𝙞𝙩𝙤 𝙖𝙡 𝙥𝙚𝙧𝙨𝙤𝙣𝙖𝙡𝙚 𝙙𝙤𝙘𝙚𝙣𝙩𝙚 𝙩𝙤𝙪𝙩 𝙘𝙤𝙪𝙧𝙩, 𝙞𝙫𝙞 𝙘𝙤𝙢𝙥𝙧𝙚𝙨𝙞 𝙞 𝙙𝙤𝙘𝙚𝙣𝙩𝙞 𝙖𝙨𝙨𝙪𝙣𝙩𝙞 𝙘𝙤𝙣 𝙘𝙤𝙣𝙩𝙧𝙖𝙩𝙩𝙤 𝙖 𝙩𝙚𝙢𝙥𝙤 𝙙𝙚𝙩𝙚𝙧𝙢𝙞𝙣𝙖𝙩𝙤, 𝙖𝙩𝙩𝙚𝙨𝙤 𝙘𝙝𝙚 𝙡𝙖 𝙛𝙤𝙧𝙢𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 è 𝙚𝙡𝙚𝙢𝙚𝙣𝙩𝙤 𝙚𝙨𝙨𝙚𝙣𝙯𝙞𝙖𝙡𝙚 𝙣𝙚𝙡𝙡'𝙖𝙩𝙩𝙞𝙫𝙞𝙩à 𝙡𝙖𝙫𝙤𝙧𝙖𝙩𝙞𝙫𝙖 𝙙𝙚𝙞 𝙙𝙤𝙘𝙚𝙣𝙩𝙞, 𝙨𝙚𝙣𝙯𝙖 𝙘𝙝𝙚 𝙧𝙞𝙡𝙚𝙫𝙞, 𝙞𝙣 𝙦𝙪𝙚𝙨𝙩𝙖 𝙥𝙧𝙤𝙨𝙥𝙚𝙩𝙩𝙞𝙫𝙖, 𝙡𝙖 𝙙𝙞𝙨𝙩𝙞𝙣𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙩𝙧𝙖 𝙙𝙤𝙘𝙚𝙣𝙩𝙞 𝙖𝙨𝙨𝙪𝙣𝙩𝙞 𝙖 𝙩𝙚𝙢𝙥𝙤 𝙞𝙣𝙙𝙚𝙩𝙚𝙧𝙢𝙞𝙣𝙖𝙩𝙤 𝙚 𝙙𝙚𝙩𝙚𝙧𝙢𝙞𝙣𝙖𝙩𝙤". </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/carta-docenti-2025.webp"  width="690" height="518" /><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Va ricordato, infatti, che la Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente di ruolo delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐢𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐨 𝐧𝐨𝐦𝐢𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐞𝐮𝐫𝐨 𝟓𝟎𝟎 𝐚𝐧𝐧𝐮𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐜𝐢𝐚𝐬𝐜𝐮𝐧 𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐬𝐜𝐨𝐥𝐚𝐬𝐭𝐢𝐜𝐨, è stata istituita con l'art. 1, comma 121, della 𝐥𝐞𝐠𝐠𝐞 𝐧. 𝟏𝟎𝟕 𝐝𝐞𝐥 𝟏𝟑.𝟎𝟕.𝟐𝟎𝟏𝟓 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐜𝐮𝐨𝐥𝐚 (𝐜𝐝. “𝐁𝐮𝐨𝐧𝐚 𝐒𝐜𝐮𝐨𝐥𝐚”) e che, però, l'art. 2 del d.P.C.M. del 23.09.2015, nel dare attuazione alla suddetta previsione normativa, aveva indicato quali destinatari della Carta Docenti </span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">“𝘐 𝘥𝘰𝘤𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘥𝘪 𝘳𝘶𝘰𝘭𝘰 𝘢 𝘵𝘦𝘮𝘱𝘰 𝘪𝘯𝘥𝘦𝘵𝘦𝘳𝘮𝘪𝘯𝘢𝘵𝘰 𝘱𝘳𝘦𝘴𝘴𝘰 𝘭𝘦 𝘐𝘴𝘵𝘪𝘵𝘶𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘴𝘤𝘰𝘭𝘢𝘴𝘵𝘪𝘤𝘩𝘦 𝘴𝘵𝘢𝘵𝘢𝘭𝘪, 𝘴𝘪𝘢 𝘢 𝘵𝘦𝘮𝘱𝘰 𝘱𝘪𝘦𝘯𝘰 𝘤𝘩𝘦 𝘢 𝘵𝘦𝘮𝘱𝘰 𝘱𝘢𝘳𝘻𝘪𝘢𝘭𝘦, 𝘤𝘰𝘮𝘱𝘳𝘦𝘴𝘪 𝘪 𝘥𝘰𝘤𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘤𝘩𝘦 𝘴𝘰𝘯𝘰 𝘪𝘯 𝘱𝘦𝘳𝘪𝘰𝘥𝘰 𝘥𝘪 𝘧𝘰𝘳𝘮𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘦 𝘱𝘳𝘰𝘷𝘢”, con ciò escludendo i docenti assunti con contratto a tempo determinato e dando luogo, in questo modo - come ribadito dai giudici - ad </span><span class="cf1"><b>una evidente e ingiustificata disparità</b></span><span class="cf1"> in danno di questi ultimi.</span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Del resto, è stato giustamente anche sottolineato come l'esclusione dei predetti appaia ancora più irragionevole se si considera che sono stati inclusi nei destinatari della “Carta Docente” anche docenti assunti con contratto a tempo parziale, il cui impegno didattico, almeno astrattamente, ben potrebbe essere più limitato di quello dei docenti assunti a tempo determinato ma con contratto a tempo pieno (ed impegnati anche con il massimo monte ore settimanale e, molte volte, per l'intero anno scolastico), </span><span class="fs12lh1-5">nonché docenti in periodo di prova e, quindi, come tali, non ancora inseriti a tutti gli effetti nell'organico ministeriale.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><div><b><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche----antonio-de-simone--legale.html" rel="help" target="_blank" class="imCssLink">Avv. Antonio De Simone</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2">Esperto in</span><span class="fs12lh1-5 cf2"> </span><span class="fs12lh1-5 cf2">diritto del Lavoro, Previdenziale ed Assistenziale, Sanitario e Civile, di Famiglia e Minorile</span></div><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5 cf3"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Per saperne di più</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">chiedi all'avvocato</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">e resta sempre informato su</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5 cf3"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=INFORMATIVE_FISCALI_E_LEGALI" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Informative Fiscali e Legali"</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Per non rimanere impreparati di fronte alle possibilità...</span></div></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><div><blockquote class="tiktok-embed" cite="https://www.tiktok.com/@michelerendinapenalista/video/7293081044272614689" data-video-id="7293081044272614689" style="max-width: 605px;min-width: 325px;" > <section> <a target="_blank" title="@michelerendinapenalista" href="https://www.tiktok.com/@michelerendinapenalista?refer=embed">@michelerendinapenalista</a> Bonus 500 euro anche ai docenti precari? <a title="michelerendinapenalista" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/michelerendinapenalista?refer=embed">#michelerendinapenalista</a> <a title="dirittopenale" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/dirittopenale?refer=embed">#dirittopenale</a> <a title="avvocato" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/avvocato?refer=embed">#avvocato</a> <a title="scuola" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/scuola?refer=embed">#scuola</a> <a title="cartadocenti" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/cartadocenti?refer=embed">#cartadocenti</a> <a title="500euro" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/500euro?refer=embed">#500euro</a> <a title="precari" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/precari?refer=embed">#precari</a> <a title="giustizia" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/giustizia?refer=embed">#giustizia</a> <a target="_blank" title="♬ Aesthetic - Tollan Kim" href="https://www.tiktok.com/music/Aesthetic-7072513628154382338?refer=embed">♬ Aesthetic - Tollan Kim</a> </section> </blockquote> <script async src="https://www.tiktok.com/embed.js"></script></div></div></blockquote></div>]]></description>
			<pubDate>Thu, 29 Aug 2024 07:21:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/carta-docenti-242025_thumb.webp" length="1182806" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?la-carta-docente-spetta-anche-ai-docenti-con-contratto-a-termine</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002C6</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[La magia delle stelle cadenti: il tuo desiderio trasportato da una scia luminosa …]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Francesca Tiseo]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PSICOLOGIA"><![CDATA[PSICOLOGIA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002C4"><blockquote><div><span class="ff1">Immagina una notte d’estate, il cielo terso e limpido punteggiato di stelle che brillano come piccoli diamanti. Ti trovi su una spiaggia, i piedi nudi sulla sabbia ancora calda dal sole del giorno. Un lieve vento ti accarezza il viso mentre guardi verso l’orizzonte, attendendo un momento speciale: l’arrivo delle stelle cadenti. </span><span class="ff1">Le stelle cadenti, o meteore, sono piccoli frammenti di polvere cosmica che entrano nell'atmosfera terrestre e bruciano, creando scie luminose nel cielo. </span><span class="fs12lh1-5 ff1">Ogni anno, durante la notte di San Lorenzo, tra il 10 e il 12 agosto, è possibile assistere a questo spettacolo naturale straordinario, noto come lo sciame delle Perseidi. </span><span class="fs12lh1-5 ff1">In queste notti magiche, il cielo si anima di un balletto scintillante, regalando a chi lo osserva un’emozione indescrivibile.</span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Ma perché le stelle cadenti ci affascinano così tanto? </span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="ff1">Forse è </span><b><span class="ff1">per la loro bellezza effimera</span></b><span class="ff1">, o </span><b><span class="ff1">perché ogni stella che cade sembra portare con sé una promessa, un desiderio da esprimere</span></b><span class="ff1">. </span><span class="ff1">Secondo la tradizione, </span><b><span class="ff1">vedere una stella cadente è un’opportunità per esprimere un desiderio</span></b><span class="ff1">. </span></div><div><span class="ff1"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/notte-san-lorenzo--2-.webp" alt="Stelle cadenti" title="Stelle cadenti" width="640" height="480" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="ff1">Chi non ha mai guardato verso il cielo, trattenendo il fiato, sperando di vedere quella scia luminosa e, al contempo, esprimere un sogno segreto? </span><b class="fs12lh1-5"><span class="ff1">Quella notte sulla spiaggia, ogni stella che cade sembra accendere un fuoco nel cuore. </span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">Le persone intorno a te condividono il momento in un silenzio carico di aspettative. Qualcuno ride piano, qualcun altro stringe la mano del proprio amato, mentre i bambini corrono sulla sabbia, con gli occhi sgranati verso il cielo, incantati da quello spettacolo meraviglioso. </span><span class="ff1">La magia delle stelle cadenti non è solo nella loro bellezza, ma anche in ciò che rappresentano: la possibilità di sognare, di desiderare qualcosa di meglio, di credere che, in qualche modo, i nostri desideri possano essere ascoltati dall'universo. </span><span class="fs12lh1-5 ff1">Quindi, la prossima volta che avrai la fortuna di vedere una stella cadente, non dimenticare di chiudere gli occhi per un istante e esprimere il tuo desiderio. Chissà, forse, quella piccola scia luminosa nel cielo porterà con sé la realizzazione di un sogno.</span></div><div><span class="ff1"><br></span></div><div><b><span class="ff1"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/professione-digital-marketer.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Francesca Tiseo</a></span></b><span class="ff1"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/professione-digital-marketer.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink"> </a></span></div><div><span class="ff1">Dottoressa in Psicologia</span></div><div><span class="ff1"><br></span></div><div><span class="ff1"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="ff1">Continuate seguire </span><span class="ff1"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=PSICOLOGIA" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Psicologia"</a></span></div><div><span class="ff1">La mente è solo una delle porte sulla vita...</span></div></blockquote></div><a href="https://youtu.be/293v-uRL6iE?si=JWBHt0Od8IkQFYrF">https://youtu.be/293v-uRL6iE?si=JWBHt0Od8IkQFYrF</a>]]></description>
			<pubDate>Mon, 22 Jul 2024 15:40:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/stelle-cadenti_thumb.webp" length="459771" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?la-magia-delle-stelle-cadenti--il-tuo-desiderio-trasportato-da-una-scia-luminosa--</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002C4</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Calo dell’udito? Non temere di comunicarlo a chi ti circonda: ti spiego il perché]]></title>
			<author><![CDATA[Dott. Giorgio Pagnotta]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=SALUTE_E_BENESSERE"><![CDATA[SALUTE E BENESSERE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002C3"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">Come ben noto la perdita uditiva è una condizione in grado di incidere qualitativamente sulla vita di una persona e, in certi casi, anche in maniera profonda. </span><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">Nonostante si tratti di una problematica comune, </span><b><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">per molte persone parlare apertamente della propria ipoacusia risulta difficile</span></b><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1"> e ciò è spesso dovuto al timore del giudizio altrui. </span><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">Condividere la propria condizione con i familiari, amici e colleghi, risulta una strategia fondamentale, chiaramente insieme alla correzione e riabilitazione uditiva, per ritrovare il piacere di una comunicazione efficace nelle diverse circostanze sociali e di ascolto. </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">Di seguito si indicano alcuni motivi per cui è opportuno comunicare apertamente la propria perdita uditiva.</span></b></div><div><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1"><br></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">1.</span><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><!--[endif]--><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">Migliorare la comunicazione</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">Le relazioni umane si basano sulla comunicazione, di conseguenza comunicare apertamente la propria condizione facilita la comprensione reciproca </span><b><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">inducendo l'interlocutore ad adottare strategie comunicative più efficaci</span></b><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">, quali il parlare in modo più scandito, favorire la lettura labiale o ridurre il rumore di fondo ambientale (laddove possibile).</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">2.</span><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><!--[endif]--><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">Riduzione dell'ansia e dello stress</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">Ostentare che si sta ascoltando bene comporta una forma di distrazione dal discorso che si sta seguendo. Ciò può innescare una situazione di "</span><i><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">ansia da prestazione uditiva</span></i><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">" e conseguente stress. </span><b><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">Comunicare apertamente aiuta a ridurre questa tensione</span></b><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">, poiché </span><b><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">gli altri diventano consapevoli della situazione</span></b><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1"> e possono offrire supporto e comprensione.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">3.</span><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><!--[endif]--><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">Promuovere l'inclusione</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1"> </span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">Comunicare la propria perdita uditiva è un modo efficace per sensibilizzare</span></b><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1"> e rendere un ambiente più inclusivo. In questo modo si consente alle persone con cui ci si interfaccia di adottare le misure necessarie per garantire le interazioni più accessibili. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">Ad esempio, durante le riunioni di lavoro, adottare l'uso di sottotitoli o di </span><i><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">tecnologie altre</span></i><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">, finalizzate all'abbattimento di barriere comunicative, così come optare per luoghi meno rumorosi nelle varie situazioni sociali.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">4.</span><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><!--[endif]--><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">Educare e sensibilizzare</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">Il punto precedente implica un processo di </span><b><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">sensibilizzazione al deficit altrui</span></b><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">. Va detto che laddove le persone non sono consapevoli delle difficoltà di un interlocutore non possono comprendere ciò che una perdita uditiva comporta e non possono impegnarsi nel rendere più agevole la comunicazione.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">5.</span><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><!--[endif]--><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">Migliorare la qualità delle relazioni</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1"><br></span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">Una comunicazione poco chiara incide sulla qualità delle relazioni</span></b><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">. Sensibilizzare gli altri al proprio deficit uditivo fa sì che questi possano rispondere in modo più empatico e paziente, rafforzando così i legami affettivi e una maggiore vicinanza emotiva.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/calo-udito-strategie--1-.webp"  width="640" height="426" /><div><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">6.</span><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><!--[endif]--><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">Accesso alle risorse e alle tecnologie assistive</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1"> </span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">L'accesso a risorse e supporti adeguati per ipoudenti è una possibilità presente in determinati istituti, tipo le scuole e ambienti lavoro</span></b><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">. &nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">Questi possono disporre e offrire tecnologie assistive, come sistemi di amplificazione del suono o dispositivi per la lettura delle labbra, garantendo la piena integrazione di tutti.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">In conclusione, </span><b><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">è fondamentale superare le barriere della vergogna e del timore rispetto alla propria condizione uditiva</span></b><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">, poiché questa è una valida strategia per costruire una rete di supporto che aiuta a vivere una vita più piena e soddisfacente.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1"><br></span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 cf2 ff1"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/udito-e-universo-del-sentire.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott. Giorgio Pagnotta</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Audioprotesista Master di Specializzazione in Protesizzazione e Riabilitazione Uditiva Infantile</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2 ff1"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Chiedi all'esperto di </span><span class="fs12lh1-5 cf3 ff1"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=SALUTE_E_BENESSERE" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Salute e Benessere".</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">La salute NON può essere un’opzione</span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div></div><a href="https://youtu.be/xE3vEgEOZgw?feature=shared">https://youtu.be/xE3vEgEOZgw?feature=shared</a>]]></description>
			<pubDate>Tue, 09 Jul 2024 10:08:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/strategie-udito_thumb.webp" length="356295" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?calo-dell-udito--non-temere-di-comunicarlo-a-chi-ti-circonda--ti-spiego-il-perche</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002C3</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Vacanza rovinata? Va risarcito anche il danno morale del turista]]></title>
			<author><![CDATA[Avv. Antonio De Simone]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=INFORMATIVE_FISCALI_E_LEGALI"><![CDATA[INFORMATIVE FISCALI E LEGALI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002C2"><blockquote><div>La Corte di Cassazione, con <span class="ff1">𝐬𝐞𝐧𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚</span> <span class="ff1">𝐧</span>. <span class="ff1">𝟓𝟐𝟕𝟏</span> <span class="ff1">𝐝𝐞𝐥</span> <span class="ff1">𝟐𝟎</span> <span class="ff1">𝐟𝐞𝐛𝐛𝐫𝐚𝐢𝐨</span> <span class="ff1">𝟐𝟎𝟐𝟑</span>, si è così espressa occupandosi della <span class="ff1">𝐝𝐨𝐦𝐚𝐧𝐝𝐚</span> <span class="ff1">𝐫𝐢𝐬𝐚𝐫𝐜𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚</span> <span class="ff1">𝐚𝐯𝐚𝐧𝐳𝐚𝐭𝐚</span> <span class="ff1">𝐝𝐚</span> <span class="ff1">𝐝𝐮𝐞</span> <span class="ff1">𝐯𝐢𝐚𝐠𝐠𝐢𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢</span> nei confronti di una agenzia turistica per i danni subiti a seguito di disservizi nel trasporto e nella sistemazione alberghiera. </div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">La Suprema Corte ha, infatti, ricordato che 𝐢𝐥 𝐭𝐮𝐫𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐡𝐚 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐨 𝐚𝐥 𝐫𝐢𝐬𝐚𝐫𝐜𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐝𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐧𝐨𝐧 𝐩𝐚𝐭𝐫𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢𝐚𝐥𝐢, 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐢𝐥 𝐝𝐢𝐬𝐚𝐠𝐢𝐨 𝐩𝐬𝐢𝐜𝐨𝐟𝐢𝐬𝐢𝐜𝐨 che si accompagna alla mancata realizzazione, in tutto o in parte, della vacanza programmata, a causa dell'inadempimento contrattuale. </span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Tale diritto trova fondamento nella normativa comunitaria di tutela del consumatore e nel </span><span class="fs12lh1-5 ff1">𝐂𝐨𝐝𝐢𝐜𝐞</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5 ff1">𝐝𝐞𝐥</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5 ff1">𝐭𝐮𝐫𝐢𝐬𝐦𝐨</span><span class="fs12lh1-5"> (</span><span class="fs12lh1-5 ff1">𝐃</span><span class="fs12lh1-5">.</span><span class="fs12lh1-5 ff1">𝐋𝐠𝐬</span><span class="fs12lh1-5">. </span><span class="fs12lh1-5 ff1">𝟐𝟑</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5 ff1">𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5 ff1">𝟐𝟎𝟏𝟏</span><span class="fs12lh1-5">, </span><span class="fs12lh1-5 ff1">𝐧</span><span class="fs12lh1-5">. </span><span class="fs12lh1-5 ff1">𝟕𝟗</span><span class="fs12lh1-5">), che, all’art. 44, prevede, appunto, la risarcibilità del “danno derivante alla persona dall'inadempimento o dall'inesatta esecuzione delle prestazioni che formano oggetto del pacchetto turistico”.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/vacanza-rovinata-risarcimento.webp" alt="Risarcimento vacanza" title="Risarcimento Vacanza" width="690" height="460" /><br><blockquote><div><br></div><div>Più precisamente, l’art. 47 (“<span class="ff1">𝐃𝐚𝐧𝐧𝐨</span> <span class="ff1">𝐝𝐚</span> <span class="ff1">𝐯𝐚𝐜𝐚𝐧𝐳𝐚</span> <span class="ff1">𝐫𝐨𝐯𝐢𝐧𝐚𝐭𝐚</span>”) del Codice del turismo stabilisce che “<span class="ff1">𝑛𝑒𝑙</span> <span class="ff1">𝑐𝑎𝑠𝑜</span> <span class="ff1">𝑖𝑛</span> <span class="ff1">𝑐𝑢𝑖</span> <span class="ff1">𝑙</span>’<span class="ff1">𝑖𝑛𝑎𝑑𝑒𝑚𝑝𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜</span> <span class="ff1">𝑜</span> <span class="ff1">𝑖𝑛𝑒𝑠𝑎𝑡𝑡𝑎</span> <span class="ff1">𝑒𝑠𝑒𝑐𝑢𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒</span> <span class="ff1">𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒</span> <span class="ff1">𝑝𝑟𝑒𝑠𝑡𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖</span> <span class="ff1">𝑐ℎ𝑒</span> <span class="ff1">𝑓𝑜𝑟𝑚𝑎𝑛𝑜</span> <span class="ff1">𝑜𝑔𝑔𝑒𝑡𝑡𝑜</span> <span class="ff1">𝑑𝑒𝑙</span> <span class="ff1">𝑝𝑎𝑐𝑐ℎ𝑒𝑡𝑡𝑜</span> <span class="ff1">𝑡𝑢𝑟𝑖𝑠𝑡𝑖𝑐𝑜</span> <span class="ff1">𝑛𝑜𝑛</span> <span class="ff1">𝑠𝑖𝑎</span> <span class="ff1">𝑑𝑖</span> <span class="ff1">𝑠𝑐𝑎𝑟𝑠𝑎</span> <span class="ff1">𝑖𝑚𝑝𝑜𝑟𝑡𝑎𝑛𝑧𝑎</span> <span class="ff1">𝑎𝑖</span> <span class="ff1">𝑠𝑒𝑛𝑠𝑖</span> <span class="ff1">𝑑𝑒𝑙𝑙</span>’<span class="ff1">𝑎𝑟𝑡𝑖𝑐𝑜𝑙𝑜</span> 1455 <span class="ff1">𝑑𝑒𝑙</span> <span class="ff1">𝑐𝑜𝑑𝑖𝑐𝑒</span> <span class="ff1">𝑐𝑖𝑣𝑖𝑙𝑒</span>, <span class="ff1">𝑖𝑙</span> <span class="ff1">𝑡𝑢𝑟𝑖𝑠𝑡𝑎</span> <span class="ff1">può</span> <span class="ff1">𝑐ℎ𝑖𝑒𝑑𝑒𝑟𝑒</span>, <span class="ff1">𝑜𝑙𝑡𝑟𝑒</span> <span class="ff1">𝑒𝑑</span> <span class="ff1">𝑖𝑛𝑑𝑖𝑝𝑒𝑛𝑑𝑒𝑛𝑡𝑒𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒</span> <span class="ff1">𝑑𝑎𝑙𝑙𝑎</span> <span class="ff1">𝑟𝑖𝑠𝑜𝑙𝑢𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒</span> <span class="ff1">𝑑𝑒𝑙</span> <span class="ff1">𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑎𝑡𝑡𝑜</span>, <span class="ff1">𝑢𝑛</span> <span class="ff1">𝑟𝑖𝑠𝑎𝑟𝑐𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜</span> <span class="ff1">𝑑𝑒𝑙</span> <span class="ff1">𝑑𝑎𝑛𝑛𝑜</span> <span class="ff1">𝑐𝑜𝑟𝑟𝑒𝑙𝑎𝑡𝑜</span> <span class="ff1">𝑎𝑙</span> <span class="ff1">𝑡𝑒𝑚𝑝𝑜</span> <span class="ff1">𝑑𝑖</span> <span class="ff1">𝑣𝑎𝑐𝑎𝑛𝑧𝑎</span> <span class="ff1">𝑖𝑛𝑢𝑡𝑖𝑙𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒</span> <span class="ff1">𝑡𝑟𝑎𝑠𝑐𝑜𝑟𝑠𝑜</span> <span class="ff1">𝑒𝑑</span> <span class="ff1">𝑎𝑙𝑙</span>’<span class="ff1">irripetibilità 𝑑𝑒𝑙𝑙</span>’<span class="ff1">𝑜𝑐𝑐𝑎𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒</span> <span class="ff1">𝑝𝑒𝑟𝑑𝑢𝑡𝑎</span>”.</div><div>Peraltro, nel caso deciso dalla Corte è stata accolta anche la domanda di risarcimento del <span class="ff1">𝐝𝐚𝐧𝐧𝐨</span> <span class="ff1">𝐝𝐚</span> <span class="ff1">𝐫𝐢𝐭𝐚𝐫𝐝𝐨</span> <span class="ff1">𝐚𝐞𝐫𝐞𝐨</span>.</div><div><a href="https://cittadellinfanzia.it/rubriche----antonio-de-simone--legale.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink"><br></a></div><div><div><b><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="https://cittadellinfanzia.it/rubriche----antonio-de-simone--legale.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Avv. Antonio De Simone</a></span></b></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5 cf2">Esperto in</span><span class="fs12lh1-5 cf2"> </span><span class="fs12lh1-5 cf2">diritto del Lavoro, Previdenziale ed Assistenziale, Sanitario e Civile, di Famiglia e Minorile</span></div></div><div><div><br></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5 cf3"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5">Per saperne di più</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">chiedi all'avvocato</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">e resta sempre informato su</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5 cf3"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=INFORMATIVE_FISCALI_E_LEGALI" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Informative Fiscali e Legali"</a></span></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5">Per non rimanere impreparati di fronte alle possibilità...</span></div></div></blockquote><div> </div></div><a href="https://www.youtube.com/watch?v=EVDYmBrl02Q">https://www.youtube.com/watch?v=EVDYmBrl02Q</a>]]></description>
			<pubDate>Thu, 20 Jun 2024 08:42:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/vacanza-cancellata_thumb.webp" length="1751313" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?vacanza-rovinata--va-risarcito-anche-il-danno-morale-del-turista</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002C2</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Accettare ciò che non puoi cambiare? Con la Pedagogia e il Counseling filosofico si può]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Iolanda d'Abbruzzo]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=APPRENDIMENTO"><![CDATA[APPRENDIMENTO]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002C1"><blockquote><div><span class="ff1">Oggi, cari lettori, procederemo ad una lucida analisi filo-pedagogica su alcune situazioni esistenziali… </span><span class="imTAJustify fs12lh1-5 ff1">Spesso, in determinate situazioni, è la persona interessata a dover ricostruire se stessa e la propria vita intorno ai cambiamenti che le accadono. Certo ha bisogno, in questo, di tempo, di elaborare il lutto che può essere di diverso tipo, soprattutto di essere ascoltata e capita. In ciò non sempre possono aiutarla tutti i professionisti delle relazioni d’aiuto, i quali, di certo, non sarebbero in grado di modificare o di ripristinare cose ormai modificate per sempre. Ecco che, a mio avviso, la </span><b class="imTAJustify fs12lh1-5"><span class="ff1">Pedagogia</span></b><span class="imTAJustify fs12lh1-5 ff1"> con l'approccio educativo ed il </span><b class="imTAJustify fs12lh1-5"><span class="ff1">Counseling</span></b><span class="imTAJustify fs12lh1-5 ff1"> </span><b class="imTAJustify fs12lh1-5"><span class="ff1">filosofico</span></b><span class="imTAJustify fs12lh1-5 ff1"> possono aiutare la persona a ritrovare un senso alla propria esistenza attraverso strumenti quali l'ascolto attivo, l'empatia, un valido e forte abbraccio silenzioso, esercizi pratici, insegnando ad adottare un atteggiamento resiliente. </span></div><div><span class="imTAJustify fs12lh1-5 ff1"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/cosa-e-la-resilienza.webp"  width="640" height="427" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="imTAJustify fs12lh1-5 ff1">Non può, difatti, aiutare l'altro chi non vive le sue stesse esperienze, le sue stesse situazioni e i suoi stessi dolori, le sue stesse delusioni, i suoi stessi cambiamenti o "lutti". </span></div><div><hr></div><div><i><span class="fs22lh1-5 cf1">Il coraggio di dover accettare il non modificabile è, dunque, soprattutto in noi stessi.</span></i></div><div><hr></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5">Detto ciò, occorre focalizzare l’attenzione sull’ex-ducere, cioè trar fuori le potenzialità che la persona stessa, a volte, non sa nemmeno di possedere. Questo lo fa il Pedagogista con l'Educazione. <span class="imTALeft">In tutto questo non c'è niente di patologico (tranne in altri casi di diverso genere). Trattasi di disagio esistenziale, non di disturbi psichici i quali sì hanno bisogno di interventi psicologici e/o psicoterapeutici. Dunque hanno ragione i consulenti filosofici a non parlare mai di paziente, bensì di cliente, perché chi ha bisogno di aiuto, nel caso specifico del disagio esistenziale, non è un paziente da curare, ma un soggetto attivo nella risoluzione e nel superamento di particolari periodi di vita, accettando ciò che non si vorrebbe. La tristezza, le emozioni non sono disagi o malattie per i quali o per le quali la persona dovrebbe essere definita un paziente, ma sono categorie filosofiche che da sempre hanno accompagnato e accompagnano l'essere umano, fanno parte di noi.</span></span></div><div class="imTAJustify"><span class="imTALeft fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><b><span class="cf2 ff1"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/filosofia-e-bioetica-insieme-per-crescere.html#.WjwFxN_ibIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Iolanda d’Abbruzzo</a></span></b></div><div><span class="ff1">Pedagogista Consulente Filosofico Bioetico e Pedagogico</span></div><div><span class="ff1"><br></span></div><div><span class="ff1"> </span></div><div><span class="cf2 ff1"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="ff1">Continuate a seguire </span><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=APPRENDIMENTO" rel="next" target="_blank" class="imCssLink"><span class="cf2 ff1">"Apprendimento e Relazioni"</span><span class="ff1">.</span></a></div><div><span class="ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff1">Leggendo attraverso anima e relazioni... &nbsp;&nbsp;</span></div></blockquote><div> &nbsp;</div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div><a href="https://youtu.be/cLRe-RmVfic?si=SfDOrrUdJe1N5-Zm">https://youtu.be/cLRe-RmVfic?si=SfDOrrUdJe1N5-Zm</a>]]></description>
			<pubDate>Thu, 06 Jun 2024 09:40:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/cosa-e-la-resilienza_thumb.webp" length="62946" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?educare-alla-resilienza--la-pedagogia-e-il-counseling-filosofico-possono-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002C1</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Cosa accade al nostro corpo quando ci stiamo innamorando?]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Francesca Tiseo]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PSICOLOGIA"><![CDATA[PSICOLOGIA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002C0"><blockquote><div>L'innamoramento è un fenomeno complesso che coinvolge vari aspetti biologici, psicologici e sociali. A livello neuronale, rappresenta un'esplosione di attività cerebrale che può essere paragonata a un'euforia simile a quella provocata da alcune droghe. <span class="fs12lh1-5"><b>Quando ci innamoriamo, il nostro cervello rilascia una serie di neurotrasmettitori che influenzano il nostro stato d'animo e il nostro comportamento.</b></span> La dopamina, spesso associata al piacere e alla ricompensa, è uno dei principali attori. Questo neurotrasmettitore è responsabile delle sensazioni di eccitazione e desiderio che caratterizzano le prime fasi dell'innamoramento. È stato dimostrato che i livelli di dopamina aumentano significativamente quando siamo innamorati, rendendoci più energici, motivati e concentrati sull'oggetto del nostro amore. <span class="fs12lh1-5"><b>Un altro neurotrasmettitore coinvolto è la serotonina, che regola l'umore, l'appetito e il sonno. </b></span>Durante l'innamoramento, i livelli di serotonina possono diminuire, contribuendo a spiegare perché le persone innamorate spesso mostrano comportamenti ossessivi nei confronti della persona amata. Questo calo della serotonina è stato paragonato a quello osservato nei disturbi ossessivo-compulsivi, suggerendo una connessione tra innamoramento e ossessione. </div><div><br></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/cos-accade-quando-ci-innamoriamo--2-.webp"  width="690" height="1035" /><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><b><br></b></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>L'ossitocina e la vasopressina, conosciute come "ormoni dell'amore", giocano un ruolo cruciale nel consolidamento dei legami affettivi. </b></span>L'ossitocina è rilasciata durante momenti di intimità fisica, come abbracci e rapporti sessuali, e contribuisce a creare un senso di connessione e fiducia tra i partner. La vasopressina, invece, è più coinvolta nella formazione dei legami a lungo termine e nella protezione del rapporto di coppia. L'innamoramento ha anche effetti sul sistema nervoso autonomo, responsabile delle reazioni involontarie del nostro corpo. </div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">La vista o il pensiero della persona amata possono innescare risposte fisiche come aumento della frequenza cardiaca, sudorazione delle mani e farfalle nello stomaco. Queste reazioni sono mediate dall'adrenalina, un altro neurotrasmettitore che prepara il corpo a situazioni di "lotta o fuga".</span></i></span></div><div><hr></div><div>Nonostante gli effetti euforici e positivi, <span class="fs12lh1-5"><b>l'innamoramento può avere anche risvolti negativi. La paura del rifiuto o la perdita dell'amato possono causare stress e ansia, attivando l'amigdala</b></span>, l'area del cervello associata alle emozioni negative. In casi estremi, la fine di una relazione può portare a sintomi simili a quelli della depressione, dimostrando quanto profondamente l'innamoramento influenzi il nostro benessere psicologico. In conclusione, l'innamoramento è un'esperienza intensa e totalizzante che coinvolge molteplici sistemi cerebrali. È una danza chimica che ci rende vulnerabili, euforici, ansiosi e, infine, profondamente umani. Questa complessa interazione di neurotrasmettitori non solo arricchisce le nostre vite emotive, ma ci aiuta anche a comprendere meglio le profondità della nostra mente e delle nostre relazioni.</div><div><br></div><div><div><b><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="https://cittadellinfanzia.it/professione-digital-marketer.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Francesca Tiseo</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Dottoressa in Psicologia</span></div><div><a href="https://cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink"><br></a></div><div></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="https://cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=PSICOLOGIA" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Psicologia"</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">La mente è solo una delle porte sulla vita...</span></div></div></blockquote></div><a href="https://youtu.be/uZVhVvri-Kw?feature=shared">https://youtu.be/uZVhVvri-Kw?feature=shared</a>]]></description>
			<pubDate>Fri, 17 May 2024 15:07:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/cos-accade-quando-ci-innamoriamo--1-_thumb.webp" length="647795" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?cosa-accade-al-nostro-corpo-quando-ci-stiamo-innamorando-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002C0</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Nella VITA non si perde mai: allenati anche tu alla RESILIENZA!]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Iolanda d'Abbruzzo]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=APPRENDIMENTO"><![CDATA[APPRENDIMENTO]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002BF"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">La resilienza è quella capacità che ogni persona può sviluppare nel corso della propria esistenza, per reagire, come fosse un elastico che rimbalza, ma non si spezza, ai colpi della vita, ai cambiamenti, alle sconfitte, alle crisi, ai fallimenti, alle sfide di ogni giorno, agli stress emotivi, alle pressioni varie, che possono prenderci alla sprovvista, sfiancarci, demotivarci, spingendoci, in modo vorticoso, di qua e di là.</span></div><hr><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Diventando capaci di resilienza, dunque, possiamo affrontare un periodo difficile, senza arrenderci per poter così poi pensare con più forza al futuro.</span></i></span></div><hr><div><span class="fs12lh1-5">Detto ciò, <b>come</b> <b>si diventa persone resilienti</b>? Trattasi di una caratteristica insita in determinati soggetti, oppure è una capacità che tutti possono acquisire? </span><span class="fs12lh1-5">La persona resiliente è, innanzitutto, una persona che ha imparato ad adattarsi al cambiamento, inevitabile nella vita di tutti, grande o piccolo che sia, doloroso o gioioso. Sappiamo bene, infatti, che l’unica costante della vita stessa è il cambiamento. Certo, questo non è facile, per cui </span><b class="fs12lh1-5">essere resilienti significa conoscere bene se stessi, prendere confidenza con le proprie debolezze e i propri punti di forza al fine di sviluppare questi ultimi</b><span class="fs12lh1-5">, allontanando le proprie vecchie abitudini automatiche di pensiero legate a credenze, insicurezze passate. </span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Una persona resiliente è una persona che ha imparato, non solo ad adattarsi al cambiamento, ma anche ad accettarlo (cosa non semplice da fare se non è voluto) e ha deciso di andare avanti nella propria vita con maggior forza.</span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Tale consapevolezza è fondamentale per costruire il nuovo. </span><span class="fs12lh1-5">La persona resiliente è, dunque, una persona sincera e leale con se stessa. Ha imparato a costruire e curare, ogni giorno, un giardino segreto da cui trarre nuova linfa e vigore, sconfiggendo limiti e paure. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/essere-resilienti--2-.webp"  width="640" height="427" /><div><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Ecco che la consapevolezza delle proprie risorse aiuta a non arrendersi di fronte agli ostacoli, bensì a cercare soluzioni per dribblarli. Le persone resilienti, di fronte </span>all'incertezza<span class="fs12lh1-5"> della vita, possono anche abbattersi per un determinato periodo, ma non si arrendono, perché sanno che per loro si accende sempre una luce prima o poi. Fiduciose e consapevoli delle proprie competenze e capacità, credono </span>nell'importanza<span class="fs12lh1-5"> del continuare ad imparare nella vita e di coltivare relazioni belle, solari, positive, di valore, con coraggio e gentilezza, proseguendo nel cammino per cui sono state destinate. </span><span class="fs12lh1-5">Detto ciò, si può affermare che la persona resiliente è chi ha imparato una regola fondamentale: nella vita, non si perde e non si fallisce mai perché o si vince o s’impara sempre qualcosa.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs14lh1-5 ff1">[…] “Ma il mio cuore è elastico</span></div><div><span class="fs14lh1-5 ff1">E quando spingi troppo in fondo</span></div><div><span class="fs14lh1-5 ff1">Restituisce con più forza e butta via” […] </span></div><div><span class="fs14lh1-5 ff1">(Biagio Antonacci, Lascia stare)</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5">… Alla vita che ci sorprende ogni giorno…</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/filosofia-e-bioetica-insieme-per-crescere.html#.WjwFxN_ibIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Iolanda d’Abbruzzo</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Pedagogista Consulente Filosofico Bioetico e Pedagogico</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <span class="cf2"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=APPRENDIMENTO" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Apprendimento e Relazioni"</a>.</span></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Leggendo attraverso anima e relazioni... &nbsp;&nbsp;</span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div></div><a href="https://youtu.be/5CoDBliZ-M4?feature=shared">https://youtu.be/5CoDBliZ-M4?feature=shared</a>]]></description>
			<pubDate>Thu, 02 May 2024 19:17:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/essere-resilienti--1-_thumb.webp" length="371669" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?nella-vita-non-si-perde-mai--allenati-anche-tu-alla-resilienza-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002BF</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Molestie sul luogo di lavoro? Scatta il licenziamento!]]></title>
			<author><![CDATA[Avv. Antonio De Simone]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=INFORMATIVE_FISCALI_E_LEGALI"><![CDATA[INFORMATIVE FISCALI E LEGALI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002BE"><blockquote><div><span class="ff1">𝑳𝒆</span> <span class="ff1">𝒂𝒍𝒍𝒖𝒔𝒊𝒐𝒏𝒊</span> (<span class="ff1">𝒗𝒆𝒓𝒃𝒂𝒍𝒊</span> <span class="ff1">𝒆</span> <span class="ff1">𝒇𝒊𝒔𝒊𝒄𝒉𝒆</span>) <span class="ff1">𝒂</span> <span class="ff1">𝒔𝒇𝒐𝒏𝒅𝒐</span> <span class="ff1">𝒔𝒆𝒔𝒔𝒖𝒂𝒍𝒆</span> <span class="ff1">𝒓𝒊𝒗𝒐𝒍𝒕𝒆</span> <span class="ff1">𝒂𝒅</span> <span class="ff1">𝒖𝒏𝒂</span> <span class="ff1">𝒄𝒐𝒍𝒍𝒆𝒈𝒂</span> <span class="ff1">𝒈𝒊𝒖𝒔𝒕𝒊𝒇𝒊𝒄𝒂𝒏𝒐</span> <span class="ff1">𝒊𝒍</span> <span class="ff1">𝒍𝒊𝒄𝒆𝒏𝒛𝒊𝒂𝒎𝒆𝒏𝒕𝒐</span> <span class="ff1">𝒅𝒆𝒍</span> <span class="ff1">𝒍𝒂𝒗𝒐𝒓𝒂𝒕𝒐𝒓𝒆</span>, <span class="ff1">𝒂𝒏𝒄𝒉𝒆</span> <span class="ff1">𝒒𝒖𝒂𝒏𝒅𝒐</span> <span class="ff1">𝒎𝒂𝒏𝒄𝒉𝒊</span> <span class="ff1">𝒍𝒂</span> <span class="ff1">𝒗𝒐𝒍𝒐𝒏𝒕à</span> <span class="ff1">𝒐𝒇𝒇𝒆𝒏𝒔𝒊𝒗𝒂</span> <span class="ff1">𝒆𝒅</span> i<span class="ff1">𝒏𝒅𝒊𝒑𝒆𝒏𝒅𝒆𝒏𝒕𝒆𝒎𝒆𝒏𝒕𝒆</span> <span class="ff1">𝒅𝒂𝒍</span> <span class="ff1">𝒇𝒂𝒕𝒕𝒐</span> <span class="ff1">𝒄𝒉𝒆</span>, <span class="ff1">𝒊𝒏</span> <span class="ff1">𝒈𝒆𝒏𝒆𝒓𝒂𝒍𝒆</span>, <span class="ff1">𝒊𝒍</span> <span class="ff1">𝒄𝒍𝒊𝒎𝒂</span> <span class="ff1">𝒅𝒆𝒊</span> <span class="ff1">𝒓𝒂𝒑𝒑𝒐𝒓𝒕𝒊</span> <span class="ff1">𝒕𝒓𝒂</span> <span class="ff1">𝒕𝒖𝒕𝒕𝒊</span> <span class="ff1">𝒊</span> <span class="ff1">𝒄𝒐𝒍𝒍𝒆𝒈𝒉𝒊</span> <span class="ff1">𝒔𝒊𝒂</span> <span class="ff1">𝒔𝒄𝒉𝒆𝒓𝒛𝒐𝒔𝒐</span> <span class="ff1">𝒆</span> <span class="ff1">𝒈𝒐𝒍𝒊𝒂𝒓𝒅𝒊𝒄𝒐</span>.</div><div><br></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/molestie-sessuali.webp"  width="690" height="690" /><br><blockquote><div><br></div><div>Lo ha affermato la Corte di Cassazione, con la recente <span class="ff1">𝘀𝗲𝗻𝘁𝗲𝗻𝘇𝗮</span> <span class="ff1">𝗻</span>. <span class="ff1">𝟮𝟯𝟮𝟵𝟱</span> <span class="ff1">𝗱𝗲𝗹</span> <span class="ff1">𝟯𝟭</span> <span class="ff1">𝗹𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼</span> <span class="ff1">𝟮𝟬𝟮𝟯</span>, che ha ritenuto <span class="ff1">𝗺𝗼𝗹𝗲𝘀𝘁𝗶𝗲</span> <span class="ff1">𝗶</span> <span class="ff1">𝗰𝗼𝗺𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶</span> <span class="ff1">𝗶𝗻𝗱𝗲𝘀𝗶𝗱𝗲𝗿𝗮𝘁𝗶</span> <span class="ff1">𝐝𝐢</span> <span class="ff1">𝐮𝐧</span> (<span class="ff1">𝐞𝐱</span>) <span class="ff1">𝐝𝐢𝐩𝐞𝐧𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞</span> <span class="ff1">𝐝𝐢</span> <span class="ff1">𝐮𝐧</span> <span class="ff1">𝐛𝐚𝐫</span> <span class="ff1">𝐧𝐞𝐢</span> <span class="ff1">𝐜𝐨𝐧𝐟𝐫𝐨𝐧𝐭𝐢</span> <span class="ff1">𝐝𝐢</span> <span class="ff1">𝐮𝐧𝐚</span> <span class="ff1">𝐠𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐞</span> <span class="ff1">𝐜𝐨𝐥𝐥𝐞𝐠𝐚</span> <span class="ff1">𝐧𝐞𝐨𝐚𝐬𝐬𝐮𝐧𝐭𝐚</span> ed assegnata a mansioni di addetta al banco, nonostante ad essi non fossero seguite effettive aggressioni fisiche a contenuto sessuale, in quanto idonei a ledere e violare la dignità della collega di lavoro.</div><div><br></div><div><div><b><span class="fs12lh1-5 cf1"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche----antonio-de-simone--legale.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Avv. Antonio De Simone</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Esperto in</span><span class="fs12lh1-5 cf1"> </span><span class="fs12lh1-5 cf1">diritto del Lavoro, Previdenziale ed Assistenziale, Sanitario e Civile, di Famiglia e Minorile</span></div><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Per saperne di più</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">chiedi all'avvocato</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">e resta sempre informato su</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=INFORMATIVE_FISCALI_E_LEGALI" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Informative Fiscali e Legali"</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Per non rimanere impreparati di fronte alle possibilità...</span></div></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><div><blockquote class="tiktok-embed" cite="https://www.tiktok.com/@tif.media/video/7275729478175722785" data-video-id="7275729478175722785" style="max-width: 605px;min-width: 325px;" > <section> <a target="_blank" title="@tif.media" href="https://www.tiktok.com/@tif.media?refer=embed">@tif.media</a> Licenziamento per molestie 👋🏼 La Cassazione ha stabilito che chi fa allusioni a sfondo sessuale nei confronti di una collega può essere licenziato. 🧑‍⚖️ Questa è la sentenza della corte suprema nei confronti di un processo di molestie sul lavoro iniziato nel 2017. L&#39;uomo ha cercato di giustificare il suo comportamento come episodi scherzosi, ma i giudici hanno ritenuto che il suo fosse stato un comportamento indesiderato e lesivo della dignità della collega. ❌ <a title="donne" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/donne?refer=embed">#donne</a> <a title="molestie" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/molestie?refer=embed">#molestie</a> <a title="lavoro" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/lavoro?refer=embed">#lavoro</a> <a title="processo" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/processo?refer=embed">#processo</a> <a title="cassazione" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/cassazione?refer=embed">#cassazione</a> <a title="legge" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/legge?refer=embed">#legge</a> <a title="tribunale" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/tribunale?refer=embed">#tribunale</a> <a title="giudici" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/giudici?refer=embed">#giudici</a> <a title="giustizia" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/giustizia?refer=embed">#giustizia</a> <a title="arezzo" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/arezzo?refer=embed">#arezzo</a> <a title="firenze" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/firenze?refer=embed">#firenze</a> <a title="toscana" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/toscana?refer=embed">#toscana</a> <a title="firenzenews" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/firenzenews?refer=embed">#firenzenews</a> <a title="firenzenotizia" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/firenzenotizia?refer=embed">#firenzenotizia</a> <a target="_blank" title="♬ suono originale - This is Florence" href="https://www.tiktok.com/music/suono-originale-7275729484613995296?refer=embed">♬ suono originale - This is Florence</a> </section> </blockquote> <script async src="https://www.tiktok.com/embed.js"></script></div></div></blockquote> &nbsp;</div>]]></description>
			<pubDate>Tue, 23 Apr 2024 15:25:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/molestia-sessuale-lavoro_thumb.webp" length="47173" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?molestie-sul-luogo-di-lavoro-e-licenziamento</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002BE</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[La Vita è un biglietto di sola andata: non sprecarlo, Vivi intensamente!]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Francesca Tiseo]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PSICOLOGIA"><![CDATA[PSICOLOGIA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002BD"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">“<i>Che fantastica storia la vita…”</i> cantava qualche tempo fa il famoso cantautore &nbsp;Antonello Venditti! E già! Ma quanto siamo fortunati ad intraprendere questo viaggio sulla Terra che ci permette di vivere emozioni intense, di vedere paesaggi incantevoli, di apprendere conoscenze, di leggere storie appassionanti, di innamorarci, &nbsp;di vedere crescere i figli, di arrivare al successo, ma anche di vivere momenti meno sereni, pieni di dolore che ci aiutano a fare esperienza e, magari, a farci apprezzare ancor di più i momenti di pace e serenità.</span></div><div><hr></div><div><i><span class="fs22lh1-5"><span class="cf1">La vita è quel viaggio che si dovrebbe fare con bagagli leggeri, perché con quelli pesanti cammineremmo a stento, con fatica. </span></span></i></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">A volte però il destino, o la casualità, ci mette lo zampino. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Capita di sentire di dipartite improvvise e, soprattutto in giovane età, e là, allora, ciò che pensiamo della vita stessa sembra sgretolarsi in un istante. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/la-vita-e-una-sola--1-.webp"  width="640" height="361" /><div><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">In quei momenti ci rendiamo conto di quanto possa essere fugace la nostra presenza in questo mondo, di quanto tutto sia labile. Ci guardiamo allo specchio e ci ripromettiamo di cambiare, di vivere tutto con più leggerezza. &nbsp;</span><b class="fs12lh1-5">Vale la pena alimentare delle inutili discussioni sapendo che potenzialmente abbiamo una spada di Damocle sulla testa? Vale la pena sgomitare e togliersi energie per prevaricare qualcun altro anziché camminarci a fianco? Vale la pena abbandonare i genitori anziani, anziché goderseli fino a che la vita lo permette? E ancora, mi domando... Vale la pena separarsi dalle persone se con dialogo e un po’ di buon senso si potrebbe risolvere tutto? </b><span class="fs12lh1-5">Potrei scrivere domande </span><span class="fs12lh1-5">all'infinito</span><span class="fs12lh1-5">, ma la sostanza delle cose non cambierebbe. Abbiamo un compito qui, onorare la nostra presenza, che è solo di passaggio, onorare ogni giorno, &nbsp;benedire ogni relazione, affiancarsi alle cose positive della vita e farlo con la consapevolezza che, breve o lunga che sia, la vita è il nostro &nbsp;viaggio e che in mano abbiamo un unico biglietto e di sola andata: vale la pena sprecarla? A voi le considerazioni!</span><b class="fs12lh1-5"> </b></div><div><b><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/professione-digital-marketer.html#.X5RemIgzbIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink"><br></a></span></b></div><div><b><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/professione-digital-marketer.html#.X5RemIgzbIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Francesca Tiseo</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Dottoressa in Psicologia</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <span class="cf2"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=PSICOLOGIA" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Psicologia"</a></span></span></div><div><span class="fs12lh1-5">La mente è solo una delle porte sulla vita...</span></div></blockquote><div><span class="ff1"> </span></div></div></div><a href="https://youtu.be/1pRPXIC4Vtk?si=MBgMI7NNR4ANDJoD">https://youtu.be/1pRPXIC4Vtk?si=MBgMI7NNR4ANDJoD</a>]]></description>
			<pubDate>Thu, 28 Mar 2024 11:18:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/la-vita-e-una-sola--2-_thumb.webp" length="55755" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?la-vita-e-un-biglietto-di-sola-andata--non-sprecarlo,-vivi-intensamente-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002BD</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Reperibilità e turni di lavoro massacranti? Il lavoratore ha diritto ad essere risarcito]]></title>
			<author><![CDATA[Avv. Antonio De Simone]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=INFORMATIVE_FISCALI_E_LEGALI"><![CDATA[INFORMATIVE FISCALI E LEGALI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002BC"><blockquote><span class="fs12lh1-5">La 𝐂𝐨𝐫𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐂𝐚𝐬𝐬𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 si è così espressa con la recente 𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐧. 𝟐𝟏𝟗𝟑𝟒 𝐝𝐞𝐥 𝟐𝟏 𝐥𝐮𝐠𝐥𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟑, nella quale si è occupata del ricorso proposto nei confronti della propria 𝐀𝐬𝐥 da un tecnico specializzato (𝐚𝐮𝐭𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐚𝐦𝐛𝐮𝐥𝐚𝐧𝐳𝐚), con il quale questi chiedeva accertarsi l’abusiva richiesta nei suoi confronti, di svolgimento, nel corso degli anni, di un numero di turni di pronta disponibilità notevolmente superiore a quello (pari a sei ore mensili) di regola previsto dalla contrattazione collettiva. </span></blockquote><blockquote><span class="fs12lh1-5"><br></span></blockquote><img class="image-1" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/risarcimento-per-turni-di-lavoro-massacranti.webp"  width="690" height="690" /><span class="fs12lh1-5"><br></span><blockquote><span class="fs12lh1-5"><br></span></blockquote><blockquote><span class="fs12lh1-5">Il lavoratore chiedeva, quindi, accertarsi il suo diritto a non prestare turni in eccedenza, se non in </span><span class="fs12lh1-5">ipotesi di effettiva necessità, e stabilirsi una "speciale" indennità nel caso di superamento di quei limiti, oltre alla condanna della propria datrice di lavoro al 𝐫𝐢𝐬𝐚𝐫𝐜𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐝𝐚𝐧𝐧𝐨 (𝐛𝐢𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐨) cagionato per usura alla sua integrità psico-fisica in ragione delle richieste datoriali intervenute nel tempo.</span></blockquote><div><blockquote><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">I giudici della Suprema Corte 𝐡𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐚𝐜𝐜𝐨𝐥𝐭𝐨 𝐥𝐚 𝐝𝐨𝐦𝐚𝐧𝐝𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞, riconoscendo che il numero eccessivo di turni di reperibilità violasse 𝐢𝐥 𝐬𝐮𝐨 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐨 𝐚𝐥 𝐫𝐢𝐩𝐨𝐬𝐨 𝐞𝐝 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐯𝐢𝐭𝐚 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞, in quanto questa condizionata per quasi metà del mese (i sei turni regolamentari, più i dieci aggiuntivi) nel proprio libero svolgimento.</span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">I giudici di legittimità sottolineano, infatti, che il superamento dei limiti di turni normale, ovvero quello previsto come "di regola" dalla contrattazione collettiva - che, in tal caso, impone il riconoscimento' di un corrispettivo retributivo, talora maggiorato ed eventualmente anche recuperi compensativi - non è in sé ragione di inadempimento datoriale, ma lo può</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝐝𝐢𝐯𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞</span><span class="fs12lh1-5"> se in concreto si determini un'interferenza tale, rispetto alla vita privata del lavoratore, da far individuare un </span><span class="fs12lh1-5">𝐩𝐫𝐞𝐠𝐢𝐮𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝐚𝐥</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝐝𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐨</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝐚𝐥</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">𝐫𝐢𝐩𝐨𝐬𝐨</span><span class="fs12lh1-5">; pregiudizio che, come nel caso affrontato, "proprio per la natura elastica della norma collettiva, per essere individuato, necessita di un s͟u͟p͟e͟r͟a͟m͟e͟n͟t͟o͟ s͟i͟g͟n͟i͟f͟i͟c͟a͟t͟i͟v͟o͟ d͟i͟ q͟u͟e͟l͟ l͟i͟m͟i͟t͟e͟, fino al punto di poter dire che la vita personale del lavoratore, in ragione di ciò, sia stata inevitabilmente compromessa".</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><div><b><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche----antonio-de-simone--legale.html" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">Avv. Antonio De Simone</a></span></b></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5 cf2">Esperto in</span><span class="fs12lh1-5 cf2"> </span><span class="fs12lh1-5 cf2">diritto del Lavoro, Previdenziale ed Assistenziale, Sanitario e Civile, di Famiglia e Minorile</span></div></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2"><br></span></div><div><div><span class="fs12lh1-5 cf3"><a href="https://cittadellinfanzia.it/" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5">Per saperne di più</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">chiedi all'avvocato</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">e resta sempre informato su</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5 cf3"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=INFORMATIVE_FISCALI_E_LEGALI" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">"Informative Fiscali e Legali"</a></span></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5">Per non rimanere impreparati di fronte alle possibilità...</span></div></div></blockquote><div> </div></div></div><a href="https://www.youtube.com/watch?v=0i9AT8IGaio&t=78s">https://www.youtube.com/watch?v=0i9AT8IGaio&t=78s</a>]]></description>
			<pubDate>Tue, 19 Mar 2024 09:13:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/risarcimento-per-turni-di-lavoro-massacranti_thumb.webp" length="114449" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?reperibilita-e-turni-di-lavoro-massacranti--il-lavoratore-ha-diritto-ad-essere-risarcito</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002BC</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Il Caregiver familiare a rischio burnout: “angeli senza ali” che devono essere aiutati…]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Francesca Tiseo]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PSICOLOGIA"><![CDATA[PSICOLOGIA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002BB"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Il <i>caregiver &nbsp;familiare</i> &nbsp;letteralmente è il “<b>prestatore di cura</b>”, colui, cioè, che assiste in modo gratuito e spontaneo un malato cronico o un disabile, che per ovvi motivi non può provvedere alle proprie necessità. La persona, molto spesso, non ha possibilità di scegliere di essere caregiver e ci si ritrova travolti da una notizia scioccante che ha colpito un caro, diventando, automaticamente, colui o colei che ha il difficile compito di sussistere il malato o disabile. &nbsp;All'inizio, quando si viene a conoscenza di una malattia, la volontà di essere d’aiuto al proprio caro è così forte che sembra quasi essere assaliti da un’energia senza precedenti.</span></div><div><hr></div><div><i><span class="fs22lh1-5 cf1">Quest’energia però col tempo, soprattutto se profusa costantemente e con alta intensità, &nbsp;prima o poi viene meno. </span></i></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Il fisico, ma anche e soprattutto, la mente ne risentono e si può incorrere in quello che comunemente chiamiamo burnout. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/chi-e-il-caregiver--2-.webp"  width="640" height="479" /><br><blockquote><div><br></div><div><b class="fs12lh1-5">Il burnout</b><span class="fs12lh1-5">, o spegnimento lento della persona, </span><b class="fs12lh1-5">è uno stato patologico molto pericoloso perché può portare l’individuo che ne soffre a depressione</b><span class="fs12lh1-5">, o ad un distacco dalla realtà in modo cinico.</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">È necessario allargare la rete che possa sostenere i caregivers, questi angeli senza ali che donano la propria vita e la mettono al servizio di un’altra. Il caregiver, infatti, non è solamente colui che si prende cura di un persona malata, ma è anche colui che piange di notte quando nessuno lo vede, che è pronto ad offrire sorrisi ed abbracci per sostenere , che spesso è costretto a mentire per non far stare male il suo caro e che spesso , al termine, si ritrova a perdere </span>quell'anima<span class="fs12lh1-5"> che ha sostenuto, ritrovandosi ad affrontare la sua vita e la sua ripresa fisica e mentale. </span><span class="fs12lh1-5">Chi si è trovato in questa condizione sa quanto sia difficile e quanto possa essere d’aiuto un supporto e un’attenzione maggiore a tale categoria</span><span class="fs12lh1-5">.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/professione-digital-marketer.html#.X5RemIgzbIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Francesca Tiseo</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Dottoressa in Psicologia</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="www.cittadellinfanzia.it" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire </span><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=PSICOLOGIA" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">"Psicologia"</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">La mente è solo una delle porte sulla vita...</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><div><div class="fs11lh1-5 ff1"><blockquote class="instagram-media" data-instgrm-captioned data-instgrm-permalink="https://www.instagram.com/reel/C2_Z-63rJ_C/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" data-instgrm-version="14" style=" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:540px; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);"><div style="padding:16px;"> <a href="https://www.instagram.com/reel/C2_Z-63rJ_C/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" style=" background:#FFFFFF; line-height:0; padding:0 0; text-align:center; text-decoration:none; width:100%;" target="_blank"> <div style=" display: flex; flex-direction: row; align-items: center;"> <div style="background-color: #F4F4F4; border-radius: 50%; flex-grow: 0; height: 40px; margin-right: 14px; width: 40px;"></div> <div style="display: flex; flex-direction: column; flex-grow: 1; justify-content: center;"> <div style=" background-color: #F4F4F4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; margin-bottom: 6px; width: 100px;"></div> <div style=" background-color: #F4F4F4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; width: 60px;"></div></div></div><div style="padding: 19% 0;"></div> <div style="display:block; height:50px; margin:0 auto 12px; width:50px;"><svg width="50px" height="50px" viewBox="0 0 60 60" version="1.1" xmlns="https://www.w3.org/2000/svg" xmlns:xlink="https://www.w3.org/1999/xlink"><g stroke="none" stroke-width="1" fill="none" fill-rule="evenodd"><g transform="translate(-511.000000, -20.000000)" fill="#000000"><g><path d="M556.869,30.41 C554.814,30.41 553.148,32.076 553.148,34.131 C553.148,36.186 554.814,37.852 556.869,37.852 C558.924,37.852 560.59,36.186 560.59,34.131 C560.59,32.076 558.924,30.41 556.869,30.41 M541,60.657 C535.114,60.657 530.342,55.887 530.342,50 C530.342,44.114 535.114,39.342 541,39.342 C546.887,39.342 551.658,44.114 551.658,50 C551.658,55.887 546.887,60.657 541,60.657 M541,33.886 C532.1,33.886 524.886,41.1 524.886,50 C524.886,58.899 532.1,66.113 541,66.113 C549.9,66.113 557.115,58.899 557.115,50 C557.115,41.1 549.9,33.886 541,33.886 M565.378,62.101 C565.244,65.022 564.756,66.606 564.346,67.663 C563.803,69.06 563.154,70.057 562.106,71.106 C561.058,72.155 560.06,72.803 558.662,73.347 C557.607,73.757 556.021,74.244 553.102,74.378 C549.944,74.521 548.997,74.552 541,74.552 C533.003,74.552 532.056,74.521 528.898,74.378 C525.979,74.244 524.393,73.757 523.338,73.347 C521.94,72.803 520.942,72.155 519.894,71.106 C518.846,70.057 518.197,69.06 517.654,67.663 C517.244,66.606 516.755,65.022 516.623,62.101 C516.479,58.943 516.448,57.996 516.448,50 C516.448,42.003 516.479,41.056 516.623,37.899 C516.755,34.978 517.244,33.391 517.654,32.338 C518.197,30.938 518.846,29.942 519.894,28.894 C520.942,27.846 521.94,27.196 523.338,26.654 C524.393,26.244 525.979,25.756 528.898,25.623 C532.057,25.479 533.004,25.448 541,25.448 C548.997,25.448 549.943,25.479 553.102,25.623 C556.021,25.756 557.607,26.244 558.662,26.654 C560.06,27.196 561.058,27.846 562.106,28.894 C563.154,29.942 563.803,30.938 564.346,32.338 C564.756,33.391 565.244,34.978 565.378,37.899 C565.522,41.056 565.552,42.003 565.552,50 C565.552,57.996 565.522,58.943 565.378,62.101 M570.82,37.631 C570.674,34.438 570.167,32.258 569.425,30.349 C568.659,28.377 567.633,26.702 565.965,25.035 C564.297,23.368 562.623,22.342 560.652,21.575 C558.743,20.834 556.562,20.326 553.369,20.18 C550.169,20.033 549.148,20 541,20 C532.853,20 531.831,20.033 528.631,20.18 C525.438,20.326 523.257,20.834 521.349,21.575 C519.376,22.342 517.703,23.368 516.035,25.035 C514.368,26.702 513.342,28.377 512.574,30.349 C511.834,32.258 511.326,34.438 511.181,37.631 C511.035,40.831 511,41.851 511,50 C511,58.147 511.035,59.17 511.181,62.369 C511.326,65.562 511.834,67.743 512.574,69.651 C513.342,71.625 514.368,73.296 516.035,74.965 C517.703,76.634 519.376,77.658 521.349,78.425 C523.257,79.167 525.438,79.673 528.631,79.82 C531.831,79.965 532.853,80.001 541,80.001 C549.148,80.001 550.169,79.965 553.369,79.82 C556.562,79.673 558.743,79.167 560.652,78.425 C562.623,77.658 564.297,76.634 565.965,74.965 C567.633,73.296 568.659,71.625 569.425,69.651 C570.167,67.743 570.674,65.562 570.82,62.369 C570.966,59.17 571,58.147 571,50 C571,41.851 570.966,40.831 570.82,37.631"></path></g></g></g></svg></div><div style="padding-top: 8px;"> <div style=" color:#3897f0; font-family:Arial,sans-serif; font-size:14px; font-style:normal; font-weight:550; line-height:18px;">Visualizza questo post su Instagram</div></div><div style="padding: 12.5% 0;"></div> <div style="display: flex; flex-direction: row; margin-bottom: 14px; align-items: center;"><div> <div style="background-color: #F4F4F4; border-radius: 50%; height: 12.5px; width: 12.5px; transform: translateX(0px) translateY(7px);"></div> <div style="background-color: #F4F4F4; height: 12.5px; transform: rotate(-45deg) translateX(3px) translateY(1px); width: 12.5px; flex-grow: 0; margin-right: 14px; margin-left: 2px;"></div> <div style="background-color: #F4F4F4; border-radius: 50%; height: 12.5px; width: 12.5px; transform: translateX(9px) translateY(-18px);"></div></div><div style="margin-left: 8px;"> <div style=" background-color: #F4F4F4; border-radius: 50%; flex-grow: 0; height: 20px; width: 20px;"></div> <div style=" width: 0; height: 0; border-top: 2px solid transparent; border-left: 6px solid #f4f4f4; border-bottom: 2px solid transparent; transform: translateX(16px) translateY(-4px) rotate(30deg)"></div></div><div style="margin-left: auto;"> <div style=" width: 0px; border-top: 8px solid #F4F4F4; border-right: 8px solid transparent; transform: translateY(16px);"></div> <div style=" background-color: #F4F4F4; flex-grow: 0; height: 12px; width: 16px; transform: translateY(-4px);"></div> <div style=" width: 0; height: 0; border-top: 8px solid #F4F4F4; border-left: 8px solid transparent; transform: translateY(-4px) translateX(8px);"></div></div></div> <div style="display: flex; flex-direction: column; flex-grow: 1; justify-content: center; margin-bottom: 24px;"> <div style=" background-color: #F4F4F4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; margin-bottom: 6px; width: 224px;"></div> <div style=" background-color: #F4F4F4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; width: 144px;"></div></div></a><p style=" color:#c9c8cd; font-family:Arial,sans-serif; font-size:14px; line-height:17px; margin-bottom:0; margin-top:8px; overflow:hidden; padding:8px 0 7px; text-align:center; text-overflow:ellipsis; white-space:nowrap;"><a href="https://www.instagram.com/reel/C2_Z-63rJ_C/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" style=" color:#c9c8cd; font-family:Arial,sans-serif; font-size:14px; font-style:normal; font-weight:normal; line-height:17px; text-decoration:none;" target="_blank">Un post condiviso da Jessica Lesaca (@jessicalesaca)</a></p></div></blockquote> <script async src="//www.instagram.com/embed.js"></script></div></div></div><div><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div></blockquote> &nbsp;<div> &nbsp;</div><div> &nbsp;</div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 13 Mar 2024 09:06:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/chi-e-il-caregiver--1-_thumb.webp" length="56531" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?il-caregiver-familiare-a-rischio-burnout---angeli-senza-ali--che-devono-essere-aiutati-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002BB</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Pubblicità ingannevole che promette apparecchi acustici miracolosi: tu non ci cascare! ]]></title>
			<author><![CDATA[Dott. Giorgio Pagnotta]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=SALUTE_E_BENESSERE"><![CDATA[SALUTE E BENESSERE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002BA"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">I messaggi pubblicitari ingannevoli sono un fenomeno dilagante, soprattutto quando in ballo c’è la salute, proprio perché la possibilità di far leva su persone vulnerabili è più facile. Di conseguenza è anche facile intuire che la fragilità delle persone rappresenta una grande occasione per chi vuole approfittarne e contesti poco, o nulla, disciplinati, quali il web e i social network rappresentano quelle "<i>acque torbide</i>" in cui si pesca bene, semmai la questione resta meramente di natura etica o morale. Il fenomeno del "<i>Venghino Signori … Venghino</i> …" è diffuso anche nel settore delle protesi acustiche, grazie alla comunicazione spregiudicata di molte aziende, spesso anche catene di centri audiologici.</span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Promettere la migliore tecnologia gratis, invitare le persone a offrirsi come "</span><span class="cf1"><b>tester per un nuovo modello di apparecchio</b></span><span class="cf1">" (ricordiamo che gli apparecchi acustici vengono ampiamente testati prima di essere commercializzati e che i laboratori non selezionano soggetti test attraverso sponsorizzate sui social) sono informazioni false che danneggiano il paziente e l'immagine del professionista sanitario. </span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Ma questi sono solo alcuni esempi di claim.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/pubblicita-ingannevole.webp"  width="515" height="640" /><div><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"> Ne consegue che persone male informate che vogliono correggere un deficit uditivo, possono rimanere deluse da una scelta sbagliata e dovranno investire più risorse economiche ed emotive prima di risolvere un problema; altre ancora possono demordere, con tutte le ricadute del caso. <b>Succede anche che in fase di consulenza protesica il professionista si trovi a dover fronteggiare tutta una serie di false convinzioni che un certo tipo di pubblicità instilla nel lettore, e che non sempre sono facili da smontare. </b></span><span class="fs12lh1-5">Dunque, la pubblicità e i messaggi ingannevoli risultano dannosi su tutti i fronti, anche per chi li mette in atto. </span><span class="fs12lh1-5">Fortunatamente, esiste anche una pubblicità buona e che promuove in maniera giusta, si tratta di valutare con un po' di attenzione perché, se da una parte c'è chi gestisce la comunicazione disinteressandosi delle conseguenze di un mezzo così potente, dall'altra chi legge dovrebbe seriamente dubitare di chi propone soluzioni facili, se</span></div><div><span class="fs12lh1-5"> non miracolose e addirittura gratis!</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/udito-e-universo-del-sentire.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink"><br></a></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b><span class="cf2"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/udito-e-universo-del-sentire.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott. Giorgio Pagnotta</a></span></b></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Audioprotesista Master di Specializzazione in Protesizzazione e Riabilitazione Uditiva Infantile</span></div><div><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Chiedi all'esperto di <span class="cf2"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=SALUTE_E_BENESSERE" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Salute e Benessere".</a></span></span></div><div><span class="fs12lh1-5">La salute NON può essere un’opzione</span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div></div><a href="https://youtu.be/p5GNP37p910?feature=shared">https://youtu.be/p5GNP37p910?feature=shared</a>]]></description>
			<pubDate>Tue, 20 Feb 2024 11:12:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/pubblicita-ingannevole_thumb.webp" length="28900" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?pubblicita-ingannevole-che-promette-apparecchi-acustici-miracolosi--tu-non-ci-cascare--</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002BA</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Non vivere all’ombra di nessuno, splendi e amati profondamente come nessuno potrà mai! ]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Iolanda d'Abbruzzo]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=APPRENDIMENTO"><![CDATA[APPRENDIMENTO]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002B9"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Siamo soli. Aver creduto o credere il contrario è stata ed è pura illusione, ingenuità, fantasia giovanile. Prima si comprende e si introietta questo semplice concetto e meglio è: certo non è cosa semplice, in quanto trattasi di un’idea molto dolorosa da capire ed accettare.Questo è, però. Raggiunta tale consapevolezza, bisogna poi raccogliere tutte le proprie sconosciute forze, il coraggio, il proprio carisma, la propria capacità nascosta di resilienza per ricostruirsi e riprogettare la propria esistenza. <span style="font-weight: 700;">All'inizio</span><b> può sembrare impresa ardua</b> perché nessuno ce l’ha insegnato. In seguito, <b>pian piano</b>, attraverso l’esperienza e, perché no, anche grazie a determinati studi compiuti, <b>si inizia a capire che le risorse giuste e vere sono dentro di noi</b> ed è inutile cercarle all'esterno. Allora pian piano emerge un seme dentro di noi e si inizia a comprendere che probabilmente il senso della nostra vita siamo noi stesse/i nel qui ed ora, senza dimenticare le radici. Questo pensiero deve tenerci compagnia la sera quando andiamo a letto e la mattina quando ci svegliamo. Dobbiamo capire che ci alziamo dal letto alla mattina per noi stesse/i, per onorare la bella persona che siamo e per il nostro dovere di essere al mondo. Su questo bisogna concentrare le proprie energie da mattina a sera, per dare rispetto alle nostre passioni e ai nostri obiettivi, per sentirci piene/i e complete/i. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/autostima--1-.webp"  width="640" height="640" /><br><blockquote><div><br></div><div><b class="fs12lh1-5">Il più grande errore che noi donne (a volte anche gli uomini) spesso commettiamo è quello di sottovalutare le nostre capacità e di sentirci incomplete senza un partner accanto. </b><span class="fs12lh1-5">Non si può, però, vivere </span><span class="fs12lh1-5">all'ombra</span><span class="fs12lh1-5"> di qualcun altro. </span><span class="fs12lh1-5">Certo avere un partner, qualcuno che ci completi e con cui condividere il nostro progetto di vita, è importante per decomprimere il proprio io in modo tale che non si risolva in narcisismo. Allo stesso tempo, però, è necessario non annullarsi </span><span class="fs12lh1-5">nell'altra</span><span class="fs12lh1-5"> persona e mantenere salde la propria autostima e la propria dignità. È importante imparare a sentirsi complete anche e soprattutto da sole e a volersi bene. Noi stesse siamo la nostra priorità, tutto il resto deve girare intorno. </span><b class="fs12lh1-5">Questo pensiero aiuterà in qualsiasi relazione. </b></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5 cf1"><i>Il nostro obiettivo di persone e donne non dev'essere un partner o i figli, bensì noi stesse e ciò che ci piace fare ed essere per cui ci brillano gli occhi e ci batte il cuore. </i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>È ovvio che le relazioni sono importanti, sia d’amore che quelle amicali, perché l’essere umano è un essere relazionale,</b> non può stare solo, ma il centro di tutte queste relazioni dobbiamo essere noi stesse. La cosa importante da tenere sempre a mente è che siamo persone e donne insostituibili, rare e preziose, non ripetibili. </span></div><div><hr></div><div><i><span class="fs22lh1-5 cf1">Non siamo numeri asettici, non siamo cose. Siamo persone uniche con cuore (non tutte e non tutti), sentimenti, emozioni. Siamo progetti di vita. Siamo tutto ciò che dovrebbe suscitare incredibili emozioni e tenerezze! </span></i></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Poverini coloro che non vedono tale luce che emaniamo. Senza sentirci arroganti o arrivate, ma importanti e meritevoli, con l’idea di migliorarci sempre in linea con il concetto pedagogico dell’Apprendimento Permanente, ricordiamo sempre, dunque, che <b>meritiamo tutta la considerazione,</b> tutto il rispetto, tutto l’Amore, tutta la felicità del mondo!</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/filosofia-e-bioetica-insieme-per-crescere.html#.WjwFxN_ibIU" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Iolanda d’Abbruzzo</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Pedagogista Consulente Filosofico Bioetico e Pedagogico</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <span class="cf2"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=APPRENDIMENTO" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Apprendimento e Relazioni"</a>.</span></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Leggendo attraverso anima e relazioni... &nbsp;&nbsp;</span></div></blockquote></div><a href="https://youtu.be/e7-KLCIBY5E?si=MHuTZv7Mqdy75cqo">https://youtu.be/e7-KLCIBY5E?si=MHuTZv7Mqdy75cqo</a>]]></description>
			<pubDate>Sat, 10 Feb 2024 10:41:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/autostima--2-_thumb.webp" length="64886" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?non-vivere-all-ombra-di-nessuno,-splendi-e-amati-profondamente-come-nessuno-potra-mai--</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002B9</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Amate le vostre imperfezioni. Siete solo meravigliosamente UNICI!]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Francesca Tiseo]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PENSIERI_E_PAROLE"><![CDATA[PENSIERI E PAROLE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002B8"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Ho un grande neo sul polpaccio destro che generalmente chiamiamo <b><i>voglia</i></b>. Le voglie, secondo la tradizione, sono quelle macchioline scure che spuntano sulla pelle ai futuri figli delle donne in gravidanza che non riescono ad esaudire un desiderio culinario. La mia sembrerebbe una voglia di latte e caffè e per tutta la mia adolescenza mi sono chiesta perché mai mio padre non si fosse impegnato a procurare a mia madre una calda tazza di latte o perché, in mancanza del capofamiglia, non sia stata lei a scendere al bar e soddisfare quella voglia. </span></div><div><hr></div><div><i class="fs22lh1-5 cf1">Ebbene sì, quella macchia grande come un polpastrello di un indice, che si trova sul mio polpaccio, ha rappresentato uno dei miei primi “problemi esistenziali”. </i></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">A 14/15 anni le gambe delle ragazze, così belle e toniche, non aspettano altro che sentirsi libere di volteggiare sotto una bella minigonna o un pantaloncino, ma ahimè non le mie! </span></div></blockquote><span class="fs12lh1-5"><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/accettare-i-propri-difetti.webp"  width="640" height="448" /><br></span><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Ogni estate rappresentava un problema, soprattutto quando si andava al mare e indossando il costume avevo la sensazione che tutti gli occhi della spiaggia fossero rivolti verso quella voglia che non potevo cancellare in nessun modo. Oggi, chiaramente, non è così e mi pento di non aver dato peso alla mia felicità, a ciò che volevo realmente fare per timore di un giudizio di qualche mente sterile, che in quel momento della mia vita avrebbe potuto soggiogarmi. Ci sono voluti anni di esperienza per capire che </span><b class="fs12lh1-5">mostrarsi per ciò che si è non deve rappresentare un problema</b><span class="fs12lh1-5"> e mi piacerebbe divulgare questo pensiero ai giovani d’oggi che magari si privano di certe emozioni per nascondere, a dir loro, una piccola imperfezione o qualche chiletto in più. <span class="fs12lh1-5"><b>Cerchiamo</b></span></span><b><span class="fs12lh1-5"> di apprezzare le persone per ciò che sono, perché la vera essenza di ogni essere umano non è certamente </span></b><span style="font-weight: 700;">nell'involucro</span><b><span class="fs12lh1-5"> che comunemente chiamiamo corpo</span></b>, ma nell'insieme delle emozioni, degli atteggiamenti, degli insegnamenti che riescono a trasmettere e che con la loro presenza riescono a rendere più interessante il percorso della vita.</div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 cf2 ff1"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/professione-digital-marketer.html#.X5RemIgzbIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Francesca Tiseo</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Dottoressa in Psicologia</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2 ff1"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Continuate a seguire </span><span class="fs12lh1-5 cf2 ff1"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=PSICOLOGIA" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Psicologia"</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">La mente è solo una delle porte sulla vita...</span></div></blockquote> &nbsp;<div> &nbsp;</div><div> &nbsp;</div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div><a href="https://www.youtube.com/watch?v=l2l_bkgPock">https://www.youtube.com/watch?v=l2l_bkgPock</a>]]></description>
			<pubDate>Fri, 02 Feb 2024 10:00:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/accettare-i-propri-difetti_thumb.webp" length="97953" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?amate-le-vostre-imperfezioni,-siete-solo-meravigliosamente-unici-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002B8</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Malformazioni del feto e inadeguata informazione ai genitori: è previsto un risarcimento danni? ]]></title>
			<author><![CDATA[Avv. Antonio De Simone]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=INFORMATIVE_FISCALI_E_LEGALI"><![CDATA[INFORMATIVE FISCALI E LEGALI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002B7"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5 ff1">&lt;&lt;È t</span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝐞𝐧𝐮𝐭𝐨</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝐚</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝐫𝐢𝐬𝐚𝐫𝐜𝐢𝐫𝐞</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝐢</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝐝𝐚𝐧𝐧𝐢</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝐢𝐥</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝐦𝐞𝐝𝐢𝐜𝐨</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝐜𝐡𝐞</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝐧𝐨𝐧</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝐢𝐧𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝐚𝐝𝐞𝐠𝐮𝐚𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝐢</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝐠𝐞𝐧𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝐬𝐮𝐥𝐥𝐞</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝐦𝐚𝐥𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝐝𝐞𝐥</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝐟𝐞𝐭𝐨</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> (</span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝐨𝐦𝐞𝐬𝐬𝐚</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝐝𝐢𝐚𝐠𝐧𝐨𝐬𝐢</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝐬𝐢𝐧𝐝𝐫𝐨𝐦𝐞</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝐝𝐢</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝐃𝐨𝐰𝐧</span><span class="fs12lh1-5 ff1">)&gt;&gt;.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">E’ quanto ribadito dalla </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝗖𝗼𝗿𝘁𝗲</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝗱𝗶</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝗖𝗮𝘀𝘀𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝗰𝗼𝗻</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝘀𝗲𝗻𝘁𝗲𝗻𝘇𝗮</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝗻</span><span class="fs12lh1-5 ff1">.</span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝟭𝟴𝟯𝟮𝟳</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝗱𝗲𝗹</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝟮𝟳</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝟮𝟬𝟮𝟯</span><span class="fs12lh1-5 ff1">, occupatasi della domanda di </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝗿𝗶𝘀𝗮𝗿𝗰𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝗱𝗮𝗻𝗻𝗶</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> (</span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝗽𝗮𝘁𝗿𝗶𝗺𝗼𝗻𝗶𝗮𝗹𝗶</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝗲</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝗻𝗼𝗻</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝗽𝗮𝘁𝗿𝗶𝗺𝗼𝗻𝗶𝗮𝗹𝗶</span><span class="fs12lh1-5 ff1">), promossa dai genitori a causa della </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">non tempestiva diagnosi della sindrome di Down</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1"> di cui sarebbe poi risultato affetto il nascituro, causata dall'errata esecuzione di un test di screening prenatale da parte del medico in servizio presso l'ospedale che aveva loro impedito di optare per l’interruzione della gravidanza.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span></div><hr><div><span class="fs22lh1-5 cf1 ff1">Il diritto, quindi, della cui tutela la Corte è chiamata ad occuparsi è il <b>diritto al risarcimento dal danno da privazione della facoltà di esercitare una consapevole scelta</b> se effettuare o no un aborto terapeutico. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span></div><hr><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Tale diritto è stato così recentemente qualificato dagli stessi giudici piuttosto che nei termini di </span><b><i><span class="fs12lh1-5 ff2">𝑑𝑎𝑛𝑛𝑜</span></i></b><b><i><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span></i></b><b><i><span class="fs12lh1-5 ff2">𝑑𝑎</span></i></b><b><i><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span></i></b><b><i><span class="fs12lh1-5 ff2">𝑛𝑎𝑠𝑐𝑖𝑡𝑎</span></i></b><b><i><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span></i></b><b><i><span class="fs12lh1-5 ff2">𝑖𝑛𝑑𝑒𝑠𝑖𝑑𝑒𝑟𝑎𝑡𝑎</span></i></b><span class="fs12lh1-5 ff1"> , espressione che, benché spesso presente in moltissime sentenze, non dà conto, tuttavia, “</span><i><span class="fs12lh1-5 ff1">con sufficiente rispetto della sofferenza e della pari dignità che caratterizza sia la scelta di procedere consapevolmente nella gravidanza, che darà poi luogo alla nascita di un bambino menomato, sia quella di interromperla</span></i><span class="fs12lh1-5 ff1">”. </span><span class="fs12lh1-5">È bene ricordare che la </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝗟𝗲𝗴𝗴𝗲</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝗻</span><span class="fs12lh1-5">. </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝟭𝟵𝟰</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝗱𝗲𝗹</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝟭𝟵𝟳𝟴</span><span class="fs12lh1-5"> (</span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝗟𝗲𝗴𝗴𝗲</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝘀𝘂𝗹𝗹</span><span class="fs12lh1-5">’</span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝗮𝗯𝗼𝗿𝘁𝗼</span><span class="fs12lh1-5">) </span><span class="fs12lh1-5">prevede, all’art. 6, che “l'interruzione volontaria di gravidanza, d͟o͟p͟o͟ i͟ p͟r͟i͟m͟i͟ n͟o͟v͟a͟n͟t͟a͟ g͟i͟o͟r͟n͟i͟, può essere praticata:</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff2">𝙖</span><span class="fs12lh1-5 ff1">) quando la gravidanza o il parto comportino un grave pericolo per la vita della donna; </span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff2">𝙗</span><span class="fs12lh1-5 ff1">) quando siano accertati processi patologici, tra cui quelli relativi a rilevanti anomalie o malformazioni del nascituro, che determinino un grave pericolo per la salute fisica o psichica della donna”.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">La giurisprudenza in materia ha più volte ribadito che, in tali casi, il genitore che agisce per conseguire il riconoscimento del relativo diritto </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝗵𝗮</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝗹</span><span class="fs12lh1-5 ff1">'</span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝗼𝗻𝗲𝗿𝗲</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝗱𝗶</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝗽𝗿𝗼𝘃𝗮𝗿𝗲</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝗰𝗵𝗲</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝗹𝗮</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝗺𝗮𝗱𝗿𝗲</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝗮𝘃𝗿𝗲𝗯𝗯𝗲</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝗲𝘀𝗲𝗿𝗰𝗶𝘁𝗮𝘁𝗼</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝗹𝗮</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝗳𝗮𝗰𝗼𝗹𝘁</span><span class="fs12lh1-5 ff1">à </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝗱</span><span class="fs12lh1-5 ff1">'</span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗿𝗼𝗺𝗽𝗲𝗿𝗲</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝗹𝗮</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝗴𝗿𝗮𝘃𝗶𝗱𝗮𝗻𝘇𝗮</span><span class="fs12lh1-5 ff1">, ove fosse stata tempestivamente informata dell'anomalia fetale e tale onere può essere assolto anche tramite presunzioni semplici (Cass. n. 26280/2022), il che vuol dire che la prova ben può essere desunta da svariate circostanze, quali il ricorso al consulto medico proprio per conoscere lo stato di salute del nascituro (e, quindi, </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝗹𝗮</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝘀𝗰𝗲𝗹𝘁𝗮</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝗺𝗮𝗱𝗿𝗲</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝗱𝗶</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝘀𝗼𝘁𝘁𝗼𝗽𝗼𝗿𝘀𝗶</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝘃𝗼𝗹𝗼𝗻𝘁𝗮𝗿𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝗮𝗹𝗹</span><span class="fs12lh1-5 ff1">'</span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝗮𝗺𝗻𝗶𝗼𝗰𝗲𝗻𝘁𝗲𝘀𝗶</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝗮𝗰𝗰𝗲𝘁𝘁𝗮𝗻𝗱𝗼𝗻𝗲</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝗶</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝗿𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶</span><span class="fs12lh1-5 ff1">), le precarie condizioni psico-fisiche della gestante stessa, oppure, ancora, le sue pregresse manifestazioni di pensiero propense all'opzione abortiva (</span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝗹</span><span class="fs12lh1-5 ff1">’</span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝗮𝘃𝗲𝗿</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝗾𝘂𝗶𝗻𝗱𝗶</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝗰𝗼𝗻𝗳𝗶𝗱𝗮𝘁𝗼</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝗮𝗱</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝗮𝗹𝘁𝗿𝗶</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗮</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝘀𝘂𝗮</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝗽𝗿𝗼𝗽𝗲𝗻𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝗮𝗹𝗹</span><span class="fs12lh1-5 ff1">’</span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗿𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝗱𝗶</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff2">𝗴𝗿𝗮𝘃𝗶𝗱𝗮𝗻𝘇𝗮</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> nell’eventualità di una diagnosi di una patologia seria del nascituro)”. </span></div><div><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></b></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/risarcimento-malformazione-feto--1-.webp"  width="640" height="570" /><br><blockquote><div><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></b></div><div><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5 ff1">Sempre al riguardo, gli stessi giudici di legittimità hanno recentemente avuto modo di puntualizzare che</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, in caso di omessa diagnosi della malformazione del feto, </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5 ff1">i danni risarcibili possono consistere non solo nella perdita della possibilità di optare per l'interruzione della gravidanza</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1"> (sussistendone i presupposti legittimanti), </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5 ff1">m͟a͟ a͟n͟c͟h͟e͟ n͟e͟l͟l͟'i͟m͟p͟o͟s͟s͟i͟b͟i͟l͟i͟t͟à d͟i͟ a͟s͟s͟u͟m͟e͟r͟e͟ u͟n͟a͟ s͟e͟r͟i͟e͟ d͟i͟͟ a͟l͟t͟r͟e͟ s͟c͟e͟l͟t͟e͟ f͟i͟n͟a͟l͟i͟z͟z͟a͟t͟e͟ a͟ p͟r͟e͟p͟a͟r͟a͟r͟s͟i͟ a͟d͟ a͟f͟f͟r͟o͟n͟t͟a͟r͟e͟ l͟'e͟v͟e͟n͟t͟o͟ t͟e͟m͟u͟t͟o͟͟</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1"> (la nascita del bambino affetto dalla malformazione), come ad esempio il ricorso per tempo ad una psicoterapia o la tempestiva organizzazione della vita in modo compatibile con le future esigenze di cura del figlio (Cass. n. 2798/2023).</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span></b></div><div><span class="ff1"><b><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche----antonio-de-simone--legale.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Avv. Antonio De Simone</a></span></b></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Esperto in diritto del Lavoro, Previdenziale ed Assistenziale, Sanitario e Civile, di Famiglia e Minorile</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="ff1"><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Per saperne di più chiedi all'avvocato e resta sempre informato su </span><span class="ff1"><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=INFORMATIVE_FISCALI_E_LEGALI" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Informative Fiscali e Legali"</a></span></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Per non rimanere impreparati di fronte alle possibilità...</span></div></blockquote><div><span class="ff1"> </span></div></div><a href="https://www.youtube.com/watch?v=hnAP03XBjPI">https://www.youtube.com/watch?v=hnAP03XBjPI</a>]]></description>
			<pubDate>Thu, 25 Jan 2024 10:16:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/risarcimento-malformazione-feto--2-_thumb.webp" length="34341" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?malformazioni-del-feto-e-inadeguata-informazione-ai-genitori--e-previsto-un-risarcimento-danni--</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002B7</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Pet Therapy: una vera e propria pratica terapeutica ed educativa con gli animali ]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Cecilia Scaringella]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PET-THERAPY_E_SOCIALE"><![CDATA[PET-THERAPY E SOCIALE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002B6"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Cari lettori, oggi cerchiamo di fare un po’ di chiarezza rispondendo a dubbi alquanto frequenti circa il mondo meraviglioso e complesso della Pet Therapy. Il nostro team è stato recentemente tra le corsie dell’<b>Ospedale Dimiccoli di Barletta</b>, ma è bene puntualizzare che un progetto di IAA (intervento Assistito con gli Animali) in un reparto ospedaliero ha lo <b>scopo</b> di agevolare il processo di cura del paziente, poiché la <b>Pet Therapy</b> è una <b>pratica terapeutica riabilitativa ed educativa</b>, ovvero un intervento che appartiene a un campo specialistico. È, altresì, fondamentale ribadire che richiede una <b>formazione </b>adeguata e <b>qualifiche professionali</b> &nbsp;<b>specifiche. </b>A tale scopo il <b>CRN IAA</b>, Centro di Referenza Nazionale per gli Interventi Assistiti con gli Animali, promuove la ricerca per la standardizzazione di protocolli operativi &nbsp;ed ha emanato le Linee Guida Nazionali.</span></div><div><hr></div><div><i><span class="fs22lh1-5 cf1"><b>Non basta</b></span><span class="fs22lh1-5 cf1">, quindi, </span><span class="fs22lh1-5 cf1"><b>possedere un cane</b></span><span class="fs22lh1-5 cf1"> o avvalersi di una formazione online di poche ore per diventare esperti di Pet Therapy.</span></i></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Oltre alla <b>lunga formazione</b> e all'acquisizione di <b>specifiche competenze</b>, è necessario aver costruito una profonda <b>relazione</b> <b>con il proprio partner a quattro zampe</b>, si lavora affinché si acquisisca conoscenza &nbsp;e consapevolezza delle dinamiche che appartengono ad ogni coppia operatore-animale. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/pet_in_corsia_-1-j.webp"  width="690" height="519" /></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Tale <b>binomio</b> <b>si forma nel tempo</b> in un processo fondamentale per la realizzazione di IAA qualificati, in sinergia con il <b>gruppo di lavoro interdisciplinare</b>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">La condizione necessaria e indispensabile per essere operatori di Pet Therapy è la conoscenza e <b>l’elaborazione del proprio vissuto con l’animale</b> , che è “<b>soggetto</b>” a tutti gli effetti.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Il &nbsp;<b>collega a quattro zampe</b>, riconosciuto nella sua alterità, rispettato nelle sue esigenze e bisogni, si sente libero e onorato di <b>esprimere il suo vero talento</b> con spontaneità e capacità empatica. Gli <b>animali coinvolti negli IAA</b> seguono <b>specifici percorsi di educazione</b> con esperti della materia. Percorsi formativi improntati al riconoscimento dell’ “essere” del soggetto animale, più che del “fare”. Per realizzare dei percorsi di riabilitazione emotiva e cognitiva con un partner animale &nbsp;è necessaria una <b>professionalità complessa</b> fatta di <b>passione</b>, <b>rigore</b> e <b>metodo</b> in cui la relazione del binomio operatore-animale è il <b>NOI </b>che illumina, contagia e cura il paziente.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/la-comunicazione-attraverso-i-pet.html#.W314U-gzbIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Cecilia Scaringella</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Logopedista - Equipe di Pet-therapy</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Operatrice di Terapia e Attività Assistite</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <span class="cf2"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=PET-THERAPY_E_SOCIALE" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">“Pet-therapy e Sociale"</a></span></span></div><div><span class="fs12lh1-5">La comunicazione che va “oltre”...</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><div><div class="fs12lh1-5"><blockquote class="instagram-media" data-instgrm-captioned data-instgrm-permalink="https://www.instagram.com/reel/C12MefZC53e/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" data-instgrm-version="14" style=" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:540px; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);"><div style="padding:16px;"> <a href="https://www.instagram.com/reel/C12MefZC53e/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" style=" background:#FFFFFF; line-height:0; padding:0 0; text-align:center; text-decoration:none; width:100%;" target="_blank"> <div style=" display: flex; flex-direction: row; align-items: center;"> <div style="background-color: #F4F4F4; border-radius: 50%; flex-grow: 0; height: 40px; margin-right: 14px; width: 40px;"></div> <div style="display: flex; flex-direction: column; flex-grow: 1; justify-content: center;"> <div style=" background-color: #F4F4F4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; margin-bottom: 6px; width: 100px;"></div> <div style=" background-color: #F4F4F4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; width: 60px;"></div></div></div><div style="padding: 19% 0;"></div> <div style="display:block; height:50px; margin:0 auto 12px; width:50px;"><svg width="50px" height="50px" viewBox="0 0 60 60" version="1.1" xmlns="https://www.w3.org/2000/svg" xmlns:xlink="https://www.w3.org/1999/xlink"><g stroke="none" stroke-width="1" fill="none" fill-rule="evenodd"><g transform="translate(-511.000000, -20.000000)" fill="#000000"><g><path d="M556.869,30.41 C554.814,30.41 553.148,32.076 553.148,34.131 C553.148,36.186 554.814,37.852 556.869,37.852 C558.924,37.852 560.59,36.186 560.59,34.131 C560.59,32.076 558.924,30.41 556.869,30.41 M541,60.657 C535.114,60.657 530.342,55.887 530.342,50 C530.342,44.114 535.114,39.342 541,39.342 C546.887,39.342 551.658,44.114 551.658,50 C551.658,55.887 546.887,60.657 541,60.657 M541,33.886 C532.1,33.886 524.886,41.1 524.886,50 C524.886,58.899 532.1,66.113 541,66.113 C549.9,66.113 557.115,58.899 557.115,50 C557.115,41.1 549.9,33.886 541,33.886 M565.378,62.101 C565.244,65.022 564.756,66.606 564.346,67.663 C563.803,69.06 563.154,70.057 562.106,71.106 C561.058,72.155 560.06,72.803 558.662,73.347 C557.607,73.757 556.021,74.244 553.102,74.378 C549.944,74.521 548.997,74.552 541,74.552 C533.003,74.552 532.056,74.521 528.898,74.378 C525.979,74.244 524.393,73.757 523.338,73.347 C521.94,72.803 520.942,72.155 519.894,71.106 C518.846,70.057 518.197,69.06 517.654,67.663 C517.244,66.606 516.755,65.022 516.623,62.101 C516.479,58.943 516.448,57.996 516.448,50 C516.448,42.003 516.479,41.056 516.623,37.899 C516.755,34.978 517.244,33.391 517.654,32.338 C518.197,30.938 518.846,29.942 519.894,28.894 C520.942,27.846 521.94,27.196 523.338,26.654 C524.393,26.244 525.979,25.756 528.898,25.623 C532.057,25.479 533.004,25.448 541,25.448 C548.997,25.448 549.943,25.479 553.102,25.623 C556.021,25.756 557.607,26.244 558.662,26.654 C560.06,27.196 561.058,27.846 562.106,28.894 C563.154,29.942 563.803,30.938 564.346,32.338 C564.756,33.391 565.244,34.978 565.378,37.899 C565.522,41.056 565.552,42.003 565.552,50 C565.552,57.996 565.522,58.943 565.378,62.101 M570.82,37.631 C570.674,34.438 570.167,32.258 569.425,30.349 C568.659,28.377 567.633,26.702 565.965,25.035 C564.297,23.368 562.623,22.342 560.652,21.575 C558.743,20.834 556.562,20.326 553.369,20.18 C550.169,20.033 549.148,20 541,20 C532.853,20 531.831,20.033 528.631,20.18 C525.438,20.326 523.257,20.834 521.349,21.575 C519.376,22.342 517.703,23.368 516.035,25.035 C514.368,26.702 513.342,28.377 512.574,30.349 C511.834,32.258 511.326,34.438 511.181,37.631 C511.035,40.831 511,41.851 511,50 C511,58.147 511.035,59.17 511.181,62.369 C511.326,65.562 511.834,67.743 512.574,69.651 C513.342,71.625 514.368,73.296 516.035,74.965 C517.703,76.634 519.376,77.658 521.349,78.425 C523.257,79.167 525.438,79.673 528.631,79.82 C531.831,79.965 532.853,80.001 541,80.001 C549.148,80.001 550.169,79.965 553.369,79.82 C556.562,79.673 558.743,79.167 560.652,78.425 C562.623,77.658 564.297,76.634 565.965,74.965 C567.633,73.296 568.659,71.625 569.425,69.651 C570.167,67.743 570.674,65.562 570.82,62.369 C570.966,59.17 571,58.147 571,50 C571,41.851 570.966,40.831 570.82,37.631"></path></g></g></g></svg></div><div style="padding-top: 8px;"> <div style=" color:#3897f0; font-family:Arial,sans-serif; font-size:14px; font-style:normal; font-weight:550; line-height:18px;">Visualizza questo post su Instagram</div></div><div style="padding: 12.5% 0;"></div> <div style="display: flex; flex-direction: row; margin-bottom: 14px; align-items: center;"><div> <div style="background-color: #F4F4F4; border-radius: 50%; height: 12.5px; width: 12.5px; transform: translateX(0px) translateY(7px);"></div> <div style="background-color: #F4F4F4; height: 12.5px; transform: rotate(-45deg) translateX(3px) translateY(1px); width: 12.5px; flex-grow: 0; margin-right: 14px; margin-left: 2px;"></div> <div style="background-color: #F4F4F4; border-radius: 50%; height: 12.5px; width: 12.5px; transform: translateX(9px) translateY(-18px);"></div></div><div style="margin-left: 8px;"> <div style=" background-color: #F4F4F4; border-radius: 50%; flex-grow: 0; height: 20px; width: 20px;"></div> <div style=" width: 0; height: 0; border-top: 2px solid transparent; border-left: 6px solid #f4f4f4; border-bottom: 2px solid transparent; transform: translateX(16px) translateY(-4px) rotate(30deg)"></div></div><div style="margin-left: auto;"> <div style=" width: 0px; border-top: 8px solid #F4F4F4; border-right: 8px solid transparent; transform: translateY(16px);"></div> <div style=" background-color: #F4F4F4; flex-grow: 0; height: 12px; width: 16px; transform: translateY(-4px);"></div> <div style=" width: 0; height: 0; border-top: 8px solid #F4F4F4; border-left: 8px solid transparent; transform: translateY(-4px) translateX(8px);"></div></div></div> <div style="display: flex; flex-direction: column; flex-grow: 1; justify-content: center; margin-bottom: 24px;"> <div style=" background-color: #F4F4F4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; margin-bottom: 6px; width: 224px;"></div> <div style=" background-color: #F4F4F4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; width: 144px;"></div></div></a><p style=" color:#c9c8cd; font-family:Arial,sans-serif; font-size:14px; line-height:17px; margin-bottom:0; margin-top:8px; overflow:hidden; padding:8px 0 7px; text-align:center; text-overflow:ellipsis; white-space:nowrap;"><a href="https://www.instagram.com/reel/C12MefZC53e/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" style=" color:#c9c8cd; font-family:Arial,sans-serif; font-size:14px; font-style:normal; font-weight:normal; line-height:17px; text-decoration:none;" target="_blank">Un post condiviso da Cittadellinfanzia.it (@cittadellinfanzia.it)</a></p></div></blockquote> <script async src="//www.instagram.com/embed.js"></script></div></div></div></blockquote> &nbsp;<div> &nbsp;</div><div> &nbsp;</div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 19 Jan 2024 09:37:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/pet_in_corsia_-4-j_thumb.webp" length="183518" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?pet-therapy--una-vera-e-propria-pratica-terapeutica-ed-educativa-con-gli-animali-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002B6</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Disturbi dell’apprendimento: dal riconoscimento al training cognitivo. I risultati? Solo grazie al lavoro di squadra!]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Marianna Albanese]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PSICOLOGIA"><![CDATA[PSICOLOGIA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002B5"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">I disturbi dell’apprendimento possono insorgere in COMORBIDITÀ (compresenza di più situazioni cliniche) con altri disturbi, ad esempio un bambino con Sindrome di Down potrebbe essere disgrafico, in virtù della possibile </span><b class="fs12lh1-5">presenza di ipotonia muscolare che comporterebbe una oggettiva difficoltà </b><b>nell'impugnatura</b><b class="fs12lh1-5"> e nella coordinazione. </b><span class="fs12lh1-5">Così come un bambino disgrafico può essere anche discalculico, disortografico, ecc…</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>C’è familiarità? </b>Sì: studi e indagini statistiche hanno dimostrato che spesso c’è FAMILIARITÀ. <b>Questo non significa che se un genitore è dislessico tutti i figli avranno difficoltà di lettura, potrebbero esserlo tutti o nessuno</b>; oppure si potrebbe riscontrare tale disturbo negli zii, nonni, cugini, ecc…</span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">E’ bene precisare che la familiarità con i DSA non è sempre accertata. </span></i></span></div><div><hr></div><div><b class="fs12lh1-5">Come ci si accorge? </b><span class="fs12lh1-5">Siamo in terza elementare e il nostro bambino riferisce di vedere le lettere confuse mentre legge o di avere grandi difficoltà nei piccoli calcoli, come i </span><b class="fs12lh1-5"><i>fatti numerici</i></b><span class="fs12lh1-5"> (3+7 = 10); o confonde la scrittura di alcune parole con B/P, M/N, S/Z, ecc…; oppure è possibile riscontrare una irregolarità nel tratto grafico, per cui la scrittura risulta illeggibile o il tratto grafico è altamente discontinuo.</span><b><span class="fs12lh1-5"> </span></b><span class="fs12lh1-5">I </span><span class="fs12lh1-5">genitori e l’insegnante, in questi casi, concordano un percorso di recupero con esercizi dedicati per capire se, soffermandosi maggiormente su determinati concetti, è possibile lavorare sulle competenze. </span><b class="fs12lh1-5">Quando avviare il percorso di riconoscimento di un disturbo dell’apprendimento? </b><span class="fs12lh1-5">L’insegnante segnala ai genitori il fatto che il bambino a scuola, nonostante il percorso, non è riuscito a recuperare. In tal caso il genitore comunicherà tale informazione al pediatra di base che, consapevole dell’importanza di tale segnalazione, preparerà una </span><b class="fs12lh1-5">richiesta di Visita Neuropsichiatrica Infantile</b><span class="fs12lh1-5">.</span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">A questo punto il bambino verrà sottoposto a test clinici per mano di esperti che identificheranno eventuali disturbi. </span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">A conclusione dell’iter diagnostico, i genitori riporteranno a scuola la diagnosi redatta e, in base al disturbo emerso, verrà in tal caso attuato un Piano che rappresenta un PATTO tra la scuola, i genitori e i professionisti che lavorano con il bambino.</span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5 cf1"><i>Il lavoro di equipe sarà FONDAMENTALE. </i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>In cosa consiste e come fare Training Cognitivo? </b>E’ fondamentale farsi seguire da professionisti del settore che sappiano ben interpretare i punteggi degli indici. </span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/disturbi-apprendimento--2-.webp"  width="640" height="427" /><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5">È possibile attuare interventi di <b>Training Cognitivo</b> che accompagnino il bambino nel processo di apprendimento: durante questi percorsi è possibile utilizzare PIATTAFORME DIGITALI che vengono calibrate in base al disturbo emerso e permettono di lavorare in studio, ma anche a casa. Il professionista ha la possibilità di monitorare le attività svolte dal bambino anche quando è impossibilitato a recarsi personalmente, assegnando attività e obiettivi da raggiungere. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Oltre al miglioramento della prestazione cognitiva, alcuni studi hanno dimostrato che un allenamento specifico e ben strutturato permette di cambiare aspetti strutturali e funzionali del cervello, grazie al fenomeno chiamato PLASTICITÀ CEREBRALE. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>È possibile fare Training anche in età prescolare? </b>Sì, per allenare attenzione, concentrazione, coordinazione motoria, area lessicale e morfosintattica, che vedono coinvolte più figure come logopedista, neuro-psicomotricista, psicologo, terapista del comportamento, ecc…</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche----maria-anna-albanese---criminologa-terapeuta.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Maria Anna Albanese</a></b></span> <span class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Psicologa, Psicomotricista, </span><span class="fs12lh1-5">Criminologa</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <span class="cf2"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=PSICOLOGIA" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Psicologia"</a></span> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5">La mente è solo una delle porte sulla vita...</span></div></blockquote></div><a href="https://www.youtube.com/watch?v=LssZXrzrBqo">https://www.youtube.com/watch?v=LssZXrzrBqo</a>]]></description>
			<pubDate>Wed, 17 Jan 2024 10:51:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/disturbi-apprendimento--1-_thumb.webp" length="242583" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?disturbi-dell-apprendimento--dal-riconoscimento-al-training-cognitivo--i-risultati--solo-grazie-al-lavoro-di-squadra-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002B5</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[“Nessuno si salva da solo”: l’importanza di fare Squadra!]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Vanna Di Lernia]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PENSIERI_E_PAROLE"><![CDATA[PENSIERI E PAROLE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002B4"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Il Natale, gli accadimenti della vita e tutte le esperienze con cui per fortuna, e non, ci si imbatte, recentemente mi hanno fatto riflettere </span>sull'importanza<span class="fs12lh1-5"> di un concetto troppe volte svilito in uno stereotipo, depauperato del suo reale valore intrinseco, mortificato da chi, con troppa facilità inneggia ad ideali comuni solo per creare sodalizi di facciata che si distruggono miseramente come tutte le realtà artefatte, prive di conoscenza reciproca, rispetto e progettualità. &nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b><i>Fare rete</i>, <i>essere squadra</i> è impresa ardua: richiede intelligenza, dignità, umiltà, generosità, altruismo e grande competenza.</b></span></div><hr><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Chi riesce “a fare gruppo” è sicuramente una persona sicura di sé, del suo valore, dei suoi limiti e delle sue virtù; è consapevole delle proprie potenzialità e possiede la lungimirante virtù di “guardarsi attorno”, di non sentirsi mai “arrivata”, perché non pone limiti alla conoscenza; sa di essere unica e speciale come tutti, </span><span class="cf1"><b>ma non possiede l’arroganza e l’irriverenza di sentirsi l’unica e sola</b></span><span class="cf1">.</span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Riuscire a “fare squadra” presuppone una grande voglia di mettersi in gioco, di offrire il proprio contributo per un progetto comune, ma nel contempo è anche riuscire a far spazio ad altri, a fare il tifo per i propri compagni di avventura, sostenendoli e valorizzandoli, non dimenticando mai regole e ruoli. Ebbene sì, perché ogni gruppo, ogni squadra, intercettato il proprio obiettivo comune, possiede regole statutarie e comportamentali che necessitano ottemperanza e rispetto. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/fare-squadra.webp"  width="690" height="389" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5">Riuscire ad essere parte di una realtà è sì una gran fortuna e splendida opportunità, ma è altresì un importante impegno, una vera e propria responsabilità presa con sé stessi e con gli altri. </span><b class="fs12lh1-5">Facile è scegliere di rimanere da soli, perorando la propria causa senza rischio di confronto</b><span class="fs12lh1-5">, illudendosi di bastare a se stessi, ma la vera crescita, personale e professionale, sarà sempre la condivisione, la compartecipazione nella creazione di qualcosa che singolarmente non si potrebbe neanche immaginare. Ed allora, cari Amici, impariamo a fare gruppo, a rispettarci, ad apprendere l’uno </span>dall'altro<span class="fs12lh1-5"> con abnegazione e bontà, a tenderci la mano per aiutarci e camminare insieme, perché solo INSIEME il mondo acquisisce il suo vero senso.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs14lh1-5 ff1"><</span><i><span class="fs14lh1-5 ff1"><… E ci siamo accorti che non possiamo andare avanti ciascuno per conto suo. Ma solo insieme. Nessuno si salva da solo.>></span><b><span class="fs12lh1-5">.</span></b></i><i class="fs12lh1-5"> </i><span class="fs14lh1-5 ff1">Papa Francesco</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/copywriting-e-sorrisi.html#.WrlFfYhubIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Vanna Di Lernia</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Copywriter, donna, mamma</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <span class="cf2"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/mamme-e-bambini-nella-citta-di-trani.php#.WrlFZIhubIU" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Pensieri e Parole"</a></span></span></div><div><span class="fs12lh1-5">I pensieri e le parole del cuore...</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><div><div class="fs11lh1-5 ff2"><blockquote class="instagram-media" data-instgrm-captioned data-instgrm-permalink="https://www.instagram.com/reel/C1JnbQkoY_X/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" data-instgrm-version="14" style=" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:540px; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);"><div style="padding:16px;"> <a href="https://www.instagram.com/reel/C1JnbQkoY_X/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" style=" background:#FFFFFF; line-height:0; padding:0 0; text-align:center; text-decoration:none; width:100%;" target="_blank"> <div style=" display: flex; flex-direction: row; align-items: center;"> <div style="background-color: #F4F4F4; border-radius: 50%; flex-grow: 0; height: 40px; margin-right: 14px; width: 40px;"></div> <div style="display: flex; flex-direction: column; flex-grow: 1; justify-content: center;"> <div style=" background-color: #F4F4F4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; margin-bottom: 6px; width: 100px;"></div> <div style=" background-color: #F4F4F4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; width: 60px;"></div></div></div><div style="padding: 19% 0;"></div> <div style="display:block; height:50px; margin:0 auto 12px; width:50px;"><svg width="50px" height="50px" viewBox="0 0 60 60" version="1.1" xmlns="https://www.w3.org/2000/svg" xmlns:xlink="https://www.w3.org/1999/xlink"><g stroke="none" stroke-width="1" fill="none" fill-rule="evenodd"><g transform="translate(-511.000000, -20.000000)" fill="#000000"><g><path d="M556.869,30.41 C554.814,30.41 553.148,32.076 553.148,34.131 C553.148,36.186 554.814,37.852 556.869,37.852 C558.924,37.852 560.59,36.186 560.59,34.131 C560.59,32.076 558.924,30.41 556.869,30.41 M541,60.657 C535.114,60.657 530.342,55.887 530.342,50 C530.342,44.114 535.114,39.342 541,39.342 C546.887,39.342 551.658,44.114 551.658,50 C551.658,55.887 546.887,60.657 541,60.657 M541,33.886 C532.1,33.886 524.886,41.1 524.886,50 C524.886,58.899 532.1,66.113 541,66.113 C549.9,66.113 557.115,58.899 557.115,50 C557.115,41.1 549.9,33.886 541,33.886 M565.378,62.101 C565.244,65.022 564.756,66.606 564.346,67.663 C563.803,69.06 563.154,70.057 562.106,71.106 C561.058,72.155 560.06,72.803 558.662,73.347 C557.607,73.757 556.021,74.244 553.102,74.378 C549.944,74.521 548.997,74.552 541,74.552 C533.003,74.552 532.056,74.521 528.898,74.378 C525.979,74.244 524.393,73.757 523.338,73.347 C521.94,72.803 520.942,72.155 519.894,71.106 C518.846,70.057 518.197,69.06 517.654,67.663 C517.244,66.606 516.755,65.022 516.623,62.101 C516.479,58.943 516.448,57.996 516.448,50 C516.448,42.003 516.479,41.056 516.623,37.899 C516.755,34.978 517.244,33.391 517.654,32.338 C518.197,30.938 518.846,29.942 519.894,28.894 C520.942,27.846 521.94,27.196 523.338,26.654 C524.393,26.244 525.979,25.756 528.898,25.623 C532.057,25.479 533.004,25.448 541,25.448 C548.997,25.448 549.943,25.479 553.102,25.623 C556.021,25.756 557.607,26.244 558.662,26.654 C560.06,27.196 561.058,27.846 562.106,28.894 C563.154,29.942 563.803,30.938 564.346,32.338 C564.756,33.391 565.244,34.978 565.378,37.899 C565.522,41.056 565.552,42.003 565.552,50 C565.552,57.996 565.522,58.943 565.378,62.101 M570.82,37.631 C570.674,34.438 570.167,32.258 569.425,30.349 C568.659,28.377 567.633,26.702 565.965,25.035 C564.297,23.368 562.623,22.342 560.652,21.575 C558.743,20.834 556.562,20.326 553.369,20.18 C550.169,20.033 549.148,20 541,20 C532.853,20 531.831,20.033 528.631,20.18 C525.438,20.326 523.257,20.834 521.349,21.575 C519.376,22.342 517.703,23.368 516.035,25.035 C514.368,26.702 513.342,28.377 512.574,30.349 C511.834,32.258 511.326,34.438 511.181,37.631 C511.035,40.831 511,41.851 511,50 C511,58.147 511.035,59.17 511.181,62.369 C511.326,65.562 511.834,67.743 512.574,69.651 C513.342,71.625 514.368,73.296 516.035,74.965 C517.703,76.634 519.376,77.658 521.349,78.425 C523.257,79.167 525.438,79.673 528.631,79.82 C531.831,79.965 532.853,80.001 541,80.001 C549.148,80.001 550.169,79.965 553.369,79.82 C556.562,79.673 558.743,79.167 560.652,78.425 C562.623,77.658 564.297,76.634 565.965,74.965 C567.633,73.296 568.659,71.625 569.425,69.651 C570.167,67.743 570.674,65.562 570.82,62.369 C570.966,59.17 571,58.147 571,50 C571,41.851 570.966,40.831 570.82,37.631"></path></g></g></g></svg></div><div style="padding-top: 8px;"> <div style=" color:#3897f0; font-family:Arial,sans-serif; font-size:14px; font-style:normal; font-weight:550; line-height:18px;">Visualizza questo post su Instagram</div></div><div style="padding: 12.5% 0;"></div> <div style="display: flex; flex-direction: row; margin-bottom: 14px; align-items: center;"><div> <div style="background-color: #F4F4F4; border-radius: 50%; height: 12.5px; width: 12.5px; transform: translateX(0px) translateY(7px);"></div> <div style="background-color: #F4F4F4; height: 12.5px; transform: rotate(-45deg) translateX(3px) translateY(1px); width: 12.5px; flex-grow: 0; margin-right: 14px; margin-left: 2px;"></div> <div style="background-color: #F4F4F4; border-radius: 50%; height: 12.5px; width: 12.5px; transform: translateX(9px) translateY(-18px);"></div></div><div style="margin-left: 8px;"> <div style=" background-color: #F4F4F4; border-radius: 50%; flex-grow: 0; height: 20px; width: 20px;"></div> <div style=" width: 0; height: 0; border-top: 2px solid transparent; border-left: 6px solid #f4f4f4; border-bottom: 2px solid transparent; transform: translateX(16px) translateY(-4px) rotate(30deg)"></div></div><div style="margin-left: auto;"> <div style=" width: 0px; border-top: 8px solid #F4F4F4; border-right: 8px solid transparent; transform: translateY(16px);"></div> <div style=" background-color: #F4F4F4; flex-grow: 0; height: 12px; width: 16px; transform: translateY(-4px);"></div> <div style=" width: 0; height: 0; border-top: 8px solid #F4F4F4; border-left: 8px solid transparent; transform: translateY(-4px) translateX(8px);"></div></div></div> <div style="display: flex; flex-direction: column; flex-grow: 1; justify-content: center; margin-bottom: 24px;"> <div style=" background-color: #F4F4F4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; margin-bottom: 6px; width: 224px;"></div> <div style=" background-color: #F4F4F4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; width: 144px;"></div></div></a><p style=" color:#c9c8cd; font-family:Arial,sans-serif; font-size:14px; line-height:17px; margin-bottom:0; margin-top:8px; overflow:hidden; padding:8px 0 7px; text-align:center; text-overflow:ellipsis; white-space:nowrap;"><a href="https://www.instagram.com/reel/C1JnbQkoY_X/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" style=" color:#c9c8cd; font-family:Arial,sans-serif; font-size:14px; font-style:normal; font-weight:normal; line-height:17px; text-decoration:none;" target="_blank">Un post condiviso da Cittadellinfanzia.it (@cittadellinfanzia.it)</a></p></div></blockquote> <script async src="//www.instagram.com/embed.js"></script></div></div></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div>]]></description>
			<pubDate>Tue, 26 Dec 2023 08:46:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/video-conference-6848279_1280_thumb.webp" length="72516" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?-nessuno-si-salva-da-solo---l-importanza-di-fare-squadra-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002B4</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[I MINORI diabetici hanno diritto all'indennità di accompagnamento]]></title>
			<author><![CDATA[Avv. Antonio De Simone]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=INFORMATIVE_FISCALI_E_LEGALI"><![CDATA[INFORMATIVE FISCALI E LEGALI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002B3"><div><span class="fs9lh1-5"><span class="cf1">Credit immagine copertina: </span><span><a href="https://www.cittadinanzattiva.it/" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Cittadinanzaattiva</a></span></span></div><blockquote><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></blockquote><blockquote><span class="fs12lh1-5 cf1">I giudici della Suprema Corte, con 𝐬𝐞𝐧𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐧. 𝟕𝟎𝟑𝟐 𝐝𝐞𝐥 𝟎𝟗 𝐦𝐚𝐫𝐳𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟑, hanno esaminato la questione dell’indennità di accompagnamento nelle ipotesi di diabete mellito del minore e, ribaltando la decisione del Tribunale di Sondrio, 𝐡𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐚𝐜𝐜𝐨𝐥𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐝𝐢 𝐮𝐧𝐚 𝐦𝐚𝐦𝐦𝐚 costretta ad assentarsi quotidianamente dal lavoro per raggiungere a scuola la propria bimba, diabetica sin </span><span class="fs12lh1-5 cf1">dall'età</span><span class="fs12lh1-5 cf1"> di tre anni, al fine di poterle somministrare l’insulina.</span><hr class="cb1"><div><i><span class="fs22lh1-5 cf2">La Corte ha, infatti, ritenuto errata la pronuncia del Tribunale che, nel caso in questione, aveva negato il diritto all'indennità di accompagnamento solo perché la minore conduceva “ una vita normale compatibile con la sua &nbsp;età", ed ha affermato il principio per cui, ai fini dell’attribuzione della suddetta indennità, </span></i></div><hr class="cb1"><span class="fs12lh1-5 cf1">“ </span><i class="fs12lh1-5 cf1">l'incapacità non è commisurata al numero degli elementari atti giornalieri, ma alla loro incidenza sulla salute del malato e della sua dignità come persona</i><span class="fs12lh1-5 cf1">", per cui “</span><b class="fs12lh1-5 cf1"><i>assume rilevanza anche l'impossibilità di compiere un solo atto, se avente una cadenza quotidiana</i></b><span class="fs12lh1-5 cf1">", 𝑖 𝑐𝑎𝑟𝑎𝑡𝑡𝑒𝑟𝑖 𝑑𝑒𝑙𝑙'𝑖𝑛𝑒𝑟𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑐𝑜𝑠𝑡𝑎𝑛𝑡𝑒 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑝𝑒𝑟𝑠𝑜𝑛𝑎 𝑒 𝑢𝑛𝑎 𝑓𝑢𝑛𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑒𝑠𝑠𝑒𝑛𝑧𝑖𝑎𝑙𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑙𝑒 𝑟𝑖𝑝𝑒𝑟𝑐𝑢𝑠𝑠𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑠𝑢𝑙𝑙𝑎 𝑣𝑖𝑡𝑎 𝑒 𝑠𝑢𝑙𝑙𝑎 𝑠𝑎𝑙𝑢𝑡𝑒 𝑖𝑛 𝑟𝑎𝑝𝑝𝑜𝑟𝑡𝑜 𝑎𝑔𝑙𝑖 𝑎𝑙𝑡𝑟𝑖 𝑎𝑡𝑡𝑖 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑣𝑖𝑡𝑎 𝑔𝑖𝑜𝑟𝑛𝑎𝑙𝑖𝑒𝑟𝑎 𝑐ℎ𝑒 𝑒𝑠𝑠𝑜 𝑟𝑒𝑛𝑑𝑒 𝑝𝑜𝑠𝑠𝑖𝑏𝑖𝑙𝑖”.</span></blockquote><br><img class="image-1" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/studenti-con-diabete.webp"  width="690" height="461" /><br><br><blockquote><span class="fs12lh1-5 cf1">L’impossibilità di compiere gli atti della vita quotidiana, prescritta dalla legge, sussiste quindi a͟n͟c͟h͟e͟ q͟u͟a͟n͟d͟o͟ l͟a͟ p͟e͟r͟s͟o͟n͟a͟, "a͟l͟l͟a͟ l͟u͟c͟e͟ ͟d͟e͟l͟l͟'e͟t͟à, d͟e͟l͟l͟e͟ c͟o͟n͟d͟i͟z͟i͟o͟n͟i͟ p͟s͟i͟c͟o͟f͟i͟s͟i͟c͟h͟e͟, d͟e͟l͟l͟e͟ q͟u͟a͟l͟i͟t͟à p͟e͟r͟s͟o͟n͟a͟l͟i͟", n͟o͟n͟ p͟o͟s͟s͟i͟e͟d͟a͟ –͟ ͟come nel caso di minori così piccoli ͟–͟ "l͟a͟ ca͟p͟a͟c͟i͟t͟à d͟'i͟n͟t͟e͟n͟d͟e͟r͟e͟ i͟l͟ s͟i͟g͟n͟i͟f͟i͟c͟a͟t͟o͟, l͟a͟ p͟o͟r͟t͟a͟t͟a, l͟a n͟e͟c͟e͟s͟s͟i͟t͟à, l'i͟m͟p͟o͟r͟t͟a͟n͟z͟a͟ d͟e͟g͟l͟i͟ a͟t͟t͟i͟ q͟u͟o͟t͟i͟d͟i͟a͟n͟i, a͟n͟c͟h͟e a͟i f͟i͟n͟i d͟e͟l͟l͟a s͟a͟l͟v͟a͟g͟u͟a͟r͟d͟i͟a d͟e͟l͟l͟a p͟r͟o͟p͟r͟i͟a͟ c͟o͟n͟d͟i͟z͟i͟o͟n͟e͟ p͟s͟i͟c͟o͟f͟i͟s͟i͟c͟a, i͟n͟ r͟e͟l͟a͟z͟i͟o͟n͟e͟ a͟i d͟i͟v͟e͟r͟s͟i e i͟m͟p͟r͟e͟v͟e͟d͟i͟b͟i͟l͟i͟ f͟r͟a͟n͟g͟e͟n͟t͟i d͟e͟l͟l͟a v͟i͟t͟a d͟i o͟g͟n͟i g͟i͟o͟r͟n͟o͟”. </span><span class="fs12lh1-5 cf1">In conclusione, la circostanza che i minori affetti da diabete di tipo 1, insulino dipendenti, conducano una “vita normale” e svolgano tutti gli atti della vita quotidiana correlati alla loro età non fa venir meno il loro diritto ad avere “un aiuto permanente” per assumere l’insulina, fino a che non siano in grado di capire la “necessità dell’atto terapeutico” e farsene carico. </span><b class="fs12lh1-5 cf1"><span class="fs12lh1-5"><i>E' stato, conseguentemente, riconosciuto il diritto all'indennità di accompagnamento per gli anni di frequenza della scuola elementare di cui</i></span><span class="fs12lh1-5"> </span></b><span class="fs12lh1-5 cf1">la bimba utilizzava un mini Pod che veniva gestito dalla madre per il caricamento dell’insulina necessaria ed il comando per l’erogazione del farmaco, mediante una PAM (sorta di telecomando palmare), per cui 𝐬𝐢 𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞𝐯𝐚 𝐧𝐞𝐜𝐞𝐬𝐬𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐥’𝐚𝐬𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐦𝐚𝐝𝐫𝐞 stessa per l’erogazione della terapia, fino a quando la minore, passata alla scuola media inferiore, è riuscita “ad utilizzare da sola l’erogatore e non ha avuto più bisogno dell’intervento del genitore”.</span></blockquote><blockquote><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></blockquote><blockquote><div><b><span class="fs12lh1-5 cf1"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche----antonio-de-simone--legale.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Avv. Antonio De Simone</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Esperto in</span><span class="fs12lh1-5 cf1"> </span><span class="fs12lh1-5 cf1">diritto del Lavoro, Previdenziale ed Assistenziale, Sanitario e Civile, di Famiglia e Minorile</span></div><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5 cf3"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Per saperne di più</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">chiedi all'avvocato</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">e resta sempre informato su</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5 cf3"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/editoriale/blog/index.php?category=INFORMATIVE_FISCALI_E_LEGALI&start=60&length=12" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Informative Fiscali e Legali"</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Per non rimanere impreparati di fronte alle possibilità...</span></div></blockquote></div><a href="https://www.youtube.com/watch?v=hLXIPK93iUA">https://www.youtube.com/watch?v=hLXIPK93iUA</a>]]></description>
			<pubDate>Mon, 18 Dec 2023 09:17:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/scuola-e-diabete-3_thumb.webp" length="392858" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?i-minori-diabetici-hanno-diritto-all-indennita-di-accompagnamento</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002B3</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[I Figli hanno bisogno di Guide sicure, non di genitori che facciano gli Amici]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Iolanda d'Abbruzzo]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=APPRENDIMENTO"><![CDATA[APPRENDIMENTO]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002B2"><blockquote><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5">Miei fedeli lettori, in questi ultimi tempi la cronaca ci racconta amaramente di episodi tragici di violenza sulle donne… A tal proposito ho pensato di proporre a voi un <i>abstract</i> delle conclusioni che scrissi alla fine della mia tesi di Laurea, purtroppo, oggi, a distanza di tempo, guardo la società e con rammarico la vedo migliorata di pochissimo. </span><span class="fs12lh1-5">“Oggi ci troviamo di fronte ad una situazione particolarmente difficile sul piano educativo in quanto i genitori non educano più. </span><span class="fs12lh1-5">Le figure paterne sono spesso latenti mentre quelle materne, da un lato sono autoritarie, </span><span class="fs12lh1-5">dall'altro</span><span class="fs12lh1-5"> permissive o iperprotettive; per cui assistiamo ad una crisi dell’autorità parentale. </span></div><div class="imTAJustify"><hr></div><div class="imTAJustify"><span class="imTALeft fs22lh1-5 cf1"><i>Conseguenza di ciò è che i bambini crescono spesso viziati oppure fragili, pertanto le prime sofferenze della vita li destabilizzano.</i></span></div><div class="imTAJustify"><hr></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5">Diventa necessario dunque un </span><span class="fs12lh1-5 cf2">comportamento </span><span class="fs12lh1-5">diverso da parte degli adulti i quali devono educare certamente con amore, con comprensione, ma anche con autorevolezza per far nascere nei ragazzi l’autostima. </span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/come-essere-genitori.webp"  width="640" height="640" /><div><div class="imTAJustify"><br></div><blockquote><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5"><b>Sia i genitori che gli educatori hanno il dovere e la responsabilità di trasmettere i valori morali rispettivamente ai propri figli e agli educandi</b> e lo devono fare soprattutto con l’esempio, con un comportamento coerente, con la testimonianza personale, più che con le parole o con la teoria. <span class="fs12lh1-5"><b>Si educa </b></span></span><span class="fs12lh1-5"><b>all'amicizia</b></span><span class="fs12lh1-5">, infatti, facendo fare quest’esperienza ai bambini più che parlandone in maniera astratta; stessa cosa dicasi per la spiritualità e in generale per gli altri valori. </span><span class="fs12lh1-5">Poiché i bambini non sanno </span><span class="fs12lh1-5"><b>distinguere il bene dal male</b></span><span class="fs12lh1-5">, hanno bisogno di guide valide e </span><span class="fs12lh1-5 cf2">di </span><span class="fs12lh1-5">modelli positivi per crescere sereni, equilibrati, felici, rispettosi di sé e degli altri, fiduciosi nella vita. </span><span class="fs12lh1-5">Gli adulti dunque devono acquisire la capacità di donare </span><span class="fs12lh1-5">all'infanzia</span><span class="fs12lh1-5"> le radici, </span><span class="fs12lh1-5 cf2">le </span><span class="fs12lh1-5">basi solide affinché i fanciulli, crescendo, possano progettare e costruire la propria esistenza in modo maturo e autonomo, giusto sul piano morale, per trovare il proprio posto nel mondo.</span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5"><b>Compito degli adulti è quello di realizzare la felicità dell’infanzia</b> in quanto i bambini sono la speranza del futuro e di un mondo migliore. </span><span class="fs12lh1-5"><b>Un bambino amato, infatti, saprà, a sua volta, amare gli altri.</b> In questo consiste la sfida dell’educazione nella società contemporanea, nell'educare i ragazzi ai valori, al dialogo interiore e alla riflessione su se stessi per realizzare un buon rapporto con l’altro e per comprendere il senso del loro stare al mondo. La finalità dell’educazione, infatti, è dare </span>all'uomo<span class="fs12lh1-5"> la possibilità di migliorarsi sempre”.</span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div class="imTAJustify"><i><span class="fs12lh1-5">“</span><span class="fs14lh1-5 ff1">Regalate ai bambini profonde radici, da grandi avranno le ali.</span><span class="fs12lh1-5">” </span></i><span class="fs12lh1-5">(Tagore)</span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 cf3"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/filosofia-e-bioetica-insieme-per-crescere.html#.WjwFxN_ibIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Iolanda d’Abbruzzo</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Pedagogista Consulente Filosofico Bioetico e Pedagogico</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf3"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <span class="cf3"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=APPRENDIMENTO" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">"Apprendimento e Relazioni".</a></span></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Leggendo attraverso anima e relazioni... &nbsp;&nbsp;</span></div></blockquote></div></div><a href="https://youtu.be/fK8LrzzC4-8?si=vNQ0f9VhHVWJp0LN">https://youtu.be/fK8LrzzC4-8?si=vNQ0f9VhHVWJp0LN</a>]]></description>
			<pubDate>Mon, 11 Dec 2023 09:37:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/come-essere-genitori_thumb.webp" length="66542" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?i-figli-hanno-bisogno-di-guide-sicure,-non-di-genitori-che-facciano-gli-amici</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002B2</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Sentire e Ascoltare: due azioni che possiedono un’enorme differenza. Sai in cosa consiste?]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Francesca Tiseo]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PSICOLOGIA"><![CDATA[PSICOLOGIA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002B1"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Quando due persone dialogano, oggigiorno, il più delle volte non si ascolta, ma si sente e … credetemi c’è un’enorme differenza di significato tra i due verbi. </span><b class="fs12lh1-5">Sentire significa recepire il senso della frase che il mittente ha emesso</b><span class="fs12lh1-5">: è capire le strutture grammaticali e percepirne il significato. </span><span class="fs12lh1-5">Ascoltare invece ha </span><span class="fs12lh1-5">tutt'altra</span><span class="fs12lh1-5"> accezione.</span></div><div><hr></div><div><i><span class="fs22lh1-5"><span class="cf1">Ascoltare vuol dire entrare nel senso più profondo di ciò che l’interlocutore ci vuole trasmettere: vuol dire capire le emozioni che sottendono una frase, percepire lo stato d’animo delle persone e decodificare il linguaggio non verbale.</span> </span></i></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Ascoltare attivamente ci pone in una condizione di non giudizio</b> e questa cosa fa sì che la persona di fronte si senta libera di poter esporre la propria situazione con la consapevolezza di non ricevere per forza una risposta o un consiglio non richiesto, ma realizzerà che l’interlocutore è realmente lì per lui/lei. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/differenza-ascoltare-sentire--1-.webp"  width="640" height="427" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5">Questo creerà delle relazioni più efficaci e sicuramente ci rende persone migliori. </span><span class="fs12lh1-5">Oggi urlano al mondo i ragazzi che non hanno più la percezione di essere realmente capiti, ma anche i bambini spesso delegati a supporti tecnologici che li ipnotizza e apparentemente li calma e gli anziani, spesso lasciati soli nello loro difficoltà. </span><span class="fs12lh1-5">Quegli stessi anziani che anni prima, nel ruolo di mamma o papà, ci hanno insegnato la vita, ci hanno abbracciati nel momento del bisogno e hanno gioito per i nostri successi. Impariamo ad ascoltare, impariamo a dedicare tempo a chi ne ha bisogno, impariamo ad empatizzare. La società lo chiede, ma indirettamente lo chiede anche chi, non abituato ad ascoltare, un giorno vorrà essere compreso.</span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 cf2"><br></span></b></div><div><b><span class="fs12lh1-5 cf2"><br></span></b></div><div><b><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/professione-digital-marketer.html#.X5RemIgzbIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Francesca Tiseo</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Dottoressa in Psicologia</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <span class="cf2"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=PSICOLOGIA" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">"Psicologia"</a></span></span></div><div><span class="fs12lh1-5">La mente è solo una delle porte sulla vita...</span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div><span class="fs12lh1-5"> </span></div></div><a href="https://youtu.be/gi37ibp65cY?si=VCohhNZ-aGL1MQwu">https://youtu.be/gi37ibp65cY?si=VCohhNZ-aGL1MQwu</a>]]></description>
			<pubDate>Thu, 30 Nov 2023 09:35:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/differenza-ascoltare-sentire--2-_thumb.webp" length="608405" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?sentire-e-ascoltare--due-azioni-che-possiedono-un-enorme-differenza--sai-in-cosa-consiste-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002B1</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Riabilitazione uditiva: l’importante supporto dei familiari al paziente ipoacusico]]></title>
			<author><![CDATA[Dott. Giorgio Pagnotta]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=SALUTE_E_BENESSERE"><![CDATA[SALUTE E BENESSERE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002B0"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Come per tutti i <b>deficit</b>, anche quello <b>uditivo rappresenta una limitazione delle capacità</b>, in questo caso <b>di natura comunicativa e sociale. </b>Appare quindi chiaro <b>quanto il supporto e la partecipazione attiva dei familiari</b>, o delle persone vicine al soggetto con perdita uditiva, <b>sia fondamentale e rappresenti una vera e propria chiave per il successo di una riabilitazione uditiva</b>. È importante ribadire come l’apparecchio acustico sia uno strumento necessario attorno al quale vi deve essere però un corollario di attività e accorgimenti da usare per migliorare la qualità di ascolto e della comunicazione. </span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5 cf1"><i>E poiché la comunicazione è sempre un processo almeno bilaterale è importante che anche le persone prossime al paziente con ipoacusia si impegnino nel favorire l'ascolto. </i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Un modo di comunicare poco attento alle esigenze di chi ha problemi di udito è da considerare alla stessa maniera di una barriera architettonica per chi ha difficoltà di deambulazione. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/ipoacusia-e-famiglia--1-.webp"  width="640" height="427" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>È compito dell'audioprotesista</b>, in sede di consulenza, ma anche nei momenti successivi all'applicazione protesica<b>, dedicare dei momenti di informazione, sensibilizzazione e coinvolgimento del parente/i del paziente da riabilitare</b>. Tutto questo contribuisce anche a creare una maggiore fiducia e collaborazione con l'audioprotesista, nonché una rete di persone che collaborano e si sentono artefici del successo che una riabilitazione uditiva può avere. Nondimeno, <b>per il paziente</b> portatore di apparecchi acustici <b>avere la percezione positiva di un aiuto concreto</b> che arriva da più fronti <b>è un grosso stimolo ad andare avanti nel suo percorso</b> e a tener lontano qualsiasi intenzione di abbandonare gli apparecchi acustici nel cassetto.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/udito-e-universo-del-sentire.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott. Giorgio Pagnotta</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Audioprotesista Master di Specializzazione in Protesizzazione e Riabilitazione Uditiva Infantile</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Chiedi all'esperto di <span class="cf2"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=SALUTE_E_BENESSERE" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Salute e Benessere".</a></span></span></div><div><span class="fs12lh1-5">La salute NON può essere un’opzione</span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div><a href=" https://youtu.be/ymumgqQChRM?si=ObHFP-8o6L_r5fy-"> https://youtu.be/ymumgqQChRM?si=ObHFP-8o6L_r5fy-</a>]]></description>
			<pubDate>Fri, 03 Nov 2023 09:32:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/ipoacusia-e-famiglia--2-_thumb.webp" length="50388" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?riabilitazione-uditiva--l-importante-supporto-dei-familiari-al-paziente-ipoacusico</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002B0</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Il LAVORATORE, in permesso per l’assistenza ai genitori DISABILI, può concedersi pause al parco]]></title>
			<author><![CDATA[Avv. Antonio De Simone]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=INFORMATIVE_FISCALI_E_LEGALI"><![CDATA[INFORMATIVE FISCALI E LEGALI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002AF"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">𝐈𝐥 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐜𝐡𝐞, 𝐢𝐧 𝐩𝐞𝐫𝐦𝐞𝐬𝐬𝐨 (𝐋𝐞𝐠𝐠𝐞 𝟏𝟎𝟒/𝟏𝟗𝟗𝟐) 𝐩𝐞𝐫 𝐥'𝐚𝐬𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐚𝐢 𝐠𝐞𝐧𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐝𝐢𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢, 𝐬𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐞𝐝𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐩𝐚𝐮𝐬𝐚 𝐚𝐥 𝐩𝐚𝐫𝐜𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐥𝐞𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐢 𝐥𝐢𝐛𝐫𝐢 𝐧𝐨𝐧 𝐜𝐨𝐦𝐦𝐞𝐭𝐭𝐞 𝐮𝐧 𝐚𝐛𝐮𝐬𝐨 𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐯𝐚 𝐥𝐢𝐜𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚𝐭𝐨. </span><span class="fs12lh1-5">Lo ha affermato, recentemente, la 𝗖𝗼𝗿𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗖𝗮𝘀𝘀𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗹'𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗻. 𝟳𝟯𝟬𝟲 𝗱𝗲𝗹 𝟭𝟯 𝗺𝗮𝗿𝘇𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟯, occupatasi del caso di un lavoratore licenziato, per giusta causa, per aver - a dire del datore di lavoro - usufruito dei permessi di cui all'𝗮𝗿𝘁. 𝟯𝟯, 𝗰𝗼𝗺𝗺𝗮 𝟯, 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗟𝗲𝗴𝗴𝗲 𝗻. 𝟭𝟬𝟰/𝟭𝟵𝟵𝟮, per </span><span class="fs12lh1-5">finalità</span><span class="fs12lh1-5"> estranee all'assistenza dei genitori disabili.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/legge104-assistenza--2-.webp"  width="690" height="1035" /><div><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Ebbene, la Suprema Corte, nella vicenda in oggetto, ha confermato la sentenza della Corte territoriale che aveva escluso una condotta inadempiente del lavoratore per aver accertato che questi, 𝗻𝗲𝗶 𝟳 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗶 𝗼𝗴𝗴𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼𝗹𝗹𝗼 𝗶𝗻𝘃𝗲𝘀𝘁𝗶𝗴𝗮𝘁𝗶𝘃𝗼, aveva comunque soddisfatto “in via preminente” le esigenze di assistenza ed i bisogni dei propri genitori disabili, sia prestando in loro favore assistenza domiciliare, sia recandosi presso negozi di articoli sanitari (per l’acquisto di una poltrona per la madre), e studi medici ove i genitori erano seguiti. </span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i>In tale contesto, la Corte ha ritenuto “𝘯𝘰𝘯 𝘥𝘦𝘤𝘪𝘴𝘪𝘷𝘪 𝘨𝘭𝘪 𝘪𝘯𝘵𝘦𝘳𝘷𝘢𝘭𝘭𝘪 𝘥𝘪 𝘵𝘦𝘮𝘱𝘰 𝘥𝘦𝘥𝘪𝘤𝘢𝘵𝘪 𝘯𝘰𝘯 𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘤𝘶𝘳𝘢 𝘥𝘦𝘪 𝘨𝘦𝘯𝘪𝘵𝘰𝘳𝘪, 𝘮𝘢, 𝘢𝘥 𝘦𝘴𝘦𝘮𝘱𝘪𝘰, 𝘢𝘭𝘭𝘢 𝙡𝙚𝙩𝙩𝙪𝙧𝙖 𝙙𝙞 𝙡𝙞𝙗𝙧𝙞 𝙥𝙧𝙚𝙨𝙨𝙤 𝙞 𝙜𝙞𝙖𝙧𝙙𝙞𝙣𝙞 𝙥𝙪𝙗𝙗𝙡𝙞𝙘𝙞”, ove il lavoratore era stato rinvenuto dagli investigatori in due diverse occasioni, appunto nel periodo di tempo corrispondente all'orario di lavoro, e 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗱𝘂𝗿𝗮𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝗰𝗶𝗿𝗰𝗮 𝗱𝘂𝗲 𝗼𝗿𝗲.</i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">I giudici, infatti, hanno, da una parte, chiarito che il nesso causale fra la fruizione del permesso e l’assistenza alla persona disabile, richiesto dalla L. 104 del 1992, “<span class="imUl">non è di tipo strettamente temporale</span>”, non presupponendo una precisa coincidenza con l’orario di lavoro, "<span class="imUl">bensì di tipo funzionale</span>", dunque in ragione della </span>finalità<span class="fs12lh1-5"> per cui i permessi sono riconosciuti, </span>cioè<span class="fs12lh1-5"> la tutela delle persone disabili; </span>dall'altra<span class="fs12lh1-5">, che, tale nesso deve intendersi non in senso così rigido da imporre al lavoratore il sacrificio, in correlazione col permesso, delle 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗲 𝗲𝘀𝗶𝗴𝗲𝗻𝘇𝗲 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶 𝗼 𝗳𝗮𝗺𝗶𝗹𝗶𝗮𝗿𝗶 𝗶𝗻 𝘀𝗲𝗻𝘀𝗼 𝗹𝗮𝘁𝗼 𝗹𝗲 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶, quindi, anche </span>nell'ottica<span class="fs12lh1-5"> di salvaguardare l’integrità dell’equilibrio psicofisico del lavoratore stesso, 𝗽𝗼𝘁𝗿𝗮𝗻𝗻𝗼 𝘁𝗿𝗼𝘃𝗮𝗿𝗲 𝘂𝗻𝗮 𝗴𝗶𝘂𝘀𝘁𝗮 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗶𝗹𝗶𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗾𝘂𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗰𝗼𝗻𝗴𝗶𝘂𝗻𝘁𝗶 𝗱𝗶𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶, secondo una interpretazione che tenga conto dei principi costituzionali di tutela della salute e della solidarietà familiare.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">In chiusura, va ricordato che la normativa disciplinante i permessi in questione (Legge 104/1992) e’ stata più volte modificata, prima ad opera della 𝐋𝐞𝐠𝐠𝐞 𝐧. 𝟓𝟑 𝐝𝐞𝐥 𝟐𝟎𝟎𝟎 c̲h̲e̲ ̲h̲a̲ ̲e̲l̲i̲m̲i̲n̲a̲t̲o̲ ̲i̲l̲ ̲r̲e̲q̲u̲i̲s̲i̲t̲o̲ ̲d̲e̲l̲l̲a̲ ̲c̲o̲n̲v̲i̲v̲e̲n̲z̲a̲ e, successivamente, ad opera della 𝗟𝗲𝗴𝗴𝗲 𝗻. 𝟭𝟴𝟯 𝗱𝗲𝗹 𝟮𝟬𝟭𝟬 c̲h̲e̲ ̲h̲a̲ ̲e̲l̲i̲m̲i̲n̲a̲t̲o̲ ̲i̲ ̲r̲e̲q̲u̲i̲s̲i̲t̲i̲ ̲d̲e̲l̲l̲a̲ ̲“̲c̲o̲n̲t̲i̲n̲u̲i̲t̲à”̲ ̲e̲ ̲d̲e̲l̲l̲a̲ ̲“̲e̲s̲c̲l̲u̲s̲i̲v̲i̲t̲à“̲ ̲d̲e̲l̲l̲’̲a̲s̲s̲i̲s̲t̲e̲n̲z̲a̲ ̲p̲r̲e̲s̲t̲a̲t̲a̲ ̲a̲l̲ ̲d̲i̲s̲a̲b̲i̲l̲e̲.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><div><b><span class="fs12lh1-5 cf1"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche----antonio-de-simone--legale.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Avv. Antonio De Simone</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Esperto in</span><span class="fs12lh1-5 cf1"> </span><span class="fs12lh1-5 cf1">diritto del Lavoro, Previdenziale ed Assistenziale, Sanitario e Civile, di Famiglia e Minorile</span></div><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Per saperne di più</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">chiedi all'avvocato</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">e resta sempre informato su</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=INFORMATIVE_FISCALI_E_LEGALI" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Informative Fiscali e Legali"</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Per non rimanere impreparati di fronte alle possibilità...</span></div></div></blockquote></div></div><a href="https://youtu.be/IobNcpiwpSc?si=9d2ZdquZGoRm-14R">https://youtu.be/IobNcpiwpSc?si=9d2ZdquZGoRm-14R</a>]]></description>
			<pubDate>Fri, 13 Oct 2023 16:13:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/legge104-assistenza--1-_thumb.webp" length="1243485" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?il-lavoratore,-in-permesso-per-l-assistenza-ai-genitori-disabili,-puo-concedersi-pause-al-parco</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002AF</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Notte Bianca Dei Bambini a quattro Zampe: la magia della Pet Therapy!]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Cecilia Scaringella]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PET-THERAPY_E_SOCIALE"><![CDATA[PET-THERAPY E SOCIALE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002AD"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Pronti...partenza...Via! Destinazione </span><b class="fs12lh1-5">Cittadellinfanzia</b><span class="fs12lh1-5"> per la Notte bianca dei bambini, alle ore 18.00 del 16 settembre 2023 tocca a Noi: siamo tutti entusiasti … Camminiamo con passo rapido e deciso, gli zaini in spalla, pettorine da pet therapy indossate. Joy e Garcia avanzano concentrati e consapevoli: saranno gli artefici di una grande magia! Arrivati nello chalet della villa comunale in un battibaleno entrano i bambini impazienti e curiosi. L’equipe di pet therapy, con la preziosa collaborazione della dottoressa Annamaria, dà istruzioni su come comportarsi con i cani, in che modo si può comunicare con loro nel rispetto reciproco. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/pet-therapy-nottebianca--2-.webp"  width="690" height="460" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Joy e Garcia, di 5 e 4 anni, sono molto amici tra loro, si sono formati insieme, in coppia con Cecilia e Patrizia, hanno frequentato corsi e allenamenti di diverse specialità ed ora sono qui, fianco a fianco, pronti ed entusiasti. Loro sanno come coinvolgere i bambini in attività e giochi stupefacenti. </b></span></div><div><hr></div><div><i><span class="fs22lh1-5 cf1">Donano tutto di sé: gioia di vivere, competenze, abilità, fiuto, sguardi innamorati, offrono il loro corpo per far fluire emozioni, accendere la fantasia, fluttuare nel sogno.</span></i></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Colorano il momento presente con le sfumature dell’arcobaleno, fanno vibrare l’energia del gruppo, la elevano. <b>Tutti si sintonizzano sulle frequenze della felicità.</b></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Forse è questa la magia della pet therapy, <b>la ricongiunzione dell'uomo con l'animale</b>, il riconoscersi come l’Uno nell’Uno, nella condivisione di un gioco chiamato Vita.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/la-comunicazione-attraverso-i-pet.html#.W314U-gzbIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Cecilia Scaringella</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Logopedista - Equipe di Pet-therapy</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Operatrice di Terapia e Attività Assistite</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><div><span class="fs12lh1-5 cf2 ff1"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Continuate a seguire </span><span class="fs12lh1-5 cf2 ff1"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=PET-THERAPY_E_SOCIALE" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">“Pet-therapy e Sociale"</a></span></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">La comunicazione che va “oltre”...</span></div></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div><a href="https://youtu.be/MzvR4e0MdfA">https://youtu.be/MzvR4e0MdfA</a>]]></description>
			<pubDate>Mon, 09 Oct 2023 15:38:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/pet-therapy-nottebianca--1-_thumb.webp" length="423918" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?notte-bianca-dei-bambini-a-quattro-zampe--la-magia-della-pet-therapy-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002AD</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Tu Sei il cambiamento che vuoi vedere attorno a TE.  Sii il Motore della tua Vita!]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Iolanda d'Abbruzzo]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=APPRENDIMENTO"><![CDATA[APPRENDIMENTO]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002AE"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Per voi, cari lettori, un articolo non troppo lungo, dato che ormai siamo quasi tutti rientrati a lavoro e siamo già abbastanza oberati di impegni. </span><span class="fs12lh1-5">Questo breve scritto vorrebbe far riflettere su un punto in particolare e cioè che </span><b class="fs12lh1-5">soltanto noi stessi siamo il centro della nostra vita ed il suo principale motore</b><span class="fs12lh1-5">. </span><span class="fs12lh1-5">Noi siamo il macchinista del nostro treno che corre lungo il binario della vita, treno che si ferma in varie stazioni, poi riparte, treno da cui scende e su cui sale qualcuno a seconda delle fermate, dei periodi di vita, ma noi e soltanto noi, da soli con noi stessi, continuiamo la corsa verso la meta. Finché non capiremo e non faremo nostro questo concetto, saremo sempre alla ricerca di qualcosa di indefinito e di introvabile al di fuori di noi. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/cambiamento-interiore--2-.webp"  width="640" height="427" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5">Quando, invece, cominciamo a comprendere che tutto il movimento comincia da noi, che non si può restare in attesa passiva di qualcuno che, dall'esterno, arrivi ad aggiustare le nostre cose, tutto comincia a cambiare. </span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Quindi: ogni cosa deve partire da noi, dai nostri sogni e dalle nostre passioni. </span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Per questo diventa fondamentale stabilire delle priorità. Dobbiamo tenere a mente, ogni giorno, i nostri obiettivi, per poi agire concretamente verso la loro realizzazione con l’aiuto principalmente di noi stessi. Dunque stabilire degli obiettivi e concentrare tutte le nostre energie su ciò, senza disperderle pensando ad altro al di fuori di noi. </span><span class="fs12lh1-5">Questo significa volerci bene. </span><b class="fs12lh1-5">Quando vogliamo un gran bene a noi stessi allora studiamo di più, facciamo più cose, ci impegniamo di più, diventando maggiormente consapevoli del nostro valore</b><span class="fs12lh1-5"> di persona unica e irripetibile e della nostra bellezza interiore che dà luce a quella esteriore. In questo modo riusciremo a capire meglio gli altri, le loro intenzioni, la loro personalità e ad attirare chi è più simile a noi, chi ci riconosce, chi ci vede. Detto ciò, dobbiamo essere noi per primi a muoverci verso il cambiamento, altrimenti nulla cambierà e tutto sarà sempre uguale.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/filosofia-e-bioetica-insieme-per-crescere.html#.WjwFxN_ibIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Iolanda d’Abbruzzo</a></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Pedagogista Consulente Filosofico Bioetico e Pedagogico</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=APPRENDIMENTO" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">"Apprendimento e Relazioni".</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Leggendo attraverso anima e relazioni... &nbsp;&nbsp;</span></div></blockquote></div><a href="https://youtu.be/DM_h_rx6WtE?si=c2l7eD83YZ-GIxWv">https://youtu.be/DM_h_rx6WtE?si=c2l7eD83YZ-GIxWv</a>]]></description>
			<pubDate>Wed, 27 Sep 2023 09:45:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/cambiamento-interiore--1-_thumb.webp" length="65885" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?tu-sei-il-cambiamento-che-vuoi-vedere-attorno-a-te---sii-il-motore-della-tua-vita-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002AE</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Intelligenza Emotiva. Se senti di possederla, vivi in armonia!]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Francesca Tiseo]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PSICOLOGIA"><![CDATA[PSICOLOGIA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002AC"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">La prevenzione del bullismo deve necessariamente passare attraverso la promozione di un </span><b class="fs12lh1-5">comportamento prosociale</b><span class="fs12lh1-5">, un obiettivo che può realizzarsi </span>all'interno<span class="fs12lh1-5"> della famiglia attraverso la </span><b class="fs12lh1-5">messa in atto di uno stile educativo autorevole in grado di produrre bassi livelli di aggressività e basato sulla capacità di ascoltare e rispettare gli altri</b><span class="fs12lh1-5"> e </span>nell'ambito<span class="fs12lh1-5"> scolastico attraverso </span><b class="fs12lh1-5">una corretta gestione delle emozioni</b><span class="fs12lh1-5">.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">La scuola nella società attuale, oltre che istruire, ha il compito di “educare”, nel senso di “prendersi cura” dell’emotività e dei bisogni dei propri studenti. Infatti, gran parte della demotivazione scolastica e degli atteggiamenti oppositivi e devianti adottati dai ragazzi a scuola, dipende </span>dall'incapacità<span class="fs12lh1-5"> di quest’ultima di fornire quelle gratificazioni emotive fatte di ascolto, comprensione, apprezzamento, sostegno, di cui i ragazzi hanno bisogno e che </span>nell'epoca<span class="fs12lh1-5"> attuale - fatta di incertezza, assenza di valori, incomunicabilità - sono tanto necessarie.</span></div><div><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/intelligenza-emotiva.webp"  width="640" height="640" /></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>È per questo che alla scuola odierna si chiede di dar vita ad una relazione educativa che sappia</b>, attraverso idonei strumenti culturali, psicologici e sociali, <b>contenere tutte quelle forme di aggressività,</b> il più delle volte indirizzate verso i compagni o i docenti stessi.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Ecco allora che è decisivo per la scuola puntare sulle emozioni e sulle c.d. lifeskills, le quali risultano fortemente correlate con il successo scolastico e il benessere personale. </span></div><div><hr></div><div><i><span class="fs26lh1-5 cf1">Le skills sono abilità, competenze necessarie per mettersi in relazione con gli altri e per affrontare i problemi, le pressioni e gli stress della vita quotidiana. </span></i></div><div><hr></div><div><b class="fs12lh1-5">La mancanza di skills socio-emotive può difatti favorire l’insorgenza di comportamenti negativi e a rischio in risposta agli stress</b><span class="fs12lh1-5">: tentativi di suicidio, tossicodipendenze, tabagismo e alcolismo. Per insegnare agli educandi le </span><b class="fs12lh1-5"><i>skills for life</i></b><span class="fs12lh1-5"> è necessario, dunque, promuovere specifici programmi di intervento nelle scuole o in altri luoghi deputati </span>all'apprendimento<span class="fs12lh1-5">. </span><span class="fs12lh1-5">L’insegnamento delle <b><i>life skills</i></b> e lo sviluppo dell’<b><i>intelligenza emotiva </i></b>deve necessariamente ispirarsi ad una <b>metodologia attiva ed esperienziale</b> per stimolare empatia, accettazione positiva e congruenza. </span><span class="fs12lh1-5">Con specifico riferimento al fenomeno del bullismo, </span><b class="fs12lh1-5">il lavoro di prevenzione</b><span class="fs12lh1-5">, in tale contesto, </span><b class="fs12lh1-5">deve mirare</b><span class="fs12lh1-5">, soprattutto durante la fase adolescenziale, </span><b class="fs12lh1-5">a limitare fenomeni tipici dell’età oggetto di studio in questa sede</b><span class="fs12lh1-5">, quali violenze sessuali, prepotenze psicologiche nonché forme di bullismo indiretto, come l’esclusione e l’isolamento sociale. </span><span class="fs12lh1-5">Un piccolo assaggio di ciò che può creare un lavoro di intelligenza emotiva è stato esposto durante la giornata istituzionalizzata da </span><b class="fs12lh1-5"><i>Città dell’infanzia</i></b><span class="fs12lh1-5"> con l’evento </span><i><b>Notte bianca dei Bambini. </b></i><span class="fs12lh1-5">È </span><i class="fs12lh1-5"><b>stato un tuffo nella meraviglia. </b><span class="fs12lh1-5">Torneremo presto...per viverci ancora attraverso i mille colori delle emozioni. </span></i><br></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/professione-digital-marketer.html#.X5RemIgzbIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Francesca Tiseo</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Dottoressa in Psicologia</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <span class="cf2"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=PSICOLOGIA" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Psicologia"</a></span></span></div><div><span class="fs12lh1-5">La mente è solo una delle porte sulla vita...</span></div></blockquote><div><b><i class="fs12lh1-5"> </i></b></div></div><a href="https://youtu.be/X95HpQ-WaTk?si=G_JctUayftM88yv3">https://youtu.be/X95HpQ-WaTk?si=G_JctUayftM88yv3</a>]]></description>
			<pubDate>Fri, 22 Sep 2023 13:58:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/intelligenza-emotiva_thumb.webp" length="61826" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?intelligenza-emotiva--se-senti-di-possederla,-vivi-in-armonia-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002AC</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Debiti Scolastici: siamo veramente convinti che in Estate si possano recuperare?]]></title>
			<author><![CDATA[Prof.ssa Angela Bini]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=DIDATTICA_E_DINTORNI"><![CDATA[DIDATTICA E DINTORNI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002AB"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Per gli studenti <b><i>Estate </i></b>è sinonimo di relax fisico e mentale. E’ staccare la spina dallo studio, compiti ed interrogazioni. È fisiologica esigenza di chi per mesi è stato seduto, prima in un’aula scolastica, e dopo in una cameretta della propria abitazione, o di un doposcuola. Al di là di quello che può essere stato un insufficiente rendimento che ha meritato un “debito”, l’impegno e fatica del frequentare, restando comunque connessi per nove mesi con tutto ciò che l’andare a scuola concerne, <b>staccare la spina diventa essenziale nella stagione più calda e di vacanza</b>. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/estate-e-debiti-scolastici--2-.webp"  width="640" height="450" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5">Come può, infatti, un ragazzo concentrarsi in estate se ha avuto difficoltà a farlo nei mesi più freschi? &nbsp;La sua mente ormai, è vaga e … divaga.</span></div><div><hr></div><div><i class="fs22lh1-5 cf1">Un sistema educativo che possa ritenersi valido ai fini di un reale apprendimento e recupero di contenuti relativi ad una o più materie, non può non tener conto di questo negativo aspetto ed organizzare lezioni estive di grande pesantezza, data le alte temperature e la conseguente stanchezza. </i></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Non può imporle ad una mente assente. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">È durante l' anno stesso scolastico che le possibili carenze di un qualunque studente, messe in evidenza dal consiglio di classe, andrebbero recuperate. Magari da docenti in esubero! O da altri convocati e delegati a fare questo. </span><span class="fs12lh1-5">Nessun recupero può esser tale se non c’è volontà. &nbsp;Se c'è solo costrizione, dal momento che se non si andrà a lezione, si perderà l'anno. </span><span class="fs12lh1-5">L'estate è estate e senza di essa</span><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;</span><span class="fs12lh1-5">non ci sarà a settembre alcuna ripresa. </span><span class="fs12lh1-5">Solo resa … abbandono e rinuncia alla cultura, vista come cosa dura.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b class="fs12lh1-5"> </b></div><div><b><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/non-solo-insegnamento-ma-amore.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Prof.ssa Angela Bini</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Docente di Educazione Fisica e Insegnante di Danza e Pattinaggio a Rotelle</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://cittadellinfanzia.it" rel="prev" onclick="return x5engine.imShowBox({ media:[{type: 'iframe', url: 'http://cittadellinfanzia.it', width: 1920, height: 1080, description: ''}]}, 0, this);" class="imCssLink">Cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=DIDATTICA+E+DINTORNI" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"DIDATTICA E DINTORNI"</a>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Tra sacro e profano... consigli utili e approfondimenti per scoprire di più su quello che c’è oltre una cattedra.</span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div><a href="https://youtu.be/ki8O0-BbKwY">https://youtu.be/ki8O0-BbKwY</a>]]></description>
			<pubDate>Mon, 14 Aug 2023 09:20:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/estate-e-debiti-scolastici--1-_thumb.webp" length="66726" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?debiti-scolastici--siamo-veramente-convinti-che-in-estate-si-possano-recuperare-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002AB</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[La relazione con l'animale permette di conoscere sé stessi]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Cecilia Scaringella]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PET-THERAPY_E_SOCIALE"><![CDATA[PET-THERAPY E SOCIALE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002AA"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><b>La relazione con l'animale</b>, e non la sua semplice presenza, <b>è il fondamento degli Interventi Assistiti con gli Animali. </b>Essa accresce la spinta evolutiva della &nbsp;persona. Relazionarsi con il pet è come trovarsi sull'uscio di una porta: aprendola appare il mondo complesso e affascinante dell’altro, dell'animale-soggetto, <b>messaggero</b> <b>dell’anima</b> <b>del</b> <b>mondo</b>, traghettatore di interesse verso la realtà esterna, fonte di contagio di stupore e di conoscenza della natura. </span></div><div><hr></div><div><i><span class="fs22lh1-5 cf1">L'incontro con il pet manifesta all'essere umano la molteplicità del vivere, le diverse dinamiche esistenti tra gli esseri viventi, come la competizione, la predazione, la collaborazione, l'equilibrio armonico insito nella natura, la varietà di morfologie, colori, suoni, odori.</span></i></div><div><hr></div><div></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/pet-therapy-e-amore--2-.webp"  width="640" height="427" /><div><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Dunque, non è un “estraneo”, ma è dentro di noi. Aprendo quella porta conosciamo noi stessi!</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Modulando le sue emozioni con le nostre, comunicando in maniera empatica, esprimendo la sua tendenza all'alleanza e alla concertazione, l’animale coinvolto nelle AAE e TAA ci è “prossimo”. </span></div><div><b class="fs12lh1-5">Illumina dimensioni che ci appartengono, ma che ormai sono dimenticate, evocano con gentilezza la forza della “poiesis”, la creatività, la poesia che è dentro di noi. </b></div><div><b class="fs12lh1-5"><br></b></div><div><b><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/la-comunicazione-attraverso-i-pet.html#.W314U-gzbIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Cecilia Scaringella</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Logopedista - Equipe di Pet-therapy</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Operatrice di Terapia e Attività Assistite</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <span class="cf2"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=PET-THERAPY_E_SOCIALE" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">“Pet-therapy e Sociale"</a></span></span></div><div><span class="fs12lh1-5">La comunicazione che va “oltre”...</span></div></blockquote></div></div><a href="https://youtu.be/YBjSzCJD7Lw">https://youtu.be/YBjSzCJD7Lw</a>]]></description>
			<pubDate>Wed, 26 Jul 2023 07:27:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/pet-therapy-e-amore--1-_thumb.webp" length="88242" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?la-relazione-con-l-animale-permette-di-conoscere-se-stessi</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002AA</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Chi paga per l'infortunio avvenuto durante il cambio d'ora? Sempre la scuola!]]></title>
			<author><![CDATA[Avv. Antonio De Simone]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=INFORMATIVE_FISCALI_E_LEGALI"><![CDATA[INFORMATIVE FISCALI E LEGALI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002A9"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5 cf1">L'istituto scolastico ha, infatti, il dovere di organizzare la vigilanza degli alunni mediante l'adozione, da parte del personale addetto al controllo degli studenti, delle opportune cautele preventive, e cio' sin dal loro ingresso nella scuola e per tutto il tempo in cui </span><span class="fs12lh1-5 cf1"></span><span class="fs12lh1-5 cf1">gli stessi si trovino legittimamente nell'ambito dei locali scolastici. </span><span class="fs12lh1-5">Pertanto, qualora si verifichi un infortunio durante il cambio d'ora, la responsabilità ricade sempre sulla scuola. I genitori possono richiedere un risarcimento per eventuali danni subiti dai loro figli.</span></div><div><span class="cf1"><span class="fs12lh1-5">Lo ha chiarito la 𝗖𝗼𝗿𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗖𝗮𝘀𝘀𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗹𝗮 𝗿𝗲𝗰𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗻𝘂𝗻𝗰𝗶𝗮 𝗻. 𝟮𝟭𝟮𝟱𝟱 𝗱𝗲𝗹 𝟱 𝗹𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟮, nella quale si è occupata di un caso singolare, ossia quello dell'</span><b class="fs12lh1-5"><i>infortunio occorso ad un alunno mentre giocava a pallacanestro</i></b><span class="fs12lh1-5"> durante il cambio dell'ora al termine della lezione di educazione fisica, benche' fosse stato esonerato dal parteciparvi in quanto temporaneamente inabile. </span></span></div><div><span class="cf1"><span class="fs12lh1-5"><br></span></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/infortunio-a-scuola--1-.webp"  width="690" height="691" /><div><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Ebbene, nel caso in esame, per la Corte, se è vero che l'alunno non avrebbe dovuto svolgere attività sportiva, ciò che rileva accertare, nel quadro della persistenza degli obblighi scolastici incombenti anche durante il cambio d'ora, è la 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗼 𝗺𝗲𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗶𝗻𝘀𝗲𝗴𝗻𝗮𝗻𝘁𝗲 𝗶𝗻 𝗽𝗮𝗹𝗲𝘀𝘁𝗿𝗮 o, comunque, di un rappresentante della struttura scolastica in grado di far rispettare all'alunno il divieto che gli era stato imposto, impedendo che questi si facesse male.</span></div><div><span class="cf1"><span class="fs12lh1-5">𝗜𝗻 𝗮𝗹𝘁𝗿𝗲 𝗽𝗮𝗿𝗼𝗹𝗲 - fatta salva la dimostrazione della causa non imputabile alla scuola per fatto imprevedibile ed inevitabile - </span><span class="fs12lh1-5"><b>anche al di fuori dell'orario delle lezioni e durante i minuti che trascorrono durante il cambio dell'ora, gli alunni non possono restare incustoditi, per cui, ove ciò accada, risponderà del danno che questi dovessero subire, l'insegnante e, dunque, l'amministrazione scolastica per omissione di sorveglianza (culpa in vigilando).</b></span></span></div><div><span class="cf1"><span class="fs12lh1-5"><b><br></b></span></span></div><div><div><b><span class="fs12lh1-5 cf1"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche----antonio-de-simone--legale.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Avv. Antonio De Simone</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Esperto in</span><span class="fs12lh1-5 cf1"> </span><span class="fs12lh1-5 cf1">diritto del Lavoro, Previdenziale ed Assistenziale, Sanitario e Civile, di Famiglia e Minorile</span></div><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Per saperne di più</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/consulenza-legale.php" rel="help" target="_blank" class="imCssLink">chiedi all'avvocato</a></span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">e resta sempre informato su</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=INFORMATIVE_FISCALI_E_LEGALI" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Informative Fiscali e Legali"</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Per non rimanere impreparati di fronte alle possibilità...</span></div></div><div><span class="cf1"><span class="fs12lh1-5"><b><br></b></span></span></div></blockquote></div></div><a href="https://youtu.be/zR0mhdthb5M">https://youtu.be/zR0mhdthb5M</a>]]></description>
			<pubDate>Tue, 04 Jul 2023 08:28:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/infortunio-scuola_thumb.webp" length="308990" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?chi-paga-per-l-infortunio-avvenuto-durante-il-cambio-d-ora--sempre-la-scuola-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002A9</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Un’Intelligenza Artificiale per sostituire quella dell’uomo. Sarà vero progresso?]]></title>
			<author><![CDATA[Francesca Tiseo]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PENSIERI_E_PAROLE"><![CDATA[PENSIERI E PAROLE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002A8"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Vorrei iniziare il mio articolo con una domanda: “<b>cosa ne pensate dell’avanzamento della tecnologia e della sua invasione nelle nostre vite?.</b> “</span><span class="fs12lh1-5">Il dibattito che si può generare è estremamente contorto perché se da una parte ci sono persone che sostengono senza dubbi la tecnologia e le sue scoperte, </span><span class="fs12lh1-5">dall'altro</span><span class="fs12lh1-5"> ci sono cerchie di studiosi che invece sono preoccupati di ciò che si potrebbe arrivare a fare con le cosiddette intelligenze artificiali. Se chiaramente bisogna tener conto di quella che è l’etica, che va rispettata per non ledere i diritti fondamentali dell’uomo, non possiamo non soffermarci su altri aspetti che stanno emergendo oggigiorno con l’utilizzo dell’AI. </span></div><div><hr></div><div><i class="fs22lh1-5 cf1"><b>Ormai si sta diffondendo la notizia dell’imminente utilizzo di chatGPT</b>, un’intelligenza artificiale che sta prendendo piede in vari ambiti, da quello legale a quello giornalistico, per passare a quello didattico. &nbsp;&nbsp;</i><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div><hr><div><span class="fs12lh1-5">ChatGPT è un software progettato per simulare una conversazione con un essere umano per la generazione di testo. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/tecnologia-e-isolamento--2-.webp"  width="640" height="294" /><br><blockquote><div><b class="fs12lh1-5"><br></b></div><div><b class="fs12lh1-5">Il suo funzionamento si basa su GPT-3</b><span class="fs12lh1-5"> che, essendo stato “addestrato” utilizzando una grande quantità e varietà di testi, libri, articoli, ecc…, </span><b class="fs12lh1-5">è in grado di generare un testo in modo autonomo</b><span class="fs12lh1-5">, ma dovrebbe essere capace anche di renderlo molto simile al testo generato da un essere umano. Numerose sono le controversie e i malumori generati soprattutto in ambito didattico e pedagogico perché sembrerebbe che chatGPT non dia un onesto supporto alla ricerca per i seguenti motivi:</span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;<div><ul><ul><li><span class="fs12lh1-5">l’AI non conosce quasi nulla dei settori citati.</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Nel migliore dei casi fa affermazioni così generiche che valgono per qualsiasi ricerca di settore.</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Il più delle volte assembla un misto-mare inventato e privo di qualsiasi forma di scientificità.</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Non è vero che si autocorregge se le fai notare l’errore.</span></li></ul></ul></div><blockquote><div><div><br></div></div><div><span class="fs12lh1-5">Si tenga presente che queste affermazioni provengono da sperimentazioni sull’AI e che tale sperimentazione è stata svolta col supporto di un esperto che possiede tutti i requisiti e competenze per poter interagire con l’AI, quindi che conosce i termini e le espressioni giuste per ottenere il meglio. </span><span class="fs12lh1-5">Inoltre, l’utilizzo di questa tecnologia sta già facendo perdere posti di lavoro a persone come copywriter, che si trovano costretti ad accontentarsi di lavori secondari per mantenersi. È di pochi giorni fa la notizia di una copywriter americana licenziata </span><span class="fs12lh1-5">dall'azienda</span><span class="fs12lh1-5"> in cui lavorava e costretta a diventare una dog sitter per sostenere le proprie spese. </span><span class="fs12lh1-5">Mi viene da riflettere, ma lo chiedo anche a voi, </span><b class="fs12lh1-5">quanto è giusto sostituire l’uomo in queste mansioni? </b><span class="fs12lh1-5">Quanto un’intelligenza artificiale possa riuscire a scrivere elaborando concetti intrisi di emozioni, di vissuto e di passioni che solo l’essere umano può apportare? </span><b class="fs12lh1-5">A voi le riflessioni</b><span class="fs12lh1-5">.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/professione-digital-marketer.html#.X5RemIgzbIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Francesca Tiseo</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Dottoressa in Psicologia</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <span class="cf2"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=PSICOLOGIA" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Psicologia"</a></span></span></div><div><span class="fs12lh1-5">La mente è solo una delle porte sulla vita...</span></div></blockquote></div><a href="https://youtu.be/HJZXWcd9DR8">https://youtu.be/HJZXWcd9DR8</a>]]></description>
			<pubDate>Thu, 15 Jun 2023 09:25:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/tecnologia-e-isolamento--1-_thumb.webp" length="24073" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?un-intelligenza-artificiale-per-sostituire-quella-dell-uomo--sara-vero-progresso-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002A8</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[SENTIMENTI smarriti: chiunque li ritrovi è pregato di restituirli all’umanità]]></title>
			<author><![CDATA[Prof.ssa Angela Bini]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=DIDATTICA_E_DINTORNI"><![CDATA[DIDATTICA E DINTORNI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002A7"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><b>Dove siete finiti? </b></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Vi cerco ormai da tempo, in questo insensibile mondo, ma non vi trovo che in me stessa.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Eravate lì, puri, negli sguardi dei bambini veri di una volta che, oggi, si atteggiano a grandi, senza essere cresciuti. Ed eravate nei sogni dei giovani, un tempo coraggiosi, capaci di costruire con spirito di sacrificio, e determinata volontà, il proprio futuro.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Subdoli giochi, astute azioni, malsani pensieri, materiali interessi, amorali esempi di una non autentica esistenza</b>, vi han distrutto e seppellito sotto quella spirituale terra chiamata anima, che risiede in ognuno di noi e ci fa uomini. </span></div><hr><div><i><span class="fs22lh1-5"><span class="cf1">E se pure urlate, miei cari sentimenti, nessuno più vi ascolta. Perché siete considerati fuori moda!</span></span></i></div><hr><div><b class="fs12lh1-5">Inutili e dispersivi in egoistici progetti di vita, finalizzati </b><span style="font-weight: 700;">all'avere</span> <b class="fs12lh1-5">e non </b><span style="font-weight: 700;">all'essere</span>, al falso dire per apparire … non più al sentire per bene agire.</div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Oh quanto soffre il mio cuore per voi</b> ed insieme a voi, quando - senza timore li esprimo- e poi sistematicamente li vedo calpestare da chi li ha voluti solo usare!</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/essere-anaffettivi.webp"  width="634" height="640" /><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5">L’utilitarismo ed il consumismo anche umano tutti han travolto. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">L’usa e getta, anche delle persone, offende e ferisce chi, ancora, ha sentimenti, e crede gli altri ne abbiano. </span><b class="fs12lh1-5">Ma voi non dovete arrendervi! </b></div><div><span class="fs12lh1-5">Siate forti più dell’indifferenza che ricevete da chi non sa provarne nemmeno ascoltando una bella musica, o una canzone che suscita emozione.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Sì sentimenti miei testardi e mai perdenti, pur se sofferenti, sappiate ribaltare questo triste mondo col vostro straordinario potere di sensibile persuasione.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Siate, di questa malata umanità, la guarigione</b>. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/non-solo-insegnamento-ma-amore.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink"> </a></b></div><div><b><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/non-solo-insegnamento-ma-amore.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Prof.ssa Angela Bini</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Docente di Educazione Fisica e Insegnante di Danza e Pattinaggio a Rotelle</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="http://cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">Cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <span class="cf2"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=DIDATTICA+E+DINTORNI" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"DIDATTICA E DINTORNI".</a></span></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Tra sacro e profano... consigli utili e approfondimenti per scoprire di più su quello che c’è oltre una cattedra.</span></div></blockquote></div><a href="https://youtu.be/r5yRXiIX8IA">https://youtu.be/r5yRXiIX8IA</a>]]></description>
			<pubDate>Sat, 03 Jun 2023 08:59:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/essere-anaffettivi_thumb.webp" length="97344" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?sentimenti-smarriti--chiunque-li-ritrovi-e-pregato-di-restituirli-all-umanita</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002A7</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[L’Amicizia sincera e incondizionata esiste ancora? Si è ancora capaci di aiutare l’altro senza voler nulla in cambio?]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Francesca Tiseo]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PSICOLOGIA"><![CDATA[PSICOLOGIA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002A6"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">La cooperazione tra individui è sempre stata una caratteristica importante per vivere più serenamente ed affrontare la vita con una marcia in più. Sin dai tempi antichi l'uomo ha capito che unendo le forze si potevano raggiungere risultati migliori, con minor sforzo e con tempi ridotti. Oggi la tecnologia ha un po' soppiantato , per alcune azioni, la necessità di cooperare, tanto che mi chiedo se questa sia una delle varie ragioni per la quale &nbsp;sta venendo meno anche &nbsp;la collaborazione morale tra persone. A livello di conforto, di aiuto edificante, sta diminuendo la presenza sincera di qualcuno che si presti all'altro senza volere niente in cambio. Se pensiamo a qualche decennio fa, le donne hanno lottato insieme per ottenere i propri diritti e si supportavano nella speranza di un mondo migliore. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/amicizia.webp"  width="640" height="426" /><div><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Oggi, che per la maggior parte di loro, non esiste più la necessità di combattere insieme per ideali ormai raggiunti (escludendo ovviamente alcune compagini che vivono come se fosse ancora il Medioevo) e che le opportunità' di cooperare sono sempre meno, <b>esiste ancora la voglia di aiutarsi e donare la propria amicizia senza alcun secondo fine? </b></span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">L'amicizia tra persone è sincera o l'invidia ne fa da padrona? </span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Difficile davvero rispondere a questa domanda perché ognuno ha diverse esperienze in merito e magari troveremmo in alcuni &nbsp;delle risposte che non avremmo in altri</b>. La legge che però accomuna una vera amicizia è la mancanza di invidia, la voglia di costruire un porto sicuro dover potersi rifugiare, è provare un sentimento di felicità per le mete raggiunte dall' altra persona ed empatizzare con lei nei momenti meno belli della vita. Perché ciò accada, ci deve essere tra le parti una specie di patto intelligente, alla base del quale vige la libertà e il rispetto. Solo in questo caso si può parlare di legame vero e indissolubile, solo così due individui possono darsi la mano e accompagnarsi con garbo nel tragitto lungo della vita senza mai calpestarsi, né tantomeno invidiarsi. I veri amici sono davvero pochi, forse si contano sulla punta delle dita di una sola mano, ma se ci sono, cerchiamo di proteggerli come un tesoro inestimabile e sentiamoci fortunati tanto da poter dire di avere accanto un angelo custode senza le ali.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/professione-digital-marketer.html#.X5RemIgzbIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Francesca Tiseo</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Dottoressa in Psicologia</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> Continuate a seguire <a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=PSICOLOGIA" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Psicologia"</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">La mente è solo una delle porte sulla vita...</span></div></blockquote></div></div><a href="https://youtu.be/-D8NzpS2N5E">https://youtu.be/-D8NzpS2N5E</a>]]></description>
			<pubDate>Sat, 27 May 2023 09:22:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/amicizia_thumb.webp" length="113548" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?l-amicizia-sincera-e-incondizionata-esiste-ancora--si-e-ancora-capaci-di-aiutare-l-altro-senza-voler-nulla-in-cambio-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002A6</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Bonus Vista: occhio a non perderlo!]]></title>
			<author><![CDATA[Dott. Vincenzo Dibari]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=INFORMATIVE_FISCALI_E_LEGALI"><![CDATA[INFORMATIVE FISCALI E LEGALI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002A5"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><b>Dal 5 maggio è attiva la richiesta</b>, fino al 31 dicembre 2023, tramite la piattaforma del Ministero della Salute, <a href="http://www.bonusvista.it" rel="help" target="_blank" class="imCssLink">www.bonusvista.it</a>, <b>del</b> "<b>C</b><b><span class="cf1">ontributo per l'acquisto di occhiali da vista e di lenti a contatto correttive</span></b>",</span><span class="fs12lh1-5"> introdotto dall'art. 1 comma 438 della legge n. 178 e definito nelle modalità operative dal DM Ministero della Salute del 21 ottobre 2022. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/bonus-vista.webp"  width="640" height="427" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5">Il nuovo beneficio destinato ai cittadini residenti in Italia e richiedenti, con ISEE non superiore ai 10 mila euro, è volto a sostenere <span class="cf1">le spese per la tutela della salute della vista</span>, <span class="cf1">anche in considerazione delle difficoltà economiche conseguenti all'emergenza pandemica. </span></span><b class="fs12lh1-5"><span class="cf1">I</span><span class="cf1"> cittadini beneficiari</span><span class="cf1"> potranno scegliere tra due modalità di accesso al contributo:</span></b></div></blockquote> &nbsp;<div><ul><ul><li><span class="fs12lh1-5"><b><i><span class="cf1">voucher</span></i></b><span class="cf1"> &nbsp;del valore di 50 euro per ogni soggetto beneficiario, da spendere entro 30 giorni dall'emissione presso gli esercizi commerciali registrati sulla piattaforma;</span></span></li><li><span class="fs12lh1-5"><b><span class="cf1">rimborso</span></b><span class="cf1"> di 50 euro per l'acquisto già effettuato di occhiali da vista o lenti correttive. </span><span class="cf1"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></span></li></ul></ul></div> &nbsp;<blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><span class="cf1">Il rimborso è ammissibile per acquisti effettuati dal 1° gennaio 2021 fino al 4 maggio 2023. L'istanza di rimborso deve essere presentata entro e non oltre 60 giorni dall'attivazione dell'applicazione web, ovvero entro il 3 luglio 2023. </span><span class="cf1">Il contributo sarà erogato fino ad esaurimento delle risorse previste, pari ad euro 5 milioni per ciascun anno del triennio 2021-2023.</span><b> &nbsp;&nbsp;</b></span></div><div><b class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</b></div><div><div><b><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="https://cittadellinfanzia.it/il%20commercialista-che-semplifica-l-informazione.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott. Vincenzo Dibari</a></span></b></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5">Commercialista e Revisore Contabile</span></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5">Per saperne di più chiedi al commercialista di <span class="cf2"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=INFORMATIVE_FISCALI_E_LEGALI" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Informative Fiscali"</a></span></span></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5">Per non rimanere impreparati di fronte alle possibilità...</span></div></div></blockquote><div><div></div></div></div><a href="https://youtu.be/nO2xSAH90l4">https://youtu.be/nO2xSAH90l4</a>]]></description>
			<pubDate>Wed, 17 May 2023 15:00:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/bonus-vista2_thumb.webp" length="39898" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?bonus-vista--occhio-a-non-perderlo-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002A5</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Ti guardi allo specchio e non ti piaci. Hai mai pensato che ciò che vedi non sia realtà?]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Anna Moscatelli]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PSICOLOGIA"><![CDATA[PSICOLOGIA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002A3"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><b>Quante volte capita di guardarci allo specchio e di non piacerci? E quante volte, soprattutto noi donne, ci vediamo <em>grasse, con un corpo ben diverso da quello che vorremmo? </em></b>Dalle conseguenze <strong>psicologiche del “sentirsi grassi” </strong>non fanno eccezione neppure gli uomini, perché capita anche a loro di non apprezzare il proprio aspetto fisico. </span><span class="fs12lh1-5">Sentirsi inadeguati, perché insoddisfatti del proprio aspetto, può accadere a tutti, senza limiti di età e di sesso, sebbene <b>a soffrirne siano maggiormente ragazze e donne</b>. </span><span class="fs12lh1-5">Soprattutto negli ultimi anni, però, la società nella quale viviamo e i canoni estetici, proposti e imposti, hanno generato in tutti - uomini e donne - forti insicurezze.</span></div><hr><div><i class="fs22lh1-5 cf1">Non siamo mai all’altezza dei modelli!</i></div><hr><span class="fs12lh1-5">Il guardarsi allo specchio, l’esposizione “forzata” del corpo in alcune situazioni come in spiaggia e in palestra, indossare alcuni capi d’abbigliamento per seguire le tendenze anche se sono poco adatti al proprio fisico, contribuiscono tutti ad attivare idee, spesso sbagliate, sulla propria immagine. </span><b class="fs12lh1-5">Il </b><strong class="fs12lh1-5">confronto con gli altri</strong><b class="fs12lh1-5"> sul piano fisico - profondamente condizionato dai modelli presentati soprattutto dai media e dai social - è una delle cause del generale senso di insoddisfazione sul proprio corpo.</b></blockquote><blockquote><span style="font-weight: 700;"><br></span><div><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/sentirsi-grossa--1-.webp"  width="497" height="640" /></div><div><span class="fs12lh1-5">Dai paragoni con modelli “ritoccati” e non realistici non soltanto si esce sempre sconfitti ma ne derivano pensieri sulla propria immagine errate e distorte, generalizzazioni e amplificazioni dei difetti ed emozioni sgradevoli come vergogna e senso di colpa. </span><b class="fs12lh1-5">Si inizia così ad attuare strategie protettive</b><span class="fs12lh1-5">, </span><b class="fs12lh1-5">cognitive e di azione</b><span class="fs12lh1-5">: si evitano situazioni nelle quali ci si potrebbe sentire giudicati, si adottano dei rituali per controllare le propria immagine e nascondere quelli che si considerano dei difetti. E dalla sensazione di inadeguatezza e dall’adozione di strategie di evitamento </span><b class="fs12lh1-5">si può passare anche al pericolo di problemi particolarmente seri con il cibo come l’anoressia o la bulimia</b><span class="fs12lh1-5">. </span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">In molti casi &nbsp;sentirsi e vedersi grassi è soltanto il frutto di una percezione errata di sé: sentirsi </span><span class="cf1"><strong>grassi </strong></span><span class="cf1">è molto diverso dall’esserlo! </span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Il nostro aspetto fisico non corrisponde soltanto all’immagine che abbiamo del nostro corpo: <b>la nostra rappresentazione non coincide con il nostro aspetto esteriore ma è mediata anche dall’aspetto emotivo! </b></span><span class="fs12lh1-5">Se non acquisiamo abbastanza fiducia in noi stessi, nei nostri punti di forza, fisici e caratteriali, in un mondo in cui il modello imperante è quello della perfezione fisica rischiamo di dare “troppo peso” al confronto, alle differenze - sempre in negativo - con gli altri. Impariamo a distinguere quello che è vero, naturale, difettuale ma autentico da quello che non lo è, da<i> modelli di gomma</i> privi di sostanza. </span><span class="fs12lh1-5">Proviamo a pensare ai nostri punti critici come dei tratti distintivi che ci rendono unici e ci permettono di distinguerci in un mondo in cui sembrano tutti troppo uguali.</span></div> &nbsp;<div><b><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="https://cittadellinfanzia.it/rubriche----anna-moscatelli---psicologia---.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Anna Moscatelli</a></span></b></div><span class="fs12lh1-5">Psicologa e Psicoterapeuta Sistemico Relazionale e Familiare</span></blockquote><blockquote><br><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire </span><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=PSICOLOGIA" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Psicologia"<br></a></span><span class="fs12lh1-5">La mente è solo una delle porte sulla vita... &nbsp;&nbsp;</span></blockquote><div><b class="fs12lh1-5"> </b></div></div><a href="https://youtu.be/eAfyFTzZDMM">https://youtu.be/eAfyFTzZDMM</a>]]></description>
			<pubDate>Mon, 08 May 2023 11:06:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/sentirsi-grossa--2-_thumb.webp" length="43729" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?ti-guardi-allo-specchio-e-non-ti-piaci--hai-mai-pensato-che-cio-che-vedi-non-sia-realta-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002A3</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Il coniuge separato che ha rinunziato all’assegno di MANTENIMENTO ha diritto all’assegno sociale]]></title>
			<author><![CDATA[Avv. Antonio De Simone]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=INFORMATIVE_FISCALI_E_LEGALI"><![CDATA[INFORMATIVE FISCALI E LEGALI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002A2"><blockquote><div class="imTALeft"><span class="fs12lh1-5">E' l’importante principio recentemente affermato dalla <b>Sezione Lavoro del Tribunale di Trani, con sentenza n. 502 del 24 marzo 2021</b>, riguardante il caso di un cittadino che, pur in possesso dei requisiti di legge, si era visto ingiustamente negare dall’Inps il diritto all’assegno sociale, in quanto – a dire dell’Istituto previdenziale – non sarebbe sussistito, in capo al predetto, lo “stato di bisogno” richiesto dalla legge avendo questi in passato rinunciato, in sede di separazione personale dalla propria moglie, alla richiesta dell'assegno di mantenimento, ragion per cui vi sarebbe stata la possibilità di richiedere ed ottenere dal Giudice un assegno di mantenimento nei confronti della propria consorte separata e divorziata.</span></div><div class="imTALeft"><span class="fs12lh1-5">Occorre ricordare che l’assegno sociale è stato istituito, a far data dal 1 gennaio 1996, dall’<b>art. 3, comma 6, L. 8 agosto 1995, n. 335</b>, in luogo della pensione sociale, ed è una prestazione assistenziale erogata in favore dei cittadini italiani e stranieri, residenti in Italia, che abbiano compiuto 65 anni e possiedano redditi di importo inferiore ai limiti previsti dalla stessa legge, e, a decorrere dal 1° gennaio 2009, “a condizione che abbiano soggiornato legalmente, in via continuativa, per almeno dieci anni nel territorio nazionale” (art. 20, comma 10, D.L. 25/6/2008, n. 112, conv., con modif., in L. 6/8/2008, n. 133).</span></div><div class="imTALeft"><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/assegno-mantenimento.webp"  width="690" height="347" /><div><br><blockquote><div class="imTALeft"><span class="fs12lh1-5">Dunque, trattasi di una prestazione economica, il cui importo per l’anno 2023 è pari ad euro 503,27 spettante per tredici mensilità, che viene riconosciuta <b>a prescindere dal versamento di contributi</b>, purchè si sia in possesso dei prescritti requisiti di legge, ovvero: quello anagrafico, che, a partire dal 1° gennaio 2019, è stato fissato a <b>67 anni</b>, quello della cittadinanza italiana e del soggiorno legale, nonché quello <b>reddituale</b> che, per l’anno 2023, prevede il non superamento del limite di reddito annuo pari ad euro 6.542,51, ovvero euro 13.085,02 se il soggetto è coniugato.</span></div><div class="imTAJustify"><hr class="imTALeft"></div><div class="imTALeft"><i class="fs22lh1-5 cf1">Ebbene, il Tribunale tranese, nel caso esaminato, ha respinto l’eccezione dell’Inps e, verificata la sussistenza, in capo alla parte ricorrente di tutti i summenzionati requisiti di legge, ha conseguentemente riconosciuto il suo diritto alla prestazione assistenziale, richiamando giustamente un principio espresso, in tema di assegno sociale, dalla Corte di Cassazione (Cass. n. 6570/2010), secondo cui “l’art. 3 della legge n. 335 del 1995 assegna rilievo <b>non alla mera titolarità dei redditi, ma alla loro effettiva percezione”</b>, conseguendone che “il reddito incompatibile al riconoscimento della prestazione sociale assume rilievo <b>solo se effettivamente percepito”</b>.</i></div><div class="imTAJustify"><hr class="imTALeft"></div><div class="imTALeft"><span class="fs12lh1-5">Né, peraltro – aggiunge acutamente il giudice tranese – “si può ritenere che i coniugi siano tenuti a prevedere l’assegno di mantenimento ogni qualvolta vi sia una situazione di squilibrio economico reddituale per non perdere la possibilità in futuro di ottenere l’assegno sociale. Ciò comporterebbe, infatti, una sostanziale limitazione della libertà di separarsi/divorziarsi il cui esercizio risulterebbe in concreto subordinato alla pattuizione di condizioni che potrebbero non essere accettate dall’altro coniuge ed anche non volute dallo stesso diretto interessato il quale, per le ragioni più svariate, potrebbe scegliere di non chiedere alcun assegno all’altro coniuge senza che ciò possa precludere la possibilità di chiedere e ottenere l’assegno sociale”. &nbsp;</span></div><div class="imTALeft"><span class="fs12lh1-5">La sentenza del Tribunale di Trani, del resto, si pone nel solco dell’orientamento, ormai chiaro sul punto, della Corte di Cassazione che, con sentenza n. 14513/2020, ha statuito che “<b><i><u>“il diritto alla corresponsione dell'assegno sociale prevede come unico requisito lo stato di bisogno effettivo del titolare, </u></i></b>desunto dall'assenza di redditi o dall'insufficienza di quelli percepiti in misura inferiore al limite massimo stabilito dalla legge, restando irrilevanti eventuali altri indici di autosufficienza economica o redditi potenziali, quali quelli derivanti dall'assegno di mantenimento che il titolare abbia omesso di richiedere al coniuge separato, e senza che tale mancata richiesta possa essere equiparata all'assenza di uno stato di bisogno”. Di recente, con sentenza n. 29109 del 6 ottobre 2022, la Corte di Cassazione è tornata nuovamente sulla questione ribadendo ancora una volta che lo <b>"stato di bisogno" richiesto dalla legge non deve essere necessariamente "incolpevole"</b>.</span></div><div class="imTALeft"><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div class="imTALeft"><span class="fs12lh1-5">Lo studio De Simone, testimonia, così, direttamente, una sentenza che ha modificato, in modo radicale, le condizioni di attribuzione assegno sociale.</span></div><div class="imTALeft"><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div class="imTALeft"><div><b><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche----antonio-de-simone--legale.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Avv. Antonio De Simone</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2">Esperto in</span><span class="fs12lh1-5 cf2"> </span><span class="fs12lh1-5 cf2">diritto del Lavoro, Previdenziale ed Assistenziale, Sanitario e Civile, di Famiglia e Minorile</span></div><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5 cf3"><a href="www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Per saperne di più</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/consulenza-legale.php" rel="help" target="_blank" class="imCssLink">chiedi all'avvocato</a></span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">e resta sempre informato su</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5 cf3"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=INFORMATIVE_FISCALI_E_LEGALI" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Informative Fiscali e Legali"</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Per non rimanere impreparati di fronte alle possibilità...</span></div></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div></div><a href="https://youtu.be/axrwM9yJ0kQ">https://youtu.be/axrwM9yJ0kQ</a>]]></description>
			<pubDate>Mon, 24 Apr 2023 09:01:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/assegno-mantenimento_thumb.webp" length="272664" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?il-coniuge-separato-che-ha-rinunziato-all-assegno-di-mantenimento-ha-diritto-all-assegno-sociale</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002A2</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Genitori SOCIAL che mettono su piazza la vita dei figli. Qual è il loro reale BISOGNO?]]></title>
			<author><![CDATA[prof.ssa Angela Bini]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=DIDATTICA_E_DINTORNI"><![CDATA[DIDATTICA E DINTORNI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002A1"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Essere genitore significa essere giardiniere che, dinnanzi a fusti da innalzare e rendere veramente belli nella loro forza, interviene con giusti sostegni, acqua e concime, se serve, perché la loro unicità, possa non rischiare di soccombere a vizi e cattivi esempi di uniforme apparenza. <b>Essere genitore oggi più che mai</b>, per l'uso spropositato di social, da parte dei propri figli, <b>significa non far percepire ad essi che quel che si fa e realizza nella vita</b>, grazie ad uno speciale &nbsp;talento, o ad un impegno scolastico di studio ed approfondimento, non ha il fine ultimo dell' essere mostrato ed esibito, <b>ma è traguardo dell' essere</b>, che nulla ha da spartire con il voler sembrare. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/nomofobia-genitori-ossessionati--2-.webp"  width="640" height="427" /><div><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">L'apparire ad ogni costo, pur di dimostrare e dire che il proprio sé è migliore di quello di un altro, magari ignorando che ci sono tanti altri che sono in alto a raggiunte vette di vero valore ed importanza, ma non hanno il minimo pensiero di comunicarlo al mondo intero, o quasi.</span></div><div><hr></div><div><i><span class="fs22lh1-5 cf1">Oh, quanto delicato diventa il ruolo del genitore in quest'era confusa di prorompente bisogno di visibilità a tutti i costi! In quest'epoca di social!</span></i></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Se un padre o una madre sono i primi a raccontare la propria vanità, intesa come vuoto interiore mascherato da misera ostentata esteriorità, cosa mai un figlio figlia avrà da assorbire, se non quello stesso nulla? Un nulla a cui ambire, perdendo pezzi di un "io" reso inutile, storto e distorto da giardinieri distratti ed incompetenti.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Quanti genitori gioiscono nel vedere i propri figli capaci di mettersi in mostra nelle vetrine dei virtuali negozi della totale vacuità!</b></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b> Quanti individui social...mente inutili!</b></span></div><div><span class="fs12lh1-5">E quanta tristezza nel constatare l’ignoranza nell’esaltare la propria svuotata figliolanza!</span></div><div><span class="fs12lh1-5"> Meditate gente. Meditate sul vostro crescere ... il niente!</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/non-solo-insegnamento-ma-amore.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink"><br></a></span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/non-solo-insegnamento-ma-amore.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Prof.ssa Angela Bini</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Docente di Educazione Fisica e Insegnante di Danza e Pattinaggio a Rotelle</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="http://cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">Cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <span class="cf2"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=DIDATTICA+E+DINTORNI" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"DIDATTICA E DINTORNI".</a></span></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Tra sacro e profano... consigli utili e approfondimenti per scoprire di più su quello che c’è oltre una cattedra.</span></div></blockquote></div></div><a href="https://youtu.be/85VORK8Yt9U">https://youtu.be/85VORK8Yt9U</a>]]></description>
			<pubDate>Fri, 14 Apr 2023 09:53:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/nomofobia-genitori-ossessionati--1-_thumb.webp" length="117522" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?genitori-social-che-mettono-su-piazza-la-vita-dei-figli--qual-e-il-loro-reale-bisogno-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002A1</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[“I bambini non hanno fantasia. Così pieni di impegni, non hanno più il tempo di annoiarsi!”]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Francesca Tiseo]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PENSIERI_E_PAROLE"><![CDATA[PENSIERI E PAROLE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000002A0"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Quando nasce un bambino in una famiglia la vita dei genitori improvvisamente cambia, poiché ci si concentra interamente ad accudire al meglio il neonato e a cercare di allacciare con lui quel rapporto fatto di pianti, di gesti, insomma fatto di un primo linguaggio che solo chi vive costantemente la routine può interpretare. Man mano poi i genitori, in genere prima il papà e poi la mamma tornano alle loro vite lavorative e cercano di sopperire alla loro mancanza con strutture private, nonni disponibili o baby-sitter. Questo è un momento inevitabile, soprattutto nella società di oggi in cui entrambi i genitori lavorano e si realizzano professionalmente, ma a volte ciò che accade a livello di organizzazione della settimana lascia un po’ a desiderare. Quando i figli arrivano ad un’età in cui cominciano ad essere maggiormente autosufficienti (parlo di 3 o 4 anni) oltre all’impegno della scuola, inizia per loro una lunga trafila di appuntamenti che impegna tutti o quasi i pomeriggi dei piccoli bimbi. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/il-diritto-di-annoiarsi--2-.webp"  width="640" height="427" /><div><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">È vero, i bambini, specie in quell’età, assorbono qualsiasi informazione venga trasferita loro, riescono a gestire i diversi stimoli che gli vengono offerti e, nella migliore delle ipotesi, alcuni di loro eccelleranno in qualche sport o attività. È pur vero che, l’avvento della tecnologia, così come le innumerevoli attività ai quali vengono iscritti, sta togliendo loro una peculiarità tipica del genere umano: la FANTASIA. </span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1"><b>Questi piccoli geni non hanno tempo di annoiarsi</b></span><span class="cf1"> e, di conseguenza, non hanno più modo di pensare e inscenare un bel gioco in cui movenze, indumenti strani possano tradursi in rappresentazioni fantastiche create dalla loro mente. </span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">L’utilizzo poi ormai smisurato dello smartphone o di qualsiasi altro device, incolla i piccoli sullo schermo e mostra loro situazioni già confezionate e che non hanno bisogno di essere inventate. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Una bravissima maestra della scuola dell’infanzia mi ha confidato proprio questo: <b>i bambini mancano di fantasia</b>, non sanno realizzare scene con temi dettati dagli insegnanti e hanno difficoltà a inventare storie o giochi nuovi. </span><span class="fs12lh1-5">C’è soluzione a tutto questo? </span><b class="fs12lh1-5">E’ chiaro che la famiglia può fare qualcosa</b><span class="fs12lh1-5">, così come la scuola potrebbe modificare alcune linee guida, affinché ci si soffermi maggiormente a sviluppare in questi bambini la fantasia. Lasciamo i telefonini in tasca, spegniamo la televisione e sediamoci vicino ai nostri bimbi e insieme inventiamo storie, magari interpretandole con loro e credo che il divertimento sarà assicurato anche per i genitori.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/professione-digital-marketer.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Francesca Tiseo</a></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Dottoressa in Scienze e Tecniche Psicologiche</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Ricercatrice di Verità</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><u class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></u></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=PENSIERI+E+PAROLE" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">Pensieri e Parole</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">pensieri e le parole del cuore...</span></div></blockquote></div></div><a href="https://youtu.be/T83Qe2oxJAA">https://youtu.be/T83Qe2oxJAA</a>]]></description>
			<pubDate>Tue, 11 Apr 2023 09:09:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/il-diritto-di-annoiarsi--1-_thumb.webp" length="83357" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?-i-bambini-non-hanno-fantasia--cosi-pieni-di-impegni,-non-hanno-piu-il-tempo-di-annoiarsi--</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000002A0</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[I padri lavoratori autonomi hanno finalmente diritto al congedo parentale]]></title>
			<author><![CDATA[Avv. Antonio De Simone]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=INFORMATIVE_FISCALI_E_LEGALI"><![CDATA[INFORMATIVE FISCALI E LEGALI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000029F"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5 cf1">𝗔𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗶 𝗽𝗮𝗱𝗿𝗶 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗮𝘂𝘁𝗼𝗻𝗼𝗺𝗶 𝗵𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗱𝗶𝗿𝗶𝘁𝘁𝗼 𝗮𝗹 𝗰𝗼𝗻𝗴𝗲𝗱𝗼 𝗽𝗮𝗿𝗲𝗻𝘁𝗮𝗹𝗲. 𝗟'𝗶𝗺𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝗻𝘁𝗲 𝗻𝗼𝘃𝗶𝘁à 𝗱𝗲𝗹 𝗗.𝗟𝗴𝘀. 𝗻. 𝟭𝟬𝟱/𝟮𝟬𝟮𝟮</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><span class="cf1">Il D.Lgs. 30 giugno 2022, n. 105, in vigore dal 13 agosto 2022, nell'ottica di un maggiore equilibrio tra attività lavorativa e vita privata per i genitori ed i prestatori di assistenza, nonchè del conseguimento della parità di genere in ambito lavorativo e familiare, ha </span><span class="cf1"></span><span class="cf1">introdotto importanti novità in materia di congedo di paternità obbligatorio, congedo parentale e indennità di maternità delle lavoratrici autonome. </span></span><span class="fs12lh1-5 cf1">Tra queste spicca, senza dubbio, il diritto al congedo parentale riconosciuto per la prima volta ai padri lavoratori autonomi per la durata di 𝟯 𝗺𝗲𝘀𝗶 𝗱𝗮 𝗳𝗿𝘂𝗶𝗿𝗲 𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗹'𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝘃𝗶𝘁𝗮 (𝗼 𝗱𝗮𝗹𝗹'𝗶𝗻𝗴𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗶𝗻 𝗳𝗮𝗺𝗶𝗴𝗹𝗶𝗮 𝗶𝗻 𝗰𝗮𝘀𝗼 𝗱𝗶 𝗮𝗱𝗼𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗼 𝗮𝗳𝗳𝗶𝗱𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼) 𝗱𝗲𝗹 𝗺𝗶𝗻𝗼𝗿𝗲.</span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf2">Come per le madri lavoratrici autonome, anche per i padri l'indennità di congedo è pari al 30% della retribuzione convenzionale e spetta a condizione che ci sia effettiva astensione dall'attività lavorativa, durante la quale resta sospeso l'obbligo contributivo. </span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Le modifiche apportate al D.Lgs. n. 151/2001 (T.U. delle disposizioni a sostegno della maternità e paternità) sono state recepite dall'Inps che, con Messaggio n. 3066 del 4 agosto 2022, ha fornito le prime indicazioni operative e, con Circolare n. 122 del 27 ottobre 2022, ha diramato ulteriori indicazioni, tra cui la possibilità, in attesa degli aggiornamenti procedurali, di fruire dei congedi parentali come modificati dalla novella normativa, regolarizzando successivamente la fruizione mediante presentazione della domanda telematica all’INPS. &nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/congedo-parentale--2-.webp"  width="690" height="1039" /><div><br><blockquote><div><span class="cf1"><span class="fs12lh1-5">Difatti, con il più recente </span><span class="fs12lh1-5">𝗠𝗲𝘀𝘀𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗻. 𝟰𝟮𝟲𝟱 𝗱𝗲𝗹 𝟮𝟱 𝗻𝗼𝘃𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟮, 𝗹’𝗜𝗡𝗣𝗦 𝗵𝗮 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝗰𝗮𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗹𝗲𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗼𝗰𝗲𝗱𝘂𝗿𝗮 𝗿𝗲𝗹𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗱𝗼𝗺𝗮𝗻𝗱𝗮 𝗼𝗻𝗹𝗶𝗻𝗲</span><span class="fs12lh1-5"> di congedo parentale dei padri lavoratori autonomi, ed ha precisato che “le domande di congedo parentale dei padri lavoratori autonomi possono riguardare anche periodi di astensione precedenti la data di presentazione della domanda stessa, purché relativi a periodi di astensione fruiti tra il 13 agosto 2022 (data di entrata in vigore del decreto legislativo n. 105/2022) e la data di pubblicazione del presente messaggio”. </span></span></div><div><span class="cf1"><span class="fs12lh1-5"><br></span></span></div><div><div>Tuttavia, il fatto che l'importo dell'indennità sia limitato al 30% della retribuzione convenzionale può rappresentare un limite per molti padri che si trovano in questa situazione. Inoltre, l'obbligo di astensione dall'attività lavorativa può comportare ulteriori difficoltà, soprattutto per coloro che gestiscono un'attività imprenditoriale o professionale in proprio. Per questo motivo, è importante promuovere politiche pubbliche che sostengano la conciliazione tra vita familiare e lavoro, offrendo strumenti adeguati per garantire un sostegno economico e una maggiore flessibilità nell'organizzazione del lavoro.</div></div><div><span class="cf1"><span class="fs12lh1-5"><br></span></span></div><div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><b class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche----antonio-de-simone--legale.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Avv. Antonio De Simone</a></b></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Esperto in</span><span class="fs12lh1-5 cf1"> </span><span class="fs12lh1-5 cf1">diritto del Lavoro, Previdenziale ed Assistenziale, Sanitario e Civile, di Famiglia e Minorile</span></div><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5 cf3"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Per saperne di più</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/consulenza-legale.php" rel="help" target="_blank" class="imCssLink">chiedi all'avvocato</a></span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">e resta sempre informato su</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5 cf3"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=INFORMATIVE_FISCALI_E_LEGALI" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Informative Fiscali e Legali"</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Per non rimanere impreparati di fronte alle possibilità...</span></div></div></blockquote></div></div><a href="https://youtu.be/i-2cyM5F_oc">https://youtu.be/i-2cyM5F_oc</a>]]></description>
			<pubDate>Thu, 30 Mar 2023 10:14:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/congedo-parentale--1-_thumb.webp" length="158440" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?congedo-parentale-padri</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/00000029F</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Il potere del SILENZIO. Sapete veramente quali sono i suoi benefici?  ]]></title>
			<author><![CDATA[dott.ssa Iolanda d'Abbruzzo]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=APPRENDIMENTO"><![CDATA[APPRENDIMENTO]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000029E"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Il potere salvifico del SILENZIO. Sapete veramente quali sono i suoi benefici?</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Può significare tante cose. Ad esempio allontanarsi dai rumori del mondo.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Mettersi in silenzio è un’opportunità per ascoltare se stessi</b>, <b>capirsi</b>, <b>ritrovarsi</b>. Significa, inoltre, imparare a parlare poco per non disperdere le proprie energie, quindi, evitare di esprimere pareri, giudizi. <b>Fare silenzio è una modalità necessaria per focalizzare l’attenzione sulle proprie priorità </b>(“cosa voglio, cosa desidero, cosa mi piace, cosa mi rende felice, cosa mi fa stare bene”). E’ fondamentale, infatti, <b>ritornare al centro di sé perché spesso gli altri ci influenzano con i loro giudizi</b>, con le loro opinioni che sono soltanto opinioni, perciò discutibili, con le loro storie.</span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Quindi: stare di più con se stessi, con i propri pensieri; ascoltare molto e rivelare poco di sé perché non sempre la nostra fiducia è ben riposta. </span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Ecco che silenzio significa anche preservare la propria vita interiore</b>, il proprio spirito misterioso, imperscrutabile. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/il-potere-del-silenzio--2-.webp"  width="640" height="427" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5">Il silenzio interiore ed esteriore sono due aspetti essenziali per concentrarsi su di sé, per riflettere sul da farsi, per comprendere la propria e l’altrui complessità umana perché pur se il silenzio è spesso necessario, non ci si può chiudere in se stessi escludendo il mondo esterno. Far silenzio significa anche far tacere quella vocina interiore che, a volte, ci parla male di noi stessi, quel dialogo interiore a volte distruttivo, perché tutto ciò che pensiamo di noi (comprese le nostre emozioni) si riflette sulla nostra realtà e sul nostro corpo. Infine, ma non perché meno importante, <b>il silenzio è fondamentale per dare valore alle parole</b>, non a quelle senza senso e campate in aria, bensì a quelle dense di vero e profondo significato.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Ecco che silenzio diviene sinonimo d’intelligenza, di saggezza, di una rara raffinatezza</b>.</span><span class="fs12lh1-5">Detto ciò, il silenzio è utile per un migliore e consapevole apprendimento di se stessi e della vita.</span></div><div><i class="fs12lh1-5"> </i></div><div><span class="fs16lh1-5"><i class="ff1"><br></i></span></div><div><span class="fs16lh1-5"><i class="ff1">“</i></span><span class="fs16lh1-5"><i class="ff1">Il rumore non può imporsi sul rumore. Il silenzio sì.”</i><span class="ff1"> </span></span><span class="fs12lh1-5">Gandhi</span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs16lh1-5 ff1"><i><br></i></span></div><div><span class="fs16lh1-5 ff1"><i>“</i><i>Non dire tutto ciò che sai; non credere a tutto ciò che ascolti; non fare tutto ciò che puoi. Mantieni dentro di te un giardino segreto.</i></span><i><span class="fs12lh1-5">” </span></i><span class="fs12lh1-5">Alejandro Jodorowsky</span></div><div><i class="fs12lh1-5"><br></i></div><div><span class="fs12lh1-5"><b><span class="cf2"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/filosofia-e-bioetica-insieme-per-crescere.html#.WjwFxN_ibIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Iolanda d’Abbruzzo</a></span></b></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Pedagogista Consulente Filosofico Bioetico e Pedagogico</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><span class="cf2"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=APPRENDIMENTO" rel="next" target="_blank" class="imCssLink"><span class="cf2">"Apprendimento e Relazioni"</span>.</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Leggendo attraverso anima e relazioni... &nbsp;&nbsp;</span></div></blockquote></div><a href="https://youtu.be/ixcYhTRRLyY">https://youtu.be/ixcYhTRRLyY</a>]]></description>
			<pubDate>Tue, 21 Mar 2023 09:43:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/il-potere-del-silenzio--1-_thumb.webp" length="42918" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?il-potere-del-silenzio--sapete-veramente-quali-sono-i-suoi-benefici---</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/00000029E</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Lettera a CUORE aperto di un’insegnante alle sue amate ALLIEVE incontrate in una carriera lunga una Vita]]></title>
			<author><![CDATA[Prof.ssa Angela Bini]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=DIDATTICA_E_DINTORNI"><![CDATA[DIDATTICA E DINTORNI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000029D"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">“A te, allieva cara, che da me ricevesti amore ed attenzioni, da non sentirti mai un numero da usare e mostrare. </span><span class="fs12lh1-5">A te, allieva cara, che non salisti sui podi delle apparenti vittorie che ti fecero nutrire segrete insoddisfazioni e frustrazioni fomentate dal cattivo insegnamento, in termini &nbsp;pedagogici e psicologici, che la tua piccola età non poteva comprendere, ma soltanto inconsciamente subire. </span><span class="fs12lh1-5">A te, allieva cara, che non hai vissuto un solo secondo il mio disinteresse, andando ad interrogare il tuo malumore o ad asciugare le tue lacrime causate dalla tua grandissima sensibilità ed emotività … mai sconosciute al mio cuore.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/pensieri-sugli-studenti--1-.webp"  width="640" height="427" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5"> A te, allieva cara, che oggi sei diventata adulta ed hai imparato a scegliere i giusti educatori per i tuoi figli e ti sei ritrovata a scegliere quella che fu la tua stessa educatrice sportiva … ovvero me.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"> A te, allieva cara, &nbsp;che serbi in te tutti i </span><span class="fs12lh1-5"><b>v</b></span><b><span class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">a</span>lori acquisiti dalle lezioni di vita</span></b><span class="fs12lh1-5">, prima che di sport, svolte nel mio mondo formativo, artistico, e sportivo. </span><span class="fs12lh1-5">A te, allieva cara, di cui imparai a memoria il volto ed il nome che porti, da non scordarli mai, nonostante tante allieve ebbi da incontrare.</span><span class="fs12lh1-5">A te...Giulia, Francesca, Sara, Silvia, Elisa, Maria... che vi ho amato anche vedendovi &nbsp;andar via. </span><span class="fs12lh1-5">A te...questa pagina di diario della mia vita di onestà di intenti, che non ha riscontri visibili ed evidenti, ma </span><span class="fs12lh1-5"><b>profonde radici di verità</b></span><span class="fs12lh1-5">, invisibili all'occhio, ma difficili da strappare dal terreno della propria esistenza. Dal proprio sé … arricchitosi del buono e del bello”.</span></div></blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><blockquote><div><b><span class="fs12lh1-5 cf1"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/non-solo-insegnamento-ma-amore.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Prof.ssa Angela Bini</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Docente di Educazione Fisica e Insegnante di Danza e Pattinaggio a Rotelle</span></div><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><a href="http://cittadellinfanzia.it" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">Cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <span class="cf1"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=DIDATTICA_E_DINTORNI" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"DIDATTICA E DINTORNI".</a></span></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Tra sacro e profano... consigli utili e approfondimenti per scoprire di più su quello che c’è oltre una cattedra.</span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div><a href="https://youtu.be/9_LBL-NM-gU">https://youtu.be/9_LBL-NM-gU</a>]]></description>
			<pubDate>Wed, 15 Mar 2023 10:47:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/pensieri-sugli-studenti--2-_thumb.webp" length="233699" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?lettera-a-cuore-aperto-di-un-insegnante-alle-sue-amate-allieve-incontrate-in-una-carriera-lunga-una-vita</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/00000029D</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Lo sai che esiste una forma di vessazione sul lavoro che si chiama STRAINING? Ti spiego cosa è]]></title>
			<author><![CDATA[Avv. Antonio De Simone]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=INFORMATIVE_FISCALI_E_LEGALI"><![CDATA[INFORMATIVE FISCALI E LEGALI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000029C"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Non tutti sanno che vi è una forma di vessazione sul posto di lavoro che non prende il nome di "mobbing" bensì "straining".</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div><div><span class="cf1"><b><span class="fs12lh1-5">Ma cosa è lo </span><span class="fs12lh1-5"><i>straining</i></span><span class="fs12lh1-5"> sul posto di lavoro?</span></b></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><span class="cf1">Il termine inglese, coniato in psicologia, deriva dal verbo "to strain", ovvero tendere, mettere sotto pressione, e la differenza, rispetto al mobbing, è nel modo in cui viene perpetrata la condotta vessatoria nei confronti del lavoratore: non una serie di azioni ostili, continue e frequenti nel tempo (mobbing), ma </span><span class="cf1"><b>un'azione di molestia unica ed isolata o, comunque, più azioni prive di continuità, tenute dal datore di lavoro o da un superiore, che determinino nel lavoratore una situazione di stress forzato sul posto di lavoro con effetti duraturi nel tempo.</b></span></span></div><div><hr></div><div><i><span class="fs22lh1-5 cf2">Insomma, una "forma attenuata di mobbing" - come è stata definita dalla giurisprudenza - in cui la vittima si trova in persistente inferiorità rispetto allo strainer, consistente in una condizione psicologica di stress, certamente superiore rispetto al semplice “stress occupazionale” , connaturato alla natura stessa del lavoro, e venuta in soccorso per offrire una tutela giuridica a quei lavoratori che, in quanto vittime di trattamenti ingiusti, ma privi dei caratteri della continuità e ripetitività (e quindi non mobbizzanti), erano esclusi dalla tutela risarcitoria prevista per il mobbing.</span></i></div></blockquote><div><hr></div><blockquote><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Si pensi ai casi di: </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div></blockquote><div><ul><ul><li><span class="fs12lh1-5 cf1"><b>demansionamento;</b></span></li><li><span class="fs12lh1-5 cf1"><b>dequalificazione; </b></span></li><li><span class="fs12lh1-5 cf1"><b>trasferimento illegittimo;</b></span></li><li><span class="fs12lh1-5 cf1"><b>isolamento; </b></span></li><li><span class="fs12lh1-5 cf1"><b>privazione degli strumenti di lavoro;</b></span></li><li><span class="fs12lh1-5 cf1"><b>costrizione all'inattività.</b></span></li></ul></ul><div><span style="font-weight: 700;" class="cf1"><br></span></div><div><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/straining-sul-lavoro.webp"  width="503" height="503" /><span class="cf1"><br></span></div></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div><blockquote><div><span class="cf1">Sono, quindi, tutte situazioni che, innegabilmente, finiscono per determinare un decadimento della condizione del lavoratore in termini di autostima, socialità, e qualità della vita, con conseguente <span class="fs12lh1-5"><b>diritto al risarcimento del danno esistenziale, oltrechè professionale ed, eventualmente, biologico.</b></span></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Pertanto, riconoscere questa forma di vessazione, è fondamentale per tutelare il benessere psico-fisico del lavoratore.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche----antonio-de-simone--legale.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink"><b>Avv. Antonio De Simone</b></a></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><span class="cf1">Esperto in </span><span class="cf1">diritto del Lavoro, Previdenziale ed Assistenziale, Sanitario e Civile, di Famiglia e Minorile</span></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><span class="cf1"><br></span></span></div><div><div><span class="fs12lh1-5 cf3"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5">Per saperne di più <a href="https://www.cittadellinfanzia.it/consulenza-legale.php" rel="help" target="_blank" class="imCssLink">chiedi all'avvocato</a> e resta sempre informato su</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5 cf3"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=INFORMATIVE_FISCALI_E_LEGALI" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Informative Fiscali e Legali"</a></span></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5">Per non rimanere impreparati di fronte alle possibilità...</span></div></div></blockquote><div><br></div></div><a href="https://youtu.be/uvBxQknLjC8">https://youtu.be/uvBxQknLjC8</a>]]></description>
			<pubDate>Mon, 13 Mar 2023 09:05:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/straining-sul-lavoro_thumb.webp" length="28594" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?lo-sai-che-esiste-una-forma-di-vessazione-sul-lavoro-che-si-chiama-straining--ti-spiego-cosa-e</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/00000029C</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Quanto crediamo nei nostri Sogni? Quanto siamo disposti a metterci in gioco per raggiungerli?]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Francesca Tiseo]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PENSIERI_E_PAROLE"><![CDATA[PENSIERI E PAROLE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000029B"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Tutti noi nell'arco della nostra vita ci siamo imbattuti nella volontà di inseguire un sogno, cercando di focalizzare l'obiettivo e la strada utile per arrivarci. Ci si ritrova indubbiamente a dover investire molte delle proprie energie, affinché ciò che vogliamo raggiungere si concretizzi. In preda all'euforia del momento e all’adrenalina che si sprigiona &nbsp;non si fa fatica, anzi l’unica cosa a cui si pensa è alla metà, a ciò che ci si è prefissati. </span><b class="fs12lh1-5">Ebbene sì, la motivazione ci spinge così tanto in avanti da non sentire lo sforzo</b><span class="fs12lh1-5">, e se è davvero alta ci fa rialzare davanti agli ostacoli che si possono trovare durante il percorso intrapreso. </span><span class="fs12lh1-5">È tutto meraviglioso direte! Beh non proprio! </span></div><div><hr></div><div><i class="fs22lh1-5 cf1">Arriva inevitabilmente un momento, dopo tanti sforzi e dopo tanti giorni vissuti all’insegna di quel sogno, in cui ci si può sentire sopraffatti da quell’imposizione di dover &nbsp;percorrere la “retta via”, attraversando quel cammino che ci condurrà alla meta, ma che ci impone anche una costanza e un rigore che alla lunga possono pesare. </i></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">È in questo momento che ci rendiamo conto di quanto siamo motivati, di quanto sia realmente importante il nostro proposito, solo in quell’istante ci sediamo a tavolino con noi stessi per decidere il da farsi, se cioè <b>stringere i denti e proseguire o vivere con minor peso e minor impegno quel percorso</b>, ma raggiungerlo. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/credere-nei-sogni.webp"  width="640" height="427" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5">Potrei pensare ad un piccolo seme e alla forza, all’impegno e alla costanza che ci mette a schiudersi e a farsi spazio tra i granelli di terra per germogliare. Quanto lavoro nel trovare la strada in cui dispiegare le radici che gli daranno sostegno e linfa e quanti sforzi nel cercare il modo di crescere avendo avuto cura di trovare le condizioni ideali! </span><span class="fs12lh1-5">Beh, se penso a questo, alla natura che ci insegna la vita, ai buonissimi frutti che ne mangeremo, mi viene facile consigliare che: quando arriva il momento in cui dialoghiamo con noi stessi e ci sentiamo stanchi, quando arriva quel momento in cui siamo seduti e riflettiamo sul da farsi, non indugiamo e, sebbene ci si senta schiacciati dal peso delle responsabilità, è giusto proseguire perché i frutti che raccoglieremo saranno più dolci e succosi.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/professione-digital-marketer.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Francesca Tiseo</a></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Dottoressa in Scienze e Tecniche Psicologiche</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Ricercatrice di Verità</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=PENSIERI_E_PAROLE" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">Pensieri e Parole</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">pensieri e le parole del cuore...</span></div></blockquote><div> &nbsp;</div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div><a href="https://youtu.be/_wugkgzT14w">https://youtu.be/_wugkgzT14w</a>]]></description>
			<pubDate>Wed, 08 Mar 2023 09:07:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/credere-nei-sogni_thumb.webp" length="161422" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?quanto-crediamo-nei-nostri-sogni--quanto-siamo-disposti-a-metterci-in-gioco-per-raggiungerli-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/00000029B</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Notre Dame de Paris mette in scena le diverse forme dell’Amore]]></title>
			<author><![CDATA[Rosalì Verde]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=MUSICA_E_TEATRO"><![CDATA[MUSICA E TEATRO]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000029A"><div><span class="fs8lh1-5 ff1"><span><a href=" https://www.luccaindiretta.it/cultura-e-spettacoli/2022/09/07/notre-dame-de-paris-ritorno-al-gran-teatro-puccini-con-il-cast-del-debutto/309000/" rel="license" target="_blank" class="imCssLink">Credit copertina</a></span></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Studiando, ascoltando, coreografando uno dei musical &nbsp;più amati dal mio cuore artistico, rifletto sul senso dell' aver voluto raccontare una storia di oscurantismo e pregiudizio vissuti nell' anno 1482 in una Parigi senza virtù. </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5 ff1">Ed il senso credo sia stato quello di mettere in scena l'amore in tutte le sue forme</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">.</span></div><hr><div><span class="fs22lh1-5"><span class="cf1"><i>L'amore che non è mai da condannare, se è tale.<br></i></span></span><span class="cf1"><span class="fs22lh1-5"><span class="fs22lh1-5"><i>Ogni manifestazione di esso, infatti, nasconde radici profonde di verità sconcertanti, che lo giustificano, anche se non si tratti solo di amore puro ed ingenuo, come quello di Quasimodo, ma che si esprima in modo violento ed ossessivo, come quello di Frollo, o &nbsp;nasca e muoia in una forte attrazione, come quello di Febo, da volersi vivere clandestinamente.</i> </span> </span></span></div><div><hr></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5 ff1">I tre personaggi, protagonisti di un musical senza pari, sono vittime di un sentimento che annulla le loro coscienze, mi riferisco proprio all’ amore provato per la zingara Esmeralda. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><img class="image-1" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/notre-dame-cocciante--1-.webp"  width="615" height="768" /><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></b></div><div><span class="fs8lh1-5"><a href=" https://www.luccaindiretta.it/cultura-e-spettacoli/2022/09/07/notre-dame-de-paris-ritorno-al-gran-teatro-puccini-con-il-cast-del-debutto/309000/" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Credit Immagine</a></span></div><div><br></div><div><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5 ff1">Il sentimento puro del gobbo è certamente quello che più intenerisce e commuove</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, ma non sono da condannare le altre due forme d'amore che scombussolano la vita di un cavaliere e di un prete. </span><span class="fs12lh1-5 ff1">L’opera moderna : "</span><i class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5 ff1">Notre Dame de Paris</span></i><span class="fs12lh1-5 ff1">" mette in luce l' oscurantismo dell' epoca delle cosiddette </span><b class="fs12lh1-5"><i><span class="fs12lh1-5 ff1">Streghe</span></i></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, dunque, l’ipocrisia della chiesa del tempo e la piaga della persecuzione di gitani, ritenuti pericolosi individui da annientare, ma soprattutto racconta l'amore e tutte le sue facce, ed </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5 ff1">è per me la più bella storia d' amore</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, nella quale Cocciante ha saputo trovare parole e suoni incisivi da farne la colonna sonora unica ed instancabile qual è. </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Il mio consiglio è quello </span><span class="fs12lh1-5">di avvicinare i ragazzi al teatro</span></b><span class="fs12lh1-5">, <b>portate i vostri figli a vedere più opere possibili</b>, poiché ogni storia conserva sempre una grande lezione in sé. L'arte è la forma più pura di amore, per questo motivo non va allontanata, ma va vissuta &nbsp;appieno.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche----rosali-verde--performer-di-musical.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink"><b class="fs12lh1-5">Rosalì Verde</b><br></a><span class="fs12lh1-5">Musical performer &nbsp;</span><br> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span><br><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire </span><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=MUSICA_E_TEATRO" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">“Musica e teatro”.</a></span><br><span class="fs12lh1-5">Un sipario che si apre sulla vita…</span></div></div><a href="https://youtu.be/DuEWgOIs3Gg">https://youtu.be/DuEWgOIs3Gg</a>]]></description>
			<pubDate>Mon, 27 Feb 2023 10:47:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/notre-dame-cocciante--2-_thumb.webp" length="41799" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?notre-dame-de-paris,-l-opera-che-mette-in-scena-le-diverse-forme-dell-amore</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/00000029A</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Apparecchi acustici. Conviene comprarli online?]]></title>
			<author><![CDATA[Dott. Giorgio Pagnotta]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=SALUTE_E_BENESSERE"><![CDATA[SALUTE E BENESSERE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000299"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><b>La vendita on line degli apparecchi acustici sembra ormai una pratica in via di consolidamento</b>. Sempre più spesso, infatti, ci si imbatte nelle sponsorizzate sui social o in vari siti che offrono questo o quel modello di ausili, proponendo come valore centrale la convenienza nello scegliere l'acquisto mediante questo canale. &nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Vista da questa prospettiva si potrebbe pensare ad uno scenario del tutto nuovo in cui la centralità della figura Sanitaria dell' audioprotesista possa venir meno</b> e in cui l'apparecchio acustico sia in grado da solo di rappresentare la panacea ai problemi di udito. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Beh, nella realtà dei fatti <b>la questione è un po' più complessa</b> e ad oggi è da escludere la possibilità di attuare una riabilitazione uditiva in modo del tutto autonomo, poiché va detto che, laddove la riabilitazione avviene per mezzo di apparecchi acustici, questi <b>richiedono una gestione che va al di là del semplice fitting</b> (regolazione dei parametri acustici), che alcuni propongono esclusivamente come modalità da remoto, trascurando che la riabilitazione uditiva non si realizza solo acquistando le protesi acustiche e qualche regolazione programmata. </span></div><div><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/apparecchi-acustici-online--1-.webp"  width="640" height="434" /></div><div><span class="fs12lh1-5">Infatti, se la prescrizione degli apparecchi acustici è una competenza dello specialista ORL, la valutazione dell'ausilio più indicato, gli esami audiometrici attraverso cui stabilire quale protesi applicare, quali le possibilità di recupero, i protocolli applicativi più idonei e i follow up, solo per citare alcune delle azioni svolte a beneficio della riabilitazione uditiva, sono tutte attività di difficile attuazione in modalità remota.</span></div><hr><div><i class="fs22lh1-5 cf1">A questo bisogna aggiungere anche che laddove la vendita on line degli apparecchi acustici possa divenire &nbsp;una realtà, contestualmente gli studi audioprotesici sono sempre più attrezzati per offrire servizi diagnostici più accurati e gli audioprotesisti &nbsp;sempre più preparati ad offrire servizi di consulenza e assistenza.</i></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Servizi questi che ad oggi sono stati (in molti casi) contemplati nel costo dell'apparecchio acustico, ma che dovrebbero essere acquistati separatamente, fornendosi on line dei dispositivi. E dunque al cliente il non facile compito di &nbsp;valutare la reale &nbsp;promessa di risparmio che, ad oggi, sembra essere la più battuta nell'invogliare alla scelta di questo canale di acquisto. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Concludendo, in uno scenario che sicuramente sta cambiando, non solo per chi esercita la professione di Audioprotesista, ma anche per i tantissimi ipoacusici, che spesso come prima mossa si imbattono tra le miriadi di informazioni dispensate in rete, va sottolineato che <b>le possibilità di acquistare on line gli apparecchi acustici sono tutt'altro che un metodo di efficace "automedicazione" e che i vantaggi economici troppo marcati possono celare un'assenza di servizio</b>. Di contro si apre la grande possibilità per l'audioprotesista di &nbsp;mettere in evidenza e parcellizzare il valore della sua prestazione intellettuale e di ogni azione professionale che spesso sono state inglobate nel costo degli apparecchi acustici. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/udito-e-universo-del-sentire.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott. Giorgio Pagnotta</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Audioprotesista Master di Specializzazione in Protesizzazione e Riabilitazione Uditiva Infantile</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Chiedi all'esperto di <span class="cf2"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=SALUTE_E_BENESSERE" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Salute e Benessere".</a></span></span></div><div><span class="fs12lh1-5">La salute NON può essere un’opzione</span></div></blockquote><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div></div><a href="https://youtu.be/7AMkDZ_ZwvA">https://youtu.be/7AMkDZ_ZwvA</a>]]></description>
			<pubDate>Tue, 21 Feb 2023 09:25:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/apparecchi-acustici-online--2-_thumb.webp" length="43661" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?apparecchi-acustici--conviene-comprarli-online-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000299</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Sanremo 2023 e il raccattar pubblico con "Muoia Sansone con tutti i suoi filistei"]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Beatrice Chieppa]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=MUSICA_E_TEATRO"><![CDATA[MUSICA E TEATRO]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000298"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">È pomeriggio. Intenta ad organizzare il mio lavoro per il giorno dopo, immersa e assorta tra schede, libri, quaderni e registro elettronico, improvvisamente come ridestandomi da un fervore tipico, che solo il febbrile lavorio di un insegnante può, sento il bip amplificato di una notifica: è un mio amico che in un messaggio esordisce scrivendo: </span><span class="fs12lh1-5">“</span><b class="fs12lh1-5">Ciao, ma hai sentito quello che è successo ieri a Sanremo? </b><span class="fs12lh1-5">Da non crederci, c’è un nuovo caso alla Bugo e Morgan!” .</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Premetto e ammetto, senza nascondermi, ma non ce ne sarebbe bisogno, che del festival sanremese sono più attratta dal “fenomeno di costume” che la manifestazione sottende, che dall’ascolto di armonie o disarmonie sottaciute, consapevole del fatto che queste ultime, le armonie, ormai, si sono perse per strada dalla notte dei tempi. Non do molta importanza alla cosa e penso: “Qualche altro che ha disertato il palco, oppure liti, scaramucce e dispetti, il solito teatrino al quale siamo abituati!”. Mi rimetto al lavoro senza darvi troppa importanza, ma un altro bip mi distoglie e non posso che scorrere quei messaggi che avevo trascurato. Un video su YouTube. Lo apro: riconosco Blanco, quello di Mahmood, ma le note non sono quelle di “Brividi”. Più che dal brano in sé, la mia attenzione si sofferma sul modo in cui il giovane sta sul palco: si dimena trottando da una parte all’altra come un cavallo imbizzarrito. Constato che è cambiato il modo in cui ci si esibisce: vedo giovani leve, che non debbano esserlo per forza per età anagrafica, spesso sedute, stese, inginocchiate, curve durante le loro esibizioni e medito che sia cambiato proprio il modo di raccontare le cose, come siano cambiate le parole e cambiati i testi, i contenuti. Dopo poco lo vedo visibilmente in difficoltà, urla qualcosa a un componente del suo gruppo, poi tocca l’auricolare e agita braccia e mani in segno di disfatta mista a rassegnazione. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/Sanremo-2023-Blanco-e-la-distruzione.webp"  width="690" height="388" /><div><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><b>In seguito il fattaccio: comincia a prendere a calci i fiori che adornano il palco allestito appositamente per la sua “Isola delle Rose”</b>, palchetto desolante come quella piattaforma di acciaio che voleva essere tempo addietro un’oasi felice, con la pretesa che pochissime unità &nbsp;potessero formare una comunità priva di relazioni con il mondo.</span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Come un’isola sbattuta dalle onde, anche il giovane naufrago, sventurato nei mari della sua adolescenza, nuovo Telemaco alla ricerca di un Ulisse perduto, smette improvvisamente di cantare e comincia a distruggere tutto quello che vede intorno: una coltre di rose disfatte e calpestate ripetutamente che cessano di vivere nell’immaginario di milioni di italiani, in fibrillazione da giorni, prima dell’apertura di quel sipario. </span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Lo spettacolo increscioso non viene interrotto, e indisturbato prosegue nel delittuoso disastro. Lo lasciano fare prima e anche dopo quella desolazione…Ma cosa è successo?! </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Perché hai distrutto tutto?!</b> Fa il padre-conduttore, confuso nella nebbia nella quale lui stesso si sta disciogliendo<b>. “Non riuscivo a sentire la mia voce e mi sono divertito un po’”</b>, ridacchia il giovanotto. “Potevi chiedere di ricantarla…se vuoi esibirti più tardi…puoi sempre farlo”...bofonchia il “padre” mentre evapora fino a scomparire del tutto… </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche----beatrice-chieppa---teatro-.html#.W1nk1dIzZdg" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Beatrice Chieppa</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Insegnante, attrice teatrale</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <span class="cf2"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=MUSICA_E_TEATRO" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">“Musica e teatro”.</a></span></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Un sipario che si apre sulla vita… &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div><b><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span></b></div></div></div><a href="https://youtu.be/-ARTM-Aq2YI">https://youtu.be/-ARTM-Aq2YI</a>]]></description>
			<pubDate>Tue, 14 Feb 2023 10:41:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/Blanco_sanremo_thumb.webp" length="66362" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?sanremo-2023-e-il-raccattar-pubblico-con--muoia-sansone-con-i-suoi-filistei-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000298</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Contributo in favore dei genitori disoccupati o monoreddito con FIGLI disabili: CHI e COME può richiederlo]]></title>
			<author><![CDATA[Dott. Vincenzo Dibari]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=INFORMATIVE_FISCALI_E_LEGALI"><![CDATA[INFORMATIVE FISCALI E LEGALI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000297"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><b>Dal 1° febbraio 2023 e fino al 31 marzo 2023 si potrà presentare la richiesta</b>, tramite la procedura informatica disponibile sul portale <span class="cf1">www.inps.it</span>, relativa all'anno 2023, per il <b>contributo in favore dei genitori disoccupati o monoreddito, con figli con disabilità</b>, introdotto dall'art. 1, commi 365 e 366 della legge 30 dicembre 2020, n. 178, che ha previsto un contributo mensile fino alla misura massima di 500 euro netti, per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023, in favore di uno dei genitori, con residenza in Italia, disoccupato o monoreddito, facente parte di un nucleo familiare monoparentale con ISEE non superiore ad euro 3.000 con figli a carico aventi una disabilità riconosciuta non inferiore al 60 per cento. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/contributo-figli-disabili--1-.webp"  width="547" height="640" /><b class="fs12lh1-5"><br></b></div><div><br></div><div><b class="fs12lh1-5">In caso di accoglimento della domanda, entro il mese di giugno 2023, il contributo sarà liquidato, con cadenza mensile, per un importo pari ad euro 150,00 al mese</b><span class="fs12lh1-5"> e sarà riconosciuto dal mese di gennaio, per l'intera annualità. </span><span class="fs12lh1-5">Nel caso il genitore abbia due o più figli a carico, l'importo riconosciuto sarà pari, rispettivamente, a:</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><div><ul><ul><li><span class="fs12lh1-5">euro 300,00 mensili, nel caso di due figli</span></li><li><span class="fs12lh1-5">euro 500,00 mensili, nel caso in cui i figli siano più di due.</span></li></ul></ul></div><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> Il beneficio è riconosciuto nel limite di spesa di euro 5 milioni per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023. </span><b class="fs12lh1-5">Il contributo non è tassato ed è cumulabile con il Reddito di Cittadinanza</b><span class="fs12lh1-5">.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 cf1"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/il%20commercialista-che-semplifica-l-informazione.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott. Vincenzo Dibari</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Commercialista e Revisore Contabile</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><a href="www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Per saperne di più chiedi al commercialista di <span class="cf1"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=INFORMATIVE_FISCALI_E_LEGALI" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Informative Fiscali"</a></span></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Per non rimanere impreparati di fronte alle possibilità...</span></div></blockquote><div><span class="fs12lh1-5"> <!--[if !supportLineBreakNewLine]--> <!--[endif]--><b></b></span></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div><a href=" https://youtu.be/Xbffn5DVnzI"> https://youtu.be/Xbffn5DVnzI</a>]]></description>
			<pubDate>Thu, 09 Feb 2023 11:31:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/contributo-figli-disabili--2-_thumb.webp" length="292436" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?contributo-in-favore-dei-genitori-disoccupati-o-monoreddito-con-figli-disabili--chi-e-come-puo-richiederlo</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000297</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Sogno un mondo in cui lo Sport guarisca tutte le malattie ]]></title>
			<author><![CDATA[Prof.ssa Angela Bini]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=DIDATTICA_E_DINTORNI"><![CDATA[DIDATTICA E DINTORNI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000296"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Ho un sogno, da insegnante sportiva, che da tempo ansima d'essere ascoltato, anche se non realizzato, poiché trattasi di un sogno strano.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Veder sostituire la scritta “<b>Farmacia</b><i>”</i> di ogni punto vendita medico del mio paese, con un’ altra scritta, simile, ma di tutt' altro significato: "<b><i>Far...magia</i></b>".</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Non più farmaci per curare malattie fisiche e psichiche. </span><span class="fs12lh1-5">Non più cerotti per ferite del corpo e dell’anima. </span><span class="fs12lh1-5">Soltanto magici, e pure semplici, consigli, cure e soluzioni per ogni tipo di disturbo del corpo e dell'anima. </span><span class="fs12lh1-5">La pratica di attività motorio- sportive salutari e gratificanti, per esempio.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Lo sport, per intendersi. </span><span class="fs12lh1-5">E nello specifico quello che sa accendere vera passione da evitare qualunque infezione. </span><span class="fs12lh1-5">… Che non mira ad essere primo, trasformando un &nbsp;sogno in un incubo.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">… Che faccia stare bene per il fatto stesso di poterlo imparare e praticare, a prescindere da una medaglia o podio conquistati ed esibiti. </span><span class="fs12lh1-5">… Che rinforza il proprio sé nella conoscenza dei propri limiti da superare </span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">e qualità da esaltare, riuscendo a misurarsi anche con altri, in sane competizioni di autentico sportivo confronto.</span></div><div><hr></div><div><i class="fs22lh1-5 cf1">A dirlo pare facile, eppure, guardandosi &nbsp;intorno, il mio cuore e mente di educatrice non vedono che distorsione e lenta distruzione di questa splendida occasione, quale ritengo essere lo sport.</i></div><div><i class="fs22lh1-5 cf1"><b>Vedo trasmettere tecniche, tecniche, ed ancora solo tecniche</b>, per costruire atleti e non individui, che si sentano amati &nbsp;con o senza risultati.</i></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Vedo ossa, muscoli ed articolazioni messe a dura prova</b>, come lo spirito stesso, costretto a soccombere per obbedire al comando: "<b>Vinci!</b>" </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/sport-e-rispetto--2-.webp"  width="640" height="427" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5">Davvero pochi ambienti sportivi vedo a sforzarsi di essere anche formativi. E le teorie pedagogiche restano teorie. </span><span class="fs12lh1-5">Concetti astratti senza alcuna attuazione o riscontro.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Personalmente, invece, le considero pane quotidiano per un insegnamento che voglia essere sano. </span><span class="fs12lh1-5">Le considero, non perdita di tempo, ma essenziale momento costruttivo di principi sportivi, che la tecnica, da sola, non può trasferire in giovani che hanno da crescere e migliorare, sentendosi amati, indipendentemente dai loro raggiunti o non raggiunti risultati.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Oh quanto vorrei lo sport fosse davvero unica magica medicina da acquistare gratis in "Far...magia!". </span><span class="fs12lh1-5">… Sognando … sperando...</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b class="fs12lh1-5"> </b></div><div><b><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/non-solo-insegnamento-ma-amore.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Prof.ssa Angela Bini</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Docente di Educazione Fisica e Insegnante di Danza e Pattinaggio a Rotelle</span></div><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="http://cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">Cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire<span class="cf2"> <a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=DIDATTICA_E_DINTORNI" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"DIDATTICA E DINTORNI".</a></span></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Tra sacro e profano... consigli utili e approfondimenti per scoprire di più su quello che c’è oltre una cattedra.</span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div><a href="https://youtu.be/t3FLN79OW7c">https://youtu.be/t3FLN79OW7c</a>]]></description>
			<pubDate>Thu, 02 Feb 2023 11:44:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/sport-e-rispetto--1-_thumb.webp" length="101681" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?sogno-un-mondo-in-cui-lo-sport-guarisca-tutte-le-malattie-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000296</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Pet Therapy in Pediatria: spazio magico di incontro con la natura e gli animali]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Cecilia Scaringella]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PET-THERAPY_E_SOCIALE"><![CDATA[PET-THERAPY E SOCIALE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000295"><blockquote><div><b><i><span class="ff1">Il fruscio di una cerniera che si chiude: lo zaino rosso delle Attività Assistite con gli Animali è pronto. </span></i></b><span class="fs12lh1-5 ff1">Gli</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5 ff1">occhi di Tata Joy scintillano, la coda si muove con un ritmo allegro. Scendiamo le scale saltellando. Joy lo</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5 ff1">sa … qualcosa di entusiasmante sta per accadere: giochi, incontri, scambi, nuovi intrecci. Andiamo a</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5 ff1">prendere due colleghe, Baby Girl e Patrizia. Baby, la veterana della pet therapy, la maestra di Tata Joy, </span><span class="fs12lh1-5 ff1">Baby che ha manifestato sin da piccola l'attitudine della cura, lei che riconosce senza mai sbagliarsi quando una persona ha bisogno di sostegno e sa offrire tutta se stessa con le giuste modalità.</span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5 cf1 ff1"><i>Eccoci giunte al reparto di pediatria dell’Ospedale Dimiccoli di Barletta.</i></span></div><div><hr></div><div><b><span class="ff1">In una luminosa sala d’attesa ci attendono dei bambini, gli operatori sanitari e la dottoressa, tutti</span></b><b> </b><b><span class="ff1">sorridenti. </span></b><span class="ff1">Non ci si conosce ma abbiamo tutti aspettative gioiose.</span></div><div><span class="ff1">Il gentile rintocco di una campana tibetana segna l’inizio di una</span> <span class="ff1">“armonizzazione“.</span></div><div><span class="ff1"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/pet-therapy-dimiccoli-barletta--2-.webp"  width="646" height="485" /><div><br><blockquote><div><b><span class="ff1">Baby e Joy si avvicinano ai bambini</span></b><span class="ff1">, </span><b><span class="ff1">si lasciano accarezzare</span></b><span class="ff1"> offrendo la loro presenza. Coinvolgono i</span> <span class="ff1">presenti nei giochi, nelle attività di ricerca, distribuiscono piccoli doni.</span></div><div><span class="ff1">Una mamma, che ha in braccio il suo bambino, gli toglie un calzino, mentre Patrizia guida il contatto del</span> <span class="ff1">piedino con il corpo di Baby Girl. </span></div><div><span class="ff1"><br></span></div></blockquote><img class="image-1" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/pet-therapy-dimiccoli-barletta--1-.webp"  width="512" height="512" /></div><div><br><blockquote><div><b><span class="ff1">Si percepisce tutta la fiducia e l‘affidamento di questa mamma che</span></b><b> </b><b><span class="ff1">riconosce il legame ancestrale con la natura e gli animali come opportunità di guarigione e arricchimento</span></b><b> </b><b><span class="ff1">per il suo bimbo. </span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">Inizia così il nuovo anno, con </span><b class="fs12lh1-5"><span class="ff1">la magia dello spazio dinamico in cui si incontrano cani e bambini </span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">...</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5 ff1">cambiandosi vibrazioni sottili che si riverberano in tutto l’universo … come il rintocco di una campana …</span></div><div><span class="ff1"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/la-comunicazione-attraverso-i-pet.html#.W314U-gzbIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink"><br></a></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><b><span class="cf2"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/la-comunicazione-attraverso-i-pet.html#.W314U-gzbIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Cecilia Scaringella</a></span></b></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Logopedista - Equipe di Pet-therapy</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"> Operatrice di Terapia e Attività Assistite</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><span class="cf2"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Continuate a seguire <span class="cf2"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=PET-THERAPY_E_SOCIALE" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">“Pet-therapy e Sociale"</a></span></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">La comunicazione che va “oltre”...</span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div></div><a href="https://youtu.be/aBQ0WuaDwrA">https://youtu.be/aBQ0WuaDwrA</a>]]></description>
			<pubDate>Thu, 26 Jan 2023 09:36:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/pet-therapy-in-corsia--11-_thumb.webp" length="225811" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?pet-therapy-in-pediatria--spazio-magico-di-incontro-con-la-natura-e-gli-animali</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000295</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[L’importanza delle domande da sottoporre al PAZIENTE per un’attenta diagnosi]]></title>
			<author><![CDATA[dott. Giorgio Pagnotta]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=SALUTE_E_BENESSERE"><![CDATA[SALUTE E BENESSERE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000294"><blockquote><div><span class="ff1">Conoscere le</span><span class="ff1"> </span><span class="ff1">giuste informazioni sul paziente è fondamentale, al fine di una corretta terapia o piano riabilitativo . </span><span class="fs12lh1-5 ff1">Nel mio ambito, quello della rieducazione uditiva, reputo questa fase molto importante, poiché </span><b class="fs12lh1-5"><span class="ff1">è</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><b class="fs12lh1-5"><span class="ff1">il paziente</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1"> stesso, prima ancora della sua situazione uditiva rilevabile in sede di esami, </span><b class="fs12lh1-5"><span class="ff1">a fornire le giuste indicazioni circa le proprie aspettative</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, condizioni di maggiore difficoltà, stile di vita, impatto dell'ipoacusia nell'ambito delle relazioni. </span></div><div><b><span class="ff1">Si tratta di informazioni che possono essere carpite e annotate in sede di anamnesi e che si possono raccogliere</span></b><span class="ff1">, creando una condizione favorevole al dialogo tra audioprotesista e cliente e attraverso una serie di domande aperte ,alcune delle quali magari più strutturate e mirate.</span></div><hr><div><span class="fs22lh1-5 cf1 ff1">Anche le informazioni raccolte da un parente o da un accompagnatore dell' ipoacusico possono rivelarsi determinanti . </span></div><hr><div><b><span class="ff1">Le domande sono uno strumento potente </span></b><span class="ff1">e disporre delle giuste informazioni facilita l'audioprotesista nella scelta della strategia più adeguata da proporre, oltre che trasferire nel cliente la positiva sensazione di sentirsi ascoltato e accolto in un ambiente interessato alla completa soluzione del suo deficit . </span></div><div><span class="ff1"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/empatia-medico-paziente--1-.webp"  width="640" height="427" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="ff1">Ad esempio, nel determinare un piano riabilitativo, non si può non tener conto di quelle che sono le abitudini quotidiane del paziente, le sue attività principali, i suoi eventuali hobbies e le situazioni in cui avverte maggiormente l'impatto della perdita uditiva. </span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Ci tengo a ricordare come la riabilitazione uditiva rappresenti un concetto molto ampio</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, in cui </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">la protesizzazione ne è solo un piccolo passaggio</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">. Fondamentalmente è un lavoro che si fa sulla persona più che sul suo orecchio, benché chi si approccia nei nostri studi per la prima volta non lo riesce a immaginare. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><b class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/udito-e-universo-del-sentire.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott. Giorgio Pagnotta</a></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Audioprotesista Master di Specializzazione in Protesizzazione e Riabilitazione Uditiva Infantile</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Chiedi all'esperto di <a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=SALUTE_E_BENESSERE" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Salute e Benessere".</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">La salute NON può essere un’opzione</span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div><a href="https://youtu.be/oOs400J1d6E">https://youtu.be/oOs400J1d6E</a>]]></description>
			<pubDate>Fri, 20 Jan 2023 11:41:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/empatia-medico-paziente--2-_thumb.webp" length="49465" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?l-importanza-delle-domande-da-sottoporre-al-paziente-per-un-attenta-diagnosi</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000294</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Il confine sottile tra Pubblico e Privato e la Meccanica Nascosta di pubblicare gioie e dolori sui social]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Francesca Tiseo]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PENSIERI_E_PAROLE"><![CDATA[PENSIERI E PAROLE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000293"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Sono stata invitata a parlare di relazioni sociali in una conferenza denominata </span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff1">“La meccanica nascosta”, un format in cui si è fatto un viaggio virtuale nel fantastico mondo della nostra mente, e che ci ha fatto capire come funzionano certi meccanismi nascosti guidati da un pilota d’eccezione: il nostro cervello. </span><b class="fs12lh1-5"><i><span class="fs12lh1-5 ff1">Bene, il mio speech ha preso in esame l’importanza del contatto con l’altro, della relazione tra gli individui e quanto sia di vitale importanza avere una rete sociale attiva. </span></i></b><span class="fs12lh1-5 ff1">Da qui, se ne deduce che non si possono</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> &nbsp;</span><span class="fs12lh1-5 ff1">non citare i social come nuove forme di interazione interindividuale. </span><span class="fs12lh1-5 ff1">Queste piattaforme online in cui creiamo un’identità e in cui spesso condividiamo fette della nostra vita ci avvicinano realmente o ci stanno allontanando? Ed inoltre la concezione che ne deriva della realtà appare distorta od è fedelmente ancorata ad essa?</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Da persona immersa in questa realtà mi capita di interpretare alcuni atteggiamenti sottili che sottendono azioni individuali e spesso mi imbatto in profili, perfetti e bellissimi per carità, in cui ogni evento della propria vita viene volontariamente messo alla mercè di tutti, togliendo quello che di intimo ci può essere nel vissuto di quell’esperienza. Ogni attimo della nostra vita viene festeggiato, viene condiviso e pubblicato sui social, si parte da eventi felici come compleanni, lauree, matrimoni, ecc… ad eventi tristi, come ricoveri, operazioni chirurgiche e persino funerali.</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/nomofobia--2-.webp"  width="640" height="427" /><br><blockquote><div><br></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">A volte rifletto su tutto questo e non vedo più il confine tra privato e pubblico e spesso mi faccio questa domanda</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1"> : “</span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Si organizzano occasioni speciali per poterle poi pubblicare o per vivere realmente le emozioni che quel momento può generare?</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1"> Ed inoltre la risonanza che quel post avrà tra i vari followers farà di quell’evento qualcosa da ricordare o da dimenticare?</span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5 cf1"><i><b>Insomma tenere costantemente il dito premuto sul play della fotocamera</b>, o provare più volte una scena per renderla perfetta non ci può emozionare come qualcosa che nasce spontaneamente, o se così fosse siamo di fronte ad un altro meccanismo davvero perverso che è quello delle emozioni “a comando”, ma sinceramente quest’ultima cosa non è umanamente possibile.</i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">So che è difficile, ma credo che nel nostro piccolo dovremmo seriamente riflettere e fare un piccolo passo indietro, </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">tornare cioè a custodire alcuni momenti e alcune emozioni ad esse legate come un tesoro privato</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, perché è solo dentro di noi che acquisiscono il vero valore, abbandonando la preoccupazione di quale sia il profilo migliore da mostrare verso una fotocamera puntata costantemente sulla vita. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">A voi le considerazioni.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><b class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/professione-digital-marketer.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Francesca Tiseo</a></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Dottoressa in Scienze e Tecniche Psicologiche</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Ricercatrice di Verità</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire<a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=PENSIERI_E_PAROLE" rel="next" target="_blank" class="imCssLink"> Pensieri e Parole</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">pensieri e le parole del cuore...</span><span class="fs12lh1-5"> </span></div></blockquote></div><a href="https://youtu.be/EM7L6lw44wY">https://youtu.be/EM7L6lw44wY</a>]]></description>
			<pubDate>Thu, 05 Jan 2023 11:50:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/nomofobia--1-_thumb.webp" length="77977" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?il-confine-sottile-tra-pubblico-e-privato-e-la-meccanica-nascosta-di-pubblicare-gioie-e-dolori-sui-social</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000293</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Giustifichi sempre tuo figlio? Sappi che non lo aiuterai...]]></title>
			<author><![CDATA[dott.ssa Anna Moscatelli]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PSICOLOGIA"><![CDATA[PSICOLOGIA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000292"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Da genitore e da insegnante mi interrogo quotidianamente sui ruoli che ricopro e sulla loro valenza educativa. </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5 ff1">Dove finisce la responsabilità educativa del genitore?</span></b></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Dove inizia quella dell’insegnante? </span></b></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">A differenza di quello che accadeva sino a qualche anno fa, </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">oggi sempre più spesso i genitori intervengono a sostegno dei figli per proteggerli anche quando violano le regole dei contesti di cui sono parte</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">. </span><span class="fs12lh1-5 ff1">Se in ogni contesto ci sono delle regole dovrebbero essere rispettate e la loro violazione trasgredita. </span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Accade frequentemente, invece, che le regole, il loro valore e il loro rispetto diventino relative. Se è vero che nell’adolescenza la tendenza a trasgredire le regole è un modo per mettersi alla prova e affermare la propria identità, questo non significa che sia un diritto e che ad una trasgressione non debbano corrispondere delle conseguenze.</span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Se, invece, le famiglie contestano le regole dell’istituzione scolastica e danno giustificazioni per i comportamenti errati dei loro figli, si innesca un conflitto “educativo” tra famiglia e scuola che, al pari di quello tra due genitori, destabilizza i ragazzi. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/bamboccioni.webp"  width="640" height="480" /><br><blockquote><div><br></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Atteggiamenti diversi e incoerenti da parte di noi adulti creano soltanto il caos perché rendono difficile ai ragazzi capire qual è la strada “giusta” da seguire</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, quali comportamenti sono corretti o scorretti.</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> &nbsp;</span></div><div>Al contrario, essere troppo protettivi verso i nostri figli impedisce loro di crescere, di confrontarsi con dei “no” che noi non siamo stati capaci di imporre! </div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5 cf1"><b><span class="ff1">Adottare una linea educativa condivisa</span></b></span><span class="fs22lh1-5 cf1"><span class="ff1">, attraverso l’individuazione di regole chiare e delle conseguenze derivanti dalla loro violazione, aiuta i ragazzi a crescere, a comprendere cosa possono e non possono fare. </span></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Ad ogni trasgressione devono seguire dei provvedimenti e tutto il “mondo” degli adulti che “gravita” intorno a quel ragazzo o ragazza dovrebbe allearsi. </span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">L’accordo e la coerenza nelle posizioni degli adulti è fondamentale per la crescita sana</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">. </span><span class="fs12lh1-5">Solo in questo modo nei microcosmi della società quali sono la scuola e la famiglia i nostri ragazzi imparano che le loro azioni comportano inevitabilmente delle conseguenze. Solo in questo modo i ragazzi possono avere dei riferimenti sicuri, sapere che le loro “guide” condividono la “lettura” dei loro comportamenti e comprendere in cosa hanno sbagliato.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><b><span class="fs12lh1-5"><a href="https://cittadellinfanzia.it/rubriche----anna-moscatelli---psicologia---.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Anna Moscatelli</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Psicologa e Psicoterapeuta Sistemico Relazionale e Familiare</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=PSICOLOGIA" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">"Psicologia"</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">La mente è solo una delle porte sulla vita... &nbsp;</span><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div></blockquote></div><a href="https://youtu.be/FPiwJ0ImugE">https://youtu.be/FPiwJ0ImugE</a>]]></description>
			<pubDate>Wed, 28 Dec 2022 09:30:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/bamboccioni_thumb.webp" length="41852" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?giustifichi-sempre-tuo-figlio--sappi-che-non-lo-aiuterai---</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000292</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Ragazzi: ritornate a fare SPORT, qualunque esso sia, lasciate i cellulari e salvatevi la VITA!]]></title>
			<author><![CDATA[Prof.ssa Angela Bini]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=DIDATTICA_E_DINTORNI"><![CDATA[DIDATTICA E DINTORNI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000291"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Ormai alienati i nostri figli, chiusi in un telefonino che li rende fragili come il suo display.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Alla minima caduta: assenza di like o eliminazione da chat; </span><span class="fs12lh1-5">privi, dunque, di quella personalità e forza,che solo la vita reale sa dare all'individuo, </span><b class="fs12lh1-5">si infrangono in mille pezzi difficili da ricomporre</b><span class="fs12lh1-5">. </span><span class="fs12lh1-5">Cosa fare? Rimane lo sport.</span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1"><b>Quella valvola di sfogo ed evasione capace di salvarli</b></span><span class="cf1">, i nostri figli.</span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Salvarli dal vuoto formativo che nega loro una sana psicofisica crescita</b>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Lo sport … che cura tutte le malattie dell' anima e previene quelle del corpo.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/lo-spot-salva-la-vita--1-.webp"  width="640" height="427" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5">Lo sport … che insegna ad essere, e non ad apparire, con se stessi e con gli altri.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Lo sport, che non importa quale esso sia, purché sia sport. </span><span class="fs12lh1-5">Movimento, o meglio intelligenza motoria e messa al servizio di un qualcosa di concreto, e non di astratto. </span><span class="fs12lh1-5"><b>Lo sport.</b></span><span class="fs12lh1-5"> Un ambito ricreativo ed educativo allo stesso tempo. Un contesto ludico, ma serio. </span><span class="fs12lh1-5">Simile all'esistenza stessa, in cui c'è da perdere e vincere. </span><span class="fs12lh1-5">E c'è da fare squadra, e non banda. </span><span class="fs12lh1-5">Condividendo e non litigando. </span><span class="fs12lh1-5">Sì, cari colleghi, adorati genitori …</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/non-solo-insegnamento-ma-amore.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Prof.ssa Angela Bini</a></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Docente di Educazione Fisica e Insegnante di Danza e Pattinaggio a Rotelle</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">Cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire<a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=DIDATTICA+E+DINTORNI" rel="next" target="_blank" class="imCssLink"> "DIDATTICA E DINTORNI".</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Tra sacro e profano... consigli utili e approfondimenti per scoprire di più su quello che c’è oltre una cattedra.</span></div></blockquote><div><b class="fs12lh1-5"> </b></div><div> </div><div><b class="fs12lh1-5"> </b></div><div><b class="fs12lh1-5"> </b></div><div> </div></div><a href="https://youtu.be/42aT4DYuzvI">https://youtu.be/42aT4DYuzvI</a>]]></description>
			<pubDate>Fri, 16 Dec 2022 10:53:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/lo-spot-salva-la-vita--2-_thumb.webp" length="48638" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?ragazzi--ritornate-a-fare-sport,-qualunque-esso-sia,-lasciate-i-cellulari-e-salvatevi-la-vita-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000291</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Pedagogia dell’Anziano: il bisogno di dialogo e amore non ha età!]]></title>
			<author><![CDATA[dott.ssa Iolanda d'Abbruzzo]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=APPRENDIMENTO"><![CDATA[APPRENDIMENTO]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000290"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Cari lettori, oggi pensavo ai colori ed in particolar modo al verde, un colore che amo tanto. </span></div><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">Stavo pensando al verde pedagogico, cioè la speranza</span></b><span class="fs12lh1-5">. </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">La pedagogia è la scienza dell’anima</span></b><span class="fs12lh1-5">. L’anima è ciò che ci accompagna dalla nascita alla morte (e forse anche prima e dopo per chi crede) e, proprio come il corpo, va nutrita sempre ad ogni età, perché l’anima è ciò che siamo, i nostri sentimenti, la nostra spiritualità, le nostre emozioni, ciò che dà senso al nostro vivere, in stretta connessione con il corpo. </span><span class="fs12lh1-5">Quindi la nostra anima dev’essere alimentata anche in età anziana che è una nuova fase della vita, una fase di rinascita e non di abbandono della persona a se stessa; anzi è una fase importante ricca di insegnamenti e di esperienze di tutta una vita.</span><div><hr></div><div><i><span class="fs22lh1-5 cf1">L’anziano, infatti, in molte culture orientali è considerato il saggio da rispettare, concetto da recuperare nella cultura occidentale.</span></i></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Dunque se la pedagogia è la scienza del </span><i class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">lifelong learning</span></i><span class="fs12lh1-5">, allora possiamo parlare di </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">pedagogia dell’anziano</span></b><span class="fs12lh1-5"> che ha il diritto e quasi il dovere di realizzare pienamente se stesso e le proprie potenzialità. </span><span class="fs12lh1-5">Bisogna togliersi dalla mente il concetto di "vecchiaia" come parte finale e quindi non utile della vita. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/anziani-e-vita--1-.webp"  width="640" height="447" /><div><br><blockquote><div><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">Il prendersi cura di sé, il saper stare con gli altri, la relazionalità, il poter essere, il poter fare, il dover essere, sono tutti aspetti della persona, di cui si occupa la pedagogia, nello sviluppo delle sue potenzialità</span></b><span class="fs12lh1-5">. </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">La pedagogia è una scienza volta all’introspezione, all’emergere delle potenzialità della persona</span></b><span class="fs12lh1-5">, dirigendola così verso l’accrescimento della sua autostima, verso una maggiore conoscenza e consapevolezza di sé e delle proprie forze e capacità. Essa aiuta la persona a comprendere il senso della sua esistenza, a credere maggiormente in se stessa ed in quello che fa. </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">Il fulcro della pedagogia è la relazione perché lì nascono i valori e gli stimoli ad andare avanti</span></b><span class="fs12lh1-5">, a dare una motivazione alla propria vita, dato che l’essere umano è, per sua stessa natura ontologica, un essere relazionale. </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">Tutti gli esseri umani</span></b><span class="fs12lh1-5">, infatti, dal più piccolo al più anziano, </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">hanno bisogno di dialogo e d’amore in generale</span></b><span class="fs12lh1-5">, di un amore dato da relazioni significative, da presenza, abbracci, dialoghi, che alleviano le preoccupazioni, le solitudini e i dolori esistenziali.</span></div> &nbsp;<div><i><span class="fs12lh1-5 ff1">“Nel mistero dell’amore è racchiuso il mistero dell’Eternità” </span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span></i><span class="fs12lh1-5 ff1">Susanna Tamaro </span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/filosofia-e-bioetica-insieme-per-crescere.html#.WjwFxN_ibIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Iolanda d’Abbruzzo<br></a></span></b><span class="fs12lh1-5">Pedagogista Consulente Filosofico Bioetico e Pedagogico</span><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it<br></a></span><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire </span><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=APPRENDIMENTO" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Apprendimento e Relazioni"</a></span><span class="fs12lh1-5">.</span><div><span class="fs12lh1-5">Leggendo attraverso anima e relazioni...</span><span class="fs12lh1-5 ff2"> &nbsp;&nbsp;</span></div></blockquote></div></div><a href="https://youtu.be/KE9gbDTzONs">https://youtu.be/KE9gbDTzONs</a>]]></description>
			<pubDate>Thu, 01 Dec 2022 08:56:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/anziani-e-vita--2-_thumb.webp" length="72409" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?pedagogia-dell-anziano--il-bisogno-di-dialogo-e-amore-non-ha-eta-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000290</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Sempre più relazioni MORDI e FUGGI: perché non siamo più capaci di COSTRUIRE?]]></title>
			<author><![CDATA[dott.ssa Anna Moscatelli]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PSICOLOGIA"><![CDATA[PSICOLOGIA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000028F"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Quale il significato delle nostre relazioni, dei nostri “legami” nel mondo talvolta più virtuale che reale nel quale oggi viviamo? <strong>Il consumismo della nostra società si sta trasformando in utilitarismo perché le abitudini consumistiche sembrano caratterizzare ogni sfera, anche quella affettiva</strong><strong>. </strong></span><span class="fs12lh1-5">Come fossero oggetti, buttiamo via anche le persone quando non ci servono più. </span><span class="fs12lh1-5">Se ci si incontra in tanti nei luoghi di aggregazione e, ancor di più, sui social per </span><strong class="fs12lh1-5">sentirsi popolari, facilmente le compagnie “si gettano” dopo l’uso. </strong><strong class="fs12lh1-5">C’è</strong><b class="fs12lh1-5"> </b><span class="fs12lh1-5">un gran bisogno di apparire: si </span><strong class="fs12lh1-5">condivide un </strong><em class="fs12lh1-5">selfie</em><strong class="fs12lh1-5"> e poi ciascuno sta per conto proprio.</strong></div><div><span class="fs12lh1-5">Veniamo bombardati ogni giorno da messaggi, pubblicitari e non, che spingono a muoversi in quella direzione utilitaristica che ha già invaso il nostro quotidiano e che ci rende profondamente infelici. E quando abbiamo bisogno della vera presenza di qualcuno con cui poter stare e parlare liberamente spesso la sensazione è di essere completamente soli.<span style="font-weight: 700;"> </span>Cosa ci induce a comportarci in questo modo? A vivere <strong>relazioni “mordi e fuggi”? A gettare le persone </strong>senza degnarle di una spiegazione quando non servono più?</span></div><hr><div><i><span class="fs22lh1-5 cf1">Viviamo in un mondo “liquido” che cambia così velocemente da darci l’impressione di sfuggire. </span></i></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Sono sicuramente t<strong>anti i problemi della realtà in cui siamo calati rispetto ai quali ci sentiamo piccoli, inermi. Abbiamo paura del mondo e della vita vera e proviamo a proteggerci chiudendoci in noi stessi. </strong></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><strong><br></strong></span></div><div><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/relazioni-mordi-fuggi.webp"  width="640" height="452" /><span class="fs12lh1-5"><strong><br></strong></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><strong>Evitiamo di “aprirci” </strong>realmente agli altri per paura di soffrire. Ci sentiamo precari e vulnerabili e cerchiamo relazioni effimere che ci liberino momentaneamente la mente dai problemi. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">I rapporti esistono soltanto finché da essi possiamo trarre <strong>qualcosa di utile. </strong><strong>Alla comparsa di qualche difficoltà o incomprensione “lasciamo andare”, rinunciamo per non </strong>affrontare le difficoltà. Si investe così di nuovo in un’altra relazione che si vivrà sino a quando tornerà utile.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><strong>N</strong>on ascoltiamo più l’altro, non cerchiamo di capire: non c’è posto per la comprensione e non c’è tempo per guardarsi negli occhi. Pensiamo di poter manipolare tutto e tutti con la stessa facilità con la quale gestiamo il touch screen del telefonino o premiamo i tasti di un qualunque device. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Se, da un lato, l’avvento massiccio del digitale e del virtuale nelle nostre vite ci ha riempito di “quantità”, non è detto che ad esso debba corrispondere la perdita della qualità, del valore. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Anche nel mondo del digitale possiamo usare meglio quello che abbiamo, <strong>godere del tempo a nostra disposizione investendolo in quello che per noi conta davvero. </strong></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Entrare appieno in un rapporto, affrontare il confronto anche correndo il rischio di arrivare allo scontro, provare a <strong>trovare una soluzione ai problemi, </strong>è fondamentale per crescere e <i>nutrire</i> le relazioni. </span><span class="fs12lh1-5">Riflettere sugli errori commessi è un’esperienza di conoscenza che ci aiuta a non ripeterli</span><b class="fs12lh1-5">.</b><strong class="fs12lh1-5"> Non rischiamo che il tempo ci dia molto e subito ma ci sottragga </strong><span class="fs12lh1-5">l’essenziale!</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b class="fs12lh1-5"> </b></div><div><b><span class="fs12lh1-5 cf2">Dott.ssa Anna Moscatelli</span></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Psicologa e Psicoterapeuta Sistemico Relazionale e Familiare</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2">www.cittadellinfanzia.it</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <span class="cf2">"Psicologia"</span></span></div><div><span class="fs12lh1-5">La mente è solo una delle porte sulla vita.</span><span class="fs12lh1-5 ff1">.. &nbsp;</span><span class="fs12lh1-5"> </span></div></blockquote></div><a href="https://youtu.be/MdEacpPLBzE">https://youtu.be/MdEacpPLBzE</a>]]></description>
			<pubDate>Tue, 22 Nov 2022 21:01:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/relazione-mordi-fuggi_thumb.webp" length="293698" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?sempre-piu-relazioni-mordi-e-fuggi--perche-non-siamo-piu-capaci-di-costruire-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/00000028F</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Sapete cosa succede al nostro cervello quando dimentichiamo qualcosa?]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Francesca Tiseo]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PENSIERI_E_PAROLE"><![CDATA[PENSIERI E PAROLE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000028E"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">La vita quotidiana di tutti noi è spesso intrisa di varie attività che dobbiamo portare a termine e che dobbiamo incastrare tra di loro affinché tutto riesca nel migliore dei modi. Può capitare che qualcosa ci sfugge, che dimentichiamo delle mansioni e che ci tornano in mente solo la sera quando non è più possibile eseguirle. </span><b class="fs12lh1-5">Quante volte ci è capitato di entrare in un supermercato e non ricordare più cosa dovevamo comprare, </b><span class="fs12lh1-5">oppure, al contrario, che non ci siamo recati</span><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;</span><span class="fs12lh1-5">proprio al supermercato e abbiamo tirato dritto a casa, dove ahimè ci siamo accorti di non avere nulla per cena? </span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Cosa accade al nostro cervello in questo caso? Perché a volte dimentichiamo di fare delle cose?</span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>In assenza di patologie specifiche diagnosticate piccoli problemi di memoria prospettica sono normali</b>, soprattutto se le nostre giornate sono piene di impegni o se stiamo attraversando un periodo di stress più acuto. <b>La memoria prospettica</b>, ovvero, il ricordarsi di eseguire delle azioni in tempi lontani a ciò che è la nostra intenzione, <b>è un argomento davvero affascinante che credo possiate apprezzare.</b></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Innanzitutto è bene specificare che la memoria prospettica si divide in due componenti:</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><div><ul><li><span class="fs12lh1-5">Una componente propriamente prospettica</span></li><li><div><span class="fs12lh1-5">Una componente retrospettiva.</span></div></li></ul></div><blockquote><div><div><br></div></div><div><span class="fs12lh1-5">La prima delle due componenti va ad riattivare nel momento giusto l’intenzione di eseguire un’azione, per esempio:” oggi pomeriggio devo andare a fare la spesa.”</span></div><div><span class="fs12lh1-5">La seconda, invece, riattiva il contenuto di ciò che dobbiamo eseguire, quindi in questo caso l’esempio calzante è:” devo ricordarmi di comprare il pane per la cena”.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Ecco perché a volte dimentichiamo di fare qualcosa e a volte dimentichiamo solo l’oggetto della nostra pianificazione</b>. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/perche-si-dimentica.webp"  width="640" height="442" /><div><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Quindi la memoria prospettica va a braccetto con la nostra funzione attentiva che deve fare </span><span class="fs12lh1-5"><b><i>shifting</i>,</b></span><span class="fs12lh1-5"> ovvero saltare dall’azione che stiamo eseguendo al ricordo di ciò che ci siamo prefissati di fare. Capirete che il nostro cervello è un affascinante motore interno, capace di immagazzinare, eleborare, recuperare, monitorare, ricordare, apprendere tutto ciò che fa parte della nostra vita. </span><span class="fs12lh1-5">Come ho già specificato, piccole dimenticanze non sono indici di patologie, ma se queste diventano molteplici nel corso delle giornate o iniziano ad influire in modo evidente nella nostra vita è bene sottoporsi ai test specifici per la valutazione della buona funzionalità</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/professione-digital-marketer.html#.X5RemIgzbIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Francesca Tiseo</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Dottoressa in Scienze e Tecniche Psicologiche</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Ricercatrice di Verità</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=PENSIERI+E+PAROLE" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">Pensieri e Parole</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">pensieri e le parole del cuore...</span></div></blockquote></div></div><a href="https://youtu.be/c24wqojfvgw">https://youtu.be/c24wqojfvgw</a>]]></description>
			<pubDate>Sun, 13 Nov 2022 11:04:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/perche-si-dimentica_thumb.webp" length="50613" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?sapete-cosa-succede-al-nostro-cervello-quando-dimentichiamo-qualcosa-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/00000028E</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Recitare, cantare, danzare … Ecco come si diventa Performer]]></title>
			<author><![CDATA[Rosalì Verde]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=MUSICA_E_TEATRO"><![CDATA[MUSICA E TEATRO]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000028D"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><b>Recitare, cantare e danzare</b></span><span class="fs12lh1-5">: le tre arti performative che entrano in gioco nella realizzazione di un musical. Tre espressioni di uno stesso volto, che fanno dell'artista un" performer". </span><span class="fs12lh1-5">Una figura completa, capace di dare forma all' arte espressiva. </span><span class="fs12lh1-5">Penso che ogni individuo abbia in sé </span><span class="fs12lh1-5">un seme artistico che, se coltivato, può sbocciare in qualunque età della sua esistenza, in una meravigliosa passione. Quella che io ho avuto la fortuna di individuare e perseguire: </span><span class="fs12lh1-5"><b>fortuna che vorrei fosse di tanti giovani, magari di talento, ma ignari di possederlo</b></span><span class="fs12lh1-5">. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/cant.webp"  width="640" height="425" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5">L'aver creato, nel mio territorio, un laboratorio che ha proprio questo obiettivo, è per me motivo di gioia. </span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Leggere negli occhi dei miei piccoli allievi la felicità di superare pian piano le proprie inadeguatezze ed insicurezze, per dare sfogo al proprio sé, mi dà soddisfazione.</span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>L'arte &nbsp;aiuta loro ad amarsi.</b></span><span class="fs12lh1-5"> Li vedo intonare canti, esibire movenze e passi e vestire ruoli di personaggi a cui dare voce: mio cuore mi dice che insegnare musical è la mia vocazione.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Sogno che i ragazzi abbiano da poter sognare e realizzarsi sul palcoscenico della vita, interpretando se stessi.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 cf2"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche----rosali-verde--performer-di-musical.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Rosalì Verde</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Musical performer &nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2">www.cittadellinfanzia.it</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <span class="cf2">“Musica e teatro”</span>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Un sipario che si apre sulla vita…</span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div><a href="https://youtu.be/mdyobWbQOUk">https://youtu.be/mdyobWbQOUk</a>]]></description>
			<pubDate>Mon, 07 Nov 2022 09:35:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/musical-performer_thumb.webp" length="47514" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?recitare,-cantare,-danzare---ecco-come-si-diventa-performer</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/00000028D</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[India: l’arte degli animali custodi che proteggono la terra …]]></title>
			<author><![CDATA[dott.ssa Cecilia Scaringella]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PET-THERAPY_E_SOCIALE"><![CDATA[PET-THERAPY E SOCIALE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000028C"><blockquote><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Delhi</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, Settembre 2022.</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff1">Un cucciolo di cane muove i primi passi su una strada cittadina, ignaro dei mille pericoli e difficoltà che lo attendono.</span></div> &nbsp;<div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Raj Ghat</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">: ingresso del mausoleo</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> &nbsp;</span><span class="fs12lh1-5 ff1">del Mahatma Gandhi. </span><span class="fs12lh1-5 ff1">Un grande cane color nocciola presiede tranquillo un luogo di forte impatto emotivo. Pare indicare la direzione della tomba. Si avverte la presenza del Mahatma, la sua anima pervade i prati verdi, accompagna i passi assorti dei visitatori, alimenta la fiamma che arde nel “per sempre”.</span></div> &nbsp;<div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Bahrampur</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">: cammelli e capre accompagnano piccoli gruppi di nomadi.</span></div> &nbsp;<div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Rajasthan</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">: un cavallo bianco trasporta un carro … al collo file di perline variopinte e nastri. </span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Sul suo corpo coesistono segni di fatica e tracce di bellezza.</span></b></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></b></div></blockquote><img class="image-1" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/india1--1-.webp"  width="640" height="427" /><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Un vitello attende rassegnato che finisca la mungitura della sua mamma legata a una catena. Chissà se alla fine ci sarà un po’ di latte anche per lui.</span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5 ff1">Una mucca magrissima attraversa, leggiadra, la strada.</span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5 ff1">“</span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Agra</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, o del sublime. Dove l’eredità dell’impero Moghul si ferma solida ed evanescente, facendosi patrimonio di tutta l’umanità”. </span><span class="fs12lh1-5 ff1">Ecco una sentinella del mattino! Alle prime luci dell’alba, nel bel mezzo della strada semibuia che conduce al meraviglioso Taj Mahal, campeggiano, monumentali, le orecchie di un giovane cane nero focato. Insieme ad un suo compagno definisce con la postura l’appartenenza, pacifica, al territorio.</span></div> &nbsp;<div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Abitare la bellezza è la sua quotidianità.</span></b></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5 ff1">Scimmie iperattive, in equilibrio sui cartelloni pubblicitari, si contendono le poche risorse tra i rifiuti.</span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></b></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Valle di Srinagar</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">: aironi spiccano il volo.</span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5 ff1">Capre del Kashmir, cani, elefanti, serpenti, pipistrelli, farfalle, scoiattoli, dinanzi a voi ci inchiniamo … presenze austere e silenziose, custodi della sapienza millenaria, sconvolti dall’urbanizzazione crescente … NAMASTE’… mi inchino alla divinità che è in te.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div> &nbsp;<div><b><span class="fs12lh1-5 cf1">Dott.ssa Cecilia Scaringella</span></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Logopedista - Equipe di Pet-therapy</span></div><span class="fs12lh1-5">Operatrice di Terapia e Attività Assistite</span></blockquote><blockquote><span class="fs12lh1-5"><br></span><span class="fs12lh1-5 cf1">www.cittadellinfanzia.it</span><br><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire </span><span class="fs12lh1-5 cf1">“Pet-therapy e Sociale"</span></blockquote></div><a href="https://youtu.be/wKKGifbUmnI">https://youtu.be/wKKGifbUmnI</a>]]></description>
			<pubDate>Mon, 24 Oct 2022 10:44:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/india2--1-_thumb.webp" length="48652" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?india--l-arte-degli-animali-custodi-che-proteggono-la-terra--</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/00000028C</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Guariamo le Ferite dell’anima che ammalano Corpo e Mente… ]]></title>
			<author><![CDATA[dott.ssa Anna Moscatelli]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=SALUTE_E_BENESSERE"><![CDATA[SALUTE E BENESSERE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000028B"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Si prova dolore non soltanto per le ferite del corpo: anche la mente e il cuore spesso sanguinano. E anche queste ferite possono lasciare segni indelebili. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Non </span><i><span class="fs12lh1-5 ff1">fanno male</span></i><span class="fs12lh1-5 ff1"> soltanto eventi di “ampia portata” come un terremoto, un incidente stradale o la perdita di una persona cara. C</span><span class="fs12lh1-5 ff1">ambiamenti improvvisi nella nostra routine quotidiana, la fine di una relazione sentimentale, la scoperta di un tradimento, la perdita del lavoro, un torto subito da parte di una persona cara, possono stravolgerci. </span></div><hr><div><span class="fs22lh1-5 cf1"><i>Talvolta quando il dolore che si prova sembra troppo forte e insopportabile si adottano “strategie” che sembrano alleviarlo. </i></span></div><hr><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Come i farmaci nel caso di un dolore fisico, provare a non pensare alle “ferite dell’anima” rivolgendo altrove il pensiero permette di nasconderle dando l’illusione che non ci siano. </span></div><div><span class="ff1">Sotto il livello di coscienza però non soltanto quelle ferite continuano a sanguinare ma condizionano le nostre scelte di vita. </span><span class="ff1">Proviamo sensazioni spiacevoli di irrequietezza e malessere al quale non riusciamo ad attribuire un senso, diventiamo succubi di ansie e paure ed evitiamo situazioni associate a quello stesso dolore che neghiamo. </span></div><div><span class="ff1"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/FERITA1.webp"  width="640" height="458" /><br><blockquote><div><br></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">La mente prova a dare un senso a tutto quello che accade e spesso si “protegge” da una sofferenza che può sembrare troppo forte attribuendone la causa ad eventi esterni</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">. </span><span class="fs12lh1-5">Le ferite dell’anima nascono, invece, dal senso che diamo a quel che accade: proviamo dunque a cercare “nuovi” significati della nostra storia e del nostro dolore. </span><span class="fs12lh1-5 ff1">Il circolo vizioso di pensieri ricorrenti e reiterati, di continue giustificazioni che alimentano il malessere va spezzato.</span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Chiudersi </span><span class="fs12lh1-5 ff1">in se stessi </span><span class="fs12lh1-5 ff1">lasciandosi sopraffare dalla sofferenza non è la soluzione</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">. </span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Lasciamo fluire le emozioni e impariamo a </span><i><span class="fs12lh1-5 ff1">lasciar andare</span></i><span class="fs12lh1-5 ff1"> quelle negative</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">; se “restano intrappolate” nel cuore e nella testa continueranno a influenzare negativamente la nostra salute, fisica e mentale, e condizioneranno la nostra vita. </span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Cerchiamo di guardare con occhi nuovi al futuro dopo aver “fatto i conti” con il passato</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">: quello che è </span><i><span class="fs12lh1-5 ff1">passato</span></i><span class="fs12lh1-5 ff1"> non può cambiare ma può di certo mutare il nostro modo di </span><i><span class="fs12lh1-5 ff1">leggerlo</span></i><span class="fs12lh1-5 ff1">. </span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5 cf1"><b><span class="ff1">Vivere significa esporsi al rischio di soffrire</span></b><span class="ff1">: tutti attraversiamo </span><span class="ff1">momenti difficili o periodi travagliati.</span><span class="ff1"> La stessa venuta al mondo è dolorosa ma questo non significa che siamo destinati soltanto a soffrire. </span></span></div><div><hr></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Vivere serenamente non significa essere sempre felici o negare la sofferenza</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, ma avere il coraggio di </span><i><span class="fs12lh1-5 ff1">attraversarla</span></i><span class="fs12lh1-5 ff1">: scoprire che alla fine del tunnel c’è sempre una luce. Prendiamo coraggio e attraversiamo la tempesta con la consapevolezza che al termine della stessa ne usciremo cambiati, diversi e più forti di prima. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 cf2">Dott.ssa Anna Moscatelli</span></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Psicologa e Psicoterapeuta Sistemico Relazionale e Familiare</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2">www.cittadellinfanzia.it</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <span class="cf2">"Psicologia"</span></span></div><div><span class="fs12lh1-5">La mente è solo una delle porte sulla vita...</span><span class="fs12lh1-5 ff2"> &nbsp;</span></div></blockquote><div><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff2"> </span></b></div><div> </div></div><a href="https://youtu.be/cA6jk6QPVJY">https://youtu.be/cA6jk6QPVJY</a>]]></description>
			<pubDate>Mon, 10 Oct 2022 09:25:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/FERITE_thumb.webp" length="48306" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?guariamo-le-ferite-dell-anima-che-ammalano-corpo-e-mente--</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/00000028B</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[“Chi ha spostato il mio formaggio?”, un libro che insegna che il CAMBIAMENTO non è sempre negativo!]]></title>
			<author><![CDATA[dott.ssa Iolanda d'Abbruzzo]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=APPRENDIMENTO"><![CDATA[APPRENDIMENTO]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000028A"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Cari amici lettori, </span><span class="fs12lh1-5 ff1">conoscete “</span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Chi ha spostato il mio formaggio?</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">” di Spencer Johnson? </span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">E’ un libricino che parla di quattro fantastici protagonisti, i topolini Nasofino e Trottolino e gli gnomi Tentenna e Ridolino, i quali rappresentano la parte semplice e la parte complessa che convivono in ciascuno di noi indipendentemente dall’età, dal sesso, dalla cultura o dal paese d’origine. </span><span class="fs12lh1-5 ff1">Nasofino, ad esempio, è in grado di fiutare per tempo il cambiamento; Trottolino freme per entrare in azione; Tentenna contrasta il cambiamento, lo nega e vi resiste perché lo teme, ha paura che possa peggiorare la sua situazione; infine c’è Ridolino che, con senso dell’umorismo e ironizzando su di sé e sulle situazioni di vita, impara ad adattarsi quando comprende che il cambiamento gli potrà portare qualcosa di meglio.</span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Il libro “Chi ha spostato il mio formaggio?” racconta di un Labirinto, un luogo all’interno del quale questi quattro personaggi vanno alla ricerca del Formaggio che rappresenta metaforicamente tutto ciò che desideriamo nella vita</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">: un lavoro, una relazione d’amore, il denaro, una casa, la salute, la libertà, gioie, soddisfazioni, pace spirituale, e via dicendo. </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5 ff1">L’idea del Formaggio può essere diversa per ciascuna persona</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, però per tutti </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5 ff1">il Formaggio è importante in quanto porta felicità</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1"> e quando lo perdiamo, o ci viene tolto all’improvviso, ne rimaniamo sconvolti. Il libro dunque parla di noi (ognuno di noi ha, in vari momenti di vita, le caratteristiche dei quattro personaggi) e della vita che è rappresentata dal Labirinto. Alla fine, dopo varie peripezie, i due topolini che agiscono in modo semplice e diretto si adatteranno meglio al cambiamento, a differenza dei loro amici gnomi, i quali con i loro complessi meccanismi cerebrali e le loro passioni umane, complicano sempre molto le cose.</span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">MORALE: questa storia insegna a non aver paura del cambiamento che per molti significa perdere qualcosa</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">; invece leggendo questo libro, si comprende che dal cambiamento si può guadagnare qualcosa sia nel lavoro che nella vita privata. </span><span class="fs12lh1-5 ff1">Il significato del libro è che, nella vita, quando qualcosa cambia, dobbiamo seguire quel cambiamento e non tornare con la mente al passato, a vecchie situazioni o a vecchie versioni e convinzioni di noi che non esistono più. </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">I topolini e gli gnomi assumono comportamenti diversi quando si rendono conto che la riserva di Formaggio su cui facevano affidamento ogni giorno</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, all’improvviso finisce e loro non sanno che fare, sono disperati. Così le reazioni sono diverse, c’è chi tentenna nel cercare una soluzione, chi, invece, segue il vortice del cambiamento, iniziando a cercare il Nuovo Formaggio. Ciò sembra facile, ma non lo è. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/accettare-il-cambiamento--1-.webp"  width="640" height="494" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Non è semplice, infatti, non tornare indietro al vecchio Deposito di Formaggio F (= i nostri ricordi o ciò che avremmo potuto fare). Pian piano ci si accorge, però, che </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">è inutile e genera solo incubi, frustrazioni, insonnia e fa essere sempre più deboli e nervosi</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">. </span><span class="fs12lh1-5 ff1">Il Formaggio del passato non lo riporterà indietro nessuno, quindi non bisogna restare in attesa del Vecchio Formaggio che non arriverà più, per tutta la giornata. Piuttosto è necessario muoversi per cercare il Nuovo Formaggio che magari sarà più gustoso. Ad un certo punto, infatti, il personaggio Ridolino comprende che ci dev’essere </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">una differenza tra attività e produttività</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">. </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5 ff1">Dunque per trovare il Nuovo Formaggio occorre cambiare il comportamento</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, affrontare il Labirinto anziché star fermi, lasciare le vecchie convinzioni, notare i piccoli cambiamenti, spostarsi con il Nuovo Formaggio e goderselo. </span><span class="fs12lh1-5 ff1">Per far ciò diventa indispensabile immaginarsi il Nuovo Formaggio con tanta chiarezza e tanto realismo da indurre se stessi a desiderare di cambiare e di raggiungere il successo sia nel lavoro sia nella vita privata, quindi visualizzando il Futuro. </span><span class="fs12lh1-5 ff1">Tutto ciò con senso dell’umorismo e cercando di superare tutte le paure che impediscono di avanzare nel Labirinto. Del resto, </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5 ff1">il cambiamento non sempre ha effetti negativi</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, bensì può essere anche un’opportunità per migliorare se stessi e la propria vita.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Cfr. Spencer Johnson, “Chi ha spostato il mio formaggio?”, Ed. Sperling &amp; Kupfer</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Buona lettura …</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><div><b><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/filosofia-e-bioetica-insieme-per-crescere.html#.WmnkgqjibIUcategory=APPRENDIMENTO" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Iolanda d’Abbruzzo</a><br></span></b><span class="fs12lh1-5">Pedagogista Consulente Filosofico Bioetico e Pedagogico</span></div><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span><br><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire</span><span class="fs12lh1-5"> </span><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=APPRENDIMENTO" rel="next" target="_blank" class="imCssLink"><span class="fs12lh1-5">"Apprendimento e Relazioni"</span><span class="fs12lh1-5">.</span></a></div><div><span class="fs12lh1-5">Leggendo attraverso anima e relazioni...</span><span class="fs12lh1-5 ff2"> </span></div></div></blockquote></div><a href="https://youtu.be/or8XEH0e-fU">https://youtu.be/or8XEH0e-fU</a>]]></description>
			<pubDate>Thu, 29 Sep 2022 15:13:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/accettare-il-cambiamento--2-_thumb.webp" length="52473" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?-chi-ha-spostato-il-mio-formaggio--,-un-libro-che-insegna-che-il-cambiamento-non-e-sempre-negativo-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/00000028A</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Declino cognitivo lieve, il campanello di allarme per la demenza di Alzheimer ]]></title>
			<author><![CDATA[dott. Giorgio Pagnotta]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=SALUTE_E_BENESSERE"><![CDATA[SALUTE E BENESSERE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000289"><blockquote><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Lo scorso 21 settembre è stata la Giornata Mondiale dell' Alzheimer</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, istituita dall'OMS nel 1994, e che come noto è una patologia neurologica che interessa la sfera cognitiva del soggetto , causandone demenza. &nbsp;Sebbene la suddetta sindrome &nbsp;sia oggetto di numerosi studi e ricerche, ancora oggi non vi sono delle cure in grado di arrestare la patologia, quanto piuttosto rallentarne il decorso. &nbsp;</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div><hr><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">L'Alzheimer, così come molte altre malattie, ha un carattere progressivo con manifestazioni nel tempo sempre più gravi. </span><span class="cf1"><b>Esiste una condizione, chiamata Mild Cognitive Impairment (MCI</b></span><span class="cf1">), o Declino Cognitivo Lieve &nbsp;che secondo la letteratura rappresenterebbe in molti casi il campanello di allarme per l'insorgere della Demenza di Alzheimer.</span></i></span></div><div><hr></div><div><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5 ff1">Il Mild Cognitive Impairment è una condizione clinica data dall'interessamento di uno o più domini cognitivi</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, quali ad esempio la memoria, l'attenzione o il linguaggio, ma che non compromette l'autonomia e la quotidianità del soggetto. </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5 ff1">Le persone con deficit cognitivo lieve solitamente riscontrano difficoltà nei compiti più complessi</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, risultando più lenti o meno efficienti rispetto al passato nello svolgimento delle medesime attività . </span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/alzheimer.webp"  width="640" height="334" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Vi sono chiaramente dei test neuropsicologici che attestano dette limitazioni funzionali. </span><span class="fs12lh1-5 ff1">Si riconosce un MCI Mnesico o non mnesico, a seconda del fatto che sia compromesso o meno il dominio della memoria, mentre si parla di MCI multidominio se sono coinvolte più capacità cognitive. </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5 ff1">Ciò che è importante sapere del MCI è che questa rappresenta una condizione transitoria e borderline tra una condizione di invecchiamento normale e la demenza lieve</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">. Inoltre, circa il 15% dei soggetti con questo tipo di diagnosi, ogni anno evolverebbero in demenza di Alzheimer. </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5 ff1">E' dunque chiaro come il MCI sia oggetto di notevole attenzione da parte dei ricercatori</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, onde individuare quelle che sono le manifestazioni prodromiche su cui intervenire precocemente con trattamenti mirati e attività di potenziamento cognitivo.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span></b></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1"><span class="cf2">Dott. Giorgio Pagnotta</span></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Audioprotesista Master di Specializzazione in Protesizzazione e Riabilitazione Uditiva Infantile</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2 ff1">www.cittadellinfanzia.it</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Chiedi all'esperto di </span><span class="fs12lh1-5 cf2 ff1">"Salute e Benessere"</span><span class="fs12lh1-5 ff1">.</span></div></blockquote></div><a href="https://youtu.be/wO2NL0joW2A">https://youtu.be/wO2NL0joW2A</a>]]></description>
			<pubDate>Wed, 21 Sep 2022 14:47:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/alz--1-_thumb.webp" length="33563" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?declino-cognitivo-lieve,-il-campanello-di-allarme-per-la-demenza-di-alzheimer-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000289</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Abbandono Scolastico. Non è un fenomeno così distante da noi!]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Francesca Tiseo]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PENSIERI_E_PAROLE"><![CDATA[PENSIERI E PAROLE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000288"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Sta per ripartire l’anno scolastico e i ragazzi sono pronti ad affrontare nuove sfide, acquisizioni di nozioni aggiuntive e tanti momenti da condividere con insegnanti e compagni. Da adulta ricordo con piacere gli anni della scuola, erano anni spensierati, certo</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> &nbsp;</span><span class="fs12lh1-5 ff1">carichi di ansie per le varie interrogazioni e compiti in classe, ma quanto erano belli i ripassi con i propri amici o le telefonate a tarda sera per chiedere un aiuto al compagno di classe che, si sa, era quello che studiava sempre! </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">L’Italia però si classifica ancora in posizioni molto alte per abbandono scolastico</span></b><span class="fs12lh1-5">, tanti ragazzi non proseguono gli studi dopo le medie o, comunque, dopo il secondo anno della scuola superiore.</span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Ma perché ancora oggi, nel 2022, c’è un alto tasso di abbandono?</span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Giorni fa ho parlato con un ragazzo che ha deciso di lasciare la scuola e andare a lavoro e mentre si discuteva (premetto che si è parlato per un po’ di tempo) gli ho chiesto questo:</span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">“Perché hai lasciato gli studi?</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> &nbsp;</span><span class="fs12lh1-5 ff1">Non ti manca la scuola? </span></b></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Pensi di avere grandi possibilità lavorative in questo modo?”</span></b></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></b></div><div><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/abbandono.webp"  width="640" height="426" /></div><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">La risposta del ragazzo è stata riassuntiva e mi ha confessato che le sue braccia ora erano a disposizione della famiglia, doveva lavorare per aiutare i genitori e poi mi ha anche detto che la scuola è un brutto ambiente. </span><span class="fs12lh1-5 ff1">Ora, in realtà nella sua risposta, senza saperlo, ha toccato due motivi fondamentali che portano all’abbandono scolastico precoce. </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5 ff1">Uno di questi è proprio il retaggio culturale basso della famiglia di provenienza</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, che oltre ad uno scarso livello culturale, può trovarsi in situazioni di gravi difficoltà economiche. </span><span class="fs12lh1-5 ff1">Un altro motivo, però, si può riscontrare nell’ambiente scolastico. La scuola dovrebbe creare un ambiente adatto a tutti, nel quale non ci si senta come obbligati a studiare, ma si capisca che, proprio là dentro, si costruisce l’uomo sociale. Ruolo della scuola, infatti, non è solo ed esclusivamente quello di trasferire nozioni, ma di essere ponte tra se stessa e società. </span><span class="fs12lh1-5"><b>Per fare questo la scuola ha bisogno di insegnanti che sappiano rendere l’ambiente confortevole, adatto a tutti i livelli cognitivi, che sappia usare un metodo espositivo che possa coinvolgere e che soprattutto sappia mettere in pratica l’intelligenza emotiva</b></span><span class="fs12lh1-5 ff1">. Solo così il ragazzo si può sentire parte di una seconda e più grande famiglia dalla quale non si vuole rifuggire. </span><span class="fs12lh1-5 ff1">Per ultimo cito un altro fenomeno che ormai sta diventando piaga sociale e che potrebbe contribuire all’abbandono scolastico: </span><span class="fs12lh1-5"><b>il fenomeno del bullismo</b></span><span class="fs12lh1-5 ff1">. </span><span class="fs12lh1-5">Anche qua credo che il ruolo della scuola sia fondamentale, l’insegnante infatti potrebbe creare in classe momenti in cui gli alunni possano lavorare come all’interno di un team, eleggendo di volta in volta un differente leader. Certo per fare questo, cioè per condurre un gruppo e aiutarlo nella coesione, l’insegnante dovrebbe essere formato costantemente per aumentare le proprie soft skills legate a questa attività.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Sperando sempre in un mondo migliore, buon anno scolastico a tutti.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 cf2 ff1">Francesca Tiseo</span></b></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Dottoressa in Scienze e Tecniche Psicologiche</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Ricercatrice di Verità</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2 ff1">www.cittadellinfanzia.it</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Continuate a seguire </span><span class="fs12lh1-5 cf2 ff1">Pensieri e Parole</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">pensieri e le parole del cuore... &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span></div></blockquote><div><span class="fs12lh1-5 ff1"></span></div></div><a href="https://youtu.be/3rne5CuEns4">https://youtu.be/3rne5CuEns4</a>]]></description>
			<pubDate>Sat, 10 Sep 2022 07:43:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/abbandono1--1-_thumb.webp" length="58499" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?abbandono-scolastico--non-e-un-fenomeno-cosi-distante-da-noi-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000288</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Nessuna Fortuna: dietro il SUCCESSO c’è TALENTO e grande impegno]]></title>
			<author><![CDATA[Prof.ssa Angela Bini]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=DIDATTICA_E_DINTORNI"><![CDATA[DIDATTICA E DINTORNI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000287"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Si confonde la fortuna dell’avere con il talento dell'essere. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">La prima è figlia dell'opportunità, quella condizione o occasione fortuita; quell'incontro con una persona influente che, come vento favorevole, spinge la barca degli obiettivi, sogni, aspirazioni, nel porto delle ambite personali conquiste e realizzazioni.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Il talento, invece, è il seme del saper fare un qualcosa insita in noi, prima ancora di imparare a farla. </b></span><span class="fs12lh1-5 ff1">Un seme che era già nella testa, nel cuore e nel corpo, prima ancora di mettersi in viaggio nella barca incerta, permette di remare con la sola forza della volontà e determinazione. </span></div><hr><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Un seme che, coltivato, germoglia sempre, nonostante impedimenti e soffocamenti. </span></i></span></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">La malvagia invidia e subdola insinuazione di chi non avendo avuto il dono del talento, reputa fortunato chi, invece, ha solo lavorato sul proprio talento.</span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Davvero distorte sono le vedute di chi percorre strade regolari di cammino o corsa verso i propri traguardi, strade rispettabilissime, ma diverse. Meno scontate, e più sorprendenti ed ammirevoli, perché fatte di talento. </span><span class="fs12lh1-5 ff1">Di quella voce che grida pur se messa a tacere nelle famiglie, scuole, ed altri luoghi di formazione ed istruzione repressivi.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/successo.webp"  width="640" height="426" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Se nessuno può farsi vanto del proprio speciale talento, dono naturale ricevuto dal cielo,</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> &nbsp;</span><span class="fs12lh1-5 ff1">può solo rendergli onore col suo assecondarlo e valorizzarlo, nessuno può farsi vanto della fortuna gratuita ricevuta per ottenere quel che ha ed attribuire ad altri le stesse manovre o strategie di conquista… le così dette"Scorciatoie".</span></div><div><hr></div><div><i class="fs22lh1-5"><span class="cf1">"Quanto sei fortunato!", ci si sente dire.</span></i></div><div><i class="fs22lh1-5"><span class="cf1">"Beato te!" , e tante altre inopportune espressioni che danno da riflettere.</span></i></div><hr><div><span class="fs12lh1-5"><b>La vera fortuna, e conseguente beatitudine o godimento dei risultati conseguiti in ambito, scolastico, sportivo, artistico, ecc… sta nell'aver saputo riconoscere il proprio naturale talento, grazie a genitori ed insegnanti speciali.</b></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">E ad esserlo ci vuol poco. </span><span class="fs12lh1-5 ff1">Basta andare a fondo. </span><span class="fs12lh1-5 ff1">Sforzarsi di penetrare l'anima di un giovane, e mostrargli quel seme che in lui potrà divenire pianta unica e rara nel giardino dell’umana gente.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff2"> </span></b></div><div><b><span class="fs12lh1-5 cf2">Prof.ssa Angela Bini</span></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Docente di Educazione Fisica e Insegnante di Danza e Pattinaggio a Rotelle</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2">Cittadellinfanzia.it</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire </span><span class="fs12lh1-5 cf2">"DIDATTICA E DINTORNI".</span><br></div><div><span class="fs12lh1-5">Tra sacro e profano... consigli utili e approfondimenti per scoprire di più su quello che c’è oltre una cattedra</span></div><div> </div></blockquote></div><a href="https://youtu.be/mhH0X7RtZyM">https://youtu.be/mhH0X7RtZyM</a>]]></description>
			<pubDate>Fri, 26 Aug 2022 08:16:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/step-by-step_thumb.webp" length="77600" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?nessuna-fortuna--dietro-il-successo-c-e-talento-e-grande-impegno</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000287</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Ascolto Attivo Empatico: quella rara Capacità di mettersi nei panni dell’altro]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Francesca Tiseo]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PSICOLOGIA"><![CDATA[PSICOLOGIA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000286"><blockquote><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">La capacità di ascoltare, in psicologia, è considerata una competenza comunicativa fondamentale, essenziale per instaurare relazioni soddisfacenti con gli altri.</span></b></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">L’ascolto attivo richiede la capacità di mettersi nei panni dell’altro</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, cercando di cogliere i suoi pensieri e sentimenti, oltre che l’espressione di quanto compreso con calore e accettazione. L’ascolto empatico ha significato nel momento in cui la persona che lo realizza è capace anche di rimandare a chi ha di fronte la comprensione del discorso ascoltato.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Per allenare l’ascolto attivo empatico ci sono diversi modi, tra cui:</span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span><br></div></blockquote><ol start="1" type="1"><ol><li><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Ripetere &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;le parole dell’interlocutore</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, utilizzando formule &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;come “stai dicendo che…”, “in altre parole…”, “così secondo te…”;</span></li><li><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Rispecchiare &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;le emozioni dell’altro: </span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">a partire dai segnali &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;che provengono dalla comunicazione non verbale e che segnalano lo stato &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;emotivo dell’interlocutore, è possibile mostrarne comprensione con frasi &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;del tipo “mi sembra di percepire una tua preoccupazione”, “ti vedo un po’ &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;arrabbiato”;</span></li><li><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Chiedere &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;spiegazioni:</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1"> fare domande che sottolineano un &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;genuino interesse per le parole dell’altro aiuta a esprimere il nostro &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;coinvolgimento, oltre che a chiarire alcuni punti fondamentali del &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;discorso.</span></li><li><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Riepilogare &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;il discorso dell’interlocutore: </span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">riportare un piccolo &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;riassunto di ciò che si è ascoltato, per mostrare che si è ben capito il &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;messaggio della persona che abbiamo di fronte.</span></li></ol></ol><blockquote><div><span class="ff1"><br></span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">L’ascolto attivo permette di consolidare il rapporto tra chi comunica, incrementando il reciproco rispetto e accettazione.</span></b></div></blockquote><b><span class="ff1"><br></span></b><blockquote></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/empatia1.webp"  width="640" height="480" /><div><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Insomma, tutto questo perché ASCOLTARE è diventata azione di pochi, non si ascolta più per capire l’altro, ma per rispondere e magari spuntarla in una situazione. La gente ha bisogno di essere ascoltata, ha bisogno di sentire che chi è di fronte ha percepito il suo stato d’animo, spendiamo qualche minuto della nostra vita ad ascoltare e ne ricaveremo sicuramente anche noi una bella soddisfazione.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">Francesca Tiseo</span></b></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Dottoressa in Scienze e Tecniche Psicologiche</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Ricercatrice di Verità</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">www.cittadellinfanzia.it</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Continuate a seguire </span><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">Pensieri e Parole</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">pensieri e le parole del cuore...</span></div></blockquote><div><span class="fs12lh1-5 ff1"></span></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div></div><a href="https://youtu.be/rtHL4skhkwA">https://youtu.be/rtHL4skhkwA</a>]]></description>
			<pubDate>Sat, 13 Aug 2022 09:51:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/empatia_thumb.webp" length="74313" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?ascolto-attivo-empatico--quella-rara-capacita-di-mettersi-nei-panni-dell-altro</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000286</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Lo sapevi che gli apparecchi acustici hanno una "scatola nera"? ]]></title>
			<author><![CDATA[Dott. Giorgio Pagnotta]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=SALUTE_E_BENESSERE"><![CDATA[SALUTE E BENESSERE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000285"><blockquote><div><span class="ff1">Premetto che il termine "</span><b><i><span class="ff1">scatola nera</span></i></b><span class="ff1">" è piuttosto improprio, ma credo serva a rendere meglio l'idea di cosa sia il </span><b><i><span class="ff1">data logging</span></i></b><span class="ff1">, cui sono dotati la maggior parte degli apparecchi acustici attuali. </span><span class="fs12lh1-5 ff1">Si tratta di un dispositivo digitale preposto alla registrazione di alcuni dati inerenti all'utilizzo delle protesi acustiche e che consente di raccogliere informazioni relative al tempo di utilizzo dei dispositivi, dei diversi ambienti cui questi sono stati portati, ma anche eventuali cambi di impostazioni e programmi di ascolto che il paziente ha apportato ai suoi apparecchi durante il loro utilizzo. </span></div><hr><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1"><b>Il data logging è uno strumento importante per l'audioprotesista che esegue delle visite di controllo, poiché consente di avvalersi di ulteriori informazioni aggiuntive, alle indicazioni fondamentali che il paziente riferisce, potendo così effettuare un fitting più mirato e consono ai dati acquisit</b></span><span class="cf1">i, ma anche fornire indicazioni esatte al paziente, sulla scorta dell'utilizzo quotidiano che egli ne fa. </span></i></span></div><hr><div>Sapere che una persona passa molte ore della giornata, in ambiente rumorosi, prevederà delle regolazioni diverse rispetto a chi vive la maggior parte del suo tempo in situazioni di quiete. </div><div><br></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/scatolanera-apparecchiacustici--1-.webp"  width="640" height="480" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="ff1">Così come sapere se il paziente sta utilizzando l'apparecchio acustico tutto il giorno e tutti i giorni, oppure in maniera sporadica, permette all'audioprotesista di poter concentrare la sua consulenza, maggiormente su questi aspetti e pianificare degli obiettivi di utilizzo, in vista del successivo appuntamento. </span></div><div><span class="ff1">Le visite di controllo della funzionalità protesica, sono un momento fondamentale del percorso riabilitativo che viene stabilito con il paziente. </span><b><span class="ff1">La modifica di alcuni parametri degli apparecchi acustici deve avvenire in virtù di un'attenta lettura di tutte le informazioni</span></b><span class="ff1"> che l'audioprotesista riceve dall'assistito in primis, dagli esami di controllo previsti nel protocollo, ma anche dai dati disponibili del </span><b><i><span class="ff1">data logging</span></i></b><span class="ff1"> degli apparecchi acustici. </span></div><div><span class="ff1"><br></span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 cf2 ff1">Dott. Giorgio Pagnotta</span></b></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Audioprotesista Master di Specializzazione in Protesizzazione e Riabilitazione Uditiva Infantile</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2 ff1">www.cittadellinfanzia.it</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Chiedi all'esperto di </span><span class="fs12lh1-5 cf2 ff1">"Salute e Benessere"</span><span class="fs12lh1-5 ff1">.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">La salute NON può essere un’opzione</span></div></blockquote><div><span class="fs22lh1-5 ff1"> </span></div><div><span class="ff1"> </span></div><div><span class="ff1"> </span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff2"> </span></b></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span></div></div><a href="https://youtu.be/_Ety907ut9w">https://youtu.be/_Ety907ut9w</a>]]></description>
			<pubDate>Tue, 09 Aug 2022 10:40:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/scatolanera-apparecchiacustici--2-_thumb.webp" length="37387" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?lo-sapevi-che-gli-apparecchi-acustici-hanno-una--scatola-nera---</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000285</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA["La Scuola fa schifo!". Sfogo di uno studente sui social: rivoluzionario o irreverente?]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Beatrice Chieppa]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=DIDATTICA_E_DINTORNI"><![CDATA[DIDATTICA E DINTORNI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000284"><blockquote><div><b class="fs12lh1-5">“Maturità 2022"</b></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Un ragazzo si presenta alla prima prova di italiano con indosso una maglietta sulla quale spiccano a caratteri cubitali le seguenti parole: "La scuola italiana fa schifo”. &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Questo, uno dei titoli dei diversi post letti sull’episodio che ora proverò a commentare. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Prima di scrivere la mia, ho dovuto leggere un po’ di articoli sulla vicenda informandomi sulle ragioni che hanno spinto il ragazzo al gesto e letto anche commenti sui social di insegnanti, nonché presidi non personalmente coinvolti, ma che hanno conosciuto il “temerario”. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Pare che Francesco Intraguglielmo</b>, questo il nome dell’allora maturando (sinceramente non so proprio come sia andata a finire la sua maturità), <b>non sia nuovo alla rivendicazione dei diritti degli studenti come rappresentante ed anche come fondatore di un movimento, “Rivoluzioniamo la scuola”, che grazie a Tik Tok ha raggiunto milioni di persone</b>. Il ragazzo spiega le motivazioni dell’accaduto inviando una lunga lettera a diverse redazioni di giornali (e non sembrano solo ragioni legate al suo percorso di studente, ma al sistema scolastico nel suo insieme denunciandone falle e crepe –meglio di un Miur!). </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/Scuola-italiana.webp"  width="690" height="678" /><div><span class="fs9lh1-5"><a href="https://www.orizzontescuola.it/la-scuola-italiana-fa-schifo-una-dirigente-non-condivido-il-gesto-ho-conosciuto-il-ragazzo-e-ha-un-elevato-senso-civico-ascoltatelo/" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Credit Immagine</a></span><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5">Insomma, ha voluto fare le cose in grande stile inconsapevole di aver posto una spada di Damocle proprio sull’esito della sua maturità. Tuttavia non ha mai pensato che preside e docenti della sua scuola si potessero poi così tanto indignare: “<i>mi conoscono e hanno subito capito il senso del mio gesto</i>”. Peccato però che Francesco abbia indossato quella maglietta e questa cosa la affermo non perché i ragazzi non debbano avere una voce e uno scambio nel dialogo con le istituzioni, ma perché, a mio parere, quel dialogo che doveva avvenire in primis nella sua istituzione ritengo sia stato alquanto assente o inesistente. “Un momento di gloria! Mitomania da like sui social!”- hanno commentato in molti tra presidi e docenti- e perché non pensare anche a questa tra le motivazioni più inconsce, in fondo viviamo nell’epoca del “like perduto” dove è più importante attendere con trepidazione un emoticon che leggere un buon libro. Non me ne sorprenderei. </span></div><div><hr></div><div><i><span class="fs22lh1-5 cf1">Peccato per lui che sia stato il solo autore di questa protesta completamente errata negli intenti e “irriverente”, perché lo è stata. </span></i></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Che si sia sentito immune da conseguenze di qualsiasi tipo? Può darsi. Riflettendo mi sovvengono una serie di constatazioni: lo slogan “La scuola italiana fa schifo”, sembrerebbe più un linguaggio tipico social che altro e credo che il virtuale ci stia lentamente abituando al peggio -senza tema di smentita- sia nella forma che nella sostanza ed abbia autorizzato il ragazzo ad esprimersi in quei termini, ma vi è una differenza: sul virtuale manca autoregolazione -uno tra i principali fattori di stress della nostra società- in quanto vige sovrano l’anonimato e il confronto diretto. E se abbia confuso i piani, virtuale-reale, scambiandoli? Non mi sorprenderebbe nemmeno questo aspetto. Quanti, tra adulti, compresi docenti e preside della sua scuola, gli abbiano fatto comprendere la differenza tra l’uno e l’altro? Quanti ragazzi cercano risposte su come comportarsi, su quello che vogliono oppure quanti hanno opportunità di confrontarsi su questi temi con progetti “reali” nel mondo reale? <b>Quanti ragazzi crescono senza aver sperimentato relazioni sociali vere?</b></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Caro Francesco, non è vero che la dad ti abbia privato degli anni più belli o che il digitale nella scuola italiana sia carente e chissà quante altre problematiche – ed è inutile negare che la scuola ne abbia- è vero invece che la tua realtà - e chissà quante altre - non abbia saputo dirigere le tue “intemperanze/ irriverenze” su piani più costruttivi e meno di impatto, fallaci, da social network. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 cf2">Dott.ssa Beatrice Chieppa</span></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Insegnante, attrice teatrale</span></div><div><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2">www.cittadellinfanzia.it</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <span class="cf2">"DIDATTICA E DINTORNI"</span>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Tra sacro e profano... consigli utili e approfondimenti </span></div><div><span class="fs12lh1-5">per scoprire di più su quello che c’è oltre una cattedra</span></div></blockquote><div><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span></div></div></div><a href="https://youtu.be/CC59hsnDOk0">https://youtu.be/CC59hsnDOk0</a>]]></description>
			<pubDate>Wed, 03 Aug 2022 09:16:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/la-scuola-italiana-fa-schifo-_thumb.webp" length="1372441" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?-la-scuola-fa-schifo----sfogo-di-uno-studente-sui-social--rivoluzionario-o-irreverente-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000284</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[BONUS Psicologo. Ecco le istruzioni per richiederlo]]></title>
			<author><![CDATA[Dott. Vincenzo Dibari]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=INFORMATIVE_FISCALI_E_LEGALI"><![CDATA[INFORMATIVE FISCALI E LEGALI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000283"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">A partire dal </span><span class="fs12lh1-5"><b>25 luglio e fino al 24 ottobre 2022</b> si potrà presentare la richiesta sul portale web dell'INPS del "</span><span class="fs12lh1-5"><b>Contributo per sostenere le spese relative a sessioni di psicoterapia</b></span><span class="fs12lh1-5">", introdotto dal Decreto Legge n. 228 del 30 dicembre 2021, convertito dalla Legge n. 15 del 25 febbraio 2022. Il nuovo beneficio, destinato ai cittadini residenti in Italia e richiedenti con ISEE non superiore ai 50 mila euro, è volto a sostenere le spese di assistenza psicologica di coloro che, nel periodo della pandemia e della correlata crisi economica, hanno visto accrescere le condizioni di depressione, ansia, stress e fragilità psicologica. </span><span class="fs12lh1-5">Il bonus, dunque, può essere riconosciuto una sola volta ed ha un importo massimo di: </span></div><div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></div></blockquote><div><div><ul><ul><li><span class="fs12lh1-5">euro 600, (fino a 50 euro per ogni seduta), in caso di ISEE inferiore a 15.000 euro; </span></li><li><span class="fs12lh1-5">euro 400, (fino a 50 euro per ogni seduta) in presenza di ISEE compreso tra 15.000 e 30.000 euro;</span></li><li><span class="fs12lh1-5">200 euro, (fino a 50 euro per ogni seduta) in caso di ISEE superiore a 30.000 euro e non superiore a 50.000 euro.</span></li></ul></ul></div></div><blockquote><div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5">Al termine del periodo stabilito per la presentazione delle domande, verranno elaborate le graduatorie degli aventi diritto, distinte per Regione e Province autonome, in base alle risorse disponibili pari ad oggi ad euro 10 milioni di euro.</span><span class="fs12lh1-5"><b> </b></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b><br></b></span></div></div></blockquote><div><img class="image-1" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/bonus-2022.webp"  width="690" height="460" /></div><div><br><blockquote><div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Il beneficio sarà concesso prioritariamente alle persone con ISEE più basso, in base all'ordine di arrivo della domanda.</b></span><span class="fs12lh1-5"> Il richiedente, ricevuta da parte dell'INPS la comunicazione di accoglimento della domanda, ha 180 giorni di tempo per l'utilizzo del codice univoco che dovrà essere comunicato al professionista per ogni sessione di psicoterapia. L'erogazione dell'importo spettante, quindi, verrà erogato direttamente a favore del professionista secondo le modalità stabilite ...</span></div></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><div><b><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche----vincenzo-dibari---fiscale.html#.YA_nxuhKjIV" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott. Vincenzo Dibari</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Commercialista e Revisore Contabile</span></div><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Per saperne di più chiedi al commercialista di</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=INFORMATIVE_FISCALI_E_LEGALI" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Informative Fiscali"</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Per non rimanere impreparati di fronte alle possibilità...</span></div></div></blockquote><div><div></div></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"> </span></div></div></div><a href="https://youtu.be/mrsjrS_0crw">https://youtu.be/mrsjrS_0crw</a>]]></description>
			<pubDate>Fri, 29 Jul 2022 14:44:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/bonus-psicologo-2022_thumb.webp" length="210322" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?bonus-psicologo--ecco-le-istruzione-per-richiederlo</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000283</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Perseveranza. Chi non molla ha già VINTO!]]></title>
			<author><![CDATA[prof.ssa Angela Bini]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=DIDATTICA_E_DINTORNI"><![CDATA[DIDATTICA E DINTORNI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000282"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Nulla si ottiene senza la perseveranza. </span><span class="fs12lh1-5"><b>“Perseverando arrivi", mi ripeteva papà e da questa eccellente scuola genitoriale ho appreso l'arte della costanza</b>. </span><span class="fs12lh1-5">Se avessi mollato, da sportiva, alla prima o seconda difficoltà, oggi non sarei di ritorno da una gara nazionale soddisfatta della performance della mia più perseverante allieva. </span><span class="fs12lh1-5">Come la sua insegnante, <b>lei ha mostrato di essere costante nel coltivare</b>, con sacrificio e passione, <b>la disciplina del pattinaggio artistico</b>. </span><span class="fs12lh1-5">Sì, perseverante e mai altalenante, come la maggior parte delle adolescenti di oggi, abituate al "<i>tutto e subito</i>" di scelte continue e facili. </span><span class="fs12lh1-5">Al " girare e rigirare senza sapere dove andare", detto alla Claudio Baglioni, inseguendo chimere, e tradendo e rinnegando sogni lasciati ad affogare nella comoda scusa di una inevitabile e forzata rinuncia o abbandono. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/pattinaggio-artistico.webp"  width="690" height="1055" /><br><blockquote><div><br></div><div><b class="fs12lh1-5">Una performance sui pattini</b><span class="fs12lh1-5">, quella della mia atleta che si è confrontata con straordinarie navigate atlete, </span><b class="fs12lh1-5">che ha riempito di sano orgoglio il mio cuore di insegnante</b><span class="fs12lh1-5">, mai si stanca di seminare là dove il terreno giovanile umano a lei affidato lo consente.</span></div><div><hr></div><div><i class="fs22lh1-5"><span class="cf1">Ho applaudito facendo rumore alla mia stessa allieva che terminava la sua esibizione, destando attenzione e curiosità</span><span class="cf1">, poiché solitamente un allenatore sta lì ad osservare e sottolineare solo gli errori commessi dal proprio atleta in pista.</span></i></div><div><hr></div><span class="fs12lh1-5">Qualcuno abbraccia e consola, ma nessuno applaude. Io l'ho fatto ed ho anche gridato: "Brava!". </span><span class="fs12lh1-5">Perché lei, la mia allieva perseverante, è stata davvero brava! Direi meravigliosa! </span><span class="fs12lh1-5">Non ha mai mollato ed ha compreso che, non solo lo sport, ma nella stessa propria esistenza conta la perseveranza. Senza, sarebbe pura sopravvivenza. </span><span class="fs12lh1-5">Avevi ragione papà quando mi dicevi: "Non ti arrendere Angela. Perché perseverando arrivi".</span><span class="fs12lh1-5"><br></span> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5"><b>E tu, allieva mia cara, lo hai ben imparato</b>. &nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div> &nbsp;<div><div><b><span class="fs12lh1-5 cf2">Prof.ssa Angela Bini</span></b></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5">Docente di Educazione Fisica e Insegnante di Danza e Pattinaggio a Rotelle</span></div></div><div><div><br></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5 cf2">Cittadellinfanzia.it</span></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5 cf2">"DIDATTICA E DINTORNI"</span><span class="fs12lh1-5">.</span></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5">Tra sacro e profano... consigli utili e approfondimenti per scoprire di più su quello che c’è oltre una cattedra...</span></div></div></blockquote><div> </div></div><a href=" https://youtu.be/A1bVPE9v0uU"> https://youtu.be/A1bVPE9v0uU</a>]]></description>
			<pubDate>Tue, 19 Jul 2022 08:58:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/skating-passion_thumb.webp" length="62276" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?perseveranza--chi-non-molla-ha-gia-vinto-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000282</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[La Felicità si costruisce nel tempo: impara ad investire sul tuo Futuro!]]></title>
			<author><![CDATA[dott.ssa Iolanda d'Abbruzzo]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=APPRENDIMENTO"><![CDATA[APPRENDIMENTO]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000281"><blockquote><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">È scoppiata l’estate e tutti pensano al mare o ai luoghi nei quali trascorrere le vacanze</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">.</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff1">Si cerca ovunque e comunque la felicità. Mi chiedo, però, se la si trovi davvero in giro. Intendo quella vera, non quella momentanea e superficiale fatta di spritz e di serate nei locali che, per carità, non critico o disprezzo, perché comunque aiutano a rendere più leggera la vita e piacciono anche a me. </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Certamente il divertimento piace a tutti.</span></b></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Questa rubrica educativa, però, è la sede delle riflessioni sui vari aspetti della vita. </span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Spesso si tende a confondere la felicità piena e duratura con il piacere immediato</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Siamo impazienti, desideriamo vivere sempre nuove esperienze, pensiamo a stare bene nell’immediato e non sappiamo fare sacrifici per stare bene dopo.</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff1">Tutto ciò non permette di raggiungere stabilità. </span><span class="fs12lh1-5">La provvisorietà e la superficialità dell’uomo contemporaneo non portano sicuramente alla felicità, perché non creano futuro.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/fut1--1-.webp"  width="640" height="425" /><div><br><blockquote><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">La felicità non è una meta da raggiungere, bensì è una costruzione, giorno per giorno</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, della nostra vita. Dunque è una crescita, è uno stato d’animo propositivo che si pone in atteggiamento di meraviglia, di apertura, di creazione del nostro viaggio terreno che è la vita la quale, in questo modo, acquisisce valore e significato. A questo aiuta l’educazione che è tale se riesce a trovare e a dare un senso ai nostri giorni, se ci permette di superare le difficoltà dell’esistenza o quantomeno di affrontarle. </span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Molti filosofi e pedagogisti si son posti il problema della felicità</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Il fulcro della pedagogia è comprendere il senso della vita umana e delle possibili modalità d’aiuto per viverla al meglio. </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">Forse la felicità, dunque, è far sì che la nostra vita assuma ricchezza di significato e far in modo che le nostre scelte vadano sempre più in tale direzione con sempre maggiore consapevolezza</span></b><span class="fs12lh1-5">, tenendo conto, nello stesso tempo, dell’incostanza della vita umana e del continuo mutamento a cui essa è sottoposta.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><i><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">“</span><span class="fs16lh1-5 cf1 ff2">Nessuno ha tempo o modo d'arrestarsi un momento a considerare, se quel che vede fare agli altri, quel che lui stesso fa, sia veramente ciò che sopra tutto gli convenga, ciò che gli possa dare quella certezza vera, nella quale solamente potrebbe trovar riposo. Il riposo che ci è dato dopo tanto fragore e tanta vertigine è gravato da tale stanchezza, intronato da tanto stordimento, che non ci è più possibile raccoglierci un minuto a pensare. Con una mano ci teniamo la testa, con l'altra facciamo un gesto da ubriachi”</span><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1"> </span></i><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">(Luigi Pirandello)</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1"><br></span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 cf2 ff1">Dott.ssa Iolanda d’Abbruzzo</span></b></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Pedagogista Consulente Filosofico Bioetico e Pedagogico</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2 ff1">www.cittadellinfanzia.it</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Continuate a seguire </span><span class="fs12lh1-5 cf2 ff1">"Apprendimento e Relazioni".</span></div><span class="fs12lh1-5 ff1">Leggendo attraverso anima e relazioni...</span></blockquote><div><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div></div><a href="https://youtu.be/hzbeuGP5xEs">https://youtu.be/hzbeuGP5xEs</a>]]></description>
			<pubDate>Tue, 12 Jul 2022 14:46:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/futuro--2-_thumb.webp" length="30026" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?la-felicita-si-costruisce-nel-tempo--impara-ad-investire-sul-tuo-futuro-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000281</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Depressione Estiva. Esiste eccome! Scopriamo insieme cos’è]]></title>
			<author><![CDATA[dott.ssa Anna Moscatelli]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PSICOLOGIA"><![CDATA[PSICOLOGIA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000280"><blockquote><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Solitamente associamo la parola estate a vacanza, viaggio, divertimento</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">. </span><span class="fs12lh1-5 ff1">Se per molti l’estate significa concedersi dei momenti di libertà dagli impegni di studio, di lavoro e potersi finalmente liberare dall’ossessione del tempo che sembra non bastare mai, </span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff1">non per tutti è così. </span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">L’arrivo della “bella” stagione può portare con sé un “calo” delle energie, così come del tono dell’umore e della voglia di fare. </span></b></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Soprattutto in annate come questa in cui il caldo è arrivato all’improvviso sin dal mese di maggio le partenze di amici, la chiusura dei negozi, la sospensione di attività culturali creano il “</span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">panico del vuoto</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">”. </span><span class="fs12lh1-5 ff1">I punti di riferimento spariscono, la noia e la malinconia assalgono e la vita sembra “chiudere” per riaprire a settembre. </span><span class="fs12lh1-5 ff1">Quando si resta nella propria città a casa e si trascorre molto tempo al chiuso magari a causa di impegni di lavoro o - come accade da ormai tre anni - a causa dei contagi da Sars Cov-19, </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5 ff1">la sensazione di isolamento aumenta ulteriormente in contrasto con l’obbligo di divertirsi che sembra il </span><i><span class="fs12lh1-5 ff1">must</span></i><span class="fs12lh1-5 ff1"> dell’estate</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Ci si sente “</span><i><span class="fs12lh1-5 ff1">fuori dal coro</span></i><span class="fs12lh1-5 ff1">” perché non si riesce a godere di un periodo nel quale le altre persone sembrano, invece, essere felici. </span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Un senso perenne di stanchezza e anedonia si accompagnano a un malessere che può sprofondare in un umore “nero”, patologico, “fuori stagione”. </span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Cambia il bioritmo perché le alte temperature, il tasso di umidità e le numerose ore di luce solare alle quali siamo esposti hanno effetti sul cervello. La luce solare e il conseguente aumento della produzione di melatonina e serotonina possono causare una riduzione del sonno e dell’appetito a dispetto del bisogno crescente di riposo. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/depressione-estiva--1-.webp"  width="640" height="391" /><div><br><blockquote><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Si diventa più irrequieti, irritabili, ansiosi e poco disponibili verso le relazioni interpersonali. </span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">Si tratta di un vero e proprio </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5 ff1">Disturbo affettivo stagionale</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1"> descritto anche nel Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">C’è una tendenza alla depressione per ogni stagione e i fattori di rischio dipendono dai singoli e dalle loro caratteristiche di personalità: se in estate ad incidere è l’allungamento del fotoperiodo, in autunno accade il contrario. </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5 ff1">L’estate è infatti la stagione in cui spesso aumenta il consumo di farmaci</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, soprattutto ansiolitici e antidepressivi. Soprattutto chi già soffre di depressione e ansia, tende a confrontarsi con gli altri ed ha l’impressione che stiano sempre meglio. </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5 ff1">Una strategia utile di difesa risulta essere, allora, quella di mantenere un certo ordine nella propria quotidianità</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1"> - nel ritmo sonno-veglia così come nell’alimentazione - e </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5 ff1">dedicare ogni giorno del tempo all’attività fisica</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">. E’ bene inoltre evitare sempre il confronto con gli altri che non può servire ad altro se non a rimarcare una condizione di sofferenza. </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5 ff1">La tendenza a chiudersi in se stessi ed evitare i contatti può essere fisiologica purché non si pensi in un circolo vizioso che gli altri sono sempre più felici e fortunati</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 cf2 ff1">Dott.ssa Anna Moscatelli</span></b></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Psicologa e Psicoterapeuta Sistemico Relazionale e Familiare</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2 ff1">www.cittadellinfanzia.it</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Continuate a seguire </span><span class="fs12lh1-5 cf2 ff1">"Psicologia"</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">La mente è solo una delle porte sulla vita... &nbsp;</span></div></blockquote></div></div><a href="https://youtu.be/lueyFesVDFM">https://youtu.be/lueyFesVDFM</a>]]></description>
			<pubDate>Fri, 08 Jul 2022 09:07:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/dep--1-_thumb.webp" length="300694" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?depressione-estiva--esiste-eccome--scopriamo-insieme-cos-e</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000280</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Bonus 200 Euro: ecco a chi spetta …]]></title>
			<author><![CDATA[Dott. Vincenzo Dibari]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=INFORMATIVE_FISCALI_E_LEGALI"><![CDATA[INFORMATIVE FISCALI E LEGALI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000027F"><blockquote><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Il Decreto Legge n. 50 del 17 maggio 2022</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, cosiddetto "</span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Decreto Aiuti</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">", recante "Misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttività delle imprese e attrazione degli investimenti, nonché in materia di politiche sociali e di crisi ucraina", </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">ha previsto un'indennità "una tantum" pari a 200 euro</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1"> (per lavoratori e pensionati, residenti in Italia alla data del 1 luglio 2022, con un reddito personale assoggettabile ad IRPEF, al netto dei contributi previdenziali e assistenziali non superiore per l'anno 2021 a 35.000 euro), volta a ristorare i beneficiari dalla significativa perdita di potere d'acquisto derivante dagli attuali rincari e dinamiche inflazionistiche. </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">Per quanto riguarda i lavoratori dipendenti, pubblici e privati</span></b><span class="fs12lh1-5">, (a tempo determinato o indeterminato) ed i </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">lavoratori stagionali</span></b><span class="fs12lh1-5">, a tempo determinato e intermittenti che, nel 2021, abbiano svolto la prestazione per almen</span><span class="fs12lh1-5"></span><span class="fs12lh1-5">o 50 giornate, la somma è riconosciuta automaticamente per il tramite dei datori di lavoro, nella retribuzione erogata nel mese di luglio 2022, previa dichiarazione del lavoratore di possederne i benefici previsti dalla normativa.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/bonus-200.webp"  width="640" height="427" /><div><br><blockquote><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">E' riconosciuta l'indennità una tantum di 200 euro</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, stavolta previa domanda nei confronti dell'INPS, </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">in favore dei lavoratori domestici</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, dei soggetti titolari di rapporti di collaborazione coordinata continuativa i cui contratti sono attivi alla data di entrata in vigore del decreto legge e iscritti alla Gestione Separata e dei lavoratori autonomi, privi di partita IVA, non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie che, nel 2021 siano stati titolari di contratti autonomi occasionali con accredito di almeno un contributo mensile e iscritti alla Gestione Separata alla data di entrata in vigore del decreto. </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5 ff1">Il BONUS di 200 euro è</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, invece</span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5 ff1">, riconosciuto d'ufficio con la mensilità di luglio 2022 in favore dei titolari di pensione o assegno sociale, di pensione o assegno per invalidi civili, ciechi e sordomuti</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, nonché di trattamenti di accompagnamento alla pensione, con decorrenza entro il 30 giugno 2022, ed in favore dei soggetti titolari, nel mese di giugno 2022, delle prestazioni di disoccupazione NSPI e DIS-COLL, disoccupazione agricola o beneficiari del Reddito di Cittadinanza. </span><span class="fs12lh1-5 ff1">Il Decreto Aiuti ha previsto, infine, l'istituzione, presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, di un fondo da ripartire durante il 2022 per le indennità spettanti a lavoratori autonomi e professionisti ma al momento mancano ancora le modalità operative per la richiesta...</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche----vincenzo-dibari---fiscale.html#.YA_nxuhKjIV" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">Dott. Vincenzo Dibari</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Commercialista e Revisore Contabile</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Per saperne di più chiedi al commercialista di </span><span class="fs12lh1-5 ff1"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/commercialista-online-per-le-famiglie-trani.php#.WsumQYhubIU" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Informative Fiscali"</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"> Per non rimanere impreparati di fronte alle possibilità...</span></div></blockquote></div></div><a href="https://youtu.be/3fK7E9JcN7I">https://youtu.be/3fK7E9JcN7I</a>]]></description>
			<pubDate>Tue, 28 Jun 2022 08:35:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/bonus-200-euro_thumb.webp" length="91667" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?bonus-200-euro--ecco-a-chi-spetta--</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/00000027F</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Pagelle: il mio DIECI a chi è riuscito a nutrire le sue passioni senza trascurare lo studio!]]></title>
			<author><![CDATA[Prof.ssa Angela Bini]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=DIDATTICA_E_DINTORNI"><![CDATA[DIDATTICA E DINTORNI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000027E"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Eccoci, come &nbsp;ogni fine anno scolastico, ad osservare quanto gli studenti, piccoli e grandi, vengono premiati, o penalizzati , dai loro insegnanti.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Si sa che il più studioso e diligente avrà da raccogliere frutti belli e maturi da mostrare alla fiera delle pagelle … quelle più belle! Da applaudire ed esporre come titoli onorari che distinguono il più bravo dal meno bravo. Ma davvero è da premiare chi ha trascorso tutto il suo pomeridiano e serale tempo di vita autunnale, invernale e primaverile nella cameretta stanca come la sua mente? </span><span class="fs12lh1-5">Davvero si ritiene essere più bravo e meritevole chi non ha saputo che organizzarsi con compiti da svolgere a casa, chi non è riuscito a dedicarsi ad altro?</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Da insegnante poliedrica ed ex studentessa che mai tralasciò di coltivare sane passioni</b>, &nbsp;come lo sport &nbsp;per esempio, &nbsp;che fece mille acrobazie organizzative per riuscire a conciliarlo con lo studio, <b>ritengo essere più capace</b> ,e da premiare, <b>chi ha saputo essere anche un atleta</b>, chi ha dimostrato di riuscire a stare dietro ai programmi scolastici di ogni singola disciplina, senza permettere, però, al suo corpo di incurvarsi ed irrigidirsi, ed alla sua anima di intristirsi, come mai si dovrebbe da bambini ed adolescenti.</span></div><hr><div><i><span class="fs22lh1-5 cf1">Chi, dunque, ha saputo dare spazio alla sua sfera psicofisica. Non solo cognitiva.</span></i></div><hr><div><span class="fs12lh1-5"><b>Chi ha socializzato al di fuori dell'aula scolastica</b>, andando oltre le pareti di quel mondo, che non aprendosi ad altri &nbsp;mondi, non può essere considerato tale. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/pagelle-fine-anno.webp"  width="640" height="456" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Dunque, sia il bel voto specchio del riuscire &nbsp;a brillare scolasticamente, &nbsp;senza spegnersi umanamente, </b>senza rinunciare a tutte le altre esperienze &nbsp;di cui &nbsp;un giovane necessita. </span><span class="fs12lh1-5">Una scuola che sia veramente </span><b class="fs12lh1-5">Maestra di Vita</b><span class="fs12lh1-5"> non può prescindere dal considerare ed apprezzare la capacità del saper vivere, del saper dedicare tempo allo studio, ma anche a se stessi. </span><span class="fs12lh1-5">Perché la vita , per esprimersi, non aspetta il conseguimento di &nbsp;diplomi e lauree.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">La vita non può spendersi &nbsp;in un banco, o in &nbsp;una scrivania invasa da libri di pagine bagnate di insano sudore, se versato per &nbsp;imparare solo a memoria. Poco resterà in una mente stanca ed annoiata, proprio perché privata di quelle evasioni che favoriscono l' apprendimento.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Dieci</b>, allora, <b>a chi la capacità di sapersi organizzare</b>, senza lo studio trascurare, dieci a chi ha vissuto tutto l’anno scolastico come reale banco di prova e crescita personale!</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 cf2">Prof.ssa Angela Bini</span></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Docente di Educazione Fisica e Insegnante di Danza e Pattinaggio a Rotelle</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2">Cittadellinfanzia.it</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <span class="cf2">"DIDATTICA E DINTORNI"</span>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Tra sacro e profano... consigli utili e approfondimenti per scoprire di più su quello che c’è oltre una cattedra...</span></div></blockquote><div> </div><div><b class="fs12lh1-5"> </b></div><div><span class="fs12lh1-5"><span class="cf2"> </span></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span></div></div><a href="https://youtu.be/MY-aF2XhBX8">https://youtu.be/MY-aF2XhBX8</a>]]></description>
			<pubDate>Mon, 06 Jun 2022 15:21:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/sport-e-scuola_thumb.webp" length="69235" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?pagelle--il-mio-dieci-a-chi-e-riuscito-a-nutrire-le-sue-passioni-senza-trascurare-lo-studio-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/00000027E</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Cosa è l'Amicizia? E chi è il VERO amico?]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Francesca Tiseo]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PENSIERI_E_PAROLE"><![CDATA[PENSIERI E PAROLE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000027D"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">L’amicizia è un tema che ricorre spesso sui social, perché inevitabilmente rappresenta una delle forme di relazione più importanti per la nostra vita. </span></div><div><b class="fs12lh1-5">Ma l'amico/a vero chi è? </b></div><div><span class="fs12lh1-5">Difficile da dire, perché ognuno di noi ha una propria percezione del termine e del rapporto che instaura con la gente. Quando si è piccoli l’amico/a &nbsp;del cuore è di solito il compagno &nbsp;di banco, o comunque colui che frequenta la stessa classe. Condividere tanti anni di scuola comporta inevitabilmente un susseguirsi di esperienze che rafforzano il legame tra bambini. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/amicizia-vera.webp"  width="640" height="426" /><div><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><b>Quando poi si diventa adulti fare amicizia, quella con la A maiuscola, diventa davvero più complicato e questo per diverse ragioni:</b></span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;<div><ul><ul><li><span class="fs12lh1-5">spesso ci creiamo delle aspettative troppo alte nei confronti dell'altra persona che alcune vengono disattese e si creano in questo modo degli screzi che possono portare alla rottura della frequentazione;</span></li><li><span class="fs12lh1-5">non si è pienamente convinti della lealtà della persona scelta;</span></li><li><span class="fs12lh1-5">il tempo che siamo disposti e che possiamo condividere non viene considerato sufficiente all'instaurarsi di una relazione proficua.</span></li><li><span class="fs12lh1-5">E &nbsp;tanti altri innumerevoli motivi …</span></li></ul></ul></div><blockquote><div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Io credo che la parola amicizia debba essere usata quando davvero è sentita</b> e quando realmente proviamo un sentimento di <b>rispetto</b>, <b>reciprocità </b>e soprattutto di <b>libertà</b>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">L'amico non ti costringe, ma è lí quando qualcosa nella tua vita non va nel verso giusto. L'amico non è invidioso, anzi gioisce con te per i tuoi successi. L'amico non &nbsp;devi vederlo tutti i giorni, ma quando ciò accade la qualità del tempo trascorso diventa eccezionale. <b>Insomma l'amico è un valore aggiunto nella nostra vita e non certo fonte di sofferenza</b>. Io credo molto nel detto " <b>POCHI MA BUONI</b>", perché quei due o tre amici valgono molto di più di decine di conoscenti che per te, in verità, non hanno un reale interesse…</span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></b></div><div><b><span class="fs12lh1-5 cf1"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/professione-digital-marketer.html#.X5RemIgzbIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Francesca Tiseo</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Dottoressa in Scienze e Tecniche Psicologiche</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Ricercatrice di Verità</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div> </div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="https://cittadellinfanzia.it/editoriale/blog/?category=PENSIERI_E_PAROLE" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">Pensieri e Parole</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">pensieri e le parole del cuore... &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div></blockquote></div></div><a href="https://youtu.be/_jaNua1Lr4M">https://youtu.be/_jaNua1Lr4M</a>]]></description>
			<pubDate>Fri, 27 May 2022 16:13:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/vero-amico_thumb.webp" length="41711" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?cosa-e-l-amicizia--e-chi-e-il-vero-amico-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/00000027D</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Relazioni TOSSICHE di dipendenza dall’altro: quando il troppo stroppia!]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Anna Moscatelli ]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PSICOLOGIA"><![CDATA[PSICOLOGIA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000027C"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5 ff1">“Pensavo fosse amore… invece era un calesse”, titolava un film di Massimo Troisi. </span><span class="fs12lh1-5 ff1">E se, anziché amore, si trattasse di “</span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">dipendenza affettiva</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">”? </span><span class="fs12lh1-5 ff1">Talvolta quello che si pensa sia amore si trasforma in una vera e propria ossessione, una dipendenza affettiva, appunto, che </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">può caratterizzare diverse tipologie di relazioni d’amore: di coppia, la relazione genitori- figli o quella di amicizia. </span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">In alcune fasi di un rapporto, </span><b class="fs12lh1-5"><i><span class="fs12lh1-5 ff1">dipendere</span></i><span class="fs12lh1-5 ff1"> dall’altro/a, </span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">p</span><span class="fs12lh1-5 ff1">uò essere “fisiologico”. </span><span class="fs12lh1-5 ff1">Ad esempio nella prima fase di una storia d’amore, quella dell’innamoramento, si vive il desiderio di fusione con il partner. </span><span class="fs12lh1-5 ff1">Anche i genitori possono essere </span><i class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5 ff1">dipendenti</span></i><span class="fs12lh1-5 ff1"> e vivere esclusivamente per soddisfare i bisogni dei loro figli quando questi ultimi sono molto piccoli.</span></div><hr><div><span class="fs22lh1-5 cf1"><i>Con il tempo però in ogni rapporto il bisogno di dipendere dovrebbe ridursi per lasciare spazio a un maggior equilibrio.</i></span></div><hr><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Se questo non accade le relazioni rischiano di diventare “tossiche”. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Insorge una dipendenza vera e propria che, con le altre dipendenze patologiche, ha dei sintomi in comune. Come fosse un oggetto, si vuole </span><i><span class="fs12lh1-5 ff1">possedere</span></i><span class="fs12lh1-5 ff1"> la persona dalla quale si dipende e si avverte una vera e propria crisi di astinenza in sua assenza. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/dipendenza-affettiva-tossica.webp"  width="640" height="548" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Spesso si perde il controllo: all’incapacità di riflettere</span><i><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span></i><span class="fs12lh1-5 ff1">razionalmente sulla propria situazione e controllare i propri comportamenti si alternano momenti di lucidità durante i quali chi è “vittima” di tali rapporti prova vergogna per la situazione in cui versa.</span></div><hr><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Quando si instaura questo circolo “vizioso” tutta la propria vita dipende dall’approvazione dell’altro: si trascurano i propri bisogni e desideri sino ad annullare completamente se stessi.</span></i></span></div><hr><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Si vive in </span><i><span class="fs12lh1-5 ff1">fusione</span></i><span class="fs12lh1-5 ff1"> con l’altro e si pensa di poter vivere soltanto di luce riflessa</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">. L</span><span class="fs12lh1-5 ff1">’ansia costante di perdere il proprio “oggetto d’amore” induce alla ricerca di continue rassicurazioni: si pongono richieste esagerate a riprova dell’amore che l’altra parte - partner, figli, amici - prova ma niente è mai sufficiente. Non ci si sente mai amati abbastanza.</span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Mettere la propria vita “nelle mani” di un’altra persona è un modo per colmare il vuoto interiore che nasce dal pensiero di non valere abbastanza</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">: se ci si considera</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> naufraghi incapaci di nuotare si è disposti a tutto pur di avere una boa di salvataggio che permetta di sopravvivere e conduca su una spiaggia qualunque.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Anche se in alcuni momenti può sembrare impossibile, si può sempre cambiare </span><i><span class="fs12lh1-5 ff1">rotta</span></i><span class="fs12lh1-5 ff1"> imparando a darsi il </span><i><span class="fs12lh1-5 ff1">giusto</span></i><span class="fs12lh1-5 ff1"> valore: ripensare se stessi e le proprie relazioni significa imparare a riconoscere i segnali di manipolazione, prevaricazione e sopraffazione che portano ad accettare quei comportamenti che, se commessi da altri, si riterrebbero errati e inaccettabili.</span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Riflettere su di sé se e sulle proprie risorse interiori è il primo passo per </span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">imparare a vivere relazioni basate sulla reciprocità. Si può imparare a guardare le proprie fragilità da altri punti di vista riconoscendo i momenti della vita in cui, magari inaspettatamente, si è stati forti e indipendenti. Ci vuole impegno </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">costante ma è possibile imparare ad amarsi. </span></b></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></b></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span></b></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1"><a href="https://cittadellinfanzia.it/rubriche----anna-moscatelli---psicologia---.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Anna Moscatelli</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Psicologa e Psicoterapeuta Sistemico Relazionale e Familiare</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=PSICOLOGIA" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Psicologia"</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">La mente è solo una delle porte sulla vita... &nbsp;</span></div><div><span class="ff1"> </span></div></blockquote><div><b></b></div><div><b></b></div></div><a href="https://youtu.be/1n_aw2SyIDo">https://youtu.be/1n_aw2SyIDo</a>]]></description>
			<pubDate>Sat, 21 May 2022 08:17:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/dipendenza-affettiva_thumb.webp" length="103529" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?relazioni-tossiche-di-dipendenza-dall-altro--quando-il-troppo-stroppia-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/00000027C</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Manifestare nella PRESENZA l’esistenza: impariamo dai nostri Amici a quattro Zampe!]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Cecilia Scaringella]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PET-THERAPY_E_SOCIALE"><![CDATA[PET-THERAPY E SOCIALE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000027B"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Venerdì ore 18, seduta di gruppo di </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">educazione alla percezione e al movimento</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">. Come ogni venerdì, ci ritroviamo online per poter fermare il tempo e la mente … da una parte ci sono io, che conduco, dall’altra i partecipanti che, pian piano, si rimettono al centro della loro vita, parlando di sé, del loro corpo, dei loro dolori. </span><span class="fs12lh1-5 ff1">Il Covid ci ha permesso di sperimentare questa modalità di lavoro che ha dato al nostro gruppo l’opportunità</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> &nbsp;</span><span class="fs12lh1-5 ff1">di condividere la propria intimità domestica e la presenza dei nostri amici quadrupedi. </span><span class="fs12lh1-5 ff1">Tata Joy e Balù, Maya, Romeo e Nina, anche loro molto partecipativi, al fianco delle loro “proprietarie” le seguivano con lo sguardo, sdraiati vicino o addirittura sopra il corpo della loro umana compagna.</span></div><div><i><span class="fs12lh1-5 ff1">E’ stato divertente vedere Tata Joy rotolarsi sul tappeto, andare a prendere la pallina da usare per l’esercizio, Balù che sornione osservava, Romeo che si piazzava davanti allo schermo e guardava questa faccia parlante e chissà cosa gli passava per la testa… enigmatico … da buon gatto. Nina che portava le sue zampe sulle mani della sua compagna umana, chiedendo attenzione e cura… </span></i><span class="fs12lh1-5">Tutto fantastico! Il gruppo si è arricchito di altri partecipanti che, senza bisogno di prepararsi e di respirare,</span><b class="fs12lh1-5"> erano già presenza</b><span class="fs12lh1-5">. </span><span class="fs12lh1-5">Loro sì che sanno </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">manifestare nella presenza l’esistenza</span></b><span class="fs12lh1-5">. </span><span class="fs12lh1-5">Per noi umani invece, è necessario un lavoro mentale, fisico ed energetico</span><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;</span><span class="fs12lh1-5">per essere in primis e poi per andare in presenza. Sentire il corpo nel suo muoversi naturale, i muscoli morbidi ed elastici che non frenano ma accolgono, ciò si traduce nel vivere</span><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;</span><span class="fs12lh1-5">in presenza, fermare la mente e lasciar andare i pensieri.</span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Essere presenza è percepire senza parlare, accogliere senza se senza ma, sentirsi parte dell’altro in assenza di giudizio.</span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Questo è ciò che i nostri amici quadrupedi hanno fatto nelle sedute settimanali che ci hanno visto impegnati nello scrollarci di dosso tensioni, dolori, paure e limitazioni mentali e fisiche. Gli è bastato essere presenza, seguire il loro istinto, rotolarsi vicino ai nostri corpi, ronfare in sintonia con il nostro respiro, cercare complicità nel gioco con il corpo del proprio compagno umano.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">La presenza si è trasformata in </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">vuoto </span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">quando Maya, lo Sharpey</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> &nbsp;</span><span class="fs12lh1-5 ff1">di una delle partecipanti, ci ha lasciati. Il gruppo aveva perso un’amica che non aveva fatto nulla per farsi notare, ma che era presenza. Allora ho pensato</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> &nbsp;</span><span class="fs12lh1-5 ff1">di guidare il gruppo in una breve meditazione per accompagnare Maya nel suo ultimo viaggio, </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">lasciarla andare </span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">nella luce e soprattutto per sentirci meno soli.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">E’ stata un’esperienza forte che ci ha coinvolti tutti nel profondo, per me è stato così Essere presenza. </span><span class="fs12lh1-5 ff1">Venerdì ore 18.00, seduta di gruppo di educazione alla percezione e al movimento.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Il tappetino è per terra davanti allo schermo del computer, arriva la chiamata di Skype, rispondo. Al mio fianco, puntuale Tata Joy con una pallina colorata in bocca, guarda dritto nella telecamera scodinzolando, Balù alle mie spalle osserva rilassato.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Tata Joy, Balù, Maya, Romeo e Nina sono i nostri compagni di vita a quattro zampe e partecipano attivamente al nostro lavoro fatto di silenzio attento.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Inspiriamo, dirigiamo il nostro respiro là, dove sentiamo dei blocchi, lasciamo andare.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/pet-therapy-iaa.webp"  width="640" height="427" /><br><blockquote><div><br></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Il respiro si fonde con quello dei nostri animali</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1"> che ormai si sono </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">sintonizzati</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">sulle nostre frequenze</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">. Maya ha un respiro lento e profondo, Joy assume le mie stesse posizioni, il suo muso sul mio collo, il naso</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> &nbsp;</span><span class="fs12lh1-5 ff1">umido mi trasporta </span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff1">nei sentori della terra, Balù offre la sua delicata presenza a distanza di pochi centimetri. Romeo ronfa in uno stato di abbandono totale</span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">. Circolano energie sottili</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1"> dentro di noi e tra noi, </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">sono le stesse energie che alimentano la vita di tutti i viventi.</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span></b></div><hr><div><span class="fs22lh1-5 cf1"><i>Man mano che il lavoro procede , affiniamo la &nbsp;consapevolezza di quanto avviene nel nostro corpo, facciamo spazio, alleggeriamo, facciamo fluire…</i></span></div><div><span class="fs22lh1-5 cf1"><i>Raffaele ci guida con sapienza in questo viaggio affascinante … ma … <b>chi &nbsp;sono i nostri maestri</b>, che stanno nel respiro e in presenza da sempre, che percepiscono e lasciano fluire i movimenti del corpo e delle emozioni, che accolgono e offrono in dono energia, calma, rilassamento?</i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">I nostri animali …”animal” dal latino,</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> &nbsp;</span><span class="fs12lh1-5 ff1">derivato di anima, affine al greco “anemos, </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">vento, soffio</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">. E’ la </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">vita</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1"> che si anima con il primo soffio che apre i bronchi, è l’essenza universale che accomuna tutte le creature. </span><span class="fs12lh1-5">In una lezione di ginnastica propriocettiva, sdraiati per terra con la mente vigile ma quieta, in connessione con le profondità di noi stessi e la percezione di essere un </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">unico</span></b><span class="fs12lh1-5"> organismo … umani … animali, sfioriamo il mistero della vita.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Da pochi giorni Maya ha lasciato il corpo fisico, le lezioni continuano a succedersi nel tempo, sul tappetino , accanto alla sua compagna umana il posto è vuoto, ma la sua PRESENZA dilaga nel nostro cuore e il suo respiro danza nel nostro respiro.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><i><span class="fs12lh1-5 ff1">Un ringraziamento speciale al </span></i><b class="fs12lh1-5"><i>Dott. Raffaele Biccari</i></b><span class="fs12lh1-5 ff1">,</span><i><span class="fs12lh1-5 ff1"> mio amico e fisioterapista che mi ha aiutato a descrivere l'esperienza comune di partecipazione alle sedute, online, di ginnastica propriocettiva, da lui stesso guidate. Grazie di cuore …</span></i></div><div><i><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></i></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/la-comunicazione-attraverso-i-pet.html#.W314U-gzbIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Cecilia Scaringella</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Logopedista - Equipe di Pet-therapy</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"> Operatrice di Terapia e Attività Assistite</span></div><div><a href="http://" rel="next" target="_blank" class="imCssLink"><br></a></div><div><a href="http://" rel="next" target="_blank" class="imCssLink"><span class="fs12lh1-5 ff1">www.cittadellinfanzia.it</span></a></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Continuate a seguire </span><span class="fs12lh1-5 ff1"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=DIDATTICA_E_DINTORNI" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">“Pet-therapy e Sociale"</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">La comunicazione che va “oltre”...</span></div></blockquote></div><a href="https://youtu.be/Bh2cmb9q488">https://youtu.be/Bh2cmb9q488</a>]]></description>
			<pubDate>Wed, 18 May 2022 15:04:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/pet-therapy--2-_thumb.webp" length="53567" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?manifestare-nella-presenza-l-esistenza--impariamo-dai-nostri-amici-a-quattro-zampe-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/00000027B</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Merenda GLUTEN FREE? Ecco a voi I PANCAKE golosi!]]></title>
			<author><![CDATA[Annalisa Stillavato]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=SPIRITO_ARTISTICO"><![CDATA[SPIRITO ARTISTICO]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000027A"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Spesso ritrovo le mie ragazze improvvisarsi nell’esecuzione di pancake con ricette prese dal web, per concedersi golose colazioni e merende, anche con ottimi risultati. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">I pancake sono frittelle dolci, hanno origini americane, serviti principalmente a colazione, </span><span class="fs12lh1-5 ff1">possono essere accompagnati­ da frutta fresca e secca, miele, cioccolato, salse o creme varie a seconda dei gusti, anche semplicemente da quello che la dispensa offre. </span><span class="fs12lh1-5">Ho voluto cimentarmi anche io in una preparazione di pancake, ovviamente senza glutine (le mie ragazze sono celiache), li abbiamo farciti con salsa di cioccolato fondente, banana e granella di nocciole.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Provateli anche voi con i vostri condimenti preferiti</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">!</span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">INGREDIENTI PER CIRCA 5/6 PANCAKES di circa 8 CM Ø:</span></b></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div><ul><ul><li><span class="fs12lh1-5 ff1">70 g di farina mix universale senza glutine;</span></li><li><span class="fs12lh1-5 ff1">1 uovo a temperatura ambiente;</span></li><li><span class="fs12lh1-5 ff1">150 g di latte;</span></li><li><span class="fs12lh1-5 ff1">20 g di zucchero semolato;</span></li><li><span class="fs12lh1-5 ff1">2 g di lievito in polvere per dolci;</span></li><li><span class="fs12lh1-5 ff1">2 g di bicarbonato sciolto in 2 cucchiai di aceto;</span></li><li><span class="fs12lh1-5 ff1">Aroma vaniglia (facoltativo).</span></li></ul></ul></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<blockquote><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">FARCITURA </span></b></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></b></div></blockquote><div><ul><ul><li><span class="fs12lh1-5 ff1">Zucchero a velo;</span></li><li><span class="fs12lh1-5 ff1">Frutta fresca a piacere;</span></li><li><span class="fs12lh1-5 ff1">Granella di nocciola;</span></li><li><span class="fs12lh1-5 ff1">Salsa di cioccolato fondente (sciogliere 20 g di cioccolato in 2 cucchiai di latte a bagnomaria o al microonde).</span></li></ul></ul><b></b></div> &nbsp;<blockquote><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">PREPARAZIONE</span></b></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Se utilizziamo un frullatore, possiamo unire tutti gli ingredienti e amalgamarli per un minuto circa, se invece utilizziamo le fruste, frulliamo prima tutti gli ingredienti liquidi e, infine, quelli in polvere setacciati.</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div></blockquote><img class="image-1" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/pancake-celiaci.webp"  width="690" height="1035" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Ungiamo con olio una padella antiaderente aiutandoci con un pennello, versiamo il composto sulla padella calda, se la grandezza della padella ce lo permette, entreranno tre pancake di circa 8 cm Ø, cuocerli per circa due minuti al lato. Pronti per essere farciti, ricordiamoci di spolverizzarli alla fine con zucchero a velo e renderli piacevoli anche per gli occhi.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/non-solo-mamma.html#.XLseougzbIV" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Annalisa Stillavato</a></span></b><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff1"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Direttrice Artistica Puglia Cake Festival &nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it </a></span><span class="fs12lh1-5 ff1"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink"> </a> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Continuate a seguire </span><span class="fs12lh1-5 ff1"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/imparare-a-disegnare-e-creare-divertendosi.php#.Wi7HwUribIU" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Spirito Artistico"</a></span><span class="fs12lh1-5 ff1">.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">La fantasia non conosce confini...</span></div></blockquote></div><a href="https://youtu.be/9SDpBilG0zI">https://youtu.be/9SDpBilG0zI</a>]]></description>
			<pubDate>Mon, 09 May 2022 15:31:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/pancake-glutenfree_thumb.webp" length="82700" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?merenda-gluten-free--ecco-a-voi-i-pancake-golosi-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/00000027A</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Non sempre il DOCENTE consiglia la scuola giusta da intraprendere. Attenzione: ragazzi, ascoltate il vostro cuore!]]></title>
			<author><![CDATA[Prof.ssa Angela Bini]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=DIDATTICA_E_DINTORNI"><![CDATA[DIDATTICA E DINTORNI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000279"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5 ff1">"Sei da Professionale!": sentenziò il consiglio di classe al timido e diligente ragazzo che, diplomatosi &nbsp;alla scuola media con un voto poco più che sufficiente, si accingeva obbediente ad intraprendere il nuovo percorso di studio suggerito dai suoi saggi, competenti e lungimiranti professori. </span><span class="fs12lh1-5 ff1">Furono cinque anni di ottimo profitto, conseguito col medesimo costante impegno ed ammirevole condotta del ciclo scolastico precedente.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">I suoi genitori, ad ogni incontro scuola- famiglia, sentivano ripetersi le stesse parole dagli insegnanti di quell'istituto preso d'assalto da ragazzi svogliati e turbolenti: "Che ci fa qui questo ragazzo?". &nbsp;</span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5 ff1">Premesso che non esistano scuole di serie A e scuole di serie B</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, così come sono convinta, e lo affermo da addetta ai lavori, che </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5 ff1">tutti gli indirizzi scolastici abbiano la propria validità</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, se intrapresi per naturale propensione. Quel ragazzo, tuttavia, in quella scuola superiore, davvero non c'entrava nulla. C'era finito perché</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> &nbsp;</span><span class="fs12lh1-5 ff1">troppo rispettoso del giudizio espresso dai suoi precedenti insegnanti. </span><span class="fs12lh1-5 ff1">Troppo fiducioso in essi, da non metterli minimamente in discussione ed obbedire. </span><span class="fs12lh1-5 ff1">Troppo, per il poco ricevuto da loro, in termini umani e pedagogici, per la poca comprensione delle sue reali potenziali capacità ed interessi.</span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Il voto di maturità fu molto alto da inserirlo subito nel mondo del lavoro. Un lavoro che, però, non &nbsp;sentiva suo. Lui sentiva di voler fare altro nella vita.</span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">E seguendo la sua silente, ma forte vocazione agli studi, decise di riappropriarsi di quel sè stesso soffocato e mortificato negli anni in cui &nbsp;fondamentale diventa il ruolo di un docente nell’individuare ed incoraggiare le attitudini dei propri studenti.</span></div><div><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5 ff1">Contro tutto e tutti, sterzò fortemente</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, con la sua &nbsp;determinazione, sulla strada scelta da altri, e fino ad allora percorsa quasi per inerzia, </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5 ff1">per direzionare tutte le sue forze intellettuali, coraggiosamente, su una via sicuramente più tortuosa e faticosa, ma desiderata</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1"> … voluta! Quella della laurea in medicina. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div></blockquote><img class="image-1" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/laurea-con-lode.webp"  width="640" height="427" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Una laurea che ha da insegnare, a chi insegna, il bene insegnare … che &nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">non è il valutare un bambino, o ragazzo, secondo il proprio pensiero dettato dal proprio pregiudizio, che crea distorte visioni e convinzioni.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Ma è il guardarlo dentro. </span><span class="fs12lh1-5">Il saper leggere attentamente nell' animo gentile ed umile di chi educatamente siede nel proprio banco, senza astuzia alcuna. In verità, compiendo ogni giorno il proprio dovere, senza studiare mosse e strategie per evitarlo, e riuscire pure, come spesso accade, a portarsi a casa" nove "e "dieci" gratuiti e facili, insieme al lascia passare per licei di ogni tipo.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><i><span class="fs12lh1-5 ff1">… Dedicato a tutti quei ragazzi sottovalutati dai propri insegnanti e dirottati, scolasticamente, altrove … &nbsp;</span></i></div><div><br></div><div><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5 ff1">A buoni intenditori … poche parole</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/non-solo-insegnamento-ma-amore.html#.Xb3B7ppKjIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Prof.ssa Angela Bini</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Docente di Educazione Fisica e Insegnante di Danza e Pattinaggio a Rotelle</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><a href="http://cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink"><br></a></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><a href="http://cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">Cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Continuate a seguire </span><span class="fs12lh1-5 ff1"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=DIDATTICA_E_DINTORNI" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"DIDATTICA E DINTORNI"</a></span><span class="fs12lh1-5 ff1">.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Tra sacro e profano... consigli utili e approfondimenti per scoprire di più su quello che c’è oltre una cattedra</span></div></blockquote><div><i><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span></i></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span></b></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><a href="http://cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink"> </a></span></div></div><a href="https://youtu.be/0m_NI1ZHLNg">https://youtu.be/0m_NI1ZHLNg</a>]]></description>
			<pubDate>Thu, 05 May 2022 09:31:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/orientamento-scolastico_thumb.webp" length="37618" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?non-sempre-il-docente-consiglia-la-scuola-giusta-da-intraprendere--attenzione--ragazzi,-ascoltate-il-vostro-cuore-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000279</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[In un Mondo che URLA e OSTENTA, voi scegliete il SILENZIO!]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Iolanda d'Abbruzzo]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=APPRENDIMENTO"><![CDATA[APPRENDIMENTO]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000278"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5 ff1">In un mondo dove tutto è chiasso, chiacchiericcio, ostentazione, saccenteria, bugie, urla, apparenze, violenze, pochezza, molto “social” senza socialità, senza voglia di relazioni concrete e reali e di legami veri, </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">in un mondo così la differenza la fa il silenzio</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, un benefico silenzio. In questo silenzio si può tornare ad ascoltare la propria anima che è appunto silenziosa. Solo così possiamo sentirla e soltanto così l’anima può parlarci ed indicarci la via da seguire.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Nel profondo, </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">l’anima sa cos’è giusto per noi</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, ci aiuta e ci dà la forza per imparare ad accettare e a distinguere, come dice il filosofo Epitteto, ciò che dipende da noi da ciò che non dipende da noi. </span><span class="fs12lh1-5 ff1">Se, però, non sappiamo incontrarla, non ci parlerà.</span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Dunque bisogna fare silenzio per entrare in contatto con la nostra parte più intima e per ritrovare serenità ed armonia interiori. </span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Bisogna avere il coraggio e la capacità di saper stare da soli, di recuperare i propri spazi, di silenzio (anche interiore), per dare forza a se stessi, acquisendo così maggiori carisma e fascino. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Fatto questo, si potrà ripartire dalla propria storia, dalle proprie vittorie e dalle proprie sconfitte, dai propri traguardi, puntando tutto su se stessi, superandosi, perché l’unica certezza siamo noi stessi. </span><span class="fs12lh1-5">Per ritrovare serenità Seneca consiglia, infatti, di ritirarci spesso in noi stessi.</span></div><div><br></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/potere-del-silenzio-2.webp"  width="690" height="1039" /><br><blockquote><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></b></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">La propria interiorità è necessaria per ritrovarsi</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, per riattivare un contatto con il centro di sé, turbato dalla frequentazione di persone, in alcuni casi, troppo diverse da noi. Dunque </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">bisogna alternare momenti di solitudine a momenti di socialità</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, creando degli equilibri. L’obiettivo principale che dobbiamo porci, infatti, è sempre la nostra meta, il nostro bene reale, non apparente e fittizio, bensì duraturo e bello nel nostro intimo prima ed all’esterno poi.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Altrimenti, dopo tanto parlare con gli altri, non si concretizza nulla e si ritorna sempre allo stesso punto, perché non si possiede, sia da parte nostra che degli altri, la consapevolezza di sé. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Quindi o il silenzio oppure parlare bene vestendo di concretezza quello che si dice. Dopo ci saranno relazioni migliori o le stesse migliorate.</span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Sappiate distinguervi sempre da tutto il resto</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/filosofia-e-bioetica-insieme-per-crescere.html#.WmnkgqjibIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Iolanda d’Abbruzzo</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Pedagogista Consulente Filosofico Bioetico e Pedagogico</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Continuate a seguire </span><span class="fs12lh1-5 ff1"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/apprendimento-e-relazioni.php#.X7alU2hKjIU" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Apprendimento e Relazioni".</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Leggendo attraverso anima e relazioni</span></div></blockquote></div><a href="https://youtu.be/NAEppFUWLfc">https://youtu.be/NAEppFUWLfc</a>]]></description>
			<pubDate>Sat, 30 Apr 2022 07:57:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/potere-del-silenzio_thumb.webp" length="26266" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?in-un-mondo-che-urla-e-ostenta,-voi-scegliete-il-silenzio-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000278</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Non urlare quando parli con chi ha problemi di udito: alzare la voce non è la soluzione!]]></title>
			<author><![CDATA[Dott. Giorgio Pagnotta]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=SALUTE_E_BENESSERE"><![CDATA[SALUTE E BENESSERE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000277"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Proprio così, spesso succede che le persone che si rivolgono a un soggetto con problemi di udito, e anche portatore di protesi acustiche, tendono ad alzare la voce nel tentativo di farsi capire. </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">In realtà questo tipo di accorgimento è un errore e non rappresenta un &nbsp;aiuto efficace se si vuole conversare con persona ipoacusica</span></b><span class="fs12lh1-5">.</span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Il motivo è semplice ed è legato al fatto che molto spesso un calo dell'udito può interessare solo alcune frequenze</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1"> (facendo una semplificazione, alcuni tipi di suoni), o maggiormente alcune rispetto ad altre, sicché </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">la difficoltà</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1"> che viene </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">avvertita è legata</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1"> più che altro </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">alla comprensione delle parole</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1"> che non al volume &nbsp;con cui esse vengono sentite. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">In molti casi succede che una persona &nbsp;ipoacusica abbia maggiore difficoltà nel percepire determinati fonemi (lettere) rispetto ad altri e ciò comporta un ascolto errato e distorto delle parole, tanto da non capirne il senso, o travisarne il significato. </span></div><div>Un ulteriore e non trascurabile effetto che spesso viene rilevato nei cali uditivi è legato alla velocità con cui il segnale da ascoltare viene percepito. </div><div><br></div><div><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/non-urlare.webp"  width="640" height="427" /></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">In buona sostanza </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">l'orecchio</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, oltre a perdere quantitativamente la sensazione sonora, </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">diventa anche un po' più lento nella loro elaborazione</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1"> e tale &nbsp;effetto è maggiormente ravvisabile in soggetti più anziani o con particolari lesioni. </span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5 cf1"><i>Dunque<b>, il consiglio</b> che do in questa sede, ma anche nella mia attività di consulenza, ai parenti del paziente, <b>è quello di parlare con tono di voce regolare</b>, e in maniera scandita, magari evitando l'uso del dialetto, che spesso è una lingua tronca e soprattutto veloce. </i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Questi piccoli accorgimenti sono fondamentali anche per chi porta gli apparecchi acustici, poiché consentono alla persona di ottimizzare la loro funzione. Mi preme sempre ricordare che </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">le protesi acustiche sono solo una delle strategie che bisogna adottare per migliorare la comunicazione qualora essa sia deficitaria</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">. La collaborazione delle persone vicine al soggetto ipoacusico rappresentano il vero plusvalore nel percorso di riabilitazione uditiva.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche----giorgio-pagnotta---salute.html#.Wr-FxohubIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott. Giorgio Pagnotta</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Audioprotesista Master di Specializzazione in Protesizzazione e Riabilitazione Uditiva Infantile</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"> Chiedi all'esperto di </span><span class="fs12lh1-5 ff1"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=SALUTE+E+BENESSERE" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Salute e Benessere"</a>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"> La salute NON può essere un’opzione</span></div></blockquote><div><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span></div></div><a href="https://youtu.be/m0633Y6CoKE">https://youtu.be/m0633Y6CoKE</a>]]></description>
			<pubDate>Thu, 21 Apr 2022 14:41:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/parlare-con-tono-di-voce-moderato_thumb.webp" length="25223" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?non-urlare-quando-parli-con-chi-ha-problemi-di-udito--alzare-la-voce-non-e-la-soluzione-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000277</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[“Il mio CANE è la cartina al tornasole delle mie EMOZIONI”. Lui sa sempre ciò che provo!]]></title>
			<author><![CDATA[dott.ssa Cecilia Scaringella]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PET-THERAPY_E_SOCIALE"><![CDATA[PET-THERAPY E SOCIALE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000276"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Mentre guido, una forza magnetica proveniente dal tappetino, fino ai piedi del sedile accanto al mio, cattura la mia attenzione: è lo sguardo di Tata Joy, accucciata con il muso appoggiato sul cambio delle marce. </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">Ha appena subito un piccolo intervento chirurgico e i suoi occhi sono ancora trasognati</span></b><span class="fs12lh1-5">, reduci dai postumi dell ‘anestesia ... due laghi color nocciola che si specchiano nei miei, esprimono fiducia infinita.</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">Sembrano proprio dire: “Se ti guardo, se mi guardi, va tutto bene, sono al sicuro!”. </span><span class="fs12lh1-5">I suoi occhi sono una finestra aperta sullo spazio immenso del suo cuore e dilagano nel mio. </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">Penso a quante volte durante il giorno, gli occhi dei miei cani annullano le distanze, osservano, scansionano, decifrano emozioni, interpellano, richiedono, segnalano, comunicano</span></b><span class="fs12lh1-5">. </span><span class="fs12lh1-5">Già ... quante volte? </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">Sempre</span></b><span class="fs12lh1-5">, in ogni momento. </span><span class="fs12lh1-5">Il loro sguardo è anche una cartina al tornasole, gettano luce sulle mie stesse emozioni. </span></div><div><hr></div><div><i><span class="fs22lh1-5 cf1">Se talvolta mi attraversa un pensiero triste o sono preoccupata, ancor prima di esserne consapevole, </span><span class="fs22lh1-5 cf1"><b>lo sguardo triste o adombrato di Joy mi rivela la mia emozione</b></span><span class="fs22lh1-5 cf1">. Così come, quando sono gioiosa e piena di amore i suoi occhi sono luminosi e i lineamenti distesi.</span></i></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"> Numerosi studi (Università giapponese di Azabu; Romero et al.,2014; Nagasawa et al., 2015 ) confermano che più è prolungato il contatto visivo tra cane e proprietario, più aumenta l'ossitocina nel cervello di entrambi. </span><span class="fs12lh1-5 ff1">Questo ormone prodotto dall'ipotalamo, aumenta il comportamento affidabile e fornisce la </span><span class="fs12lh1-5 ff1">prima prova che può influenzare l'elaborazione visiva delle espressioni facciali dell'uomo. </span><span class="fs12lh1-5">L'ossitocina permette ai cani di riconoscere i membri del gruppo famigliare di appartenenza, di prendersi cura e allattare i cuccioli. </span><span class="fs12lh1-5">Potremmo, dunque, dire- usando una metafora- che l'amore tra cane e umano che si prende cura di lui, è uguale a quello tra figlio e genitore.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/emozioni-con-i-pet.webp"  width="640" height="427" /><br><blockquote><div><br></div><div> &nbsp;</div><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">Nelle AAT è TAA</span></b><span class="fs12lh1-5"> (Attività Assistite con gli Animali e Terapie Assistite con gli Animali) lo scambio di sguardi tra l'operatore e il cane e tra il cane e gli utenti è di fondamentale importanza per la collaborazione comunicativo-relazionale.</span><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Nello svolgimento delle attività ognuno cerca di capire l'altro e farsi capire</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">: il conduttore affianca e guida il cane e, allo stesso tempo, è attento alle sue particolari esigenze, ne comprende il linguaggio, le emozioni e motivazioni.</span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">L'utente si sperimenta nella propria capacità comunicativa</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, in particolare nel linguaggio del corpo, nella postura gestualità. </span><span class="fs12lh1-5">Si costruisce una relazione fatta di reciprocità, di fiducia e affidamento. </span><span class="fs12lh1-5">Tale relazione aiuta a decentrarsi, a rivolgere l'attenzione sull'altro, insegna l'arte della comunicazione, ad ascoltare e a manifestare le proprie emozioni, a raggiungere nuove competenze nella consapevolezza di sé è dei doni che la relazione con l'altro offre.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"> Si svolge così un'azione comune portatrice di benessere ai protagonisti di questa danza.</span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Lo sguardo di un cane pianta semi di fiducia e amore nei nostri cuori</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, espande gli orizzonti, tesse legami di amicizia sincera, invia messaggi di pace e armonia.</span></div><div><br></div><div><span class="fs9lh1-5 ff1"> (da “Ode al cane” di PABLO NERUDA)</span></div> &nbsp;<div><span class="fs16lh1-5 ff2">“I suoi occhi sono due richieste umide, </span></div><div><span class="fs16lh1-5 ff2">due fiamme liquide che interrogano. </span></div><div><span class="fs16lh1-5 ff2">E io rispondo, non rispondo</span></div><div><span class="fs16lh1-5 ff2">Perché non so, non posso sapere”. &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div> &nbsp;</blockquote><blockquote><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/la-comunicazione-attraverso-i-pet.html#.W314U-gzbIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Cecilia Scaringella<br></a></span></b><span class="fs12lh1-5">Logopedista - </span><span class="fs12lh1-5">Equipe di Pet-therapy<br></span><span class="fs12lh1-5">Operatrice di Terapia e Attività Assistite</span></blockquote><blockquote><br><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it<br></a></span><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire </span><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=DIDATTICA_E_DINTORNI" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">“Pet-therapy e Sociale"<br></a></span><span class="fs12lh1-5">La comunicazione che va “oltre”...</span></blockquote><blockquote></blockquote><blockquote></blockquote><blockquote></blockquote></div><a href="https://youtu.be/HggKih0yC6M">https://youtu.be/HggKih0yC6M</a>]]></description>
			<pubDate>Wed, 13 Apr 2022 08:55:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/iaa_thumb.webp" length="150229" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?-il-mio-cane-e-la-cartina-al-tornasole-delle-mie-emozioni---lui-sa-sempre-cio-che-provo-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000276</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Perdere un FIGLIO: un DOLORE che non va più via …]]></title>
			<author><![CDATA[dott.ssa Francesca Tiseo]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PENSIERI_E_PAROLE"><![CDATA[PENSIERI E PAROLE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000275"><blockquote><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Sono mamma di tre figli</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, questo comporta davvero un bel da fare quotidiano. Loro assorbono le mie giornate e, seppur faccia nel frattempo tante altre cose che possano accrescere la mia persona, </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">loro tre sono il centro della mia vita</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">. </span><span class="fs12lh1-5 ff1">Beh, in realtà ho iniziato il mio articolo in questo modo perché </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">mi capita</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, come credo alla maggior parte delle mamme che leggono, </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">di lamentarmi del troppo da fare e di sentirmi stanca, </span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">cercando di capire sempre e comunque tutto e tutti. </span><span class="fs12lh1-5 ff1">Poi però il mio pensiero vola sempre là, ad una mia amica che un giorno, mentre eravamo intente a parlare dei nostri figli, esordì così:</span></div><div>“Sai, Francesca, anche io sono mamma di tre figli, anche se uno di loro è un figlio volato in cielo a pochi minuti dalla sua nascita … <b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">Era il mio primo bambino</span></b><span class="fs12lh1-5">, </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">lo volevo con tutta me stessa e lo stavamo cercando da tempo</span></b><span class="fs12lh1-5">. Quando realizzai di essere incinta, la prima cosa che feci è stata annunciarlo a tutta la mia famiglia che sinceramente da subito ha gioito della nostra felicità. </span><span class="fs12lh1-5">Le cose andavano bene e dopo qualche mese il dottore mi disse che era un bel maschietto. Mio marito impazzì all'idea di un figlio maschio, tanto che, sin dal giorno dopo la notizia, iniziammo a comprare tante cosine che potessero accogliere al meglio Gabriele. Sì, questo era il nome di colui che oggi avrebbe avuto 10 anni. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/perdere-un-figlio-dolore.webp"  width="640" height="426" /><div><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Mancavano due mesi … quando una mattina mi accorsi di alcune perdite di sangue e che questo non era una cosa buona. Una volta andata in ospedale mi dissero che avrebbero fatto nascere subito Gabriele perché qualcosa non convinceva i medici.</span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Nel giro di poche ore mi sono trovata in sala operatoria con una grande paura, ma con la consapevolezza che stavamo facendo la cosa giusta per Gabriele. </span></i></span><i class="fs22lh1-5"><span class="cf1">Ad un certo punto, i medici mi hanno detto: “</span><span class="cf1"><b>è nato!</b></span><span class="cf1">”, ma, da quel momento in poi, non so più cosa sia successo … All’uscita dalla sala operatoria il mio Gabriele non c'era più!”.</span></i></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Quando penso al dolore della mia amica, al dramma vissuto per la perdita del suo bambino, mi rendo conto che la mia stanchezza è la cosa più bella ed importante che potesse mai capitarmi. Le mamme dei bimbi che non ci sono più e di quelli “mai nati” sono mamme guerriere e coraggiose, perché nonostante tutto vivono e vanno avanti con un grande dolore, portando con loro sempre la gioia di essere state mamme di un piccolo angelo.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/professione-digital-marketer.html#.X5RemIgzbIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Francesca Tiseo</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Dottoressa in Scienze e Tecniche Psicologiche</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"> Ricercatrice di Verità</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Continuate a seguire </span><span class="fs12lh1-5 ff1">Pensieri e Parole</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">pensieri e le parole del cuore... &nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;</span></div></blockquote><div><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span></div></div></div><a href="https://youtu.be/dARhL5kJ0ck">https://youtu.be/dARhL5kJ0ck</a>]]></description>
			<pubDate>Sat, 09 Apr 2022 08:10:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/perdere-un-figlio_thumb.webp" length="40847" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?perdere-un-figlio--un-dolore-che-non-va-piu-via--</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000275</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Vivere soltanto per i figli è da egoista. Ricorda: essere iper protettivo non fa di te un bravo genitore! ]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Anna Moscatelli ]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PSICOLOGIA"><![CDATA[PSICOLOGIA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000274"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Rispetto a qualche decennio fa oggi </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">i genitori sono più presenti e partecipi nelle vite e nelle scelte dei figli, con il rischio di un </span></b><i><span class="fs12lh1-5 ff1">coinvolgimento</span></i><span class="fs12lh1-5 ff1"> eccessivo. Con l’illusione di essere dei “bravi genitori", di “fare di tutto per i propri figli” madri e padri puntano soprattutto alla propria soddisfazione personale. </span><span class="fs12lh1-5 ff1">Vivere soltanto per i figli fa sì che vivano la vita dei figli. </span><span class="fs12lh1-5 ff1">Sono i genitori </span><i class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5 ff1">iper</span></i><span class="fs12lh1-5 ff1"> presenti: sollevano i figli da ogni sforzo e fatica e, senza lasciare alcun margine di autonomia, si sostituiscono completamente a loro in ogni scelta.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Proiettano sulla loro progenie aspettative e sogni che loro non sono riusciti a realizzare; </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">rubano ai figli la possibilità di crescere </span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">scegliendo per sé stessi, anche sbagliando. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">I bambini diventano così dei ragazzi chiusi in una gabbia che, da un lato li protegge ma, dall’altro, toglie loro ogni sicurezza, </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">ogni possibilità di imparare a camminare sulle proprie gambe, di costruire una propria personalità. </span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">Sono f</span><span class="fs12lh1-5 ff1">igli che non possono decidere liberamente per sé stessi e non sono in grado di assumersi delle responsabilità.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/genitori-elicottero.webp"  width="640" height="358" /><br><blockquote><div><br></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">La loro identità è schiacciata da quella dei loro genitori di cui diventano </span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">un </span><i><span class="fs12lh1-5 ff1">prolungamento.</span></i><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff1">I </span><span class="fs12lh1-5 ff1">genitori, d’altra parte, dimenticano completamente altri ruoli che dovrebbero ricoprire. </span></div><div><hr></div><div><i class="fs22lh1-5 cf1">L’amore diventa un cappio impedendo di vivere appieno e liberamente, agli uni e agli altri. Quando la vita di mamme e papà “gira” intorno a quella dei figli diventa difficile capire “dove inizia l’impegno dei genitori e finisce”, quale la felicità degli uni e quale degli altri.</i></div><div><hr></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Una vita spesso insoddisfacente dal punto di vista personale o professionale rischia di determinare un pericolosissimo “spostamento” dei propri bisogni sui figli</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, di considerarli la propria “seconda possibilità”, l’occasione per avere una rivincita su desideri che non si sono realizzati. A questo si aggiunge il senso di vuoto incolmabile che le mamme e i papà provano al momento del distacco naturale che prima o poi avviene. </span></div><div>Alla crescita dei figli dovrebbe corrispondere, invece, l’evoluzione del legame in un rapporto adulto e risolto, senza virate pericolose verso l’egoismo, il narcisismo e la manipolazione. </div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Ogni figlio è un bene prezioso e una ricchezza inestimabile</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1"> per i suoi genitori ma non è loro proprietà. </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5 ff1">Ogni figlio ha bisogno di sentirsi compreso e affiancato nel percorso di vita che sceglie per sé. </span></b><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5 ff1">Nel difficile “mestiere” di genitore non si dovrebbe dimenticare che i figli hanno una vita propria: come recita una nota poesia del poeta Khalil Gibran </span><i><span class="fs12lh1-5 ff1">siamo noi a metterli al mondo ma non ci appartengono</span></i><span class="fs12lh1-5 ff1">! </span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">N</span><span class="fs12lh1-5 ff1">on possono camminare su una strada tracciata da altri, né i genitori possono invadere la loro.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1"><a href="https://cittadellinfanzia.it/rubriche----anna-moscatelli---psicologia---.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Anna Moscatelli</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Psicologa e Psicoterapeuta Sistemico Relazionale e Familiare</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Continuate a seguire </span><span class="fs12lh1-5 ff1"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=PSICOLOGIA" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Psicologia"</a></span></div><span class="fs12lh1-5 ff1">La mente è solo una delle porte sulla vita... &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></blockquote></div><a href="https://youtu.be/y0Hcl_a3I_E">https://youtu.be/y0Hcl_a3I_E</a>]]></description>
			<pubDate>Sat, 02 Apr 2022 07:45:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/genitori-ossessivi_thumb.webp" length="382654" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?vivere-soltanto-per-i-figli-e-da-egoista--ricorda--essere-iper-protettivo-non-fa-di-te-un-bravo-genitore--</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000274</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Andare dallo PSICOLOGO non è da PAZZI. La Salute Mentale è importante quanto quello Fisica!]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Anna Moscatelli]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PSICOLOGIA"><![CDATA[PSICOLOGIA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000273"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Ogni giorno cerco, attraverso il mio lavoro, di aiutare le persone a perseguire il benessere psicologico. </span><span class="fs12lh1-5 ff1">Credo fermamente nell’importanza della salute mentale come presupposto imprescindibile per vivere in armonia con sé stessi e il mondo circostante. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">L’approvazione nei mesi scorsi del bonus psicologico ha dato risalto e ulteriore sottolineatura a tutto ciò. Però nel mondo odierno, purtroppo, la salute mentale è ancora considerata meno importante di quella fisica. Perché?</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Sembra siano stati necessari due anni di pandemia, un generale aggravio dello stato psicologico delle persone e l’aumento degli stati d’ansia e depressivi, affinché le istituzioni si attivassero per rispondere concretamente ai bisogni emergenti.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">All’aumento del bisogno di aiuto specialistico, di sostegno psicologico e psicoterapico non è corrisposta però una crescita delle richieste di aiuto a causa delle difficoltà socioeconomiche in cui molte persone versano. </span><span class="fs12lh1-5">Inoltre viviamo ancora in una realtà che non sembra attribuire alla salute mentale la giusta importanza relegandola ad un ruolo di secondo piano rispetto a quella fisica. </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">E’ ancora diffusa l’idea che lo psicologo si occupi dei “pazzi”.</span></b><span class="fs12lh1-5"> Eppure la salute mentale non coincide con l’assenza di pazzia: l’</span><span class="fs12lh1-5">Organizzazione Mondiale della Sanità la definisce come uno stato di benessere emotivo e psicologico che consente alle persone di realizzare i propri bisogni, di far fronte alle difficoltà della vita quotidiana.</span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5 cf1"><i><b>La salute psicologica merita dunque la giusta importanza</b>: saper scegliere, analizzare e risolvere i problemi, gestire le emozioni e le relazioni, rialzarsi dalle sconfitte, raggiungere gli obiettivi prefissati, personali e professionali, sono tutte risorse psichiche fondamentali per raggiungere una soddisfacente qualità della vita.</i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">E’ fondamentale allora provare ad “abbattere” il muro del pregiudizio e imparare a ripensare alla figura dello psicologo e al concetto di benessere psicologico. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">La vecchia locuzione latina “</span><b><i><span class="fs12lh1-5 ff1">mens sana in corpore sano</span></i></b><span class="fs12lh1-5 ff1">” a favore del riconoscimento dell’unione indissolubile di mente e corpo è sempre attuale. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/andare-dallo-psicologo.webp"  width="640" height="375" /><br><blockquote><div>La salute mentale è un diritto: le “ferite” e i “dolori” della psiche non sono visibili e tangibili come quelli del corpo ma non meno importanti: anch’essi devono essere curati. </div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">E anche un’adeguata prevenzione è necessaria per imparare ad affrontare serenamente le “sfide” della vita. </span><span class="fs12lh1-5">Lo scenario pandemico in atto - con tutte le restrizioni, le ansie e le paure che ne sono derivate - ha rappresentato una sfida che noi tutti abbiamo dovuto affrontare con inevitabili conseguenze per il nostro equilibrio mentale. Nel periodo in cui viviamo, caratterizzato da un’importante crisi sanitaria ed economica, quello della salute mentale dovrebbe essere dunque un tema centrale. Si devono adottare politiche finalizzate a ridurre l’esposizione ai fattori di rischio e a garantire quello stato di</span><span class="fs12lh1-5"> benessere psicologico che può aiutarci a resistere e adattarci alle difficoltà della vita per guardare ancora con fiducia al futuro.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1"><a href="https://cittadellinfanzia.it/rubriche----anna-moscatelli---psicologia---.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Anna Moscatelli</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Psicologa e Psicoterapeuta Sistemico Relazionale e Familiare</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Continuate a seguire </span><span class="fs12lh1-5 ff1"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=PSICOLOGIA" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Psicologia"</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">La mente è solo una delle porte sulla vita... &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div></blockquote><div><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span></div></div><a href="https://youtu.be/EJnQ1Qclcng">https://youtu.be/EJnQ1Qclcng</a>]]></description>
			<pubDate>Mon, 28 Mar 2022 09:26:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/benessere-psicologico_thumb.webp" length="148024" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?andare-dallo-psicologo-non-e-da-pazzi--la-salute-mentale-e-importante-quanto-quello-fisica-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000273</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[“Nella BUONA e CATTIVA sorte”, ma è sempre così?]]></title>
			<author><![CDATA[Prof.ssa Angela Bini]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=DIDATTICA_E_DINTORNI"><![CDATA[DIDATTICA E DINTORNI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000272"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Sempre meno numerose sono le coppie di coniugi, salde di valori, capaci di sostenere il peso di una quotidianità di doveri e responsabilità. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Colpi di scena inattesi di uno spettacolo, chiamato matrimonio, sconvolgono, destabilizzano figli traditi da uno o dall'altro genitore, indotto dal proprio ego a distruggere quanto costruito con volenteroso e perseverante impegno.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Un impegno, però, magari solo esibito, e non pienamente voluto e sentito, da uno dei due, se può bastare una distrazione amorosa o sbandata, a far demolire un’intera costruzione … ancora tutta da costruire, perché una vita di coppia e famiglia, se ha un inizio, mai dovrebbero avere una fine se sorretta dalla reciproca fiducia ed amore.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Nessuna maturità, ormai, si constata in uomini o donne, incapaci di comprendere che ciò che unisce due persone su un altare o una stanza municipale, subisce cambiamenti e trasformazioni nel tempo. </span><span class="fs12lh1-5 ff1">Il famoso </span><b class="fs12lh1-5"><i><span class="fs12lh1-5 ff1">batticuore </span></i></b><span class="fs12lh1-5 ff1">dei primi giorni, anni e mesi, diventa certezza di ritrovarsi sempre l’uno accanto all'altra, qualunque cosa accada. </span><span class="fs12lh1-5 ff1">Nella famosa "</span><b class="fs12lh1-5"><i><span class="fs12lh1-5 ff1">buona e cattiva sorte</span></i></b><span class="fs12lh1-5 ff1">" … tenendosi per mano, pur camminando distanti, non inciampando nelle insidiose trappole tese dalla zizzania dell’incoerenza. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/divorzio.webp"  width="640" height="396" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Sì, perché è il perseverare nei sentimenti, oggi, a fare la differenza tra la verità del cuore e sua apparenza. </span><span class="fs12lh1-5 ff1">Separazioni e divorzi, nell' odierna società, </span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff1">han preso il posto dei vincoli seri e forti di una volta.</span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div class="imTACenter"><i><span class="fs16lh1-5 ff2"><br></span></i></div><div data-line-height="1" class="lh1 imTACenter"><i><span class="fs16lh1 ff2">“Con viltà e leggerezza, si fugge,</span></i></div> &nbsp;<div data-line-height="1" class="lh1 imTACenter"><i><span class="fs16lh1 ff2">e tutto si distrugge.</span></i></div> &nbsp;<div data-line-height="1" class="lh1 imTACenter"><i><span class="fs16lh1 ff2">Si preferisce l'incerto al certo.</span></i></div> &nbsp;<div data-line-height="1" class="lh1 imTACenter"><i><span class="fs16lh1 ff2">L'effimero alla sostanza.</span></i></div> &nbsp;<div data-line-height="1" class="lh1 imTACenter"><i><span class="fs16lh1 ff2">L'affettiva saggezza all'ignoranza.</span></i></div> &nbsp;<div data-line-height="1" class="lh1 imTACenter"><span class="fs16lh1 ff2"><i>Lo stordimento al vero trasporto o sentimento</i><i>”</i>.</span></div><div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div> &nbsp;<blockquote><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">E così chi continua a credere nell' amore vero si ritrova ad essere stato protagonista di un sogno o illusione</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">.</span></div></blockquote> &nbsp;<div class="imTACenter"><i><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></i></div><div data-line-height="1" class="lh1 imTACenter"><i><span class="fs16lh1 ff2">“Un sogno che pensava condiviso, ma che si rivela essere ... a senso unico.</span></i></div> &nbsp;<div data-line-height="1" class="lh1 imTACenter"><i><span class="fs16lh1 ff2">Che il bene possa prevalere sul male!</span></i></div> &nbsp;<div data-line-height="1" class="lh1 imTACenter"><i><span class="fs16lh1 ff2">Che il mondo si ravveda!</span></i></div> &nbsp;<div data-line-height="1" class="lh1 imTACenter"><i><span class="fs16lh1 ff2">Che l'uomo smetta d'esser cieco, e finalmente veda!</span></i></div> &nbsp;<div data-line-height="1" class="lh1 imTACenter"><i><span class="fs16lh1 ff2">Che la sua anima, della tentazione, non diventi facile preda!</span></i></div> &nbsp;<div data-line-height="1" class="lh1 imTACenter"><span class="fs16lh1 ff2"><i>Che nelle famiglie regni l'amore di coesione, e non di opportunistica convenienza e sopportazione!</i><i>”.</i></span><b><span class="fs12lh1 ff3"> </span></b></div> &nbsp;<div><b><br></b></div><blockquote><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/non-solo-insegnamento-ma-amore.html#.Xb3B7ppKjIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Prof.ssa Angela Bini</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Docente di Educazione Fisica e Insegnante di Danza e Pattinaggio a Rotelle</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><a href="http://Cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">Cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Continuate a seguire </span><span class="fs12lh1-5 ff1"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=DIDATTICA_E_DINTORNI" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"DIDATTICA E DINTORNI"</a>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Tra sacro e profano... consigli utili e approfondimenti per scoprire di più su quello che c’è oltre una cattedra</span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div><a href="https://youtu.be/92cwKCU8Z5c">https://youtu.be/92cwKCU8Z5c</a>]]></description>
			<pubDate>Wed, 23 Mar 2022 10:08:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/separazione-coppia_thumb.webp" length="44683" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?-nella-buona-e-cattiva-sorte-,-ma-e-sempre-cosi-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000272</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[“Che cosa è un papà”. L’infinito mondo dell’essere Padre …]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Ilaria De Marinis]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=LETTURA_E_RACCONTI"><![CDATA[LETTURA E RACCONTI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000271"><div data-line-height="1.5" class="lh1-5 imTACenter"><span class="fs16lh1-5 ff1">“Mi prendi per mano,</span></div><div data-line-height="1.5" class="lh1-5 imTACenter"><span class="fs16lh1-5 ff1">mi guidi lontano.</span></div><div data-line-height="1.5" class="lh1-5 imTACenter"><span class="fs16lh1-5 ff1">Il mondo mi mostri</span></div><div data-line-height="1.5" class="lh1-5 imTACenter"><span class="fs16lh1-5 ff1">a piccoli passi.</span></div><div data-line-height="1.5" class="lh1-5 imTACenter"><span class="fs16lh1-5 ff1">Cammini al mio fianco</span></div><div data-line-height="1.5" class="lh1-5 imTACenter"><span class="fs16lh1-5 ff1">e quando sei stanco</span></div><div data-line-height="1.5" class="lh1-5 imTACenter"><span class="fs16lh1-5 ff1">ti fermi, riposi,</span></div><div data-line-height="1.5" class="lh1-5 imTACenter"><span class="fs16lh1-5 ff1">sospiri, ricordi.</span></div><div data-line-height="1.5" class="lh1-5 imTACenter"><span class="fs16lh1-5 ff1">Mi invogli a osservare,</span></div><div data-line-height="1.5" class="lh1-5 imTACenter"><span class="fs16lh1-5 ff1">il mondo a cambiare,</span></div><div data-line-height="1.5" class="lh1-5 imTACenter"><span class="fs16lh1-5 ff1">senza scordare</span></div><div data-line-height="1.5" class="lh1-5 imTACenter"><span class="fs16lh1-5 ff1">che anche lontani</span></div><div data-line-height="1.5" class="lh1-5 imTACenter"><span class="fs16lh1-5 ff1">saremo vicini,</span></div><div data-line-height="1.5" class="lh1-5 imTACenter"><span class="fs16lh1-5 ff1">che il mio futuro</span></div><div data-line-height="1.5" class="lh1-5 imTACenter"><span class="fs16lh1-5 ff1">dipende da me,</span></div><div data-line-height="1.5" class="lh1-5 imTACenter"><span class="fs16lh1-5 ff1">ma sempre potrò</span></div><div data-line-height="1.5" class="lh1-5 imTACenter"><span class="fs16lh1-5 ff1">contar su di te.</span></div><div class="imTACenter"><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/festa-del-papa-2022.webp"  width="640" height="427" /><span class="fs16lh1-5 ff1"><br></span></div><div> &nbsp;<br> &nbsp;</div><div data-line-height="1.5" class="lh1-5 imTACenter"><span class="fs16lh1-5 ff1">Tu sei il mio papà,</span></div><div data-line-height="1.5" class="lh1-5 imTACenter"><span class="fs16lh1-5 ff1">non importa se atletico</span></div><div data-line-height="1.5" class="lh1-5 imTACenter"><span class="fs16lh1-5 ff1">o con il pancione,</span></div><div data-line-height="1.5" class="lh1-5 imTACenter"><span class="fs16lh1-5 ff1">se super perfetto</span></div><div data-line-height="1.5" class="lh1-5 imTACenter"><span class="fs16lh1-5 ff1">o gran pasticcione.</span></div><div data-line-height="1.5" class="lh1-5 imTACenter"><span class="fs16lh1-5 ff1">Ciò che conta è</span></div><div data-line-height="1.5" class="lh1-5 imTACenter"><span class="fs16lh1-5 ff1">che mi vuoi bene,</span></div><div data-line-height="1.5" class="lh1-5 imTACenter"><span class="fs16lh1-5 ff1">tutte le difficoltà</span></div><div data-line-height="1.5" class="lh1-5 imTACenter"><span class="fs16lh1-5 ff1">supereremo insieme.</span></div><div data-line-height="1.5" class="lh1-5 imTACenter"><span class="fs16lh1-5 ff1">Io ci sono, ti aspetto</span></div><div data-line-height="1.5" class="lh1-5 imTACenter"><span class="fs16lh1-5 ff1">per regalarti oggi</span></div><div data-line-height="1.5" class="lh1-5 imTACenter"><span class="fs16lh1-5 ff1">e sempre</span></div><div data-line-height="1.5" class="lh1-5 imTACenter"><span class="fs16lh1-5 ff1">tutto il mio affetto</span></div><div data-line-height="1.5" class="lh1-5 imTACenter"><span class="fs16lh1-5 ff1">Auguri a tutti i papà!”.</span><span class="fs12lh1-5 ff2"></span></div><div class="imTACenter"><b class="imTALeft fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5"><br></span></b></div><div class="imTACenter"><b class="imTALeft fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5"><br></span></b></div><div class="imTACenter"><br></div><div class="imTACenter"><div class="imTALeft"><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div class="imTALeft"><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/raccontare-e-vivere.html#.X_GtsNhKjIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Ilaria De Marinis</a></span></b></div><div class="imTALeft"><span class="fs12lh1-5">Scrittrice e Narratrice</span></div><div class="imTALeft"><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div class="imTALeft"><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div class="imTALeft"><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire </span><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/Letture e Racconti" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">Letture e Racconti</a></span></div><div><div class="fs12lh1-5 ff2"><div class="imTALeft"><span class="fs12lh1-5">Raccontare per emozionare...</span></div> </div></div></div></div><a href="https://youtu.be/fK8LrzzC4-8">https://youtu.be/fK8LrzzC4-8</a>]]></description>
			<pubDate>Sat, 19 Mar 2022 09:59:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/festa-del-papa_thumb.webp" length="26837" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?-che-cosa-e-un-papa---l-infinito-mondo-dell-essere-padre--</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000271</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Ridare DIGNITÀ alla PERSONA: solo l’EDUCAZIONE può!]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Iolanda d'Abbruzzo]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=APPRENDIMENTO"><![CDATA[APPRENDIMENTO]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000270"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Nella società contemporanea, soprattutto nel periodo post-pandemico, </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">la priorità è quella di salvaguardare il bagaglio umano sempre più impoverito e attaccato da più parti</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, quindi </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">sempre più fragile</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Come si può agire in questo senso? Con l’aiuto pratico delle varie scienze umane, in un approccio multidisciplinare, tra le quali si colloca benissimo la scienza pedagogica. </span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">La Pedagogia è la Scienza educativa per eccellenza</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, il Sapere più antico relativo ai processi educativi (risalente all’antica Grecia). Oggi, </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">la Pedagogia</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, oltre a fungere da raccordo tra le Scienze dell’Educazione, </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">studia la formazione e l’educazione della persona</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, orientando quest’ultima durante l’intero arco della vita (dall’età infantile o anche dal periodo prenatale, sino all’età adulta ed alla terza età), </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">in un costante rapporto fra teoria e prassi. </span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">Difatti, oggi si parla di </span><b><i><span class="fs12lh1-5 ff1">lifelong learning</span></i></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, cioè di apprendimento che dura tutta la vita, su vari fronti. </span><span class="fs12lh1-5">L’educabilità, infatti, costituisce una peculiarità della condizione umana.</span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5 cf1"><i>L’educazione è una necessità vitale dell’essere umano, è un suo diritto e dovere di attribuire un significato alla propria esistenza, mentre la sta attraversando, determinandone il cambiamento. </i></span></div><div><hr></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Noi</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, infatti, </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">viviamo non solo per mangiare e dormire</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">ma anche per porci domande</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">per interrogarci sul senso della nostra esistenza</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">In questo senso, </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">l’educazione ha un potere immenso</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1"> perché </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">riesce ad aprire nuovi orizzonti</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, a creare nuove possibilità e a realizzare ciò che spesso si ritiene impossibile, fa aprire agli altri. </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">E’ importante</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, infatti, collegarsi con gli altri, </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">imparare a gestire il rapporto con gli altri</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, perché altrimenti poi la vita passa. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">La paura non è pedagogica, non educa. La paura si supera con la fiducia che è uno strumento pedagogico: </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">fidarsi dell’altro significa affidarsi all’altro per condividere le proprie paure</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">. </span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">La fiducia nell’altro, se non tradita, può far superare le paure. </span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">La pedagogia guarda l’umano in generale e i contrasti alla felicità che sono da rivedere nel sociale. E’ importante la pedagogia che affronta il problema della paura: di perdere il lavoro, del giudizio degli altri, di parlare in pubblico, etc… </span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/rispetto-e-dignita.webp"  width="690" height="920" /><div><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5 ff1">L’Educazione richiama alla responsabilità nei confronti di se stessi e del prossimo, quindi è Politica intesa nel suo senso più alto. </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">La finalità euristica della pedagogia è la Persona nella sua relazione con l’altro da sé</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1"> (attraverso l’educazione) e nella sua relazione con se stesso (attraverso la formazione), quindi non è solo l’educazione scolastica, bensì un apprendimento ed una crescita totali. </span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">L’obiettivo finale dell’educazione è</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, infatti, </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">ridare dignità alla persona a 360°</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Essa </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">educa bambini ed adulti a diventare cittadini attivi</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, cittadini del mondo. Senza educazione siamo nulla perché bisogna formare uomini e donne di valore, non di successo. La Pedagogia è Scienza del Valore, infatti, come sostiene Giuseppe Flores d’Arcais.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><i><span class="fs12lh1-5 ff1">“</span><span class="fs16lh1-5 ff2">L’Educazione è un processo il cui scopo dev’essere quello di liberare le potenzialità di ciascun individuo, per poter creare un Uomo Nuovo, cioè il protagonista della sua crescita e del cambiamento della società”</span><span class="fs12lh1-5 ff1">.</span></i><span class="fs12lh1-5 ff1"> (Maria Montessori).</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/filosofia-e-bioetica-insieme-per-crescere.html#.WmnkgqjibIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink"><br></a></span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/filosofia-e-bioetica-insieme-per-crescere.html#.WmnkgqjibIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Iolanda d’Abbruzzo</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Pedagogista Consulente Filosofico Bioetico e Pedagogico</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><a href="http://cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Continuate a seguire </span><span class="fs12lh1-5 ff1"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/apprendimento-e-relazioni.php#.X7alU2hKjIU" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Apprendimento e Relazioni".</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Leggendo attraverso anima e relazioni</span></div></blockquote><br><div><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span></div></div></div><a href="https://youtu.be/yTNpraNBcL0">https://youtu.be/yTNpraNBcL0</a>]]></description>
			<pubDate>Sat, 12 Mar 2022 09:53:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/dignita_thumb.webp" length="55606" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?ridare-dignita-alla-persona--solo-l-educazione-puo-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000270</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Spieghiamo la GUERRA ai nostri FIGLI: niente bugie, solo Verità!]]></title>
			<author><![CDATA[Ins. Mariella Tursi]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=DIDATTICA_E_DINTORNI"><![CDATA[DIDATTICA E DINTORNI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000026F"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Non abbiamo fatto in tempo a chiudere il capitolo pandemia che ci ritroviamo con un nuovo problema da affrontare e soprattutto da </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">spiegare ai nostri bambini</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">: </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">la guerra</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">. </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Sicuramente non possiamo pensare di nascondere loro la verità</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1"> perché ne verrebbero comunque a conoscenza e magari in modo distorto. </span><span class="fs12lh1-5 ff1">A mio parere bisognerebbe evitare di dire bugie o di nascondere situazioni per quanto spiacevoli, senza però cadere nell'eccesso contrario, cioè pretendere che comprendano il mondo come se fossero adulti.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Quindi che fare? </span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5 cf1"><i>Bisognerebbe rispondere alle loro domande, assecondare la loro curiosità utilizzando un linguaggio semplice e diretto. </i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Dovremmo evitare la visione di immagini troppo forti e difficili da elaborare per non trasmettere loro ansia, angoscia e preoccupazione. Quelli appena trascorsi sono stati due anni difficili per loro e per noi… non avrebbe senso aggiungere altri timori.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/no-guerra.webp"  width="640" height="480" /><br><blockquote><div><br></div><div>Si potrebbe suggerire la lettura di libri sul tema della guerra, della pace, della solidarietà, magari partendo proprio da libri che abbiano come protagonisti bambini o animali.</div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">A scuola si potrebbe partire dalla nostra Costituzione e precisamente dall’articolo 11 che recita “</span><i><span class="fs12lh1-5 ff1">L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali…</span></i><span class="fs12lh1-5 ff1">”</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Attraverso il ragionamento e il confronto diventerebbe facile per loro capire che </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">la violenza non è permessa</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, che </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">non si può uccidere nessuno</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">.</span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Diverso dovrebbe essere l'approccio con gli adolescenti</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">I ragazzi sono nel periodo della ricerca della propria identità, quindi, vanno guidati attraverso la comprensione degli eventi che li circondano. </span><span class="fs12lh1-5 ff1">Sarebbe utile leggere o ascoltare le notizie insieme e dialogare sulle stesse. </span><span class="fs12lh1-5 ff1">Qualunque sia l'approccio, qualunque sia l'età, </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5 ff1">la cosa importante è non lasciare i nostri figli soli dinanzi a questi grandi temi</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">. Diamo loro il nostro tempo, ascoltiamoli, dialogando con loro, per dare il giusto valore al loro pensiero.</span></div><div><b><i><span class="fs12lh1-5 ff1">Promemoria</span></i></b></div><div><i><span class="fs18lh1-5 ff2"><br></span></i></div><div><i><span class="fs16lh1-5 ff2">Ci sono cose da fare ogni giorno:</span></i></div><div><i><span class="fs16lh1-5 ff2"> lavarsi, studiare, giocare,</span></i></div><div><i><span class="fs16lh1-5 ff2">preparare la tavola, a mezzogiorno.</span></i></div><div><i class="fs16lh1-5 ff2">Ci sono cose da fare di notte:</i></div><div><i class="fs16lh1-5 ff2"> chiudere gli occhi, dormire,</i></div><div><i class="fs16lh1-5 ff2"> avere sogni da sognare,</i></div><div><i class="fs16lh1-5 ff2"> orecchie per non sentire.</i></div><div><i class="fs16lh1-5 ff2">Ci sono cose da non fare mai,</i></div><div><i class="fs16lh1-5 ff2"> né di giorno né di notte,</i></div><div><i class="fs16lh1-5 ff2"> né per mare né per terra:</i></div><div><i class="fs16lh1-5 ff2"> per esempio, la guerra.</i></div><div><i><span class="fs12lh1-5 ff1"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></i></div><div><i><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Gianni Rodari</span></b></i></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></b></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/mariella-tursi-didattica-sentimento-e-originalit%C3%A0.html#.W7xfXmNoRf8" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Mariella Tursi</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Docente di Scuola Primaria</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><a href="http://Cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">Cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Continuate a seguire </span><span class="fs12lh1-5 ff1"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?il-secondo-giorno-di-scuola" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"DIDATTICA E DINTORNI"</a>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Tra sacro e profano... consigli utili e approfondimenti per scoprire di più su quello che c’è oltre una cattedra... &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div></blockquote><div><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span></div></div><a href="https://youtu.be/FfEB1JAvnPs">https://youtu.be/FfEB1JAvnPs</a>]]></description>
			<pubDate>Sat, 05 Mar 2022 10:24:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/ucraina_thumb.webp" length="84820" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?spieghiamo-la-guerra-ai-nostri-figli--niente-bugie,-solo-verita-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/00000026F</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[“Siamo scappati nel cuore della notte …”. La disperazione di una MADRE che NON sa spiegare la GUERRA a suo Figlio]]></title>
			<author><![CDATA[dott.ssa Francesca Tiseo]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PENSIERI_E_PAROLE"><![CDATA[PENSIERI E PAROLE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000026E"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5 ff1">&lt;&lt;</span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Bimbo mio</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">come faccio a spiegarti cosa sta succedendo nel nostro Paese?</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff1">Fino a qualche giorno fa eravamo insieme a casa nostra a preparare quel dolce che tanto ti piace, ricordi? Ci siamo fatti un sacco di risate insieme a tua sorella che con la farina si è sporcata le mani e i capelli, perché voleva aiutarci a tutti i costi! </span><span class="fs12lh1-5 ff1">Fino a pochi giorni fa andavi a scuola e l’unica tua preoccupazione era che oggi avresti dovuto sostenere un’interrogazione per la quale ti sei preparato tanto! </span><span class="fs12lh1-5">Come faccio a dirti che non potrai andare a scuola per molto tempo?</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/guerra-russia-putin.webp"  width="571" height="640" /><br><blockquote><div><br></div><div><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">Ti sei trovato catapultato in qualcosa di terribile</span></b><span class="fs12lh1-5">, nessuno di noi ha avuto il tempo di prepararsi, di ragionare o trovare una soluzione, quando quella maledetta mattina ci siamo svegliati con il rumore assordante delle prime bombe che annunciavano l’inizio della guerra.</span></div><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">Non ho avuto tempo di spiegarti nulla</span></b><span class="fs12lh1-5">, non ho avuto modo di dirti che quei pantaloni e quella maglietta probabilmente saranno gli unici ricordi materiali che conserverai della tua casa e della tua amata Ucraina.</span><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Eh già! Io e tuo padre vi abbiamo preso nel cuore della notte e vi abbiamo portato, dopo un lungo ed estenuante viaggio, in Italia, dalla zia che vi accudirà per un po’ di tempo. </span></i></span></div><div><hr></div><div><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5 ff1">Come faccio a spiegarti che dobbiamo stare lontano per tanto tempo, perché i tuoi genitori hanno deciso di tornare indietro, imbracciare un fucile e difendere la nostra patria? </span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">Lo so che è difficile da capire</span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5 ff1">, ma vedrai sarai orgoglioso dei tuoi genitori</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1"> e quando verrà finalmente il tempo della pace </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5 ff1">ci riabbracceremo tutti e torneremo a ridere e a preparare dolci insieme alla tua sorellina</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">.</span></div><div><hr></div><div><i><span class="fs22lh1-5 cf1">Fatti forza bimbo mio e stai vicino alla piccola, perché lei , lei proprio no, non può capire!</span></i></div><div><hr></div><div><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">Torneremo presto e ricordati che i tuoi genitori ti amano moltissimo</span></b><span class="fs12lh1-5">. </span><span class="fs12lh1-5">Mamma&gt;&gt;.</span></div><div><b><br></b></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/professione-digital-marketer.html#.X5RemIgzbIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Francesca Tiseo</a></span></b></div><span class="fs12lh1-5">Dottoressa in Scienze e Tecniche Psicologiche<br></span><span class="fs12lh1-5">Ricercatrice di Verità</span><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><span class="fs12lh1-5"><a href="www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it<br></a></span><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire </span><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/mamme-e-bambini-nella-citta-di-trani.php#.WrlFZIhubIU" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">Pensieri e Parole<br></a></span><span class="fs12lh1-5">pensieri e le parole del cuore... &nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></blockquote></div><a href="https://youtu.be/xsB5BEp6FEg">https://youtu.be/xsB5BEp6FEg</a>]]></description>
			<pubDate>Wed, 02 Mar 2022 10:58:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/russia-ukraina_thumb.webp" length="60299" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?-siamo-scappati-nel-cuore-della-notte-----la-disperazione-di-una-madre-che-non-sa-spiegare-la-guerra-a-suo-figlio</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/00000026E</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[PREVENIRE è sempre meglio che curare, anche in campo uditivo]]></title>
			<author><![CDATA[Dott. Giorgio Pagnotta]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=SALUTE_E_BENESSERE"><![CDATA[SALUTE E BENESSERE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000026D"><div><span class="fs12lh1-5 ff1">In ambito medico, e non solo, il concetto di </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">prevenzione </span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">è usato (e talvolta abusato) con una certa frequenza. </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5 ff1">Nello specifico, cosa intendiamo con questo termine? </span></b><span class="fs12lh1-5">In linea generale si parla di prevenzione laddove si prevedono interventi mirati all'impedimento, o alla riduzione del rischio, di insorgenza di una particolare condizione.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/prevenire-meglio-che-curare.webp"  width="690" height="446" /><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><br></div><span class="fs12lh1-5">È importante però specificare che, a seconda del tipo di intervento e di problematica che si va ad affrontare, </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">la prevenzione può essere definita ed espletata su tre differenti livelli</span></b><span class="fs12lh1-5">.</span><br> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5 ff1">Vediamoli insieme.</span></div><div><br></div><ul type="disc"><li><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Prevenzione di primo livello, </span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">o primaria</span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">,</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">è quella che si attua a fronte di una situazione che non si è ancora palesata</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, quindi l'intervento prevede degli strumenti che favoriscano il non presentarsi di un problema.</span></li><li><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">Per prevenzione secondaria</span></b><span class="fs12lh1-5">, o di secondo livello, </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">intendiamo quegli interventi che vengono effettuati a fronte di un problema che si è manifestato</span></b><span class="fs12lh1-5"> e che </span>mirano alla sua risoluzione, o a prevenirne la ricaduta, laddove questo sia reversibile.</li><li>Parliamo infine di <b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">prevenzione terziaria</span></b><span class="fs12lh1-5">, o di terzo livello, </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">quando la problematica che si affronta è di natura irreversibile e il trattamento, o l'intervento mira esclusivamente a prevenire il peggioramento del problema,</span></b><span class="fs12lh1-5"> o a rallentarne la curva discendente.</span></li></ul><div><span class="ff1"><br></span></div><span class="fs12lh1-5">Questa iniziale classificazione, estensibile a tutti gli ambiti, non solo quello medico, ci fa riflettere su quanto l’agire preventivo sia fondamentale in ogni fase della trattazione di una problematica e ci fa riflettere, ancora una volta, su quanto </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">maggiori siano le possibilità di fronteggiare con successo condizioni difficili, se valutate nelle loro primissime manifestazioni</span></b><span class="fs12lh1-5">. </span><span class="fs12lh1-5">Bisogna, in buona sostanza, "</span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">uscire dalla cultura delle emergenze</span></b><span class="fs12lh1-5">", in favore di quella preventiva.</span><div><span class="fs12lh1-5"> </span><br></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche----giorgio-pagnotta---salute.html#.Wr-FxohubIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott. Giorgio Pagnotta</a></span></b></div><span class="fs12lh1-5">Audioprotesista Master di Specializzazione in Protesizzazione e Riabilitazione Uditiva Infantile</span><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span><br><span class="fs12lh1-5">Chiedi all'esperto di </span><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=SALUTE+E+BENESSERE" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Salute e Benessere".</a></span><br><span class="fs12lh1-5">La salute NON può essere un’opzione</span><br><div><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span></div></div><a href="https://youtu.be/rivoDJSXh4Q">https://youtu.be/rivoDJSXh4Q</a>]]></description>
			<pubDate>Tue, 22 Feb 2022 11:08:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/prevenire-meglio-che-curare-2_thumb.webp" length="318617" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?prevenire-e-sempre-meglio-che-curare,-anche-in-campo-uditivo</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/00000026D</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Perché la SCUOLA ha bisogno del DOPOSCUOLA?]]></title>
			<author><![CDATA[prof.ssa Angela Bini]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=DIDATTICA_E_DINTORNI"><![CDATA[DIDATTICA E DINTORNI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000026A"><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Una scuola che necessiti di doposcuola non è da considerarsi tale.</span><br><span class="fs12lh1-5 ff1"> Specie in quella dell'obbligo, sarebbe d'obbligo, infatti, per un docente, far sì che tutti gli scolari o studenti raggiungessero in classe competenze e livelli di preparazione, se non simili, non essendo gli individui tutti uguali, almeno sufficienti al raggiungimento dell'obiettivo comune: imparare e arricchire la propria cultura.</span><br><span class="fs12lh1-5 ff1"> Cultura che ponga le basi su cui andare poi a costruire il proprio sé lavorativo e realizzativo. Tanti bambini e ragazzi frequentano, una volta usciti da scuola, il doposcuola, senza avere respiro tra un banco e l’altro, rinunciando, spesso, allo sport, o a qualsiasi attività ludico/espressiva, artistica e ricreativa, di sana crescita psico-fisica. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/stress-a-scuola.webp"  width="690" height="981" /><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><br></div><span class="fs12lh1-5">Devono così soffocare il proprio “io giovanile” che sprigiona energia da tutti i pori, per riempire pagine e pagine di quaderni, di compiti assegnati al fine della conoscenza. </span><span class="fs12lh1-5">Ma di &nbsp;quale conoscenza parliamo se il risultato è noia, stanchezza e sonnolenza?</span><div> <!--[if !supportLineBreakNewLine]--><hr> <!--[endif]--></div><div><i class="fs22lh1-5 cf1"><b>Un sistema scolastico</b>, il nostro<b>, tutto da smontare e rifare</b>, se non sa fornire metodi e strategie veloci di apprendimento che diano priorità e valore &nbsp;al lavoro da svolgere in classe…Che guarda solo ai programmi da rispettare ed ultimare a tutti i costi, svuotando teste nel vano tentativo di riempirle.</i></div><div><hr><span class="fs12lh1-5 ff1"> … Che costringe ad effettuare scelte di orientamento dei propri studi, in un’età non ancora matura per poterlo fare serenamente, nel rispetto delle proprie attitudini o propensioni.</span><br><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Non mi riesce davvero di concepirla una scuola cosi! </span></b><span class="fs12lh1-5">Una scuola con annesso privato doposcuola perché non sa marciare da sola. </span><span class="fs12lh1-5">Una scuola che ha insegnanti di sostegno anche fuori, per chi in classe ufficialmente non ne ha. &nbsp;</span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">Una scuola così la considero fallita.</span></b></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"> Sogno, invece, una scuola che basti a sé stessa e conceda spazi vitali per coltivare passioni ed amicizie concrete nel reale e non nel virtuale!</span><br><span class="fs12lh1-5 ff1"> Sogno una scuola che incoraggi al futuro … al sorriso… alla vita!</span></div> &nbsp;<div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Sogno e non smetto di sognare</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">.</span></div> &nbsp;<div><b><span class="fs12lh1-5 ff1"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/non-solo-insegnamento-ma-amore.html#.Xb3B7ppKjIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Prof.ssa Angela Bini</a></span></b></div><span class="fs12lh1-5">Docente di Educazione Fisica e Insegnante di Danza e Pattinaggio a Rotelle</span><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">Cittadellinfanzia.it</a></span><br><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire</span><span class="fs12lh1-5"> <a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=DIDATTICA_E_DINTORNI" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"DIDATTICA E DINTORNI".</a></span><br><span class="fs12lh1-5">Tra sacro e profano... consigli utili e approfondimenti per scoprire di più su quello che c’è oltre una cattedra &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div><a href="https://youtu.be/fROOmPyW47w">https://youtu.be/fROOmPyW47w</a>]]></description>
			<pubDate>Fri, 18 Feb 2022 11:40:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/stress-doposcuola_thumb.webp" length="105827" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?perche-la-scuola-ha-bisogno-del-doposcuola-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/00000026A</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Bonus Idrico e Bonus Acqua Potabile. Requisiti e termini per beneficiarne]]></title>
			<author><![CDATA[Dott. Vincenzo Dibari]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=INFORMATIVE_FISCALI_E_LEGALI"><![CDATA[INFORMATIVE FISCALI E LEGALI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000026C"><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Dalle ore 12 del 17 febbraio 2022 si è potuto richiedere sulla piattaforma on line, </span><span class="fs12lh1-5 ff1">www.bonusidricomite.it</span><span class="fs12lh1-5 ff1">, il "Bonus idrico". </span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Il bonus idrico è riconosciuto per ciascun beneficiario</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, nel limite massimo di euro 1.000,00, per le spese effettivamente sostenute dal 1 gennaio 2021 al 31 dicembre 2021, </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">per interventi di sostituzione di vasi sanitari in ceramica con nuovi apparecchi a scarico ridotto e di apparecchi di rubinetteria, soffioni doccia e colonne doccia esistenti con nuovi apparecchi a limitazione di flusso d'acqua</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">. </span><span class="fs12lh1-5 ff1">Al fine di ottenere il rimborso, le persone titolari del diritto di proprietà o di altro diritto reale su edifici esistenti, devono registrarsi sulla piattaforma web e presentare istanza correttamente compilata e corredata dalla necessaria documentazione. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/bonus-acqua.webp"  width="640" height="426" /><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Le istanze sono ammesse fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili, pari ad euro 20 milioni di euro. </span><span class="fs12lh1-5 ff1">Il Legislatore, inoltre, al fine di razionalizzare l'uso dell'acqua e ridurre il consumo di plastica delle acque destinate ad uso potabile, ha previsto il riconoscimento di un credito d'imposta, c.d. "Bonus acqua potabile", per l'acquisto e l'installazione di sistemi di filtraggio, mineralizzazione, raffreddamento e addizione di anidride carbonica E290 per il miglioramento qualitativo delle acque destinate al consumo umano erogate da acquedotti. Il credito d'imposta, spettante nel periodo 1 gennaio 2021 - 31 dicembre 2023, è pari al 50% delle spese sostenute fino ad un massimo di euro 1.000,00 per ciascuna unità immobiliare, per le persone fisiche ed euro 5.000,00 per ciascun immobile adibito all'attività commerciale per gli altri soggetti. Il credito d'imposta, utilizzabile in compensazione tramite il modello F24, è riconosciuto nel rispetto del limite annuale di spesa (pari ad euro 5 milioni di euro per gli anni 2021 e 2022 e a 1,5 milioni di euro per l'anno 2023). La comunicazione per la richiesta del Bonus acqua potabile, deve essere presentata nel periodo compreso tra il 1^ e il 28 febbraio 2022, all'Amministrazione Finanziaria, in via telematica, tramite i canali telematici dell'Agenzia delle Entrate.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div> &nbsp;<div><b><span class="fs12lh1-5 ff1"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche----vincenzo-dibari---fiscale.html#.YA_nxuhKjIV" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott. Vincenzo Dibari</a></span></b></div><span class="fs12lh1-5">Commercialista e Revisore Contabile</span><div><br><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Per saperne di più chiedi al commercialista di </span><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/commercialista-online-per-le-famiglie-trani.php#.WsumQYhubIU" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Informative Fiscali"</a></span></div> &nbsp;<span class="fs12lh1-5">Per non rimanere impreparati di fronte alle possibilità...</span></div></div><a href="https://youtu.be/oOhRevXYJfA">https://youtu.be/oOhRevXYJfA</a>]]></description>
			<pubDate>Thu, 17 Feb 2022 19:00:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/bonus-idrico_thumb.webp" length="43684" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?bonus-idrico-e-bonus-acqua-potabile--requisiti-e-termini-per-beneficiarne</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/00000026C</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Un Dolce GLUTEN FREE? Ecco a voi il ciambellone con farina di ceci!]]></title>
			<author><![CDATA[Annalisa Stillavato]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=SPIRITO_ARTISTICO"><![CDATA[SPIRITO ARTISTICO]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000269"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Ebbene sì, sono diventata consapevole di avere una figlia celiaca!</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>La diagnosi è arrivata, come un fulmine a ciel sereno</b>, a sconvolgere la nostra quotidianità alimentare fatta di tanto “buon glutine”. Dopo un primo momento di panico, ho iniziato insieme a mia figlia Eliana a documentarmi sugli alimenti privi di glutine. Ho scoperto un mondo parallelo senza glutine, pieno di meravigliosi alimenti e ricette, anche molto gustose. <b>Mi sono messa subito a lavoro in cucina</b> e tra tanti esperimenti, ecco il mio ciambellone al cioccolato, ottimo per colazione o merenda, questa è solo la prima di una lunga serie di ricette senza glutine che condividerò con voi. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Ingredienti</b>: &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div></blockquote><div><ul><ul><li><span class="fs12lh1-5">100 g Farina di ceci;</span></li><li><span class="fs12lh1-5">30 g di Cacao amaro in polvere;</span></li><li><span class="fs12lh1-5">60 di Fecola di patate;</span></li><li><span class="fs12lh1-5">130 g di Zucchero;</span></li><li><span class="fs12lh1-5">1 pizzico di Sale;</span></li><li><span class="fs12lh1-5">70 ml Olio di semi;</span></li><li><span class="fs12lh1-5">100 ml di Latte;</span></li><li><span class="fs12lh1-5">50 g di cioccolato fondente;</span></li><li><span class="fs12lh1-5">1/2 bustina di Lievito in polvere per dolci;</span></li><li><span class="fs12lh1-5">3 Uova;</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Decorazione facoltativa;</span></li><li><span class="fs12lh1-5">q.b. Zucchero a velo</span></li><li><span class="fs12lh1-5">20 g di latte;</span></li><li><span class="fs12lh1-5">40 g di cioccolato fondente;</span></li><li><span class="fs12lh1-5">10 g di burro.</span></li></ul></ul></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><b>Preparazione. </b>Iniziare sciogliendo a bagnomaria i 50 g di cioccolato fondente nel latte. &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Inserire in una bowl: le uova, lo zucchero e il pizzico di sale. Azionate le fruste elettriche creando un composto spumoso.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/ciambellone-stilla.webp"  width="690" height="858" /><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate aggiungendo: olio, amalgama di latte e cioccolato preparata in precedenza.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Terminare con: le farine, lievito e cacao. Setacciare il tutto e &nbsp;aggiungerlo al composto con la spatola, dal basso verso l’alto cercando di non farlo smontare.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Versare il composto in uno stampo di 18 cm, imburrato e infarinato con farina di ceci.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Infornare a forno caldo 180 gradi per i primi 20 minuti, continuare a 160 gradi per altri 15 minuti. </span><span class="fs12lh1-5">Lasciare intiepidire e rovesciare la ciambella in un piatto da portata, decorare con cioccolato fondente 40g sciolto a bagnomaria nel latte (20g) e burro (10 g).</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">Versare la ganache di cioccolato sulla torta, lasciarla raffreddare e infine spolverizzarla con zucchero a velo.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/non-solo-mamma.html#.XLseougzbIV" rel="author" target="_blank" class="imCssLink"><b>Annalisa Stillavato</b> </a> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Direttrice Artistica Puglia Cake Festival &nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it " rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it </a> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="http://www.cittadellinfanzia.it/imparare-a-disegnare-e-creare-divertendosi.php#.Wi7HwUribIU" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Spirito Artistico"</a>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">La fantasia non conosce confini...</span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div><a href="https://youtu.be/uSpd943CpLg">https://youtu.be/uSpd943CpLg</a>]]></description>
			<pubDate>Sun, 13 Feb 2022 09:50:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/GLUTEN-FREE_thumb.webp" length="95150" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?un-dolce-gluten-free--ecco-a-voi-il-ciambellone-con-farina-di-ceci-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000269</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Esiste davvero l’Amore Eterno o è solo utopia?]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Anna Moscatelli]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PSICOLOGIA"><![CDATA[PSICOLOGIA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000268"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Febbraio è da sempre considerato il mese dell’amore.</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Ma perché alcuni amori che sembrano eterni finiscono?</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff1">Siamo circondati da relazioni apparentemente perfette che giungono al capolinea. Anche molti di noi hanno investito in storie d’amore che sembrava sarebbero durate “per tutta le vita” ritrovandosi poi a “raccogliere i cocci” e a vivere profonda delusione e un grande senso di fallimento. </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5 ff1">Negli ultimi tempi nel nostro Paese i matrimoni sono diminuiti mentre sono aumentate esponenzialmente separazioni e divorzi</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">La società di cui siamo parte è completamente</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> disillusa su qualunque forma di amore. </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">A non crederci più</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, soprattutto nell’amore di coppia, </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">sono in particolare </span></b><b><span class="fs12lh1-5 ff1">i più giovani che</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, da figli, “</span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">pagano le spese” delle separazioni quasi sempre conflittuali dei genitori</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">. </span></div><hr><div><span class="fs22lh1-5 cf1"><i>I ragazzi pensano che l’amore vero e duraturo sia soltanto un’utopia e preferiscono ad esso relazioni “liquide”, fugaci, meno impegnative, centrate esclusivamente sul soddisfacimento dei propri bisogni. </i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Si riesce così a pensare e vivere la fase iniziale di un rapporto, ma non un sentimento più profondo e duraturo. </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">L’attrazione iniziale di una relazione coincide con l’innamoramento</span></b><span class="fs12lh1-5">: è il momento dei “nodi allo stomaco”, si idealizza il partner cogliendone quasi esclusivamente i pregi e se ne trascurano i difetti. Se dapprima può sembrare che il partner soddisfi tutte le nostre aspettative, desideri e bisogni, seguiranno inevitabilmente dei momenti “difficili”, di crisi o conflittuali. </span><span class="fs12lh1-5">Amare significa invece fare i conti anche con i problemi quotidiani, con musi lunghi, silenzi e incomprensioni.</span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Le difficoltà fanno parte della vita a due</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">: è il modo in cui si affrontano che determina l’evoluzione del rapporto. Se nei primi tempi si è portati a esprimere soltanto il meglio di sé, </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">nella vita di tutti i giorni emergono poi le debolezze e le fragilità di entrambi i partner</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">. A questo non deve corrispondere necessariamente la fine del rapporto se non quando ci sono </span><span class="fs12lh1-5 ff1">condizioni particolarmente gravi come tradimenti o violenze. In tal caso l’evidente mancanza di rispetto, principio basilare e irrinunciabile di qualunque relazione di amore, giustifica la fine del rapporto. </span></div><div><hr></div><div><i class="fs22lh1-5 cf1">Un “vero” amore non è il frutto della fantasia raccontato nei film o nei romanzi! In ogni storia ci sono momenti di crisi. </i></div><div><hr></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Non esistono coppie perfette ma soltanto persone che si amano</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">si dedicano l’uno all’altra e si prendono cura</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, giorno per giorno, </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">del loro rapporto</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">. Nell’accettazione dei limiti, propri e del partner, e nella capacità di starsi accanto e sostenersi l’un l’altro. </span></div><div>Soprattutto nei momenti difficili la coppia cresce. </div><div><br></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/amore-vero-esiste.webp"  width="640" height="427" /><br><blockquote><div><br></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Se nel mondo d’oggi la scelta della separazione non è più condannata</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, a differenza di quanto accadeva fino a qualche decennio fa quando non era neppure legalmente permessa, non per questo si deve sottovalutare l’importanza del vincolo, dell’impegno preso nei riguardi dell’altra parte. </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">Non è un’utopia pensare all’amore eterno se si è disposti a mettersi in discussione</span></b><span class="fs12lh1-5">, se si impara a non puntare il dito verso l’altro ma si riconoscono anche i propri errori. </span><span class="fs12lh1-5">Cercare un confronto sulle ragioni delle nostre scelte può essere l’occasione per conoscersi meglio e ricominciare su basi più solide di prima.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">E’ allora che si vive l’amore vero, quello basato sull’accettazione dell’altro e sull’impegno per starsi accanto, giorno per giorno.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1"><a href="https://cittadellinfanzia.it/rubriche----anna-moscatelli---psicologia---.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Anna Moscatelli</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Psicologa e Psicoterapeuta Sistemico Relazionale e Familiare</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><a href="www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Continuate a seguire </span><span class="fs12lh1-5 ff1"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=PSICOLOGIA" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Psicologia"</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">La mente è solo una delle porte sulla vita...</span><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div></blockquote></div><a href="https://youtu.be/1611tBVlobU">https://youtu.be/1611tBVlobU</a>]]></description>
			<pubDate>Wed, 09 Feb 2022 10:16:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/amore-vero_thumb.webp" length="57457" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?esiste-davvero-l-amore-eterno-o-e-solo-utopia-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000268</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Attacchi di PANICO: il tuo corpo ti sta comunicando che qualcosa non va]]></title>
			<author><![CDATA[dott.ssa Francesca Tiseo]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PENSIERI_E_PAROLE"><![CDATA[PENSIERI E PAROLE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000267"><blockquote><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Gli attacchi di panico hanno origine da un cambiamento fisiologico del nostro corpo che avverte una pressione o che sta vivendo una situazione molto difficile</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Di solito si manifestano da un momento all'altro e questo evento innesca una paura difficile da gestire, poiché </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">il primo pensiero che la persona</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">si fa è quello di un imminente infarto.</span></b></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">L'attacco di panico può generare vari sintomatologie, tra le varie vorrei ricordare</span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;<div><ol><ol><li><span class="fs12lh1-5 ff1">tachicardia</span></li><li><span class="fs12lh1-5 ff1">sudorazione aumentata</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> &nbsp;&nbsp;</span></li><li><span class="fs12lh1-5 ff1">torpore o formicolio del braccio</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span></li><li><span class="fs12lh1-5 ff1">sensazione di distacco dalla realtà</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></li><li><span class="fs12lh1-5 ff1">annebbiamento della vista</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span></li></ol></ol></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<blockquote><div><span class="fs12lh1-5 ff1">ed altri... In questo periodo storico i casi di attacchi di panico sono aumentati, sia per la paura di essere contagiato dal Covid, timore esponenzialmente aumentato dai mass media, che per la paura di perdere un proprio caro più fragile, o, peggio ancora, perché un proprio caro è morto a causa del Coronavirus. </span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Riconoscere un attacco di panico non è sempre semplice. </span></i></span></div><div><hr></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Ovviamente bisogna rivolgersi ad un esperto per indagare su quanto sta accadendo al nostro corpo</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, facendo accertamenti che escludano malattie fisiologiche.</span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Spesso la persona colpita da attacchi di panico ha difficoltà ad accettare la diagnosi psicologica</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/attacco-di-panico.webp"  width="526" height="640" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Siamo abituati a sentir raccontare delle esperienze di attacco di panico a posteriori, difficilmente si racconta il problema mentre lo si vive: parlare di ciò che succede, invece, è un'arma vincente per cercare di gestire questi momenti. </span><span class="fs12lh1-5 ff1">Parlarne potrebbe servire a rendersi consapevoli della difficoltà che si sta vivendo, </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">per trovare la forza e il coraggio di chiedere aiuto a figure professionali di riferimento</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Non chiudiamoci in noi stessi, parliamone e cerchiamo di approcciarci alle cose belle della vita: ascoltiamo musica, magari seguiamo corsi di mindfulness, pratichiamo un po’ di sport, leggiamo un bel libro, ma escludiamo assolutamente la solitudine e l’isolamento.</span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Impariamo ad ascoltare i messaggi del nostro corpo che sono segnali preziosi da non trascurare.</span></b></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Accettare di aver bisogno di aiuto è già il primo importante passo per ricominciare a prendersi cura di se stessi … parlarne con un esperto </span><span class="fs12lh1-5 ff1"></span><span class="fs12lh1-5 ff1">è il primo passo per ricominciare a vivere ...</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/professione-digital-marketer.html#.X5RemIgzbIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink"><br></a></span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/professione-digital-marketer.html#.X5RemIgzbIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Francesca Tiseo</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Dottoressa in Scienze e Tecniche Psicologiche</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Ricercatrice di Verità</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><a href="www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Continuate a seguire </span><span class="fs12lh1-5 ff1"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/mamme-e-bambini-nella-citta-di-trani.php#.WrlFZIhubIU" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">Pensieri e Parole </a></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">pensieri e le parole del cuore...</span><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div></blockquote></div><a href="https://youtu.be/KvHpGWI8hyg">https://youtu.be/KvHpGWI8hyg</a>]]></description>
			<pubDate>Fri, 04 Feb 2022 09:16:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/attacco-di-panico--1-_thumb.webp" length="35782" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?attacchi-di-panico--il-tuo-corpo-ti-sta-comunicando-che-qualcosa-non-va</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000267</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[“Fuori dalla mia VITA!”. Non tutti meritano il mio BENE]]></title>
			<author><![CDATA[dott.ssa Vanna Di Lernia]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PENSIERI_E_PAROLE"><![CDATA[PENSIERI E PAROLE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000266"><blockquote><div><b><span class="fs12lh1-5">Ho trascorso la mia vita a smussare gli angoli più ispidi del mio carattere</span></b><span class="fs12lh1-5">, </span><b><span class="fs12lh1-5">ad allenarmi ad essere più tollerante</span></b><span class="fs12lh1-5">, </span><b><span class="fs12lh1-5">più accogliente</span></b><span class="fs12lh1-5">, addirittura comprensiva con chi mi feriva.</span><span class="fs12lh1-5"> </span><b><span class="fs12lh1-5">Ho cercato sempre di educarmi a non puntare il dito</span></b><span class="fs12lh1-5">, ma ad analizzare il punto di vista dell’altro, ammorbidendo così le eventuali ragioni che avrei potuto pretendere. </span><b><span class="fs12lh1-5">Ho lavorato faticosamente affinché imparassi a tendere la mano</span></b><span class="fs12lh1-5">, non per dare all’altro un’ulteriore </span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">possibilità, ma per poterla dare a me stessa, per permettermi di guardare il mondo con occhi più obiettivi, razionali, e, magari, meno condizionati da stereotipi, capaci di avvelenare le relazioni. </span><span class="fs12lh1-5">Ho sperato sempre che la gente intorno avesse i miei stessi valori come punti cardinali e che le nostre bussole, prima o poi, ci avrebbero fatto incontrare in uno spazio comune di rispetto, comprensione, nonostante le legittime diversità di carattere e personalità. </span></div><div><hr></div><div><i class="fs22lh1-5 cf1">Ho cercato, credetemi. Ho cercato, fino al momento in cui ... ho mollato!</i></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Ho mollato senza pensarci.</span><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Ho mollato senza preavviso. </span></div><div>Ho mollato allentando all'improvviso la corda con la quale ho cercato sempre un punto di equilibrio (precario) con l’altro …<span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Ho mollato e non potevo crederci: ho respirato libertà!</span></i></span></div><div><hr></div><div>Superati i quarant'anni ho avuto il coraggio di <b><span class="fs12lh1-5">deporre le armi bianche dell’altruismo</span></b><span class="fs12lh1-5"> che mi vedevano perenne vittima di battaglie impossibili </span><b><span class="fs12lh1-5">nel cercar di salvare chi non voleva essere salvato</span></b><span class="fs12lh1-5">, o </span><b><span class="fs12lh1-5">nel redimere qualcuno che non poteva essere proprio redento</span></b><span class="fs12lh1-5">. </span></div><div><span style="font-weight: bold;">Mi sono arresa </span><span style="font-weight: 700;">all'evidenza</span><span style="font-weight: bold;">: non tutti meritano la mia comprensione, il mio supporto, la mia stima, il mio bene</span><span class="fs12lh1-5">. </span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Mi sono arresa finalmente e ho vinto la pace. </span></i></span></div><div><hr></div><div><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">Una pace pregna di grande consapevolezza di non dover</span></b><span class="fs12lh1-5">, per nessuna circostanza al mondo, </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">dividere il mio tempo con persone che non mi piacciono</span></b><span class="fs12lh1-5">, nelle quali non ripongo fiducia, ricordando sempre </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">che la mia prima impressione è importante</span></b><span class="fs12lh1-5"> perché, la maggior parte delle volte, risulta profetica. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/eliminare-gente-tossica.webp"  width="640" height="426" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5">Categoricamente ho fatto “accomodare fuori” dalla mia vita gente che non meritava il posto riservato (</span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">“accomodare fuori” è ovviamente espressione edulcorata dell’accaduto</span></b><span class="fs12lh1-5">, elegante eufemismo che ognuno potrà interpretare con possibili traduzioni del proprio immaginario …). </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">Ho</span></b><span class="fs12lh1-5"> </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">riscritto la lista delle persone con cui voglio stare</span></b><span class="fs12lh1-5">, </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">delle persone che rappresentano per me un valore</span></b><span class="fs12lh1-5">, un arricchimento e per le quali anche io sento di possederne uno, persone con le quali condividere un tempo di costruzione: il tempo di qualità.</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">Bianco o nero, dentro o fuori: senza mezzi termini o compromessi. </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">Spietata no, onesta sì</span></b><span class="fs12lh1-5">, in primis con me stessa.</span><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div><div><b><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/copywriting-e-sorrisi.html#.WrlFfYhubIU" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">Vanna Di Lernia</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Copywriter, donna, mamma</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire </span><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/mamme-e-bambini-nella-citta-di-trani.php#.WrlFZIhubIU" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Pensieri e Parole"</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">I pensieri e le parole del cuore...</span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<span class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div><a href="https://youtu.be/oya7h1R8a88?si=ZmRS78AvEcdLuX4z">https://youtu.be/oya7h1R8a88?si=ZmRS78AvEcdLuX4z</a>]]></description>
			<pubDate>Sat, 29 Jan 2022 10:35:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/liberarsi-da-gente-tossica_thumb.webp" length="62334" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?-fuori-dalla-mia-vita----non-tutti-meritano-il-mio-bene</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000266</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Parola d’ordine: VITA! Basta, mettiti in viaggio, vai incontro alla Bellezza!]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Iolanda d'Abbruzzo]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=APPRENDIMENTO"><![CDATA[APPRENDIMENTO]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000265"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Da due anni ormai non si fa altro che parlare di pandemia da Covid-19, di morte, di contagi, di numeri, di positività o negatività al virus, di mascherine, di vaccini, di malattie, di paure, di scuola sì, scuola no, di DAD, di DID. &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Non si parla più, invece, di vita, anzi abbiamo quasi dimenticato il significato della parola vita. Non si parla di progetti, di sogni, di cose belle. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Ebbene la vita è il sole, è il mondo a colori, è uscire all’aria aperta, è emergere, è respirare aria pulita, è luce, è il cielo azzurro, è il mare blu, è l’orizzonte foriero di speranza e novità! </span></div><div><hr></div><div><i><span class="fs22lh1-5 cf1"><b>La vita è freschezza, è leggerezza, è gioia </b></span><span class="fs22lh1-5 cf1">dopo un momento buio, dopo chiusure in luoghi tristi ed angusti come cliniche ed ospedali. </span><span class="fs22lh1-5 cf1"><b>La vita è un viaggio</b></span><span class="fs22lh1-5 cf1"> e </span><span class="fs22lh1-5 cf1"><b>noi</b></span><span class="fs22lh1-5 cf1">, ogni giorno, </span><span class="fs22lh1-5 cf1"><b>siamo in viaggio</b></span><span class="fs22lh1-5 cf1">. Questo cammino, però, non può proseguire se ci fermiamo spesso nelle stazioni dei ricordi o delle scelte fatte che, comunque, si possono sempre modificare. La vita, infatti, è come un fiume che scorre sempre in avanti.</span></i></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Durante questo viaggio ci possono essere cambiamenti di direzioni</b>, belli o brutti, e <b>l’unica soluzione è non andarci contro, ma incontro</b>. La vita è un continuo imparare e crescere, è un cammino che si arricchisce, ogni giorno, di nuovi incontri, di nuovi progetti, di qualcosa di nuovo che ieri non c’era, che non ho fatto, che non ho pensato. Tutto ciò ci consente di diventare sempre più consapevoli, di riflettere su noi stessi, sui nostri desideri più profondi e sulle nostre emozioni, e, attraverso gli insegnamenti belli o brutti che riceviamo, di trovare, prima o poi, il nostro posto nel mondo. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/senso-della-vita.webp"  width="640" height="419" /><div><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Affinché questo viaggio abbia senso e ci permetta di realizzare il nostro potenziale di esseri umani, sono necessarie nuove proposte educative. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Occorre</b>, cioè, <b>un’educazione al pensiero di bambini ed adulti</b>; <b>occorre educare a guardare altrove</b>, <b>a progettare la vita ed il futuro in maniera positiva</b>, oltre i confini della propria individualità. </span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5 cf1"><i>Forse i compiti formativi più urgenti oggi sono due: <b>ridare senso e valore alla parola e al linguaggio</b>, i quali non devono essere privi di significato, e, nello stesso tempo, <b>dare rilievo al silenzio</b> che è necessario per la riflessione. </i></span></div><div><hr></div><div><span><span class="fs12lh1-5">Forse è giunto il momento di fermarsi tutti per riflettere. </span><span class="fs12lh1-5">Quando, infatti, le nostre parole sono vuote, o addirittura mancano, è perché non abbiamo più pensieri che quelle parole possono far venire alla luce. Dunque, <b>bisogna risvegliare la curiosità per le parole</b>, per il loro senso preciso, per il collegamento parole-fatti. Non possiamo continuare a leggere il mondo con le passioni tristi, bensì dobbiamo educarci ed educare ad uno sguardo nuovo. </span><b class="fs12lh1-5">Dobbiamo tornare alle passioni felici</b><span class="fs12lh1-5">, </span><b class="fs12lh1-5">ad amare la vita, alla biofilia</b><span class="fs12lh1-5">, </span><b class="fs12lh1-5">ad attribuire un nuovo significato al nostro vivere e a quello degli altri</b><span class="fs12lh1-5">, </span><b class="fs12lh1-5">dando un nome alle cose con parole e linguaggio rinnovati</b><span class="fs12lh1-5">.</span></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Per fare ciò, però, è necessario anche fare una pausa di riflessione e rinnovare i pensieri. <b>Rinnovare è migliorare</b>. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Buona riflessione, dunque. Buon viaggio!</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/filosofia-e-bioetica-insieme-per-crescere.html#.WmnkgqjibIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Iolanda d’Abbruzzo</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Pedagogista Consulente Filosofico Bioetico e Pedagogico</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="https://www.cittadellinfanzia.it/apprendimento-e-relazioni.php#.X7alU2hKjIU" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Apprendimento e Relazioni".</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Leggendo attraverso anima e relazioni</span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;<div> &nbsp;</div><div> &nbsp;</div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div></div><a href="https://youtu.be/Yz8Wca-VNsk">https://youtu.be/Yz8Wca-VNsk</a>]]></description>
			<pubDate>Mon, 24 Jan 2022 10:12:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/senso-della-vita-2_thumb.webp" length="36502" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?parola-d-ordine--vita--basta,-mettiti-in-viaggio,-vai-incontro-alla-bellezza-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000265</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Il tuo CORPO ha bisogno di MOVIMENTO...per non diventare un “appendianima”!]]></title>
			<author><![CDATA[Prof.ssa Angela Bini]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=DIDATTICA_E_DINTORNI"><![CDATA[DIDATTICA E DINTORNI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000264"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><b>Considerare il corpo un </b>“<b><i>appendianima”</i></b>, sempre per chi crede nella componente non solo psicologica dell’essere umano, ma anche fisica e materiale, <b>è errore commesso da tanti</b>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Mi piace il termine coniato dalla mia iperattiva fantasia: Appendianima!</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Una specie di gruccia fatta di ossa</b>, <b>muscoli</b> <b>ed articolazioni a cui nervi assopiti ed impigriti da un cervello nato stanco</b> <b>impediscono il movimento</b>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">La si indossa al mattino, come pantofole da uno scendiletto, per appenderci, appunto, la propria anima, costretta a vivere stretta in un corpo incapace di volare.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">E non occorrono ali per spiccare il volo! Basta muoversi, dare sfogo a tutti i gesti necessari alla buona salute, attraverso l’attività fisica. In fondo il cervello obbedisce alla volontà.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/benessere-e-sport-2.webp"  width="640" height="426" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5">E questa, chi non l'ha? E' un dono dato a tutti , anche se esercitata da pochi, purtroppo.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Si preferisce fisicamente sopravvivere. E si muore dentro.</span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5 cf1"><i><b>Ci si limita a compiere quei pochi gesti giornalieri e consueti, incompleti ed insufficienti</b>, al buon funzionamento del corpo, <b>piuttosto che impegnarsi in uno sforzo maggiore che richieda più battito e respiro</b>.</i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Ed è cosi che arrivano tutti quei dolori a cui non si sa dare, poi, una spiegazione.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Ci si lamenta, denigrandolo quel meraviglioso involucro corporeo dotato di tutti i comfort, ma trascurato e mortificato, da divenire imperfetto e dolorante.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Palestre e luoghi all’aperto attendono chi crede nei benefici del movimento.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Ma se anche quella famosa volontà di vestire una tuta ed un paio di scarpette da ginnastica, o jogging, dovesse mancare, anche un piccolo spazio casalingo può bastare per ricordarsi di avere avuto in dotazione, non un appendianime, ma un corpo da educare e rispettare. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Un corpo da rinvigorire col movimento</b>, e non far arrugginite con l’assenza di esso, perché &nbsp;possa dare a quell' anima, o spirito, resi inermi, senso e vitalità. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">L'esercizio dell' allenamento alla volontà è semplice: da lì tutto parte. &nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/non-solo-insegnamento-ma-amore.html#.Xb3B7ppKjIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink"><b>Prof.ssa Angela Bini</b></a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Docente di Educazione Fisica e Insegnante di Danza e Pattinaggio a Rotelle</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="https://cittadellinfanzia.it" rel="prev" onclick="return x5engine.imShowBox({ media:[{type: 'iframe', url: 'https://cittadellinfanzia.it', width: 1920, height: 1080, description: ''}]}, 0, this);" class="imCssLink">Cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire<a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=DIDATTICA_E_DINTORNI" rel="next" target="_blank" class="imCssLink"> "DIDATTICA E DINTORNI".</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Tra sacro e profano... consigli utili e approfondimenti per scoprire di più su quello che c’è oltre una cattedra</span><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div></blockquote></div><a href="https://youtu.be/O3-MmIsBG7Q">https://youtu.be/O3-MmIsBG7Q</a>]]></description>
			<pubDate>Thu, 20 Jan 2022 12:03:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/benessere-e-sport_thumb.webp" length="34957" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?il-tuo-corpo-ha-bisogno-di-movimento---per-non-diventare-un--appendianima--</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000264</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Un libro illustrato per insegnare ai Bambini COME CHIEDERE SCUSA e imparare ad essere gentili... ]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Ilaria De Marinis]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=LETTURA_E_RACCONTI"><![CDATA[LETTURA E RACCONTI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000263"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><b><i>“Chiunque commette degli errori. Che tu sia grande e grosso oppure piccolo”. </i></b>Inizia con queste parole “<b><i>Come chiedere scusa</i></b>”, l’albo illustrato di David LaRochelle, con le illustrazioni di Mike Wohnoutka, edito da Nomosedizioni. <b>Per intessere sane e buone relazioni con gli altri è fondamentale che i bambini</b>, fin da piccoli, <b>imparino l’importanza di assumersi la responsabilità dei propri errori</b> e conoscano il modo corretto per <b>chiedere scusa</b>.</span></div><span class="fs12lh1-5">L’albo illustrato che vi propongo oggi è una piccola e semplice guida che, in modo divertente, può aiutare gli adulti a spiegare ai bambini come ammettere i propri sbagli e </span><b class="fs12lh1-5">imparare a dire</b><span class="fs12lh1-5"> </span><b class="fs12lh1-5">mi dispiace</b><span class="fs12lh1-5"> perché “</span><i class="fs12lh1-5">se hai rotto qualcosa o hai commesso un errore che ha fatto male a qualcuno, la cosa giusta da fare è chiedere scusa</i><span class="fs12lh1-5">”.</span><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/chiedere-scusa2_6hvevy9f.webp"  width="690" height="678" /><div><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Le illustrazioni ci mostrano tante situazioni nelle quali vari animali commettono degli errori nei confronti dei loro amici e, anche se a volte può sembrare difficile, riescono alla fine a </span><b class="fs12lh1-5">scusarsi in modo sincero</b><span class="fs12lh1-5"> e quando è possibile anche a </span><b class="fs12lh1-5">rimediare all’errore</b><span class="fs12lh1-5"> o a </span><b class="fs12lh1-5">impegnarsi a non commetterlo più</b><span class="fs12lh1-5">. </span><span class="fs12lh1-5">Tutti devono imparare che non è mai troppo tardi per chiedere scusa e soprattutto che scusarsi “ti farà sentire meglio. E ancora più importante, farà sentire meglio la persona a cui chiedi scusa. Ecco perché chiediamo scusa”.</span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Buona lettura.</span></div> &nbsp;<div><b class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/raccontare-e-vivere.html#.X_GtsNhKjIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Ilaria De Marinis</a></b></div><span class="fs12lh1-5">Scrittrice e Narratrice</span><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire </span><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/Letture e Racconti" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">Letture e Racconti<br></a></span><span class="fs12lh1-5">Raccontare per emozionare...</span></blockquote></div></div><a href="https://youtu.be/1k2Zf0AF1Qs">https://youtu.be/1k2Zf0AF1Qs</a>]]></description>
			<pubDate>Mon, 17 Jan 2022 09:55:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/chiedere-scusa1_thumb.webp" length="1518843" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?un-libro-illustrato-per-insegnare-ai-bambini-come-chiedere-scusa-e-imparare-ad-essere-gentili----</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000263</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[“I fratelli De Filippo”, storia di tre fratelli senza padre e un unico Amore]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Beatrice Chieppa]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=MUSICA_E_TEATRO"><![CDATA[MUSICA E TEATRO]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000262"><blockquote><div><span class="fs8lh1-5"><a href="https://www.cineblog.it/galleria/i-fratelli-de-filippo-foto-poster-del-film-di-sergio-rubini" rel="license" target="_blank" class="imCssLink">Credit immagine copertina </a></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Cari lettori, in questo mio articolo vi voglio parlare di <b>tre giganti del Teatro</b> e <b>del Cinema</b> e di un film, quello di <b>Sergio Rubini</b> trasmesso in tv: “<b><i>I fratelli De Filippo</i></b>”. Vorrei parlarvene e mentre lo faccio applaudo al regista del film che ha saputo cogliere dei tre, quelle peculiarità che li hanno caratterizzati facendone di ognuno un interprete diverso, perché i fratelli De Filippo erano diversi, ciascuno con un<b> </b>proprio<b> </b>carattere ben definito e una propria statura nel campo artistico. Certo, chi il mondo intero ricorda è proprio Eduardo, considerato il padre del neorealismo - Rubini lo racconta quando ancora giovanissimo costruisce la sua forte identità di attore, poeta e drammaturgo ritraendolo solo in una camera della sua casa a provare e riprovare, infaticabile, i caratteri, le facce e le smorfie del volto e dell’anima. Questo era Eduardo e questo e molto altro ancora ha trasmesso in eredità al mondo del Teatro: <b>mi ha colpito un passaggio del film in cui il grande De Filippo nel reclamare un’esistenza segnata dal mancato riconoscimento paterno</b> - figli di una madre, Luisa De Filippo da cui hanno preso il nome, e &nbsp;di un padre, Eduardo Scarpetta, che sin dalla nascita i tre fratelli chiameranno zio - <b>parlava della verità che sarebbe dovuta venir fuori da quel singolare ingegno e dal desiderio di mettersi a nudo</b>: “rubare” - diceva - “dai vicoli e dalla strada entrando nelle vite, osservandole attentamente e carpendone storie, disagi, problemi, disperazioni e gioie” e portarle sul palco, filtrate dal loro straordinario modo di rappresentare la realtà.<b> </b>Dopo uno dei primi debutti con la commedia tra le più riuscite del periodo giovanile di </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/de-filippo-2_w9waq9io.webp"  width="690" height="335" /><br><blockquote><div><span class="fs8lh1-5"><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/I_fratelli_De_Filippo#/media/File:Fratelli_De_Filippo_film.png" rel="license" target="_blank" class="imCssLink">Credit Immagine 2</a></span></div><div><span class="fs8lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Eduardo, “<b>Sik-Sik, l'artefice magico</b>”, nel cui spettacolo la sorella Titina riceverà fischi in quanto inadatta a ricoprire il ruolo di soubrette, anni dopo scrisse appositamente per lei “<b>Filumena Marturano</b>”, dal cui ruolo e interpretazione seppe scoprire di Titina<b> </b>la sua alta carica espressiva e talento<b> </b>senza eguali. Diverso il rapporto che lega i due fratelli, Eduardo e Peppino. Sergio Rubini ritrae<b> </b>attimi degli infiniti screzi che attraversano la vita dei due, contraddistinti da un differente<b> </b>modo di osservare le cose. Sin da piccolo Peppino è divertito da una vena comica che non lo abbandonerà mai, diversamente da Eduardo più introspettivo. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Personalmente nasco e cresco io stessa come attrice respirando gli umori di atti unici scritti da Peppino</b>, in una Compagnia, una delle prime nate nella mia città, guarda caso denominata del “Teatro Umoristico” - come la prima vera Compagnia dei tre fratelli- dove ho potuto venire a contatto con il mondo del Teatro, amandolo di un amore viscerale. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Rubini non va oltre</b>. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Il suo intento è quello di raccontare la storia di tre fratelli e di un’infanzia, la loro, senza un padre</b>, ma che da quel padre (Eduardo Scarpetta, uno dei maggiori commediografi e interpreti dei primi del novecento partenopeo) erediteranno un raro talento, ricco e che continua a far parlare della loro arte nel mondo (Eduardo De Filippo senatore a vita per mano di Pertini e proposto al Nobel per la letteratura, sarà uno degli autori insieme a Pirandello, Dario Fo e Goldoni più rappresentati e conosciuti all’estero). Chiudo il mio breve contributo invitandovi a vedere la pellicola di Rubini, un reale<b> </b>gioiello, un punto da cui partire per conoscere un tratto significativo del nostro Teatro forgiandone la storia: un miracolo di vita vera, unica e autentica.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche----beatrice-chieppa---teatro-.html#.W1nk1dIzZdg" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Beatrice Chieppa</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Insegnante, attrice teatrale</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=MUSICA_E_TEATRO" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">“Musica e teatro”.</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Un sipario che si apre sulla vita…</span><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div></blockquote></div><a href="https://youtu.be/u7Q82aYGaOc">https://youtu.be/u7Q82aYGaOc</a>]]></description>
			<pubDate>Thu, 13 Jan 2022 09:29:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/teatro-di-de-filippo_thumb.webp" length="202418" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?-i-fratelli-de-filippo-,-storia-di-tre-fratelli-senza-padre-e-un-unico-amore</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000262</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Hai mai provato la sensazione di essere spinto in un burrone, in un momento di apparente tranquillità?]]></title>
			<author><![CDATA[dott.ssa Vanna Di Lernia]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PENSIERI_E_PAROLE"><![CDATA[PENSIERI E PAROLE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000261"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">E’ pieno giorno, le immagini sono nitide, chiare, intorno tutto ciò che si vede è ciò che è, nulla appare sbiadito o non definito, la luce, poi, amplifica di sicurezza un panorama limpido, certo, per alcuni versi immacolato<i>, in cui la<b> serenità dell’esserci &nbsp;</b></i>ha barattato la sua anima con la <b><i>routine, </i></b>per rimanere indisturbata. </span></div><div><b class="fs12lh1-5">Immagina di essere scaraventato giù in uno strapiombo, nel momento in cui mai al mondo avresti immaginato neppure un alito di vento scompigliarti i capelli. </b></div><div><span class="fs12lh1-5">Buttato giù, senza la possibilità di ragionare o reagire, da una mano che ti spinge in pieno petto, a volto scoperto, e di te si sbarazza senza alcun minimo cenno di umanità. Così, di punto in bianco, in un millesimo di secondo, un colpo deciso e secco, senza ripensamenti. Nessuna pietà per te che non sapevi neanche dell’esistenza di voragini così profonde e di tanta crudeltà e freddezza. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/sentirsi-cadere-nel-burrone.webp"  width="640" height="426" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5">Intanto vai giù in un volo lungo e perplesso, in cui paradossalmente metti persino in discussione la tua percezione dell’accaduto, pensi ad un incubo, ad una visione ad occhi aperti...Completamente inerme, però, rifletti su quanto quella quiete, fino ad un istante prima barattata al mercato dei compromessi, abbia assopito per troppo tempo la visione reale della tua volontà e che quel tradimento in realtà non sia altro che il riflesso della tua ingenuità e fiducia mal riposta.</span></div><div><b class="fs12lh1-5">Ciò che sta accadendo è tutto vero!</b></div><div><hr></div><div><i class="fs22lh1-5"><span class="cf1">E intanto cadi giù e quel vento di terrore che ti accompagna ritorna a far risuonare il tuo corpo in vibrazioni che da tempo non percepivi. </span></i></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Come se la paura ti ridestasse da un sonno lungo e asfissiante, una gabbia che ti ha voluto per troppo tempo buono e bravo, immobile nel corpo, silenzioso dentro.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Poi un tonfo e un dolore forte, acuto, profondo, dal centro verso tutte le periferie del tuo corpo </b>che si arrende miseramente a terra, sconfitto dalla forza di gravità. <b>Ormai vinto</b>, senza scampo, tramortito inesorabilmente, <b>vorresti tacere</b>, arrenderti e lasciarti andare, ma capisci che il silenzio, la tua prigione dorata per troppo tempo, concluderebbe i piani del tuo assassino, ed allora inizi ad urlare tutto male, prima piano perché il dolore non lo consente, poi, fino a costo di morire: urli, urli e in quell’urlo liberi la tua anima …</span></div><div><span class="fs12lh1-5">In quel preciso momento capisci che sei salvo, che sei di nuovo vivo e nonostante il colpo e le ferite puoi rialzarti e ricominciare, senza baratti né compromessi. Pensi al torto subito e a chi lo ha inferto con spregiudicata naturalezza e ringrazi quella mano che ti ha spinto giù, perché cadendo hai ritrovato te stesso. <b>Ora è tempo di riprendere il cammino!</b></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b><br></b></span></div><div><b class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/copywriting-e-sorrisi.html#.WrlFfYhubIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Vanna Di Lernia</a></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Copywriter, donna, mamma</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="http://www.cittadellinfanzia.it/mamme-e-bambini-nella-citta-di-trani.php#.WrlFZIhubIU" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Pensieri e Parole"</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">I pensieri e le parole del cuore...</span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div><a href="https://youtu.be/M5O3BrvRoOo">https://youtu.be/M5O3BrvRoOo</a>]]></description>
			<pubDate>Sun, 09 Jan 2022 08:15:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/sentirsi-sconfitti_thumb.webp" length="35127" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?hai-mai-provato-la-sensazione-di-essere-spinto-in-un-burrone,-senza-alcun-sospetto,-in-un-momento-di-apparente-tranquillita-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000261</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Si può praticare sport con gli Apparecchi Acustici? ]]></title>
			<author><![CDATA[Dott. Giorgio Pagnotta]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=SALUTE_E_BENESSERE"><![CDATA[SALUTE E BENESSERE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000025F"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><b>Si tratta di una domanda che mi è stata posta diverse volte dai pazienti in fase di consulenza e che può essere determinante nella scelta tra il procedere con l'applicazione protesica o meno</b>. Capita, infatti, che i pazienti immaginino che alle limitazioni sociali che la perdita uditiva determina se ne aggiungano altre legate all'uso degli apparecchi acustici. E' dunque plausibile il timore di non poter fare sport indossando le protesi, immaginando che queste si possano smarrire o danneggiare durante il movimento, oppure cadere e rompersi, così come un danneggiamento dovuto ad eccesso di sudorazione. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Si tratta di preoccupazioni lecite e da tenere in considerazione</b>, soprattutto se si fa riferimento ad attività sportive di squadra o di contatto tipo il calcetto, ma anche la semplice corsa. <b>In realtà, sport e apparecchi acustici non devono escludersi a vicenda</b>, bensì devono poter coesistere, chiaramente alla luce di alcuni importanti accorgimenti che devono essere seguiti e che permettono di godere di una sana attività fisica e contemporaneamente di una percezione adeguata dei suoni. </span><span class="fs12lh1-5">Si tratta di far fronte anche ad un problema di sicurezza. Immaginiamo un runner o un ciclista che in strada deve sentire bene il rumore delle auto.</span></div><div><b class="fs12lh1-5">Dunque, quali sono gli accorgimenti di cui tener conto? </b></div><div><b class="fs12lh1-5"><br></b></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/sport-e-apparecchi-acustici.webp"  width="640" height="369" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Innanzitutto è bene sapere che i dispositivi in commercio negli ultimi anni sono tutti dotati di un rivestimento che protegge maggiormente da sudorazione e umidità</b>, e questo permette una maggiore <b>facilità di utilizzo degli apparecchi in situazioni che prima non erano consigliate</b>. &nbsp;&nbsp;</span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Molto utile potrebbe essere l'</span><span class="cf1"><b>utilizzo di una fascia tergisudore</b></span><span class="cf1"> che, oltre a mantenere asciutti gli apparecchi, li mantiene pure fermi, così come l'</span><span class="cf1"><b>uso di un cappellino </b></span><span class="cf1">può essere di aiuto nel proteggere gli apparecchi dalla sudorazione eccessiva anziché dalla pioggia o dai raggi solari. </span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Molto importante anche l'<b>uso di prodotti specifici per la deumidificazione degli apparecchi</b>, sia in questa situazione che come manutenzione ordinaria onde garantire una più alta efficienza e minor possibilità di guasto degli ausili. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">E dunque in conclusione, torniamo alla domanda iniziale: "<b>Posso fare sport indossando gli apparecchi acustici</b>?" La risposta è: "<b>Assolutamente Si</b>". &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche----giorgio-pagnotta---salute.html#.Wr-FxohubIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott. Giorgio Pagnotta</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Audioprotesista Master di Specializzazione in Protesizzazione e Riabilitazione Uditiva Infantile</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Chiedi all'esperto di <a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=SALUTE+E+BENESSERE" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Salute e Benessere".</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">La salute NON può essere un’opzione</span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div><a href="https://youtu.be/J9Z0Vy3QGWU">https://youtu.be/J9Z0Vy3QGWU</a>]]></description>
			<pubDate>Mon, 03 Jan 2022 11:28:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/sport-e-ipoacusia_thumb.webp" length="54804" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?si-puo-praticare-sport-con-gli-apparecchi-acustici--</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/00000025F</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Non abbiate PAURA di chiedere AIUTO! Dear Evan Hansen: un Musical che vi farà capire perché!]]></title>
			<author><![CDATA[Rosalì Verde]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=MUSICA_E_TEATRO"><![CDATA[MUSICA E TEATRO]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000025E"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><b>Da quando i cinema hanno riaperto, non ho aspettato un solo giorno per andarci</b>. Ho sempre amato questo luogo. Ogni volta che ci vado, non esco mai nello stesso modo in cui sono entrata: qualcosa dentro me cambia sempre. Tempo fa, mentre girovagavo sui social, mi è capitato sotto gli occhi un articolo il cui titolo era :<i>''Dai palcoscenici di Broadway al grande schermo, Dear Evan Hansen arriva al cinema!</i> ''. <b>Non avrei mai potuto perdermelo</b>! &nbsp;<b>Questo musical</b>, in scena dal 2015, <b>contiene messaggi</b> davvero forti <b>che non tutti hanno il coraggio di trattare. </b></span><span class="fs12lh1-5">Ci insegna che </span><b class="fs12lh1-5">ogni persona</b><span class="fs12lh1-5">, di qualsiasi età essa sia, </span><b class="fs12lh1-5">ha una propria battaglia da combattere</b><span class="fs12lh1-5"> con gli altri ma soprattutto con sé stessa, e che spesso, per non disturbare nessuno si preferisce chiudersi e affrontare tutto da soli.</span></div><div><hr></div><i class="fs22lh1-5 cf1"><b>Basta però guardarsi intorno per accorgersi</b> che se solo lo permettessimo, qualcuno pronto ad aiutarci lo troveremmo sempre, perché non siamo mai veramente soli.</i><div><hr></div><div><b class="fs12lh1-5">Tanti adulti credono che noi giovani non abbiamo problemi</b><span class="fs12lh1-5">, cose a cui pensare, e difficoltà da superare. Proprio per questo motivo, non veniamo il più delle volte ascoltati, compresi ed aiutati ad affrontare chi approfitta della nostra vulnerabilità per farci del male e indurci a compiere anche gesti estremi.</span></div><div><hr></div><i class="fs22lh1-5 cf1">Per questo motivo è importante chiedere all' altro come sta e se ha bisogno di una mano, perchè non sempre si ha il coraggio di dire che non va tutto bene.</i><div><hr></div><div><b class="fs12lh1-5">Il protagonista del musical, Evan Hansen</b><span class="fs12lh1-5"> </span><b class="fs12lh1-5">soffre di ansia sociale depressiva</b><span class="fs12lh1-5"> e frequenta un liceo dove, però, altri ragazzi vivono ansie, o altri tipi di disturbi psicologici, che pian piano la storia svela.</span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5"><i>''Caro Evan Hansen …</i>'', cominciano così le lettere che il ragazzo diciassettenne scrive a sé stesso. Un esercizio consigliatogli dal suo terapeuta per guardare onestamente in faccia le sue paure e dar loro una forma per superarle. Il caso vuole che un giorno una delle sue lettere finisca nelle mani di un suo compagno di scuola, Connor Murphy, ragazzo altrettanto problematico che, però, al contrario di Evan, esprime il suo disagio attraverso un’aggressività sfiancante. Non si tratta dell’inizio di una nuova amicizia, ma al contrario, Connor subito dopo torna a casa e si toglie la vita. Quando i suoi genitori trovano il corpo, trovano anche la lettera che aveva rubato ad Evan, scambiandola per un ultimo messaggio d’addio destinato all' unico amico che il figlio abbia mai avuto. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/Dear-Evan-Hansen-help-me.webp"  width="640" height="427" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5">Decidono così di conoscere Evan che, di fronte al loro bisogno di una parola di conforto, non trova il coraggio di dire la verità, e s’inventa così la storia del suo stretto rapporto con Connor. La bugia, a poco a poco, assume contorni sempre più vasti, Evan infatti, diventa quasi una sorta di figlio vicario dei Murphy, avvicinandosi sempre di più alla loro figlia Zoe di cui è segretamente innamorato. Come se non bastasse, viene anche coinvolto in un progetto dedicato alla memoria di Connor per salvare dall’ incuria un frutteto che era molto caro al ragazzo quando era in vita.</span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5"><b>Tutto ciò fa finalmente sentire Evan amato</b>. </span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Egli, infatti, non ha il padre e sua madre è indaffaratissima da non riuscire a dedicargli molte attenzioni. Questa nuova situazione trasforma Evan da un ragazzo trasparente e insicuro ad uno inaspettatamente popolare; sensazione da cui viene sedotto, e completamente travolto. Le cose sembrano andare bene, fino a quando però, il cumulo di falsità supera il livello di guardia, con ripercussioni dolorose per tutte le persone coinvolte.</span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5"><b>Non racconto il finale perché spero che dopo questo articolo sia nato in voi il desiderio di vedere questo musical che vi permetterà di riflettere su temi pungenti, ma necessari,</b> <b>da conoscere per imparare a relazionarsi con gli altri, e in particolare con se stessi</b>. </span><b class="fs12lh1-5">Non abbiate mai paura di chiedere aiuto</b><span class="fs12lh1-5">, perché non è affatto una debolezza, ma </span><b class="fs12lh1-5">è la cosa più coraggiosa che possiate fare</b><span class="fs12lh1-5">, perché ogni volta che si chiede aiuto si è un po' meno soli e il mondo fa meno paura.</span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Vi lascio con un pezzo di una canzone del musical che dice : ''<i>Ti sei mai sentito come se non avessi nessuno? Ti sei mai sentito dimenticato</i>, <i>nel bel mezzo del nulla? Ti sei mai sentito come se potessi sparire, cadere e nessuno se ne accorgesse? ..Beh, lascia che quel sentimento di solitudine svanisca, forse c' è un motivo per credere che starai bene, perché quando non ti senti abbastanza forte per reggerti in piedi, puoi stendere la tua mano e qualcuno arriverà correndo e, lo so, ti riporterà a casa … </i>''</span></div> &nbsp;<div><b><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche----rosali-verde--performer-di-musical.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Rosalì Verde</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Musical performer &nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="www.cittadellinfanzia.it" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=MUSICA_E_TEATRO" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">“Musica e teatro”</a>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Un sipario che si apre sulla vita…</span></div> &nbsp;</blockquote><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div></div><a href="https://youtu.be/cFK4-l_VDoU">https://youtu.be/cFK4-l_VDoU</a>]]></description>
			<pubDate>Thu, 30 Dec 2021 10:03:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/hansen-help-me_thumb.webp" length="50606" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?non-abbiate-paura-di-chiedere-aiuto--dear-evan-hansen--un-musical-che-vi-fara-capire-perche-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/00000025E</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Studenti “etichettati” dai DOCENTI. Si conosce il DANNO che si fa?]]></title>
			<author><![CDATA[Prof.ssa Angela Bini]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=DIDATTICA_E_DINTORNI"><![CDATA[DIDATTICA E DINTORNI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000025D"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">C’è una parola che prediligo ed utilizzo spesso nel mio parlare, pensare ed agire. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Questa parola è “<b><i>Oltre”.</i></b> <b>Per me ha il significato di apertura e superiorità mostrate nel superamento di tutti quei pregiudizi e preconcetti che impediscono ogni volta</b>, alla mente e al cuore, <b>di cogliere la vera sostanza delle &nbsp;persone</b>, che non vanno mai giudicate dal loro ben o mal apparire. Non dalle azioni, ma dalle intenzioni. Non dalla bella forma o facciata, ma <b>dal loro vero essere</b>, che solo quell’andare <b><i>oltre</i></b> può cogliere.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>In ambito scolastico</b>, per esempio, <b>accade che</b> <b>sedendo in cattedra molti docenti</b>, sentendosi autorizzati dal proprio ruolo, <b>esprimano azzardati ed etichettanti giudizi</b> che vanno a condannare i propri studenti ad una &nbsp;prigione di valutazione, da cui non sarà facile liberarsi.</span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Le etichette, infatti, restano. Fanno il giro della scuola, e non solo.</span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Ho visto in classe ragazzi spontanei e veri</b>, ritenuti da colleghi incapaci di andare <b><i>oltre</i></b>, piangere per essere stati giudicati maleducati e puniti per questo. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/danno.webp"  width="640" height="512" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5">Solo per essersi alzati a gettare una carta nel cestino portarifiuti, senza aver chiesto prima il permesso, o per essere intervenuti, magari, durante una spiegazione, interrompendola.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Dire <i>maleducato</i> &nbsp;ad un giovane ben intenzionato, ritengo sia davvero inopportuno ed esagerato.</span></div><div><hr></div><div><i><span class="fs22lh1-5 cf1">Un &nbsp;giovane va guardato dentro, e non fuori. Qui son tutti molto belli e bravi. L’essenza, infatti, purtroppo, non fa mai rima con ... apparenza.</span></i></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Ho visto sempre quel genere di colleghi giudicare "<i>non bravi</i>" studenti verso cui non nutrivano particolare simpatia, declassarli, distruggendo la loro autostima.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Restare ancorato al proprio prematuro giudizio, per un educatore, è grave difetto che rischia di bloccare &nbsp;coscienze e personalità in crescita. Una sorta di delitto commesso alla luce del giorno, che resta sempre impunito. </span><span class="fs12lh1-5">Nella scuola, come nel mondo, le etichette andrebbero messe solo ad abiti da esporre in vetrina … e la parola </span><b class="fs12lh1-5"><i>oltre</i></b><span class="fs12lh1-5"> dovrebbe essere di uso comune perché </span><b class="fs12lh1-5">il progresso vero è quello umano</b><span class="fs12lh1-5">.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/non-solo-insegnamento-ma-amore.html#.Xb3B7ppKjIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Prof.ssa Angela Bini</a></b><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/non-solo-insegnamento-ma-amore.html#.Xb3B7ppKjIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink"> &nbsp;</a> </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Docente di Educazione Fisica e Insegnante di Danza e Pattinaggio a Rotelle</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">Cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=DIDATTICA_E_DINTORNI" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"DIDATTICA E DINTORNI".</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Tra sacro e profano... consigli utili e approfondimenti per scoprire di più su quello che c’è oltre una cattedra</span></div></blockquote></div><a href="https://youtu.be/oZNHX1MB6vE">https://youtu.be/oZNHX1MB6vE</a>]]></description>
			<pubDate>Mon, 27 Dec 2021 15:01:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/studenti-etichettati_thumb.webp" length="65259" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?studenti--etichettati--dai-docenti--si-conosce-il-danno-che-si-fa-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/00000025D</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Come si può scaldare cuore e anima nel periodo invernale? Con Il Pettirosso e Babbo Natale]]></title>
			<author><![CDATA[Ilaria De Marinis]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=LETTURA_E_RACCONTI"><![CDATA[LETTURA E RACCONTI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000015C"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">La festività più amata dai bambini è senza dubbio il Natale, che porta con sé un’atmosfera magica intrisa di speranze, sogni, gioia e condivisione. Ma qual è il vero spirito del Natale? Per scoprirlo vi basterà leggere con i vostri bambini una storia che con la sua delicatezza e tenerezza ci porta a comprendere quanto l’empatia, il concetto di dono, il preoccuparsi e mettersi a disposizione di chi ha bisogno del nostro aiuto costituiscano il vero significato di questa tanto attesa festività. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/Natale-letture.webp"  width="640" height="480" /><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5">L’albo illustrato </span><span class="fs12lh1-5"><b>“Il Pettirosso e Babbo Natale” di JanFearnley</b></span><span class="fs12lh1-5">, edito da Gribaudo con nuove illustrazioni per celebrare i 20 anni dalla prima edizione, racconta di un piccolo uccellino di nome Robin che sette giorni prima di Natale prepara i suoi migliori vestitini per indossarli nelle giornate gelide in attesa del 25 dicembre, ogni dì, però, lungo il suo cammino incontra un amico infreddolito e decide di aiutarlo regalandogli il vestito che indossa. La sera del 24 dicembre Robin si ritrova solo, lontano da casa e senza più alcun vestito, così, raggomitolandosi per proteggersi dal freddo, si addormenta su di un tetto ricoperto di neve. Ma ecco che arriva Babbo Natale con la sua slitta! Il buon uomo pone il piccolo uccellino nella sua barba per scaldarlo e lo porta a casa sua, qui Robin, come ricompensa per aver dimostrato il vero spirito del Natale aiutando gli altri, riceverà un meraviglioso maglione rosso cucito con un filo dell’abito di Babbo Natale: da quel giorno chiunque lo vedrà dirà: «Guarda, il Pettirosso». Una storia davvero capace di scaldare i cuori e di coinvolgere grandi e piccoli lettori. Buona lettura!</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-1" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/natale-in-corsia.webp"  width="720" height="540" /><div><br><blockquote><div><b class="fs12lh1-5"> </b></div><div><b class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/raccontare-e-vivere.html#.XVq5pOgzbIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Ilaria De Marinis</a></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Scrittrice e Narratrice</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=LETTURA+E+RACCONTI" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">Letture e Racconti.</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Raccontare per emozionare...</span></div></blockquote></div></div><a href="https://">https://</a>]]></description>
			<pubDate>Thu, 23 Dec 2021 11:04:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/pettirosso-natale-feste--1-_thumb.webp" length="4349783" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?come-si-puo-scaldare-cuore-e-anima-nel-periodo-invernale--con-il-pettirosso-e-babbo-natale</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/00000015C</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[“Sono un CANE: Vivo di Cose Semplici. FIDATI: so prendermi CURA di te!”]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Cecilia Scaringella]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PET-THERAPY_E_SOCIALE"><![CDATA[PET-THERAPY E SOCIALE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000025B"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">“Sento che quando ho fame devo mangiare e quando non ho fame mangio lo stesso, sento che quando ho sonno dormo e quando ho bisogno di sentirmi protetta mi avvicino ai miei fratelli, amici umani e "canini". Sento che il mondo entra in me dal naso/tartufo, dagli occhi., dalle orecchie, dalla bocca … sento che l'acqua, il fango, la terra, l'erba, nutrono di segreti il mio corpo. </span><span class="fs12lh1-5">Sento che le carezze e le attenzioni mi onorano e mi sono necessarie, sento che il gioco e il movimento mi entusiasmano e ho una voglia matta di condividerli con qualcuno, </span><b class="fs12lh1-5">sento che i bambini abitano il mio cuore e la mia anima si espande quando sono con loro.</b></div><div><span class="fs12lh1-5">Sento che se qualcuno ha bisogno di aiuto io sono lì presente con tutto il mio corpo, la mia mente, il mio cuore.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/pet-therapy_v749plvl.webp"  width="640" height="427" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5">Sento che passare dentro un cerchio una volta sì e due no mi diverte e fa divertire, sento che cercare un oggetto smarrito da un bambino e riportaglielo allegramente è uno dei motivi per cui sono al mondo. </span><b class="fs12lh1-5">Sento che la pazienza mi attraversa e che le relazioni con persone, animali, elementi della natura, &nbsp;sono il mio pane quotidiano.</b></div><div><span class="fs12lh1-5">Sento che ho bisogno di donare e di donarmi, ora, sempre, in ogni momento.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Mi chiamo Tata Joy, ma potrei chiamarmi Kelly, Zoe, Simba, potrei essere un cane di razza con pedigree e anche un meticcio "puro".”</span></div><div><span class="fs12lh1-5">I cani che SI SENTONO così, spesso, lavorano con gli umani e diventano co-terapeuti &nbsp;negli <b>Interventi Assistiti con gli Animali</b>. Ciò contribuisce al miglioramento delle condizioni psico-fisiche di una o più persone. </span><b class="fs12lh1-5">La relazione</b><span class="fs12lh1-5"> esistente nella coppia cane-conduttore e l'utente è una </span><b class="fs12lh1-5">potente dimensione che apre la strada</b><span class="fs12lh1-5"> a </span><b class="fs12lh1-5">cambiamenti</b><span class="fs12lh1-5"> insospettabili.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">&lt;&lt;<i>Questi sono i doni che vi porto e <b>quando sento l'odore e lo sguardo della &nbsp;gioia, durante i &nbsp;nostri incontri, io sono il cane più felice del mondo!</b></i>&gt;&gt;.</span></div><div><b class="fs12lh1-5"><br></b></div><div><b><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/la-comunicazione-attraverso-i-pet.html#.W314U-gzbIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Cecilia Scaringella</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Logopedista</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Equipe di Pet-therapy- Operatrice di Terapia e Attività Assistite</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=DIDATTICA_E_DINTORNI" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">“Pet-therapy e Sociale"</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">La comunicazione che va “oltre”...</span></div></blockquote></div><a href=" https://youtu.be/cLJp-YJeuzc"> https://youtu.be/cLJp-YJeuzc</a>]]></description>
			<pubDate>Tue, 21 Dec 2021 08:28:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/SONO-UN-CANE_thumb.webp" length="71768" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?-sono-un-cane--vivo-di-cose-semplici--fidati--so-prendermi-cura-di-te--</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/00000025B</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Compilazione del PEI (Piano Educativo Individualizzato) per gli Alunni diversamente Abili. Ma è sempre tutto giusto?]]></title>
			<author><![CDATA[dott.ssa Arianna Sinisi]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=APPRENDIMENTO"><![CDATA[APPRENDIMENTO]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000025A"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">In questi giorni come docenti siamo chiamati a compilare un documento molto importante per i nostri alunni diversamente abili: il <b>PEI</b>, <b>Piano Educativo Individualizzato</b>. Si tratta di un <b>documento nel quale andiamo a tracciare un vero e proprio profilo dei nostri alunni</b>, a raccontarne i loro punti di forza e a riflettere insieme come team, sui punti di debolezza e sulle potenzialità di ciascuno di loro, <b>andando ad indicare soprattutto, quelle che sono le strategie che attueremo affinché tutte le criticità evidenti possano essere superate</b>; <b>all'interno di questo documento ad un certo punto si parla delle barriere e dei facilitatori</b>. </span><span class="fs12lh1-5">Oggi vorrei riflettere proprio su queste voci, andando oltre i codici e le definizioni date, per indagare le conseguenze di un agire educativo che le sappia riconoscere e superare.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><div><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/sedia-scuola.webp"  width="640" height="456" /></div><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5">Il mio peregrinare tra tante scuole mi ha permesso di evidenziare quanto l'<b>inadeguatezza di alcuni ambienti di apprendimento</b> <b>possa costituire una temibile barriera per tutti i nostri alunni</b>: penso, ad esempio, alle scuole che non hanno spazi all'aperto o laboratori, a quelle prive di una giusta luminosità degli ambienti, a quelle in cui manca una palestra e, infine, a quelle ubicate in zone estremamente rumorose. </span></div><div><b class="fs12lh1-5">Quanto tutto questo può incidere sul benessere dei nostri alunni? </b></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Oltre agli ambienti, penso poi a noi docenti e al tempo prezioso che dobbiamo dedicare alla riflessione critica rispetto alle nostre scelte e azioni. </span></i></span></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Mi spiego meglio: mi capita di pensare, ad esempio, che per i miei alunni sia giusto procedere in un certo modo e questo lo indico nel PEI, definendo con precisione i passaggi e le strategie che seguirò</span><span class="cf1"><b>. </b></span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Nella fase di attuazione, però, mi rendo conto a volte che queste strategie sono inadeguate</b>, <b>che non siano valide perchè non portano ai traguardi immaginati</b>. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Per un docente questo è un momento di criticità</b> perché <b>è un invito a riflettere sul proprio agire</b>, sulle proprie strategie e metodologie e lo porta a decidere se e come cambiarle. Questo è un passaggio fondamentale che sicuramente richiede tempo, ci mette in crisi, mette in discussione quelle che sono le nostre certezze ma che è necessario, perché senza una riflessione critica il percorso che abbiamo tracciato per i nostri alunni non sarà efficace. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Il PEI è uno strumento fondamentale per tutto il team dei docenti e per le famiglie che vengono invitate a condividerne le fasi e le indicazioni</b>. &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Solo un'attenta osservazione dei nostri alunni può suggerirci come superare queste barriere ed indicarci i facilitatori più validi per ciascuno di loro. Solo in questo modo questi documenti possono trasformarsi in uno strumento valido per il successo formativo dei nostri alunni. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche----sinisi---didattica---.html#.Xfs-vxt7lf8" rel="author" target="_blank" class="imCssLink"><br></a></span></div><div><b><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche----sinisi---didattica---.html#.Xfs-vxt7lf8" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Arianna Sinisi</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Docente Scuola Primaria &nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire<a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=DIDATTICA_E_DINTORNI" rel="next" target="_blank" class="imCssLink"> </a><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=DIDATTICA_E_DINTORNI" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"DIDATTICA E DINTORNI".</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Tra sacro e profano... consigli utili e approfondimenti per scoprire di più su quello che c’è oltre una cattedra</span></div></blockquote></div><a href="https://youtu.be/zI7KbNhMCg8">https://youtu.be/zI7KbNhMCg8</a>]]></description>
			<pubDate>Sat, 18 Dec 2021 08:11:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/pei_thumb.webp" length="26135" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?compilazione-del-pei--piano-educativo-individualizzato--per-gli-alunni-diversamente-abili--ma-e-sempre-tutto-giusto-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/00000025A</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[La chiamano DOLCE ATTESA, ma siamo sicuri che tutte le future MAMME siano pronte? ]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Francesca Tiseo]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PENSIERI_E_PAROLE"><![CDATA[PENSIERI E PAROLE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000025C"><blockquote><div><b><i class="fs12lh1-5">Quando nasce un bambino, nasce anche una mamma. </i></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Se si è alle prime esperienze, poi … si hanno molti dubbi e si cerca di capire quale comportamento sia più idoneo per crescere il proprio figlio. Alcune mamme sono notoriamente più ansiose, altre meno, altre ancora si leggono mille articoli per cercare di non sbagliare nulla e di essere sempre pronte ad ogni minima evenienza. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Ebbene sì, il tipo di approccio che la mamma avrà con il suo bimbo, soprattutto nei primi anni della sua vita, avrà delle grandi conseguenze sulla personalità del figlio adulto. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Il tipo di attaccamento che si instaurerà tra mamma e figlio</b>, così come sosteneva <b>Bowlby</b>, <b>determinerà il rapporto con i genitori</b>, così come la rappresentazione che il bimbo adulto avrà del mondo e della società. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>La mamma</b>, o la figura di riferimento, <b>rappresenta un punto focale</b> e il suo modo di accudire <b>aiuterà a sviluppare nel bambino la propria intelligenza emotiva</b> e il modo in cui si relazionerà con gli altri. Per questo vorrei parlarvi di un esperimento molto famoso che ha dimostrato ciò che ho introdotto. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/INCINTA.webp"  width="640" height="427" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Harlow</b>, psicologo statunitense, <b>per verificare la teoria di Bowlby</b>, fece un esperimento che per molti fu crudele, ma sicuramente ha dato prova dell’ importanza dell’ amore materno, soprattutto da piccoli. Per il suo esperimento prese delle scimmie Rhesus, &nbsp;che hanno comportamenti nell’attaccamento simile ai nostri: egli separò i cuccioli dalle madri e li mise in delle gabbie dove vi aveva inserito due madri surrogate:</span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div><ul><ul><li><span class="fs12lh1-5">UNA MAMMA DI METALLO, fatta di fili di ferro su cui era attaccato un biberon per dare nutrimento;</span></li><li><span class="fs12lh1-5">UNA MAMMA DI PEZZA, morbida e calda che non dava nutrimento.</span></li></ul></ul></div> &nbsp;<blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><b>In questo modo i cuccioli avrebbero ricevuto cibo e contatto corporeo</b>, i due elementi principali durante l’allattamento dei piccoli. Si rese ben presto conto che il conforto affettivo e il contatto corporeo era ciò che più cercavano.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Le scimmiette, infatti, si volgevano verso la mamma metallica solo quando avevano fame, mentre la maggior parte del loro tempo rimanevano abbracciati alla mamma di pezza. Insomma, <b>l’idea rivoluzionaria</b> (per l’epoca) <b>è che l’allattamento materno</b>, oltre a <b>essere fonte di cibo</b>, <b>serve a rafforzare il rapporto madre-figlio grazie al contatto fisico</b>, utile a superare anche momenti di stress e a infondere sicurezza al cucciolo, che in presenza della madre (anche se surrogata) riesce ad affrontare in autonomia situazioni nelle quali, appunto, prova paura.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Per concludere, credo che ci sarebbe bisogno di una figura professionale di riferimento che possa instradare le donne in <i>dolce attesa</i> verso il cammino migliore da intraprendere, per loro stesse e soprattutto per il futuro dei loro figli.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/professione-digital-marketer.html#.X5RemIgzbIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink"><b>Francesca Tiseo</b> </a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Dottoressa in Scienze e Tecniche Psicologiche</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Ricercatrice di Verità</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="http://www.cittadellinfanzia.it/mamme-e-bambini-nella-citta-di-trani.php#.WrlFZIhubIU" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">Pensieri e Parole </a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">pensieri e le parole del cuore...</span></div></blockquote></div><a href="https://youtu.be/Cdz1uvDsdJ8">https://youtu.be/Cdz1uvDsdJ8</a>]]></description>
			<pubDate>Thu, 16 Dec 2021 15:59:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/DOLCE-ATTESA_thumb.webp" length="42480" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?la-chiamano-dolce-attesa,-ma-siamo-sicuri-che-tutte-le-future-mamme-siano-pronte--</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/00000025C</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Pranzi e Cene di NATALE: … e se il parente è un NO VAX?]]></title>
			<author><![CDATA[dott.ssa Vanna Di Lernia]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PENSIERI_E_PAROLE"><![CDATA[PENSIERI E PAROLE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000259"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Inutile dirlo, il periodo che stiamo vivendo è veramente delicato e alquanto problematico sotto innumerevoli aspetti. <b>Il Covid ha complicato le vite di ognuno di noi</b> costringendoci a stravolgere molti ambiti della nostra esistenza, da quella lavorativa in primis, con lo <i>smart working</i>, a quella relazionale e affettiva che ha subito, specie nei periodi di picco pandemico, un imponente restringimento nelle cerchie delle frequentazioni e possibilità di incontro. &nbsp;Esattamente un anno fa, ognuno di noi ha dovuto, PER IL BENE di tutti, soprattutto per le categorie più a rischio (mi riferisco in particolar modo ai fragili, agli immunodepressi, agli anziani) ridurre o sospendere le visite a parenti ed amici, nonostante fosse il periodo più bello dell’anno in termini di condivisione. Quest’anno, con un’importante fetta di popolazione vaccinata con la seconda dose e, addirittura, in corsa verso la terza, la “<i>gestione relazionale</i>” delle festività appare sicuramente migliore, più nitida e decisamente più serena rispetto al Natale 2020. &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div><hr><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Ma, laddove tra la cerchia di amici o di parenti con cui cenare o pranzare durante le feste, fossero presenti </span><span class="cf1"><b>No Vax</b></span><span class="cf1">, chiedo a voi, miei cari Amici di Città Dell’Infanzia, cosa fareste, come vi comportereste?</span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Lo domando perché, se <b>nella vita fuori casa è tutto perfettamente regolamentato con decreti e normative ben precisi e ferrei</b>, dentro le mura domestiche, molto spesso, sembra proprio che non valgano le stesse attenzioni di protezione e cautela reciproca. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/natale-covid.webp"  width="640" height="435" /><div><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">E allora mi e Vi domando: <b>è giusto che un vaccinato accetti di condividere la stessa tavola con un No Vax, nonostante creda nel vaccino come strumento di contenimento dell’epidemia, senza sentirsi o essere giudicato discriminatore? </b></span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5 cf1"><i>Vorrei fosse chiaro: in questa sede nessuno crede di possedere la verità assoluta circa l’efficacia e la necessità del vaccino. Ognuno possiede un’idea strettamente personale ed è bene che agisca e si comporti seguendo il proprio buon senso, la propria etica e morale, nonché fiducia nella Scienza e nella Medicina. </i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Nessuno stabilisce, benchè meno la sottoscritta, cosa sia giusto e sbagliato fare in termini di lotta al Coronavirus. </span><b class="fs12lh1-5">L’unica cosa che vorrei è che vi sia per tutti la possibilità di essere rispettati</b><span class="fs12lh1-5">, </span><b class="fs12lh1-5">non giudicati, affinchè nessuno </b><span class="fs12lh1-5">si</span><b class="fs12lh1-5"> </b><span class="fs12lh1-5">trovi mai a dover pagare conseguenze (soprattutto in termini di salute) per le scelte e le convinzioni degli altri. </span><span class="fs12lh1-5">Quest’anno, penso, ci debba essere uno sforzo in più: </span><b class="fs12lh1-5">garantire a chi non la pensa come noi il nostro massimo rispetto dimostrato</b><span class="fs12lh1-5">, se dovesse essere necessario, anche ponendo la giusta distanza con chi si ama, in un atto di estremo altruismo. </span><b class="fs12lh1-5">Pensateci: cautelare e proteggere è sempre la forma migliore di Amare … soprattutto a Natale!</b></div><div><span class="fs12lh1-5"><b><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/copywriting-e-sorrisi.html#.WrlFfYhubIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink"><br></a></b></span></div><div><b class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/copywriting-e-sorrisi.html#.WrlFfYhubIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Vanna Di Lernia</a></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Copywriter, donna, mamma</span></div><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span><br></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="http://www.cittadellinfanzia.it/mamme-e-bambini-nella-citta-di-trani.php#.WrlFZIhubIU" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Pensieri e Parole"</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">I pensieri e le parole del cuore...</span></div></blockquote></div></div><a href="https://youtu.be/lOwYKQdQX_g">https://youtu.be/lOwYKQdQX_g</a>]]></description>
			<pubDate>Tue, 14 Dec 2021 10:20:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/no-vax_thumb.webp" length="316465" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?pranzi-e-cene-di-natale----e-se-il-parente-e-un-no-vax-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000259</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Un’idea per i DOLCI di Natale? Ecco a Voi I MOSTACCIOLI al Sapore di PUGLIA!]]></title>
			<author><![CDATA[Annalisa Stillavato]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=SPIRITO_ARTISTICO"><![CDATA[SPIRITO ARTISTICO]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000258"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Dolcissimi Amici di Città dell’Infanzia, per Natale ho pensato di deliziarvi con una ricetta che riscuote sempre un grande successo tra i miei assaggiatori d’eccellenza. La mia famiglia impazzisce per questi speciali mostaccioli che, credetemi, hanno tutto il sapore della Puglia ad ogni morso. Provare pere credere!</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Ingredienti</b>: 190 g Farina00; albume di un uovo; 100 g di vincotto; 100 g di mandorle (tostate); 65 g zucchero; 35 g Olio extra vergine d’oliva; scorza di un limone e un’arancia (20 g circa); 10 g lievito per dolci; 35 g Cacao amaro in polvere; ½ cucchiaino di cannella; ½ cucchiaino di noce moscata; un pizzico di sale; 1 bustina di vanillina; una tazzina di caffè (non ristretto).</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Decorazione</b>: 100 G di cioccolato fondente tritato; 20 g di olio extra vergine d’ oliva; 50 g di mandorle tritate grossolanamente; zucchero a velo q. b.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Procedimento</b>:</span></div><div><br></div><div><ul><li><span class="fs12lh1-5">Si inizia tostando le mandorle per 5 minuti in forno a 170 gradi, tritarle non &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;finemente ma a granella.</span><br></li><li><span class="fs12lh1-5">Riscaldate 200 gr di vin cotto ad una temperatura di circa 60 gradi o 15 secondi in microonde.</span><br></li><li><span class="fs12lh1-5">Grattugiate a mano le scorze degli agrumi o nel mixer.</span><br></li><li><span class="fs12lh1-5">Iniziate a setacciare in una grande ciotola: la farina, il cacao, la vanillina e il lievito.</span><br></li><li><span class="fs12lh1-5">Poi aggiungete: mandorle tostate, un pizzico di sale, l’olio, l’albume, lo zucchero, il vincotto, la buccia di limone e arancia grattugiata, il caffè, la cannella e la noce moscata. </span><br></li><li><span class="fs12lh1-5">Mescolare gli ingredienti con l’aiuto di una spatola prima, e poi con le mani per formare un panetto sodo (se risulta troppo morbido aggiungere un po’ di farina). </span><br></li><li><span class="fs12lh1-5">Su una spianatoia lavorate il panetto formando un cilindro, dal diametro di circa &nbsp;5 cm. </span><br></li><li><span class="fs12lh1-5">Tagliate, a distanza di 1 cm, dei cilindri, che trasformerete in palla, appiattite con il palmo della mano e dategli una forma romboidale.</span><br></li><li><span class="fs12lh1-5">Disponeteli su una teglia ricoperta di carta forno e infornate per 13/15 minuti a 180 gradi.</span><br></li></ul></div></blockquote><div><blockquote><div><br></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/stilla-natale_ue2n48ph.webp"  width="690" height="923" /><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b class="fs12lh1-5">Per la decorazione …</b></div><div><b class="fs12lh1-5"><br></b></div><div><ul><li><span class="fs12lh1-5">Sciogliere il coccolato fondente a bagnomaria con l’olio extra vergine, amalgamare bene e immergere i mostaccioli solo la parte superiore.</span><br></li><li><span class="fs12lh1-5">Immergerli nel &nbsp;cioccolato e cospargerli con mandorle tritate grossolanamente, (sempre la parte superiore).</span><br></li><li><span class="fs12lh1-5">Immergere nel cioccolato solo metà parte dei mostaccioli.</span><br></li><li><span class="fs12lh1-5">Lasciarli così semplici</span><br></li><li><span class="fs12lh1-5">Cospargerli con zucchero a velo.</span><br></li></ul></div></blockquote></div><blockquote><div><b class="fs12lh1-5"><br></b></div><div><b class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/non-solo-mamma.html#.XLseougzbIV" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Annalisa Stillavato</a></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Direttrice Artistica Puglia Cake Festival &nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it   " rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it &nbsp;&nbsp;</a> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire<a href="http://www.cittadellinfanzia.it/imparare-a-disegnare-e-creare-divertendosi.php#.Wi7HwUribIU" rel="next" target="_blank" class="imCssLink"> "Spirito Artistico".</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">La fantasia non conosce confini...</span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div><a href="https://youtu.be/Dkq3LD-4pmM">https://youtu.be/Dkq3LD-4pmM</a>]]></description>
			<pubDate>Fri, 10 Dec 2021 08:42:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/CANNELLA--1-_thumb.webp" length="106262" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?un-idea-per-i-dolci-di-natale--ecco-a-voi-i-mostaccioli-al-sapore-di-puglia-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000258</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[La PEDAGOGIA è la SCIENZA che insegna a volersi bene e l’EDUCAZIONE va sperimentata nella VITA!]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Iolanda d'Abbruzzo]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=APPRENDIMENTO"><![CDATA[APPRENDIMENTO]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000257"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><b>La pedagogia è la scienza dell’educazione per eccellenza</b>. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Il termine educazione ha due origini etimologiche: </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5">1) il verbo latino <b><i>educare </i></b>che significa <b><i>allevare</i></b>, <b><i>nutrire</i></b>, <b><i>prendersi cura</i></b>; </span></div><div><span class="fs12lh1-5">2) il verbo latino <b><i>educere </i></b>che significa <b><i>tirar fuori ciò che sta dentro</i></b>, <b><i>condurre</i></b>, <b><i>sviluppare</i></b>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Quella educativa, quindi, è una relazione a duplice direzione, dall’esterno verso la persona e viceversa ossia la persona che, grazie all’educazione, si apre al mondo.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>La pedagogia non formula giudizi</b>, bensì <b>guarda alle capacità da far emergere nella persona da educare</b>, mediante osservazione, ascolto attivo, empatia, delicatezza, <i>problem solving</i>. </span></div><div><hr></div><div><i><span class="fs22lh1-5 cf1">I pedagogisti e gli educatori professionali socio-pedagogici lavorano sulle competenze, sulle skill, con le persone, nella scuola e nelle realtà extrascolastiche.</span></i></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Nella conoscenza di sé, <b>la pedagogia parte già dai bambini da 0 a 3 anni (ma anche 0-6) che sono detentori di diritti</b>. Quindi la pedagogia deve occuparsi sì di bisogni, ma anche diritti. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Detto ciò, è necessario partire dalla lettura critica della realtà che circonda l’infanzia, per poi giungere ad un esame di quella in cui vive l’adulto. Non sempre siamo noi a dover dare la parola all’altro perché l’altro ce l’ha già. </span><span class="fs12lh1-5">Dobbiamo fare in modo che da solo possa esprimersi, metterlo in tali condizioni. </span><span class="fs12lh1-5">L’educazione è pratica, è vita vissuta.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/chi-e-il-pedagogista.webp"  width="640" height="359" /><div><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><b>La pedagogia fa bene alla persona perché cerca di dare</b>, con basi teoriche e scientifiche, ma anche e soprattutto nella prassi, <b>risposte alla domanda “chi sono io?”</b>, che poi è la domanda eterna dell’uomo a cui molti filosofi hanno tentato di rispondere.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">L’approccio pedagogico, nelle figure dei pedagogisti e degli educatori professionali socio-pedagogici, è un’attenzione empatica verso di sé e verso l’altro. E’ un approccio che orienta la persona, che la guida ed accompagna verso la propria consapevolezza ed autostima, verso l’accettazione di sé. </span><span class="fs12lh1-5">Nessuno può conoscerci così a fondo come ci conosciamo noi stessi. Il proprio nome, ad esempio, è indice di autenticità, di consapevolezza di sé (che non sempre si possiede), della propria particolarità nei confronti della realtà circostante.</span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">La pedagogia ci aiuta a riflettere sull’essenza delle cose e di noi stessi, più che sull’apparenza. </span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Se qualcuno ti chiedesse: “chi sei?”</b>, <b>tu come risponderesti, a partire dal tuo nome?</b></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Come ti definisci? Come ti vedi allo specchio? Cosa pensi di te? Ti vuoi bene? Cosa ti piace? Cosa vuoi fare nella vita? Chi vuoi diventare? Ti fai rispettare?</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Ecco! Questo, oggi, è sempre più necessario… Qualcuno, a vari livelli, che ci aiuti ad aprire gli occhi e la mente, a volerci bene.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/filosofia-e-bioetica-insieme-per-crescere.html#.WmnkgqjibIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Iolanda d’Abbruzzo</a></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Pedagogista Consulente Filosofico Bioetico e Pedagogico</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="https://www.cittadellinfanzia.it/apprendimento-e-relazioni.php#.X7alU2hKjIU" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">"Apprendimento e Relazioni".</a> </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Leggendo attraverso anima e relazioni</span></div></blockquote></div></div><a href="https://youtu.be/d-diB65scQU">https://youtu.be/d-diB65scQU</a>]]></description>
			<pubDate>Sat, 04 Dec 2021 09:58:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/cosa-e-la-pedagogia_thumb.webp" length="129967" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?la-pegagogia-e-la-scienza-che-insegna-a-volersi-bene-e-l-educazione-va-sperimentata-nella-vita-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000257</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[ALLONTANA le persone TOSSICHE: prendere le distanze è un atto di FORZA!]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Anna Moscatelli]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PSICOLOGIA"><![CDATA[PSICOLOGIA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000256"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Viviamo nella società dell’immagine <b>in cui l’<i>apparire</i></b><i> -</i> nella vita reale così come in quella virtuale - <b>molte volte conta più dell’<i>essere</i></b>. Ci impegniamo per migliorare e preservare al meglio il nostro aspetto fisico anche attraverso l’attenzione spasmodica alla nostra salute fisica, ma <b>alcune volte trascuriamo</b> o dimentichiamo completamente <b>la nostra salute emotiva</b>. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Se evitiamo di mangiare cibi che possono farci stare male, <b>può risultarci</b>, invece, più <b>difficile tener lontane persone che ci creano “allergie”</b>, <i>tossiche</i> per il nostro equilibrio emotivo. </span></div><div><hr></div><div><i><span class="fs22lh1-5 cf1">Quante volte ci capita di inseguire chi, non soltanto non ci cerca, ma sembra anche non apprezzarci? </span></i></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>E questo accade sia nelle relazioni sentimentali che in quelle di amicizia</b>. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Ci ritroviamo, così, in un circolo vizioso di sofferenza: ogni rifiuto mina sempre più le nostre sicurezze, compromette la nostra autostima. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Soffermiamoci allora un attimo a pensare e distinguere chi ci merita e chi no: ripaghiamo con l’assenza chi non apprezza la nostra presenza! </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/come-affrontare-le-relazioni-tossiche.webp"  width="640" height="427" /><br><blockquote><div><br></div><div><b class="fs12lh1-5">Non sforziamoci di piacere agli altri a tutti i costi e impariamo a rispettare sempre quella che deve essere la persona più importante della nostra vita: noi stessi!</b></div><div><span class="fs12lh1-5">Ogni relazione, per essere tale, deve fondarsi su rispetto, impegno e partecipazione da entrambi i lati, sebbene possa accadere che in alcuni periodi una delle due parti sia più impegnata a favore dell’altra. Non si possono certo quantificare l’impegno e l’affetto, ma i rapporti stabili tra adulti devono essere complessivamente equilibrati. Se una relazione è completamente sbilanciata, invece, una delle due parti può sentirsi completamente svuotata da se stessa e sopraffatta, soffocata dalla presenza ingombrante dell’altro. Le emozioni e i pensieri negativi derivanti dal subire le scelte e le azioni di altri fanno sentire in un labirinto senza uscita; si avverte la sensazione di perdere il controllo, aumentano i livelli di stress e i pensieri negativi. &nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Piuttosto che rimuginare nel vano tentativo di comprendere il perché dei comportamenti degli altri, proviamo allora a concentrarci su noi stessi</b>: se qualcuno non apprezza la nostra presenza, non per questo dobbiamo pensare di essere sbagliati. Anche la rabbia che in questi casi si accompagna lede più noi che il destinatario della stessa: ci trattiene in un tunnel di sofferenza e domande alle quali non troviamo risposta. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Attendere e sperare che l’altra parte possa cambiare ci blocca in un limbo: <b>il cambiamento</b>, quello vero, nelle azioni, <b>presuppone un’evoluzione nei pensieri e nei vissuti che lo scatenano</b> <b>e</b>, come tale, <b>non può essere improvviso</b>. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Per ciascuno di noi riuscire ad “<i>allenare e tonificare</i>” alcuni aspetti del proprio carattere e, al tempo stesso, lasciare andare alcuni modi di fare e cattive abitudini risulta davvero difficile. Sembra quasi più semplice trovare quella costanza necessaria per migliorare il proprio aspetto fisico e la propria immagine: <b>il cambiamento interiore</b>, per essere duraturo, <b>è il frutto di un lungo lavoro su noi stessi</b> e di certo non possiamo realizzarlo noi sugli altri.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Capovolgiamo allora il punto di vista e focalizziamo la nostra attenzione su nuovi obiettivi, realistici</b> <b>che tutelino il nostro equilibrio emotivo</b>. Abbandoniamo le domande per trovare risposta ai nostri bisogni interiori. Direzioniamo gradualmente le nostre energie in modo più costruttivo e funzionale verso noi stessi: <b>lasciamo andare</b>, liberandoci da quelle briglie che ci fanno soltanto sentire peggio. <b>Scegliamo quali battaglie combattere</b> <b>e quali evitare</b>: prendere le distanze è un atto di forza!</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b><span class="fs12lh1-5"><a href="https://cittadellinfanzia.it/rubriche----anna-moscatelli---psicologia---.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Anna Moscatelli</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Psicologa e Psicoterapeuta Sistemico Relazionale e Familiare</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=PSICOLOGIA" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Psicologia"</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">La mente è solo una delle porte sulla vita...</span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div><a href="https://youtu.be/cDdKdNTIViE">https://youtu.be/cDdKdNTIViE</a>]]></description>
			<pubDate>Tue, 30 Nov 2021 10:02:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/RELAZIONI-TOSSICHE_thumb.webp" length="59880" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?allontana-le-persone-tossiche--prendere-le-distanze-e-un-atto-di-forza-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000256</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[… La DANZA sotto la pioggia di una giovane Golden Retriever: “è così, la VITA mi inebria!”]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Cecilia Scaringella]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PET-THERAPY_E_SOCIALE"><![CDATA[PET-THERAPY E SOCIALE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000255"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Pettorina multicolor, guinzaglio: usciamo! </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Sento fragranze diverse nell’aria … fuori il mondo mi attende, vibrante di novità, non proprio nuove, ma rare: oggi piove! Che gioia, che bomba di emozioni, tutto si mescola: i messaggi di altri cani giovani, anziani, cuccioli, femmine, maschi, in buona salute e seducenti, ammalati, in cerca di partner. Registro tutto, le mie connessioni neuronali sono tutte attive, inseguo, tiro, annuso … oh oh … sono al guinzaglio …dall' altro capo c'è &nbsp;la mia sorella umana, calma e paziente. Ogni tanto si ferma per comunicarmi &nbsp;che non è &nbsp;disposta a &nbsp;lasciarsi trascinare dal mio vigoroso entusiasmo. Sinceramente &nbsp;non capisco … sarebbe bello trascinarla fisicamente &nbsp;in questo tripudio di sollecitazioni! </span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Sono una giovane Golden, mi chiamo Tata Joy e la vita mi inebria.</span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Dove eravamo rimasti? Ah sì, oggi piove</b>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Tutto è &nbsp;lucido, affondo le mie zampe nelle pozzanghere, anche una leccatina fa bene al mio bagno sensoriale, addento le fontanelle che gorgogliano nei canali di scolo, oggi è &nbsp;tutta una magia. La città si è trasformata in un grande acqua park.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/pet-therapy_60razglm.webp"  width="640" height="452" /><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><br></div><div><b class="fs12lh1-5">La mia compagna umana mi lancia sguardi severi, sto esagerando!</b></div><div><b class="fs12lh1-5">Discutiamo. La sua pazienza è finita.</b></div><div><span class="fs12lh1-5">In effetti le mie quattro zampe hanno una forza motrice che si trascinerebbe il mondo intero a spasso in questo mare liquido. Ma non sono sola, siamo in due. La guardo, torno in me, mi sorride. Aspettavo questo momento prezioso in cui due mondi si incontrano, si riconoscono nella loro diversità e diventano UNO.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Procediamo all’uniscono, passo dopo passo, in silenzio. Immergiamo i nostri piedi nei torrentelli formatisi nel corso delle ore, sulle nostre ciglia grondano gocce che stillano &nbsp;gioia.</span></div><div><b class="fs12lh1-5">Nell'ebbrezza della pioggia ci siamo allontanate e ci siamo ritrovate, siamo entrate in conflitto e ci siamo com-prese.</b></div><div><span class="fs12lh1-5">Il ritmo dei passi ci ha condotte nello spazio del cuore e della consonanza.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/la-comunicazione-attraverso-i-pet.html#.W314U-gzbIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink"><b>Dott.ssa Cecilia Scaringella</b> </a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Logopedista</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Equipe di Pet-therapy- Operatrice di Terapia e Attività Assistite</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=DIDATTICA_E_DINTORNI" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">“Pet-therapy e Sociale"</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">La comunicazione che va “oltre”...</span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div><a href="https://youtu.be/swloMVFALXw">https://youtu.be/swloMVFALXw</a>]]></description>
			<pubDate>Sun, 21 Nov 2021 09:30:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/pet-therapy2_thumb.webp" length="60136" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?--la-danza-sotto-la-pioggia-di-una-giovane-golden-retriever---e-cosi,-la-vita-mi-inebria--</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000255</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[L’ "EDUCAZIONE FISICA" non è materia di serie B: va insegnata da DOCENTI qualificati!]]></title>
			<author><![CDATA[prof.ssa Angela Bini]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=APPRENDIMENTO"><![CDATA[APPRENDIMENTO]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000254"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Agli addetti ai lavori … &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Davvero pare assurdo si stia a discutere nel 2021</b>, quasi 2022, <b>dell' inserimento della materia<i>"Educazione fisica" </i>nella scuola elementare</b>, sapendo bene che <b>è proprio quella l’età in cui più si necessita di attività motoria</b>, in grado di sviluppare prerequisiti fisici e capacità coordinative nei bambini, oltre che a concedere un salutare svago, seppur impegno fisico? </span><span class="fs12lh1-5">Si sa, infatti, che </span><b class="fs12lh1-5">l’educazione fisica è la materia più amata dagli studenti tutti</b><span class="fs12lh1-5"> e, se viene odiata, non è per sé stessa, ma per chi, magari, la propone, con metodi di imposizione o scarsa empatia. </span><b class="fs12lh1-5">Senza nulla togliere ai maestri</b><span class="fs12lh1-5">, così oberati da mille didattiche ottemperanze, </span><b class="fs12lh1-5">non può essere ancora ad essi affidato il compito anche del semplice "<i>far correre</i>" i propri alunni in palestra o in cortile</b><span class="fs12lh1-5">.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Anche la corsa è cosa seria che va impostata in modo corretto!</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Ho visto uscire dalle scuole elementari a gambe piegate scolari sofferenti, tra cui i miei figli, avvelenati da acido lattico: era evidente fossero stati sottoposti a sforzi muscolari senza regolari tempi di recupero predisposti nei circuiti di allenamento, come se avessero fatto, insomma, indigestione atletico- motoria. Pericoloso fare “scorta di movimento”, eccedendo nell’attività a cui si viene sottoposti, quanto l’inverso, ovvero l’assenza totale di esercizio fisico.</span></div><div><hr></div><div><i><span class="fs22lh1-5 cf1">La materia dell’EDUCAZIONE MOTORIA non può continuare ad essere materia di serie B, considerando quanto sia importante per la completezza della formazione, della conoscenza e della pratica che da essa ne deriva per ogni individuo che ne beneficia, soprattutto durante l’infanzia ed adolescenza.</span></i></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Anche la sua sfera relazionale trae beneficio dallo stare insieme, non solo nel contesto scontato di un’aula o classe, ma vivendo sani confronti ludico- sportivi con coetanei da emulare se più capaci, aiutare se meno, ma mai invidiare o emarginate.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-1" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/educazione-fisica-scuola-primaria.webp"  width="640" height="422" /><div><br><blockquote><div><b class="fs12lh1-5">Di ciò lo SPORT è maestro ineccepibile!</b></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>E' evidente che solo a docenti qualificati</b>, e non a istruttori brevettati (pur se di indiscusse competenze tecniche), <b>in possesso di specifica laurea ed abitazione all' insegnamento dell'educazione fisica va affidato questo compito</b>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Che si proceda, dunque, con le nuove scolastiche disposizioni di legge che, nella loro attuazione, non possono che riconoscere l’ errore gravissimo &nbsp;commesso finora, ovvero quello di sottovalutare e di dimenticarsi di una disciplina fondamentale e seria, come quella dell’EDUCAZIONE FISICA: la mia materia!</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/non-solo-insegnamento-ma-amore.html#.Xb3B7ppKjIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Prof.ssa Angela Bini</a></b></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Docente di Educazione Fisica e Insegnante di Danza e Pattinaggio a Rotelle</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">Cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=DIDATTICA_E_DINTORNI" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"DIDATTICA E DINTORNI".</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Tra sacro e profano... consigli utili e approfondimenti per scoprire di più su quello che c’è oltre una cattedra</span></div></blockquote></div></div><a href="https://youtu.be/sOj2vwz6gP0">https://youtu.be/sOj2vwz6gP0</a>]]></description>
			<pubDate>Wed, 17 Nov 2021 10:32:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/educazione-fisica-decreto_thumb.webp" length="28804" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?l---educazione-fisica--non-e-materia-di-serie-b--va-insegnata-da-docenti-qualificati-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000254</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[“Stai con me, per favore”: il valore di restarsi accanto in SILENZIO e ASCOLTARSI nel profondo]]></title>
			<author><![CDATA[dott.ssa Ilaria De Marinis]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=LETTURA_E_RACCONTI"><![CDATA[LETTURA E RACCONTI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000253"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Nel mondo in cui viviamo la comunicazione, in tutte le sue forme, è sempre al centro di ogni relazione, ma se da un lato la possibilità di esprimersi e di dichiarare le proprie opinioni, grazie anche allo sviluppo della tecnologia, è costantemente in aumento, dall’altro ciò che si riduce sempre più è la capacità di porsi realmente in ascolto, di entrare in empatia con il prossimo e comprendere il suo punto di vista. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">A questo proposito oggi vi propongo la lettura di “Ascolta”, un delicato albo illustrato di Cori Doerrfeld, edito da Il castoro. </span><b class="fs12lh1-5">Il protagonista della storia è il piccolo Timmy</b><span class="fs12lh1-5"> che, con molto impegno con i suoi Kapla si dedica alla costruzione di qualcosa di speciale, ma proprio mentre sta ammirando la sua opera finita ecco che uno stormo di cornacchie distrugge tutto.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Timmy allora si rannicchia in un angolo e pian piano</b>, uno alla volta, <b>vari animali che si accorgono dell’accaduto gli si avvicinano</b>, proponendo soluzioni differenti per aiutarlo: il gallo gli propone di parlare, l’orso di gridare a squarciagola, l’elefante di rimettere tutto come era prima, la iena di riderci su, lo struzzo di far finta che non sia accaduto nulla e così via. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/ascolta.webp"  width="690" height="668" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5">Ma Timmy non ha voglia di fare nessuna delle cose che gli vengono proposte, allora gli animali indispettiti vanno via, lasciando il povero Timmy solo e più triste di prima. </span><span class="fs12lh1-5">A questo punto, in silenzio, si avvicina un tenero coniglietto che si siede accanto a lui.</span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1"><b>I due restano così, vicini e in silenzio, fino a che Timmy non dice “ Stai con me, per favore”</b></span><span class="cf1"> e il coniglio lo ascolta: lo ascolta quando parla, grida, ride, ricorda, vuole nascondersi, buttare via tutto o rovinare le cose di qualcun altro. </span></i></span><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><hr></div><div><b class="fs12lh1-5">Il coniglietto gli resta accanto per tutto il tempo</b><span class="fs12lh1-5"> e alla fine Timmy decide di progettare una nuova costruzione più bella della precedente.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Questa storia dalle illustrazioni delicate, chiare e dirette, decisamente adatte alla narrazione rivolta ai più piccoli, ci parla dell’<b>importanza del rispetto delle emozioni altrui</b>, dell’ascolto, dell’empatia e infine di quanto conti avere accanto qualcuno che ci aiuti e ci sia vicino nei momenti più bui e difficili, perché pian piano, <b>credendo in noi stessi, possiamo imparare a non arrenderci di fronte alle difficoltà della vita, ma a rialzarci in piedi e riprendere in mano la nostra vita</b>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Buona lettura.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/raccontare-e-vivere.html#.X_GtsNhKjIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Ilaria De Marinis</a></b></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Scrittrice e Narratrice </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it </a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/Letture e Racconti" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">Letture e Racconti</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Raccontare per emozionare...</span></div></blockquote> </div><a href="https://youtu.be/iHnUYEPnpVQ">https://youtu.be/iHnUYEPnpVQ</a>]]></description>
			<pubDate>Fri, 12 Nov 2021 10:22:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/ascolta-edizioni-ilcastoro_thumb.webp" length="2023029" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?-stai-con-me,-per-favore---il-valore-di-restarsi-accanto-in-silenzio-e-ascoltarsi-nel-profondo</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000253</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Test dell'udito e consulenza protesica. Sembrano la stessa cosa ma non è così]]></title>
			<author><![CDATA[Dott. Giorgio Pagnotta]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=SALUTE_E_BENESSERE"><![CDATA[SALUTE E BENESSERE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000252"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Spesso le aziende che si occupano di correzione uditiva propongono, nelle loro pubblicità, l'offerta di poter effettuare un test dell'udito gratuito. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Si tratta di un esame assolutamente utile e valido ai fini della prevenzione</b>, ma <b>che non può reputarsi esaustivo</b>, nel caso in cui un soggetto risulti affetto da un deficit uditivo e decida di procedere con la scelta di una protesi acustica. &nbsp;Infatti, il solo esame audiometrico, previsto nelle attività di screening, ci dà come informazione la presenza, o meno, di un'ipoacusia e l'indicazione del grado di severità di questa. Ci sono molte altre informazioni che è necessario fornire al paziente e che si possono ottenere mediante un'attività di consulenza molto più approfondita, all'interno della quale avvalersi di ulteriori esami. </span></div><div><hr></div><div><i><span class="fs22lh1-5 cf1">E' necessario quindi misurare le possibilità residue di recupero uditivo, in termini di comprensione del parlato. </span></i></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Infatti, non sempre amplificando i suoni l'orecchio è in grado di comprenderli a pieno, e ciò è dovuto proprio al tipo di lesioni a carico di quest'organo. Sapere quanto e come si può recuperare questa capacità è un'informazione imprescindibile che il paziente deve avere, prima di acquistare qualsiasi soluzione. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/giorgio-orecchio.webp"  width="640" height="640" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5">In sede di consulenza potrebbero emergere delle condizioni in cui l'applicazione degli apparecchi acustici può risultare inefficace o non appropriata. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">E' dunque compito dell'audioprotesista rilasciare un <i>outcome</i> della resa protesica, e quella del paziente di valutare se i risultati proposti sono in linea con le aspettative. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>All'interno di una consulenza si valuta e si concorda &nbsp;anche il piano di riabilitazione uditiva</b> che seguirà l'applicazione degli apparecchi. <b>E' molto importante che</b> questi step vengano seguiti e che <b>non si "acquistino" apparecchi acustici sulla base di informazioni parziali</b>, anche perché una gran parte del loro valore è legata proprio all'opera intellettuale dell'audioprotesista cui si decide di affidarsi. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche----giorgio-pagnotta---salute.html#.Wr-FxohubIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott. Giorgio Pagnotta</a></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Audioprotesista Master di Specializzazione in Protesizzazione e Riabilitazione Uditiva Infantile</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Chiedi all'esperto di <a href="http://www.cittadellinfanzia.it/pediatra-online-trani.php#.Wr-FoYhubIU" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Salute e Benessere"</a>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">La salute NON può essere un’opzione</span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;<div> &nbsp;</div><div> &nbsp;</div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;<div> &nbsp;</div><div> &nbsp;</div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div><a href="https://youtu.be/mxCOPdYeJUw">https://youtu.be/mxCOPdYeJUw</a>]]></description>
			<pubDate>Sun, 07 Nov 2021 10:45:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/visita-uditiva-precoce_thumb.webp" length="42976" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?test-dell-udito-e-consulenza-protesica--sembrano-la-stessa-cosa-ma-non-e-cosi</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000252</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[In ARRIVO il BONUS TERME: perché non approfittarne?]]></title>
			<author><![CDATA[Dott. Vincenzo Dibari]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=INFORMATIVE_FISCALI_E_LEGALI"><![CDATA[INFORMATIVE FISCALI E LEGALI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000251"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Con decreto del <b>Ministro dello sviluppo economico 1° luglio 2021</b> è stata data attuazione al <b>nuovo incentivo</b>, previsto dall'articolo 29-bis del decreto-legge n. 104 del 2020, <b>finalizzato a sostenere</b> <b>l'acquisto, </b>da parte dei cittadini, di servizi termali presso gli stabilimenti termali accreditati, fino ad esaurimento delle risorse (<b>euro 53 milioni</b>) a disposizione.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Il bonus terme consiste in uno sconto del 100% sul prezzo d'acquisto dei servizi termali prescelti</b>, fino ad un importo massimo di <b>200 euro</b> ed <b>è rivolto a tutti i cittadini maggiorenni residenti in Italia</b>, senza limiti di ISEE e senza limiti legati al nucleo familiare. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/bonus-terme-informazioni.webp"  width="640" height="428" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5">L'eventuale parte eccedente del costo del servizio sarà a carico del cittadino.</span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">L'elenco degli stabilimenti termali accreditati è stato pubblicato sui siti internet del Ministero e di Invitalia.</span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">A partire dal 8 novembre 2021, il cittadino interessato potrà prenotare i servizi termali presso uno stabilimento termale accreditato ed usufruirne necessariamente entro 60 giorni dalla prenotazione.</span></div><div><b class="fs12lh1-5">E’ precisato, inoltre, che non sono agevolabili le spese relative ai servizi di ristorazione e ospitabilità, né quelle per l’acquisto di prodotti termali. </b></div><div><b class="fs12lh1-5"><br></b></div><div><b class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche----vincenzo-dibari---fiscale.html#.YA_nxuhKjIV" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott. Vincenzo Dibari</a></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Commercialista e Revisore Contabile</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Per saperne di più chiedi al commercialista di <a href="http://www.cittadellinfanzia.it/commercialista-online-per-le-famiglie-trani.php#.WsumQYhubIU" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Informative Fiscali"</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Per non rimanere impreparati di fronte alle possibilità...</span></div></blockquote><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div></div><a href="https://youtu.be/wzBO1fN8vhU">https://youtu.be/wzBO1fN8vhU</a>]]></description>
			<pubDate>Wed, 03 Nov 2021 10:03:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/bonus-terme_thumb.webp" length="103261" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?in-arrivo-il-bonus-terme--perche-non-approfittarne-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000251</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Fiaba o favola? Voi come preferite leggere la vita ...e Halloween?]]></title>
			<author><![CDATA[Maria Gabriella Finizio]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PENSIERI_E_PAROLE"><![CDATA[PENSIERI E PAROLE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000250"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><span class="cf1">Cari ragazzi, oggi vi spiego la differenza fra <b>fiaba e favola.</b></span></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Nel mondo della fantasia, ed in particolare nel settore dedicato ai fanciulli.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><span class="cf1">La fiaba riveste ruolo importante capace, come è, di catturare l'attenzione dei bambini divertendoli ma lasciando filtrare messaggi e insegnamenti. </span><span class="cf1">Sicuramente tutti i vostri papà e le vostre mamme ricorderanno fiabe famose che i loro genitori hanno loro raccontato quando erano piccoli: Cappuccetto rosso, Pollicino, Cenerentola, Il gatto con gli stivali.</span></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Tuttavia, dedicato a grandi e piccini, esiste un'altro importate genere fantastico che si distingue dalla fiaba ma che rappresenta sempre narrazioni piacevoli o comunque frutto dell'immaginazione, con un compito sociale molto important, si tratta della <b>"favola"</b>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">La favola è un genere letterario antichissimo: le sue origini risalgono a narrazioni "Assiro babilonesi". </span><span class="fs12lh1-5 cf1">Favola &nbsp;è "La volpe e l'uva" di Esopo, malgrado si confonda con la fiaba in realtà presenta delle caratteristiche particolari ben distinte. </span><span class="fs12lh1-5 cf1"><b>La favola ha, come p</b></span><span class="fs12lh1-5 cf1"><span class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5"><b>rotagonisti, animali umanizzati, parlanti</b></span> (scarsa o nulla la presenza umana).</span></span></div><div><span class="cf1"><span class="fs12lh1-5"><br></span></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/favola_vmlk6tbl.webp"  width="690" height="459" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Ogni favola è percorsa da una vena pessimistica, i luoghi corrispondono spesso alla realtà e fanno da cornice al racconto ma non suscitano emozioni come nella "fiaba".</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Scopo principale della favola: attraverso l'ironia spesso il narratore denuncia ingiustizie sociali e ridicolizza i difetti degli uomini, ne critica i vizi.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><b>La fiaba ha per protagonisti </b></span><span class="cf1"><span class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5"><b>re, regine, principi e principesse</b></span>, ma anche personaggi semplici, quotidiani , folletti, maghi, orchi, streghe e fate.</span></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Ogni fiaba ha caratteristiche costanti, luoghi, castelli, boschi incantati, regni.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Caratteristica principale la Fiaba ha sempre un lieto fine: vincono sempre i buoni. La bontà, prima o poi, viene ricompensata.</span></div><div><span class="cf1"><span class="fs12lh1-5"><b>Scopo principale della fiaba far sognare,</b></span> divertire e dare anche insegnamenti di vita al piccolo ascoltatore. </span><span class="cf1"><span class="fs12lh1-5"><b>Lo scopo delle favole è quello di trasmettere in forma "scherzosa e piacevole" delle verità</b></span>, alludendo al carattere dell'uomo .</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><span class="cf1">L'uso degli animali e l'ironia o "satira", con cui vengono narrate, permettono al narratore di denunciare tante ingiustizie e....sorprusi. </span><span class="cf1">Personaggi: leone prepotente, forte, maestoso; l</span><span class="cf1">upo famelico che mangia il mansueto agnello; c</span><span class="cf1">orvo stupido; v</span><span class="cf1">olpe furba che evita sempre i pericoli e nasconde gli insuccessi; f</span><span class="cf1">ormica previdente, laboriosa; c</span><span class="cf1">icala, dedita a godersi la vita, amante del canto ma....perditempo.</span></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Cari ragazzi, secondo voi la nonna Gina scrive "favole o fiabe"?</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Mi piacerebbe saperlo!</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Per ora vi auguro di trascorre la notte di Halloween tra racconti emozionanti e incredibili avventure!</span></div><div><br></div><div><span class="fs16lh1-5 cf1 ff1">Nonna Gina</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/le-fiabe-di-nonna-gina.html#.WHEft1yF9f4" rel="author" target="_blank" class="imCssLink"><br></a></span></div><div><div><b><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/le-fiabe-di-nonna-gina.html#.WHEft1yF9f4" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Maria Gabriella Finizio</a></span></b></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5">La nonna Gina di tutti e per tutti</span></div></div><div><div><br></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=PENSIERI+DI+NONNI" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Pensieri di Nonni"</a></span></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5">Raccontare per emozionare in bilico tra fantasia e realtà...</span></div></div></blockquote><div><div></div></div></div><a href="https://youtu.be/kW7XjOoVbJQ">https://youtu.be/kW7XjOoVbJQ</a>]]></description>
			<pubDate>Fri, 29 Oct 2021 09:49:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/fiaba_thumb.webp" length="310601" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?fiaba-o-favola--voi-come-preferite-leggere-la-vita-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000250</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Chi possiede un SOGNO avrà sempre la FORZA per realizzarlo: niente e nessuno lo potrà fermare!]]></title>
			<author><![CDATA[Rosalì Verde]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=MUSICA_E_TEATRO"><![CDATA[MUSICA E TEATRO]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000024F"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Sono passati due anni dall'ultima volta che sono stata a Teatro, due anni che non provo l'emozione di sedermi su quelle portone rosse di velluto mentre aspetto che il sipario si apra e lo spettacolo cominci. Ricordo ancora la mia prima volta a teatro, andai a vedere "<i>Promessi Sposi - Opera moderna</i>" per la regia di Michele Guardì: mi innamorai subito di ciò a cui stavo assistendo e di come esso mi stava facendo sentire. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"> Passai i giorni seguenti a pensare e ripensare a questo musical, canticchiare le sue canzoni e capii che avevo bisogno di vederne altri e così feci.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"> Andai di teatro in teatro per assistere a più spettacoli possibili, finché una sera, terminata la visione di un ennesimo spettacolo, iniziai inaspettatamente a piangere e dissi ai miei genitori : "Io voglio fare questo nella vita. ", mi resi conto che in quegli spettacoli volevo esserci anch'io. &nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Non mi bastava più stare solo tra il pubblico, io volevo essere lì sopra, sul palco, insieme agli artisti, sentivo il bisogno irrefrenabile di fare quello che facevano loro. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/musical_yfuamuqt.webp"  width="690" height="460" /><div><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">È così che ho iniziato a studiare il musical, mi ci sono appassionata e ho cercato di imparare il più possibile da questo genere che ritengo essere il più difficile, dal momento che unisce le tre discipline principali, ossia canto, danza e recitazione, collegandole tra esse per portare avanti l'azione.</span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1"> Ormai respiravo solo di questo, andavo a teatro, studiavo per diventare sempre più brava del giorno prima, mi esibivo, la mia vita stava finalmente prendendo la forma che volevo io, finché un giorno, </span><span class="cf1"><b>una pandemia globale ha deciso di rovinare tutti i miei piani</b></span><span class="cf1">.</span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Ero a Milano, stavo andando in accademia, quando mi arriva la voce che il virus stava prendendo piede in tutta la Lombardia, bisognava rimanere a casa e stare al sicuro. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">È stato proprio lì che ho avuto la notizia che speravo di non ricevere: la mia accademia stava chiudendo. E adesso? Niente più lezioni? Niente più ore di danza in sala prove, niente più nuove canzoni da studiare o monologhi di recitazione da imparare? È impossibile ho pensato, mi stavano portando via l' unica cosa dava veramente colore alla mia vita. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"> Feci i bagagli e con le lacrime agli occhi tornai in Puglia, a casa mia dove, senza ancora saperlo, sarei dovuta restare per un anno intero. Per un anno intero la mia accademia non ha potuto aprire, l'istruzione si era ridotta a delle misere lezione online che non riuscivano neanche lontanamente a sostituire quelle in presenza. &nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5"> È stata dura, il mio corpo e la mia mente hanno veramente sofferto, ci ho visto nero per un anno intero, non riuscivo più a vedere una via di uscita. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"> Ma … finalmente, la luce. </span></div><div><b class="fs12lh1-5">Il nastro del film della mia vita ha ripreso a scorrere, come anche il mio sogno di riprendere gli studi e portarli a termine. </b></div><div><b class="fs12lh1-5"><br></b></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Oggi sono una performer e vedo davanti a me riaprirsi quel sipario che tanto mi affascinò</b>, su uno spettacolo che mi vede protagonista, lo spettacolo della mia realizzazione come artista ed insegnante al tempo stesso. Il mio sogno è stato più forte di una pandemia globale, così come possono esserlo tutti quando non smettono di esistere nel tuo cuore.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche----rosali-verde--performer-di-musical.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Rosalì Verde</a></b></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Musical performer </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=MUSICA_E_TEATRO" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">“Musica e teatro”.</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Un sipario che si apre sulla vita…</span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div></div><a href="https://youtu.be/luef1H24hU8">https://youtu.be/luef1H24hU8</a>]]></description>
			<pubDate>Mon, 25 Oct 2021 09:40:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/danza_thumb.webp" length="82922" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?chi-possiede-un-sogno-avra-sempre-la-forza-per-realizzarlo--niente-e-nessuno-lo-potra-fermare-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/00000024F</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Letture “BRIVIDOSE” per la notte di HALLOWEEN. E tu: dolcetto o scherzetto?]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Ilaria De Marinis]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=LETTURA_E_RACCONTI"><![CDATA[LETTURA E RACCONTI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000024E"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Il 31 ottobre per festeggiare Halloween non c’è niente di meglio che condividere un momento in famiglia o con gli amici leggendo storie che creino l’atmosfera giusta, storie “brividose” o ironiche che ci facciano volare con la fantasia. Tempo fa vi ho già parlato di un romanzo per ragazzi di Bianca Pitzorno dal titolo “<b>Streghetta mia</b>”, oggi per i più piccoli vi propongo la lettura di due albi illustrati che hanno come protagonista una strega: “<b>Cornabicorna</b>”, di Pierre Bertrand, illustrato da Magali Bonniol ed edito da Babalibri e “La strega Rossella” di Julia Donaldson, illustrato da Alex Scheffler ed edito da Emme Edizioni.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">“<b>Cornabicorna</b>” racconta la <b>storia di Pietro che imperterrito rifiuta di mangiare la minestra</b>, i suoi genitori allora gli dicono che la terribile strega Cornabicorna di notte va a trovare i bambini che non mangiano la minestra, terrorizzandoli a tal punto che il giorno seguente non solo mangiano la minestra, ma anche la zuppiera. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/strega.webp"  width="536" height="485" /><div><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Pietro è scettico, ma attende sveglio nel suo letto, con la pancia vuota, l’eventuale arrivo della strega e… <b>alla fine Cornabicorna arriva ed è davvero minacciosa</b>. </span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Che cosa succederà? Lascio a voi il piacere di scoprirlo.</span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">“<b>La strega Rossella</b>” è una storia in rima, nel perfetto stile dell’autrice. <b>Rossella è una strega in piena regola</b>, ma gentile con gli amici animali e decisamente sbadata. Questo le farà vivere una serie di disavventure. </span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Riuscirà ad uscire vittoriosa?</span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Ho scelto queste due storie perché “Cornabicorna” ha il potere di coinvolgere il piccolo lettore (specialmente se l’adulto si impegna, durante la lettura ad alta voce, a interpretare con voci differenti i personaggi), aiutandolo a esorcizzare e superare le proprie paure, ed inoltre perché &nbsp;propone una riflessione critica sulla cattiva abitudine di alcuni adulti che, per educare i bambini, ritengono opportuno minacciarli dell’arrivo di possibili mostri o persone cattive, aumentando così la possibilità che i piccoli sviluppino paure che potrebbero radicarsi e perdurare nel tempo; “La strega Rossella” invece è una storia allegra, divertente, che propone l’immagine della strega non come fonte di paura, ma come persona con dei poteri magici buffa e gentile, una storia che dunque diverte i bambini e va oltre lo stereotipo della figura &nbsp;negativa della strega.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Buona lettura!</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/raccontare-e-vivere.html#.X_GtsNhKjIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Ilaria De Marinis</a></b> </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Scrittrice e Narratrice </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it </a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/Letture e Racconti" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">Letture e Racconti</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Raccontare per emozionare...</span></div></blockquote><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div></div></div><a href="https://youtu.be/jcw6aMHmMV8">https://youtu.be/jcw6aMHmMV8</a>]]></description>
			<pubDate>Wed, 20 Oct 2021 09:24:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/corna_thumb.webp" length="3332628" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?letture--brividose--per-la-notte-di-halloween--e-tu--dolcetto-o-scherzetto-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/00000024E</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Quando il SILENZIO è d’ORO? E se delle volte fosse un modo per farsi davvero sentire?]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Francesca Tiseo]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PENSIERI_E_PAROLE"><![CDATA[PENSIERI E PAROLE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000024D"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Ormai è nota a tutti l’accezione: ”<b><i>il silenzio è d’oro!”</i></b> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Ma è realmente così?</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Ci sono diverse interpretazioni della parola <b>Silenzio</b> che vorrei evidenziare. <b>Se </b>effettivamente <b>siamo persone con un’alta autoconsapevolezza di noi stessi</b>, quindi persone sicure, forti e pienamente coscienti del nostro IO, quel momento di assoluto silenzio non può che rigenerarci. <b>Serve ad alleggerire i pensieri e a rilassarci ritrovando ancora una volta noi stessi</b>, sorprendendoci della nostra compagnia. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Se</b>, invece, <b>la nostra autoconsapevolezza è ai minimi livelli e quindi siamo persone insicure, ansiose o magari depresse, quel silenzio ci annienta, ci distrugge e si cercherà di evitarlo </b>con tutte le forze, pur di non trovarsi a dialogare con la parte più profonda di noi: la nostra anima. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/oro-silenzio.webp"  width="640" height="427" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5">Ma se esistono queste situazioni, dove siamo noi a scegliere se preferire o meno un attimo di pace, ce ne sono altre in cui siamo chiamati ad interpretare il silenzio altrui. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">A volte capita di trovarsi di fronte a delle persone che, alla domanda :”come stai?”, rispondono: “Bene!”, volendo, invece, far uscire tante di quelle parole per alleggerirsi da un peso che magari portano dentro da tempo. </span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">In quel silenzio siamo chiamati ad interpretare, a capire, a scrutare quegli occhi e quella bocca che vorrebbe urlare, sbraitare per cercare aiuto e conforto. </span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Ecco: se torniamo all’affermazione iniziale in cui si diceva che il silenzio è d’oro, mi viene da dire che probabilmente d’oro non è, ma che fa parte della nostra vita. Bisogna saper conviverci a volte, saperlo “ascoltare” e non averne paura, perché solo così avremo piena coscienza di noi e solo così sapremo essere degli ottimi interlocutori con le persone che ci circondano.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/professione-digital-marketer.html#.X5RemIgzbIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Francesca Tiseo</a></b></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Dottoressa in Scienze e Tecniche Psicologiche</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Ricercatrice di Verità</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="http://www.cittadellinfanzia.it/mamme-e-bambini-nella-citta-di-trani.php#.WrlFZIhubIU" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">Pensieri e Parole </a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">pensieri e le parole del cuore...</span></div></blockquote></div><a href="https://youtu.be/DR-iFLNMhmY">https://youtu.be/DR-iFLNMhmY</a>]]></description>
			<pubDate>Sat, 16 Oct 2021 11:13:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/silenzio-oro_thumb.webp" length="35540" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?quando-il-silenzio-e-d-oro--e-se-delle-volte-fosse-un-modo-per-farsi-davvero-sentire-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/00000024D</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Blackout SOCIAL, dite la Verità: come siete stati?]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Iolanda d'Abbruzzo]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=APPRENDIMENTO"><![CDATA[APPRENDIMENTO]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000024C"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Valutando un argomento per il prossimo articolo (ne ho tanti in mente), il mio pensiero è volato al <b>down di alcuni social accaduto per circa sei ore</b> (poco più di qualche settimana fa) a causa di un malfunzionamento mondiale. </span></div><div><b class="fs12lh1-5">Panico totale, perché ormai la gente non sa più vivere senza i social.</b></div><div><span class="fs12lh1-5">In realtà, devo dire che non me ne sono accorta subito, dal momento che ero fuori per una passeggiata, immersa tra il verde degli alberi, il cielo azzurro e poi le vetrine dei negozi. Sono andata anche in chiesa per una preghiera nel giorno di San Francesco d’Assisi. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Ad un certo punto mi arriva un SMS di qualcuno, di quelli classici che arrivavano un tempo, per avvisarmi dell’accaduto. La cosa non mi ha turbata più di tanto e non mi ha cambiato la vita, dunque ho proseguito ciò che stavo facendo, una passeggiata molto rilassante in uno splendido pomeriggio… direi estivo, pur se ad ottobre. </span></div><div><hr></div><div><i class="fs22lh1-5 cf1">Tornata a casa, ho pensato che in fondo sia stato bello vivere respirando il momento, senza quelle notifiche dei social, senza tutta quella realtà virtuale che di reale ha ben poco.</i></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">E’ proprio bello guardare il cielo, i paesaggi, dal vivo non dalle foto, stessa cosa dicasi per le persone. In quelle sei ore di silenzio social, il telefono non ha inviato le solite notifiche dei messaggi di WhatsApp, <b>ma ho riassaporato il gusto del parlarsi a voce</b>, cosa che quasi non facciamo più da anni ormai, prima per gli SMS, adesso per i messaggi di WhatsApp. Quasi vi fosse una paura di parlarsi a voce, di non saperlo più fare, perché <b>il parlare a voce richiede responsabilità e coinvolgimento di tutta la persona</b>. </span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Il parlare a voce, però, ci dà anche il regalo di farci sentire meno soli, cosa che un freddo messaggino fa molto meno. </span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Certo non si può retrocedere nello sviluppo tecnologico e nemmeno demonizzare il nuovo, ma si può scegliere di dare più spazio alle persone in carne ed ossa, alla visione reale dei panorami, di </span></div><div><span class="fs12lh1-5">un tramonto, di cieli azzurri. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/black.webp"  width="640" height="452" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5">Detto questo, la cosa che più mi ha lasciata basita e perplessa è stato leggere i post, il giorno dopo, sui vari social, scritti sia da amici che da personaggi famosi. Innanzitutto la mattina successiva ho notato molte persone connesse già alle cinque del mattino (io mi sveglio sempre presto), anche chi, di solito, non lo fa, come vi fosse un’ansia da mancata visualizzazione di post e notizie. Poi la cosa che maggiormente non ho capito è stato il tono sarcastico di tanti post che ho letto, &nbsp;il cui contenuto parlava del non essersi accorti del malfunzionamento dei social, cosa impossibile. Quasi vi fosse la necessità di dire al mondo che ci si connette poco, quando invece ormai si sa che non è così. Tutti siamo connessi, anche chi condivide poco o non condivide notizie o post vari per molto tempo. Quindi, di fronte a tale fenomeno, mi sono posta delle domande sul piano pedagogico, sociologico e psicologico: Perché la gente che utilizza spesso i social afferma di non farlo? Perché si ha questo bisogno di apparire diversi dando un’immagine di sé che non corrisponde al reale? Come, ad esempio, quando si è tristi però si vuole per forza apparire allegri. Qual è il vuoto interiore che va a compensare tutto ciò?</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Qual è il bisogno di far vedere al mondo che si è troppo impegnati per stare sui social e quindi li si snobba e, invece, quelle stesse persone li utilizzano moltissimo? Ecco, questo mi ha lasciata pensierosa il giorno dopo del down e un po’ mi ha rattristata più del disagio stesso del pomeriggio precedente per sole sei ore senza vita virtuale. Forse, capendo e colmando bene i nostri vuoti, diventeremo persone migliori, più felici e potremo creare una società più bella!</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/filosofia-e-bioetica-insieme-per-crescere.html#.WmnkgqjibIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink"><br></a></span></div><div><b><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/filosofia-e-bioetica-insieme-per-crescere.html#.WmnkgqjibIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Iolanda d’Abbruzzo</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Pedagogista Consulente Filosofico Bioetico e Pedagogico</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Chiedi alla pedagogista di <a href="https://www.cittadellinfanzia.it/apprendimento-e-relazioni.php#.X7alU2hKjIU" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Apprendimento e Relazioni". </a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Leggendo attraverso anima e relazioni</span></div></blockquote></div><a href="https://youtu.be/1uN4f3isNsY">https://youtu.be/1uN4f3isNsY</a>]]></description>
			<pubDate>Thu, 14 Oct 2021 09:42:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/out_thumb.webp" length="94307" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?black-out-social,-dite-la-verita--come-siete-stati-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/00000024C</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[La PAURA è fondamentale per avere CORAGGIO nella vita]]></title>
			<author><![CDATA[Prof.ssa Angela Bini]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=DIDATTICA_E_DINTORNI"><![CDATA[DIDATTICA E DINTORNI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000024B"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Potrebbe essere questo il titolo di un romanzo che abbia come protagonista: la vita.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Non c'è attimo di questa, infatti, che non necessiti di una buona dose di coraggio, che vada a contrastare la paura. </span><span class="fs12lh1-5 cf1">E non c'è paura, dunque, che non sia necessaria al coraggio.</span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf2">In poche parole, non c' è coraggio senza paura.</span></i></span></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf2">E' per questa ragione che l' uomo, è giusto si abitui a provarla.</span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">A sentirla bussare inaspettatamente alla porta del suo cuore, pur se impavido o temerario.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Nessuno, infatti, lo è mai completamente. </span><span class="fs12lh1-5 cf1">C' è sempre un qualcosa che spiazza la naturale coraggiosa propensione ad affrontare situazioni che richiedano coraggio e non codardia.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b><span class="cf1">La paura s'insinua prepotentemente nel nostro essere, e per allontanarla, non basta avere muscoli allenati e vigorosi. </span><span class="cf1">Ci vuole uno spirito coraggioso. </span></b></span><span class="cf1"><span class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5"><b>Educare al coraggio, significa educarlo alla paura, proprio perché il primo sentimento scaturisce dal secondo.</b></span> </span></span><span class="fs12lh1-5 cf1">Trattasi di due forze direttamente proporzionali. </span><span class="fs12lh1-5 cf1">Occorre insegnare, sin dai primo ciclo &nbsp;scolastico, che temere la paura e permetterle di sovrastarci e mobilizzarci, non serve. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Combatterla con sufficiente coraggio, invece, sì.</span></div></blockquote><img class="image-1" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/avere-paura.webp"  width="690" height="440" /><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">E cosa più dello sport, con le sue continue richieste di adattamento a sempre nuove situazioni, o difficoltà da superare ogni volta, puo' insegnare al bambino o giovane, &nbsp;ad affrontare quel disagio emotivo così scombussolante, definito: paura?</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">La costante pratica sportiva, sviluppando la capacità di adattamento e trasformazione, o meglio...destrezza, è base educativa essenziale per creare individui che diano alla naturale paura, il giusto valore, e non ne facciano un macigno che ingombri sistematicamente la strada del loro umano cammino, spegnendo ideali, e limitando orizzonti.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Credo, da insegnante sportiva, che davvero lo sport faccia diventare amici della paura, ch'è fautrice del coraggio. </span><span class="fs12lh1-5 cf1"><b>Aver paura della paura, significa restarne imprigionati.</b></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Accettarla e vincerla, al contrario, significa saperne uscire.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Viva la paura, dunque, che trasforma i </span><span class="fs12lh1-5 cf1">giorni difficili, in giorni coraggiosi ed importanti, di magica crescita.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div><div><div><span class="fs12lh1-5"><b class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/non-solo-insegnamento-ma-amore.html#.Xb3B7ppKjIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Prof.ssa Angela Bini</a></b></span></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5">Docente di Educazione Fisica e Insegnante di Danza e Pattinaggio a Rotelle</span></div></div><div><div><br></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">Cittadellinfanzia.it</a></span></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=DIDATTICA_E_DINTORNI" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"</a></span><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=DIDATTICA_E_DINTORNI" rel="next" target="_blank" class="imCssLink"><span class="fs12lh1-5">DIDATTICA E DINTORNI</span><span class="fs12lh1-5">".</span></a></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5">Tra sacro e profano... consigli utili e approfondimenti per scoprire di più su quello che c’è oltre una cattedra</span></div></div></blockquote><div><div></div></div></div><a href="https://youtu.be/YAA8vaDfCRk">https://youtu.be/YAA8vaDfCRk</a>]]></description>
			<pubDate>Sat, 09 Oct 2021 11:01:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/avere-coraggio_thumb.webp" length="115977" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?la-paura-e-fondamentale-per-avere-coraggio-nella-vita</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/00000024B</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[L’UOMO che rimane nel BUIO è destinato a non crescere mai. Parte 2]]></title>
			<author><![CDATA[Suahìm Alkalema]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=SALUTE_E_BENESSERE"><![CDATA[SALUTE E BENESSERE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000024A"><blockquote><div><div><i><span class="fs16lh1-5 ff1"><a href="Leggi la Prima Parte" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">Leggi la Prima Parte</a></span></i><i></i></div></div><div><b class="fs12lh1-5"><br></b></div><div><b class="fs12lh1-5">Resisti alla tua lotta interiore e la luce uscirà dal tuo essere per reazione di queste forze interiori. </b><b class="fs12lh1-5">La resistenza è una forza che si oppone ma che si lascia comunque attraversare. Tale resistenza è data dalla capacità di interiorizzare queste forze contrastanti percependole in sé per poi lasciarle passare per accoglierne altre di nuove. </b></div><div><b class="fs12lh1-5"><br></b></div><div><span class="fs12lh1-5">La Resistenza lascia passare le forze in maniera lenta, consapevole e dominata, attraverso di sé. È questa consapevolezza che genera la Luce. Più qualcosa ci attraversa con rapidità e con nostra incoscienza, più questa cosa opera un certo potere subliminale su di noi. Quando si provano delle emozioni e le si trattengono per un po' prima di esprimerle, esse vengono comprese e illuminate dalla ragione, mentre se si agisce di impulsività, tali emozioni non saranno comprese ed esse agiranno, con il tempo, al posto nostro. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b class="fs12lh1-5">Se la Resistenza si trasforma in Avarizia, tutto diventa trattenuto, fermo e la Luce si spegne. </b><b class="fs12lh1-5">Se la Resistenza si trasforma in Lascività, tutto passa troppo velocemente senza resistenze e la Luce si spegne ugualmente.</b></div><div><b class="fs12lh1-5"><br></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Tornando al paragone con le emozioni, l'avaro, ad esempio, è colui che reprime le emozioni fermandole in se stesso. Tale fermo fa spegnere la fiamma o meglio va ad ottenebrare la fiamma generando una nube che va a nascondere la Luce interiore. Tutte le emozioni non espresse generano una coltre di fumo e tutto diventa buio. </span></div><div><hr></div><div><i class="fs22lh1-5 cf1">Il lascivo è permanentemente attraversato da tante di quelle emozioni che comunque, anche se non stazionano, formano una nube di sempre nuove emozioni. Tale nube produce lo stesso risultato dell'avaro. </i><span class="fs12lh1-5"><i class="fs22lh1-5 cf1">Entrambi gli approcci sono una forma di Schiavitù e non c'è Resistenza. </i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">L'avaro resiste all'inizio, ma diviene schiavo con il tempo diventando, inconsciamente, succube delle emozioni represse, che da qualche parte prima o poi si manifesteranno (ossia attraverso azioni involontarie, tic, paure inspiegabili, false credenze ecc...). Il lascivo è uno schiavo diretto delle emozioni. Ovviamente in questo esempio si è parlato solo di emozioni, ma i campi di paragone e di applicazione sono molteplici. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b class="fs12lh1-5">La Resistenza non ha nulla a che fare con l'intolleranza, al contrario, chi resiste, lascia passare tali forze per ogni parte del proprio essere generando in sé piccoli condotti simili al movimento a spirale delle resistenze delle lampadine. L'intollerante, invece, rifiuta tali forze facendosele scivolare addosso e così resta al buio, oppure si comporta come l'avaro, se ne satura e le mantiene in sè. </b></div><div><b class="fs12lh1-5"><br></b></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/scalata.webp"  width="640" height="412" /><br><blockquote><div><b class="fs12lh1-5"><br></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuando l'esempio con le emozioni, l'intollerante, per paura di emozionarsi, resta nella stasi senza avanzare passi. La sua vita è piatta e con poche lezioni da apprendere, poche lotte e dunque poca Resistenza con conseguente scarsa Luce. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b class="fs12lh1-5">Come gestire dunque queste forze interiori impegnate in una così interminabile Lotta? </b><b class="fs12lh1-5">Questo è un tema ricorrente nel tuo viaggio e ti sei imbattuto più volte in questo dilemma. </b><b class="fs12lh1-5">L'intollerante e l'avaro le gestiscono restando fermi e al buio.</b></div><div><b class="fs12lh1-5"> Il passionale si attacca morbosamente ad una sola di queste forze, ignorando l'altra forza, ma poiché nessuno può violare la legge della Dualità, il passionale si troverà violentemente sbattuto sull'altro polo a cui si attaccherà morbosamente appena dopo, fino a quando non sarà nuovamente sradicato e lanciato sull'altro polo.</b></div><div><b class="fs12lh1-5">Nota come i passionali vivono periodi di profondo dolore alternati da periodi di eccessiva euforia e nota come gli intolleranti e gli avari vivono con un alone di disagio che li riveste ogni giorno restando sempre in una condizione piatta e monotona, sembrando sempre ossessionati da soliti pensieri ed occupazioni. </b><br></div><div><b class="fs12lh1-5"><br></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Si deduce, dunque che sia l'avaro, l'intollerante e il passionale, siano tutti e tre degli schiavi della paura e dell'attaccamento. Spostiamo l'esempio nel campo delle idee e dei pensieri. L'avaro tiene per sé le proprie idee e pensieri per paura di perderne l'esclusività anche se queste potrebbero essere d'aiuto agli altri. Questo è attaccamento, un prodotto della paura che a sua volta è figlia dell'ignoranza (la cui ignoranza è una creazione della pigrizia). </span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">L'intollerante non si vuole assumere la responsabilità di pensare e avere idee proprie, per cui non tollera nessun punto di vista e non si apre a nessuna prospettiva nuova sempre per attaccamento ecc... &nbsp;</span></i></span></div><div><hr></div><div><b class="fs12lh1-5">Vi è un altro individuo che invece Danza tra una e l'altra forza e questa sua danza consapevole, genera la giusta resistenza e la luce a poco a poco comincia ad avvolgerlo. Se vuoi danzare, non devi dimenticare qual è il tuo posto, ossia il centro e non la destra e neppure la sinistra. Non aggrapparti a nessuno dei due Poli. </b></div><div><b class="fs12lh1-5"><br></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Questo è l'approccio più conveniente per lo sviluppo dell'Essere Umano. Si può essere sopraffatti da una emozione, ma non si deve perdere di vista che l'essere non è l'emozione, ma l'emozione ne è una sua conseguenza (dell'essere). Si può essere sopraffatti da un male fisico ma tale male non deve sopraffare l'idea che si ha del proprio Essere. Tanti sono gli esempi, ma il concetto è non perdere di vista il Centro, ossia l'Essere, immenso e illimitato. Per cui ognuno gioca il proprio ruolo nella vita, ma tale ruolo è solo un abito che ognuno deve levarsi prima di coricarsi a letto e prima di praticare Meditazione o Riti "Magici" (preghiera, canalizzazione, guarigione ecc...). </span></div><div><b class="fs12lh1-5">L'intollerante si comporta quasi come lo Spazio, trasmette ma resta oscuro. </b></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">L'avaro è come il buco nero in cui la luce penetra ma scompare.</span></i></span></div><div><hr></div><div><b class="fs12lh1-5">Il passionale si comporta come la luna, a volte è illuminato e a volte è buio, oppure come la meteora o la cometa. </b><b class="fs12lh1-5">Il danzatore si comporta come una stella che ha innescato in sé le giuste reazioni creando la combustione che gli permette di produrre luce. Il danzatore si sposta un po' a destra e un po' a sinistra tenendo sempre un piede al centro. È sia Umano che Divino. </b></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Tale connubio tra parte Umana e parte Divina genera un equilibrio tra Umiltà (di provenienza umana) e Potenza (di provenienza divina). Se la parte umana eccede, si è miserabili e sottomessi a qualsiasi forza circostante. Se si crede di avere maggiore la parte divina, si pecca in superbia generando arroganza e ignoranza. </span></div><div><b class="fs12lh1-5"> </b></div><div><b class="fs12lh1-5">Ora che hai compreso come danzare la luce è stata accesa! I signori del Suono hanno cantato generando le vibrazioni e noi con la Resistenza generiamo la luce e tu lo fai attraverso Noi emanando la radiazione lucente. </b></div><div><b class="fs12lh1-5">Ed ecco che appare la Visione! Noi siamo l'occhio che vede, coloro che osservano dall'interno, la tua coscienza. La nostra luce svela ogni cosa. Noi generiamo il bene e il male affinché queste forze reagiscano con le menti generando Luce. </b></div><div><b class="fs12lh1-5"><br></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Il concetto di Visione è strettamente legato a quello di Luce, così come l'Udire è connesso al suono. La vita, l'Universo, Dio o in qualsiasi modo volessimo considerare l'Intelligenza Suprema, essa genera il bene e il male, per via del libero arbitrio, affinché queste forze reagiscano con le anime ("le menti") generando l'evoluzione spirituale e materiale. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b class="fs12lh1-5">Nota come chi conduce un'esistenza davvero povera e difficile riesca a radiare con un sorriso molta più luce di chi si lamenta di quante cose possiede e fa una vita agiata. A volte il cosiddetto "Male" funge da sprono per determinati Esseri. </b></div><div><b class="fs12lh1-5">La tristezza (intesa come apatia) sorge quando non c'è resistenza, quando si è intolleranti e fermi nel centro, quando tutto diventa facile e scontato, a questo punto non si resiste più a nulla. </b><b class="fs12lh1-5">La rabbia e il tormento sorgono quando non c'è resistenza e ci si lascia invadere da una forza rifiutando l'altra. </b><b class="fs12lh1-5">La luce è un elemento che deriva dal fuoco e ora sai come esso si manifesta e si propaga. </b><b class="fs12lh1-5">La Luce tocca tutti così come fa un Reale Amore incondizionato, ogni suo raggio penetra e giunge nei più oscuri meandri dell'Essere, chi si apre alla luce velocizza questo processo di "Chiarezza" chi invece resta chiuso e pone rifiuto, gli occorrerà opera di convincimento e Noi ci occuperemo di Lui attraverso il "Bene" e il "Male".</b></div><div><b class="fs12lh1-5"><br></b></div><div><b class="fs12lh1-5"> </b></div><div><b class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/la-forza-del-corpo-attraverso-la-mente.html#.XhB6M0dKjIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Suahìm AlKalema</a></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Maestro di arti marziali energetiche</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="http://www.cittadellinfanzia.it/mamme-e-bambini-nella-citta-di-trani.php#.WrlFZIhubIU" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Pensieri e Parole"</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">I pensieri e le parole del cuore... </span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div><a href="https://youtu.be/M5xUFP5YMzk">https://youtu.be/M5xUFP5YMzk</a>]]></description>
			<pubDate>Mon, 04 Oct 2021 08:24:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/donna-morte_thumb.webp" length="49216" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?l-uomo-che-rimane-nel-buio-e-destinato-a-non-crescere-mai-1</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/00000024A</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[E se alla SCUOLA servisse un po’ di ritorno al PASSATO per essere più MODERNA?]]></title>
			<author><![CDATA[Mary Di Gioia]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PENSIERI_E_PAROLE"><![CDATA[PENSIERI E PAROLE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000249"><blockquote><div><span class="fs8lh1-5">Credit Copertina:<a href="https://www.ceraunavolta.org/diamonica-bontempi/" rel="author" target="_blank" class="imCssLink"> CeraUnaVolta</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Spesso con l’immaginazione faccio ripartire le lancette del tempo… del mio tempo passato…</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Ricordo gli anni più belli, quelli vissuti sui banchi di scuola e mi soffermo a pensare quanto questa sia cambiata rispetto ad oggi …</span></div><div><hr></div><div><i class="fs22lh1-5 cf1">Non esistevano gruppi whatsapp dove le mamme si scontravano facilmente in opinioni contrastanti, assumendo ruoli di medici, educatori, pedagogisti, psicologi, insegnati &nbsp;e chi più ne ha più ne metta... </i></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Mi ricordo che a malapena si scambiavano qualche parola fuori dal cancello. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Molto spesso, noi figli ritornavamo a casa a piedi, pensiero oggi assolutamente improponibile. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Ai tempi delle elementari il maestro Nicola ci insegnava il latino, una lingua sconosciuta per noi piccoli, ma molto curiosa e, alla fine, amata: mi sentivo grande ed orgogliosa di conoscere e sapere la lingua antica per eccellenza precocemente e ne parlavo con molto entusiasmo. </span></div></blockquote><div><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/cartella-anni-80_86uibvq4.webp"  width="690" height="484" /><span class="fs8lh1-5">Credit immagine: </span><span class="fs8lh1-5"><a href="https://www.lefarfallenellatesta.it/trendy-con-naj-oleari-%E2%9A%98%E2%98%98%F0%9F%8C%BB/" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Le Farfalle nella Testa</a></span></div><div><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Quanti quaderni con verbi scritti e studiati, il maestro era un pignolo della lingua italiana e per attirare la nostra attenzione arricchiva le sue lezioni con tante storie ed aneddoti.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Per non parlare della musica classica: ricordo “Va’ Pensiero” di Giuseppe Verdi che il sabato mattina ci faceva ascoltare, portava il tempo con la sua penna in mano come se fosse un maestro d'orchestra.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Noi alunni, lo ammetto, ridevamo nel vederlo così preso, non capendo ancora il capolavoro che udivano le nostre orecchie … </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Oggi posso dire che il mio maestro è stato unico, un insegnante di vita, un insegnante a tutti gli effetti: disciplina, empatia con gli alunni, ha insegnato a tutti che la scuola non è solo banco, nozioni, compiti, voti, ma VITA, passione, inclusione, scoperta, possibilità …magia!</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Oggi la scuola è così? Me lo chiedo continuamente … </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/mamme-e-dislessia.html#.Xe4i6-hKjIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Mary Di Gioia</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Donna, mamma, guerriera della vita</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="http://www.cittadellinfanzia.it/mamme-e-bambini-nella-citta-di-trani.php#.WrlFZIhubIU" target="_blank" class="imCssLink">"Pensieri e Parole"</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">I pensieri e le parole del cuore…</span></div></blockquote></div></div><a href="https://youtu.be/u_9JA70bAz8">https://youtu.be/u_9JA70bAz8</a>]]></description>
			<pubDate>Fri, 01 Oct 2021 09:50:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/pianola-bontempi-anni80_thumb.webp" length="220766" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?e-se-alla-scuola-servisse-un-po--di-ritorno-al-passato-per-essere-piu-moderna-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000249</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Relazione tra ALZHEIMER  e IPOACUSIA.  Deficit uditivo e invecchiamento precoce del cervello  ]]></title>
			<author><![CDATA[Dott. Giorgio Pagnotta]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=SALUTE_E_BENESSERE"><![CDATA[SALUTE E BENESSERE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000247"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Il 21 settembre scorso è stata celebrata la <b>giornata mondiale dell'Alzheimer</b>, una tra le forme più comuni di demenza, caratterizzata non solo dalla <b>perdita di memoria</b>, ma anche dall'<b>impoverimento</b> <b>di altre abilità cognitive che interferiscono in maniera grave con la vita quotidiana del soggetto interessato e delle persone a lui vicine</b>. L'aumento dell'incidenza della patologia in questione, legato anche a fattori di invecchiamento, è correlato quindi ai dati in crescita di vita media. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Esiste anche una relazione importante tra <b>Alzheimer e ipoacusia</b>, e diversi studi stimano che il <b>rischio di demenza aumenti oltre il 35% per soggetti affetti da deficit uditivo</b>, seppur di grado lieve. </span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/giorgio-alzhaimer.webp"  width="640" height="399" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5">Dati che invece risultano peggiori in caso di ipoacusia grave, e che interessano maggiormente il sesso maschile. Non sono ancora dl tutto chiari i meccanismi che determinano detta relazione, sebbene sia acclarato un <b>legame tra deficit uditivo e invecchiamento precoce del cervello</b>, che si sostanzia nella perdita di materia grigia. Ciò è dovuto allo sforzo di concentrazione che il soggetto deve compiere per ascoltare e comprendere suoni e voci e che determina un impoverimento delle aree cerebrali deputate al linguaggio e alla memoria operativa. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Un’ulteriore aggravante è data dall'isolamento sociale che le perdite uditive favoriscono. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><hr><div><i><span class="fs22lh1-5 cf1"><b>Isolamento cui conseguono stati di irritabilità, ansia, depressione, stress e infine declino cognitivo</b></span><span class="fs22lh1-5 cf1">. </span></i></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">E' dunque ancora una volta necessario porre l'accento sull'importanza di <b>fare prevenzione</b>. Un esame audiometrico è in grado di fornire importanti informazioni sulla capacità uditiva e, nel caso in cui una consulenza protesica dovesse stabilirne l'utilità, l'applicazione degli apparecchi acustici sarebbe utile non solo a migliorare la capacità di ascolto, ma anche a preservare la vita sociale (con tutte le sue importanti stimolazioni), l'indipendenza e le capacità cognitive. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Gli apparecchi acustici sono in grado anche di aiutare e alleviare i sintomi dell'Alzheimer</b>. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Da citare uno studio dell' <b>American Journal of Epidemiology</b> nel quale sono stati evidenziati dei rallentamenti di declino della memoria in soggetti portatori di apparecchi acustici e affetti da Alzheimer. &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div><div><b class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche----giorgio-pagnotta---salute.html#.Wr-FxohubIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott. Giorgio Pagnotta</a></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Audioprotesista Master di Specializzazione in Protesizzazione e Riabilitazione Uditiva Infantile</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Chiedi all'esperto di <a href="http://www.cittadellinfanzia.it/pediatra-online-trani.php#.Wr-FoYhubIU" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Salute e Benessere".</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">La salute NON può essere un’opzione</span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div><a href="https://youtu.be/UubAJUHqGxQ">https://youtu.be/UubAJUHqGxQ</a>]]></description>
			<pubDate>Thu, 30 Sep 2021 08:32:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/alz_thumb.webp" length="33563" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?relazione-tra-alzheimer--e-ipoacusia---deficit-uditivo-e-invecchiamento-precoce-del-cervello--</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000247</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Facciamo il VACCINO: sconfiggiamo il Covid e ritorniamo a VIVERE! Parola di nonna GINA!]]></title>
			<author><![CDATA[Maria Gabriella Finizio]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PENSIERI_DI_NONNI"><![CDATA[PENSIERI DI NONNI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000246"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Questo sconosciuto che è entrato nelle nostre vite senza essere stato invitato!</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Questa è la storia del cane Fred, di gatta Guenda e di un fastidioso, anzi odioso soggetto chiamato Covid. </span><span class="fs12lh1-5">Il cane Fred da un po’ di tempo è pensieroso e, molto spesso, trascorre parecchie ore a dialogare con il suo amico Luca: i due parlano soprattutto di quello che sta succedendo nel mondo intero, dell’antipatico Covid. </span><span class="fs12lh1-5">Non più di qualche giorno prima, il cane Fred aveva accompagnato la nonna Gina a fare la seconda dose del vaccino e, nel vedere tante persone ferme ed in fila ad aspettare, prese una decisione: anche lui e tutti i suoi amici avrebbero fatto il vaccino, con l’aiuto ovviamente della sua nonna Gina.</span></div><div><hr></div><div><i><span class="fs22lh1-5 cf1">Invitò tutti i vicini a quattro zampe nel suo giardino per una riunione per informare della dilagante pandemia e della necessità di arginarla con un’azione responsabile di tutti e quindi anche loro.</span></i></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">La nonna diede loro il permesso, due giorni dopo nel giardino della nonna furono allestite tante sedie per far accomodare gli ospiti ad ascoltare circa l’importanza di vaccinarsi. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/VACCINO-GINA.webp"  width="640" height="440" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5">Mamma gatta con i suoi gattini, Biagio il cane di Francesco, Mariarosa la cicogna con i suoi dodici cicognini, il coniglio di Aida, il passerotto Matteo con tutti i suoi fratelli e tanti tanti altri amici ascoltarono attentamente le parole del Dottore Luca, un Labrador dal pelo lucidissimo, che vestito di tutto punto per l’occasione spiegò i danni provocati dal virus e, di conseguenza, l’importanza di liberarsi finalmente di questo virus cattivo e dispettoso. Tutti gli intervenuti furono d’accordo: il giorno dopo, nel giardino, un’affascinante cocker dottoressa, vaccinò tutti, grandi e piccini: evviva!</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Cari ragazzi, la favola è terminata ed io vi dico che <i>"Chi trova un amico trova un tesoro"</i> e voi, mi raccomando siate amici speciali! &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5">A tutti grandi e piccini un grandissimo abbraccio dalla vostra nonna Gina.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/le-fiabe-di-nonna-gina.html#.WHEft1yF9f4" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Maria Gabriella Finizio</a></b></div><div><span class="fs12lh1-5">La nonna Gina di tutti e per tutti </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=PENSIERI+DI+NONNI" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Pensieri di Nonni" </a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Raccontare per emozionare in bilico tra fantasia e realtà...</span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div><a href="https://youtu.be/ttfyyQGdZFg">https://youtu.be/ttfyyQGdZFg</a>]]></description>
			<pubDate>Mon, 27 Sep 2021 09:04:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/GINA-VACCINO_thumb.webp" length="56328" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?facciamo-il-vaccino--sconfiggiamo-il-covid-e-ritorniamo-a-vivere--parola-di-nonna-gina-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000246</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[VACANZE finite? Non disperiamo: riprendere la normalità con energia si può!]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Anna Moscatelli ]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PSICOLOGIA"><![CDATA[PSICOLOGIA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000245"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Attendiamo con ansia le vacanze estive ma spesso al termine delle stesse, quando dovremmo riprendere la solita routine, siamo più stanchi di prima. Come è possibile? La stanchezza – fisica e soprattutto mentale – ci impedisce di “ricominciare” con quella “carica” che invece speravamo di avere. </span><span class="fs12lh1-5">Spesso facciamo fatica al solo pensiero di riprendere tutto quello che avevamo lasciato poco prima perché non era gratificante e soddisfacente.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">La sensazione di stanchezza deriva dal mancato interesse e coinvolgimento nei compiti che siamo chiamati a svolgere: <b>l’idea di ricominciare a lavorare</b> o, per i più giovani, a <b>studiare diventa causa di pensieri e vissuti negativi, di sofferenza e disagio</b>. E al cattivo umore e alla stanchezza spesso si associano anche un profondo e incomprensibile senso di insoddisfazione, ansia, inquietudine, emicrania, difficoltà di concentrazione e problemi intestinali.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Spesso confidiamo nell’uso di sostanze naturali che alleviano la tensione e rilassano o di energizzanti ma i benefici che ne traiamo sono soltanto temporanei. </span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Per contrastare realmente lo stress che spesso ci tormentano anche durante quelli che dovrebbero essere momenti di riposo o periodi di vacanza dobbiamo agire invece sulle cause. </span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Proviamo a ricominciare pian piano</b>, evitiamo di “rimuginare” sui “vecchi” problemi; concediamoci dei momenti per noi, per comprendere quelli aspetti di vita che generano ansia e insoddisfazione in modo da trovare il modo per liberarcene.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/ripresa.webp"  width="640" height="426" /><div><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><b>Programmiamo le nostre giornate lasciando del tempo per noi stessi e per qualcosa che ci fa star bene</b>: una passeggiata all’aria aperta, uno sport da praticare, la lettura di un libro, la visione di un film, qualunque cosa ci piaccia fare. Organizziamo occasioni per noi positive, stimolanti e rilassanti. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">La fine dell’estate non deve essere la fine dello spazio e del tempo da dedicare a noi stessi e a quello che più amiamo. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Il senso di affaticamento continuo che viviamo, la sensazione di dover correre sempre senza mai raggiungere il traguardo deriva, da un lato, dal nostro atteggiamento interiore e, dall’altro da alcune circostanze esterne che non ci piacciono ma che “invadono” il nostro tempo e i nostri pensieri senza neppure chiederci il perché</b>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Impariamo invece a dedicare le nostre energie - fisiche e mentali - anche a noi stessi. Individuiamo delle priorità mettendo noi stessi e i nostri cari in cima alla lista. </span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5 cf1"><i>E per cambiare qualcosa nelle nostre vite cominciamo modificando il nostro modo di pensare ad esse. </i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Siamo noi a decidere come “leggere” quello che ci accade ogni giorno: <b>sta a noi scegliere di alterarci meno dinanzi a situazioni che consideriamo sbagliate</b>, di evitare di rimuginare sui problemi, di concederci distrazioni, pur semplici, che possono però riempirci di soddisfazione. Proviamo a essere più indulgenti con noi stessi e con gli altri e, soprattutto, a sorridere un po’ di più!</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b class="fs12lh1-5"><a href="https://cittadellinfanzia.it/rubriche----anna-moscatelli---psicologia---.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Anna Moscatelli</a></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Psicologa e Psicoterapeuta Sistemico Relazionale e Familiare</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=PSICOLOGIA" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Psicologia"</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">La mente è solo una delle porte sulla vita...</span></div></blockquote></div></div><a href="https://youtu.be/tltQx22HTh4">https://youtu.be/tltQx22HTh4</a>]]></description>
			<pubDate>Fri, 24 Sep 2021 09:47:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/ripresa1_thumb.webp" length="106938" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?vacanze-finite--non-disperiamo--riprendere-la-normalita-con-energia-si-puo-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000245</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Nuovo ANNO SCOLASTICO, problemi di SEMPRE. Ma la SCUOLA non impara mai la LEZIONE?]]></title>
			<author><![CDATA[Ins. Mariella Tursi]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=DIDATTICA_E_DINTORNI"><![CDATA[DIDATTICA E DINTORNI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000244"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Ci siamo! Ecco settembre e con esso riparte un nuovo anno scolastico. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Ma…siamo davvero pronti? </span></b></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Siamo reduci da due anni complicati e complessi che ci hanno costretto ad affrontare mille difficoltà e onestamente speravo che questa esperienza ci avesse insegnato ad essere pronti per poter cominciare al meglio. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">C’è di positivo che torneremo alle nostre preziose e vitali lezioni in presenza e useremo tutte le precauzioni possibili affinché non si debba più ricorrere alla didattica a distanza (mi esimo dal riprendere argomenti già abbondantemente sviscerati)</span></div><div>Inutile negare però che il tanto inneggiato “ne usciremo migliori” non si è realizzato.</div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Anche quest’anno molti nodi non sono stati ancora sciolti, e non parlo esclusivamente dei problemi legati alla pandemia. </span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Ancora una volta partiamo con il personale scolastico non al completo, per nomine non effettuate o addirittura revocate per errori del sistema! </span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/PROBLEMI-SCUOLA.webp"  width="640" height="426" /><div><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Per non parlare del balletto di inizio anno: docenti che cambiano scuola, docenti che tornano nella scuola del precedente anno ma non trovano il posto lasciato perché occupato da chi ha la precedenza in graduatoria, spezzoni orari che costringono a lavorare su più plessi.</span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Ogni anno manca quella stabilità che ci permetterebbe di lavorare meglio </span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">perché questo continuo turnover non fa bene a nessuno, ancor meno agli studenti che sono costretti ad abituarsi a nuovi insegnanti e a differenti metodi di insegnamento. </span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Insomma…anno nuovo, problemi di sempre! </span></b></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Ma ancora una volta ci rimboccheremo le maniche e ci augureremo con fiducia … “Buon anno a tutti”.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/mariella-tursi-didattica-sentimento-e-originalit%C3%A0.html#.W7xfXmNoRf8" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Mariella Tursi</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Docente di Scuola Primaria</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><a href="http://cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">Cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Continuate a seguire </span><span class="fs12lh1-5 ff1"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?il-secondo-giorno-di-scuola" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"DIDATTICA E DINTORNI".</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Tra sacro e profano... consigli utili e approfondimenti per scoprire di più su quello che c’è oltre una cattedra... &nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div></blockquote></div></div><a href="https://youtu.be/3LcAHkPVdZg">https://youtu.be/3LcAHkPVdZg</a>]]></description>
			<pubDate>Tue, 21 Sep 2021 09:09:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/SCUOLA-PROBLEMI1_thumb.webp" length="34344" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?nuovo-anno-scolastico,-problemi-di-sempre--ma-la-scuola-non-impara-mai-la-lezione-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000244</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[MAD, musica a distanza o pazzia? Noi vogliamo tornare a fare MUSICA tutti INSIEME!]]></title>
			<author><![CDATA[M° Marco Corcella]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=MUSICA_E_TEATRO"><![CDATA[MUSICA E TEATRO]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000243"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">La musica a distanza si può fare, o l’acronimo creato dalle iniziali, offre automaticamente la risposta ?<b> È folle ?</b></span></div><div><b class="fs12lh1-5"><br></b></div><div><b class="fs12lh1-5">La risposta è: sì in parte o meglio, dipende.</b></div><div><b class="fs12lh1-5"><br></b></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>La musica è un elemento di socialità</b>, implica un fare sociale. Anche quando la si fa da soli, si relaziona inevitabilmente con gli altri, con un pubblico per esempio, operando un trasferimento di sensazioni ed emozioni oltre che di onde sonore che fisicamente hanno bisogno di qualcuno che le percepisca. <b>Ma si fa meglio insieme</b>, è più bello, <b>costruisce qualcosa di più</b>; oltre ad esserci il pubblico di cui sopra, c’è un passaggio emozionale con l’altro che fa musica con te, un trasferimento di energie condivise.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Questo la distanza non lo permette e non ci sono attenuanti.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/musica-solo.webp"  width="640" height="425" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Ma questo ultimo e particolare momento storico potrebbe aver costituito uno spartiacque</b>, in particolare per la categoria docenti, per colmare gap di competenze che per anni inutilmente si è cercato di accorciare.</span></div><div><hr></div><div><i class="fs22lh1-5 cf1"><b>Ci sono per esempio cose che con la distanza funzionano</b>, o meglio possono funzionare: per esempio parlare di una canzone, di un arrangiamento, ascoltare insieme, discutere anche a distanza, provare a fare qualcosa di virtuale insieme, imparando ad usare ciò che un salto tecnologico di un bel po’ di anni concentrato in un anno ci ha permesso di fare. </i></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Palliativo sì, ma vedere prendere forma Sally di Vasco Rossi con una classe di musica d’insieme, quindi in una <i>mission impossible</i> &nbsp;al quadrato, seppur con la virtualità di un programma digitale, come capitato a me, è una soddisfazione.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Attendiamo quindi, che finalmente in questo nuovo prossimo anno scolastico la MAD diventi MIA, ce ne si appropri con gioia diventando finalmente Musica Insieme agli Altri.</span></div><div><b class="fs12lh1-5"><br></b></div><div><b><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche----marco-corcella---musica-.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Marco Corcella</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Musicista e Insegnante di Chitarra &nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=MUSICA_E_TEATRO" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">“Musica e teatro”</a><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=MUSICA_E_TEATRO" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">.</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Un sipario che si apre sulla vita... &nbsp;&nbsp;</span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div><a href="https://youtu.be/f4crHVhNgyE">https://youtu.be/f4crHVhNgyE</a>]]></description>
			<pubDate>Sat, 18 Sep 2021 07:25:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/musica-insieme_thumb.webp" length="83876" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?mad,-musica-a-distanza-o-pazzia--noi-vogliamo-tornare-a-fare-musica-tutti-insieme-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000243</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[L’AMORE è essere FAMIGLIA: è incontro di due ANIME che camminano SEMPRE insieme!]]></title>
			<author><![CDATA[dott.ssa Iolanda d'Abbruzzo]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=APPRENDIMENTO"><![CDATA[APPRENDIMENTO]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000242"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Cari lettori, oggi vi propongo una breve ma intensa riflessione sui <b>concetti di AMORE e FAMIGLIA</b>. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b class="fs12lh1-5">Cosa sono la famiglia e l’amore? </b></div><div><b class="fs12lh1-5"><br></b></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>La famiglia è formata da persone</b> (possono essere anche due) <b>che si aiutano e sostengono reciprocamente</b>; è avere davanti a sé una persona con cui non smetteresti mai di parlare, di confrontarti, di raccontarti. A volte, purtroppo, succede che il dolore di qualunque tipo, sia morale ma anche malessere fisico, ti destabilizza, ti isola, ti rende prigioniero del corpo, ti annulla. Dunque diventa importante l'arrivo di una persona che ti fa "luce", in grado di risolvere o alleggerire il problema con la sua presenza, con un gesto affettuoso, con le sue competenze, con un semplice sguardo e con parole calde che incoraggiano, con l'amore di chi è buono, sensibile, profondo. Ed ecco che quella luce interiore, momentaneamente sopita, rinasce a nuova vita per illuminare, a sua volta, ancora e più fortemente. </span></div><div><hr></div><div><i><span class="fs22lh1-5 cf1">Le parole, i gesti e determinate persone sono importanti! </span></i></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Solo un'anima bella e sensibile può suscitare intense emozioni. <b>La felicità</b> vera e profonda, dunque, <b>la si deve ricercare innanzitutto nella propria anima</b>, ma anche <b>in un'altra anima che s'incontri a tali livelli di profondità con la propria</b>. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Perché certe ricchezze non si svendono. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/vero-amore.webp"  width="640" height="384" /><br><blockquote><div><br></div><div><b class="fs12lh1-5">Io credo che in questo consista la magia dell'amore e della famiglia, nell'incontro di due anime che si diano tutto vicendevolmente e sinceramente. </b></div><div><span class="fs12lh1-5">La felicità vera per me è questa, ovviamente mantenendo sempre intatte la propria essenza e dignità. Il vero amore è distinguere una persona, fra tante, nel pieno e simultaneo riconoscimento e rispetto della propria identità. </span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Sono due identità che si riconoscono nella propria unicità ed insieme decidono di compiere un percorso di condivisione di vita, aiutandosi e rispettandosi reciprocamente in tutto e per tutto. </span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">È un progetto che deve apportare una felicità più grande di quando si è soli (e soli si può essere in tanti modi). Questa è famiglia tra due persone. Il resto è solamente un surrogato dell’amore, un compromesso, un ritorno economico o altro, che non ha nulla a che vedere con il VERO AMORE. L'Amore, dunque, è confronto e rispetto reciproco, è considerare l'altro, è comunicazione, è fiducia, è un incontro di due identità già complete che sentono nel cuore e nell'anima di dover compiere un cammino insieme per poter essere ancora più felici e rendere felici chi si ama. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">L'Amore è attrazione inspiegabile verso un'altra anima, come due calamite che si attraggono fortemente. Attenzione, però! L'amore non è sofferenza, non è essere umiliati, non è indifferenza, non è essere succubi, non è disinteresse, non è dirsi bugie, non è un prendere in giro l’altro. <b>L'Amore è il primo pensiero del mattino e l’ultimo della sera</b>, <b>è raccontarsi le giornate, è condividere tutto il bello ed il brutto</b>. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Tutto ciò è Famiglia ed è Amore. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Soprattutto, per amare un’altra persona bisogna prima di tutto amare se stessi. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/filosofia-e-bioetica-insieme-per-crescere.html#.WmnkgqjibIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Iolanda d’Abbruzzo</a></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Pedagogista Consulente Filosofico Bioetico e Pedagogico</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Chiedi alla pedagogista di <a href="https://www.cittadellinfanzia.it/apprendimento-e-relazioni.php#.X7alU2hKjIU" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Apprendimento e Relazioni". </a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Leggendo attraverso anima e relazioni</span></div></blockquote></div><a href="https://youtu.be/TGJL08LAeYk">https://youtu.be/TGJL08LAeYk</a>]]></description>
			<pubDate>Thu, 16 Sep 2021 16:02:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/vero-amore-1_thumb.webp" length="44554" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?l-amore-e-essere-famiglia--e-incontro-di-due-anime-che-camminano-sempre-insieme-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000242</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Siate PERSONE affascinanti a qualsiasi età: sognate, viaggiate, studiate...VIVETE!]]></title>
			<author><![CDATA[Francesca Tiseo]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PENSIERI_E_PAROLE"><![CDATA[PENSIERI E PAROLE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000241"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">C’era una volta una signora anziana che abitava momentaneamente in un piccolo albergo di un paese di montagna. Questa signora era accompagnata da un maltesino bianco che ubbidiva ad ogni suo comando. Le faceva compagnia in silenzio, senza essere esigente e l’ascoltava come un bambino fa con la sua mamma. Ogni giorno pranzava e cenava in un angolo della sala ristorante e non accennava nessuna voglia di interazione, anzi si immergeva totalmente nei suoi libri e leggeva, leggeva sempre. Una famiglia, che era lì in vacanza, cominciò a notarla. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/ETa.webp"  width="640" height="428" /><div><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Seppur avesse molti anni, era bella ed elegante, aveva modi di fare e di parlare tipici di famiglie altolocate e aveva un sorriso dolcissimo. Una sera, per caso, la signora notò la dolcezza di uno dei figli della famiglia in vacanza e con lui iniziò un dialogo che catturò totalmente l’attenzione del giovane. </span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Era anziana sì, ma aveva una voglia di vivere e una conoscenza della storia, della geografia, della letteratura da far invidia a tutti. </span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Pian piano si aprì a tutti i componenti della famiglia e per tutta la durata della vacanza si rese ufficiale l’appuntamento con lei dopo cena, discutendo della vita, dei valori e dei sogni che ci mantengono vivi. Dopo qualche giorno la famiglia dovette lasciare l’albergo…la vacanza era terminata! Arrivò il momento dei saluti, fu difficile salutare quella signora che aveva trasmesso loro il senso vero della vita. </span><span class="fs12lh1-5">Le lacrime scendevano da sole …</span><span class="fs12lh1-5">Ed avendo iniziato con “</span><i class="fs12lh1-5">c’era una volta …”, </i><span class="fs12lh1-5">come tutte le fiabe che si rispettino, anche questa ha la sua morale.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Create, leggete, sognate, non importa quanti anni abbiate, ponetevi sempre degli obiettivi,</b> <b>vi aiuteranno ad affrontare meglio le difficoltà</b> e a vivere come se la vostra anima</span><span class="fs12lh1-5"> rimanesse per sempre giovane e spensierata.</span><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/professione-digital-marketer.html#.X5RemIgzbIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Francesca Tiseo</a></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Digital marketer e ricercatrice di verità</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="http://www.cittadellinfanzia.it/mamme-e-bambini-nella-citta-di-trani.php#.WrlFZIhubIU" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">Pensieri e Parole </a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">pensieri e le parole del cuore...</span></div></blockquote> &nbsp;<div> &nbsp;</div><div> &nbsp;</div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div><span class="fs12lh1-5"> </span></div></div></div><a href="https://youtu.be/q-xl_BC-8uA">https://youtu.be/q-xl_BC-8uA</a>]]></description>
			<pubDate>Tue, 14 Sep 2021 09:18:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/METZZA-ETa_thumb.webp" length="96888" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?siate-persone-affascinanti-a-qualsiasi-eta--sognate,-viaggiate,-studiate---vivete-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000241</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Bonus attività sportiva: perché lo SPORT è un DIRITTO di tutti!]]></title>
			<author><![CDATA[Dott. Vincenzo Dibari]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=INFORMATIVE_FISCALI_E_LEGALI"><![CDATA[INFORMATIVE FISCALI E LEGALI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000240"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Anche per la Stagione sportiva 2021/22, <b><i>Sport e Salute spa</i></b> ha erogato alle federazioni sportive ed agli enti di promozione sportiva contributi con lo scopo di:</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><div><ul><ul><li><span class="fs12lh1-5">agevolare le famiglie che appartengono a fasce di reddito medio-basse nel sostenere le spese di iscrizione dei propri figli a corsi ed attività sportive organizzate da associazioni e società sportive dilettantistiche</span></li><li><span class="fs12lh1-5">scongiurare il forzato abbandono della pratica motoria e sportiva dei minori e dei giovani con disabilità.</span></li></ul></ul></div><blockquote><div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></div><div><span class="fs12lh1-5">Sono destinatari degli interventi i bambini/e e/o ragazzi/e, che alla data della presentazione della domanda, siano in possesso dei seguenti requisiti: </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5">1. &nbsp;&nbsp;&nbsp;<!--[endif]-->Età compresa tra 5 e 17 anni o, se diversamente abili, età più avanzata;</span></div><div><span class="fs12lh1-5">2. &nbsp;&nbsp;&nbsp;<!--[endif]-->Residenza in Italia e appartenenti a nuclei familiari residenti, il cui valore ISEE 2020 (indicatore della situazione economica equivalente) in corso di validità, sia uguale o inferiore a euro 20.000,00;</span></div><div><span class="fs12lh1-5">3. &nbsp;&nbsp;&nbsp;<!--[endif]-->Iscrizione e tesseramento in qualità di atleta nella stagione 2021/22 alle associazioni e società sportive dilettantistiche affiliate, regolarmente iscritte al Registro CONI.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Il voucher Sport</b> dovrà essere utilizzato dalle famiglie per supportare l'iscrizione dei figli, per la stagione 2021/22, alle associazioni e società sportive dilettantistiche per la partecipazione ai corsi e alle attività sportive organizzate dalle stesse. </span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">I voucher saranno assegnati sino all'esaurimento dell'importo mediante l'elaborazione di una graduatoria formulata sulla base del valore ISEE dichiarato. </span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">La domanda per la richiesta del Voucher Sport dovrà essere presentata da uno dei soggetti che esercita la potestà genitoriale o da chi esercita la tutela legale, in caso di minorenni. La domanda di contributo potrà essere presentata secondo i tempi ed i modi stabiliti da ogni federazione sportiva e/o EPS.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/voucher-sport.webp"  width="640" height="426" /><div><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><b>Il beneficiario del contributo è l'atleta indicato nella domanda.</b></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Il voucher sarà inviato direttamente sull'indirizzo di posta elettronica fornito in fase di compilazione della domanda da parte del soggetto beneficiario e potrà essere riscattato entro e non oltre il 31/12/2021 presso ASD/SSD regolarmente affiliate nella stagione sportiva 2021/22. Affinché le ASD/SSD possano richiedere il rimborso del voucher dovranno dimostrare l'effettiva partecipazione, delle atleti/e, ai corsi fino al momento della richiesta. Le federazioni e gli EPS provvederanno a liquidare l'importo assegnato al beneficiario del voucher per il tramite dell'ASD/SSD, dopo aver verificato:</span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div><ul><ul><li><span class="fs12lh1-5">la documentazione di iscrizione ai corsi ed attività sportive rilasciata dalle singole associazioni e/o società sportive dilettantistiche;</span></li><li><span class="fs12lh1-5">la ricevuta di pagamento che dovrà riportare almeno il costo corrispondente al voucher;</span></li><li><span class="fs12lh1-5">compilazione e sottoscrizione di apposito modulo fornito, a cura delle ASD/SSD e del beneficiario.</span></li></ul></ul></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;<blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><b>CHI HA GIA' PRESENTATO LA DOMANDA NON PUO' RIPRESENTARLA, PENA L'INAMMISSIBILITA' DELLA STESSA.</b></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b><br></b></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche----vincenzo-dibari---fiscale.html#.YA_nxuhKjIV" rel="author" target="_blank" class="imCssLink"><b>Dott. Vincenzo Dibari</b><b> </b></a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Commercialista e Revisore Contabile</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Per saperne di più chiedi al commercialista di <a href="http://www.cittadellinfanzia.it/commercialista-online-per-le-famiglie-trani.php#.WsumQYhubIU" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Informative Fiscali"</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Per non rimanere impreparati di fronte alle possibilità...</span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div></div><a href="https://youtu.be/KAogNYa-L20">https://youtu.be/KAogNYa-L20</a>]]></description>
			<pubDate>Fri, 10 Sep 2021 17:27:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/sport-voucher_thumb.webp" length="75029" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?voucher-sport--la-salute-dei-ragazzi-e-un-diritto-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000240</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[L’UOMO che rimane nel BUIO è destinato a non crescere mai]]></title>
			<author><![CDATA[Suahìm Alkalema]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=SALUTE_E_BENESSERE"><![CDATA[SALUTE E BENESSERE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000023F"><blockquote><div><span class="fs10lh1-5 ff1">Dal Libro Viola – Capitolo VII </span></div><div><span class="fs10lh1-5 ff1">PRIMA PARTE</span></div><div><span class="fs10lh1-5 ff1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> Approfondiamo il concetto di Resistenza e di Luce sia fisica che "Spirituale". </span></div><div><span class="fs12lh1-5"> <b>&lt;&lt;Benvenuto all'altare del Sole Sacro. Tale Sole è immensamente potente e disperde generosamente i propri raggi su tutte le varie forme della creazione senza fare distinzioni. Questa è la sede della Chiarezza e dell'Amore incondizionato. La Chiarezza è una condizione in cui le nubi del caos interiore dell'essere, si aprono e si fanno da parte per permettere l'ingresso della Luce di questo Sole così come avviene sul pianeta terra nelle giornate soleggiate. Come diventa difficile contemplare la magnificenza di un bel paesaggio in una giornata buia, nebbiosa e nuvolosa, e come diventa facile, in tale condizione, perdere la via ritrovandosi smarriti e impauriti&gt;&gt;. </b></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Così come quando il cielo è coperto dalle nuvole, ma il sole continua a trasmettere i suoi raggi, allo stesso modo l'essere umano, per quanto possa essere "ottenebrato" dalle illusioni, è costantemente illuminato dalla Grazia Divina (o dal suo Se Superiore, ognuno intenda come meglio crede). Quando tale luce penetra nell'essere a fatica, è più facile smarrirsi e agire per ignoranza. Quando tale luce arriva direttamente, l'essere diviene calmo e Saggio poiché questa luce illumina e sparge le oscure nubi dell'ignoranza. </span></div><div><b class="fs12lh1-5"> &lt;&lt;Voi potete restare attoniti davanti alla bellezza grazie alla luce del sole che ne esalta e ne amplifica l'armonia di campi e forme. Non c'è miglior cosmetico di bellezza che possa superare l'efficacia della luce del sole. Attraverso i suoi raggi, tutto diventa più chiaro e i vostri occhi possono distinguere le varie forme&gt;&gt;. </b></div><div><span class="fs12lh1-5">La luce del sole planetario permette il proliferare della vita. I semi si schiudono nell'oscurità, ma una volta germogliati, necessitano della luce per poter diventare alberi forti e sani. L'essere che non si espone ai raggi del Sole Spirituale (l'intelletto sublime, l'emanazione Divina ecc...) resta un germoglio e non si permette di crescere diventando forte e sano. Gli esseri che restano alla luce del Sole Spirituale appaiono belli e raggianti così come quelli che restano alla luce del sole planetario, divengono abbronzati. </span></div><div><b class="fs12lh1-5"> &lt;&lt;Questo è quello che succede nel mondo palese, in quello che chiamate mondo materiale. Tale fenomeno, tuttavia, non si ferma solo in superficie, ma penetra fino nelle profondità abissali dell'essere. Ma prima di addentrarci in questo viaggio, lasciaci spiegare cos'è la Luce così come Tu la vedi con i tuoi occhi transitori. </b></div><div><b class="fs12lh1-5">Il Sole planetario emette le proprie radiazioni luminose, ma come ben è noto, lo spazio circostante è comunque oscuro. Nello spazio è sempre notte, il Nero e il Vuoto propagano la luce ma non si lasciano "Illuminare". I Raggi del Sole planetario arrivano a colpire i vari corpi celesti illuminandoli e tali corpi, a differenza dello Spazio, assorbono la Luce e la riflettono attorno. La Luce colpisce i gas che circondano il pianeta terra generando i colori tipici del Cielo e in più ogni forma riceve e assorbe tale luce riflettendola all'esterno&gt;&gt;. </b></div><div><b class="fs12lh1-5"><br></b></div></blockquote><img class="image-1" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/SOLE-UOMO.webp"  width="640" height="426" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5">L'attrito permette alla luce di essere visibile, infatti se prendessimo un raggio laser e lo proiettassimo su una superficie, si riuscirebbe a distinguere solo il punto in cui questo raggio impatta su una superficie, mentre tutto il percorso del raggio non sarebbe possibile vederlo. L'unico modo per vedere la linea di luce del laser e sollevare della polvere che generi "attrito" rifrangendo il fascio luminoso. </span></div><div><b class="fs12lh1-5"> &lt;&lt;Qual è dunque la causa che porta i vari corpi ad "Assorbire" e a riflettere la luce? Tale causa è la Resistenza. Lo spazio non fa alcuna resistenza ma si limita solo a trasmettere. Le forme, i corpi, invece, resistono e generano un attrito causando quel fenomeno chiamato Luce. </b></div><div><b class="fs12lh1-5">Osserva come una meteora che è essenzialmente una roccia, entrando a contatto con l'atmosfera terrestre, inizia cadere verso il pianeta Terra e soffrendo dell'attrito causato dall'aria e dai vari gas, la sua superficie diventa incandescente fino a divenire abbacinante. Lo stesso accade per le stelle candenti... rocce che facendo attrito con l'atmosfera, si infiammano e producono Luce, ma anche per gli Esseri che passano dure prove e difficoltà fino a divenire degli illuminati&gt;&gt;. </b></div><div><span class="fs12lh1-5"><b> </b>Più aumenta l'attrito più il bagliore diventa forte. Più un Essere genera attrito opponendo al movimento discendente dei Vizi, quello ascendente delle Virtù, più aumenta la Luce. Ma occorre che ci siano sempre due forze e una delle due deve essere più debole dell'altra, altrimenti si genera un equilibrio statico arrestando l'attrito. La natura umana è tendenzialmente Viziosa, quindi il vizio è potenzialmente più sviluppato, pertanto basta opporre anche poche virtù per generare Luce nell'essere. Tuttavia ci sono Esseri che hanno maggiori virtù alle quali si oppongono pochi vizi, ma il risultato è il medesimo. Ovviamente il tipo di luce varia a seconda se predominano i vizi o le virtù, in entrambi i casi si ha un atteggiamento evolutivo. </span></div><div><b class="fs12lh1-5"> &lt;&lt;Le lampadine a incandescenza funzionano grazie ad una "Resistenza" che altro non è che un filo conduttore arrotolato in un certo modo, che rende il passaggio della corrente più "difficoltoso" causando un aumento della temperatura con conseguente emissione di Luce. </b></div><div><b class="fs12lh1-5"> Questo principio è anche una chiave per la procreazione. I genitali fanno resistenza tra loro generando un aumento di temperatura e una stimolazione che porta all'emissione dei vari fluidi sessuali. </b></div><div><b class="fs12lh1-5"> Molte cose funzionano e si basano sul principio della Resistenza, anche la forza di gravità ne ha a che fare. Tale forza vi trattiene verso il basso e lotta con una forza che vi spingerebbe verso l'alto. In tutto questo gli Esseri e le forme, si trovano nel mezzo e rappresentano la Resistenza.&gt;&gt; </b></div><div><span class="fs12lh1-5">Le forme si sviluppano in altezza e con una certa armonia, proprio grazie all'opposizione tra il movimento discendente ed accentratore della Gravità (simile ad un risucchio che comprime tutto) e quello ascendente ed espansivo dello spazio (simile ad una esplosione che allontana tutto). Le forme resistendo a queste due forze, si sviluppano senza farsi vincere completamente né da un e né dall'altra. </span></div><div><b class="fs12lh1-5"> &lt;&lt;Ora prendiamo questi concetti a voi ben noti e portiamoli in un campo più oscuro e sconfinato. Ti sarai sempre chiesto che senso avessero le tue tribolazioni, le varie tentazioni, ma anche i piaceri e le soddisfazioni ecc... Il tuo essere è costantemente attraversato da due energie, quella di Attrazione e quella di Repulsione e fino a quando rimbalzi inconsapevolmente da una parte all'altra, la tua percezione non è chiara e il senso del tutto resta celato nell'oscurità. Avrai notato come, ovunque tu vada, c'è sempre questo dualismo, ma espresso diversamente e con diversi effetti.&gt;&gt; </b></div><div><span class="fs12lh1-5">Il riferimento ai capitoli precedenti, in cui c'è sempre questo concetto di forze opposte che si scontrano producendo effetti. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/la-forza-del-corpo-attraverso-la-mente.html#.XhB6M0dKjIU" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">Suahìm AlKalema</a></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Maestro di arti marziali energetiche</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="http://www.cittadellinfanzia.it/mamme-e-bambini-nella-citta-di-trani.php#.WrlFZIhubIU" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Pensieri e Parole"</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">I pensieri e le parole del cuore... </span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div><a href="https://youtu.be/0E1bNmyPWww">https://youtu.be/0E1bNmyPWww</a>]]></description>
			<pubDate>Sat, 04 Sep 2021 08:41:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/GERMOGLIO_thumb.webp" length="41465" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?l-uomo-che-rimane-nel-buio-e-destinato-a-non-crescere-mai</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/00000023F</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Finti successi, figli in frantumi. Cosa accade con un genitore manipolatore?]]></title>
			<author><![CDATA[Prof.ssa Angela Bini]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=DIDATTICA_E_DINTORNI"><![CDATA[DIDATTICA E DINTORNI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000023E"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Capita spesso, ad insegnanti sportivi, di imbattersi in genitori affetti da ansia di &nbsp;conquiste filiali,</span><span class="fs12lh1-5 cf1"> cecità educativa camuffata da vigile e premurosa attenzione verso chi, purtroppo, avrà, poi, solo preoccupazione del dover dimostrare a tutti i costi, a chi amano, al proprio padre ed alla propria madre, d'essere il migliore, o la migliore...d</span><span class="fs12lh1-5 cf1">i poter salire su quel podio dei vincitori, magari anche singolo, se di una categoria povera di partecipanti, che fa la differenza, poiché, giù da esso, </span><span class="fs12lh1-5 cf1">da quel podio, nulla esiste, e nulla si è. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><b>Non esistono lo sforzo e l' impegno profusi &nbsp;da se stessi e da chi ha istruito e formato. </b></span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5 cf1">Non esiste la gioia dell' aver partecipato. </span></b><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5 cf1">Non esiste il vero spirito sportivo.</span></b></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Oh quanta povertà di pensiero in tali genitori!</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Oh quanta pericolosità in questa distorta mentalità!</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Anche a scuola, capita ai docenti, di imbattersi in questo tipo di persone afflitte da cecità anche affettiva, se fingono indifferenza ai risultati, ma lascian percepire ai propri figli quanto il voto conti.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/genitori-tossici_xguc60on.webp"  width="656" height="513" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Dieci, non nove! </span><span class="fs12lh1-5 cf1">Nove, non otto!</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Altrimenti nulla avrai da esibire.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Voti, podii e medaglie valgono più perfino della sana crescita di bambini e ragazzi smarriti nel labirinto delle aspettative genitoriali.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Come riuscire a liberarli?</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Impresa ardua! </span><span class="fs12lh1-5 cf1">Solo esempi educativi veri, sportivi e formativi in genere, contrastanti ed opposti &nbsp;a quelli pedagogicamente distruttivi, esercitati senza scrupolo e con presuntuosa convinzione, da genitori solitamente non appagati della propria personale vita, non realizzati, possono scuotere, forse, e rendere più fertile il terreno educativo fermo ed arido in cui si coltivano individui destinati all' infelicità.</span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf2">Lo sport deve rendere felici a prescindere da una medaglia dorata conquistata.</span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Se arriva, non potrà che rendere ancora più felici. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Dev' essere vita, e non schiavitù.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Non ansia mortale di prestazione e soddisfazione da dare a chi da noi si aspetta questo, anche se fa di tutto per non mostrarlo. Insomma, </span><span class="fs12lh1-5 cf1">predica bene, ma razzola male!</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Così come lo studio e la cultura.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Se sottomessi al conseguimento e vanità di un voto alto da esibire...</span><span class="fs12lh1-5 cf1"> son destinati a svanire.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Ad essere complementi di arredo in una stanza senza arredo.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div><div><div><span class="fs12lh1-5"><b class="fs12lh1-5"><a href="https://cittadellinfanzia.it/non-solo-insegnamento-ma-amore.html#.YTI9B50zbIU" rel="author" onclick="return x5engine.imShowBox({ media:[{type: 'iframe', url: 'https://cittadellinfanzia.it/non-solo-insegnamento-ma-amore.html#.YTI9B50zbIU', width: 1920, height: 1080, description: ''}]}, 0, this);" class="imCssLink">Prof.ssa Angela Bini</a></b></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Docente di Educazione Fisica e Insegnante di Danza e Pattinaggio a Rotelle</span></div><div><br></div><div></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">Cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=DIDATTICA+E+DINTORNI" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"</a></span><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=DIDATTICA+E+DINTORNI" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">DIDATTICA E DINTORNI</a></span><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=DIDATTICA+E+DINTORNI" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"</a>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Tra sacro e profano... consigli utili e approfondimenti per scoprire di più su quello che c’è oltre una cattedra</span></div></div></blockquote></div><a href="https://youtu.be/gTE91JH2Ju0">https://youtu.be/gTE91JH2Ju0</a>]]></description>
			<pubDate>Wed, 01 Sep 2021 14:30:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/madre-e-figlia-672x372--1-_thumb.webp" length="85518" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?finti-podi,-figli-in-frantumi--cosa-accade-con-un-genitore-manipolatore-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/00000023E</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[CHEESECAKE al tiramisù: una bontà unica! Provare per credere]]></title>
			<author><![CDATA[Annalisa Stillavato]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=SPIRITO_ARTISTICO"><![CDATA[SPIRITO ARTISTICO]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000023D"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">La torta cheesecake al tiramisù, un dolce che mi ha fatto compagnia nelle calde e afose giornate di questo 2021, facile da realizzare, soprattutto perché non è necessario dover accendere il forno (cosa impensabile con queste roventi temperature). Dolce ottimo da gustare in ogni stagione, gli amanti di questa bontà lo sanno benissimo!</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b class="fs12lh1-5">Ecco a voi la mia ricetta rivisitata.</b></div><div><b class="fs12lh1-5"><br></b></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Attrezzatura:</b> tortiera a cerniera 26 cm, tritatutto, sbattitore elettrico.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>BASE DI BISCOTTI. </b>400 g di biscotti pan di stelle; 100 g di burro </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>CREMA AL MASCARPONE. </b>Latte condensato; 250 ml di latte; 250 g di zucchero a velo; 60g di burro; mascarpone 500 g; panna fresca o vegetale 500 g;<b> </b>aroma al rum; 10 g di fogli di gelatina; 2 cucchiai di latte</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>GELEE AL CAFFE’. </b>200 ml di caffè ristretto; 40 g di zucchero<b>; </b>5 g fogli di gelatina</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>DECORAZIONE. </b>Biscotti pan di stelle<b>; </b>Cacao amaro </span></div><div><b class="fs12lh1-5">PREPARAZIONE.</b><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;</span></div></blockquote><ul type="disc"> &nbsp;<ul><li><span class="fs12lh1-5">Iniziamo dal latte condensato. In un pentolino versiamo latte, zucchero a velo e burro, lasciamo andare per circa 20 minuti a fuoco moderato, mescolando ogni tanto. Lasciare raffreddare completamente.</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Sbricioliamo i biscotti il più possibile, subito dopo aggiungere il burro fuso. </span></li><li><span class="fs12lh1-5">Prendere la tortiera e foderiamo il fondo con carta forno.</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Mettere sulla base della tortiera il preparato di biscotti e burro, livellandolo uniformemente.</span></li></ul></ul><div><br></div><div><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/TIRAMISu-STILLA_ilgav060.webp"  width="690" height="517" /><br></div><div><br></div><ul type="disc"><ul><li><span class="fs12lh1-5">Mettere a mollo in acqua fredda la gelatina per la crema al mascarpone.</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Montare la panna, lasciandola semi morbida, aggiungere il latte condensato, il mascarpone e l’aroma al rum, sempre montando.</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Infine sciogliere la gelatina strizzata in un pentolino con 2 cucchiai di latte per qualche secondo e unire al composto montato, continuando a montare per 1 minuto circa.</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Versare il composto al mascarpone nella tortiera e riporre il tutto in freezer per almeno 3 ore.</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Prepariamo il gelee al caffè: mettere a mollo la gelatina per 5 minuti, nel frattempo prepariamo il caffè caldo, dove uniremo gelatina strizzata (la temperatura calda scioglie la gelatina) e lo zucchero. </span></li></ul> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</ul><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Questa operazione si fa quasi al termine delle 3 ore in freezer, in quanto il gelee va versato sulla crema al mascarpone, quando è completamente solida. Tenere in freezer ancora per 1 ora.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span><br></div></blockquote><ul type="disc"><ul><li><span class="fs12lh1-5">Uscire il dolce dal freezer e dalla tortiera, guarnirlo con spolverata cacao amaro e biscotti pan di stelle. (Si consiglia di uscirlo almeno 1/2 ore prima di servirlo).</span></li></ul> </ul><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><blockquote><div><span class="fs16lh1-5 ff1">Buon appetito!</span></div></blockquote><blockquote><div></div><div><b><br></b></div><div><b><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/non-solo-mamma.html#.XLseougzbIV" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Annalisa Stillavato</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Direttrice Artistica Puglia Cake Festival &nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it  " rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it </a><a href="http://www.cittadellinfanzia.it  " rel="prev" target="_blank" class="imCssLink"> </a> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="http://www.cittadellinfanzia.it/imparare-a-disegnare-e-creare-divertendosi.php#.Wi7HwUribIU" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Spirito Artistico"</a>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">La fantasia non conosce confini...</span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div><a href="https://youtu.be/tEB5023ROxM">https://youtu.be/tEB5023ROxM</a>]]></description>
			<pubDate>Sat, 28 Aug 2021 16:05:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/dolci--cucina_thumb.webp" length="265480" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?cheesecake-al-tiramisu--una-bonta-unica--provare-per-credere</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/00000023D</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Fare TEATRO improvvisando si può. Ecco a voi la Commedia dell’Arte!]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Beatrice Chieppa]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=MUSICA_E_TEATRO"><![CDATA[MUSICA E TEATRO]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000023C"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Parliamo di teatro, cari lettori, e in particolare dell’”Improvvisa” ovvero della “Commedia dell’Arte”. Perché, ci si chiede, questa forma di spettacolo teatrale che affonda le sue radici nel XVI secolo, si ritenga per errore “morta”? E perché di Shakespeare e del suo teatro, risalente all’identico periodo, non si dica la stessa cosa? Semplice: della Commedia non si conservano copioni. Gli attori, anziché imparare a memoria battute prestabilite, basavano la propria interpretazione su un canovaccio (trama) e improvvisavano in scena, ecco perché “Improvvisa”, tutta completamente basata sulla capacità dell’attore di inventare un testo lì per lì, seguendo le regole di quella che oggi viene chiamata ‘<i>recitazione a soggetto’</i>. Il Teatro è vita è “actio” e la Commedia ne rappresenta l’essenza, che nasce e si manifesta sulla scena solo per piacere al suo pubblico nell’ ‘hic et nunc’ e non per omaggiare un passato scritto su un testo. Il passato per lo “zannante” (da Zanni: gli Zanni sono le maschere, tipiche del genere) è tutto proiettato nel presente, è presente in movimento, proprio del teatro, dove parola e silenzio, azione e immobilità mostrano un “adesso”, quel “farsi” davanti a un pubblico. </span></div><div><hr></div><div><i class="fs22lh1-5 cf1">La Commedia dell’Arte è teatro pieno, totale ed include tutte le tecniche e le discipline delle diverse forme dello spettacolo. Per questo motivo si potrà dire che essa non è mimo, non è danza, non è pantomima, non è mascherata, non è arte circense, né di strada. È un genere assolutamente autonomo e completo, imprescindibile per la formazione di un artista. </i></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Sarebbe bene puntualizzare un aspetto molto importante che voglio sottolineare in questo mio articolo: l’origine e lo sviluppo, tutti italiani, della Commedia non possono essere confusi con certo folklorismo delle “maschere italiane” che la relega nelle piccole buffonerie di strada. <b>“Commedia” sta per teatro, disciplina d’attore e “Arte” significa mestiere, professione. </b></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b><br></b></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/COMMEDIA-ARTE.webp"  width="640" height="381" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5">Al suo nascere tale espressione teatrale è stata, prima di tutto, un’idea pratica: lo spettacolo teatrale era un prodotto che veniva confezionato per poterlo vendere, per ricavarne un guadagno, che serviva al sostentamento dell’artista ed anche al finanziamento delle nuove imprese artistiche. Un’invenzione tutta italiana che si pone alla base del teatro e dello spettacolo moderni, ma pensata per aree ben più vaste di quella italiana che Stato ancora non era. Roberto Tessari nella sua “Commedia dell’Arte: la Maschera e l’Ombra”, indica il 18 gennaio 1801 come data di morte di questo genere. In quella data, con un editto, la Repubblica Cisalpina proibisce il teatro delle maschere. La cultura della Commedia dell’Arte come industria termina, ma la cultura della maschera e del suo uso pubblico sopravvive: i burattini, le marionette, i guitti, gli artisti della piazza, quelli della pista, il Bajazzu calabrese, Infarinato della Commedia, che si chiamerà poi Pagliaccio e presterà la sua giubba e il suo nome al comico di pista, oggi definitamente Clown, la sopravvivenza al Sud con l’assoluta continuità storica della maschera di Pulcinella. E che dire di Arlecchino? Designato come lo “zanni superstar” che lo vede primeggiare, è un fenomeno tutto goldoniano. Arlecchino, Truffaldino, Tabacchino, Traccagnino, e tutti gli “ino” della Commedia sono tutt’uno, una sinergia di specialisti, tutti di uguale importanza. Oggi la “Commedia dell’Arte”, che erroneamente la si vuole far coincidere con il Goldoni e con la sua celeberrima “Il servitore dei due Padroni”, rilanciata da Strehler nel 1947, è viva e vegeta nella continuità della tradizione. Dai valori e significati universali, è uno straordinario patrimonio artistico ed espressivo che viene studiato in tutto il mondo per essere migliori attori. A dire il vero all’estero ce la invidiano, mentre in Italia, dove ha avuto origine, da molti è vissuta come un fastidio del quale ci si dovrebbe sbarazzare.<b> Antonio Fava</b> ne è il diretto prosecutore, è sua <b>“La maschera comica nella Commedia dell’Arte”: </b> attore teatrale, scrittore e drammaturgo italiano, maestro di Commedia dell'Arte e di discipline comiche, direttore della Scuola Internazionale dell'Attore Comico a <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Reggio_Emilia" rel="help" target="_blank" class="imCssLink">Reggio Emilia</a><u>,</u> realizza per la sua scuola, maschere in cuoio che presenta nei vari spettacoli. Insegna Commedia dell'Arte in diversi istituti e in accademie di arte drammatica di varie città europee e americane. In calce il video di uno dei suoi meravigliosi e straordinari Stage Internazionali che, personalmente ho avuto l’opportunità e l’onore di frequentare. Buona visione e buon divertimento! &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche----beatrice-chieppa---teatro-.html#.W1nk1dIzZdg" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Beatrice Chieppa</a></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Insegnante, attrice teatrale</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=MUSICA_E_TEATRO" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">“Musica e teatro”</a>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Un sipario che si apre sulla vita…</span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div><a href="https://youtu.be/0Ak5yjC07Rs">https://youtu.be/0Ak5yjC07Rs</a>]]></description>
			<pubDate>Tue, 24 Aug 2021 10:35:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/TEATRO-COMMEDIA_thumb.webp" length="92660" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?fare-teatro-improvvisando-si-puo--ecco-a-voi-la-commedia-dell-arte-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/00000023C</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Penso a quando si ritornerà a SCUOLA. Nello zaino dei nostri FIGLI tanta FIDUCIA e SPERANZA!]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Arianna Sinisi]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=DIDATTICA_E_DINTORNI"><![CDATA[DIDATTICA E DINTORNI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000023B"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Il tempo che stiamo vivendo è un tempo prezioso, utile a ritrovare quello che abbiamo perso: noi stessi, i nostri sogni e il nostro sguardo proteso verso l'infinito. La paura entrata nelle nostre vite è diventata la nostra migliore amica. Abbiamo vissuto gli ultimi mesi di scuola come avrebbe fatto un bravo architetto pronto ad entrare in un cantiere, con il metro alla mano per tracciare confini ben definiti e stabilire gli spazi, invalicabili, entro i quali vivere "<i>infelici ma sicuri</i>".</span></div><div><hr></div><div><i><span class="fs22lh1-5 cf1">Proviamo in questo periodo estivo a ripensare alle occasioni che abbiamo perso e a progettare un nuovo inizio per il prossimo anno scolastico, certi che possa essere questa l'occasione per un cambio di passo.</span></i></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Durante questo lungo periodo in cui tutto sembra essere rimasto fermo, <b>l'augurio è che si possa tornare ad essere amici accoglienti</b>, pieni di fiducia e di speranza. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/zaino-scuola.webp"  width="640" height="480" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5">Sia questo lo spazio temporale in cui i docenti, lavorando insieme ai genitori e a tutti gli attori coinvolti nel processo educativo, riescano a trovare e a riscrivere un nuovo vocabolario per abbattere i muri e le distanze. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Insieme ripensiamo ai luoghi che ci ospiteranno e facciamo in modo che si riparta da un dialogo sincero. </span><b class="fs12lh1-5">Ritrovarsi accanto sarà importante per affrontare le fragilità di ciascuno</b><span class="fs12lh1-5">, non solo quelle dei bambini. Abbandoniamo le paure e i timori. Prepariamoci ad affrontare il nuovo anno scolastico con uno zaino pieno di prospettive meravigliose e sulla prima pagina del nuovo diario, accanto al personaggio che tanto amano i nostri alunni incolliamo una foto della classe e scriviamo sotto questa frase: oggi inizia la nostra nuova avventura e con tanti amici ritrovati, il futuro non ci fa più paura.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche----sinisi---didattica---.html#.Xfs-vxt7lf8" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Arianna Sinisi</a></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Docente Scuola Primaria &nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=DIDATTICA_E_DINTORNI" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"DIDATTICA E DINTORNI".</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Tra sacro e profano... consigli utili e approfondimenti per scoprire di più su quello che c’è oltre una cattedra</span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div><a href="https://youtu.be/Y2QQ0W6dVjc">https://youtu.be/Y2QQ0W6dVjc</a>]]></description>
			<pubDate>Fri, 20 Aug 2021 15:56:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/zaino_thumb.webp" length="75361" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?penso-a-quando-si-ritornera-a-scuola--nello-zaino-dei-nostri-figli-tanta-fiducia-e-speranza-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/00000023B</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[ATTENZIONE ai pericoli della RETE: non è sempre oro quel che luccica! Un LIBRO per scoprirne le insidie...]]></title>
			<author><![CDATA[dott.ssa Ilaria De Marinis]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=LETTURA_E_RACCONTI"><![CDATA[LETTURA E RACCONTI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000023A"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Le nuove tecnologie pervadono ogni ambito della nostra vita e in particolare i bambini di oggi, essendo nati in un’era tecnologica e dunque digitale, sono quotidianamente a contatto con gli strumenti tecnologici. Per questa ragione <b>è importante che gli adulti di riferimento</b> (genitori, nonni, insegnanti, educatori, ecc.) <b>si formino per primi</b>, <b>al fine di promuovere un uso corretto e informato da parte di bambini e ragazzi dei dispositivi a loro disposizione</b>, conoscendone fin da piccoli gli aspetti positivi e i pericoli che possono nascondere. </span><span class="fs12lh1-5">In relazione a questo argomento vi propongo la divertente lettura dell’albo illustrato </span><b class="fs12lh1-5">“La favolosa macchina trova-amici” di Nick Bland, edito da Caissa Italia Editore</b><span class="fs12lh1-5">.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/LA-FAV-MACCHINA-1_6tlfaav6.webp"  width="690" height="722" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5">La storia ha come protagonista la gallina Popcorn, l’animale più amato all’interno della fattoria Fienon. Popcorn, infatti, è sempre gentile, affettuosa, servizievole e si prodiga ogni giorno per allietare la vita di tutti i suoi amici. </span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Una notte però nella stalla trova uno strano oggetto luminoso: si tratta di uno smartphone. Beccandolo riceve un “Ciao!” e da quel momento passerà tutto il suo tempo connessa, per parlare con i suoi nuovi amici, non interessandosi più di quelli che le sono accanto, i quali si intristiscono perché, senza le sue attenzioni, la vita nella fattoria cambia. </span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Un bel giorno, però, Popcorn decide di dare una festa per incontrare questi nuovi amici virtuali, ma la misteriosa combriccola ci riserva un finale a sorpresa. Lascio a voi il piacere di scoprirlo.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">“<i>La favolosa macchina trova-amici</i>” è una favola narrata in rima, il testo, infatti, è costituito da una filastrocca, per parlare ai più piccoli di quali siano i pericoli nascosti della tecnologia e in particolare dei social: è facile apparire attraenti, disponibili e gentili, e dunque ingannare gli altri. Per questo bisogna essere accorti e non fidarsi ciecamente di chi si conosce solo attraverso uno schermo. </span><span class="fs12lh1-5">Buona lettura!</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">Buon divertimento, e buona avventura!</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/raccontare-e-vivere.html#.X_GtsNhKjIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink"><br></a></span></div><div><b class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/raccontare-e-vivere.html#.X_GtsNhKjIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Ilaria De Marinis</a></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Scrittrice e Narratrice</span></div><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it " rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it </a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/Letture e Racconti" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">Letture e Racconti</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Raccontare per emozionare...</span><span class="fs12lh1-5"> </span></div></blockquote></div><a href="https://youtu.be/b2IAxtavn6c">https://youtu.be/b2IAxtavn6c</a>]]></description>
			<pubDate>Tue, 17 Aug 2021 15:06:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/LA-FAVOLOSA-MACCHINA-2--1-_thumb.webp" length="5870471" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?attenzione-ai-pericoli-della-rete--non-e-sempre-oro-quel-che-luccica--un-libro-per-scoprirne-le-insidie---</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/00000023A</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[ATTENZIONE agli Amplificatori Acustici: prodotti commerciali a basso costo. Capiamo perché …]]></title>
			<author><![CDATA[Dott. Giorgio Pagnotta]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=SALUTE_E_BENESSERE"><![CDATA[SALUTE E BENESSERE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000239"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Nel corso degli ultimi anni si è assistito ad un crescente aumento sul mercato degli amplificatori acustici, ovvero dispositivi preimpostati che non necessitano di un'applicazione da parte del tecnico Audioprotesista, e la cui appetibilità sta nei costi più accessibili. Di fatto, <b>trattandosi di prodotti commerciali</b>, questi non prevedono alcun percorso di riabilitazione della capacità uditiva, né alcuna forma di assistenza. La personalizzazione, la valutazione protesica e un piano riabilitativo sono, dunque, i principali aspetti che differenziano gli amplificatori dagli apparecchi acustici.</span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Chiaramente l'aspetto economico differente ha fatto sì che il mercato degli amplificatori potesse trovare spazio, ma va detto che i pazienti che optano per questa scelta, si trovano ad affrontare delle difficoltà piuttosto frequenti rispetto al recupero della capacità sensoriale. </span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Il problema più comunemente riscontrato è che tutti i suoni vengono amplificati in egual maniera e senza distinzione tra le varie intensità</b>, di fatto creando una condizione di ascolto tutt'altro che confortevole e comprensibile. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/app.webp"  width="640" height="426" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>La percezione uditiva infatti è un processo cerebrale che si realizza anche grazie all'integrità strutturale dell'orecchio</b>. Ecco perchè la sola amplificazione indiscriminata non è sufficiente. Un altro dato da considerare è legato al fatto che il più delle volte i pazienti ipoacusici sono persone anziane e il loro deficit è legato anche, o esclusivamente, al fattore età, determinando la riduzione di ascolto solo di alcune frequenze, quelle acute, mentre le altre risultano ancora percepibili. Si tratta dunque di un "sentire diverso" più che di un sentire di meno, caratterizzato dal mancato ascolto di alcune specifiche consonanti. Gli amplificatori acustici non sono dispositivi selettivi, e di conseguenza aumentando il volume dei suoni, il soggetto continua a sentire male, o comunque solo in maniera più alta. A tutto questo bisogna aggiungere il valore della figura del tecnico Audioprotesista, che è deputato non solo all'applicazione degli apparecchi acustici, ma anche alla valutazione della capacità uditiva residua, e pianifica con il paziente tutto il <b>percorso di riabilitazione necessaria</b> per ripristinare nel migliore dei modi la potenzialità uditiva. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche----giorgio-pagnotta---salute.html#.Wr-FxohubIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott. Giorgio Pagnotta</a></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Audioprotesista Master di Specializzazione in Protesizzazione e Riabilitazione Uditiva Infantile</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Chiedi all'esperto di <a href="http://www.cittadellinfanzia.it/pediatra-online-trani.php#.Wr-FoYhubIU" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Salute e Benessere"</a>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"> La salute NON può essere un’opzione</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div><a href="https://youtu.be/pCgcZ3C9Py0">https://youtu.be/pCgcZ3C9Py0</a>]]></description>
			<pubDate>Fri, 13 Aug 2021 09:59:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/non-sentire_thumb.webp" length="84710" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?attenzione-agli-amplificatori-acustici--prodotti-commerciali-a-basso-costo--capiamo-perche--</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000239</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Fiutiamo l’Amore in tutti gli angoli più impensabili della Vita. Proviamo ad essere FELICI!]]></title>
			<author><![CDATA[Mary Di Gioia]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PENSIERI_E_PAROLE"><![CDATA[PENSIERI E PAROLE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000238"><blockquote><div><b class="fs12lh1-5">L’IO è un orizzonte infinito ed è sempre in continua evoluzione …</b></div><div><span class="fs12lh1-5">Quante volte entriamo in crisi con il nostro essere, rinnegando la nostra personalità, la vera essenza della nostra unicità.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Siamo sempre alla ricerca di qualcosa che ci renda felici, o solo in equilibrio, ma questo, purtroppo o per fortuna, non avviene mai.</span></div><div><hr></div><div><i><span class="fs22lh1-5 cf1">Ci impegniamo in una corsa contro il tempo che perdiamo ogni volta, quando basterebbe poco, come per guardarsi bene intorno, per comprendere che la felicità è racchiusa nelle piccole cose che costituiscono il bene prezioso e fondamentale della nostra esistenza.</span></i></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Invece il più delle volte non ci rendiamo conto che distruggiamo ogni cosa meravigliosa, perché non riusciamo a guardare “al di là del nostro naso”, perdendo occasioni che non potranno mai tornare indietro. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/fiutare-amore.webp"  width="640" height="426" /><div><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Dobbiamo imparare a fiutare l’Amore in tutti gli angoli più impensabili della nostra vita! Bisognerebbe imparare dai bambini, a non lasciar sprecato un solo momento della giornata … arrivare a sera con ancora il gusto e la curiosità di svegliarsi l’indomani per scoprire l’infinita avventura della vita … vivendo, così, senza rimpianti e pentimenti ...</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/mamme-e-dislessia.html#.Xe4i6-hKjIU" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink"><br></a></span></div><div><b class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/mamme-e-dislessia.html#.Xe4i6-hKjIU" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">Mary Di Gioia</a></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Donna, mamma, guerriera della vita</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="http://www.cittadellinfanzia.it/mamme-e-bambini-nella-citta-di-trani.php#.WrlFZIhubIU" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Pensieri e Parole"</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">I pensieri e le parole del cuore…</span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div></blockquote><div><b></b></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div></div><a href="https://youtu.be/Za0MWILUQcM">https://youtu.be/Za0MWILUQcM</a>]]></description>
			<pubDate>Sat, 07 Aug 2021 15:55:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/amore1_thumb.webp" length="62621" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?fiutiamo-l-amore-in-tutti-gli-angoli-piu-impensabili-della-vita--proviamo-ad-essere-felici-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000238</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[VIAGGIATE il più possibile, guardatevi attorno: scoprirete il Mondo e voi stessi!]]></title>
			<author><![CDATA[Francesca Tiseo]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PENSIERI_E_PAROLE"><![CDATA[PENSIERI E PAROLE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000237"><blockquote><div><i class="fs12lh1-5">“Buon viaggio, che sia un'andata o un ritorno</i></div><div><i class="fs12lh1-5">Che sia una vita o solo un giorno</i></div><div><i class="fs12lh1-5"> Che sia per sempre o un secondo</i></div><div><i class="fs12lh1-5">L'incanto sarà godersi un po' la strada</i></div><div><i class="fs12lh1-5"> Amore mio comunque vada</i></div><div><i class="fs12lh1-5"> Fai le valigie e chiudi le luci di casa…”</i></div><div><i class="fs12lh1-5"><br></i></div><div><span class="fs12lh1-5">Così canta <b>Cesare Cremonini nella sua canzone “ Buon viaggio”</b>…</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Il viaggio tanto desiderato da tutti noi, soprattutto da due anni a questa parte, finalmente sarà di nuovo possibile intraprenderlo. C’è troppa arte che attende di essere contemplata, l’architettura di essere immortalata, il mare di essere goduto, la montagna di essere vissuta, la natura di essere respirata. Quando siamo in viaggio ci alleggeriamo dei nostri pensieri e preoccupazioni e ci arricchiamo di cultura e di sano divertimento. Entriamo in un’altra dimensione, quella della scoperta e della ricerca di nuovi stimoli sensoriali, di nuovi gusti da assaporare e nuove consuetudini da imparare. </span></div><div><hr></div><div><i class="fs22lh1-5 cf1">Ma la parola viaggio può essere intesa anche nella sua concezione più olistica e quindi può diventare un’analogia, una rappresentazione di qualcos’altro.</i></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Probabilmente la più importante è quella legata alla nostra vita. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/viaggiare.webp"  width="640" height="426" /><div><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Eh sì, la nostra vita terrena è come un grande e continuo viaggio, che ci porta in una direzione ben precisa, ci fa perdere la strada a volte, altre ci indica delle scorciatoie, altre ancora ci mostra la meraviglia dei posti ai quali ci indirizza. Nessuno sa dove porterà ed è questo il bello del viaggio della vita. L’unica cosa da fare è circondarsi di persone care e positive e preparare un piccolo bagaglio che sarà lì con noi sempre. Cosa metterci dentro? Beh non molto direi… curiosità, quella in abbondanza… gentilezza ed educazione… voglia di fare, di ridere, positività e un pizzico di sana follia.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Più sarà leggero il bagaglio, più la vita, o il nostro viaggio, saranno bellissimi e pieni di emozioni.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Quindi viaggiate e ascoltate il vostro cuore.</b></span></div><div><b class="fs12lh1-5"><br></b></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/professione-digital-marketer.html#.X5RemIgzbIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink"><b>Francesca Tiseo</b></a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Digital marketer e ricercatrice di verità</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="http://www.cittadellinfanzia.it/mamme-e-bambini-nella-citta-di-trani.php#.WrlFZIhubIU" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">Pensieri e Parole </a> </span></div><div><span class="fs12lh1-5">pensieri e le parole del cuore...</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div></div><a href="https://youtu.be/1pRPXIC4Vtk">https://youtu.be/1pRPXIC4Vtk</a>]]></description>
			<pubDate>Wed, 04 Aug 2021 10:34:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/viaggio2_thumb.webp" length="30529" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?viaggiate-il-piu-possibile,-guardatevi-attorno--scoprirete-il-mondo-e-voi-stessi-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000237</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Abbiamo bisogno di EDUCATORI che aiutino la gente a trovare la strada della CONSAPEVOLEZZA di sé! ]]></title>
			<author><![CDATA[dott.ssa Iolanda d'Abbruzzo]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=APPRENDIMENTO"><![CDATA[APPRENDIMENTO]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000236"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">L’emergere di nuovi spazi educativi extrascolastici, la consapevolezza sempre maggiore dell’importanza dei processi formativi ed educativi (anche e soprattutto all’interno del contesto scuola) per garantire il benessere personale e sociale ed il riconoscimento oggettivo delle difficoltà legate ad una corretta gestione di queste esperienze, portano a comprendere l’importanza della figura degli educatori professionali (che sono solamente, per legge, i professionisti con titolo idoneo conseguito in ambito accademico). </span></div><div><hr></div><div><i><span class="fs22lh1-5 cf1">E’ bene specificare ciò perché, oggi, si assiste, purtroppo, ad un abusivismo di tale termine e professione. </span></i></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">La professionalità dell’educatore richiede grande sensibilità, capacità relazionali, capacità di ascolto e di comunicazione, di offrire un aiuto senza la pretesa di risolvere i problemi altrui, ma con l’impegno di creare tutte le condizioni e le possibilità per far riflettere, per ridurre disagi, solitudini, per valorizzare potenzialità e risorse.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/consapevolezza.webp"  width="640" height="426" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5">Le competenze necessarie per svolgere questa professione sono educative, didattiche, pedagogiche, filosofiche, psicologiche, sociologiche, organizzative, empatiche, di ascolto attivo, di orientamento e di guida con gentilezza e senza intromissione per comprendere l’altro. </span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Quella dell’educatore dev’essere una formazione continua, un aggiornamento costante.</span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Quindi l’educatore è un produttore di cultura ed ha il compito di riconoscere i bisogni e di suscitare curiosità, di realizzare progettualità (in questo caso soprattutto il pedagogista che è comunque educatore ed è un professionista di livello apicale per legge 205/2017) per ampliare gli orizzonti verso un futuro migliore.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Tutto questo perché? Perché <b>l’educatore</b> è l’incarnazione della “dimensione rivoluzionaria dell’educazione” che non è mai accettazione passiva dell’esistente, bensì <b>è inclinazione al cambiamento</b>. In questo consiste la sfida della ricerca pedagogica oggi, la quale dev’essere capace di creare comunicazione, di aiutare a comprendere e gestire il cambiamento per realizzare una migliore qualità della vita, affinché quest’ultima possa essere sempre e maggiormente degna di essere vissuta. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">L’agire educativo è, dunque, teso alla realizzazione di modalità sempre migliori di vita, a rinforzare la propria identità per non perdersi di fronte alla fragilità ed incoerenza di questa società. La pedagogia è superamento dei limiti, arricchimento di interessi, guida ad avere, almeno in parte, il controllo della propria esistenza. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>La pedagogia orienta verso la consapevolezza di ciascuna persona di essere protagonista della propria storia</b>. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Dunque la pedagogia aiuta a diventare capaci di riflessione, di assunzione di responsabilità, di concretezza, di volersi bene, di mettersi al centro, di aprire gli occhi e la mente nelle decisioni da prendere. L’educatore/educatrice autorevole, non autoritario/a, si riconosce come persona in cammino, soggetta certamente a smarrimenti, insuccessi o limiti (come accade a tutti), ma anche orientata al perfezionamento di sé e di chi a lui/lei si affida. Non è onnipotente, bensì è un’anima che si dona e, in questo donarsi, potrà riuscire a far maturare il fanciullo, a renderlo consapevole di sé, ad accompagnare verso il divenire gli uomini e le donne del futuro. L’educazione è, infatti, un atto d’amore.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/filosofia-e-bioetica-insieme-per-crescere.html#.WmnkgqjibIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Iolanda d’Abbruzzo</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Pedagogista Consulente Filosofico Bioetico e Pedagogico</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Chiedi alla pedagogista di <a href="https://www.cittadellinfanzia.it/apprendimento-e-relazioni.php#.X7alU2hKjIU" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Apprendimento e Relazioni". </a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Leggendo attraverso anima e relazioni</span></div></blockquote></div><a href="https://youtu.be/gNDyhTwyRdg">https://youtu.be/gNDyhTwyRdg</a>]]></description>
			<pubDate>Sat, 31 Jul 2021 14:55:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/consapev_thumb.webp" length="49750" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?abbiamo-bisogno-di-educatori-che-aiutino-la-gente-a-trovare-la-strada-della-consapevolezza-di-se--</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000236</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Pet therapy e il “metodo delle emozioni”: CODE ALLEGRE che insegnano la gioia!]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Cecilia Scaringella]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PET-THERAPY_E_SOCIALE"><![CDATA[PET-THERAPY E SOCIALE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000235"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Cari lettori, &nbsp;molto spesso mi viene chiesto, cosa facciamo in pet therapy.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Si gioca? Come si svolge una seduta? </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Quali esercizi svolgiamo?</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Cosa mettiamo in campo?</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Quali sono gli strumenti che adoperiamo?</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Qual è il nostro approccio? Quale metodo usiamo?</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Cerco di rispondere con poche parole sulla parte pratica, ma mi rendo conto che questo lavoro non si può descrivere, perché quando si è in campo ci si sveste di sovrastrutture &nbsp;e ci si investe di <b>competenze d’amore.</b> Sì perché il nostro lavoro si basa sul <b>donare</b>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">I nostri <b>utenti</b> sono per lo più bambini, ragazzi o anziani. I <b>contesti </b>sono i più svariati: case di cura, ospedali, carceri, centri residenziali, centri diurni, centri di riabilitazione, domicilio del paziente… I <b>progetti di Terapia e Attività</b> <b>Assistite con gli</b> <b>Animali &nbsp;(AAT e TAA)</b> possono svilupparsi in ambito educativo, terapeutico e ludico ricreativo. <b>L'equipe multidisciplinare, </b>che comprende<b> </b>vari professionisti (sanitari e non) e operatori, <b>elabora la progettazione e la realizzazione degli interventi</b> ispirandosi &nbsp;alle "<b>Linee guida nazionali per gli interventi assistiti con gli anomali" (IAA).</b></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b><br></b></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/pet2.webp"  width="640" height="426" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5">Dopo un’attenta valutazione del caso e la definizione degli obiettivi, vi assicuro che entrati in seduta ... allegramente accompagnati dalla coda svettante dei nostri co- terapeuti a quattro zampe ... non guardi più la patologia, ma <b>entri in una sfera</b> <b>emozionale</b> tale, da indurre <b>benefeci.</b></span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Lì dove non c’è giudizio o analisi, dove non ci sono filtri o diversità, ma </span><span class="cf1"><b>accoglienza</b></span><span class="cf1"> </span><span class="cf1"><b>della purezza</b></span><span class="cf1">, percependo l’</span><span class="cf1"><b>essenza</b></span><span class="cf1">, il </span><span class="cf1"><b>vero volto della vita</b></span><span class="cf1">. &nbsp;</span></i></span><span class="fs12lh1-5"> </span></div><hr><div><span class="fs12lh1-5">Operatori e utenti, pronti a </span><b class="fs12lh1-5">rispondere con la stessa luce</b><span class="fs12lh1-5"> che apre i nostri cuori, che battono all’unisono.</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">La luce del sorriso, </span><b class="fs12lh1-5">occhi che</b><span class="fs12lh1-5"> </span><b class="fs12lh1-5">vedono oltre l’aspetto fisico</b><span class="fs12lh1-5">, si mettono in connessione. </span><span class="fs12lh1-5">Percepire il loro sguardo , rivolgere una carezza gentile, sfiorando il battito del loro cuore, creare armonia come fosse musica, fiutare il profumo della loro essenza, seguirne le tracce, grati per aver trovato il premio più buono: queste sono le emozioni che entrano in campo, nelle nostre pesantissime borse da lavoro, portiamo con noi molti cose, per poter rispondere con un oggetto diverso ad ogni singola situazione; con questi oggetti coloriamo e stimoliamo la loro vita, in un percorso di crescita e di benessere. Sono ormai anni che lavoro in questo settore, le competenze aumentano di volta in volta, ma lo stupore che ci avvolge osservando le</span><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;</span><span class="fs12lh1-5">nostre “code allegre” che ci accompagnano</span><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;</span><span class="fs12lh1-5">va oltre ogni metodo e aspettativa, il loro totale coinvolgimento, lo potrei definire il nostro metodo delle emozioni, alla pari di quelli siglati da principi e tecniche.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/la-comunicazione-attraverso-i-pet.html#.W314U-gzbIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Cecilia Scaringella</a></b></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Logopedista</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Equipe di Pet-therapy- Operatrice di Terapia e Attività Assistite</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=DIDATTICA_E_DINTORNI" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">“Pet-therapy e Sociale"</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">La comunicazione che va “oltre”...</span></div></blockquote> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5"><b></b></span></div><div> &nbsp;</div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div><a href="https://youtu.be/jtYpdEi-2AY">https://youtu.be/jtYpdEi-2AY</a>]]></description>
			<pubDate>Sat, 24 Jul 2021 14:38:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/pet-gioia_thumb.webp" length="63236" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?pet-therapy-e-il--metodo-delle-emozioni---code-allegre-che-insegnano-la-gioia-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000235</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Quanto ci piacciono le BRUTTE notizie? Vincono su quelle positive e vi spiego il perché...]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Anna Moscatelli ]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PSICOLOGIA"><![CDATA[PSICOLOGIA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000234"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Perché abbiamo la tendenza a focalizzare la nostra attenzione più sulle “cattive” notizie che sulle “buone”? E perché noi per primi parliamo spesso di eventi spiacevoli o addirittura drammatici?</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Dalle catastrofi naturali alle guerre, dagli incidenti alle pandemie, dalle recessioni economiche agli eventi di cronaca nera, siamo continuamente esposti a informazioni “brutte”. Ci “nutriamo” di esse, abituati oramai a usare un linguaggio più “nero” di quello della cronaca stessa. Da informazioni &nbsp;positive, confortanti non rimaniamo ugualmente “colpiti” e così le condividiamo e le diffondiamo molto meno. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">E’ quasi un modo per convincere - noi stessi prima ancora che gli altri - che il mondo sia peggiore di quello che pensiamo. Contribuiamo a creare<i> un effetto “a valanga” perché &nbsp;</i><b>le informazioni negative</b><i>, messe in fila una dietro l’altra, </i><b>offrono uno specchio deformato della realtà, </b>un’idea negativa, distorta e <b>sbilanciata del mondo. Pensiamo che </b>ci sia soltanto quello, che nulla di buono ci circondi o possa accadere.</span></div><div><hr></div><div><i class="fs22lh1-5 cf1">C’è una tendenza insita nell’essere umano a rimanere più colpito dal male, da parole che definiscono qualcosa di negativo. </i></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Parlare e sentir parlare tutti i giorni, a tutte le ore, di guerre, terrorismo, rapine, stragi però è deleterio perché queste parole <i>invadono &nbsp;</i>e lasciano una traccia nelle nostre menti<b> anche se al di sotto della soglia della coscienza</b>. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Registriamo continuamente un mare di informazioni drammatiche in modo solo apparentemente distratto e disinteressato: tutte le informazioni che ci “bersagliano”</b> vengono “assorbite” <b>suscitando emozioni intense che influenzano le nostre azioni.</b> E anche quando ci facciamo “promotori” di buone notizie<b> </b>sono troppo poche per compensare quell’effetto dirompente e contagioso suscitato da eventi spiacevoli o drammatici. </span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Cosa accade nella nostra mente quando “ci esponiamo” a racconti “neri”?</span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Nella maggior parte dei casi quelle negatività generano ansia in chi diffonde oltre che in chi riceve le notizie: rivolgendo ad esse i pensieri se ne diventa vittime.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Se in alcuni si attiva il desiderio di fare qualcosa, di agire per alleviare la sofferenza altrui, <b>altre volte invece a predominare è il senso di impotenza per quello che accade. Si scatenano così emozioni di paura, odio, angoscia, diffidenza, rassegnazione, fino all’anestesia emotiva, per difesa. </b>Proviamo a indossare una <i>corazza protettiva</i> per non farci colpire: la perdita di empatia e compassione, il distacco, diventano l’arma che permette di mantenere più o meno saldo il proprio equilibrio emotivo.<b> La mente prova a mettersi al riparo come se, allontanandosi emotivamente dalle negatività, si riducessero le possibilità di trovarsi coinvolti in situazioni del genere. </b></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Ma perché anche nell’ascoltatore c’è la tendenza a non porre un freno? Perché si lascia <i>travolgere</i> completamente anche dai particolari più terribili, più dannosi per la propria salute mentale di un fatto?</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/bicc.webp"  width="640" height="433" /><br><blockquote><div><br></div><div><b class="fs12lh1-5">Prendiamo le nostre paure recondite e, trasferendole, proviamo a liberarcene: il racconto di “tragedie” ci aiuta a trarre un “sospiro di sollievo” facendoci pensare che le nostre difficoltà siano più gestibili rispetto a quelle altrui.</b></div><div><span class="fs12lh1-5">Al tempo stesso pensare e parlare di eventi drammatici sembra prepararci ad affrontare quell’evento nel caso in cui accada a noi. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Si tratta in realtà di strategie che, se nel breve periodo possono avere un effetto catartico, nel tempo incidono negativamente sul nostro equilibrio mentale. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>E’ nostro potere invece scegliere su cosa focalizzare l’attenzione, consapevoli degli effetti che ogni scelta comporta. </b>Questo non significa coprirsi gli occhi per non vedere, ma<b> guardare dove questo può portare; riflettere sui risultati utili e funzionali per la nostra emotività piuttosto che rispondenti soltanto a un’abitudine illusoria di controllo.</b></span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;<div><div><blockquote><div><b><span class="fs12lh1-5"><a href="https://cittadellinfanzia.it/rubriche----anna-moscatelli---psicologia---.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Anna Moscatelli</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Psicologa e Psicoterapeuta Sistemico Relazionale e Familiare</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire</span><span class="fs12lh1-5"> <a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=PSICOLOGIA" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Psicologia"</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">La mente è solo una delle porte sulla vita...</span></div></blockquote></div></div></div><a href="https://youtu.be/BKtrWU4zaaI">https://youtu.be/BKtrWU4zaaI</a>]]></description>
			<pubDate>Sun, 18 Jul 2021 09:17:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/negative_thumb.webp" length="39953" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?quanto-ci-piacciono-le-brutte-notizie--vincono-su-quelle-positive-e-vi-spiego-il-perche---</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000234</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[PERE e CIOCCOLATO: connubio perfetto per un DOLCE senza tempo!]]></title>
			<author><![CDATA[Annalisa Stillavato]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=SPIRITO_ARTISTICO"><![CDATA[SPIRITO ARTISTICO]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000233"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Una ricetta provata in primavera con un gran bel risultato. Da tempo volevo preparare una Torta pere e cioccolato, ma considerando che non sarebbe stata apprezzata da tutta la famiglia, per la presenza delle pere, ho sempre desistito …</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Come al solito ho recuperato ricette dal web e le ho miscelate tra loro, ottenendo una mia versione che decisamente trovo veramente deliziosa!</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/torta-pera_e138sgvo.webp"  width="690" height="520" /><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><b><br></b></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Ingredienti : </b>120 g &nbsp;di zucchero; 3 uova medie; 70 olio di evo; 170 g &nbsp;di farina 00; 100 g di cioccolato fondente (in barretta); 2 cucchiai di cacao amaro in polvere; 3 pere Conference; 3 cucchiai di rum; 50 g latte (+ 2 cucchiaini per sciogliere il cioccolato); un pizzico di sale; n. 1 bustina lievito in polvere per dolci.</span></div><div><b class="fs12lh1-5">Procedimento.</b></div><div><b class="fs12lh1-5"><br></b></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div><ul><ul><li><span class="fs12lh1-5">Sbuccio e pulisco le pere. Le taglio a fettine sottili. Le metto da parte dopo averle irrorate con i 3 cucchiai di rum.</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Preriscaldo il forno a 180°C (statico).</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Frullo per almeno 5 minuti lo zucchero con le uova e il sale.</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Aggiungo l’olio Evo e monto ancora per 5 minuti.</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Sciolgo a bagnomaria o microonde il cioccolato fondente con il latte.</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Unisco il cioccolato e continuo a frullare per qualche minuto.</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Unisco la farina e il cacao setacciati e frullo per qualche minuto.</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Aggiungo il lievito setacciato. Frullo per circa 30 secondi.</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Verso in una tortiera da 24 cm foderata con CARTA FORNO.</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Dispongo le fettine di pera, seguendo la propria creatività.</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Inforno e cuocio per circa 45 – 50 minuti. Prima di togliere dal forno, controllo la cottura utilizzando uno stecchino. Attendo che si raffreddi un po’, prima di togliere il dolce dalla teglia.</span></li></ul></ul></div><blockquote><div><div><br></div></div><div><span class="fs12lh1-5"><b><span class="cf1"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/non-solo-mamma.html#.XLseougzbIV" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Annalisa Stillavato</a></span></b></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Direttrice Artistica Puglia Cake Festival &nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it " rel="next" target="_blank" class="imCssLink"><span class="cf1">www.cittadellinfanzia.it</span><span class="cf1"> </span></a> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="http://www.cittadellinfanzia.it/imparare-a-disegnare-e-creare-divertendosi.php#.Wi7HwUribIU" rel="help" target="_blank" class="imCssLink"><span class="cf1">"Spirito Artistico"</span>.</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">La fantasia non conosce confini...</span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div><a href="https://youtu.be/yMRQgPidOMU">https://youtu.be/yMRQgPidOMU</a>]]></description>
			<pubDate>Fri, 16 Jul 2021 14:05:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/pere-frutta_thumb.webp" length="94223" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?pere-e-cioccolato--connubio-perfetto-per-un-dolce-senza-tempo-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000233</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Fai come i BAMBINI: desidera sempre la felicità e non smettere mai di SOGNARE!]]></title>
			<author><![CDATA[Prof.ssa Angela Bini]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=DIDATTICA_E_DINTORNI"><![CDATA[DIDATTICA E DINTORNI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000232"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><i>“I sogni son desideri”</i>, cantava Cenerentola nella più sognante favola, che a tante bimbe ha insegnato a sognare …</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Sogni, sognante, sognare ... la parola sogno invade ogni iniziale spazio del mio scritto.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Sì, perché qui dei sogni parlerò e della loro incredibile magia …</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Essi appartengono a tutti, sono di ogni età e appartengono ad ogni tempo.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Oh quanto errato è, infatti, utilizzare espressioni del tipo, “poveri bimbi del passato, che non avevano quello che oggi hanno i bimbi, figli di oggi!". Dovevano accontentarsi di una ruota da far girare con una bacchetta, o di cinque sassolini da lanciare in aria senza commettere falli che interrompessero il proprio turno di gioco, o di tappi di bottiglie di birra rimediati tra i rifiuti da lanciare con un movimento deciso delle dita della mano su un marciapiede trasformato in tracciato o percorso disegnato col gesso, come i quadrati della famosa "campana".</span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">No. Loro non si accontentavano. Loro erano felici! Perché sognavano. I loro sogni erano esattamente uguali come quelli dei bimbi di oggi e questo indipendentemente dagli oggetti miseri utilizzati. &nbsp;</span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">La loro capacità di sognare si esprimeva comunque … regalando la felicità!</span></div><div><span class="fs12lh1-5">È il saper sognare &nbsp;a rendere felici i bambini tutti. È questa la magia dei sogni, il non badare a nulla, che non sia il sogno stesso. &nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/sogno2.webp"  width="640" height="330" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5">Solo l’adulto può fare svanire quella meravigliosa magia, il suo brusco avvicinamento a quel luogo, oggetto e contesto di sogno.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Per evitarlo, occorre che egli ci si avvicini pian piano, che cammini in silenzio ed in punta di piedi per non procurare a quel sogno, a chi quel sogno sta sognando, e con quel sogno, come Cenerentola, sta desiderando, un traumatico risveglio.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Occorre che &nbsp;l’adulto non abbia, egli stesso, smesso di sognare una volta varcata la soglia della maturità … che non è sinonimo di assenza di sogni.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Occorre che abbia continuato a credere in quella magia che non necessita di grandi cose per realizzarsi, né di &nbsp;fortunati tempi &nbsp;e periodi di vita, &nbsp;ma <b>soltanto di un cuore che sappia sognare</b> e gioire di questo.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Non rinuncerò mai ai miei sogni, mai insegnerò a farlo.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Scriverò sui cuori dei miei allievi: <b>vietato non sognare</b>! Proprio come ho scritto sul mio, e su quello dei miei figli. Solo così la felicità sarà una cosa semplice.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/non-solo-insegnamento-ma-amore.html#.Xb3B7ppKjIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink"><b>Prof.ssa Angela Bini</b> </a> </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Docente di Educazione Fisica e Insegnante di Danza e Pattinaggio a Rotelle</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://cittadellinfanzia.it" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">Cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire "<a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=DIDATTICA_E_DINTORNI" rel="help" target="_blank" class="imCssLink">DIDATTICA E DINTORNI</a>".</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Tra sacro e profano... consigli utili e approfondimenti per scoprire di più su quello che c’è oltre una cattedra</span></div></blockquote></div><a href="https://youtu.be/mnwfGorMD1w">https://youtu.be/mnwfGorMD1w</a>]]></description>
			<pubDate>Mon, 12 Jul 2021 15:03:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/SOGNO_thumb.webp" length="31065" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?fai-come-i-bambini--desidera-sempre-la-felicita-e-non-smettere-mai-di-sognare-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000232</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[LIBROGAME? Provare per credere: la lettura sarà un vero e proprio GIOCO interattivo!]]></title>
			<author><![CDATA[Ilaria De Marinis]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=LETTURA_E_RACCONTI"><![CDATA[LETTURA E RACCONTI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000231"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Se avete voglia di provare a coinvolgere i vostri bambini in una lettura differente dal solito vi propongo il librogame “Alla ricerca del Drago” ideato da Roméo Hennion, illustrato da Arnaud Boutle ed edito da daVinci Editrice. I librigame offrono la possibilità al lettore di diventare il protagonista della storia e di far proseguire la vicenda ogni volta in modo diverso, a seconda delle scelte compiute tra le alternative proposte. “Alla ricerca del drago” è il primo libro della collana “La mia prima avventura” pensata appositamente per i bambini a patire dall’età prescolare. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/LIBROGAME-1_3hv39o1c.webp"  width="690" height="1035" /><div><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Il libro ha, infatti, un formato cartonato con pagine in finitura plastificata che le rende resistenti e adatte alla manipolazione dei più piccoli. Il bambino per prima cosa dovrà scegliere se interpretare <b>Lina la tosta, Sachat il ladruncolo o Tumon il maghetto</b>, i tre avventurieri che devono partire alla ricerca di un drago da adottare. Poi, ogni volta che la pagina si presenterà divisa in tre parti bisognerà leggere le tre alternative per decidere come proseguire. Durante l’avventura il protagonista potrà ricevere oggetti magici o subire dei danni che andranno segnati ruotando il disco del colore indicato. La lettura diventa un gioco capace di coinvolgere adulti e bambini amanti dell’avventura e il libro, garantendo l’interattività, è davvero un ottimo strumento per avvicinare i bambini alla lettura. Lo consiglio sia per i bambini in età prescolare che possono divertirsi a leggerlo aiutati dai genitori, sia per i bambini già autonomi nella lettura.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Buon divertimento, e buona avventura!</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/raccontare-e-vivere.html#.X_GtsNhKjIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink"><b>Dott.ssa Ilaria De Marinis</b></a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Scrittrice e Narratrice &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="Letture e Racconti." rel="next" target="_blank" class="imCssLink">Letture e Racconti.</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Raccontare per emozionare... &nbsp;</span></div></blockquote></div></div><a href="https://youtu.be/as6yfozBG_Q">https://youtu.be/as6yfozBG_Q</a>]]></description>
			<pubDate>Thu, 08 Jul 2021 15:59:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/LIBROGAME-2_thumb.webp" length="3831227" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?librogame--provare-per-credere--la-lettura-sara-un-vero-e-proprio-gioco-interattivo-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000231</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[DISEGNARE e DIPINGERE musicalmente: ecco a Voi Francesco Goya e Mario Castelnuovo-Tedesco!]]></title>
			<author><![CDATA[M° Marco Corcella]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=MUSICA_E_TEATRO"><![CDATA[MUSICA E TEATRO]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000230"><blockquote><div><span class="fs8lh1-5"><a href="https://www.aboutartonline.com/los-caprichos-di-goya-e-la-nascita-della-sensibilita-moderna/" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Credit Immagine 1 - 2</a></span></div><div><b class="fs12lh1-5"><br></b></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Francisco Goya li ha disegnati, Mario Castelnuovo-Tedesco li ha dipinti</b>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Se non sapessimo che lavoro faceva quest’ultimo, diremmo che sia stato un collega del ben più conosciuto grande Goya, quello della “Maya Desnuda” per intenderci, che ha fatto delle bozze, poi dipinte dall’alto.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Invece no, <b>Castelnuovo-Tedesco ha dipinto con i colori delle note, da bravo compositore quale era</b>, la cui grande capacità coloristica la ritroviamo oggi ereditata dall’autore di centinaia di colonne sonore e suo allievo, di nome John Williams, quello di Star Wars e Superman per intenderci.</span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Sì ma, cosa hanno disegnato e dipinto musicalmente questi due? </span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">L’opera si chiama </span><span class="fs12lh1-5"><b>“Los Caprichos”</b></span><span class="fs12lh1-5">, 80 acqueforti che Goya dipinse sul finire del ‘700 destando parecchio scandalo, e a distanza di due secoli c’è dell’attualità sconcertante: tra i tanti protagonisti ci sono medici ciarlatani, uomini resi amebe non in grado di ragionare con la loro testa, persone di finta cultura.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><i>«Frati che sbadigliano, frati che gozzovigliano, facce squadrate di assassini che si preparano a mattutino, facce astute, ipocrite, aguzze e malvagie come profili di uccelli rapaci [...] streghe, sabba, diavolerie, bambini arrostiti allo spiedo, che so? Tutte le dissolutezze del sogno, tutte le iperboli dell'allucinazione, e poi tutte quelle spagnole bianche e slanciate che certe vecchie perpetue lavano e preparano per il sabba, o per la prostituzione della sera, il sabba della nostra civiltà!» </i>per essere più chiari con le parole di Charles Baudelaire.</span></div><div><br></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/goya-2_gaeprbz8.webp"  width="690" height="527" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Castelnuovo-Tedesco</b></span><span class="fs12lh1-5"> nel 1961 ce ne restituisce con “colonna sonora 24”, facendo nascere i suoi “24 Caprichos de Goya”, una pietra miliare nel repertorio della chitarra, seppur non tanto eseguiti quanto meritano.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">L’autore ha la capacità di trasformare delle piccole composizioni in piccoli capolavori, che sembrano opere per orchestra dal tipico timbro e sapore novecentesco, ma godibilissime da tutti per la loro brevità e grazie anche al prezioso lavoro di revisione del maestro Angelo Gilardino, la resa sullo strumento è fenomenale: quasi vien voglia di prendere in mano l’immagine di ciascun quadro associato alla musica e di contemplarla durante l’ascolto. Ce ne sono due in particolare che da ascoltatore prima ed esecutore poi, mi hanno davvero sconvolto: “Non c’è stato scampo”, descrizione di terrore in emozionante crescendo di una condanna a morte dell’Inquisizione sul tema del Dies Irae gregoriano (</span><span class="fs12lh1-5"><b>Stanley Kubrick</b></span><span class="fs12lh1-5"> nella sigla iniziale di Shining non ha inventato nulla) e “Il sonno della ragione produce mostri”, dove si sente mentre si guarda, l’addormentarsi, il sogno e i suoi mostri, quasi una sigla dell’attualità dove la ragione spesso scarseggia. </span><span class="fs12lh1-5">Castelnuovo-Tedesco e Goya con quest’opera ridono con noi, con sarcasmo o vero divertimento, pensano e ragionano con noi su vizi e virtù dell’uomo, e noi continuiamo a stupirci della potenza dell’Arte, capace di descrivere l’uomo in ogni sua epoca.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs9lh1-5"><a href="https://www.aboutartonline.com/los-caprichos-di-goya-e-la-nascita-della-sensibilita-moderna/" rel="help" target="_blank" class="imCssLink">Approfondimento 1</a></span> <span class="fs9lh1-5"><a href="http://web.tiscali.it/castelnuovo-tedesco/caprichos_op195.htm" rel="help" target="_blank" class="imCssLink">Approfondimento 2</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche----marco-corcella---musica-.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Marco Corcella</a></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Musicista e Insegnante di Chitarra &nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire<a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=MUSICA_E_TEATRO" rel="help" target="_blank" class="imCssLink"> “Musica e teatro”</a>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Un sipario che si apre sulla vita... &nbsp;&nbsp;</span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div> &nbsp;</div><div> &nbsp;</div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div><a href="https://youtu.be/nIUDvnC2wnA">https://youtu.be/nIUDvnC2wnA</a>]]></description>
			<pubDate>Mon, 05 Jul 2021 14:25:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/goya-6_thumb.webp" length="268237" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?disegnare-e-dipingere-musicalmente--ecco-a-voi-francesco-goya-e-mario-castelnuovo-tedesco-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000230</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Arriva l'assegno familiare per i lavoratori autonomi. A chi spetta?]]></title>
			<author><![CDATA[Dott. Vincenzo Dibari]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=INFORMATIVE_FISCALI_E_LEGALI"><![CDATA[INFORMATIVE FISCALI E LEGALI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000022F"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Con l'obiettivo di sostenere la genitorialità e favorire la natalità con una misura immediata, a decorrere dal 1 luglio 2021, è riconosciuto, su base mensile, ai lavoratori autonomi un assegno per i figli minori. </span><span class="fs12lh1-5"><b>L'assegno è erogato dall'INPS in presenza di figli minori di 18 anni</b></span><span class="fs12lh1-5">, inclusi i figli minori adottati e in affido preadottivo, ai nuclei familiari che non abbiano diritto all'assegno per il nucleo familiare (es. lavoratori dipendenti).</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Il richiedente dell'assegno deve essere in possesso, cumulativamente, dei seguenti requisiti:</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><div><ul><ul><li><span class="fs12lh1-5">essere cittadino italiano o di uno Stato membro dell'UE; ovvero essere cittadino di uno Stato extra UE in possesso del permesso di soggiorno di lungo periodo;</span></li><li><span class="fs12lh1-5">essere soggetto al pagamento dell'imposta sul reddito in Italia;</span></li><li><span class="fs12lh1-5">essere residente e domiciliato in Italia con figli a carico sino al compimento del 18^ esimo anno di età;</span></li><li><span class="fs12lh1-5">essere in possesso di un indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) in corso di validità.</span></li></ul></ul></div><blockquote><div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></div><div><span class="fs12lh1-5">L'importo mensile dell'assegno spettante al nucleo familiare è determinato sulla base di una tabella che individua una soglia minima di ISEE fino a euro 7.000 e una soglia massima di ISEE pari ad euro 50.000, oltre la quale la misura non spetta.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Per il periodo dal 1 luglio 2021 e fino al 31 dicembre 2021, l'assegno è denominato temporaneo o ponte, perché, a causa della fase straordinaria di necessità e urgenza, è stato anticipato rispetto alla sua entrata in vigore prevista per il 2022. </span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Dunque, dal &nbsp;1 luglio è disponibile on line sul portale dell'INPS, la procedura telematica dedicata, tramite la quale i cittadini potranno presentare la domanda per la nuova misura.</span> </i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">L'assegno temporaneo è compatibile con il Reddito di cittadinanza, con l'assegno ai nuclei familiari con almeno 3 figli minori, con l'assegno di natalità, con il premio alle nascite, con il fondo di sostegno alla natalità, con le detrazioni fiscali.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/assegno-nucleo-familiare.webp"  width="512" height="384" /><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5">L'erogazione dell'assegno</span><span class="fs12lh1-5"><b> avverrà mediante accredito su IBAN del richiedente</b>, fatto salvo il caso in cui quest'ultimo sia percettore del reddito di cittadinanza, per cui l'INPS corrisponde d'ufficio l'assegno in esame, congiuntamente ad esso con carta RdC. In caso di affido condiviso dei minori, </span><span class="fs12lh1-5"><b>l'assegno può essere accreditato in misura pari al 50% sull'IBAN di ciascun genitore</b></span><span class="fs12lh1-5">.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">A decorrere dal 1 luglio 2021 e fino al 31 dicembre 2021, d'altra parte, è riconosciuta una maggiorazione degli importi degli assegni per il nucleo familiare (percepito dai lavoratori dipendenti) di euro 37,5 per ciascun figlio, per i nuclei familiari fino a due figli e di euro 55 per ciascun figlio per i nuclei familiari di almeno tre figli. Infatti, per i lavoratori dipendenti, l'Assegno Unico vedrà la luce a partire dal 1 gennaio 2022, ma per loro sarà "sostitutivo". La vera riforma epocale è stata, dunque, prevedere la misura anche per imprenditori, professionisti e lavoratori autonomi ...</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><div><b><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche----vincenzo-dibari---fiscale.html#.YA_nxuhKjIV" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott. Vincenzo Dibari</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Commercialista e Revisore Contabile</span></div><div><br></div><div></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Per saperne di più chiedi al commercialista di</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/commercialista-online-per-le-famiglie-trani.php#.WsumQYhubIU" rel="help" target="_blank" class="imCssLink">"Informative Fiscali"</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Per non rimanere impreparati di fronte alle possibilità...</span></div></div></blockquote></div><a href="https://youtu.be/-vrP4qxsPMI">https://youtu.be/-vrP4qxsPMI</a>]]></description>
			<pubDate>Thu, 01 Jul 2021 15:44:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/assegno-nucleo-familiare-2021_thumb.webp" length="76941" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?arriva-l-assegno-familiare-per-i-lavoratori-autonomi--a-chi-spetta-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/00000022F</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[L’Amore non completa! Ricorda: l’altra metà della Mela sei sempre Tu! ]]></title>
			<author><![CDATA[dott.ssa Vanna Di Lernia]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PENSIERI_E_PAROLE"><![CDATA[PENSIERI E PAROLE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000022E"><blockquote><div><span class="fs14lh1-5 ff1">A tutte le Donne del mondo …</span><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5">&lt;&lt;Diranno che l’Amore ti completa, che senza sarai priva della <i>tua metà</i>, come quella mela divisa che, simbolo di immemorabile e miserabile tempo, agogna disperata il suo tutto, pena il marcire inevitabile sotto i nefasti dettami della natura crudele.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Ti diranno che l’Amore ti completa, che ti renderà una donna <i>a tutto tondo</i>, perché la scoperta dell’anima gemella è un viaggio per cui vale veramente la pena crederci e ti svelerà nel tuo essere Donna.</span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Bene, ora ti rivelo una cosa: l’Amore non ti completa! &nbsp;&nbsp;&nbsp;</span> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</i></span><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div><hr><div><b class="fs12lh1-5">Tu sei completa</b><span class="fs12lh1-5">, </span><b class="fs12lh1-5">tu sei LA mela</b><span class="fs12lh1-5">, non dovrai mai aver bisogno di un uomo o di una donna che definisca la tua unicità. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/mela-meta.webp"  width="640" height="426" /><div><br><blockquote><div><b class="fs12lh1-5">Tu sei completa</b><span class="fs12lh1-5">, </span><b class="fs12lh1-5">tu sei la TUA anima gemella</b><span class="fs12lh1-5">, sarà proprio questo il viaggio meraviglioso che varrà veramente la pena vivere, perchè ti condurrà a conoscerti fino in fondo e ad innamorarti di te!</span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">L’Amore è un’esperienza magica, quasi inenarrabile per la sua bellezza, ti auguro potrà essere il dolce ingrediente della tua esistenza, dono sublime di ogni tuo giorno … &nbsp;&nbsp;</span></i></span></div><hr><div><span class="fs12lh1-5">Ma ricorda: l’Amore non completa, ARRICCHISCE, non usurpa, non si impossessa di spazi indebitamente, l’Amore chiede il permesso di sederti accanto e ti lascia viaggiare in libertà, l’Amore non pretende di invadere, ma diventa siero vitale per terre feconde di frutti …</span><span class="fs12lh1-5">L’Amore non completa, ma CONGIUNGE, lega, unisce, racchiude, rispetta la tua essenza e la esalta, COSTRUISCE, semina e coltiva in silenzio e nella fatica raccoglie l’orgoglio. </span><span class="fs12lh1-5">Sii completa, sii te stessa, sii LA mela, sii l’UNICUM che meriti e impara a prendere per mano quell’Amore che non vorrà completarti, perché nel tuo tutto vi troverà la vera bellezza che sei!&gt;&gt;.</span><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><b class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/copywriting-e-sorrisi.html#.WrlFfYhubIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Vanna Di Lernia</a></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Copywriter, donna, mamma</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="http://www.cittadellinfanzia.it/mamme-e-bambini-nella-citta-di-trani.php#.WrlFZIhubIU" rel="help" target="_blank" class="imCssLink">"Pensieri e Parole"</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">I pensieri e le parole del cuore...</span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div> &nbsp;</div> &nbsp;<div> &nbsp;</div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div></div><a href="https://youtu.be/Sw_6cXrSX2Q">https://youtu.be/Sw_6cXrSX2Q</a>]]></description>
			<pubDate>Fri, 25 Jun 2021 09:07:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/donna-completa_thumb.webp" length="23573" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?-l-amore-non-completa--ricorda--l-altra-meta-della-mela-sei-sempre-tu---</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/00000022E</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[La SCUOLA ha lasciato indietro molti studenti. Saprà RIMEDIARE agli ERRORI commessi?]]></title>
			<author><![CDATA[Ins. Mariella Tursi]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=DIDATTICA_E_DINTORNI"><![CDATA[DIDATTICA E DINTORNI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000022D"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Finalmente questo faticoso anno scolastico si è concluso. </span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Avrei voluto scrivere di quanto siamo stati bravi ad affrontare e superare le difficoltà. Avrei voluto dirvi che questo anno ci è servito per crescere, per maturare. Avrei voluto dirvi che adesso potremo affrontare il nuovo anno con una consapevolezza diversa.</span></b></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Avrei voluto…ma non ci riesco.</span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Vi avevo lasciati augurandovi di scoprire la passione per lo studio e conservare la voglia di apprendere</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, di accendere la curiosità e di ampliare le vostre conoscenze, </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">ma devo purtroppo ammettere che non per tutti è stato possibile</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">.</span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Mi riferisco non solo al fenomeno della </span><span class="cf1"><b>dispersione scolastica</b></span><span class="cf1"> ma anche a quegli studenti che, nonostante la frequenza, si sono sentiti disorientati, confusi, annoiati. </span></i></span></div><div><hr></div><div>Mi riferisco a quei ragazzi che hanno continuato a fissare lo schermo pur non comprendendo la lezione, per poi finire inevitabilmente con l’annoiarsi e, di conseguenza, perdere la voglia di imparare. </div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1"><b>Mi riferisco a quegli studenti che avrebbero avuto bisogno di avere di fronte in primis degli educatori e non solo insegnanti pieni del loro sapere cattedratico, incuranti della nuova situazione</b></span><span class="cf1">, e nemmeno tanto nuova.</span></i></span></div><div><hr></div><div>Mi riferisco a quegli studenti le cui difficoltà si sono amplificate così tanto da non riuscire a gestire i troppi input ricevuti, spesso in contemporanea. </div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Mi riferisco a quei ragazzi umiliati con 4, 3, 2, 1 … countdown! Come se 4 non fosse sufficientemente umiliante!</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/amarezza.webp"  width="640" height="427" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Non voglio accusare la categoria dei docenti perché ne faccio parte e so cosa ha significato dover reinventare improvvisamente il proprio lavoro, perdendo progressivamente entusiasmo, energie, passione… </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5 ff1">La scuola però avrebbe dovuto essere più attenta ai loro bisogni per non lasciarli indietro</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">. </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5 ff1">Recuperare chi si è perso per strada sarà la nostra prossima sfida</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">. Se non riusciremo a restituire loro la passione per la conoscenza sarà un’amara sconfitta per la società.</span></div><div><i><span class="fs12lh1-5 ff1">“Se oggi non valgo nulla, non varrò nulla neppure domani; ma se domani scoprono in me dei valori, vuol dire che li posseggo anche oggi .Poiché il grano è grano, anche se la gente dapprima lo prende per erba.” (Vincent Van Gogh)</span></i></div><div><i><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></i></div><div> </div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/mariella-tursi-didattica-sentimento-e-originalit%C3%A0.html#.W7xfXmNoRf8" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Mariella Tursi</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Docente di Scuola Primaria</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><a href="http://cittadellinfanzia.it/" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">Cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Continuate a seguire </span><span class="fs12lh1-5 ff1"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?il-secondo-giorno-di-scuola" rel="next" onclick="return x5engine.imShowBox({ media:[{type: 'iframe', url: 'http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?il-secondo-giorno-di-scuola', width: 1920, height: 1080, description: ''}]}, 0, this);" class="imCssLink">"DIDATTICA E DINTORNI".</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Tra sacro e profano... consigli utili e approfondimenti per scoprire di più su quello che c’è oltre una cattedra...</span><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div></blockquote></div><a href="https://youtu.be/aK6vIV9SXcY">https://youtu.be/aK6vIV9SXcY</a>]]></description>
			<pubDate>Mon, 21 Jun 2021 14:36:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/scuola-fallimento--1-_thumb.webp" length="60824" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?la-scuola-ha-lasciato-indietro-molti-studenti--sapra-rimediare-agli-errori-commessi-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/00000022D</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[L’IGNORANTE avrà sempre paura del DIVERSO]]></title>
			<author><![CDATA[Francesca Tiseo]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PENSIERI_E_PAROLE"><![CDATA[PENSIERI E PAROLE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000022C"><div><blockquote><div><b><span class="fs12lh1-5">Siamo davvero disposti a concedere il nostro aiuto alle persone in difficoltà?</span></b></div><div><span class="fs12lh1-5">La vita oggi è molto frenetica, spesso non abbiamo tempo nemmeno per fare delle cose importanti per la nostra vita e questo porta, in alcuni casi, a soprassedere alle richieste d’aiuto delle persone, riducendo il tutto ad una semplice frase: ”</span><i><span class="fs12lh1-5">ora non ho tempo per queste cose e poi tutti abbiamo dei problemi…!</span></i><span class="fs12lh1-5">”</span></div><div><span class="fs12lh1-5">L’ho sentita dire tante volte questa esclamazione che chiaramente è solo un modo per ridurre la dissonanza tra il senso di colpa e il nostro equilibrio interno, come se non avessimo fatto nulla di grave. </span><span class="fs12lh1-5">È un nostro meccanismo di difesa; il corpo non può stare in disequilibrio e, quando questo accade, deve tornare in omeostasi,</span><span class="fs12lh1-5"> </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">quindi se ci rendiamo conto di aver avuto un comportamento scorretto, diamo a noi stessi delle giustificazioni per trasformare il nostro atteggiamento in qualcosa di GIUSTO</span></b><span class="fs12lh1-5">.</span></div><div><hr></div><div><i><span class="fs22lh1-5 cf1">Siamo tuttora spettatori di scene impensabili e incomprensibili.</span></i></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Siamo nel 2021 eppure spesso mi sento di vivere nel Medioevo, dove la caccia al diverso era una consuetudine.</span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/DIVERSITY.webp"  width="640" height="427" /><br></div><div></div><div><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Allora, una carezza tra due uomini diventa pretesto per un pestaggio in pubblico da parte di un omofobo, a cui questi gesti fanno ribrezzo.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Mi rattrista pensare che viene condannato l’amore, che dovrebbe invece travolgerci, con la violenza. Davvero un tragico controsenso!</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Mi riferisco nello specifico ad un fatto di cronaca avvenuto poche settimane fa, in cui un omofobo ha aggredito pesantemente una coppia di omosessuali: ho riflettuto molto su questo accadimento e mi sono chiesta questo: caro omofobo, ma se ad assistere fosse stato un bambino, secondo te, cosa sarebbe rimasto impresso nella sua mente? Una carezza come simbolo di amore e rispetto, o i tuoi calci e pugni ad un ragazzo senza un reale motivo? &nbsp;&nbsp;</span></div><div><b><span class="fs12lh1-5">Io la risposta l’ho trovata, la conosco perfettamente… a voi la riflessione!</span></b></div><div><b><br></b></div><div><b><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/professione-digital-marketer.html#.X5RemIgzbIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Francesca Tiseo</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Digital marketer e ricercatrice di verità</span></div><div><br></div><div><b></b></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/mamme-e-bambini-nella-citta-di-trani.php#.WrlFZIhubIU" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">Pensieri e Parole</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">I pensieri e le parole del cuore...</span></div><div></div></blockquote></div></div><a href="https://youtu.be/3Zcbnu1uIYg">https://youtu.be/3Zcbnu1uIYg</a>]]></description>
			<pubDate>Mon, 14 Jun 2021 10:41:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/diversita_thumb.webp" length="75885" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?l-ignorante-avra-sempre-paura-del-diverso</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/00000022C</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Se vivessimo in ARMONIA con noi stessi, insegneremmo ai giovani cos’è il rispetto per gli altri!]]></title>
			<author><![CDATA[Prof.ssa Angela Bini]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=DIDATTICA_E_DINTORNI"><![CDATA[DIDATTICA E DINTORNI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000022B"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Esiste una parola … </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Armonia</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1"> … che considero bellissima.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"> Se la pronuncio, </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">il mio pensiero va subito alla musica</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1"> che, con la giusta mescolanza di note e suoni, </span><b><span class="fs12lh1-5 ff1">sa creare armonia</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">. </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5 ff1">Il termine armonia</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5 ff1">la mia mente</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, oltre a collegarlo alla musica , che sempre vibra nel mio cuore, diapason sensibile al più impercettibile emotivo suono della vita, </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5 ff1">lo collega anche a quello di stare insieme in modo perfetto</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">, alla serena convivenza di reciproca intesa e collaborazione … senza alcuna umana divisione …</span></div><div><hr></div><div><span class="fs26lh1-5"><i><span class="cf1">Ecco: l’armonia è per me anche musica di intenti. Armonia come garanzia di crescita, personale e collettiva.</span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Possibilità di apertura verso gli altri, vissuti come risorsa e non come antagonisti. </span></div><div><hr></div><div><span class="fs26lh1-5 cf2"><i>Per me armonia è pace … Felicità …</i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Condizione necessaria da ricercare, per esempio, in un luogo dove si voglia insegnare, consapevoli del valore che può avere il sereno rapportarsi al proprio simile, in un clima che sia favorevole all’apprendimento, rendendo, dunque, l' apprendimento accessibile a tutti i componenti di un gruppo che operi all’unisono, senza individualismi ed egocentrismi.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/ARMONIA--1-.webp"  width="640" height="337" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"> L’armonia la ritengo davvero necessaria ad ogni contesto che possa veramente definirsi formativo, ludico, sportivo, religioso o istituzionale che sia.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"> Creare armonia tra i &nbsp;giovani, futuri adulti, trasmettere loro il valore di essa, significa insegnare a vivere l' altro con le sue opinioni ed idee, anche contrastanti e diverse dalle proprie, come opportunità di confronto e crescita., come incredibile risorsa e personale arricchimento.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"> Nell’armonia, il segreto del migliorarsi, entrando in perfetta simbiosi con chi, non sia da avere semplicemente, solo fisicamente, accanto.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><b><span class="fs12lh1-5 ff1"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/non-solo-insegnamento-ma-amore.html#.Xb3B7ppKjIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Prof.ssa Angela Bini</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Docente di Educazione Fisica e Insegnante di Danza e Pattinaggio a Rotelle</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><a href="http://cittadellinfanzia.it" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">Cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Continuate a seguire</span><span class="fs12lh1-5 ff1"> <a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=DIDATTICA_E_DINTORNI" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"DIDATTICA E DINTORNI".</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1">Tra sacro e profano... consigli utili e approfondimenti per scoprire di più su quello che c’è oltre una cattedra</span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span></div></div><a href="https://youtu.be/rP9Z5Pc8cRM">https://youtu.be/rP9Z5Pc8cRM</a>]]></description>
			<pubDate>Wed, 09 Jun 2021 08:21:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/ARMONIA2--1-_thumb.webp" length="29476" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?se-vivessimo-in-armonia-con-noi-stessi,-insegneremmo-ai-giovani-cos-e-il-rispetto-per-gli-altri-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/00000022B</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Måneskin, ha vinto l’eterno RITORNO dei capelloni]]></title>
			<author><![CDATA[M° Marco Corcella]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=MUSICA_E_TEATRO"><![CDATA[MUSICA E TEATRO]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000022A"><blockquote><div><span class="fs8lh1-5"><a href="https://www.open.online/2021/05/26/effetto-maneskin-gino-castaldo-intervista/" rel="author" onclick="return x5engine.imShowBox({ media:[{type: 'iframe', url: 'https://www.open.online/2021/05/26/effetto-maneskin-gino-castaldo-intervista/', width: 1920, height: 1080, description: ''}]}, 0, this);" class="imCssLink">Credit Copertina</a></span></div><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5">L’uroboro è un animale mitico, un serpente che si morde la coda in un eterno giro a rappresentare presso molte culture l’eterno ritorno, un po’come quello del vecchio rock in questi ultimi tempi, ritornato alla luce come un reperto archeologico dopo essere stato sepolto da anni di stratificazioni elletro-pop grazie alla vittoria dei <b>Måneskin</b>, in quel grande circo un po’kitsch dell’<b>Eurovision Song Contest</b>. </span><span class="fs12lh1-5">Con i dovuti paragoni, sentire quei suoni un po’ “arcaici”, che sanno di valvole e molle anche se digitali, è stato come vedere la spugna da cuscino sul microfono di Hendrix, in un live degli anni 60, dove quel palco oggi non lo trovi neanche alla festa dell’oratorio. </span><b class="fs12lh1-5">Chiara Scabbia dei Lacuna Coil</b><span class="fs12lh1-5">, storico gruppo rock milanese: </span><i class="fs12lh1-5">“Sono felice abbiano vinto i M</i><span class="fs12lh1-5">å</span><i class="fs12lh1-5">neskin, ora tutti a dire che il rock non morirà mai. Ma fino a ieri dove eravate ? Dicendo cose del tipo: ci sono troppe chitarre distorte?”</i><span class="fs12lh1-5">. </span><span class="fs12lh1-5">Ha ragione.</span></div><div><hr></div><div><i><span class="fs22lh1-5 cf1">Ci voleva uno shock mediatico da circa 200 milioni di spettatori, con tanto di francesi arrabbiati, per la seconda volta dietro di noi dopo 31 anni, per far apprezzare le chitarre distorte tanto care ad Hendrix, Led Zeppelin &amp;co.</span></i></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Questo non significa che i Måneskin siano i nuovi Led Zeppelin, anche se hanno raccolto diversi fan nel mondo, tra i quali la figlia di Jimmy Page e Simon le Bon dei Duran Duran, oltre che del nostrano Vasco, ma sono tra i 10 più ascoltati al mondo su Spotify e il suo cantante Damiano ovviamente si toglie i mitici sassolini dalla scarpa: <i>«Dove sono quelli che dicevano che saremmo durati 4 giorni dopo X Factor?». </i>Un evergreen.</span></div><div><span class="fs11lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/maneskin-eurovision.webp"  width="650" height="466" /><div><span class="fs8lh1-5"><a href="https://www.rockol.it/news-722597/maneskin-cristina-scabbia-lacuna-coil-ora-tutti-fan-del-rock" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Credit immagine</a></span><br><div><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Non è dato sapere chi lo abbia detto, immagino qualcuno della categoria dei “tecnici” che sono sempre lungimiranti al 10 percento e che non gli aveva premiati neanche a Rotterdam in eurovisione. Ma se fosse per i competenti “tecnici”, <b>oggi Giuseppe Verdi sarebbe solo un glorioso nome della terra di Parma</b>, ricordato forse come eccellente direttore della locale Filarmonica (per gli amici “banda”) su una bella lapida appesa al muro della sua casa natale o del municipio di Busseto.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Al di là di come si giudichi questi quattro ragazzi, la musica, detta brutalmente, è un grande supermercato: <b>ce n'é per tutti i gusti e si sceglie cosa comprare/ascoltare</b>. Ma io vedo questa vittoria anche in altro modo: a questi quattro va riconosciuta la vittoria e il riscatto della musica che esce dal garage, mitico almeno quanto i sassolini di cui sopra, va per strada e dilaga, fosse anche momentaneamente, ma ci dice che la musica è un fenomeno fortemente “pop”, nel senso stretto di popolare. </span><span class="fs12lh1-5">Poi c’è tanta fortuna, quella che premia uno su un milione, in questo caso bellissimo una band, una sorta di specie in pericolo tipo panda o leoni della savana.</span></div><div><b class="fs12lh1-5">Ai Måneskin quindi il merito di aver rianimato un moribondo musicale. </b></div><div><span class="fs12lh1-5">Ah, anche un altro: per scrivere questo articolo, ora so cosa è un uroboro.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div> </div><div><b><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche----marco-corcella---musica-.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Marco Corcella</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Musicista e Insegnante di Chitarra &nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=MUSICA+E+TEATRO" rel="help" target="_blank" class="imCssLink">“Musica e teatro”.</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Un sipario che si apre sulla vita... &nbsp;&nbsp;</span></div></blockquote><div><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div></div></div></div><a href="https://youtu.be/RVH5dn1cxAQ">https://youtu.be/RVH5dn1cxAQ</a>]]></description>
			<pubDate>Mon, 07 Jun 2021 14:44:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/maneskin_thumb.webp" length="64639" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?maneskin,-ha-vinto-l-eterno-ritorno-dei-capelloni</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/00000022A</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Non ho bisogno di pubblicare spasmodicamente la mia VITA sui social, ma continuo a vivere… nel REALE!]]></title>
			<author><![CDATA[dott.ssa Vanna Di Lernia]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PENSIERI_E_PAROLE"><![CDATA[PENSIERI E PAROLE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000229"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">“<i>Ma che fine hai fatto? E’ da una vita che non ti vedo! Sei sparita da Facebook, non pubblichi più niente da un sacco di tempo!</i>”</span></div><div><span class="fs12lh1-5">All’ultima espressione non riuscii a trattenere una grassa risata, lo ammetto, nonostante i tempi restrittivi del Covid, le risi in faccia letteralmente senza pudore! Sentivo quasi fosse irrispettoso nei miei confronti rimanere lì ad udire corbellerie di tali dimensioni. Ripresi fiato e scandendo bene le parole, calibrandole compitamente in ogni singolo suono, risposi: “ho vissuto, vivo, mi godo ogni singolo momento, ho sofferto, soffro, ho amato, ho odiato, amo ancora, ogni tanto (ahimè) mi ritrovo ad odiare e… tanto altro ancora… tutto ciò senza il bisogno di esporre su pubblica piazza i miei giorni, le mie ore, i miei incontri e i miei scontri”. La lasciai basita, in pochissime parole prosciugai tutta la vanità inquisitoria delle sue: colsi in fulminei istanti un imbarazzo catastrofico nei suoi atteggiamenti: si sistemò i capelli dietro le orecchie rimettendo in asse le spalle, come se volesse erigere con la postura una barriera che celasse la drammatica soggezione in cui era caduta. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">“<i>Questa è la fine che ho fatto…</i>”, continuai con tono meno perentorio, accennandole un sorriso questa volta, ammetto con taglio sarcastico. &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/vita-da-social-mania.webp"  width="661" height="440" /><div><blockquote><div><b class="fs12lh1-5"><br></b></div><div><b class="fs12lh1-5">Mi accorsi</b><span class="fs12lh1-5">, forse, nel secondo successivo alla mia risposta, </span><b class="fs12lh1-5">di essere stata travolta dall’impeto emozionale di chi era stanco di sentirsi richiamato per essere scomparso dai social</b><span class="fs12lh1-5">, come se la vita digitale corrispondesse specularmente a quella reale, </span><b class="fs12lh1-5">e che lei avesse pagato un po’ per essere stata l’ultima persona ad aver sottolineato questo</b><span class="fs12lh1-5">, non che in passato fossi mai stata così attiva o… interattiva.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Abituati a pubblicare ogni momento, ogni gioia e dolore sui social, abbiamo perso la possibilità di condividere quell’istante in primis con noi stessi, di interiorizzarlo realmente, di farlo nostro nel profondo, di permettere alla nostra mente di ricordarlo e al nostro cuore di sentirlo. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">E’ quasi come se un evento acquisisca reale valenza solo attraverso una pubblicazione e che quindi celarlo al pubblico social sia paradossalmente non viverlo appieno, o, peggio ancora, non viverlo affatto.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Quanti tramonti non ho fotografato in questi tempi, quanti baci e abbracci ho dato e ricevuto che non ho raccontato con hashtag e aforismi di poveri filosofi bistrattati, quanta forza ho cercato dentro di me e quanta tristezza… ma vi assicuro: quei tramonti li ricordo tutti, quei baci, insieme agli abbracci, sono dentro di me e dei pensieri dei filosofi, che hanno caratterizzato la mia formazione accademica, ho sperimentato con orgoglio il lavoro duro e silente nel corpo e nella mente.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Ho vissuto, vivo e continuerò a vivere orgogliosamente nel reale!</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/copywriting-e-sorrisi.html#.WrlFfYhubIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Vanna Di Lernia</a></b></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Copywriter, donna, mamma</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="http://www.cittadellinfanzia.it/mamme-e-bambini-nella-citta-di-trani.php#.WrlFZIhubIU" rel="help" target="_blank" class="imCssLink">"Pensieri e Parole"</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">I pensieri e le parole del cuore...</span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div></div><a href="https://youtu.be/6eNAjpuRVik">https://youtu.be/6eNAjpuRVik</a>]]></description>
			<pubDate>Mon, 31 May 2021 10:11:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/INFLU_thumb.webp" length="37094" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?non-ho-bisogno-di-pubblicare-spasmodicamente-la-mia-vita-sui-social,-ma-continuo-a-vivere--nel-reale-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000229</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Conflitto genitori-insegnanti. In verità, bisogna fare SQUADRA per il bene dei RAGAZZI!]]></title>
			<author><![CDATA[Prof.ssa Angela Bini]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=DIDATTICA_E_DINTORNI"><![CDATA[DIDATTICA E DINTORNI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000228"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Se essere genitori è compito difficile, in un mondo di sempre più scarsi buoni esempi e valori a cui i giovani possano ispirarsi nel costruire le proprie idee e convinzioni, <b>essere insegnanti lo è ancora di più</b>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">L’insegnante, infatti, non ha da rapportarsi soltanto con i propri studenti, ma principalmente con il loro vissuto familiare, che tanto incide sulla personale crescita culturale e psico-fisica… e in particolar modo con i loro genitori.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Essi, seppur oberati, così come ho sottolineato in apertura del mio argomentare, spesso distruggono inconsapevolmente, o con cosciente &nbsp;proposito, il lavoro ottimale svolto in una classe scolastica, o di un qualunque altro luogo educativo, da insegnanti che grande importanza danno all’aspetto pedagogico dell’ insegnamento.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/TEAM.webp"  width="640" height="360" /><div><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Frustrazioni o ambizioni, false convinzioni, insinuazioni, dissuasioni, costrizioni... e tanto altro ancora… diventano, non solo ostacolo alla realizzazione di progetti di sana crescita da realizzarsi in un clima sereno e non intriso di ansie e preoccupazioni, ma vera e propria diseducativa interferenza, capace di confondere chi, invece, è giusto abbia da guardare davanti a sé orizzonti di vita coerenti e fermi punti di riferimento, morale e comportamentale.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Entrare in conflitto con un genitore convinto di decidere ed operare per il bene del proprio figlio, ma di evidente intralcio al suo umano consolidarsi, molto spesso, diventa inevitabile. Dare semplicemente consigli, viene considerato inopportuno e quasi offensivo.</span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Ci si sente dire: “stia al suo posto! Lei faccia l’insegnante che io faccio il genitore!".</span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Reazioni che</b>, però, <b>non devono impedire</b>, a chi ha a cuore il proprio discente, di <b>proseguire, con tollerante pazienza</b>, <b>nel proprio percorso persuasivo di formazione, anche del genitore di quel bambino o ragazzo, da rendere saldo, e non traballante e confuso, nella propria formazione</b>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Non devono spegnere la speranza di vedere collaborare docenti e famiglie al comune obiettivo di creare uomini degni di essere chiamati tali: cittadini che facciano la differenza, che sappiano voltare pagina alla mediocrità morale e culturale che dall’inizio dei tempi adombra il mondo.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Un insegnante, come un genitore, è per sempre, perché pone le basi e costruisce altezze sicure, incrollabili, di spessore umano e culturale, e riconoscere questo ruolo, da parte di chi gli affida i propri figli, significa dargli fiducia… sempre che quell' insegnante sappia dimostrare di meritarsela!<b> </b></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/non-solo-insegnamento-ma-amore.html#.Xb3B7ppKjIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Prof.ssa Angela Bini</a> -</b>Docente di Educazione Fisica e Insegnante di Danza e Pattinaggio a Rotelle</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://cittadellinfanzia.it/" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">Cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire<a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=DIDATTICA_E_DINTORNI" rel="help" target="_blank" class="imCssLink"> "DIDATTICA E DINTORNI".</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Tra sacro e profano... consigli utili e approfondimenti per scoprire di più su quello che c’è oltre una cattedra</span></div></blockquote> <span class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div></div><a href="https://youtu.be/YZ2qw4C8k8M">https://youtu.be/YZ2qw4C8k8M</a>]]></description>
			<pubDate>Thu, 27 May 2021 15:03:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/LAVORO-DI-SQUADRA_thumb.webp" length="48477" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?conflitto-genitori-insegnanti--in-verita,-bisogna-fare-squadra-per-il-bene-dei-ragazzi-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000228</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Cambiamo in base ai luoghi e alle circostanze. Quando siamo veramente noi stessi?]]></title>
			<author><![CDATA[Francesca Tiseo]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PENSIERI_E_PAROLE"><![CDATA[PENSIERI E PAROLE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000227"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Da donna mi sono sempre soffermata a pensare a quanto sia difficile affrontare al meglio le relazioni che quotidianamente siamo chiamati a gestire. A volte credo che tutti noi siamo quasi costretti a “<i>trasformarci</i>” a seconda della persona che abbiamo davanti.</span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">È così che ci troviamo ad interpretare diversi ruoli sociali che, in un certo senso, delineano la nostra identità, ma che a volte possono scontrarsi con la nostra naturale essenza. </span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>La vita è un po’ un palcoscenico in cui gli spettatori &nbsp;sono “gli altri” </b>, le persone con cui interagiamo, <b>mentre gli attori siamo noi che ci “mascheriamo” e rappresentiamo diversi ruoli</b>, interpretiamo diversi “ personaggi” che, come in un vero teatro, attendono l’approvazione del pubblico. Ci si trova, dunque, ad essere individui inseriti in un ambito lavorativo, ad assumere un atteggiamento formale, un linguaggio più forbito o magari tecnico.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/mas.webp"  width="640" height="426" /><div><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Si passa poi ad essere “amici”, quindi più affettuosi e con toni chiaramente più espansivi e benevoli. Il ruolo di genitori ci impone invece di essere amorevoli, sempre presenti e pronti ad ascoltare, ma anche autorevoli quando se ne presenta la necessità. Si può fare parte di un’associazione e quindi si tenderà ad assumere un comportamento in linea con quello degli altri membri con cui condividere un obiettivo comune. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">La nostra personalità è quindi un’insieme di ruoli, un crossover di atteggiamenti che determinano chi noi siamo. E, come in un grande teatro, però, <b>quando arriva la sera</b>, così come fanno gli attori a fine spettacolo, <b>ci troviamo davanti allo specchio</b>, ci togliamo ogni maschera e finalmente <b>la nostra essenza più pura ci appare riflessa</b> a ricordarci che <b>dietro ogni ruolo c’è la nostra anima</b>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/professione-digital-marketer.html#.X5RemIgzbIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Francesca Tiseo</a></b></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Digital marketer e ricercatrice di verità</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="http://www.cittadellinfanzia.it/mamme-e-bambini-nella-citta-di-trani.php#.WrlFZIhubIU" rel="help" target="_blank" class="imCssLink">Pensieri e Parole</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">I pensieri e le parole del cuore...</span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div></blockquote> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div></div></div><a href="https://youtu.be/vrv5MT7U_YE">https://youtu.be/vrv5MT7U_YE</a>]]></description>
			<pubDate>Tue, 25 May 2021 15:24:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/maschere_thumb.webp" length="27620" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?cambiamo-in-base-ai-luoghi-e-alle-circostanze--quando-siamo-veramente-noi-stessi-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000227</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[ “Le mamme sono un posto dove far riposare il cuore …”. Un libro per ricordare il rapporto a due più bello del mondo]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Ilaria De Marinis]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=LETTURA_E_RACCONTI"><![CDATA[LETTURA E RACCONTI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000226"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">“Le mamme sono qualcosa di cui hai bisogno, come l’aria e come l’acqua. Le mamme sono un posto dove far riposare il cuore. Un rifugio dove fermarsi a prendere fiato”. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Credo che le parole di Katherine Rundell, tratte dal romanzo per ragazzi “Sophie sui tetti di Parigi”, esprimano pienamente il legame indissolubile che lega madri e figli. Quando lessi per la prima volta tale definizione dedicata alle mamme, ne rimasi profondamente colpita, ritenendo che non ci potesse essere una definizione più chiara e significativa.</span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">La figura materna è un punto di riferimento, è la Stella Polare che guida e accompagna la vita di ogni bambino e bambina.</span></i></span><br></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Certo, non tutti i rapporti tra genitori e figli sono idilliaci, a volte sono burrascosi come mari in tempesta, si nutrono di incomprensioni, ma anche in questi casi contribuiscono, nel bene e nel male, alla crescita personale di entrambe le parti. Tutte le esperienze che viviamo e le persone che fanno parte della nostra vita, infatti, ci formano e ci aiutano a maturare.</span><br></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/noi-due-2.webp"  width="656" height="328" /><div><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Tra i libri dedicati al rapporto che si instaura tra una madre e il proprio figlio il mio preferito è l’albo illustrato “Noi due” di Paloma Valdivia, edito da Fatatrac. Il libro racconta e descrive in modo delicato, dolce e allo stesso tempo divertente, il rapporto tra una mamma e il suo figlioletto, valido, allo stesso modo, anche per le altre specie animali. Un legame che si evolve nel tempo, perché si cambia, cambiano le situazioni, i piccoli crescono e si allontanano da casa, ma che allo stesso tempo resta forte e indistruttibile, perché l’amore materno non ha mai fine.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Buona lettura!</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/raccontare-e-vivere.html#.X_GtsNhKjIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Ilaria De Marinis</a> - Scrittrice e Narratrice &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire<a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=LETTURA+E+RACCONTI" rel="help" target="_blank" class="imCssLink"> Letture e Racconti.</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Raccontare per emozionare... &nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><div><br></div></div></div><a href="https://youtu.be/Sp_4O1OuAQc">https://youtu.be/Sp_4O1OuAQc</a>]]></description>
			<pubDate>Tue, 18 May 2021 10:23:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/noi-due_thumb.webp" length="100203" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?--le-mamme-sono-un-posto-dove-far-riposare-il-cuore-----un-libro-per-ricordare-il-rapporto-a-due-piu-bello-del-mondo</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000226</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Ancora DUBBI sul VACCINO? Non esitate: siate fiduciosi, la Scienza ci salverà!]]></title>
			<author><![CDATA[Prof.ssa Angela Bini]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=DIDATTICA_E_DINTORNI"><![CDATA[DIDATTICA E DINTORNI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000225"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><b>Ammetto</b>, nonostante il mio essere educatrice intriso di conoscenze acquisite da studi ed esperienze di vita, <b>d’essere caduta nella trappola del dubbio “<i>somministrazione vaccino anti &nbsp;Covid</i>”</b>, tesa dai troppi opinionisti scienziati del momento.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">In ogni trasmissione televisiva, e su ogni sito web, ogni giorno, si assiste da una carrellata di “personalità” che discutono, parlano e parlano seminando timore , o meglio terrore, in chi è prossimo al suo turno.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">A giorni toccherà a me e, se pure decisa a recarmi presso una struttura che mi vede solitamente pattinare, mentre ora mi vedrà vaccinare, avendo piena fiducia nella scienza, <b>avverto interferenze psicologiche nella mia mente</b>, <b>fuorvianti</b>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/covid-vaccino.webp"  width="640" height="427" /><div><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Mi capita perfino di avere incubi notturni di sintomi collaterali devastanti procurati dal pericoloso vaccino al mio organismo. Se capita questo a me, allenata dalla vita e dalla mia stessa indole ad essere guerriera e resiliente, davvero mi preoccupo per chi, soggiogato da consigli dispensati da pseudo scienziati, di sciocca prudenza, e non supportato da una cultura adeguata, non si presenterà all' appuntamento più importante a cui non bisogna mancare. Quello con la sola soluzione alla fine di un male insinuatosi da più di un anno nelle nostre esistenze. Il virus ha turbato profondamente tutte le nostre vite, &nbsp;distruggendo la normalità della quotidianità.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">La semplice quotidianità che è alla base della felicità. &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Chi non la rimpiange e sogna possa tornare? Una soluzione chiamata: vaccino.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Che i veri studiosi parlino! Che facciano chiarezza con fondate argomentazioni, affinchè le false informazioni siano demolite da quelle scientificamente dimostrabili. Che giunga il giorno del mio turno! E quello di tutti! Che la gente si reputi fortunata d’esser in un tempo moderno... nata e… vaccinata!</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/non-solo-insegnamento-ma-amore.html#.Xb3B7ppKjIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Prof.ssa Angela Bini </a></b></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Docente di Educazione Fisica e Insegnante di Danza e Pattinaggio a Rotelle</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://cittadellinfanzia.it/" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">Cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=DIDATTICA_E_DINTORNI" rel="help" target="_blank" class="imCssLink">"DIDATTICA E DINTORNI".</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Tra sacro e profano... consigli utili e approfondimenti per scoprire di più su quello che c’è oltre una cattedra</span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div></div><a href="https://youtu.be/4D5iasKfn6Y">https://youtu.be/4D5iasKfn6Y</a>]]></description>
			<pubDate>Sat, 15 May 2021 09:58:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/vaccino_thumb.webp" length="54329" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?ancora-dubbi-sul-vaccino--non-esitate--siate-fiduciosi,-la-scienza-ci-salvera-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000225</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Comunicare è diventato difficile. Non ci si capisce e stiamo regredendo]]></title>
			<author><![CDATA[Suahìm Alkalema]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=SALUTE_E_BENESSERE"><![CDATA[SALUTE E BENESSERE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000224"><blockquote><div><i class="fs12lh1-5"><span class="fs10lh1-5 ff1">Dal Libro Blu – Capitolo VI</span></i></div></blockquote><div><i class="fs12lh1-5"><span class="fs10lh1-5 ff1"><br></span></i></div> &nbsp;<blockquote><div><b class="fs12lh1-5">Seconda Parte</b></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?-regna-sovrano-il-caos--gli-umani-non-comunicano-con-gli-altri-umani,-cio-genera-divisioni-" target="_blank" class="imCssLink">Leggi la Prima Parte</a></span></div><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5">Ogni regno ha un certo raggio d’azione. Inutile dire che il regno umano è quello che subisce maggiori mutazioni su se stesso e che, di conseguenza, opera maggiori variazioni nei confronti pianeta terra. Gli altri regni hanno una mutazione più lenta. Se prendiamo un umano dell’anno 100 d.C. e un umano di oggi, noteremo subito sostanziali differenze sia fisiche (abitudini alimentari, vestiario ecc…) che mentali (ideologie), nonché culturali ecc… Mentre una mucca del 100 d.C. è una mucca uguale a quella di oggi (se non alterata dalle condizioni ambientali che sono state modificate dall’atteggiamento dell’uomo). </span></div><div><b class="fs12lh1-5">&lt;&lt;L’essere umano è il legame chimico che tiene uniti i regni animale, vegetale e minerale. Questo non significa che egli ne è il padrone o che ne è superiore, al contrario, egli ne è responsabile. I vari regni sono stati dati in prestito agli umani e loro sono tenuti a svolgere il ruolo di Custodi, così come Noi facciamo con Tutti i regni su altri livelli a voi non percepibili&gt;&gt;. </b></div><div><span class="fs12lh1-5">Probabilmente Dio ha creato l’uomo per affidargli il pianeta terra, se vogliamo esprimerci in termini “Mistici”. Oppure possiamo affermare che l’essere umano, essendo maggiormente operativo, ha più potere sui regni, e di conseguenza ha maggiori responsabilità su tutto il creato. È come se gli Umani fossero i “Fratelli Maggiori” degli altri esseri viventi. </span></div><div><b class="fs12lh1-5">&lt;&lt;Chi conduce un’esistenza Avida, tagliando il legame con questi regni, si avvizzisce e cade lungo la scalinata che stai percorrendo. Tutto attorno a sé sarà secco e sterile&gt;&gt;. </b></div><div><span class="fs12lh1-5">Vivere in un ambiente e non rispettarlo è un suicidio lento ma inesorabile che porta ad una caduta certo, inoltre è anche una Vera bestemmia. Chi cade è destinato a fare da scalino a chi sale, fino a quando non nascerà anche in lui il fervente bisogno di salire. </span></div><div><b class="fs12lh1-5">&lt;&lt;Chi conduce un’esistenza Generosa, nutre tutto ciò che lo circonda. Tutto attorno a lui sarà prospero e fecondo. A quel punto gli si apriranno le porte della nostra Cattedrale e potrà finalmente sentire la nostra canzone. Poco dopo comincerà la salita lungo la scalinata&gt;&gt;. </b></div><div><span class="fs12lh1-5">Chi rispetta il creato, onora il creatore. La miglior preghiera è il rispetto per la creazione, e tale preghiera è universale, è un linguaggio Divino. Come possiamo pretendere di entrare in contatto con le forze dell’universo, del mondo o di Dio se non onoriamo ciò che ci è stato dato? </span></div><div><b class="fs12lh1-5">&lt;&lt;Ricorda la Legge della Comunicazione e ricorda che ciò che ti viene dato non è solo per te stesso. </b></div><div><b class="fs12lh1-5">Ringrazia ogni gradino, dopo capirai perché. </b></div><div><b class="fs12lh1-5">Comunicare e condividere sono lo scopo complessivo della razza umana, ma ogni essere ha un suo campo di comunicazione con uno specifico messaggio. </b></div><div><b class="fs12lh1-5">Siete tutti dei Messia. </b></div><div><b class="fs12lh1-5">Alcuni comunicano con i propri simili attraverso lavori fisici e opere. </b></div><div><b class="fs12lh1-5">Altri comunicano con esseri sovraumani attraverso rituali e preghiere. </b></div><div><b class="fs12lh1-5">Una parte, comunica con gli animali attraverso opere per proteggerli e salvaguardarli. </b></div><div><b class="fs12lh1-5">Altri ancora, comunicano con le piante, coltivandole e preservandole. </b></div><div><b class="fs12lh1-5">C’è anche chi comunica con la Terra mistificandola ed elevandola a Madre. </b></div><div><b class="fs12lh1-5">Tutti comunicano con un qualcosa o con qualcuno, per questo la Manifestazione prosegue. </b></div><div><b class="fs12lh1-5">Fate della Comunicazione, della Condivisione e del rispetto, la vostra religione e prestate servizio nella Manifestazione&gt;&gt;. </b></div><div><span class="fs12lh1-5">Ognuno di noi trasmette un messaggio nella creazione attraverso le Opere. Ognuno di noi opera in un determinato campo, ma tutti comunichiamo. Non esiste essere che non comunichi con ciò che lo circonda. La comunicazione è una condizione base del destino delle creature. </span></div><div><b class="fs12lh1-5">&lt;&lt;Ora che sei giunto all’ultimo gradino sappi che molti di quei scalini sono costituiti da altri che sono caduti e che grazie ai loro peccati, tu sei giunto fin qui. Non giudicare chi cade perché la loro caduta può dare la spinta alla tua elevazione&gt;&gt;. </b></div><div><span class="fs12lh1-5">Ogni Orrore commesso è da esempio così come ogni Santa Opera. Notate come si parla di chi fa più scalpore, in bene o in male. Chi è “Tiepido”, resta celato e sembra quasi non esistere. Il Tiepido produce scarsa utilità rispetto al peggiore dei peccatori. Grazie ai “peggiori” capiamo ciò che è “Sbagliato” e grazie ai “migliori”, capiamo ciò che è “Giusto”, entrambi sono dei messaggeri che hanno avuto il coraggio di lanciarsi in una impresa.</span></div><div><b class="fs12lh1-5">&lt;&lt;Suona la Grande campana e Comunica a tutti il suono della Creazione. Una volta suonata, ti dovrai assumere la responsabilità di non tenere per te ciò che può essere utile anche per gli altri. Chi mantiene il silenzio per interrompere la comunicazione compie un grave delitto contro la Creazione&gt;&gt;.</b></div><div><span class="fs12lh1-5">Chi sale lungo i gradini dell’evoluzione, ha il dovere di porgere la mano a coloro che sono al gradino poco sotto (e non oltre). Salire senza curarsi di chi è rimasto poco dietro, non è di molta utilità perché ha scarso impatto sul mondo. <b>&lt;&lt;Spesso, quando si viene a contatto con verità spiacevoli, si tende a interrompere la comunicazione e tale silenzio è un silenzio Assassino che non ha nulla a che fare con il Silenzio della non Manifestazione. Quel silenzio Assassino e infame ha lo stesso suono delle Bugie e le bugie portano alla Distruzione&gt;&gt;. </b></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b><br></b></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/caos.webp"  width="640" height="411" /><div><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Le verità spiacevoli sono quelle verità che distruggono le illusioni tanto adorate. Logicamente non occorre mai tramettere verità con crudeltà e con l’intenzione di “Smontare” l’entusiasmo illusorio del prossimo. Le verità vanno trasmesse laddove ci sia un sincero bisogno di ricercare tali verità. Tacere dinnanzi a codesti cercatori senza condividere con loro i frammenti della propria verità, è un grave delitto, così come operare censura su chi pensa in maniera diversa dalla massa o su chi potrebbe portare un ribaltamento dello “Status Quo” (stato attuale) con conseguente balzo Evolutivo. Troppe volte nella storia sono stati distrutti documenti importantissimi dall’altissimo valore Spirituale e Umano per preservare il controllo Religioso ed Economico dei cosiddetti “potenti” le cui mani sono tremendamente macchiate d’orrore. </span></div><div><b class="fs12lh1-5">&lt;&lt;Ora devi scendere la scalinata perché tu possa comunicare e condividere, probabilmente avrai nostalgia del nostro canto così puro, ma ti basta guardare la creazione e presto ti sintonizzerai con la Nostra canzone. </b></div><div><b class="fs12lh1-5">Osserva il suono, viene prodotto da parti che vibrano tra loro e che comunicano propagando il fenomeno. </b></div><div><b class="fs12lh1-5">Se lo spazio non condividesse con te i suoni, tu saresti sordo. Se il fuoco non condividesse con te le immagini, tu saresti cieco. </b></div><div><b class="fs12lh1-5">Se la terra non condividesse con te le sensazioni, tu saresti privo di tatto. </b></div><div><b class="fs12lh1-5">Se l’acqua non condividesse con te i sapori, tu non avresti gusto. </b></div><div><b class="fs12lh1-5">Se l’aria non condividesse con te gli odori, tu non avresti olfatto. </b></div><div><b class="fs12lh1-5">Sono tante le cose che tu ricevi solo grazie alla comunicazione. Il Suono è un potente mezzo che molti culti usano per entrare in sintonia con il Creatore poiché questo è il Maestro della Legge della Propagazione nonché la scintilla primaria della Creazione. Meditando sul Suono puoi risalire tutti i livelli della creazione fino al Creatore&gt;&gt;. </b></div><div><span class="fs12lh1-5">Ci sono diversi metodi di “Meditazione”, che si servono del Suono alcune di questi sono i Mantra, la Preghiera, le Campane tibetane, i Canti ecc…</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/la-forza-del-corpo-attraverso-la-mente.html#.XhB6M0dKjIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Suahìm AlKalema</a></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Maestro di arti marziali energetiche</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire<a href="http://www.cittadellinfanzia.it/mamme-e-bambini-nella-citta-di-trani.php#.WrlFZIhubIU" rel="help" target="_blank" class="imCssLink"> "Pensieri e Parole"</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">I pensieri e le parole del cuore... </span></div><div><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div></div><a href="https://youtu.be/_mPXXgKBZ40">https://youtu.be/_mPXXgKBZ40</a>]]></description>
			<pubDate>Thu, 13 May 2021 11:53:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/non-comunicazione_thumb.webp" length="89353" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?comunicare-e-diventato-difficile--non-ci-si-capisce-e-stiamo-regredendo</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000224</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Supporto PSICOLOGICO e IPOACUSIA. Salute mentale e fisica camminano insieme]]></title>
			<author><![CDATA[Dott. Giorgio Pagnotta]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=SALUTE_E_BENESSERE"><![CDATA[SALUTE E BENESSERE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000223"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><b>Sempre più negli ultimi anni si sta facendo strada la convinzione che un qualsiasi intervento medico</b>, per poter risultare efficace, <b>debba considerare in modo più ampio la patologia</b>, intervenendo non solo sugli aspetti somatici, ma anche su quelli psichici, che dalla patologia ne scaturiscono.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Non possiamo infatti negare che il corpo influisce sulla mente, così come la mente influisce sul corpo, e, dunque, <b>non si può parlare di salute mentale in assenza di quella fisica</b>, e viceversa. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>In quest'ottica è facilmente intuibile come anche l'ipoacusia rientri in questo binomio</b>, determinando un disagio che non è ristretto al semplice "<i>non sentire bene</i>", ma influisce anche su fattori relazionali determinando una condizione di stress cronico. Il tutto impattando sulle strutture neurofisiologiche del cervello e sulla sua neuroplasticità. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/ipoacusia-e-psicologia.webp"  width="640" height="280" /><div><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><b>L'intervento psicologico</b>, in questa situazione, <b>può essere di notevole aiuto in abbinamento alla terapia protesica</b>, poiché si potrebbe lavorare sui significati che il paziente attribuisce alla deprivazione sensoriale, aiutandolo a sviluppare delle efficaci strategie comportamentali e difensive per fronteggiare la situazione di disagio emotivo e l'impatto che le difficoltà uditive hanno sul paziente, quali il senso di impotenza e di timore dinanzi ad una condizione di salute che si percepisce esclusivamente come subìta. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Il lavoro psicologico è necessario per contenere quelle condizioni di stress che influiscono sicuramente sulla qualità di vita del soggetto e delle persone a lui vicino</b>, ma anche sulla possibilità che il paziente possa concentrarsi in modo positivo sulle potenzialità uditive che ancora può sfruttare in modo efficace. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche----giorgio-pagnotta---salute.html#.Wr-FxohubIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott. Giorgio Pagnotta</a></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Audioprotesista Master di Specializzazione in Protesizzazione e Riabilitazione Uditiva Infantile</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Chiedi all'esperto di<a href="http://www.cittadellinfanzia.it/pediatra-online-trani.php#.Wr-FoYhubIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink"> "Salute e Benessere".</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> La salute NON può essere un’opzione</span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div></div><a href="https://youtu.be/aDvWTNwXDDw">https://youtu.be/aDvWTNwXDDw</a>]]></description>
			<pubDate>Mon, 10 May 2021 15:39:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/psicologia-e-ipoacusia_thumb.webp" length="34758" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?supporto-psicologico-e-ipoacusia--salute-mentale-e-fisica-camminano-insieme</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000223</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Si deve tornare a SCUOLA. L’emergenza dei nostri tempi ha bisogno di PEDAGOGIA!]]></title>
			<author><![CDATA[dott.ssa Iolanda d'Abbruzzo]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=APPRENDIMENTO"><![CDATA[APPRENDIMENTO]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000222"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Riflessioni pedagogiche. </span></div><div><b class="fs12lh1-5"><br></b></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Durante quest’anno di pandemia da Covid-19</b>,
che ha determinato una rivoluzione nella vita quotidiana e generale di ognuno
di noi, oltre a tante difficoltà e mancanze, <b>è esplosa</b>, con tutta la sua forza, <b>l’emergenza educativa</b>. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Ci
troviamo, infatti, di fronte a diverse povertà educative, ad una crisi delle
relazioni accentuata dalla DAD (una soluzione ottimale solo per brevi periodi)
che tiene i ragazzi incollati davanti ad un monitor, situazione che sta
portando all’isolamento, all’apatia, alla noia, alla mancanza di relazioni
(mancanza già determinata dalla pandemia in sé), dunque a smorzare qualsiasi
desiderio di avanzare e di migliorarsi e purtroppo ad una grave dispersione
scolastica. </span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Da più parti emerge, dunque, un bisogno di pedagogia, di cura
educativa e di sostegno a tutti, bambini, ragazzi, docenti, dirigenti,
famiglie, anziani. </span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Perché
oggi si avverte questo bisogno collettivo?</b> Beh, perché si sta
radicando sempre più una grande e diffusa solitudine.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Di fronte a tale scenario, <b>la figura del PEDAGOGISTA e quella dell’EDUCATORE PROFESSIONALE
SOCIO-PEDAGOGICO sono maggiormente necessarie in ogni scuola di ogni ordine e
grado ed in ogni luogo di cura</b>. Il pedagogista, il cui diploma di laurea è
abilitante, è un professionista di livello apicale (legge 205/2017) che ha la
funzione di operare in tutti gli ambiti educativi, formativi, pedagogici,
socio-assistenziali, da solo o eventualmente con la collaborazione
dell’educatore professionale socio-pedagogico. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Detto
ciò, mi preme parlare di relazione</b>. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">L’essere umano è, per sua natura ontologica, un essere
relazionale, perciò non può bastare a se stesso, bensì si manifesta, nella sua
realtà più profonda, come ESSERE-PER, INTER-ESSERE. E’ nella relazione con
l’altro che la persona costruisce la propria identità personale e sociale,
dapprima in famiglia e, subito dopo, nel contesto sociale più grande che è la
scuola. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/POVERO.webp"  width="640" height="460" /><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Dunque, esaminando nello specifico il contesto scuola, ciò che più mi
preoccupa come pedagogista in questo momento, a parte i programmi che potranno
essere sempre ripresi, è il recupero della relazione educativa venuta a mancare
in questa eccezionale situazione. Una buona relazione educativa, infatti,
favorisce un ottimo apprendimento, una capacità empatica, una competenza
comunicativa e relazionale. A scuola, nel confronto con il gruppo dei pari e
con i docenti, i ragazzi si formano, perché è lì che ci si comincia a mettere
in gioco, si comincia ad apprendere il fallimento, a sbagliare e a capire che
non sempre nella vita può andare tutto bene. Si apprendono l</span><span class="fs12lh1-5"><b>e life skills, come
la conoscenza di sé, il problem-solving, l’autonomia</b>,</span><span class="fs12lh1-5"><b> la capacità di gestire le
proprie emozioni, l’empatia, la presa di decisioni, la capacità di gestirsi e
di tollerare l’altro</b></span><span class="fs12lh1-5">, il diverso da me che può anche dirmi che non sempre vado
bene. L’altro può confermarci, ma anche contraddirci. Queste competenze
necessarie per vivere non si apprendono con la didattica a distanza, chiusi
nella propria stanza. Inoltre non ci sono più i ruoli che, invece, sono
fondamentali. Ribadisco che la pienezza della vita la si ottiene solo nella
reciprocità della relazione. Parlando dietro un monitor, invece, è come se
negassimo l’altro, la relazione, ma questo negare la relazione porta a negare
anche se stessi perché, come ho detto, è nella relazione che l’uomo vive.
Dunque se non c’è relazione non c’è la persona stessa, ma solo alienazione da
sé. Oggi stiamo costruendo una società NECROFILA, non BIOFILA (non sono pochi,
purtroppo, i casi di cronaca relativi ad episodi di suicidi giovanili). Dunque
bisogna scegliere soluzioni di vita. </span><b class="fs12lh1-5">Per
questo il ritorno a scuola è fondamentale</b><span class="fs12lh1-5">. </span></div><div><hr></div><div><span class="cf1"><span class="fs22lh1-5"><i>La scuola dev’essere un luogo di
vita, di educazione biofila, dove si auspica una massiccia presenza di
pedagogisti e di educatori professionali socio-pedagogici che entrino dalla
porta principale per supportare il lavoro di dirigenti e docenti oberati, per
creare un ponte con la società.</i></span></span><span class="cf1"><span class="fs12lh1-5"> </span></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">La Pedagogia è vita vissuta e amore, è Scienza
dell’Educazione che forma l’uomo. </span><b class="fs12lh1-5">La
finalità ultima della relazione educativa è la crescita della persona nel
rapporto con se stessa e con l'altro</b><span class="fs12lh1-5">, quindi la capacità di aprirsi alla
società attraverso il confronto con l'altro in presenza. </span><span class="fs12lh1-5">Siamo esseri umani, non robot. L’essere umano diventa sempre
più persona quanto più sono ricche le sue relazioni.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Detto ciò, <b>la
scommessa pedagogica è formare persone competenti nell’umano</b>, bambini e
bambine che diventino uomini e donne maturi e responsabili, cittadini attivi
che sappiano prendere decisioni forti per il bene comune. Questo dev’essere il
compito principale della scuola, accanto a quello dell’istruzione e della
trasmissione delle nozioni. <b>La scuola</b>
(ma anche l’extrascuola) <b>dovrebbe essere
soprattutto un luogo dove apprendere cosa sia la resilienza, la capacità di
adattarsi ai cambiamenti che la vita ci pone davanti, per diventare persone
capaci di reinventarsi</b>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Il percorso
educativo è un percorso complesso che deve guidare la persona a formarsi sul
piano culturale e personale, a ricominciare da capo quando ci si accorge di
aver sbagliato strada.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs16lh1-5 ff1"><i>“Lo
scopo ultimo dell’educazione è rendere le persone felici”</i> </span><span class="fs12lh1-5"> Ikeda.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/filosofia-e-bioetica-insieme-per-crescere.html#.WmnkgqjibIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa
Iolanda d’Abbruzzo</a></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Pedagogista
Consulente Filosofico Bioetico e Pedagogico</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Chiedi
alla pedagogista di <a href="https://www.cittadellinfanzia.it/apprendimento-e-relazioni.php#.X7alU2hKjIU" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Apprendimento
e Relazioni"</a>. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Leggendo
attraverso anima e relazioni</span></div></blockquote>

<div>

</div><div>

</div>









<div>

</div><div>

</div>











</div><a href="https://youtu.be/Q6GjaYwsrlk">https://youtu.be/Q6GjaYwsrlk</a>]]></description>
			<pubDate>Fri, 07 May 2021 08:25:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/POVERTa_thumb.webp" length="84717" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?si-deve-tornare-a-scuola--l-emergenza-dei-nostri-tempi-ha-bisogno-di-pedagogia-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000222</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[“Metti un po’ di MUSICA … perché ho voglia di NIENTE”: il tormentone tutt’altro che leggerissimo ]]></title>
			<author><![CDATA[M° Marco Corcella]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=MUSICA_E_TEATRO"><![CDATA[MUSICA E TEATRO]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000221"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.google.it/url?sa=i&url=https%3A%2F%2Fwww.corriere.it%2Fspettacoli%2F21_gennaio_10%2Fsanremo-antidepressivo-1b060af6-5375-11eb-b612-933264f5acaf.shtml&psig=AOvVaw1BRv41XiTluSGwOZMy4eZ9&ust=1620382055417000&source=images&cd=vfe&ved=0CAMQjB1qFwoTCKDF-9nntPACFQAAAAAdAAAAABADleggerissima-colapesce-dimartino-significato/" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Credit Immagine copertina</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Prima serata dell’ultimo Festival di Sanremo</b>. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Ammetto di essere tra quelli che lo seguono senza preconcetti, con l’orecchio dell’ascoltatore musicista attento a come vengono messi insieme i suoni.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">In un momento di disattenzione con gli occhi al computer, dopo l’annuncio degli sconosciuti (alle mie orecchie) Colapesce e Dimartino, parte una bella ritmica di chitarra acustica con tanto di plettro morbido su accordo di Re minore e fischiettio di accompagnamento abbastanza ruffiano. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Mi fermo</b>. <b>Mi accorgo che c’è qualcosa di interessante</b>. <b>Nei giorni successivi la riascolto</b>.</span></div><div><hr></div><div><i class="fs22lh1-5 cf1">Musica leggerissima, non ho problemi a dirlo, è, in un certo senso, un capolavoro.</i></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Funziona, piena di citazioni colte nascoste come messaggi subliminali</b>, che non distingui nettamente ma arrivano: <b>son quelle cose che accadono nella musica</b>, che ti colpiscono ma non sai perché.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/colapesce-dimartino-2_k5awd4pc.webp"  width="690" height="385" /><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.google.it/url?sa=i&url=https%3A%2F%2Fwww.sorrisi.com%2Fmusica%2Fcolapesce-dimartino-e-il-successo-di-musica-leggerissima%2F&psig=AOvVaw1BRv41XiTluSGwOZMy4eZ9&ust=1620382055417000&source=images&cd=vfe&ved=0CAMQjB1qFwoTCJD23_DntPACFQAAAAAdAAAAABAJ" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Credit Immagine2</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Il fischietto iniziale che omaggia gli spaghetti western della premiata ditta Morricone-Leone</b>, la chitarra da spiaggia e gli archi disco-pop che hanno i loro progenitori nell’ultimo Battisti, o volendo nei Bee Gees, la melodia quasi mononota che ricorda molto Jobim, le percussioni ancestrali che inducono al movimento, coronato dal balletto incluso nel prezzo. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Niente sembra a caso</b>, <b>una canzone costruita scientificamente per essere una Hit cantata</b> “<i>dai soldati, i figli alcolizzati, i preti progressisti… [che] si annida nei pensieri, in palestra tiene in piedi una festa anche di merda</i>”: insomma, nel testo un manifesto di ciò che sarebbe accaduto.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Poi ognuno ci vede quello che vuole</b>, cose che accadono nella musica, si creano delle suggestioni che magari colpiscono solo te, altri invece ci vedono altro, come i test psicologici con le immagini sulla personalità.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Per quanto la si possa pensare in maniera differente, soprattutto essendo prodotto sanremese, <b>questo brano assolve completamente ad una delle funzioni per le quali la musica è stata creata nei secoli</b>: puro e semplice intrattenimento, anche se in questo caso anche molto arguto e intelligente. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Sa cogliere il contesto storico, una necessità impellente, senza giri di parole complicati: è uno scheletro sul quale poggiare le voci di gente stanca del momento, con “parole senza mistero, allegre ma non troppo” “per non cadere nel buco nero che sta ad un passo da noi”, che parla di depressione senza mai utilizzare il vocabolo.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Quindi non un capolavoro di alta letteratura musicale, ma la musica non deve sempre far pensare</b>; qualche volta fa bene anche a farci “<i>spensierare</i>”, in maniera intelligente.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche----marco-corcella---musica-.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Marco Corcella</a></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Musicista e Insegnante di Chitarra &nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=MUSICA_E_TEATRO" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">“Musica e teatro”.</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Un sipario che si apre sulla vita... &nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div> &nbsp;</div><div> &nbsp;</div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div><span class="fs12lh1-5 ff1"> </span></div></div><a href="https://youtu.be/Q7NjUxGMv7Y">https://youtu.be/Q7NjUxGMv7Y</a>]]></description>
			<pubDate>Wed, 05 May 2021 09:57:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/colapesce-dimartino_thumb.webp" length="45075" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?-metti-un-po--di-musica---perche-ho-voglia-di-niente---il-tormentone-tutt-altro-che-leggerissimo-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000221</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[DAD: io, DOCENTE, in tutta onestà, non ci sto capendo più niente. Aiuto!]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Beatrice Chieppa]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=DIDATTICA_E_DINTORNI"><![CDATA[DIDATTICA E DINTORNI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000220"><blockquote><div><i class="fs12lh1-5">“Cari docenti, sul serio credete che la vita su Marte possa essere possibile? E che tic, tac, toc, dad, did, ded, ddi, dde, ddc, ddl, ddm, non siano forse che semplici onomatopee, prestate dai grandi Rodari e Piumini &nbsp;e che sia stato tutto uno scherzo?”. &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</i></div><div><span class="fs12lh1-5">Non faccio in tempo a scrivere quello che sarebbe dovuto essere l’incipit della mia accorata lettera, che immediatamente rimango intrappolata negli acronimi di sopra, trasformatisi a un tratto in intermittenti segnali in codice rosso...un incubo senza fine! Samuel Morse, sì proprio tu, tu sei il responsabile di tutto quello che stiamo vivendo: tu, sei stato il primo che con il tuo alfabeto hai inventato un modo per comunicare a distanza! Ti odio! Quei punti e quelle linee combinate cominciavano a sostituire una parola, un’infinità di punti e di linee delle frasi, miliardi di combinazioni stavano per fiumi di conversazioni in tutto il mondo. Una vera rivoluzione! E quando si tratta di scoperte, il progresso non può che registrare &nbsp;decisivi passi in avanti e miglioramenti del nostro stile di vita, ma un cauto “se” e un sensato “ma” sarebbero stati auspicabili, se non altro per non vederci catapultati dall’oggi al domani in mondi paralleli, costretti di prima mattina, abbacinati e sonnolenti, a dover scegliere tra una pillola rossa e una azzurra. E di pillole ne abbiamo inghiottite a tonnellate e continuiamo a inghiottirne, e mentre le ingurgitiamo c’è chi pensa che i codici e le intermittenze siano una possibile strada! Pazzesco! “Alfa chiama Beta”, mentre Gamma irradiato e con gli occhi spalancati, non ha più le orbite e i suoi occhi, come i suoi pensieri, sono schizzati via in un mondo che non si trova certamente su questa faccia di Terra, ma nell’universo del: “ci sei?” o “ci fai?”. </span></div><div><b class="fs12lh1-5">Questo universo lo abbiamo scoperto da poco ed è… misteriosissimo. </b></div><div><span class="fs12lh1-5">L’universo del “ci sei” o “ci fai” non è molto distante dal nostro e pare sia popolato da tanti minuscoli pianeti di poco più piccoli di una “nana”, tutti vicini tra loro. Su questi pianeti c’è vita.</span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Vi racconto una giornata tipo degli abitanti di un piccolissimo pianeta di questo stranissimo universo.</span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Premetto: avete presente le “capsule hotel” giapponesi? Vivono proprio in case così, dove lo spazio sembra non essere necessario, e tutto è comodamente telecomandato con movimenti muscolari ridotti al minimo indispensabile. Ma loro non ne sono coscienti o, meglio, lo sono, ma solo per un po’, perché ogni mattina, subito dopo il risveglio, sono soliti indossare - avete presente i dispositivi vr, quelli che ci spediscono direttamente in paradisi perduti, senza che nemmeno possiamo accorgercene? - bene, proprio quegli occhiali lì, che gli abitanti di un pianeta qualsiasi dell’universo del “ci sei” o “ci fai” utilizzano nella loro routine quotidiana.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/covid-stress.webp"  width="640" height="360" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Hanno gli occhi opacizzati</b>, ma loro li credono trasparenti e in questo modo conducono la loro giornata. </span><b class="fs12lh1-5">Il tempo per questi strani esseri scorre in senso contrario, mi spiego</b><span class="fs12lh1-5">: un grigio mattino invernale può sembrare un tranquillo pomeriggio estivo; una serata primaverile può trasformarsi d’incanto in un mezzogiorno nevoso, e costruire pupazzi di neve sull’Himalaya o assistere a un’aurora boreale prima del riposo notturno, magari sgranocchiando pop corn mentre si guarda “Figli di un Dio minore”, non è mai stata operazione più naturale. </span><span class="fs12lh1-5">Sui pianeti di questo universo, come avrete ben capito, tutto è possibile. Questi abitanti, come tutti gli esseri viventi, necessitano dei fondamentali bisogni primari. Mangiare, bere e dormire sono, però, centellinati in dosi limitatissime, perché non possono perdere tempo: sono individui laboriosissimi e molto impegnati…e serissimi. Le uniche sole parole che pronunciano sono proprio, strano a dirsi: “ci sei? Ci fai?”, tutto il giorno così, e in queste semplici e stringate parole sono condensate tutte le loro emozioni che implodono spesso e qualche volta esplodono anche, e quando questo accade sono cavoli amari!</span></div><div><span class="fs12lh1-5">“Cari docenti”… ma cosa stavo scrivendo… non ricordo più…di sicuro qualcosa di molto importante… se solo &nbsp;riuscissi a togliere questi dannati occhiali, forse potrei ricordarmene…mi avevano promesso che ci avrei visto meglio… e invece, il buio più totale… </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Qualcuno mi aiuti</b>!</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche----beatrice-chieppa---teatro-.html#.W1nk1dIzZdg" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Beatrice Chieppa</a></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Insegnante, attrice teatrale &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=DIDATTICA_E_DINTORNI" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"DIDATTICA E DINTORNI"</a>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Tra sacro e profano... consigli utili e approfondimenti </span></div><div><span class="fs12lh1-5">per scoprire di più su quello che c’è oltre una cattedra</span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div></blockquote> &nbsp;<div> &nbsp;</div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div><a href="https://youtu.be/Cclfaqr-Bvk">https://youtu.be/Cclfaqr-Bvk</a>]]></description>
			<pubDate>Sun, 02 May 2021 08:37:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/stress-covid_thumb_59igtraw.webp" length="77461" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?dad--io,-docente,-in-tutta-onesta,-non-ci-sto-capendo-piu-niente--aiuto-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000220</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[TORTA CAPRESE: una DELIZIA campana in versione pugliese!]]></title>
			<author><![CDATA[Annalisa Stillavato]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=SPIRITO_ARTISTICO"><![CDATA[SPIRITO ARTISTICO]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000021F"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><b>La torta caprese è un dolce dalle origini italiane,</b> precisamente partenopee. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Nasce da un errore di un cuoco di nome Carmine Di Fiore nel 1920 a Capri, il quale, intento nel suo laboratorio a preparare prelibatezze napoletane a dei malavitosi venuti dall’America per affari, <b>gli è bastato una distrazione e nella torta dimentica di aggiungere la dose di farina dovuta</b>, ma con gran stupore, il risultato conquista il palato di tutti, la torta <i>cioccolatosa</i>/morbida dentro e croccante fuori diventa da allora un grande classico della pasticceria che non manca mai nelle vetrine delle migliori pasticcerie ma anche sulle tavole delle grandi occasioni nelle nostre case. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Già, anche i professionisti sbagliano, ma in questo caso un errore ci ha regalato una ricetta super golosa e <i>cioccolatosa</i>, anche adatta per chi è intollerante al glutine. &nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Negli anni tanti pasticceri si sono sbizzarriti a realizzare tante varianti, tra queste c’è anche quella con olio evo, io la faccio spesso e la vorrei condividere con voi, da pugliese non potevo che apprezzare questa ricetta con olio evo che evoca le nostre tradizioni enogastronomiche. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Caprese alla pugliese. </b>Ho voluto sperimentare questo dolce, con origini campane.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">INGREDIENTI<b> </b>PER UNO STAMPO DA 20 CM<b>: </b>150 g di polvere di mandorle;<b> </b>30 g di cacao amaro in polvere<b>; </b>50 g di latte; 150 g di cioccolato fondente di ottima qualità al 70% di cacao<b>; </b>100 g di olio evo <b>; </b>4 uova intere a temperatura ambiente (tuorli e albumi separati)<b>; </b>130 g di zucchero semolato<b>; </b>la scorza grattugiata di un limone<b>; </b>1 cucchiaio di limoncello<b>; </b>zucchero a velo q.b.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">PROCEDIMENTO.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div><ul><ul><li><span class="fs12lh1-5">Preriscaldare il forno (statico) portandolo ad una temperatura di 180°C.</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Oliare e infarinare lo stampo scelto (è preferibile quello da pastiera).</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Sciogliete il cioccolato a bagnomaria insieme al latte ottenere un composto liscio ed omogeneo. Lasciare intiepidire, aggiungere l’olio, emulsionare bene.</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Separate i tuorli dagli albumi e montare i primi con 80g di zucchero e la scorza di limone, ottenere un composto gonfio e spumoso, sbattere per 10/15 minuti con l’aiuto di una frusta elettrica.</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Unire il liquore e il cioccolato.</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Unire la polvere di mandorle; mescolare bene un composto che risulterà abbastanza consistente ma non troppo asciutto e il cacao setacciato.</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Montate a neve ben ferma gli albumi con lo zucchero restante (40g).</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Unire gli albumi montati al composto al cioccolato, utilizzare una spatola praticando movimenti lenti e che vanno dal basso verso l’ alto, per non smontare gli albumi.</span></li></ul></ul><div><br></div></div><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/cioccolato-fondente.webp"  width="640" height="426" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Il composto non risulterà vellutato e liscio ma sarà comunque gonfio e ben areato</b>.</span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div><ul><ul><li><span class="fs12lh1-5">Versate il tutto nello stampo e infornate a 180° per circa 35 minuti; dopo 30 minuti verificare la cottura praticando la prova dello stecchino di legno, se inserendolo al centro uscirà umido la cottura sarà avvenuta correttamente. E’ utile non superare i tempi di cottura, pena sarà una torta dal cuore asciutto e per niente umido, non si avrà l’effetto tartufato.</span></li><li><span class="fs12lh1-5">Lasciare raffreddare completamente e spolverare con zucchero a velo.</span></li></ul></ul><div><br></div></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<blockquote><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/non-solo-mamma.html#.XLseougzbIV" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Annalisa Stillavato</a></b><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/non-solo-mamma.html#.XLseougzbIV" rel="author" target="_blank" class="imCssLink"> </a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Direttrice Artistica Puglia Cake Festival &nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it     " rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a><a href="http://www.cittadellinfanzia.it     " rel="prev" target="_blank" class="imCssLink"> </a> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="http://www.cittadellinfanzia.it/imparare-a-disegnare-e-creare-divertendosi.php#.Wi7HwUribIU" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Spirito Artistico"</a>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">La fantasia non conosce confini...</span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div><a href="https://youtu.be/oyli2Xn6Tq8">https://youtu.be/oyli2Xn6Tq8</a>]]></description>
			<pubDate>Wed, 28 Apr 2021 09:26:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/STILLA_thumb.webp" length="10021656" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?torta-caprese--una-delizia-campana-in-versione-pugliese-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/00000021F</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[EFFETTO SPETTATORE: se tutti vanno in una direzione, ci vai anche tu. Il fascino del gregge]]></title>
			<author><![CDATA[Francesca Tiseo]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PENSIERI_E_PAROLE"><![CDATA[PENSIERI E PAROLE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000021E"><blockquote><div><b class="fs12lh1-5">Hai mai sentito parlare dell’effetto spettatore? </b></div><div><span class="fs12lh1-5">Quando si è piccoli si tende ad imitare il comportamento degli altri per apprendere nuovi movimenti, nuove emozioni, ma anche nuovi atteggiamenti come per esempio dire “GRAZIE” alle persone che sono state gentili e disponibili. <b>Spesso siamo portati ad imitare il comportamento di persone più esperte di noi </b>e ad amalgamarci a ciò che gli altri dicono e pensano. Ciò succede anche quando si parla di effetto spettatore. </span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5 cf1"><i>L’effetto spettatore è una condizione che apparentemente sembra inspiegabile, ma che in realtà è molto più frequente di quanto si possa immaginare. </i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Facciamo un esempio</b>: nella nostra vita ci può capitare di assistere ad una forma di violenza pubblica nei confronti di un ragazzo, di un anziano o una donna indifesa. Se a quest’aggressione assistono molte persone, il più delle volte nessuno si attiva per aiutare il malcapitato e si resta immobili a guardare quella scena ignobile. Le spiegazioni a questo effetto possono essere molteplici. Innanzitutto può scattare dentro di noi un senso di paura tale che quando ci troviamo di fronte a qualcosa di minaccioso per noi, l’istinto ci mette nelle condizioni di bloccarci o evitare il pericolo per salvaguardare la nostra incolumità.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/spettatore.webp"  width="640" height="427" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5">Altra spiegazione può essere ricondotta a ciò che viene chiamata <b>influenza sociale normativa</b>. Il ragionamento può diventare questo: “<i>se nessuno fa niente non faccio niente neanche io</i>”. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Questo perché l’uomo si riconosce nel gruppo e in quel momento agire significherebbe non essere conforme alla maggioranza. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>L’unanimità della maggioranza vince su tutto anche quando la decisione presa non è certamente la più giusta da seguire</b>. Insomma, immersi nel gruppo si perde un po’ della propria identità, ci si fonde con gli altri e si diventa quasi un tutt’uno, un solo corpo e in quanto tale, si attiva un solo comportamento.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>La cronaca spesso ha riportato notizie legate all’effetto spettatore</b>. Ricordo l’episodio del povero e sfortunato Willy picchiato a morte da tre energumeni palestrati che hanno scatenato la loro rabbia su un ragazzo indifeso, solo perché aveva osato contraddirli. Anche in quel caso nessuno ha fatto niente. Hanno lasciato fracassare la testa e gli organi di quel ragazzo e si sono comportati tutti da spettatori di un orribile scena conclusasi con una morte bianca.<b> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</b></span></div><div><b class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/professione-digital-marketer.html#.X5RemIgzbIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink"><br></a></b></div><div><span class="fs12lh1-5"><b><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/professione-digital-marketer.html#.X5RemIgzbIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">FrancescaTiseo</a></b></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Digital marketer e ricercatrice di verità</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="http://www.cittadellinfanzia.it/mamme-e-bambini-nella-citta-di-trani.php#.WrlFZIhubIU" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">Pensieri e Parole</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">I pensieri e le parole del cuore...</span></div></blockquote> &nbsp;<div> &nbsp;</div><div> &nbsp;</div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div><a href="https://youtu.be/p0K46x2kyIQ">https://youtu.be/p0K46x2kyIQ</a>]]></description>
			<pubDate>Sun, 25 Apr 2021 07:56:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/gruppo_thumb.webp" length="77596" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?seguire-il-gregge-non-aiuta-l-evoluzione</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/00000021E</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[ACUFENE e PSICOTERAPIA: il paziente va aiutato nel forte disagio legato al SINTOMO]]></title>
			<author><![CDATA[Dott. Giorgio Pagnotta]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=SALUTE_E_BENESSERE"><![CDATA[SALUTE E BENESSERE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000021D"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Il termine <b>acufeni</b>, come ormai noto, <b>richiama ad un sintomo uditivo la cui particolarità, nella maggior parte dei casi, sta nella difficoltà di individuare la causa scatenante, nonché l'origine del "suono fantasma"</b>. </span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">In questo senso si rende necessario un approccio audiologico che parta da un punto di vista differente, se non opposto, da quello richiesto per le perdite uditive. Infatti, mentre un paziente ipoacusico è alla ricerca della "<i>restituzione dei suoni</i>", in caso di acufeni la richiesta è "l'eliminazione di quel suono". </span></div><div><hr></div><div><i><span class="fs22lh1-5 cf1">La natura sintomatica dell'acufene gioca un ruolo importante sulle risposte attentive del soggetto e interessa specifiche aree cerebrali che attivano stati di allarme.</span></i></div><div><hr></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">All'interno di un approccio multidisciplinare, sempre raccomandato, <b>è importante avvalersi anche di uno specialista in psicoterapia</b>, con cui strutturare un percorso mirato al trattamento del sintomo e degli stati emotivi ad esso legati. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><img class="image-1" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/ACUFENE.webp"  width="640" height="400" /></div><div><br></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5"><b>Solitamente gli interventi di tipo cognitivo comportamentale sono tra le strategie più indicate in questi casi</b>, in cui è possibile fornire alcune informazioni e consigli, oltre ad <b>aiutare il paziente ad abituarsi e a convivere col suono fantasma</b>, fronteggiandone in modo efficace le varie conseguenze quali disagio emotivo, perdita di concentrazione, insonnia, eccetera. Il tutto cercando di <b>centrare obiettivi</b> realistici e correggere le <b>false credenze legate alla percezione del tinnito</b>. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Si contemplano all'interno dell' attività psicologica, tecniche di rilassamento, tra cui il neurobiofeedback, così come una terapia del suono mirata al decondizionamento della percezione dell'acufeni, ma anche sedute in cui lavorare su quei pensieri, emozioni e comportamenti legati al disturbo e che alimentano la sofferenza. </span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">In sintesi è importante sempre trasferire al paziente con acufeni la possibilità di una gestione efficace del sintomo, evitando invece di liquidarlo (cosa che purtroppo spesso accade) con frasi come "<i>c'è poco da fare, te lo devi tenere</i>". </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5"><b><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche----giorgio-pagnotta---salute.html#.Wr-FxohubIU" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">Dott. Giorgio Pagnotta</a></b></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Audioprotesista Master di Specializzazione in Protesizzazione e Riabilitazione Uditiva Infantile</span></div><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/" rel="help" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><span class="fs12lh1-5">Chiedi all'esperto di </span><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/pediatra-online-trani.php#.Wr-FoYhubIU" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Salute e Benessere"</a></span><span class="fs12lh1-5">.<br></span><span class="fs12lh1-5">La salute NON può essere un’opzione</span></blockquote></div><a href="https://youtu.be/n6nOPhtF4Y0">https://youtu.be/n6nOPhtF4Y0</a>]]></description>
			<pubDate>Thu, 22 Apr 2021 08:37:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/ACUFENE1_thumb.webp" length="37045" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?acufene-e-psicoterapia--il-paziente-va-aiutato-nel-forte-disagio-legato-al-sintomo</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/00000021D</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[“Figlia mia, un giorno capirai la GIOIA e la PAURA di essere MADRE…”]]></title>
			<author><![CDATA[Mary Di Gioia]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PENSIERI_E_PAROLE"><![CDATA[PENSIERI E PAROLE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000021C"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">“Sai, mia piccina… un giorno sarai madre e capirai quanto è grande e speciale il rapporto che ti unirà con la tua splendida creatura…</span></div><div><span class="fs12lh1-5">La gioia e la paura di affrontare il viaggio dei nove mesi, il timore di &nbsp;dover sbagliare ogni cosa, perché vorresti esser perfetta e impeccabile; la gioia infinita di averla tra le tue braccia, la curiosità di scoprire se ti somiglierà, di seguire le sue tappe evolutive e caratteriali…</span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Un cammino prezioso, ricco di esperienze, un cammino anche &nbsp;molto faticoso, fatto di emozioni contrastanti e grandi preoccupazioni…</span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Insegnerai i valori importanti dell’esistenza che hanno fatto di te una grande donna e, come me, affronterai a spalle dritte il bene e il male della vita, cercando di non piegarti mai al superfluo e al vano, cercando di non spegnere mai il tuo meraviglioso sorriso, di non perdere mai la speranza di farcela, di riuscire, almeno di tentare! </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/FIGLIA-E-MAMMA.webp"  width="640" height="451" /><div><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">I figli bisogna lasciarli andare, proprio come io ho fatto con te, bisogna dar loro la possibilità di spiccare il volo, sempre pronti ad accoglierli nel nostro nido quando vorranno tornare a casa… Figlia mia, ti prendo la mano… andiamo…”</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/mamme-e-dislessia.html#.Xe4i6-hKjIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Mary Di Gioia</a></b></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Donna, mamma, guerriera della vita</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="http://www.cittadellinfanzia.it/mamme-e-bambini-nella-citta-di-trani.php#.WrlFZIhubIU" rel="help" target="_blank" class="imCssLink">"Pensieri e Parole"</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">I pensieri e le parole del cuore…</span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div></blockquote> &nbsp;<span class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div></div><a href="https://youtu.be/JDcuRgk-JEI">https://youtu.be/JDcuRgk-JEI</a>]]></description>
			<pubDate>Wed, 21 Apr 2021 17:48:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/MAMMA-E-FIGLIA_thumb.webp" length="42078" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?-figlia-mia,-un-giorno-capirai-la-gioia-e-la-paura-di-essere-madre--</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/00000021C</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Gli ATLETI devono essere allenati ad un SANO AGONISMO: è questa la prova più difficile da vincere!]]></title>
			<author><![CDATA[Prof.ssa Angela Bini]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=DIDATTICA_E_DINTORNI"><![CDATA[DIDATTICA E DINTORNI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000021A"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><b>È</b><b> già da mesi ormai che con alcuni atleti agonisti,</b> che mi è consentito di allenare in vista di campionati di interesse nazionale, <b>svolgo lezioni atte alla preparazione degli stessi</b>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Un lavoro che si diversifica da quello prettamente artistico</b>, sempre da me comunque curato, a completamento di uno sport che non sia mai pura atleticità e destrezza.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Un lavoro atto all'acquisizione di competenze tecniche richieste da un preciso regolamento da rispettare nel montaggio di un disco gara.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/ATLETI-GARA.webp"  width="640" height="376" /><div><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Quel che mi gratifica nel portare avanti questo mio nuovo progetto agonistico è il constatare che nulla cambia, umanamente parlando, nelle mie allieve, pur indotte a confrontarsi con coetanee, e non, a prendere, dunque, coscienza &nbsp;delle qualità possedute da altre. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Non colgo sguardi intrisi di invidia e fastidio</b>, ma di ammirazione, soprattutto umili, volti ad emulare chi con più facilità apprende, cogliendo tutti i miei suggerimenti per migliorarsi.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Il tempo passa e le date delle loro gare si fanno sempre più vicine. </span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Il cuore pulsa velocemente e sembra voler superare la musica, protagonista di coreografie, che, con amore, ho cucito loro addosso come abiti che rispettino ogni misura della loro personalità o indole.</span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Romantica… più energica e spumeggiante. Dolce… più grintosa, anche se sempre elegante.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Sì, l’eleganza, questa è di tutte. Sarà che per me è fondamentale.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Le guardo, infatti, e quasi mi commuovo per l' emozione che sanno trasmettermi. Ciascuna a suo modo. Manca davvero pochissimo alle gare!</span></div><div><span class="fs12lh1-5">… E la paura di affrontare una giuria che dovrà assegnare punteggi si fa sempre più grande. Non trattasi di un saggio che ha genitori, amici e parenti nel pubblico ad approvare sempre e comunque tutto quello a cui assistono dei propri figli, nipoti e conoscenti, ma di competizione: un esame, insomma!</span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5 cf2"><i>Tuttavia, questa paura altro non è per queste mie allieve che volontà di dimostrare a se stesse, e a chi andrà a giudicarle, di essere all’altezza di una gara. Di un confronto che vada oltre le mura della propria palestra.</i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Dell' agonismo</b>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Un agonismo, però, sano ed altamente &nbsp;formativo, se la loro paura, e lo constato osservandole ed ascoltando la loro mente ed anima, è solo quella di non essere, magari, sufficientemente all’altezza di una gara.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Nessun’altra paura. </b>Di non vincere per esempio!</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Se ci sarà da guardare una collega salire sul podio, per una migliore prestazione e risultato raggiunto, ho certezza che sarà solo per ammirarla, ed impegnarsi sempre di più per riuscire ad essere come lei, meritando un ugual riconoscimento.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/non-solo-insegnamento-ma-amore.html#.Xb3B7ppKjIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Prof.ssa Angela Bini </a>- </b></span><span class="fs12lh1-5">Docente di Educazione Fisica e Insegnante di Danza e Pattinaggio a Rotelle</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://cittadellinfanzia.it/" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">Cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire<a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=DIDATTICA_E_DINTORNI" rel="help" target="_blank" class="imCssLink"> "DIDATTICA E DINTORNI".</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Tra sacro e profano... consigli utili e approfondimenti per scoprire di più su quello che c’è oltre una cattedra</span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<br> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div></div><a href="https://youtu.be/_ql-EzLFd5o">https://youtu.be/_ql-EzLFd5o</a>]]></description>
			<pubDate>Tue, 20 Apr 2021 10:06:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/GARA-ATLETI_thumb.webp" length="56784" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?gli-atleti-devono-essere-allenati-ad-un-sano-agonismo--e-questa-la-prova-piu-difficile-da-vincere-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/00000021A</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Con i FIGLI il nostro COMPORTAMENTO vale più di qualunque discorso. Loro prendono ESEMPIO da noi!  ]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Anna Moscatelli]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PSICOLOGIA"><![CDATA[PSICOLOGIA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000219"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Il <b>ruolo di genitore</b> sembra essere una <b>corsa ad ostacoli</b>, una <b>corsa contro</b> un <b>tempo </b>che non sembra mai sufficiente e impone il salto di ostacoli sempre più alti. Se le prime “prove” da superare riguardano il raggiungimento per i figli di <i>tappe</i> indispensabili alla loro <b>maturazione biologica</b> e alla <b>crescita fisica</b>, si passa poi ad affrontare i problemi della “<b>vita scolastica</b>”, fino al dover insegnare ai figli a vivere e gestire le <b>relazioni affettive</b>. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Ma come possiamo ricoprire al meglio il nostro ruolo di allenatori, di preparatori alla “gara della vita” i nostri figli? <b>Il ruolo di ogni <i>buon</i> <i>maestro</i></b>, così come di ogni genitore “<i>sufficientemente buono</i>” - per citare <b>D. Winnicott</b> che ha offerto un contributo inestimabile sui legami affettivi nei primi anni di vita - <b>non è soltanto quello di aiutare il proprio figlio a raggiungere il traguardo e gioire con lui del successo raggiunto, </b>ma quello di sostenere, aiutare, guidare durante l’intero percorso. E essere una guida significa dare un esempio, un modello di riferimento.</span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">I figli, già da piccolissimi, imparano da noi “grandi”, dal nostro modo di vivere e di</span><span class="cf1"><b> </b></span><span class="cf1">comportarci più che dalle nostre parole.</span></i></span></div><div><hr></div><div><b class="fs12lh1-5">Se una mamma e un papà affrontano serenamente una scelta o un cambiamento, per i loro piccoli sarà lo stesso</b><span class="fs12lh1-5">. </span><span class="fs12lh1-5">Allo stesso modo, anche le ansie e le preoccupazioni saranno trasmesse ai più piccoli con il rischio che questi interiorizzino l’idea di un mondo pieno di pericoli.</span></div><div><b class="fs12lh1-5">Cosa insegniamo allora giorno per giorno ai nostri figli?</b><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/figli-famiglia-esempio.webp"  width="640" height="427" /><div><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Quante volte capita di usare espressioni inadatte nel parlare di alcune persone non curanti del fatto che il nostro bambino o la nostra bambina sia proprio lì accanto a noi e ci ascolti comprendendo benissimo tutto quello che diciamo. </span><span class="fs12lh1-5">E non comprende soltanto le parole che scegliamo di usare, ma soprattutto il nostro stato emotivo.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Il nostro comportamento vale molto più di qualunque discorso: i bambini percepiscono le emozioni che proviamo e trasmettiamo; imparano da quello che vedono e sentono prima ancora che dalle parole che proferiamo.</span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Ogni figlio cresce e si forma - nel senso proprio che “prende la forma” - attraverso i comportamenti, i pensieri, le convinzioni e le emozioni che provano gli adulti per lui significativi sulle altre persone, sulle diverse circostanze e sulla vita in generale. </span></i></span></div><div><hr></div><div><i class="fs12lh1-5">Educare i figli nella corsa ad ostacoli che la vita spesso, così piena ci costringe a vivere, significa, dunque, insegnare loro anche a prendersi cura di se stessi e degli altri, a porsi in sintonia con le emozioni che provano imparando a darne il giusto significato.</i></div><div><span class="fs12lh1-5">Non solo i piccoli devono poter imparare ogni giorno dai genitori: anche i </span><i class="fs12lh1-5">grandi</i><span class="fs12lh1-5"> imparano quotidianamente sperimentandosi in questo lavoro senza sosta, così complesso e al tempo stesso affascinante. E a caratterizzare il lavoro dei genitori, rendendolo “il più difficile del mondo” è proprio la costanza che richiede l’impegno continuo e la disponibilità a mettersi in discussione: sempre!</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Nel ruolo di genitori</b><b> </b><b>la strada non è tracciata,</b> ma si crea ogni giorno e la strada da noi percorsa lascia un solco sulla strada dei nostri figli. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b class="fs12lh1-5"> </b></div><div><span class="fs12lh1-5"><b><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche----anna-moscatelli---psicologia---.html#.XhxMgIh7lf8" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Anna Moscatelli</a></b></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Psicologa e Psicoterapeuta Sistemico Relazionale e Familiare </span></div><div><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire<a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=PSICOLOGIA" rel="help" target="_blank" class="imCssLink"> "Psicologia"</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">La mente è solo una delle porte sulla vita... </span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<span class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div></div><a href="https://youtu.be/V80JHlA64T8">https://youtu.be/V80JHlA64T8</a>]]></description>
			<pubDate>Mon, 19 Apr 2021 09:53:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/famiglia-esempio_thumb.webp" length="100475" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?con-i-figli-il-nostro-comportamento-vale-piu-di-qualunque-discorso--loro-prendono-esempio-da-noi---</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000219</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Perché una bambina non può giocare a calcio o arrampicarsi sugli alberi? VIOLA ama il BLU e non ci sta!  ]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Ilaria De Marinis]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=LETTURA_E_RACCONTI"><![CDATA[LETTURA E RACCONTI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000218"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">La società nella quale viviamo è in continua evoluzione, certo, ma se ci soffermiamo su alcuni aspetti della nostra cultura possiamo renderci conto quanto sia ancora difficile per molti andare oltre il luogo comune, lo stereotipo e soprattutto educare le nuove generazioni a una mentalità aperta, favorendo il pensiero divergente.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">A questo proposito vorrei proporvi la lettura di un libro prezioso che tutti, grandi e piccini, dovrebbero leggere: <b>“Viola e il Blu” di Matteo Bussola, edito da Salani Editore.</b></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Viola è una bambina che ama giocare a calcio, andare fortissimo in bici, arrampicarsi sugli alberi e il suo colore preferito è il Blu, ma spesso i suoi compagni di gioco o gli adulti non accettano tutto questo, perché se sei una bambina non puoi giocare a calcio e non ti può piacere il Blu perché è il colore dei maschi. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/blu-e.webp"  width="661" height="969" /><div><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Viola non capisce la ragione di tutto questo e così decide di parlarne con il suo papà. Nell’arco di un pomeriggio padre e figlia danno vita a un dialogo sincero, diretto, che porta entrambi a conoscere e imparare cose nuove, a riflettere sulla libertà di essere se stessi, di mostrare le proprie fragilità, di superare gli stereotipi “che sono gabbie che non si vedono e per questo non ci rendiamo conto di esserne prigionieri”. </span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Leggere queste pagine, per chi come me in ambito educativo opera affinché ogni bambino possa esprimere al meglio le proprie potenzialità, nonché affermare la propria identità libero dalle etichette che la società vorrebbe imporgli, è una conferma che, sebbene ci sia ancora molta strada da fare, la società può cambiare, può abbattere i muri se noi adulti, per primi, sapremo svolgere il nostro fondamentale compito educativo. </span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">La mia speranza è che nel mondo ci siano sempre più “persone storte”, quelle persone che secondo l’autore “hanno il superpotere più potente di tutti: riescono a guardare il mondo da un altro punto di vista”.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Buona lettura!</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/raccontare-e-vivere.html#.X_GtsNhKjIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Ilaria De Marinis</a></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Scrittrice e Narratrice</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=LETTURA+E+RACCONTI" rel="help" target="_blank" class="imCssLink">Letture e Racconti.</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Raccontare per emozionare... &nbsp;</span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div></div><a href="https://youtu.be/zLbGIxLzOng">https://youtu.be/zLbGIxLzOng</a>]]></description>
			<pubDate>Sat, 17 Apr 2021 18:07:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/viola-e-il-blu--1-_thumb.webp" length="329815" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?perche-una-bambina-non-puo-giocare-a-calcio-o-arrampicarsi-sugli-alberi--viola-ama-il-blu-e-non-ci-sta---</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000218</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Disturbi del sonno, irritabilità, instabilità emotiva: i ragazzi sono distrutti e chiedono aiuto]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Angelica Bonvino]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=SALUTE_E_BENESSERE"><![CDATA[SALUTE E BENESSERE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000217"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">I disturbi psicologici, e non, legati a questa pandemia sono diversi e potremmo elencarli dividendoli per fasce di età.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Sappiamo tutti come la qualità delle nostre vite sia cambiata da quando questo Covid19 è stato scoperto, sappiamo anche che la maggior parte dei disturbi sono attribuiti ai bambini e adolescenti che nonostante la loro enorme resilienza (capacità di apprendere dalle avversità e trasformarle in opportunità) hanno avvertito che qualcosa stava succedendo e cambiando, creando un senso di smarrimento in tutti.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">I bambini sono abituati a una routine giornaliera che aiuta loro a sentirsi padroni del tempo e delle proprie attività. Non poter andare a scuola, non poter vedere le proprie maestre e i propri compagni di classe, essere limitati nel poter correre, svolgere attività sportiva, ecc … ha creato problemi di comportamento, sintomi di regressione (nei più piccoli), irritabilità, disturbi del sonno e d’ansia, crisi di panico.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Il livello di gravità dei comportamenti disfunzionali dei bambini e degli adolescenti<b> è legato</b> statisticamente (e in modo significativo) al grado di <b>malessere</b> con cui i loro <b>genitori</b> hanno vissuto il lockdown: questo è stato dimostrato da uno studio condotto dalla divisione di <b>Neuropsichiatria dell’Istituto Gaslini di Genova</b>. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/COVID-PEDIATRA--1---1-.webp"  width="640" height="360" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5">Sempre questo studio ha dimostrato che nei bambini e adolescenti (età 6-18 anni) gli effetti più frequenti sono stati i disturbi d’ansia e la sensazione di <b>mancanza d’aria</b>, ma anche i disturbi del sonno (difficoltà ad addormentarsi e a svegliarsi per iniziare le lezioni per via telematica a casa). </span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">In particolare, proprio in questa fascia di età è stata osservata una significativa </span><span class="cf1"><b>alterazione del ritmo del sonno</b></span><span class="cf1"> con tendenza al cosiddetto </span><span class="cf1"><b>‘ritardo di fase</b></span><span class="cf1">’ (adolescenti che vanno a letto molto più tardi e non riescono a svegliarsi al mattino), come in una sorta di ‘jet lag’ domestico. </span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Tra questi ragazzi è stata riscontrata più frequentemente anche una maggiore <b>instabilità emotiva</b> con irritabilità e cambiamenti del tono dell’umore.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">I genitori rappresentano per i loro figli un punto di riferimento, questi dovrebbero aiutarli ad accettare i cambiamenti come parte della vita, ma è pur vero che le famiglie siano state travolte da un oceano di emozioni negative che ha reso complicato il restare stoicamente fermi e inalterati. Non dovremmo solo “sentire” ma “ascoltare”. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Con l’apertura delle scuole questo senso di smarrimento pian piano svanirà e si spera che queste manifestazioni emotive comportamentali, non si trasformino in disturbi postraumatici legati alla pandemia</b>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/curare-%C3%A8-soprattutto-amare.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dr.ssa Angelica Bonvino</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Pediatra di Famiglia </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it  " rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it </a> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Chiedi all'esperto di <a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=SALUTE+E+BENESSERE" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Salute e Benessere"</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">La salute NON può essere un’opzione...</span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div><a href="https://youtu.be/5mRCcGkXuZ0">https://youtu.be/5mRCcGkXuZ0</a>]]></description>
			<pubDate>Mon, 12 Apr 2021 14:58:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/covid-e-depressioneadolescenti_thumb.webp" length="44261" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?disturbi-del-sonno,-irritabilita,-instabilita-emotiva--i-ragazzi-sono-distrutti-e-chiedono-aiuto</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000217</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[RINASCI anche tu OGGI e SORRIDI alla vita: non aspettare un secondo di più!]]></title>
			<author><![CDATA[dott.ssa Vanna Di Lernia]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PENSIERI_E_PAROLE"><![CDATA[PENSIERI E PAROLE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000216"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><b>Rinasci anche tu oggi</b>, prova ad aprire gli occhi come se sbocciassi di nuovo, ma questa volta non piangere: sorridi! &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Guardarti lealmente dentro e inizia a vivere facendo un passo alla volta, come se imparassi nuovamente a camminare, senza fretta né timore… <b>sii lieve nell’avanzare</b> e, se vuoi, fermati pure… <b>Rinasci anche tu oggi</b>, impara a respirare e a prenderti per mano, aiutati a sorreggerti, a non crollare… a non farti male, ma se non ce la farai: cadi pure! &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Rimani a terra tutto il tempo che vuoi, lecca le ferite e lenisci il dolore col pianto, ma convertilo in forza, energia per risollevarti e ricominciare: <b>sii austero nel rialzarti</b>, ma non essere mai troppo sicuro di rimanere in piedi e… allora… sii prudente! <b>Rinasci anche tu oggi</b>, ama la tua fragilità, concediti il tempo per nutrirla e, magari, rimodellala con la tenacia, plasmala pazientemente come argilla e non temere di darle forma, sembianza, ma non ti risparmiare: dalle essenza! &nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/oggi-rinascere.webp"  width="640" height="327" /><div><blockquote><div><b class="fs12lh1-5"><br></b></div><div><b class="fs12lh1-5">Sii generoso</b><span class="fs12lh1-5">, ma non pretendere nulla in cambio, regala ciò che hai con fiducia, senza la paura di rimanere a mani vuote. </span><b class="fs12lh1-5">Dona e sii contento</b><span class="fs12lh1-5">, il tuo talento e la tua passione, se perseveranti, sapranno concepire persino in terra sterile generando possibilità! &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Rinasci anche tu oggi, e se devi… muori prima</b>… annienta l’inerzia che c’è in te e bruciala fino in fondo, fino a ridurla in cenere, fino a ridurla in niente e liberatene per sempre e poi concediti alla vita senza esitare, senza aspettare un secondo di più, perché “di più” sarebbe già troppo tardi… e tu… <b>stai per rinascere adesso</b>!</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b><br></b></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/copywriting-e-sorrisi.html#.WrlFfYhubIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Vanna Di Lernia</a> </b>Copywriter, donna, mamma</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="http://www.cittadellinfanzia.it/mamme-e-bambini-nella-citta-di-trani.php#.WrlFZIhubIU" rel="help" target="_blank" class="imCssLink">"Pensieri e Parole"</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">I pensieri e le parole del cuore...</span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div></div><a href="https://youtu.be/CnBqkbvQQ7w">https://youtu.be/CnBqkbvQQ7w</a>]]></description>
			<pubDate>Thu, 08 Apr 2021 15:25:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/rinascere_thumb.webp" length="41113" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?rinasci-anche-tu-oggi-e-sorridi-alla-vita--non-aspettare-un-secondo-di-piu-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000216</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Noi, ragazzi degli ANNI 90: senza tecnologia eravamo veramente FELICI!]]></title>
			<author><![CDATA[Francesca Tiseo]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PENSIERI_E_PAROLE"><![CDATA[PENSIERI E PAROLE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000214"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Credo di appartenere all’ultima generazione che ha avuto la fortuna di vivere l’infanzia e l’adolescenza in strada, con giochi semplici e inventati, forse con pochissima tecnologia. Che belli gli anni 90, quando si aspettava l’estate per andare a citofonare all’amico del cuore per rimanere a giocare a pallavolo o a nascondino fino all’ora di cena. Gli anni in cui la musica si sentiva nel mangianastri e si doveva cambiare lato per ascoltare tutta la cassetta; gli anni in cui il barman doveva cambiarti le duecento lire con un gettone per telefonare alla cabina e avvisare a casa che ritardavi 5 minuti.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Si stava comunque bene senza telefonino, anzi si leggevano più giornali e noi ragazzi aspettavamo il sabato per comprare “<i>Cioè</i>” all’edicola, per poter finalmente avere il poster del nostro cantante o attore preferito. </span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Gli anni in cui i mondiali di calcio erano davvero un bel momento, sentito da tutti e in cui si aspettavano i goals di Baggio e Signori che puntualmente arrivavano. </span></i></span></div><div><hr></div><div><b class="fs12lh1-5">Che ricordi!</b></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Gli anni in cui gli 883 spopolavano e si guardava MTV per seguire le varie classifiche con annessi videoclip</b>. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/NASTRO-MUSICA.webp"  width="640" height="360" /><div><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Le nostre feste di compleanno non si facevano alle ludoteche, forse neanche c’erano! Si preparava tutto in casa, torta compresa, e la giornata si svolgeva nel salotto o al massimo, per chi aveva fortuna di averlo, nel giardino. I nostri genitori non avevano bisogno degli spritz per essere contenti, bastava una semplice passeggiata al lago o al mare e un gelato per godersi la giornata.Io quando ripenso ai quei momenti sono felice, mi metto con la guancia sul palmo della mano e con occhi sognanti ricordo i dettagli di quella parte della mia vita, con la consapevolezza che non potranno più tonare e che solo la rievocazioni in memoria potrà tenere vive quelle giornate così dolci e felici.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/professione-digital-marketer.html#.X5RemIgzbIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">FrancescaTiseo</a> </b></span><span class="fs12lh1-5">Digital marketer e ricercatrice di verità</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="http://www.cittadellinfanzia.it/mamme-e-bambini-nella-citta-di-trani.php#.WrlFZIhubIU" rel="help" target="_blank" class="imCssLink">Pensieri e Parole</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">I pensieri e le parole del cuore...</span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;<span class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div></div><a href="https://youtu.be/SVOIXfd1tgM">https://youtu.be/SVOIXfd1tgM</a>]]></description>
			<pubDate>Wed, 31 Mar 2021 20:10:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/ANNI-90_thumb.webp" length="110595" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?noi,-ragazzi-degli-anni-90--senza-tecnologia-eravamo-veramente-felici-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000214</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[CRISTO sulla CROCE accompagnato dall’opera di F.J. Haydn: sette PAROLE che pochi conoscono…]]></title>
			<author><![CDATA[M° Marco Corcella]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=MUSICA_E_TEATRO"><![CDATA[MUSICA E TEATRO]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000213"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><b>Per usare una frase cara al maestro Riccardo Muti</b>, che ha scritto un libro con Massimo Cacciari, sull’opera musicale protagonista di questo articolo, <i>“<b>La musica non descrive, la musica evoca</b></i>”. </span></div><div>Ecco, in questo caso <b class="fs12lh1-5">la musica non solo evoca</b>, ma <b class="fs12lh1-5">parla</b>, <b class="fs12lh1-5">ricalca con le note le sillabe delle parole</b>, che sono pesanti, come quelle della <b class="fs12lh1-5">Passione di Cristo</b>, e <span class="fs12lh1-5"><b>l’opera </b></span>in questione non fa parte delle “Hit” della Settimana Santa, non fa parte del repertorio delle bande che scandiscono i momenti di devozione più o meno sentita o solo popolare di questo periodo. </div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Lo <i>“Stabat Mater”</i> di Gioacchino Rossini è una delle hit</b>, insieme alle varie marce funebri, <b>che fanno parte di una cultura che fortunatamente sopravvive</b>, quella delle bande appunto, tanto bistrattate, malmenate, ma che hanno avuto il grande merito di diffondere cultura musicale “alta” od operistica, tra le classi più popolari, soprattutto al Meridione.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Le “non hit”, come lo <i>“Stabat Mater”</i> di Giovan Battista Pergolesi, sublime, o <i>“Le sette ultime parole del nostro Redentore in croce o Le sette ultime parole di Cristo sulla croce”</i> di Franz Joseph Haydn<sup><!--[if !supportFootnotes]--><sup>[1]</sup><!--[endif]--></sup>, argomento di questo articolo, meritano invece grande attenzione.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/CROCE.webp"  width="640" height="426" /><div><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><i>«Ogni sonata, o ogni testo, è espresso dai soli mezzi della musica strumentale in maniera tale che solleciterà necessariamente l'impressione più profonda nell'animo dell'ascoltatore più distratto.»</i>, sono parole dello stesso autore, di una opera composta da sette perle di dieci minuto ciascuno, scritta in varie versioni a partire dal 1786, commissionata da don José Sáenz de Santa María per le celebrazioni del Venerdì Santo nella chiesa della Santa Cueva di Cadice. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>È un’opera di una modernità straordinaria</b>, oggi diremmo una <b>musica da concerto meditazione</b>, il cui scopo era quello di commento sonoro alle meditazioni del sacerdote, dopo aver pronunciato ognuna delle sette frasi che Cristo pronuncia sulla croce, la <i>“Summa Passionis”</i>, prese dai Vangeli. </span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">È una musica che attraverso pause, dissonanze, melodie che salgono e scendono, che scandiscono metricamente i testi delle varie parti, parla di ferite, sospiri, dolore ma anche di luce e speranza. </span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Per esempio, <i>“Hodie mecum eris”</i>, il secondo brano, inizia con un’atmosfera tetra, buia, come il momento oscuro della sofferenza, con le lacrime e i sospiri, i cromatismi dolorosi degli archi. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Ma il secondo tema è il primo tema, ma “illuminato”: si trasforma, quasi si rallegra per la promessa di arrivare alla felicità eterna. Il dualismo buio-luce, che sempre ha caratterizzato il settecento e l’ottocento musicale, qui trova un uso sapiente e adatto, non più solo ricreativo per le orecchie, ma diventa poetica, assume significato letterale e spirituale.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Ma il capolavoro arriva alla quinta sonata: <i>“Sitio”</i>, Ho sete. Qui Haydn, ci fa sentire addirittura le gocce d’acqua, con i pizzicati degli archi, tipico procedimento compositivo per evocare questa immagine, che eseguono due sole note, sulle sillabe Si-tio. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Due note per creare tutto; il suo allievo Beethoven, ne userà quattro, per farne la Sinfonia n.5.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Abbiamo parlato di scansione sillabica musicale delle parole</b>, o come vengono chiamati “<i>motti musicali</i>”, ma alla fine arriva l’evocazione potente, il Terremoto che al termine della Passione sconquassa tutto, utilizzando tutto ciò che in musica può rappresentare uno stravolgimento, in questo caso la Natura che partecipa in prima persona all’evento della Passione: fortissimi, ritmi frenetici, poliritmia (ritmi diversi suonati dalle varie parti dell’orchestra), dissonanze, tremoli, note accentate.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Il degno finale pirotecnico di un’opera meravigliosa, che merita di essere ascoltata e meditata.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Per approfondire</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.quinteparallele.net/2016/03/le-sette-ultime-parole-di-cristo-in-croce-f-j-haydn/" target="_blank" class="imCssLink">https://www.quinteparallele.net/2016/03/le-sette-ultime-parole-di-cristo-in-croce-f-j-haydn/</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.raiplayradio.it/audio/2015/03/Le-sette-ultime-parole-del-Redentore-sulla-croce---Lezioni-di-musica-del-29032015-84fea3ce-f2ae-4c37-a03a-2b1fc93aded2.html" target="_blank" class="imCssLink">https://www.raiplayradio.it/audio/2015/03/Le-sette-ultime-parole-del-Redentore-sulla-croce---Lezioni-di-musica-del-29032015-84fea3ce-f2ae-4c37-a03a-2b1fc93aded2.html</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.raiplayradio.it/audio/2015/03/Le-sette-ultime-parole-del-Redentore-sulla-croce---Lezioni-di-musica-del-28032015-68dec20b-0679-4eef-90ff-e846cba75f62.html" target="_blank" class="imCssLink">https://www.raiplayradio.it/audio/2015/03/Le-sette-ultime-parole-del-Redentore-sulla-croce---Lezioni-di-musica-del-28032015-68dec20b-0679-4eef-90ff-e846cba75f62.html</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Riccardo Muti Massimo Cacciari, <i>Le sette parole di Cristo, </i>edizioni “il Mulino”.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche----marco-corcella---musica-.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Marco Corcella</a> </b>Musicista e Insegnante di Chitarra &nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire</span><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=MUSICA_E_TEATRO" rel="help" target="_blank" class="imCssLink"> “Musica e teatro”.</a></span><br></div><div><span class="fs12lh1-5">Un sipario che si apre sulla vita... &nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br clear="all"></span></div><div><hr align="left" size="1" width="33%"></div><div><span class="fs12lh1-5">[1]<!--[endif]--> Il titolo originale è <i>“Musica instrumentale sopra le 7 ultime parole del nostro Redentore in croce ovvero Sette Sonate con una introduzione ed alla fine un Terremoto”</i>.</span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div></div><a href="https://youtu.be/4ueSQqn7Luk">https://youtu.be/4ueSQqn7Luk</a>]]></description>
			<pubDate>Tue, 30 Mar 2021 20:01:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/CRISTO-CROCE_thumb.webp" length="66358" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?cristo-sulla-croce-accompagnato-dall-opera-di-gioacchino-rossini--sette-parole-che-pochi-conoscono-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000213</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Combatti la PAURA di non farcela: sii coraggioso e sfida solo te stesso!]]></title>
			<author><![CDATA[Mary Di Gioia]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PENSIERI_E_PAROLE"><![CDATA[PENSIERI E PAROLE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000212"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">La paura è l'inquilino fastidioso che vive in noi e non rende giustizia alla realtà...</span></div><div><span class="fs12lh1-5">L'ego, invece, porta a desiderare gli occhi della gente puntati &nbsp;su di noi, ma non sulla nostra vera persona. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Abbiamo bisogno di gareggiare continuamente annullando la nostra vera natura e personalità…</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Il forte egocentrismo &nbsp;non porta a raggiungere podi reali: dimostrare a tutti costi di esser qualcuno, di avere valori o di raggiungere mete, solo perché gli altri lo hanno fatto, ci inducono a costruire castelli di sabbia che con il tempo si frantumano...</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/coraggioso.webp"  width="640" height="426" /><div><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Nessuno si ricorderà davvero cosa hai fatto o realizzato: alle spalle ti diranno che il tuo ego ha sopraffatto le tue reali intenzioni, magari al tuo cospetto ti adoreranno con falsi sorrisi e con occhi ingannevoli…</span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">L'ego è alimentato dalla paura di dover camminare davvero con le proprie gambe, senza aver intorno interlocutori che suggeriscono la strada, o copioni da seguire…</span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Se si dà valore a quel che siamo, possiamo andare lontano, senza la pretesa di dover dimostrare a nessuno il nostro potenziale!</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Non aver paura di capire chi sei: osa, sbaglia, correggi il tiro… &nbsp;&nbsp;</b> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Preoccupati solo di costruire te stesso, non temere il giudizio altrui, non competere con la vacuità e se devi combattere: </span><b class="fs12lh1-5">combatti la paura di non farcela!</b></div><div><span class="fs12lh1-5"><b><br></b></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/mamme-e-dislessia.html#.Xe4i6-hKjIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Mary Di Gioia</a> </b></span><span class="fs12lh1-5">Donna, mamma, guerriera della vita</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="http://www.cittadellinfanzia.it/mamme-e-bambini-nella-citta-di-trani.php#.WrlFZIhubIU" rel="help" target="_blank" class="imCssLink">"Pensieri e Parole"</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">I pensieri e le parole del cuore…</span></div><div><b class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</b></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<span class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div></div><a href="https://youtu.be/085v-pdRTlE">https://youtu.be/085v-pdRTlE</a>]]></description>
			<pubDate>Thu, 25 Mar 2021 10:59:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/coraggio_thumb.webp" length="36607" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?combatti-la-paura-di-non-farcela--sii-coraggioso-e-sfida-solo-te-stesso-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000212</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Ognuno ha uno STILE innato, nell’ARTE bisognerebbe assecondarlo potenziandolo!]]></title>
			<author><![CDATA[Prof.ssa Angela Bini]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=DIDATTICA_E_DINTORNI"><![CDATA[DIDATTICA E DINTORNI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000211"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Un insegnante di arte, musica, o di attività sportiva, con le sue lezioni (scolastiche o non) deve liberare, e non soffocare, lo stile espressivo del proprio studente o allievo.</span></div><div><b class="fs12lh1-5">Uno stile da individuare e potenziare in chi non lo manifesta subito, e perfezionare e rinforzare in chi, invece, lo mostra chiaro, con quelle straordinarie capacità, definite talento.</b></div><div><span class="fs12lh1-5">Un insegnamento che sappia adattare metodi e programmi alle varie espressività, cambiare partenze ed arrivi di uno schema pre-stabilito, standardizzato, sperimentato, e datato… stravolgerlo quasi e porgerlo sempre con amore a chi ha da conoscersi o riconoscersi con lo studio o apprendimento.</span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Un insegnamento caratterizzato, dunque, da elasticità metodologica che rispetti l’unicità artistica. </span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Se un ragazzo, per esempio, disegna d’istinto alberi, perché insegnargli tecniche, imponendo brocche o mele e pere?</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Disegnare alberi è lo stile di quel ragazzo, se quegli alberi sono sorprendentemente perfetti e suggestivi.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/danza-stile.webp"  width="640" height="424" /><div><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Ed è attraverso quella sua specifica espressività artistica che possono passare tutte le tecniche da apprendere per migliorarsi nel disegnare e dipingere, durante lezioni che non siano finalizzate al mero e meccanico trasferimento di nozioni, ma all’incoraggiamento del suo personale stile artistico. &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Così come un ragazzo, volendo fare un altro esempio, che magari suona ad orecchio il piano, come conoscesse lo &nbsp;strumento da sempre, pezzi anche difficili, che non siano necessariamente sonatine, non è detto che non possa &nbsp;apprendere le codificate tecniche della musica, partendo proprio dal suo genere musicale preferito, o personale modo di approcciarsi all’arte che gli vibra dentro da farlo musicista ancor prima di diventarlo.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Considero questa elasticità metodologica essenziale per portare avanti un programma educativo stabilito per determinate discipline, senza trascurare l’unicità di chi artista nasce o lo diventa, solo ed esclusivamente assecondando il proprio stile espressivo.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/non-solo-insegnamento-ma-amore.html#.Xb3B7ppKjIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink"><b>Prof.ssa Angela Bini</b> &nbsp;</a> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Docente di Educazione Fisica e Insegnante di Danza e Pattinaggio a Rotelle </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://cittadellinfanzia.it/" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">Cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=DIDATTICA_E_DINTORNI" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">"DIDATTICA E DINTORNI".</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Tra sacro e profano... consigli utili e approfondimenti per scoprire di più su quello che c’è oltre una cattedra</span></div></blockquote> &nbsp;<br> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div></div><a href="https://youtu.be/mdyobWbQOUk">https://youtu.be/mdyobWbQOUk</a>]]></description>
			<pubDate>Mon, 22 Mar 2021 20:21:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/stile-danza_thumb.webp" length="138365" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?ognuno-ha-uno-stile-innato,-nell-arte-bisognerebbe-assecondarlo-potenziandolo-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000211</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Comprare un apparecchio acustico non basta: chi gli sta vicino deve imparare a comunicare!]]></title>
			<author><![CDATA[Dott. Giorgio Pagnotta]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=SALUTE_E_BENESSERE"><![CDATA[SALUTE E BENESSERE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000210"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Un passaggio fondamentale nella soluzione ai problemi di udito è sicuramente rappresentato dall'applicazione degli apparecchi acustici. Spesso questo momento avviene con un certo ritardo rispetto all'insorgere dell'ipoacusia, ed è considerato &nbsp;"<i>l'atto finale</i>" &nbsp;di un lungo periodo costellato da tutta una serie di dubbi sul giusto da farsi per porre fine alla questione "sordità". Il più delle volte, infatti, accade che sia proprio un parente ad accompagnare il soggetto presso uno studio audioprotesico. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/apparecc.webp"  width="640" height="480" /><div><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><b>Fino a qui potremmo dire che va tutto bene e che la questione è risolta</b>. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">In realtà mi preme chiarire che l'applicazione protesica non è affatto da considerarsi come quell' "atto finale" cui prima facevo menzione, bensì <b>è l'inizio di un percorso riabilitativo dell'organo di senso più incisivo nella comunicazione</b>. <b>Un audioprotesista non può mancare</b>, nell'atto di consulenza, e al termine della valutazione diagnostica, <b>di informare il paziente, e chi è con lui</b>, <b>circa i vantaggi e i limiti della protesizzazione</b>, così come deve far chiarezza circa le giuste aspettative che il paziente deve nutrire rispetto a quella correzione. </span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">È importante sensibilizzare anche i familiari sulla &nbsp;modalità di comunicazione più efficace da adottare con un soggetto ipoacusico. </span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Gli apparecchi devono essere considerati come una strategia fondamentale nella correzione del deficit</b>, ma non sono sufficienti , in assenza di collaborazione da parte di chi comunica. <b>Scandire le parole</b>, <b>parlare lentamente</b>, <b>evitare di comunicare in situazioni con forte rumore di fondo o di parlare da una stanza all'altra</b>, <b>sono piccoli accorgimenti che aiutano il portatore di apparecchi</b>, il quale &nbsp;sentendo meglio percepisce &nbsp;una maggiore consapevolezza della sua capacità di comunicazione, ritrova il piacere della conversazione e una maggiore sicurezza in se stesso. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche----giorgio-pagnotta---salute.html#.Wr-FxohubIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott. Giorgio Pagnotta</a></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Audioprotesista Master di Specializzazione in Protesizzazione e Riabilitazione Uditiva Infantile</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Chiedi all'esperto di <a href="http://www.cittadellinfanzia.it/pediatra-online-trani.php#.Wr-FoYhubIU" rel="help" target="_blank" class="imCssLink">"Salute e Benessere". </a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">La salute NON può essere un’opzione</span></div></blockquote> &nbsp;<span class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div></div><a href="https://youtu.be/ymumgqQChRM">https://youtu.be/ymumgqQChRM</a>]]></description>
			<pubDate>Thu, 18 Mar 2021 17:17:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/sentire-non_thumb.webp" length="36960" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?comprare-un-apparecchio-acustico-non-basta--chi-gli-sta-vicino-deve-imparare-a-comunicare-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000210</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Suonare in orchestra SENZA “studiare” uno strumento? Si può...]]></title>
			<author><![CDATA[M° Marco Corcella]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=MUSICA_E_TEATRO"><![CDATA[MUSICA E TEATRO]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000020F"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Il titolo di questo articolo ha qualcosa di strano, volutamente molto strano. Sembra dire due cose discordanti, imparare uno strumento senza studiarlo: roba da matti. Eppure è realtà, e tutto è cominciato quando un ministro dell’economia venezuelano di nome <i>Josè Antonio Abreu</i>, pensò di investire milioni di petroldollari, per costruire orchestre. <b>Follia nel mondo di oggi</b>. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Eppure lo fece e <b>nacquero circa 200 orchestre</b>, ma con l‘intento principale di plasmare bravi cittadini, perché non interessava che diventassero per forza tutti ottimi musicisti. </span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5 cf1"><i>La musica doveva avere un potere “salvifico” e i ragazzi imparavano a suonare sempre meglio “semplicemente” suonando insieme.</i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Così “<i>El Sistema</i>”, ha sfornato non solo grandi musicisti come il direttore Gustavo Dudamel, ma soprattutto bravi cittadini strappando ragazzi al degrado sociale, ed è arrivato anche in Italia, e molto vicino a noi in Puglia, a Bari, grazie a dei docenti illuminati tra i quali <b>Andrea Gargiulo</b>. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Nasce anche grazie a lui nel 2010 “<b><i>MusicaInGioco</i></b>”, che insegna a suonare senza “studiare” nel senso accademico del termine, bensì mettendo in mano ai ragazzi uno strumento da suonare insieme agli altri, in una vera orchestra. </span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5 cf1"><i>Il metodo di Abreu è la base, sulla quale poi si costruisce tutta una didattica “reticolare”, molto diffusa nello studio delle lingue.</i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Così è accaduto che diversi ragazzi molto piccoli, che emettevano suoni stonati, piano piano si sono lasciati coinvolgere, sono stati <b>sedotti dal fascino di suonare insieme</b>, e sono arrivati a suonare “<i>Rapsody in Blue</i>” di <b>Gershwin</b> con le parti originali, o una intera “<i>Traviata</i>” di <b>Giuseppe Verdi</b>, e tutto questo senza neanche un anno di conservatorio, scuola media ad indirizzo musicale o lezione frontale di una scuola privata. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/SUONARE-STRUMENTO.webp"  width="640" height="427" /><div><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><b>Semplicemente suonando insieme e diventando sempre un po’ più bravi</b>, stando accanto a quelli più bravi, con un modo di fare quasi scout, dove il grande aiuta il piccolo.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Tutto questo ha delle solide basi scientifiche, che non c’è tempo di spiegare qui.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Ma bisogna sapere che <b>suonare è bello</b>, da piccoli ancora meglio, e <b>suonare insieme è un’esperienza di vita</b>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><b class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche----marco-corcella---musica-.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Marco Corcella</a></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Musicista &nbsp;e Insegnante di Chitarra &nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire<a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/www.cittadellinfanzia.it" rel="help" target="_blank" class="imCssLink"> “Musica e teatro”.</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Un sipario che si apre sulla vita... &nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;<span class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div></div><a href="https://youtu.be/Atm0bcXbvRk">https://youtu.be/Atm0bcXbvRk</a>]]></description>
			<pubDate>Mon, 15 Mar 2021 16:20:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/ORCHESTRA_thumb.webp" length="49173" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?suonare-in-orchestra-senza--studiare--uno-strumento--si-puo---</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/00000020F</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[“FELICITÀ è fare ciò che ci piace con chi ci piace”. Rinasci! E’ primavera!]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Iolanda d'Abbruzzo]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=APPRENDIMENTO"><![CDATA[APPRENDIMENTO]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000020E"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">La vita non ha una logica. La vita è ciò che ci accade ogni giorno, così senza accorgerci che sta accadendo... Non si può programmare, non è come fare un'operazione matematica, ma è molto di più.<b> La vita è come dipingere un quadro</b>, è curiosità e fantasia, è meraviglia per l'inatteso, è non fare sempre gli stessi percorsi e, soprattutto, non è abitudine che svilisce e toglie energie. In questo, forse, si può trovare la felicità che non è pianificazione o il risultato di programmi. Piuttosto è uscire dalla routine, è spontaneità.</span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Felicità è fare ciò che piace e con chi piace. A volte le cose della vita sembrano non avere un senso, ma può darsi che il vero significato lo capiremo più in là, vivendo.</span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>La vita è un continuo processo di trasformazione sia interiore che esteriore</b>. Accettare ciò determina crescita e maturazione. Se, invece, ci si oppone a queste trasformazioni allora arrivano le emozioni negative come la paura, lo smarrimento. Questo perché si è troppo mente, ragionamento. Accogliere questi momenti, pur se fanno soffrire, permette di capirsi sempre più e di trasformarsi. È come se gli eventi, positivi e negativi, fossero legati da un <i>fil rouge</i> verso la crescita personale.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Siamo nati per stare bene</b>, dunque <b>è necessario lasciar andare i pesi mentali</b> che ci indeboliscono, distogliendoci dall’obiettivo. Dobbiamo ritrovare i nostri pensieri felici che ci permettono di volare. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/RINASCERE-PRIMAVERA.webp"  width="640" height="359" /><div><br><blockquote><div><b class="fs12lh1-5">Quale stagione migliore della primavera per un rinnovamento spirituale, prendendo esempio dalla natura?</b></div><div><span class="fs12lh1-5">A questo aspetto punta la <b>pedagogia positiva</b>, cioè ad eliminare pensieri e comportamento negativi. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Non è mai troppo tardi per scommettere su di sé</b>, per andare oltre i propri limiti e le proprie paure, oltre ciò che abbiamo sempre visto come il limite della nostra vita.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Ciò che conta è il presente</b> ed è in questo presente che bisogna concentrarsi su se stessi, orientando il proprio sguardo verso ciò che di nuovo sta fiorendo, verso il futuro, immaginando già adesso come sarà e cosa di bello potrà portarci. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Detto questo, cari lettori, vi auguro di lasciare indietro vecchie convinzioni, vecchi schemi mentali e di desiderare di cambiare, di focalizzare lo sguardo verso il nuovo, al fine di ottenere un gran successo sia nella vita privata che in quella sociale e professionale.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Vi auguro una buona ricerca del vostro percorso.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><i>&lt;&lt;Ogni negatività è causata da un accumulo di tempo psicologico e dalla negazione del presente. Disagio, ansia, tensione, stress, preoccupazione (tutte forme di paura) sono causati da un eccesso di futuro e da un’insufficienza di presente. Senso di colpa, rimorso, risentimento, rancore, tristezza, amarezza e ogni forma di mancato perdono sono causati da un eccesso di passato e da un’insufficienza di presente. In definitiva vi è un solo problema: la mente legata al tempo&gt;&gt;</i> (Eckhart Tolle)</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><i>&lt;&lt;La vita non è come fare un'addizione. E' come dipingere un quadro&gt;&gt; </i>(O. W. Holmes)</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><i>&lt;&lt;Camminando si traccia il cammino e volgendo lo sguardo alle spalle, si vede il sentiero che mai si deve tornare a calcare&gt;&gt; </i>(Antonio Machado).</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/filosofia-e-bioetica-insieme-per-crescere.html#.WmnkgqjibIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Iolanda d’Abbruzzo </a></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Pedagogista Consulente Filosofico Bioetico e Pedagogico</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Chiedi alla pedagogista di <a href="https://www.cittadellinfanzia.it/apprendimento-e-relazioni.php#.X7alU2hKjIU" rel="help" target="_blank" class="imCssLink">"Apprendimento e Relazioni". </a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Leggendo attraverso anima e relazioni</span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div></div><a href="https://youtu.be/qTK0KkJnMzw">https://youtu.be/qTK0KkJnMzw</a>]]></description>
			<pubDate>Thu, 11 Mar 2021 17:56:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/PRIMAVERA-RINASCERE_thumb.webp" length="73123" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?-felicita-e-fare-cio-che-ci-piace-con-chi-ci-piace---rinasci--e--primavera-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/00000020E</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[“Regna sovrano il CAOS: gli umani non comunicano con gli altri umani, ciò genera divisioni”]]></title>
			<author><![CDATA[Suahìm Alkalema]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PENSIERI_E_PAROLE"><![CDATA[PENSIERI E PAROLE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000020D"><blockquote><div><b class="fs12lh1-5"><i><span class="fs10lh1-5 ff1">Dal Libro Blu – Capitolo VI</span></i></b></div><div><b class="fs12lh1-5"><i><span class="fs10lh1-5 ff1"><br></span></i></b></div></blockquote><div><i></i></div> &nbsp;<blockquote><div><b class="fs12lh1-5">PRIMA PARTE</b></div><div><span class="fs12lh1-5">Nel Capitolo si discute di Comunicazione, Condivisione e di Manifestazione. </span></div><div><b class="fs12lh1-5">&lt;&lt;Sei arrivato alla Cattedrale del Suono. Qui tutto vibra per opera nostra. La nostra canzone racconta di ogni cosa, echeggia fin dove orecchio possa udirla. A questo punto dovrai salire la scalinata per la Grande campana e suonarla. </b></div><div><b class="fs12lh1-5">La nostra Melodia riempie con delicatezza il Silenzio e diffonde i più alti messaggi di Armonia. Questi gradini sono i tuoi corpi morti, le tue sconfitte, le rinunce, i dolori patiti, il tempo trascorso nell’oscurità, ma anche i successi e le varie esperienze. Ogni tuo passo sarà sostenuto da tutte queste cose. </b></div><div><b class="fs12lh1-5">Se osservi la scalinata noterai anche cose sconosciute, corpi, sconfitte, rinunce, dolori e tempo di cui tu non hai memoria, ma anche grazie a loro tu salirai&gt;&gt;.</b></div><div><span class="fs12lh1-5">La scalinata rappresenta, tipicamente, un movimento di salita, ma affinché tale salita sia possibile, occorre formare i gradini uno ad uno attraverso le esperienze sia buone che cattive. Chi sbaglia cento volte piazza più gradini di chi per paura di sbagliare, non si è mai mosso. </span></div><div><b class="fs12lh1-5">&lt;&lt;Inizia il tuo primo passo e ascolta la nostra Canzone. Noi parliamo a tutti voi attraverso la Creazione, Noi non abbiamo un linguaggio strutturato da lettere e regole della grammatica. Le parole che tu senti sono l’interpretazione linguistica che tu dai alla nostra canzone. È la stessa cosa che ti accade quando ascolti una Musica senza parole ma comunque senti un Messaggio espresso attraverso di Te&gt;&gt;.</b></div><div><span class="fs12lh1-5">La musica è un linguaggio universale fatto di suoni che la nostra mente (o anima, se vogliamo) codifica e trasforma in emozioni, sentimenti, immagini e sensazioni varie. La creazione (e dunque il creatore) ci parla attraverso la sua musica fatta di numerosi aspetti. </span></div><div><b class="fs12lh1-5">&lt;&lt;Le nostre lettere sono i minerali, le piante, gli animali, voi umani, gli elementi della natura e tutti i suoni che essi producono. La nostra manifestazione ha origine con il suono e questo suono vibrando si condensa e crea le forme che tu vedi così come una musica crea in te delle immagini&gt;&gt;.</b></div><div><b class="fs12lh1-5"><br></b></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/rovina-rapporti.webp"  width="640" height="426" /><div><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">La creazione parla attraverso le sue innumerevoli manifestazioni, ma tali manifestazioni, in origine, non erano altro che vibrazioni che a poco a poco hanno preso forma. </span></div><div><b class="fs12lh1-5">&lt;&lt;Continua a salire e lascia che ti spieghiamo perché voi umani siete parte di questa Manifestazione. Ogni cosa è in origine Vuoto, Silenzio, Oscurità, Freddo e Infinità. La nostra canzone vibra, penetrando nel silenzio, fino al punto da generare Luce e Calore, a questo punto il suono raggiunge un suo Limite di espansione densificandosi e da questo hanno origine le Forme&gt;&gt;.</b></div><div><span class="fs12lh1-5">La Bibbia afferma che “In principio era il verbo”, ossia che tutto era vibrazione (il suono è una vibrazione). La scienza grazie alle ultime scoperte, ha confermato quanto scritto in numerosi testi sacri riguardo al concetto che tutto è energia, quindi “Vibrazione”. </span></div><div><b class="fs12lh1-5">&lt;&lt;La Manifestazione è Densità, Suono, Luce, Calore e Forma. La Comunicazione è alla base della Manifestazione. Se tutte le parti non Vibrano e non comunicano all’unisono, allora non c’è manifestazione. </b></div><div><b class="fs12lh1-5">Quelli che voi chiamate Atomi non sono altro che strutture vibranti organizzate che propagano tale vibrazione formando i cosiddetti legami chimici. Se questi Atomi non comunicassero tra di loro, la vibrazione non si propagherebbe interrompendo così il processo di Manifestazione&gt;&gt;.</b></div><div><span class="fs12lh1-5">La creazione avviene per propagazione, l’Uno si scinde e diventa Tanti. Così come accade per la costituzione degli esseri: Una cellula si scinde e propaga le sue informazioni generando altre cellule fino a generare l’essere completo. </span></div><div><b class="fs12lh1-5">&lt;&lt;Immagina di voler Manifestare un’onda sull’acqua. Se le varie Molecole non propagassero la tua forza, non ci sarebbe alcuna onda. </b></div><div><b class="fs12lh1-5">Noi Comunichiamo con tutte le manifestazioni, ma questa comunicazione sarebbe più scorrevole se ogni manifestazione comunicasse con le altre senza opporsi ottusamente. Gli umani non comunicano con gli altri umani e generano divisioni varie di diversa entità. Gli umani cacciano gli animali. Gli umani depredano la terra da tutte le sue produzioni. Si è interrotta ogni forma di comunicazione tra gli umani e ogni altra manifestazione&gt;&gt;.</b></div><div><span class="fs12lh1-5">Maggiore è la disponibilità di comunicazione, maggiore è la crescita (evoluzione). Meno si è disponibili alla comunicazione, minore è la crescita. Questa è la legge dell’evoluzione e della comunicazione. </span></div><div><b class="fs12lh1-5">&lt;&lt;Salendo queste scale comprenderai la Legge della Propagazione o della Comunicazione. Gli animali vivono in un sistema pesante e sono sottomessi alle dure Leggi di tale sistema. </b></div><div><b class="fs12lh1-5">I vegetali vivono in un sistema vincolato da Leggi di un certo tipo. I minerali vivono in un sistema ancora più duro, con Leggi strettissime. </b></div><div><b class="fs12lh1-5">Gli umani vivono in un sistema che ha una certa flessibilità nonostante le Leggi&gt;&gt;.</b></div><div><b class="fs12lh1-5"><br></b></div><div><b class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/la-forza-del-corpo-attraverso-la-mente.html#.XhB6M0dKjIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Suahìm AlKalema</a></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Maestro di arti marziali energetiche</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="http://www.cittadellinfanzia.it/mamme-e-bambini-nella-citta-di-trani.php#.WrlFZIhubIU" rel="help" target="_blank" class="imCssLink">"Pensieri e Parole"</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">I pensieri e le parole del cuore... </span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div></div><a href="https://youtu.be/WPtav6eR2LM">https://youtu.be/WPtav6eR2LM</a>]]></description>
			<pubDate>Tue, 09 Mar 2021 13:09:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/caos_thumb.webp" length="111852" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?-regna-sovrano-il-caos--gli-umani-non-comunicano-con-gli-altri-umani,-cio-genera-divisioni-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/00000020D</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Al ritorno dall’ospedale aiutiamo le neo mamme ad essere SERENE, non PERFETTE!]]></title>
			<author><![CDATA[Francesca Tiseo]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PENSIERI_E_PAROLE"><![CDATA[PENSIERI E PAROLE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000020C"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Quando si cerca un bambino spesso si vive una sorta di ansia “<i>da prestazione</i>”, una paura legata alla possibilità di non riuscire ad avere figli. Probabilmente ci siamo passate un po’ tutte: si prega, si spera, si legge qualsiasi rivista che parla di gravidanza e ogni mese ci si augura sia quello giusto. Poi arriva quel momento, quello del test, quando tutti i nostri pensieri si concentrano nella speranza di essere incinta. “POSITIVO!”.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>La gioia si mescola alla paura, il sorriso si alterna al pianto, la consapevolezza all’incredulità</b>. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Si inizia ad essere mamma già da quel giorno, indimenticabile per una donna. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Si sa,per nove mesi bisogna privarsi di tante cose e bisogna adottare uno stile di vita che non sia nocivo per il feto che si porta in grembo. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Ma il mio pensiero non vuole soffermarsi qui</b>, a questo periodo bellissimo, in cui un esserino si sta plasmando dentro di noi, ma al periodo appena successivo al parto: <b>i giorni in cui si torna a casa dall’ospedale</b>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Probabilmente sono i giorni più complicati per una neo-mamma</b>, perché i <b>dolori <i>post partum &nbsp;</i></b>possono essere allucinanti e perché<b> bisogna entrare in sintonia con un bambino che si affaccia alla vita e che si deve abituare ad un ambiente nuovo</b>. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/MATERNITa.webp"  width="640" height="426" /><div><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Questi sono i giorni, però, in cui c’è molta curiosità, dove si viene assaliti da visite di parenti e amici che tentano in qualche modo di esserti d’aiuto dispensando consigli, qua e là, sulla cosa giusta fare in ogni momento della giornata.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;<div> &nbsp;</div><div> &nbsp;</div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div><ul><ul><li><span class="fs12lh1-5">“Non devi tenerlo in braccio, poi si abitua!”.</span></li><li><span class="fs12lh1-5">“Non devi allattarlo in questo modo, stai sbagliando”.</span></li><li><span class="fs12lh1-5">“Se piange ha le coliche, mettilo in un'altra posizione”.</span></li></ul></ul></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;<blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5">E così via …</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Ecco, io penso che questo sia un <b>momento molto delicato per una mamma</b> che ha appena partorito e per il suo bambino, <b>entrambi sconvolti dall’evento della nascita</b>. </span></div><div><hr></div><div><i><span class="fs22lh1-5 cf1"><b>Diamo tempo a queste mamme di riprendersi</b></span><span class="fs22lh1-5 cf1">, </span><span class="fs22lh1-5 cf1"><b>di instaurare un rapporto con il proprio figlio e di imparare anche dagli errori che commette</b></span><span class="fs22lh1-5 cf1">. </span></i></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Genitori non si nasce, ma si diventa e, se proprio vogliamo renderci utili, cerchiamo di fare qualcosa per loro, per esempio tenere il bambino qualche oretta affinché la neo-mamma possa riposare un po’, o semplicemente possa prendersi cura di se stessa, oppure cerchiamo di dare una mano con la gestione quotidiana della casa di modo che possa imparare a gestire il suo bambino e non si senta incapace di eseguire il ruolo sociale più difficile del mondo.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/professione-digital-marketer.html#.X5RemIgzbIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">FrancescaTiseo</a></b></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Digital marketer e ricercatrice di verità</span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="http://www.cittadellinfanzia.it/mamme-e-bambini-nella-citta-di-trani.php#.WrlFZIhubIU" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">Pensieri e Parole</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">I pensieri e le parole del cuore...</span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div></div><a href="https://youtu.be/Q8_ydD9iZDY">https://youtu.be/Q8_ydD9iZDY</a>]]></description>
			<pubDate>Thu, 04 Mar 2021 10:17:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/MAMMA-DIFFICOLTa_thumb.webp" length="62912" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?al-ritorno-dall-ospedale-aiutiamo-le-neo-mamme-ad-essere-serene,-non-perfette-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/00000020C</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Impariamo la CALMA, la PAZIENZA dai nostri amici animali: curiamoci con la loro compagnia!]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Cecilia Scaringella]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PET-THERAPY_E_SOCIALE"><![CDATA[PET-THERAPY E SOCIALE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000020B"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Giorno, notte … luci, ombre... movimento, stasi … studio, elaborazione … attività, riposo: sono il naturale succedersi delle fasi della vita che si snoda nel corso degli attimi e dei giorni.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Può succedere, all’improvviso, che tutto questo subisca un arresto, uno STOP!Potrebbe essere un problema di salute, una pandemia, una crisi economica. Siamo costretti a fermarci, a stare in questo “<i>non luogo</i>” e “<i>non spazio</i>” poco conosciuto, che è il luogo delle nostre ferite.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Ferite antiche e ferite recenti, ferite del corpo e ferite dell’anima, ferite della terra e ferite dell’ecosistema, ferite dei popoli.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">In questo preciso momento si dispiegano preziose opportunità, nuovi<b> “mondi”</b> e nuovi<b> “modi”</b> di percepire se stessi e la vita.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/coniglio-cane.webp"  width="640" height="478" /><div><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Confinati nello spazio della propria casa, limitati nei nostri spostamenti, ci ritroviamo alla PRESENZA di noi stessi ed alla presenza di … <i>altri esseri viventi</i> … <i>un gatto</i> … <i>un coniglio</i> … <i>un cane</i> … <i>una tartaruga</i> … <i>un uccellino</i> … <b>tutti</b>, e <b>ciascuno,</b> STANNO alla nostra presenza.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Cade il velo della distrazione e dell’iperattività, ci si <b>svela</b>, ci si <b>rivela.</b></span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1"><b>Gli sguardi di accoglienza e partecipazione dilagano nel tempo e nello spazio</b></span><span class="cf1"> aprendo canali di energie e vibrazioni sottili. Si consolidano i legami, si acquisisce maggior conoscenza del Tu arricchendo il NOI.</span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Si ampliano gli spazi di rispetto e libertà</b>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Il corpo si sintonizza su nuove armonie, si imparano le movenze di una nuova danza.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Sì! C’è un tempo</b> … <b>un tempo per sanare le nostre ferite</b> &nbsp;… ed è un tempo luminoso e assorto, il tempo che condividiamo con i nostri <b>amici e fratelli animali</b>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/la-comunicazione-attraverso-i-pet.html#.W314U-gzbIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Cecilia Scaringella </a></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Logopedista</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Equipe di Pet-therapy- Operatrice di Terapia e Attività Assistite</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=DIDATTICA_E_DINTORNI" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">“Pet-therapy e Sociale"</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">La comunicazione che va “oltre”...</span></div></blockquote><div> &nbsp;</div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div></div><a href="https://youtu.be/DQjJl1R0Q2g">https://youtu.be/DQjJl1R0Q2g</a>]]></description>
			<pubDate>Mon, 01 Mar 2021 09:18:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/gatto-donna_thumb.webp" length="78483" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?impariamo-la-calma,-la-pazienza-dai-nostri-amici-animali--curiamoci-con-la-loro-compagnia-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/00000020B</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Vita da PetTherapist: un viaggio ricco di EMOZIONI in compagnia di AMICI Speciali!]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Patrizia Castellano]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PET-THERAPY_E_SOCIALE"><![CDATA[PET-THERAPY E SOCIALE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000020A"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Cari lettori, molto spesso mi viene chiesto cosa facciamo in pettherapy.</span></div><div><i class="fs12lh1-5">“Si gioca? Come si svolge una seduta? Quali esercizi svolgete? Cosa mettete in campo? Quali sono gli strumenti che adoperate? &nbsp;Qual è il vostro approccio? Quale metodo usate?”</i></div><div><span class="fs12lh1-5">Cerco di rispondere con poche parole sulla parte pratica, ma mi rendo conto che <b>questo lavoro non si può descrivere</b>, perché, quando si è in campo, ci si sveste di sovrastrutture e ci si investe di <b>competenze d’amore.</b> Sì, perché il nostro lavoro si basa sul <b>donare</b>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">I nostri <b>utenti</b> sono per lo più bambini, ragazzi o anziani. I <b>contesti </b>sono i più svariati: case di cura, ospedali, carceri, centri residenziali, centri diurni, centri di riabilitazione, domicilio del paziente... </span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">I </span><span class="cf1"><b>progetti di Terapia e AttivitàAssistite con gliAnimali (AAT e TAA)</b></span><span class="cf1"> possono svilupparsi in ambito educativo, terapeutico e ludico ricreativo. </span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>L'equipe multidisciplinare, </b>che comprendevari professionisti (<b>sanitari e non</b>) e operatori, elabora la progettazione e la realizzazione degli interventi ispirandosi alle "<b>Linee guida nazionali per gli interventi assistiti con gli animali" (IAA).</b></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Dopo un’attenta valutazione del caso e la definizione degli obiettivi, vi assicuro che entrati in seduta... allegramente accompagnati dalla coda svettante dei nostri co-terapeuti a quattro zampe... non guardi più la patologia, ma <b>entri in una sfera emozionale</b> tale da indurre <b>benefeci.</b></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b><br></b></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/educatore-cinofilo.webp"  width="640" height="402" /><div><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Lì dove non c’è giudizio o analisi, dove non ci sono filtri o diversità, ma <b>accoglienza della loro purezza</b>, percependo la vera <b>essenza</b>, il <b>vero volto della vita</b>…</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Operatori e utenti, siamo tutti pronti a <b>rispondere con la stessa luce</b> che apre i nostri cuori, che battono all’unisono. &nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5">La luce del sorriso, <b>occhi chevedono oltre l’aspetto fisico</b>... mettersi in connessione, percepire il loro sguardo, rivolgere una carezza gentile, sfiorando il battito del loro cuore, creare armonia come fosse musica, fiutare il profumo della loro essenza, seguirne le tracce, grati per aver trovato il premio più buono: <b>queste sono le emozioni che entrano in campo</b>, nelle nostre pesantissime borse da lavoro…</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Portiamo con noi molti cose, per poter rispondere con un oggetto diverso ad ogni singola situazione, con questi oggetti coloriamo e stimoliamo la loro vita, in un percorso di crescita e di benessere. Sono ormai anni che lavoro in questo settore, le competenze aumentano di volta in volta, ma lo stupore che ci avvolge osservando le nostre “<i>code allegre</i>” che ci accompagnano va oltre ogni metodo e aspettativa, il loro totale coinvolgimento, lo potrei definire, il nostro metodo delle emozioni, alla pari di quelli siglati da principi e tecniche.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/Patrizia Castellano" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Patrizia Castellano</a>-</b>Equipe PetTherapy- Operatore Pet-Therapy Operatore in Zooantropologia Didattica, Educatore Cinofilo</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=PET-THERAPY+E+SOCIALE" rel="help" target="_blank" class="imCssLink">“Pet-therapy e Sociale".</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">La comunicazione che va “oltre”...</span></div><div><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div></div><a href="https://youtu.be/XHgQJ94PRsg">https://youtu.be/XHgQJ94PRsg</a>]]></description>
			<pubDate>Fri, 26 Feb 2021 17:41:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/pet-terap_thumb.webp" length="61093" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?vita-da-pettherapist--un-viaggio-ricco-di-emozioni-in-compagnia-di-amici-speciali-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/00000020A</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Basta imporre medaglie per vanità! Gli atleti hanno bisogno di umanità, anche in GARA]]></title>
			<author><![CDATA[Prof.ssa Angela Bini]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=DIDATTICA_E_DINTORNI"><![CDATA[DIDATTICA E DINTORNI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000215"><blockquote><div><div><span class="fs12lh1-5">La sveglia, emozionata più di me, alle ore 06.45, squilla, dicendomi che è ora di prepararsi per il grande giorno, quello che vedrà partecipare un’allieva della mia scuola sportiva ai campionati regionali di pattinaggio artistico.</span></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5">Lei, la mia piccola atleta, è già pronta, in divisa e ben pettinata: mi appare serena, nonostante la prova che sta per affrontare.</span></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5">Ansiosa solo di vivere la nuova esperienza del gareggiare che come tassello prezioso di un mosaico chiamato crescita personale, andrà ad aggiungersi a tutti gli altri tasselli che, da anni ormai, senza forzature e paure, col mio insegnamento, miro ad incollare in modo armonioso, al fine di ben delineare il disegno unico ed irripetibile del suo essere.</span></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5">Non fotocopia di altre costruite identità.</span></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5">Eccoci negli spogliatoi di accesso alla pista. Mi preme solo di osservare che l'animo di Miranda sia invaso solo dall'emozione, e che provi positivi sentimenti. &nbsp;É bellissima! Vestita di azzurro come i suoi occhi di ingenua adolescente.</span></div></div><div><div><hr></div></div><div><div><i><span class="fs22lh1-5 cf1">Le rivolgo parole affettuose e nessuna aspettativa di vittoria può trasparire dal mio sorriso, decisamente in contrasto col broncio delle allenatrici e pattinatrici che mi circondano.</span></i></div></div><div><div><i><span class="fs22lh1-5 cf1">Mai avrei pensato di assistere al peggiore scempio pedagogico, commesso proprio nell'ambiente sportivo, di sani valori da trasmettere!</span></i></div></div><div><div><hr></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5">La ragazzina dai capelli rossi non ha terminato la sua coreografia, lascia la pista senza concluderla, colta da un giustificabilissimo sconforto che l'assale dopo l’ennesima caduta.</span></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5">Ma, mi domando ...chi non cade oggi?</span></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/GARA.webp"  width="640" height="441" /><br><blockquote><div><div><br></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5">Tutti fan conoscere il pavimento ai propri glutei, aggiungendo suono al frastuono di musiche assordanti.</span></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5">Ma la sua istruttrice, elevando l' indice della sua punitiva mano, che ricorda quella del fra Cristoforo descritto dal Manzoni ne "I promessi sposi", <b>la rimprovera severamente ed ammonisce</b>, dando il colpo di grazia alla sua già minata emotività.</span></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5">Vorrei poterla abbracciare e dirle che è stata bravissima, che non è accaduto nulla. Di non preoccuparsi.</span></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5">Ma non posso che provare dispiacere come madre, e risentimenti come insegnante, indignata da un atteggiamento che offende l'educazione in sé dandone cattivo esempio.</span></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5">Noto che anche altre allenatrici hanno questo modo di porsi nei confronti delle proprie atlete, sulle quali è evidente il peso della responsabilità di portare medaglie alla società sportiva di appartenenza.</span></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5"><b>E quanto pesa la medaglia conquistata</b> da chi, ora che la competizione è giunta a conclusione, sale sul gradino più alto del podio posizionato al centro di una pista che vede schierarsi tutte le atlete che hanno gareggiato?</span></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5">Sarebbe stata davvero la caduta più fatale, da mandarla in ospedale, quella causata alla vincitrice in questione, dallo spintone ricevuto da chi tutto quel merito vuol prendersi al fine di dimostrare il suo valore di allenatrice?</span></div></div><div><div><b class="fs12lh1-5">Quale valore?</b></div></div><div><div><hr></div></div><div><div><i class="fs22lh1-5 cf1">Non ho trovato alcun valore umano e sportivo in quegli spogliatoi e pista.</i></div></div><div><div><i class="fs22lh1-5 cf1">In quei comportamenti antipedagogici, distruttivi della labile psiche di giovani da rinforzare ed incoraggiare.</i></div></div><div><div><hr></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Ora comprendo gli abbandoni improvvisi di quei bambini e ragazzi stressati dalle aspettative dei loro allenatori</b>, e dei loro &nbsp;genitori …</span></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5">Tutto inutile se ha portato a peggiorarsi, o addirittura ad annullarsi, come annullata nel suo più interiore "io" è l'atleta ritiratasi all’ultimo momento dalla gara. </span></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></div></blockquote><img class="image-1" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/drop-out.webp"  width="400" height="400" /><br><blockquote><div><div><br></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Il suo corpo le ha dato chiari segnali di una malattia inesistente</b>, ma di pur evidenti sintomi di <b>vera insofferenza ad un insano agonismo</b> .</span></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5"><b>"Non è cosa tua. Andiamo!"</b>, le dice con burbero tono la sua delusa istruttrice, trascinandola in quel nulla in cui finiscono i sogni dei bambini, trasformati abilmente in bisogni.</span></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5">Falsi bisogni, di passiva dipendenza.</span></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5">Provo anche per lei, sempre da mamma ed insegnante, tantissima tenerezza, ma il mio cuore esulta per la bellissima medaglia di partecipazione che la mia piccola e coraggiosa allieva porta senza presuntuosa ostentazione, al collo. La guardo mentre se la guarda. Le brillano gli occhi, per la soddisfazione di quanto sia riuscita a fare nella sua prima gara. Per la commozione, che procura lacrime anche a me ed alla sua mamma.</span></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5">"Hai vinto!", le diciamo così, allontanandoci da un mondo, che non comprendiamo, ma che intendiamo frequentare...per provarlo a cambiare.</span></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></div><div><div><b class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/non-solo-insegnamento-ma-amore.html#.Xb3B7ppKjIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Prof.ssa Angela Bini</a></b></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5">Docente di Educazione Fisica e Insegnante di Danza e Pattinaggio a Rotelle</span></div></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://cittadellinfanzia.it" rel="prev" onclick="return x5engine.imShowBox({ media:[{type: 'iframe', url: 'http://cittadellinfanzia.it', width: 1920, height: 1080, description: ''}]}, 0, this);" class="imCssLink">Cittadellinfanzia.it</a></span></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire "<a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=DIDATTICA_E_DINTORNI" rel="next" onclick="return x5engine.imShowBox({ media:[{type: 'iframe', url: 'http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=DIDATTICA_E_DINTORNI', width: 1920, height: 1080, description: ''}]}, 0, this);" class="imCssLink">DIDATTICA E DINTORNI</a>".</span></div></div><div><div><span class="fs12lh1-5">Tra sacro e profano... consigli utili e approfondimenti per scoprire di più su quello che c’è oltre una cattedra</span></div></div></blockquote><div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div><span class="fs12lh1-5"> </span></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div></div><a href="https://youtu.be/iCKJ9UKgpkw">https://youtu.be/iCKJ9UKgpkw</a>]]></description>
			<pubDate>Tue, 23 Feb 2021 10:57:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/drop-out--2-_thumb.webp" length="322807" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?basta-imporre-medaglie-per-vanita--gli-atleti-hanno-bisogno-di-umanita,-anche-in-gara</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000215</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[“Un Mare di Tristezza” per imparare a nuotare nelle acque delle nostre EMOZIONI!]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Ilaria De Marinis]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=LETTURA_E_RACCONTI"><![CDATA[LETTURA E RACCONTI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000209"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Tra i libri dedicati a bambini e ragazzi è possibile riscontrare, soprattutto negli ultimi anni, la trattazione legata al tema delle emozioni. Oggi più che mai, infatti, <b>si parla dell’importanza dell’educazione emotiva</b>, aspetto fondamentale per affrontare nella propria vita le situazioni e il corretto relazionarsi con l’altro. In fondo, però, per parlare di questo argomento non è necessario scegliere un libro che nel proprio titolo abbia il sostantivo indicante un’emozione o il termine stesso “emozione”, perché ogni storia, ogni illustrazione presenta e suscita in noi delle emozioni differenti a seconda della nostra personale interpretazione.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/PESCIOLINO-TRISTE.webp"  width="659" height="335" /><div><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><b>Ciò che personalmente ritengo più importante è che il libro che scegliamo diventi esso stesso un ponte per relazionarsi con i più piccoli in modo sereno</b>, giocoso, per comunicare con loro affinché diventino consapevoli che tutte le emozioni che provano, che a volte li travolgono, sono lecite perché parte del nostro essere umani. </span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Le emozioni non vanno represse, ma espresse nel modo giusto attraverso una corretta capacità di gestirle.</span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Un libro che mi ha piacevolmente colpito è “<b><i>Un mare di tristezza</i></b>” di Anna Iudica, Chiara Vignocchi e Silvia Borando, edito da Minibombo. Il protagonista è un pesciolino triste e sconsolato che durante la sua nuotata incontra altri pesci affranti, giù di corda, mesti, abbattuti e così via, fino a che si imbatte in una tartaruga che gli fa notare che in realtà nessuno in quel mare è triste, ma semplicemente è lui a essere sottosopra e quindi basta guardare le pagine del libro capovolto, sfogliandolo all’indietro, per rendersi conto che in realtà sono tutti allegri. In modo giocoso, rendendo il lettore protagonista attivo, i personaggi della storia ci fanno notare come ogni cosa che viviamo può essere affrontata diversamente a seconda del nostro punto di vista, della nostra prospettiva e che non bisogna mai abbattersi, ma fronteggiare ogni avvenimento cercando il modo migliore per farlo. <b>Basta poco</b>, infatti, <b>per cogliere il punto di vista dell’altro</b> se l’empatia diventa parte integrante del nostro modo di porci nei confronti del prossimo.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Buona lettura.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/raccontare-e-vivere.html#.X_GtsNhKjIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Ilaria De Marinis</a></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Scrittrice e Narratrice</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink"><br></a></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire </span><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=LETTURA+E+RACCONTI" rel="help" target="_blank" class="imCssLink">Letture e Racconti.</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Raccontare per emozionare... &nbsp;</span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div></div><a href="https://youtu.be/HFDaIZ6Chh4">https://youtu.be/HFDaIZ6Chh4</a>]]></description>
			<pubDate>Thu, 18 Feb 2021 20:33:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/UN-MARE-DI-TRISTEZZA_thumb.webp" length="1252958" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?-un-mare-di-tristezza--per-imparare-a-nuotare-nelle-acque-delle-nostre-emozioni-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000209</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[LOTTERIA degli SCONTRINI: ora vince chi paga?]]></title>
			<author><![CDATA[Dott. Vincenzo Dibari]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=INFORMATIVE_FISCALI_E_LEGALI"><![CDATA[INFORMATIVE FISCALI E LEGALI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000208"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">A decorrere dal <b>1 febbraio 2021</b> ha avuto inizio la "<b><i>Lotteria degli scontrini</i></b>", ossia la possibilità, per tutti i maggiorenni e residenti in Italia che acquistano beni e servizi (attraverso mezzi di pagamenti elettronici) presso esercenti che trasmettono telematicamente i corrispettivi all'Agenzia delle Entrate, di partecipare alle periodiche estrazioni a sorte di premi in denaro. <b>Non partecipano alla lotteria gli scontrini corrispondenti ad acquisti online</b>, quelli effettuati nell'esercizio di attività d'impresa, arte o professione, gli acquisti per cui non è obbligatoria la certificazione fiscale dei corrispettivi (es. biglietti del cinema, ricevuta di spedizioni postali) e quelli per i quali il consumatore usufruisca di detrazioni e deduzioni fiscali (es. spese in farmacia effettuate con Tessera Sanitaria).</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/scontrini.webp"  width="640" height="426" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Per poter partecipare alla lotteria l'acquirente privato deve fornire all'esercente</b>, al momento dell'acquisto di importo pari o superiore a 1 euro, <b>il codice lotteria "abbinato" al proprio codice fiscale</b>, precedentemente ottenuto accedendo al portale <a href="www.lotteriadegliscontrini.gov.it" rel="help" target="_blank" class="imCssLink">www.lotteriadegliscontrini.gov.it</a> e generato tramite la sezione "<b><i>Partecipa ora</i></b>". </span></div><div><span class="fs12lh1-5">L'esercente, invece, deve disporre di un registratore telematico in grado di acquisire il "codice lotteria" e generare dopo ogni corrispettivo trasmesso un biglietto lotteria per ciascun euro pagato. </span><span class="fs12lh1-5">Le estrazioni settimanali saranno effettuate a decorrere dal mese di giugno ogni giovedì (15 premi da euro 25.000 per i consumatori e 15 da euro 5.000 per gli esercenti), mensili a decorrere da marzo ogni secondo giovedì del mese (10 premi da euro 100.000 ciascuno e 10 da euro 20.000 per gli esercenti) e annuali in data da stabilire (1 premio da euro 5.000.000 per il consumatore e 1 premio da 1.000.000 per l'esercente). &nbsp;</span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><b><span class="cb1">I</span><span class="cf1"> vincitori saranno informati immediatamente tramite sms o e-mail se i relativi dati sono stati inseriti nell'area riservata del Portale Lotteria</span></b><span class="cf1"> o, in ogni caso, tramite pec e raccomandata con ricevuta di ritorno e devono ritirare i premi entro 90 giorni dalla ricezione della comunicazione di vincita. </span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Nel regolamento è precisato che le informazioni e i dati raccolti nella banca dati del Sistema Lotteria sono trattati dall'Agenzia delle dogane e dei monopoli</b>, esclusivamente per le finalità della lotteria. Pertanto non verranno utilizzati per alcun altro fine o analisi di spesa ...</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche----vincenzo-dibari---fiscale.html#.YA_nxuhKjIV" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott. Vincenzo Dibari</a></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Commercialista e Revisore Contabile</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Per saperne di più chiedi al commercialista di <a href="http://www.cittadellinfanzia.it/commercialista-online-per-le-famiglie-trani.php#.WsumQYhubIU" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Informative Fiscali"</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Per non rimanere impreparati di fronte alle possibilità...</span><span class="fs12lh1-5"> </span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div><a href="https://youtu.be/N4pad64PWg4">https://youtu.be/N4pad64PWg4</a>]]></description>
			<pubDate>Wed, 17 Feb 2021 08:56:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/lotteria-degli-scontrini_thumb.webp" length="95534" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?lotteria-degli-scontrini--ora-vince-chi-paga-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000208</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[DAD e monitor nero: se la maestra non si mostrasse in volto durante le videolezioni? ]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Roberta Di Lernia]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PSICOLOGIA"><![CDATA[PSICOLOGIA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000206"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><b>Rebecca ha 8 anni ed ogni mattina si sveglia alle 7,30 per cominciare la sua giornata</b>. Fa colazione e subito si posiziona davanti al pc, saluta la sua maestra: “ <i>buongiorno maestra..</i>”, con una timida voce ed un sorriso raggiante che subito si spegne, perché dall’alta parte dello schermo la maestra risponde con una voce robotica, priva di emozioni, non mostra il suo viso, ma <b>sullo schermo compare solo la sua iniziale che si muove in modo intermittente in base al ritmo della sua voce.</b></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Ogni giorno, da quando è cominciata la DAD, Rebecca spera di poter vedere il viso della sua maestra, i suoi occhi, il suo sorriso, ma puntualmente l’aspettativa resta delusa perché la sua maestra preferisce non mostrarsi, non ritenendolo utile ai fini dell’apprendimento didattico. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>La motivazione allo studio di Rebecca, nell’ultimo periodo, è decisamente diminuita, eppure la bambina prima della Dad era entusiasta di andare a scuola e felice di trascorrere del tempo con i suoi compagni e con la sua maestra</b>. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Da alcuni mesi la sua giornata didattica la trascorre sempre nello stesso modo: davanti al suo pc, svolgendo verifiche, ascoltando spiegazioni provenienti da una iniziale, leggendo ad alta voce e scrivendo senza nessun tipo di spazio per un confronto emotivo con i suoi compagni né </span><span class="fs12lh1-5">con la sua insegnante.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/no-telecamera.webp"  width="640" height="427" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Rebecca</b>, in questa modalità di fare scuola, <b>non ha modo di esprimere le emozioni che vive in questo periodo difficile e di continuo ed imprevedibile cambiamento</b>, è sempre triste e nell’ultimo periodo ha iniziato a manifestare alcuni sintomi d’ansia che non le consentono di vivere serenamente. </span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Si assenta spesso dalle lezioni, a causa di frequenti mal di testa e nausea che le impediscono di stare davanti al pc. </span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Cristina ha 8 anni e, come Rebecca, ogni mattina, si sveglia per svolgere le sue lezioni in Dad</b>. Non vede l’ora di entrare nella sua classe virtuale. Ogni mattina saluta la sua maestra, che risponde con voce gioiosa ed un sorriso radioso: ”<i>buongiorno, Cristina! Sono davvero felice di vederti. Come stai? Sei pronta per cominciare questa nuova giornata con tutti noi?</i>” </span><b class="fs12lh1-5">La bambina è molto felice di vedere la sua maestra, il suo sorriso, ed i suoi occhi dolci e familiari, si sente coinvolta, ascoltata, accolta e supportata dal punto di vista emotivo. </b><span class="fs12lh1-5">Nella sua classe è un’abitudine ormai consolidata ascoltare musica rilassante prima di iniziare le lezioni e poter confrontarsi con i suoi compagni rispetto ai propri stati emotivi, questi rappresentano dei veri e propri momenti di condivisione e di crescita per tutti.</span><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Cristina e Rebecca sono due bambine della stessa età che svolgono DAD, ma in modo diverso. </span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">La DAD fatta con il cuore, in cui si riserva uno spazio privilegiato alle emozioni, è la modalità di “essere scuola” che promuove la crescita del bambino prima di tutto dal punto di vista emotivo, oltre che culturale. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Questo dovrebbe essere uno dei compiti della scuola: fornire un luogo sicuro per i nostri figli proprio in questo periodo di assoluta confusione, nel quale i veri eroi sono propri i bambini che hanno dovuto, a loro insaputa, rivoluzionare la loro vita per fronteggiare la paura di un virus sconosciuto</b>. </span></div><div><b class="fs12lh1-5">La domanda che ogni scuola dovrebbe porsi è: che tipo di persona intendo formare?</b></div><div><span class="fs12lh1-5">Un tuttologo con delle carenze dal punto di vista emotivo o una persona emotivamente equilibrata con conoscenze da poter perfezionare durante il corso della propria vita? </span></div><div><b class="fs12lh1-5">A voi le riflessioni. </b></div><div><b class="fs12lh1-5"><br></b></div><div><b class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/risposte-per-mamme-e-papa.html#.W3-l6OgzbIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Roberta di Lernia</a></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Psicologa, Specializzanda in Psicoterapia Cognitiva</span></div><div><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=PSICOLOGIA" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Psicologia"</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">La mente è solo una delle porte sulla vita... </span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div> &nbsp;</div><div> &nbsp;</div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div> &nbsp;</div><div> &nbsp;</div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div><b class="fs12lh1-5"> </b></div></div><a href="https://youtu.be/I_A7SwRWmHk">https://youtu.be/I_A7SwRWmHk</a>]]></description>
			<pubDate>Mon, 15 Feb 2021 09:45:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/maestra-no-telecamera_thumb.webp" length="16903" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?dad-e-monitor-nero--se-la-maestra-non-si-mostrasse-in-volto-durante-le-videolezioni--</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000206</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Lasciati strappare un sorriso MODERNO con “Gianni Schicchi”: PUCCINI in un’ora!]]></title>
			<author><![CDATA[M° Marco Corcella]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=MUSICA_E_TEATRO"><![CDATA[MUSICA E TEATRO]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000204"><blockquote><div><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">Gianni Schicchi</span></b><span class="fs12lh1-5">.</span></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5 ff1">Cosa c’è di più familiare e moderno, del nome e cognome di uno che potrebbe essere il nostro vicino o il nostro edicolante di fiducia? </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">Infatti è un personaggio moderno, al centro di una storia moderna</span></b><span class="fs12lh1-5">. </span><span class="fs12lh1-5">Cosa c’è di più moderno, della storia di un imbroglione di professione?</span></div><span class="fs12lh1-5">Cosa c’è di più moderno, di una storia fatta di </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">beghe familiari</span></b><span class="fs12lh1-5">, che parla di un’eredità che viene difesa con le unghie e con i denti, dai parenti fintamente afflitti del povero zio ricco, morto con un testamento per loro assai svantaggioso, che chiedono aiuto ad un truffatore, che si auto-ricompensa con una mula?<br></span><span class="fs12lh1-5">Ecco, a parte la mula come premio, è tutto modernissimo, attualissimo direi.</span><div><span class="fs12lh1-5">Se non fosse che in realtà, </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">Gianni è un piccolo personaggio descritto da Dante con pochissime parole nella sua Commedia*</span></b><span class="fs12lh1-5">, ma reso grande nel 1918 dalla musica di Giacomo Puccini e dalle parole di Gioacchino Forzano, che lo trasformano nel protagonista indiscusso di una piccola opera lirica, “</span><i class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">Gianni Schicchi</span></i><span class="fs12lh1-5">” appunto, l’unica </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">opera buffa scritta dal lucchese</span></b><span class="fs12lh1-5">.</span></div> &nbsp;<div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Piccola opera appunto, ma solo nel senso di corta</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">: il gusto del pubblico era già cambiato, si andava verso un consumo più immediato della musica, bisognava raccontare tutto in breve tempo**.</span><span class="fs12lh1-5 ff1">.</span></div> &nbsp;<div><b><span class="fs12lh1-5 ff1">Eppure in un’ora c’è tutto: tutto Puccini e la sua sublime arte musicale, tutto Puccini che descrive un’infinità di passioni umane</span></b><span class="fs12lh1-5 ff1">: tristezza (molto finta), gioia, amore, odio, allegria, rabbia.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 ff1"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/puccini.webp"  width="512" height="341" /><br><blockquote><div><span class="fs8lh1-5"><a href="http://www.klpteatro.it/trittico-giacomo-puccini-pezzoli" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Credit immagine</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">La storia l’ho accennata, ma il resto ovviamente non ve lo racconto.</span></div><div><hr></div><div><i class="fs12lh1-5"><span class="fs22lh1-5 cf1">Dovete gustarvela, come una sorta di avvicinamento iniziale al suo mondo musicale, senza bisogno di ascoltare due ore e mezza (splendide) di “Tosca” o “Bohème”. Un’ora fatta di passioni tutte umane, di imbrogli, di concitazione, di sentimenti, che la musica di Puccini riesce a descrivere in maniera eccellente, ed una sfida esecutiva per direttore e orchestra,forse proprio perché è un super concentrato di sessanta minuti, di tutta la sapienza musicale del grande genio lucchese.</span></i></div><div><hr></div><span class="fs12lh1-5">Ma c’è un’ultima cosa straordinariamente moderna, non solo nello “Schicchi” ma in tutto Puccini: che tutto quello che ascoltiamo da lui, ci è in qualche modo già molto familiare, già molto “da film”, già colonna sonora, già cinema. </span><span class="fs12lh1-5">Succede per esempio, che </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">vediamo in scena un personaggio e ne ascoltiamo il suo vestito “sonoro” con una melodia</span></b><span class="fs12lh1-5">, spesso ancor prima di vederlo comparire in scena: il </span><i class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">Leit Motiv</span></i><span class="fs12lh1-5">, una sorta di </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">abito solo suo</span></b><span class="fs12lh1-5">, cucitogli addosso dal sarto compositore, seguendo il suo carattere, quello che fa o quello che rappresenta.<br></span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">Troviamo un’ora per ascoltarla; Puccini tocca l’anima</span></b><span class="fs12lh1-5">, con Gianni Schicchi anche le nostre labbra, ma </span><b class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5">per strapparci un sorriso</span></b><span class="fs12lh1-5">.</span><div><hr></div> &nbsp;<span class="fs10lh1-5">* «Mi disse: "Quel folletto è Gianni Schicchi, e va rabbioso altrui così conciando".» </span><i class="fs12lh1-5"><span class="fs10lh1-5">(Inf. XXX, 32) Gianni Schicchi. - Fiorentino, della famiglia Cavalcanti; è ricordato da Dante come falsificatore. </span></i><span class="fs10lh1-5"> </span><span class="fs10lh1-5">Tratto da Enciclopedia Treccani**</span><sup><span class="fs10lh1-5"> </span></sup><span class="fs10lh1-5">anche se era inserita in un Trittico di opere da eseguire insieme, insieme a “Tabarro” e “Suor Angelica”.</span><div><span class="fs10lh1-5 ff1"><br></span></div> &nbsp;<div><b><span class="fs12lh1-5 ff1"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche----marco-corcella---musica-.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Marco Corcella</a></span></b></div><span class="fs12lh1-5">Musicista &nbsp;e Insegnante di Chitarra &nbsp;</span><div><br></div><div><div><a href="http://cittadellinfanzia.it" rel="help" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></div></div><div> &nbsp;<span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire</span><span class="fs12lh1-5"> <a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/www.cittadellinfanzia.it" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">“Musica e teatro”.</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Un sipario che si apre sulla vita... &nbsp;</span> </div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="https://cultura.biografieonline.it/gianni-schicchi-puccini/" rel="help" target="_blank" class="imCssLink"><span class="fs8lh1-5">Credit Immagine</span><span class="fs8lh1-5"> </span></a></span><span class="fs8lh1-5">copertina</span></div></blockquote><div><b></b></div><div><div> <span class="fs12lh1-5"> </span></div></div></div><a href="https://youtu.be/5ZmJrikwt6E">https://youtu.be/5ZmJrikwt6E</a>]]></description>
			<pubDate>Sat, 13 Feb 2021 07:00:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/Gianni-Schicchi-Puccini_thumb.webp" length="91289" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?lasciati-strappare-un-sorriso-con--gianni-schicchi---tutto-puccini-in-un-ora-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000204</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Non abbiate PAURA di PIANGERE: le emozioni spiegheranno ciò che le parole non dicono]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Anna Moscatelli]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PSICOLOGIA"><![CDATA[PSICOLOGIA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000203"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Liberiamo le nostre emozioni, sfoghiamoci, “lasciamo andare” tutto quello che sentiamo, anche attraverso il pianto. </span><span class="fs12lh1-5">Tutti, <b>uomini o donne</b>, <b>grandi o piccini</b>, <b>dovremmo concederci la possibilità di esprimere</b> - seppur in forme idonee - <b>quello che proviamo</b>, sia che si tratti di emozioni di dolore che di gioia. </span><b class="fs12lh1-5">Trattenere o addirittura negare emozioni e pensieri non soltanto non è utile ma non è neppure funzionale</b><span class="fs12lh1-5">: rischiamo che i nostri vissuti emergano tutti insieme, come un’improvvisa esplosione di un vulcano, causando danni ancor più grandi.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>L’idea di liberarci però sembra essere in contrasto con quanto tante volte ci sarà capitato di sentirci dire</b>: da bambini, o quando eravamo più grandicelli, almeno una volta ci sarà stato detto che non dovevamo piangere per non sembrare “<i>piccoli</i>” e fragili. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Ancora nella nostra cultura, apparentemente così evoluta e all’avanguardia, non si è superata l’idea che piangere sia un’espressione emotiva piuttosto che un atto di debolezza da evitare a tutti i costi. </span><b class="fs12lh1-5">Piangere</b><span class="fs12lh1-5">, sin dal momento della nascita, </span><b class="fs12lh1-5">rappresenta</b><span class="fs12lh1-5">, invece, </span><b class="fs12lh1-5">uno strumento di comunicazione</b><span class="fs12lh1-5">. </span><span class="fs12lh1-5">Se inizialmente è un modo attraverso il quale da piccoli esprimiamo i nostri bisogni e, come tale, viene accettato e accolto dagli adulti che ci accudiscono, </span><b class="fs12lh1-5">quando cresciamo viene quasi demonizzato</b><span class="fs12lh1-5">, soprattutto se a farlo sono i ragazzi.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/piangere-uomo--1-.webp"  width="640" height="394" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5">In questo modo si trasmette loro l’idea di non essere legittimati a esprimere quello che sentono. Ma quegli adulti, ai quali da bambini è stato insegnato che non dovevano piangere, potrebbero sentirsi confusi, sbagliati, perché si sono sentiti dire che così com’erano non andavano bene. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Ancor prima di venire al mondo</b>, nel momento in cui i nostri genitori conoscono il nostro sesso, quasi automaticamente, <b>diventiamo vittime di stereotipi</b>, veniamo spinti a conformarci a delle regole che confermano e rafforzano la nostra appartenenza a un genere o all’altro. Così, dal momento della nascita, <b>siamo indotti a seguire delle regole</b>, delle “strade”: <b>dalla scelta dei giocattoli ai vestiti</b>, <b>dai comportamenti da assumere all’espressione delle emozioni</b>. </span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Lo stereotipo in sé non ha un’accezione negativa, ma aiuta a muoversi in una certa società, a individuare un ordine. </span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Noi tutti, come esseri umani, <b>abbiamo bisogno di avere delle regole</b>, <b>di aderire a delle convenzioni che ci aiutano ad orientarci,</b> ma in molti casi rischiano di rappresentare un limite. <b>Diventano un’etichetta</b> alla quale dover aderire per forza, pena il sentirsi rifiutati dal nostro stesso contesto di appartenenza. </span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5 cf1"><i>Il processo di crescita rischia così di essere fortemente condizionato: è vero che biologicamente nasciamo maschi e femmine, ma diventare uomini e donne è tutt’altro. </i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Il pianto invece è un linguaggio emotivo universale</b>, <b>è una caratteristica degli esseri umani</b>. </span><b class="fs12lh1-5">Le lacrime</b><span class="fs12lh1-5"> sono preziose come perle perché comunicano quello che sentiamo: </span><b class="fs12lh1-5">servono ad esprimere quel groviglio di emozioni che può esser difficile tradurre in parole</b><span class="fs12lh1-5">. </span><span class="fs12lh1-5">Non c’è alcuna reale motivazione per cui si possa sostenere che piangere sia “da femmine” e non “da maschi”, esistano “cose” da maschi e altre da femmine e questa distinzione, spesso così netta, incide profondamente sulla storia di vita di ciascuno di noi.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche----anna-moscatelli---psicologia---.html#.XhxMgIh7lf8" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Anna Moscatelli </a></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Psicologa e Psicoterapeuta Sistemico Relazionale e Familiare</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=PSICOLOGIA" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Psicologia"</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">La mente è solo una delle porte sulla vita...</span><span class="fs12lh1-5"> </span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div><span class="fs12lh1-5"> </span></div></div><a href="https://youtu.be/ufbexgPyeJQ">https://youtu.be/ufbexgPyeJQ</a>]]></description>
			<pubDate>Fri, 12 Feb 2021 09:35:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/uomo-piangere_thumb.webp" length="61703" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?non-abbiate-paura-di-piangere--esprimere-le-emozioni-spieghera-cio-che-le-parole-non-dicono</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000203</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Ditevi “TI AMO” con un Muffin al COCCO …  Dolce San Valentino a tutti!]]></title>
			<author><![CDATA[Annalisa Stillavato]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=SPIRITO_ARTISTICO"><![CDATA[SPIRITO ARTISTICO]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000202"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">I muffin al cocco sono gustosi dolcetti delicati. Oggi, vi propongo una ricetta semplice e veloce per ottenere dei muffin alti e soffici. Ho voluto realizzarli, per suggerirvi un dolce semplice da preparare nel giorno più romantico dell’anno, San Valentino. La ricetta, presa dal web e personalizzata, mi ha subito conquistata, tanto da renderla mia e oggi … anche vostra. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Il successo è assicurato!</b></span></div><div><b class="fs12lh1-5"><br></b></div><div><b class="fs12lh1-5">Ingredienti muffin al cocco.</b></div><div><span class="fs12lh1-5">220 g di farina 00; 60 g di fecola di patate (consigliata per dei muffin più soffici); 60 g di farina di cocco; 200 g di zucchero; 2 uova medie; 80 ml di olio di olio di semi ; 150 ml di latte temperatura ambiente; 1 bustina di lievito in polvere ; una bustina di vanillina; scorza grattugiata di un limone biologico; 3 cucchiai di limoncello</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b class="fs12lh1-5">Farcitura.</b></div><div><span class="fs12lh1-5">150 g di cioccolato bianco; 100 g farina di cocco.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b class="fs12lh1-5">Procedimento.</b></div><div><span class="fs12lh1-5">Accendere il forno a 200°, modalità “statico”, così alla fine della preparazione sarà giunto a temperatura. Montare le uova con lo zucchero in una planetaria o con frustino elettrico. Aggiungere il latte a filo e l’olio di semi, unire la farina, la vanillina e il lievito, setacciati con frustino a mano. Aggiungere infine la farina di cocco, la scorza di limone e il limoncello. Sistemare i pirottini di carta nella teglia per muffin e riempirli con il composto, lasciando 1 cm dal bordo.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/muffin-cocco.webp"  width="640" height="426" /><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Infornare a 200° per i primi 6 minuti poi proseguire la cottura a 180° per altri 14 minuti circa</b>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Sciogliere il cioccolato bianco in microonde, o a bagnomaria, con una spatola spalmarlo sui muffin e spolverizzarli con il cocco.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/non-solo-mamma.html#.XLseougzbIV" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Annalisa Stillavato</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Direttrice Artistica Puglia Cake Festival</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="http://www.cittadellinfanzia.it/imparare-a-disegnare-e-creare-divertendosi.php#.Wi7HwUribIU" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Spirito Artistico" .</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">La fantasia non conosce confini...</span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div><a href="https://youtu.be/ayyXuNaIWNQ">https://youtu.be/ayyXuNaIWNQ</a>]]></description>
			<pubDate>Wed, 10 Feb 2021 09:58:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/valentino_thumb.webp" length="89069" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?ditevi--ti-amo--con-un-muffin-al-cocco----dolce-san-valentino-a-tutti-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000202</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Challenge mortali: non si può morire a 10 anni! Di chi è la COLPA? ]]></title>
			<author><![CDATA[Francesca Tiseo]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PENSIERI_E_PAROLE"><![CDATA[PENSIERI E PAROLE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000201"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><b>Quando guardiamo un bambino, cosa notiamo, per prima, nella stragrande maggioranza delle volte? &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</b></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Un viso felice, due occhi pieni di gioia che rispecchiano la spensieratezza legata all’età…</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Guardando un bambino di 10 anni ci viene in mente:”<i>chissà che sogni avrà per il suo futuro? Chissà quali sono i suoi idoli preferiti? Chissà quale musica ascolta?”</i></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Beh, questo è ciò che dovrebbe accadere nella normalità delle cose, ma credo che tale stereotipo di bambino ci stia sfuggendo di mano… si sta aprendo una piaga sociale che sta corrodendo le anime di questi angeli senza ali. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>I bambini</b>, non tutti chiaramente, <b>non sono più felici come dovrebbero essere e come meritano</b>, si rinchiudo nelle loro stanze e giocano a fare i grandi, senza sapere che i giochi dei grandi spesso sono pericolosi. Così si assiste ad episodi di <b>isolamento sociale</b>, complice anche la pandemia, in cui lo schermo del telefonino diventa l’unico alleato per trascorrere giornate, altrimenti sempre uguali. </span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Giocano, chattano, fanno “challenge”, mandano vocali, cercano compagnia on-line, ma la rete è piena di insidie, solo che loro non lo sanno… sono troppo piccoli per capirlo da soli. </span></i></span></div><div><hr></div><div><b class="fs12lh1-5">E i genitori? Il loro ruolo? Che sta succedendo?</b></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Non è possibile che affidino i loro figli ad un meccanismo elettronico pieno di pericoli</b>, quasi come fosse una baby sitter che permette loro di avere più tempo libero e da loro la percezione di avere i figli sotto d’occhio. Percezione sbagliata, in quanto se non ci si mette in testa che fare i figli significa sacrificio, controllo, rinuncia, autorevolezza, assisteremo sempre più spesso a morti precoci di bambini che, lasciati soli in bagno con un cellulare, giocano a dimostrare il loro coraggio a un pubblico che probabilmente a 10 anni non devono nemmeno avere. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/TIK-TOK.webp"  width="640" height="405" /><br><blockquote><div><br></div><div><b class="fs12lh1-5">Di chi è la colpa? </b></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Domanda complicata!</b> Dei social che non controllano l’età effettiva dei loro iscritti? Dei genitori? Della pandemia? Difficile da dire, probabilmente è un insieme di cose che ha portato allo scoppio di una bomba a causa della quale, questa volta, a pagarne le spese, sono stati piccoli innocenti, inconsapevoli dei pericoli e peccatori solo del fatto di ingannare la solitudine o la noia con gente che finge di prestare loro attenzione.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/professione-digital-marketer.html#.X5RemIgzbIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink"><b>Francesca Tiseo</b> &nbsp;&nbsp;</a> </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Digital marketer e ricercatrice di verità</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire<a href="http://www.cittadellinfanzia.it/mamme-e-bambini-nella-citta-di-trani.php#.WrlFZIhubIU" rel="help" target="_blank" class="imCssLink"> Pensieri e Parole</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">I pensieri e le parole del cuore...</span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div></blockquote> &nbsp;<span class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div><a href="https://youtu.be/jwdObC0mB4w">https://youtu.be/jwdObC0mB4w</a>]]></description>
			<pubDate>Sun, 07 Feb 2021 20:47:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/CHALLENGE-MORTE_thumb.webp" length="19301" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?challenge-mortali--non-si-puo-morire-a-10-anni--di-chi-e-la-colpa--</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000201</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Sei VIVO veramente quando sei PRESENTE e COSCIENTE. Non morire! ]]></title>
			<author><![CDATA[Suahìm Alkalema]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PENSIERI_E_PAROLE"><![CDATA[PENSIERI E PAROLE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000200"><blockquote><div><b><i class="fs10lh1-5">Dal Libro Verde</i></b></div><div><b><i class="fs12lh1-5">&lt;&lt;Puoi condurre un’esistenza ad osservare solo il regno della Manifestazione escludendo ciò che Non è Manifesto. In questo modo porrai un limite ed il tuo essere soffocherà nella densità della Materia senza nutrirsi dell’infinità della Vacuità&gt;&gt;.</i></b></div><div><span class="fs12lh1-5">È quello che accade a chi perde la voglia di conoscere ciò che non è conosciuto, a chi uccide il proprio bambino interiore, chiudendosi in certezze limitate, limitanti e strette. </span></div><div><b><i class="fs12lh1-5">&lt;&lt;Puoi condurre un’esistenza proiettato nell’infinità perdendo la presenza consapevole che Ti è stata data nella Materia. In questo modo il tuo veicolo della Manifestazione non sarà produttivo e quando esso sarà consumato, te ne sarà dato un altro per compiere la tua missione di Manifestazione&gt;&gt;.</i></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Questo è quello che succede a chi alimenta eccessivamente il proprio “bambino interiore” balzando da un enigma all’altro senza mai concretizzare (creare) nulla. A questo punto la sua esistenza materiale non è stata “usata”. Il corpo, con tutte le altre manifestazioni materiali, è come una cassa degli attrezzi che ci occorre per “Riparare” – “Creare” – “Smontare”. Il tecnico che non si serve di attrezzi, non può assolvere al proprio compito. </span></div><div><b><i class="fs12lh1-5">&lt;&lt;C’è chi conduce un’esistenza negando sia la Manifestazione che la Vacuità. Tale atteggiamento assomiglia a quello di una bandiera che segue il vento senza volontà propria&gt;&gt;.</i></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Questi sono in completa balia delle situazioni, cose, persone, eventi e del destino creato anche da altri. </span></div><div><b><i class="fs12lh1-5">&lt;&lt;C’è chi conduce un’esistenza accettando la Manifestazione e la Vacuità. Costui dedica tempo agli aspetti della Materia come anche agli aspetti della non Materia. In termini più semplici c’è Azione e Non Azione, Esteriorizzazione ed Interiorizzazione. Solo in questo modo il Ponte è Attraversato&gt;&gt;.</i></b></div><div><b><i class="fs12lh1-5"><br></i></b></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/morte-vita.webp"  width="640" height="461" /><div><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Costui è chi opera coerentemente con il Creato senza perdere di vista il Creatore. </span></div><div><b><i class="fs12lh1-5">&lt;&lt;Ma cosa c’è oltre il ponte? Prosegui e lo scoprirai. Senti i tuoi due impulsi lottare tra loro. La voglia di partecipazione alla Manifestazione e il bisogno di tornare nella Vacuità. La spada fiammeggiante della Luce che si scontra con La lama terrificante dell’oscurità. Lo scontro di queste due armi genera la scintilla che spinge il tuo passo lungo questo ponte. </i></b></div><div><b><i class="fs12lh1-5">Prosegui e non lasciarti logorare dallo scontro, resta in Equilibrio senza preferenza, ma accetta le due Forze. La Luce (+) feconda l’oscurità (-) dando origine alla Vita (N). Affinché tu sia davvero Vivo, queste due forze devono restare in attività&gt;&gt;.</i></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Come per tenere accesa una lampadina occorrono i due poli elettrici, così l’essere umano, per brillare, mantiene le due forze attive ed in equilibrio, altrimenti si va in cortocircuito. </span></div><div><b><i class="fs12lh1-5">&lt;&lt;Per Vita noi intendiamo la Tua reale Presenza. La Vita biologica non ha nulla a che fare con ciò di cui stiamo parlando. Tu sei Vivo quando Sei Presente e Cosciente. E allora cos’è la Morte? La morte è la non Coscienza. Quando il tuo osservatore chiude l’occhio, cala il sipario e tu Dormi. Il Tempo successivo, l’occhio è riaperto e tu ti Svegli. Questi battiti di ciglia sono continui e a brevi intervalli. </i></b></div><div><b><i class="fs12lh1-5">Questi intervalli di Coscienza, diventano sempre più lunghi man mano che attraversi questo ponte. Alla fine di esso termineranno i Giorni e le Notti e l’occhio resterà sempre vigile e la Manifestazione e la Vacuità saranno una cosa unica&gt;&gt;.</i></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Quando si raggiunge un equilibrio perfetto, la coscienza resta partecipe in veglia e nel sonno. Questa esperienza è stata raggiunta da diversi esseri umani, ognuno in modo diverso. Certamente, non tutti raggiungono tale perfezione, ma molti possono aspirare a ridurre sempre più i momenti di “Incoscienza” e di black-out, con la dovuta attenzione a ciò che si fa, si pensa, si prova, si dice e si è. </span></div><div><b><i class="fs12lh1-5">&lt;&lt;Tutti percorrono questo ponte, alcuni cadono e vengono riportati su dai nostri soffi, altri restano fermi per poi ricominciare. Raggiungere la fine di questo ponte è cosa ardua, ma se tu ascolti ciò che Noi ti diciamo, sarà come se tu avessi raggiunto la fine&gt;&gt;.</i></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Tutti, indipendentemente dalla propria volontà superficiale, sono mossi da una profonda volontà, più potente, che aspira all’equilibrio. Si tratta solo di tempo e ognuno raggiungerà lo stadio di equilibrio o per mano del destino o per mano propria. </span></div><div><b><i class="fs12lh1-5">&lt;&lt;Non credere a ciò che vedi poiché la realtà che percepisci è solo una interpretazione ed una elaborazione dei tuoi sensi. Più sensi sono coinvolti in questa analisi e più ricca di dettagli è tale realtà, ma non dimenticare che in origine tutto è Vacuo. Allora se non ci fossero sensi non ci sarebbe Manifestazione? Pensa fortemente a questo e comprenderai il Segreto della Manifestazione&gt;&gt;.</i></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Questo concetto è davvero difficile da comprendere, lo stesso autore riconosce la sua incapacità di esprimersi a tal riguardo. Possiamo tutti quanti essere d’accordo su una cosa, ossia che la realtà che ognuno percepisce è diversa da quella percepita da qualcun altro. Quindi ogni essere umano virtualizza in sé la realtà che è all’esterno attraverso i sensi. I sensi interpretano, in base al loro sviluppo, la realtà esteriore. La domanda senza risposta è “Esisterebbe manifestazione senza sensi di percezione?”. </span></div><div><b><i class="fs12lh1-5">&lt;&lt;Ora che hai conosciuto la Legge dell’Equilibrio le energie scorrono in te e fecondano il tuo corpo, il tuo cuore, la tua mente e il tuo spirito. Il Giusto bilanciamento tra Esteriorizzazione ed Interiorizzazione permette una equa distribuzione delle forze che Noi ti inviamo. </i></b></div><div><b><i class="fs12lh1-5">Tu nutrirai il tuo corpo con ciò che ti viene dato per muoverti nella manifestazione attraverso l’azione. Tu nutrirai il tuo cuore con ciò che ti viene dato per sentire e per trasmettere. Tu nutrirai la tua mente con ciò che ti viene dato per pensare ed organizzare. </i></b></div><div><b><i class="fs12lh1-5">Tu nutrirai il tuo spirito con ciò che ti viene dato per intuire, creare ed unire&gt;&gt;.</i></b></div><div><b><i class="fs12lh1-5"><br></i></b></div><div><span class="fs12lh1-5"><b><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/la-forza-del-corpo-attraverso-la-mente.html#.XhB6M0dKjIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Suahìm AlKalema</a></b></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Maestro di arti marziali energetiche</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="http://www.cittadellinfanzia.it/mamme-e-bambini-nella-citta-di-trani.php#.WrlFZIhubIU" rel="help" target="_blank" class="imCssLink">"Pensieri e Parole"</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">I pensieri e le parole del cuore... </span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div></div><a href="https://youtu.be/x67trYfuzV0">https://youtu.be/x67trYfuzV0</a>]]></description>
			<pubDate>Thu, 04 Feb 2021 20:42:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/vita-morte_thumb.webp" length="59054" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?sei-vivo-veramente-quando-sei-presente-e-cosciente--non-morire--</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/000000200</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[In arrivo le Pagelle scolastiche. Si passa a GIUDIZI descrittivi: sarà meglio?]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Arianna Sinisi]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=DIDATTICA_E_DINTORNI"><![CDATA[DIDATTICA E DINTORNI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000001FF"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Cari lettori, oggi vorrei riflettere con voi sul nuovo documento di valutazione che ci apprestiamo a condividere con le famiglie dei nostri alunni. <b>In base all'ordinanza ministeriale del 4 Dicembre</b>, sappiamo che nella valutazione periodica e in quella finale degli apprendimenti, <b>non ci saranno più i voti ma i giudizi descrittivi</b>. In particolare questi giudizi descrittivi delle discipline saranno sintetizzati sulla base di <b>quattro livelli di apprendimento</b>: <b>in via di prima acquisizione, base, intermedio e avanzato</b>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Pensando a questa novità, mi sono chiesta in che modo avrei potuto spiegarle ai genitori e soprattutto in che modo avrei potuto accompagnarli in questo nuovo viaggio, aiutandoli a ritrovare pensieri comuni per risalire al &nbsp;senso profondo di questo cambiamento. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/voti-pagelle.webp"  width="640" height="426" /><div><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><b>Ho pensato allora di raccontare un episodio della mia infanzia</b>. In particolare di quando ho dovuto imparare ad andare in bicicletta. Ricordo con precisione quanto sia stato difficile per me imparare: quante cadute &nbsp;e soprattutto quante ginocchia sbucciate prima di spiccare il volo con la mia mitica bicicletta rossa. Percorsi in salita, brecciolina tra le mani e nei capelli, cadute ripetute, piedini che faticavano a coordinarsi nella pedalata: in tutto questo avevo però sempre qualcuno pronto a sorreggermi. Ricordo i miei pianti e la gioia quando finalmente ce la feci a correre su quelle due ruote! </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Ecco: è a questo che vorrei pensassero i genitori dei miei alunni quando leggeranno quei giudizi.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"></span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Vorrei che si rivedessero, chiudendo gli occhi, piccoli sulle loro biciclettine. Vorrei che riportassero alla mente la fatica e l'impegno che ci hanno messo per diventare dei ciclisti provetti.</span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Non sarà stata per tutti la stessa cosa: ci sarà stato qualcuno che avrà imparato immediatamente e altri come la mia cara amica Nunzia, che ci starà ancora provando. Poi vorrei però che ricordassero quella mano pronta a sorreggerli, a tenere il manubrio e a lasciarli andare solo quando ha percepito che fossero pronti per questa nuova avventura. Aprendo gli occhi vorrei che pensassero ai propri figli: su quella biciclettina pronti a pedalare e a spiccare il volo quando vorranno farlo.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>È questo l'unico modo in cui dovremmo pensare a quei giudizi: sono momenti della vita scolastica</b>. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">A volte si attraversano velocemente, altre volte si ha bisogno di più tempo ma tutti davvero tutti miei cari genitori, impareranno ad usare il "cambio" giusto per intraprendere una ripida salita. E noi docenti saremo lì pronti a lasciarli andare da soli quando sarà arrivato il momento giusto per farlo! </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche----sinisi---didattica---.html#.Xfs-vxt7lf8" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Arianna Sinisi</a></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Docente Scuola Primaria</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=DIDATTICA_E_DINTORNI" rel="help" target="_blank" class="imCssLink">"DIDATTICA E DINTORNI".</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Tra sacro e profano... consigli utili e approfondimenti per scoprire di più su quello che c’è oltre una cattedra</span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;<span class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div></div><a href="https://youtu.be/bA-2Xcxtyu4">https://youtu.be/bA-2Xcxtyu4</a>]]></description>
			<pubDate>Wed, 03 Feb 2021 13:12:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/pagelle-voti_thumb.webp" length="51402" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?in-arrivo-le-pagelle-scolastiche--si-passa-a-giudizi-descrittivi--sara-meglio-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000001FF</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Bullismo e Isolamento Sociale: quando il DISABILE è VITTIMA al quadrato!]]></title>
			<author><![CDATA[Claudio Albanese]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PENSIERI_E_PAROLE"><![CDATA[PENSIERI E PAROLE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000001FD"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Il bullismo non è un prodotto solo dei nostri tempi, ma oggi rappresenta una vera e propria piaga, in particolare tra i ragazzi dagli 11 ai 17 anni.</span></div><div><b class="fs12lh1-5">Ovviamente il bullismo colpisce i più deboli ed essere disabile, in particolare con problemi socio-relazionali, vuol dire, per troppi ancora, essere diversi. </b></div><div><b class="fs12lh1-5"><br></b></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/BULLISMO-DISABILE.webp"  width="640" height="480" /><div><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">A quell'età, poi, con l'ingenuità di un adolescente, capita che molto spesso la vittima dà credito ai bulli, finendo per convincersi della ragione degli stessi. Sarebbe importante, invece, far comprendere ai disabili ed alle vittime di bullismo che è importante parlare con i propri genitori e con gli educatori che hanno il dovere, insieme, di monitorare e porre attenzione ad eventuali atteggiamenti dei ragazzi che inducono a pensare a fenomeni di bullismo e cyberbullismo.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Soprattutto <b>bisognerebbe educare alla diversità quei ragazzi più inclini alla prepotenza</b> ed <b>insegnare ad aiutare a superare gli atteggiamenti di bassa autostima di quelli più vulnerabili</b>...</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Utopia?</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/interpretare-la-vita-come-un-dono.html#.W3WwnugzbIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Claudio Albanese</a> </b>Esploratore di vita</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=PENSIERI+E+PAROLE" rel="help" target="_blank" class="imCssLink">"Diversabilità".</a>..</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Parole e pensieri che raccontano la vita</span></div><div><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div></div><a href="https://youtu.be/4QO5vaPiiic">https://youtu.be/4QO5vaPiiic</a>]]></description>
			<pubDate>Sun, 31 Jan 2021 14:10:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/DISABILE-BULLISMO_thumb.webp" length="84175" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?bullismo-e-isolamento-sociale--quando-il-disabile-e-vittima-al-quadrato-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000001FD</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Giornata della MEMORIA: gli anni della GUERRA... il sorriso di mia madre mi ha salvato la VITA!]]></title>
			<author><![CDATA[Maria Gabriella Finizio]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PENSIERI_DI_NONNI"><![CDATA[PENSIERI DI NONNI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000001FC"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><b>27 Gennaio: giorno della memoria</b>. <b>Oggi io voglio ricordare questo giorno così.</b> &nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Lettera a mia madre.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">“Cara mamma, io mi domando sempre come tu abbia fatto a vivere la tua vita di moglie bambina e di madre, in giorni ed anni così tremendi. Hai sposato il tuo principe azzurro che di anni ne avevi 16 e ti sei lasciata alle spalle la tua fanciullezza, i tuoi sogni e hai iniziato la tua vita di moglie nel 1939 seguendo il tuo sposo che di anni, invece, ne aveva 28, lo hai seguito in tutte le caserme d'Itala… sì, perché lui era un <i>principe carabiniere</i>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Non fu facile per te che eri abituata a vivere in campagna</b> con tanti amici animali con cui facevi il bagno nel laghetto e alle lunghe galoppate in sella alla cavalla Camilla: senza sella andavate felici incontro al vento con il cane Colosso che vi seguiva, mentre tu cantavi felice la dolce canzone ‘<i>io sono felice’</i>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">La prima caserma fu quella di Bentivoglio in provincia di Bologna dove il mio papà comandava la stazione, stanze buie e silenzio.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Nel 1940 sei diventata mamma per la prima volta e di anni ne avevi 17</b>. &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Dopo due anni, un’altra caserma, quella di Pompei che ti ha visto nuovamente diventare madre e in cui incominciavi a ricordare sempre più spesso i tuoi giorni spensierati e felici.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Nel 1943, un altro trasferimento: il più tragico, in piena guerra a Trieste.</b> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5">La guerra incalzava e, proprio da Trieste, dopo aver dato alla luce il tuo terzo figlio, il tuo sposo dovette scappare, per non rischiare di essere mandato nei campi di concentramento, peggio ancora, di essere fucilato.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Nel 1944, avevo tre figli e solo 21 anni</b>: eri sola, lontanissima da tutti i tuoi cari e con la paura delle bombe che ti faceva correre subito verso i rifugi.</span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Cara mamma, io anche se piccola c’ero: mi ricordo di come ci vestivi di corsa al primo allarme e… via al rifugio dove si incontrava tanta gente che in lacrime pregava.</span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Il rifugio a Trieste era sistemato sotto una collina di girasoli</b>. Ricordo tante brutte situazioni ma… ricordo anche il tuo sorriso e la tua voglia di non spaventarci e farci essere sereni raccontandoci le tue belle favole.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Poi… un bel giorno… i tedeschi vennero messi in fuga, vicino alla caserma, nella loro postazione arrivarono gli americani e fu per noi tutti un periodo migliore.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Prendesti una grande decisione: &lt;&lt;<i>andiamo via, ritorniamo dai nonni</i>!&gt;&gt;… e così il nostro lungo cammino di rientro.</span></div><div><hr></div><div><i class="fs22lh1-5 cf1">Ci fu un brutto episodio durante la fuga che ricordo: eravamo nascosti in un pagliaio quando arrivarono i tedeschi e ti intimarono di mostrare i tuoi documenti e lì si sfiorò la tragedia. </i></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Nella tua valigia, oltre ai documenti c’era la pistola di ordinanza del tuo sposo più una foto che vi ritraeva insieme nel giorno del matrimonio e lui era in divisa.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Un Santo ci salvò</b>... sì perché alla vista di questa ragazza con tre bambini il tedesco ignorò il tutto, ritirò la pistola, bruciò la foto e... non so perché ci scaricò alla "Croce Rossa Italiana".</span></div><div><span class="fs12lh1-5">L'incubo era finito: ci rifocillarono, abiti puliti, tanto cibo e dei sonni tranquilli .</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/STOP-WAR.webp"  width="640" height="411" /><div><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Dopo un po’ di giorni la Croce Rossa ci riportò in Puglia dai nostri amati nonni. Mia madre ci aveva riportati a casa. Lei, dopo i primi giorni, cominciò ad essere la ragazza di un tempo e riprese a fare il bagno nello stagno con le sue amiche ranocchie e a cavalcare senza sella cantando e andando incontro al vento sempre con il suo grande amico il cane Colosso.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Ecco questa era mia madre: una sposa bambina, ma anche un’eroina. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>La guerra finalmente nel 1945 terminò</b>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Trascorsero due anni felici e poi finalmente il mio papà ritornò a casa</b> e la mia mamma ritornò a vivere in altre caserme, ma sempre serena e sempre pronta a regalarci amore e tanta serenità. Ecco, questa era la mia mamma, sposa bambina e si chiamava Giovanna”.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/le-fiabe-di-nonna-gina.html#.WHEft1yF9f4" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Maria Gabriella Finizio</a></b></div><div><span class="fs12lh1-5">La nonna Gina di tutti e per tutti </span></div><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http:// " rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire<a href="http://tiny.cc/nonni" rel="help" target="_blank" class="imCssLink"> "Pensieri di Nonni" </a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Raccontare per emozionare in bilico tra fantasia e realtà...</span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<br> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div></div><a href="https://youtu.be/ovMYB_23QXk">https://youtu.be/ovMYB_23QXk</a>]]></description>
			<pubDate>Wed, 27 Jan 2021 11:32:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/GUERRA-RICORDO_thumb.webp" length="92141" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?giornata-della-memoria--gli-anni-della-guerra----il-sorriso-di-mia-madre-mi-ha-salvato-la-vita-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000001FC</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[BONUS studi universitari da 2000 euro. Chi può richiederlo e come...]]></title>
			<author><![CDATA[Dott. Vincenzo Dibari]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=INFORMATIVE_FISCALI_E_LEGALI"><![CDATA[INFORMATIVE FISCALI E LEGALI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000001FB"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><b>L'Inps</b> ha pubblicato sul proprio sito il bando per borse di studio universitarie relativo all'anno accademico 2018/2019. Dal 27 gennaio 2021, all'interno del portale, sarà disponibile una sezione apposita per compilare la domanda dove, tra gli altri dati, bisognerà indicare anche l'Iban o il numero di carta prepagata dove si desidera ricevere l'incentivo. Potranno richiedere un assegno da 2.000 euro gli studenti frequentanti </span><span class="fs12lh1-5"><b>Università, Conservatori, Istituti musicali e Accademie di Belle Arti</b> durante l'anno accademico 2018/19, indipendentemente dal proprio reddito Isee. Il bonus possono richiederlo anche gli studenti iscritti a un corso post-lauream. Per quest'ultimo il bonus si dimezzerà e avrà un massimo di 1.000 euro. La partecipazione al bando è possibile solo se saranno conseguiti</span><span class="fs12lh1-5"><b> i crediti (CFU)</b></span><span class="fs12lh1-5"> dell'anno accademico 2018/19 e se lo studente interessato avrà una media ponderata di 24/30. Per i corsi post lauream occorrerà invece avere una valutazione non inferiore a 92/110. </span></div><hr><div><i class="fs22lh1-5 cf1">Si tratta di una prestazione<strong> riservata ai figli di dipendenti e pensionati pubblici</strong> che può essere richiesta come borsa di studio universitaria ed <strong>è completamente finanziata da un fondo cui i dipendenti e pensionati pubblici versano mensilmente una quota. </strong></i></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">A beneficiare del nuovo </span><strong class="fs12lh1-5">bonus</strong><span class="fs12lh1-5"> potranno essere tutte le famiglie, indipendentemente dal reddito </span><strong class="fs12lh1-5">ISEE</strong><span class="fs12lh1-5">, anche se per ricevere l'assegno, l'ente predisporrà una graduatoria ottenuta dalla somma del punteggio </span><strong class="fs12lh1-5">ISEE</strong><span class="fs12lh1-5"> e la media ponderata dei voti sostenuti nell'anno accademico 2018/2019. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/bonus-universitario-covid--1-.webp"  width="654" height="430" /><div><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">La graduatoria per i corsi universitari post-lauream relativi all'anno accademico</span><strong class="fs12lh1-5"> </strong><strong class="fs12lh1-5">2018/2019,</strong><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5">sarà predisposta, invece, con una somma del punteggio </span><strong class="fs12lh1-5">ISEE</strong><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">ottenuto dall'</span><strong class="fs12lh1-5">Inps</strong><span class="fs12lh1-5"> e il voto di laurea già conseguito. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">L'esito del concorso sarà comunicato a tutti i vincitori con avviso inviato all'indirizzo di posta elettronica o mediante sms al numero di telefono mobile, indicati nella domanda di partecipazione, o potrà essere visualizzato all'interno della sezione "Servizi in linea" nell'Area riservata e dedicata a ciascun richiedente.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche----vincenzo-dibari---fiscale.html#.YA_nxuhKjIV" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott. Vincenzo Dibari</a></b></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Commercialista e Revisore Contabile</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Per saperne di più chiedi al commercialista di <a href="http://www.cittadellinfanzia.it/commercialista-online-per-le-famiglie-trani.php#.WsumQYhubIU" rel="help" target="_blank" class="imCssLink">"Informative Fiscali"</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Per non rimanere impreparati di fronte alle possibilità...</span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div></div><a href="https://youtu.be/f4Mc-NYPHaQ">https://youtu.be/f4Mc-NYPHaQ</a>]]></description>
			<pubDate>Tue, 26 Jan 2021 13:15:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/bonus-universita_thumb.webp" length="149528" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?bonus-studi-universitari-da-2000-euro--chi-puo-richiederlo-e-come---</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000001FB</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[In questo momento più che mai abbiamo BISOGNO di TENEREZZA! Siate gentili....    ]]></title>
			<author><![CDATA[Prof.ssa Angela Bini]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=DIDATTICA_E_DINTORNI"><![CDATA[DIDATTICA E DINTORNI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000001FA"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">La tenerezza. La chiave magica che apre qualunque cuore. Anche il più duro, o dal tempo vuoto del disuso d'amore... usurato ed arrugginito. Eppure questo sentimento tenero, come il dolce più buono che si possa tutti assaggiare, dimenticato dalla frettolosità di affetti cotti e mangiati o, peggio ancor, congelati, messi là a tacere perché ritenuti infantili e fuori moda.</span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">No. La tenerezza è sempre attuale e tutto risolve. Tutto ottiene. Tutto smuove e crea.</span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Quella di una madre ed un padre verso il proprio figlio</b>. Quella del giovane verso la propria amata, e viceversa. Quella dell'insegnante verso chi da lui impara.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/bonta-tenerezza.webp"  width="640" height="480" /><div><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Se dovessi definire la tenerezza, facendo uso di un'altra metafora, la paragonerei ad un dono inatteso e sorprendente che fa piangere di commozione.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Auguro a tutti di trovarla, riconoscendola attorno a sé, dentro di sé...</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Per non smarrirla più, per potersene nutrire giorno dopo giorno, per poter diventare portatori di bontà ed amore…</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/non-solo-insegnamento-ma-amore.html#.Xb3B7ppKjIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Prof.ssa Angela Bini</a></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Docente di Educazione Fisica e Insegnante di Danza e Pattinaggio a Rotelle</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://cittadellinfanzia.it/" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">Cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=DIDATTICA_E_DINTORNI" rel="help" target="_blank" class="imCssLink">"DIDATTICA E DINTORNI".</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Tra sacro e profano... consigli utili e approfondimenti per scoprire di più su quello che c’è oltre una cattedra</span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div></blockquote> <br> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div></div><a href="https://youtu.be/-gzC29VwE1A">https://youtu.be/-gzC29VwE1A</a>]]></description>
			<pubDate>Mon, 25 Jan 2021 13:20:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/tenerezza-bonta_thumb.webp" length="67615" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?in-questo-momento-piu-che-mai-abbiamo-bisogno-di-tenerezza--siate-gentili--------</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000001FA</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Basta dire che è PICCOLO! La pubblicità deve prima dirci se l’apparecchio acustico funziona...    ]]></title>
			<author><![CDATA[Dott. Giorgio Pagnotta]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=SALUTE_E_BENESSERE"><![CDATA[SALUTE E BENESSERE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000001F9"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">L'argomento di cui parleremo in questa sede riguarda la modalità, ormai quasi a senso unico, di pubblicizzare gli apparecchi acustici. Chiunque si imbatta in uno spot televisivo sul dispositivo in questione, potrà notare come l'accento sia posto principalmente sul fatto che le protesi acustiche sono piccole, "invisibili". &nbsp;Per carità, non c'è nulla di male in tutto questo, e nessuno intende asserire che le prerogative estetiche non siano da gradire.</span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Il dubbio, piuttosto, è che, nel tentativo di rendere più proficua la pubblicità, si rinforzi l'idea (purtroppo consolidata) che una perdita uditiva debba essere il più possibile celata. </span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Da professionista sostengo che la sola correzione acustica, per quanto ottimale, non sia sufficiente. È necessario che il paziente adotti anche altre strategie per favorire la comunicazione e sicuramente informare l'interlocutore di portare gli apparecchi acustici è una delle migliori. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/apparecchio-piccolo.webp"  width="640" height="426" /><div><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><b>Chi vive una condizione di ipoacusia non può da solo farsi carico di una conversazione efficace</b>. È importante dividere questa responsabilità con le persone con cui si dialoga. Del resto, fino a prova contraria, la comunicazione è un processo bilaterale. </span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Probabilmente sarebbe più utile cambiare il paradigma e soffermarsi molto di più sul fatto che gli apparecchi acustici fanno bene, fanno stare bene.</span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">In secondo luogo che sono piccoli, o meglio che possono essere piccoli. Dipende dalla situazione che si va a trattare e in ogni caso è sempre necessario correggere un'ipoacusia, non solo per il disturbo uditivo in sé, ma anche per le ricadute che esso comporta. <b>Nell'ambito in questione la pubblicità non deve porsi il solo scopo commerciale</b>, ma anche quello sociale che, in questo caso, dovrebbe motivare le persone ad aiutarsi e a farsi aiutare. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche----giorgio-pagnotta---salute.html#.Wr-FxohubIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott. Giorgio Pagnotta</a></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Audioprotesista Master di Specializzazione in Protesizzazione e Riabilitazione Uditiva Infantile</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Chiedi all'esperto di <a href="http://www.cittadellinfanzia.it/pediatra-online-trani.php#.Wr-FoYhubIU" rel="help" target="_blank" class="imCssLink">"Salute e Benessere". </a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">La salute NON può essere un’opzione</span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div></div><a href="https://youtu.be/p5GNP37p910">https://youtu.be/p5GNP37p910</a>]]></description>
			<pubDate>Mon, 25 Jan 2021 13:15:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/piccolo-apparecchio_thumb.webp" length="35144" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?basta-dire-che-e-piccolo--la-pubblicita-deve-prima-dirci-se-l-apparecchio-acustico-funziona-------</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000001F9</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[“Ciò che non ti distrugge ti renderà più forte”. Non mollare: puoi farcela!]]></title>
			<author><![CDATA[Vanna Di Lernia]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PENSIERI_E_PAROLE"><![CDATA[PENSIERI E PAROLE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000001F8"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">“Pochi mesi fa, Marta, non lo avrebbe mai immaginato… Si ritrovò per un secondo velocissimo, ma miracoloso, a canticchiare con leggerezza una melodia trasmessa alla radio, durante il tragitto in macchina verso il lavoro… &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Era da un po’ che la sua vita non si concedeva momenti, seppur fulminei, di spensieratezza… </span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Si guardò occhi negli occhi nel riflesso del cruscotto della sua auto e si riconobbe finalmente, era di nuovo lei, sebbene diversa… </span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Erano stati mesi <i>pesanti</i>, di guerra interiore, di battaglie spietate tra la sua coscienza e la parte più evanescente di sé, tra ciò che avrebbe voluto e ciò che doveva. Una lotta in cui il suo “<i>io sognatore</i>” avrebbe voluto annientare inesorabilmente il suo “<i>io adulto e assennato</i>”. Un dissidio continuo e costante, durato giorno e notte, che sapeva di sconfitta impietosa per entrambe le parti di sé, che sapeva di disfatta disintegrante di qualsiasi possibilità di ritornare a vivere momenti di vita normale. Un dissidio atroce e perpetuo che aveva oscurato le sue giornate con una coltre di nebbia, spessa e a tratti funerea, da renderle l’esistenza cupa e asfissiante. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/lavoro-donna.webp"  width="640" height="360" /><div><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Il nuovo impiego, le nuove responsabilità, gli orari impossibili, le difficoltà di gestione della sua famiglia, i sensi di colpa nei confronti dei suoi figli, erano il macigno sotto il quale si ritrovava schiacciata ogni giorno e che diveniva peso insopportabile, non solo per il suo corpo, ma soprattutto per la sua mente…</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Quante volte avrebbe voluto mollare urlando di non farcela, quante volte avrebbe voluto piangere, quasi per scusarsi con se stessa per non essere riuscita a cavarsela, quante volte avrebbe voluto solo fermarsi, solo per riprendere fiato… ma non ha potuto… </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Pochi mesi fa, Marta non lo avrebbe mai immaginato… Si guardò occhi negli occhi nel riflesso del cruscotto della sua auto e si riconobbe finalmente, era di nuovo lei, sebbene diversa… Pensò che, in fin dei conti, poteva farcela…”.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/copywriting-e-sorrisi.html#.WrlFfYhubIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Vanna Di Lernia</a></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Copywriter, donna, mamma</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire<a href="http://www.cittadellinfanzia.it/mamme-e-bambini-nella-citta-di-trani.php#.WrlFZIhubIU" rel="help" target="_blank" class="imCssLink"> "Pensieri e Parole"</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">I pensieri e le parole del cuore...</span></div></blockquote><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div></div><a href="https://youtu.be/2eX0nTuFwRI">https://youtu.be/2eX0nTuFwRI</a>]]></description>
			<pubDate>Wed, 20 Jan 2021 20:13:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/non-arrendersi_thumb.webp" length="73460" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?-cio-che-non-ti-distrugge-ti-rendera-piu-forte---non-mollare--puoi-farcela-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000001F8</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[VACCINO anti Covid19: tra mille dubbi e perplessità. Spieghiamo.    ]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Angelica Bonvino]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=SALUTE_E_BENESSERE"><![CDATA[SALUTE E BENESSERE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000001F7"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><b>Finalmente mi sono vaccinata! </b>La mia copertura protettiva inizierà tra 12 giorni e dovrò fare la seconda dose.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Per 10 mesi molti ricercatori di tutto il mondo hanno lavorato insieme per trovare un vaccino contro il SARS-COV-2</b>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Molte persone hanno ancora qualche perplessità nei confronti del vaccino contro il SARS-COV-2 .</span></div><div><span class="fs12lh1-5">All’inizio anche io ero perplessa perché non sapevo come fosse fatto il vaccino. Era stato fatto in soli 10 mesi. Non sapevo come era stato fatto. &nbsp;</span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">La tecnica su cui si basa il vaccino è quella dell’ RNA messaggero ed è una tecnica studiata da più di 15 anni.</span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Ho saputo che sintetizzare una molecola di RNA è un processo rapido. Esistono delle macchine in laboratorio che lo producono in poco tempo (in 48 ore più o meno) una volta conosciuta la sequenza dell’ RNA.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Pensavo anche alla possibilità che la conservazione dei vaccini a basse temperature poteva compromettere l’efficacia terapeutica</b>, nell’eventualità che non fossero mantenute stabili. </span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Tuttavia, sono venuta a conoscenza che l’efficacia del vaccino si mantiene stabile fino a 5 giorni dallo scongelamento. </span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Un altro aspetto degno di nota è che il virus SARS-COV-2, essendo di tipo RNA, non può integrarsi col nostro DNA</b>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">È stata la professoressa Chiara Azzari, immunologa pediatra, ad annullare le mie perplessità.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Ci sono dei virus come quello erpetico che rimangono sempre all’interno della nostra cellula, perché sono virus a DNA, ad esempio, quello della sesta malattia, il quale è un virus erpetico che rimane sempre all’interno dei nostri monociti e macrofagi.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/covid-vaccino_tudpht6d.webp"  width="640" height="453" /><div><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Esistono tanti virus ad RNA, come quello del raffreddore, influenza, HCV, ecc… All’interno di questi virus ci sono tante proteine ed RNA.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Il virus a RNA è formato da tanti pezzetti di RNA</b>. Incontriamo spesso un virus a RNA, come i virus gastroenterici, del raffreddore. Questi virus non possono integrarsi con il nostro genoma, che è a DNA, perché parlano lingue diverse. Affinché possa integrarsi deve trasformare il suo RNA in un DNA. Deve possedere un enzima chiamato “trascrittasi inversa” come quello dell’HIV.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Il SARS-COV-2 non possiede la trascrittasi inversa per cui non si integra nel genoma.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>I ricercatori hanno analizzato l’informazione genetica del virus</b>, hanno preso il messaggio o RNA messaggero che produce la proteina Spike ed hanno inserito il messaggio dentro una capsula di grasso. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Le capsule di grasso con l’RNA messaggero sono introdotte nel corpo tramite il vaccino. Le pareti delle nostre cellule sono formate da una sostanza grassa che si fonde con la capsula del vaccino per produrre delle proteine simili alla proteina Spike che si trovano sulla superficie del coronavirus. Di seguito le cellule T del nostro sistema immunitario, non riconoscendole, danno l’ordine di produrre gli anticorpi. </span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Gli anticorpi del nostro sistema immunitario si attaccano alle proteine Spike pronti per un altro attacco. Quello che ancora si ignora è quanto dureranno in circolo.</span></i></span></div><div><hr></div><div><b class="fs12lh1-5">Quindi all’interno del vaccino c’è solo un piccolo pezzetto del virus SARS-COV-2.</b></div><div><span class="fs12lh1-5">Solo un pezzetto dell’ RNA che serve a produrre la proteina Spike senza riprodursi. Il nostro sistema immunitario è abituato a riconoscere e combattere un virus a RNA.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Quando il virus entra nel nostro corpo dopo l’introduzione del vaccino</b>, incontrerà gli anticorpi generati dalla reazione del sistema immunitario che lo distruggeranno. Se il virus muta la sequenza dell’RNA si può adattare in un attimo.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Il virus a RNA, quando si replica, sbaglia la sua composizione e quindi muta. Solitamente non fanno grosse mutazioni per cui, per la variante inglese, il vaccino attuale della <b>Pfizer-Biontec</b> è ancora valido.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/curare-%C3%A8-soprattutto-amare.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dr.ssa Angelica Bonvino</a></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Pediatra di famiglia</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it </a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Chiedi all'esperto di </span><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=SALUTE+E+BENESSERE" rel="help" target="_blank" class="imCssLink">"Salute e Benessere"</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">La salute NON può essere un’opzione.</span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div></div><a href="https://youtu.be/nFJrerOZPoI">https://youtu.be/nFJrerOZPoI</a>]]></description>
			<pubDate>Tue, 19 Jan 2021 12:52:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/vaccino-covid_thumb.webp" length="31630" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?vaccino-anti-covid19--tra-mille-dubbi-e-perplessita--spieghiamo-----</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000001F7</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[VOLERSI BENE è il primo passo per imparare ad AMARE gli altri        ]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Iolanda d'Abbruzzo]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=APPRENDIMENTO"><![CDATA[APPRENDIMENTO]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000001F6"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><b>Cosa significa <i>voler bene</i>? </b>Significa che si vuole il bene dell’altro, ossia che l’altro stia bene.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Spesso, però, commettiamo l’errore di proiettare questo bene solamente al di fuori di noi stessi, verso gli altri, dimenticandoci che, per voler bene all’altro, <b>è necessario e doveroso innanzitutto amare se stessi</b>. Altrimenti ci troveremmo di fronte ad un’incoerenza. </span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">L’amor proprio è sempre una bussola sicura che deve orientare il nostro cammino, soprattutto nei momenti d’incertezza. </span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">La svolta, dunque, è amare se stessi in primis, posizionarci sul podio della nostra scala delle priorità. Nell’amore che si prova per sé, infatti, è nascosta la magia per essere amati, perché ci si rende conto di essere importanti, unici, con particolari e speciali valori. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><div><img class="image-1" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/bene-amore.webp"  width="640" height="426" /></div><div><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><b>Non sempre, però, sappiamo amarci</b>. Sembra un concetto scontato ma non lo è. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Per imparare ad amarsi occorrono tanti aspetti, alcuni dei quali ho provato a riassumerli:</span></div><div><ul><li><span class="fs12lh1-5">Conoscersi meglio (capire cosa ci piace, cosa vogliamo fare, quali passioni abbiamo tralasciato nel corso del tempo).</span><br></li><li><span class="fs12lh1-5">Ascoltarsi, focalizzando l’attenzione su se stessi.</span><br></li><li><span class="fs12lh1-5">Rispettare se stessi, ponendo dei limiti agli altri.</span><br></li><li><span class="fs12lh1-5">Una volta capito cosa ci piace, mettere in atto situazioni per realizzarlo. Questo fa sentire indipendenti e liberi, autonomi.</span><br></li><li><span class="fs12lh1-5">Maggiore assertività nella comunicazione interpersonale (imparare anche a dire i no quando occorre).</span><br></li><li><span class="fs12lh1-5">Non colpevolizzarsi sempre per i propri errori. In fondo siamo esseri umani non perfetti, dunque possiamo sbagliare. L’importante è comprendere gli errori commessi ed imparare a farne tesoro per il futuro. Il pensiero di essere comunque delle belle persone, nonostante gli errori commessi, di essere unici, innalza l’autostima e la consapevolezza di avere il potere di cambiare sempre in meglio la propria vita. Però bisogna impegnarsi a concretizzare tali cambiamenti.</span><br></li><li><span class="fs12lh1-5">Quindi accettare ed amare tutto di se stessi, sia i lati negativi che quelli positivi. L’accettazione è fondamentale per volersi bene e per scoprire le proprie qualità.</span><br></li><li><span class="fs12lh1-5">Migliorare il proprio dialogo interiore: non possiamo essere noi stessi i primi a sabotarci.</span><br></li><li><span class="fs12lh1-5">Porsi sempre al centro della propria vita.</span><br></li><li><span class="fs12lh1-5">Non dare agli altri il potere di giudicarci. Soltanto noi conosciamo la nostra vita, il nostro cammino.</span><br></li></ul></div></blockquote> &nbsp;<blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Inoltre, <b>quando ci vogliamo bene, impariamo ad apprezzare il tempo che abbiamo a disposizione</b>, perché capiamo che è prezioso per noi stessi e cerchiamo di utilizzarlo al meglio.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">L’obiettivo d’imparare ad amare noi stessi è quello di rendere completa la nostra vita, nella quale l’incontro con l’altro dev’essere soltanto un valore aggiunto a questa completezza, senza dover sopperire a mancanze di vario genere.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Detto ciò, <b>la priorità di ogni giorno dev’essere quella di trattare bene noi stessi</b>, di valorizzarci perché il valore non lo dà nessuno, bensì è ontologicamente insito nella persona stessa.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/filosofia-e-bioetica-insieme-per-crescere.html#.WmnkgqjibIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Iolanda d’Abbruzzo </a></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Pedagogista Consulente Filosofico Bioetico e Pedagogico</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Chiedi alla pedagogista di <a href="https://www.cittadellinfanzia.it/apprendimento-e-relazioni.php#.X7alU2hKjIU" rel="help" target="_blank" class="imCssLink">"Apprendimento e Relazioni". </a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Leggendo attraverso anima e relazioni</span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;<div><b></b></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div></div><a href="https://youtu.be/rPNYyLCiiW4">https://youtu.be/rPNYyLCiiW4</a>]]></description>
			<pubDate>Fri, 15 Jan 2021 11:33:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/ama-te-stesso_thumb.webp" length="94728" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?volersi-bene-e-il-primo-passo-per-imparare-ad-amare-gli-altri--------</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000001F6</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Ti sei mai chiesto cosa ti spinge a raccontare sempre la tua VITA sui SOCIAL?  ]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Roberta Di Lernia]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PSICOLOGIA"><![CDATA[PSICOLOGIA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000001FE"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Sono una psicologa, mi viene semplice osservare il mondo che mi circonda cercando di capire cosa motiva gli esseri umani a mettere in atto certi comportamenti.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>È</b><b> domenica e le mie riflessioni cadono sui social…</b></span></div><div><span class="fs12lh1-5">I social negli ultimi anni hanno modificato il nostro modo di vivere, le nostre relazioni, il nostro modo di essere e di esistere nella società. </span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1"><b>Paradossalmente esisti se hai un profilo su almeno uno dei tanti social che costantemente irrompono nelle nostre giornate</b></span><span class="cf1">: esisti se ricevi like e commenti alle foto che pubblichi, se i tuoi post vengono apprezzati e magari condivisi da altri. </span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>La vita di tutti noi è seguita da sconosciuti</b> che con un click possono avere numerosi informazioni su chi siamo, di cosa ci occupiamo nella vita, di chi ci innamoriamo, con chi ci arrabbiamo e da chi veniamo delusi.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/MANIA-SOCIAL.webp"  width="640" height="427" /><div><br><blockquote><div><b class="fs12lh1-5">I momenti più importanti della nostra vita vengono condivisi sui social, è come se non facendolo non si desse la giusta importanza al momento vissuto. </b></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Si condividono foto che solo un decennio fa sarebbero state considerate intime</b>, segrete, da custodire negli album di famiglia, da far vedere solo ai parenti più stretti come foto di donne in dolce attesa, di baci tra innamorati, di neonati che, a loro insaputa, vengono mostrati come trofei per ricevere consensi. </span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Si ostentano buone azioni per ricevere il plauso della folla virtuale.</span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Rifletto e mi rendo conto che stiamo facendo passi indietro</b>, vogliamo dare un’immagine di noi stessi che, molto spesso, non ci appartiene, solo per apparire, come se mostrarsi “<i>senza filtri</i>” non avesse quel giusto appeal necessario per nutrire il proprio ego. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Non mi ritengo contro la tecnologia, per carità, la utilizzo anche io per lavoro e per condividere parte della mia vita con i miei amici virtuali, ma mi rendo conto di quanto la situazione ci stia sfuggendo di mano. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>E se provassimo a tornare indietro nel tempo iniziando a tenere per noi i momenti più importanti della nostra vita</b>, a far del bene non necessariamente ostentandolo… in poche parole a vivere, non per raccontarlo continuamente sui social? Forse riscopriremmo il vero senso della Vita, dell’essere noi stessi, dello stare insieme senza essere preoccupati di mostrarci felici in una foto da condividere, rischiando magari di riscoprire che si può <b>Essere senza necessariamente Apparire</b>. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/risposte-per-mamme-e-papa.html#.W3-l6OgzbIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Roberta di Lernia</a></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Psicologa, Specializzanda in Psicoterapia Cognitiva</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=PSICOLOGIA" rel="help" target="_blank" class="imCssLink">"Psicologia"</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">La mente è solo una delle porte sulla vita... </span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<span class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div></div><a href="https://youtu.be/J0AlkpMl4zE">https://youtu.be/J0AlkpMl4zE</a>]]></description>
			<pubDate>Thu, 14 Jan 2021 13:06:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/SOCIAL-SELFIE_thumb.webp" length="52200" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?ti-sei-mai-chiesto-cosa-ti-spinge-a-raccontare-sempre-la-tua-vita-sui-social---</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000001FE</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Fermiamo il tempo. Costruiamo un mondo a misura di BAMBINO!]]></title>
			<author><![CDATA[Mary Di Gioia]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PENSIERI_E_PAROLE"><![CDATA[PENSIERI E PAROLE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000001F5"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><b>Come sarebbe il mondo se lo vedessimo con occhi di &nbsp;un bambino? </b></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Sicuramente sarebbe un mondo a colori, fatto di arcobaleni e di campi fioriti<b>, </b>un mondo di antichi sapori e profumi di dolcezze<b>… </b>un mondo dove il risveglio è poesia e balocchi... </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Tutti noi siamo stati bambini: i ricordi della fanciullezza non ci abbandonano, la spensieratezza, i profumi dei fuochi in cucina la domenica mattina, le feste in famiglia, il calore, la dolcezza e i balocchi per regalo custoditi come un vero e proprio tesoro… </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/BAMBINO-TEMPO.webp"  width="640" height="426" /><div><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Abbiamo vissuto in un’altra era, dove la tecnologia non ci ha contaminato perché sconosciuta, abbiamo vissuto in un’altra era in cui nessuno ci ha allontanato dagli affetti e dai valori, dove tutto sapeva di bambino, dove tutto era meraviglioso... </span></div><div><span class="fs12lh1-5">È buffo: quante volte abbiamo chiesto magie per velocizzare il tempo, per diventare grandi più in fretta…</span></div><div><hr></div><div><i class="fs22lh1-5 cf1">Il tempo negli anni è stato sostituito dalla tecnologia... </i></div><div><hr></div><div><b class="fs12lh1-5">E noi abbiamo sostituito ogni cosa… </b></div><div><span class="fs12lh1-5">Ci muoviamo in un futuro vuoto e privo di contatti veri ed è strano voler ritornare indietro per far assaporare ai bambini i nostri tempi passati…</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Bisognerebbe creare un mondo nuovo, in mondo a misura di bambino in cui poter diventare veramente Grandi!</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Non è utopia: è grande possibilità di scoperta. Io ci credo!</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/mamme-e-dislessia.html#.Xe4i6-hKjIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Mary Di Gioia</a></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Donna, mamma, guerriera della vita</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire<a href="http://www.cittadellinfanzia.it/mamme-e-bambini-nella-citta-di-trani.php#.WrlFZIhubIU" rel="help" target="_blank" class="imCssLink"> "Pensieri e Parole"</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">I pensieri e le parole del cuore…</span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;<span class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div></div><a href="https://youtu.be/nkjwn240AMc">https://youtu.be/nkjwn240AMc</a>]]></description>
			<pubDate>Wed, 13 Jan 2021 20:33:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/TEMPO-BAMBINO_thumb.webp" length="69972" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?fermiamo-il-tempo--costruiamo-un-mondo-a-misura-di-bambino-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000001F5</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[“Non c’è più la MUSICA di una volta …”: siamo davvero sicuri che le canzoni di ieri siano migliori di quelle di oggi?]]></title>
			<author><![CDATA[M° Marco Corcella]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=MUSICA_E_TEATRO"><![CDATA[MUSICA E TEATRO]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000001F4"><blockquote><div><i class="fs12lh1-5">“Le canzoni di oggi tutte uguali, canzonette senza valore con quattro accordi che non si ricordano. Prima invece…!”. &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</i></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>C’è qualcosa che accomuna Ligabue</b>, quello famoso delle venti canzoni con quattro accordi, <b>agli AC-DC o gli Oasis</b>, che con quattro accordi e una batteria azzeccata, hanno costruito una carriera ed una intera discografia, <b>a Fabrizio de André</b>, anche lui abbonato ai suoi fedelissimi quattro accordi, e si può continuare con decine di esempi.</span></div><div><i class="fs12lh1-5">“Non c’è più la musica di una volta!” </i></div><div><span class="fs12lh1-5">Tra l’altro, “una volta”, si diceva che <b>la musica migliore era quella passata</b>, e così via; c’è sempre un “prima” da ammirare, che è sempre meglio dell’”oggi” alquanto scarso. E sono affermazioni comuni al ‘700, ‘800, ‘900, ma non che con altri termini, dal Medioevo fino al ‘600 in poi, non siano andati giù pesanti con le critiche. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Quindi prima, era diverso? </b>No, prima era uguale, come lo è sempre stato.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Se viaggiamo un po’ nella storia della musica, scopriamo che Vivaldi è uno che “<i>non ha scritto quattrocento concerti, ma quattrocento volte lo stesso concerto”</i>, per citare l’ironico signor Igor Stravinskij, così come anche Rossini, Donizetti, Bellini e Verdi, campioni dell’opera italiana, scrivevano decine di brani d’opera con i famosi quattro accordi tutti uguali, addirittura in alcuni casi come in Rossini, auto plagiando interi brani cambiando il testo. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Ma non c’è proprio nulla di male in tutto questo</b>.</span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Perché la cosa che accomuna tutti questi artisti si chiama “marchio di fabbrica”, lo stesso che ci fa distinguere Caravaggio da van Gogh o da Monet, è la “zampata dell’artista”.</span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Il “marchio di fabbrica” è “la squadra che vince e non si cambia”</b>, fatto di suoni, di come si combinano tra loro, concetto che si traduce musicalmente in arrangiamento e orchestrazione, di come questo mix arriva al pubblico e lo rende pericolosamente “commerciale”, altro aggettivo abusato.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Già, “<i>la musica di oggi è commerciale, invece prima…</i>”. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/canzoni-presente.webp"  width="640" height="480" /><div><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">“Prima” come detto sopra, era uguale, come lo è sempre stato. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Se la musica non fosse stata commerciale, cioè non avesse fatto vendere biglietti, o permesso laute ricompense (anche non laute, basta che fossero ricompense), Vivaldi sarebbe morto di stenti prima e Ricordi non avrebbe perso tempo a fare l’editore, e oggi forse non ci ricorderemmo né di Rossini, né di Verdi.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Invece, il “marchio di fabbrica commerciale” ci fa cantare Ligabue, ci fa riconoscere i travolgenti finali rossiniani, ci fa immediatamente navigare tra i canali della Venezia di Antonio Vivaldi, ci fa sentire orgogliosamente italiani con Verdi, ci offre scariche di adrenalina con Angus Young &amp; Co., ci fa rimanere a bocca aperta con la poesia in musica di Faber. &nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Ecco allora che i quattro accordi funzionano: <b>l’artista vive per il pubblico</b> e quando trova la chiave per avere il suo pubblico, a poco valgono le critiche.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Quattro accordi vanno più che bene</b>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche----marco-corcella---musica-.html" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Marco Corcella</a></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Musicista &nbsp;e Insegnante di Chitarra &nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire<a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/www.cittadellinfanzia.it" rel="help" target="_blank" class="imCssLink"> “Musica e teatro”.</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Un sipario che si apre sulla vita..</span><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div></blockquote></div></div><a href="https://youtu.be/JBS48R2i6Pw">https://youtu.be/JBS48R2i6Pw</a>]]></description>
			<pubDate>Tue, 12 Jan 2021 20:14:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/canzoni-passato_thumb.webp" length="259002" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?-non-c-e-piu-la-musica-di-una-volta-----siamo-davvero-sicuri-che-le-canzoni-di-ieri-siano-migliori-di-quelle-di-oggi-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000001F4</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Abbiamo ancora bisogno di “sperimentare” la DAD per capire che NON è SCUOLA?]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Beatrice Chieppa]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=DIDATTICA_E_DINTORNI"><![CDATA[DIDATTICA E DINTORNI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000001F3"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Mi appresto a scrivere un articolo sulla didattica a distanza. Lo devo per tutte le volte che sono al pc e non solo. Lo devo a migliaia di studenti e docenti che da un anno a questa parte hanno visto stravolta ogni certezza.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Mi fermo, cancello, riprendo. Mi fermo nuovamente, cambio la prospettiva, disfo tutto e scrivo di nuovo</b>. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">L’argomento è piuttosto complesso e non vorrei correre il rischio di perdermi nei numerosissimi aspetti, meritevoli ciascuno di un contributo a parte, come <b>il diritto alla salute</b> da cui debbano scaturire scelte organizzative e comportamentali necessarie. Poi, casualmente, ascolto un intervento di una <b>certa Roberta Romussi</b>, un’insegnante di greco e latino al liceo, che parla di Dad come di “<i>un qualcosa che potrebbe funzionare</i>”, ma dalla quale siamo distanti anni luce per mancata sperimentazione nel campo. </span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Allora mi chiedo: siamo sicuri, ma proprio sicuri che basti testare questo tipo di didattica allo stesso modo di un vaccino (paragone, peraltro, utilizzato dalla stessa Romussi) per credere nella sua bontà? </span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Siamo certi che sia necessaria una sperimentazione perché la vita su Marte</b> (altro paragone usato dalla docente<b>) sia possibile? </b></span></div><div><span class="fs12lh1-5">La risposta a queste domande la si trova negli sguardi, nei pensieri e nelle parole di tutte le studentesse e di tutti gli studenti che hanno compreso come questa possa definirsi una parentesi, la più buia, nella quale la scuola sia precipitata e da buona insegnante-pedagogista non posso che partire proprio da loro. &nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/COVID-DIDATTICA.webp"  width="640" height="480" /><div><br><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Come ho avuto modo di sottolineare mesi fa, in una diretta fb che ha visto la stessa “Città dell’Infanzia” partecipare attraverso diverse voci, tra cui la mia, ci troviamo di fronte a una macchina, e francamente mi riesce difficile pensare come possa avvenire la benché minima <b>interazione sociale</b>, seduti nella propria camera, soli, davanti a uno schermo. Un assunto è imprescindibile: la scuola è <b>“ambiente educativo di apprendimento”</b> e “l’ambiente” è quello spazio che non solo ci circonda, ma nel quale ci troviamo e viviamo - una piattaforma non è uno spazio fisico e sfido chiunque a volerla reputare “ambiente”. Se non ci fosse stato bisogno di una scuola all’interno della quale un piccolo gruppo cresce e matura nella <b>dimensione “sociale”</b> che quel gruppo rappresenta, la presenza della stessa non avrebbe avuto senso. Il sentirsi parte di una comunità -uno dei principi-cardine grazie al quale una scuola ha ragione d’essere, andrebbe oltre tentativi malconci a volerne riprodurre una copia su un virtuale. Ma leggiamo cosa dice a proposito di scuola <b>John Dewey</b>, filosofo statunitense e uno dei più grandi pedagogisti del Novecento. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">La scuola come “ambiente” per <b>Dewey</b> è qualcosa di più di uno spazio che circonda l’individuo. In esso trova ampio accoglimento l’”<b>interazione sociale</b>”: “ogni situazione di apprendimento non è mai individuale, ma sempre sociale, per i materiali, per gli insegnanti, per la struttura della scuola, per la presenza di una cultura di cui tutti partecipano con diversi livelli e modalità”. (John Dewey – “Il mio credo pedagogico”). </span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Il pensiero di Dewey ruota attorno al ruolo centrale dell’ “esperienza” intesa come luogo di </span><span class="cf1"><b>relazione e scambio reciproco tra il soggetto e l’ambiente</b></span><span class="cf1">.</span></i></span> </div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Il pensiero del pedagogista ha comportato quella rivoluzione in ambito pedagogico e nel processo di insegnamento/apprendimento capace di produrre “cambiamento” nel singolo individuo e di conseguenza nella società di cui fa parte. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Non si può parlare di “processo” e non si può parlare di “educazione”</b> - fino a prova contraria all’interno di una scuola si educa- senza che vi siano tutte le condizioni necessarie perché si realizzi vera crescita e formazione dell’individuo. Lasciamo alla tecnologia tutta la sperimentazione che merita- riguardo all’apprendimento, avrebbe tradito ciascuna aspettativa (di questo ne parlerò in un prossimo articolo), ma <b>non permettiamo che su questo modo di fare scuola</b>, “a distanza” dalla sua vera e intrinseca essenza, <b>ricadano le attese future di migliaia di studenti e docenti</b>, barattandole con una “possibilità” che, temo, molti vorrebbero tradurre in una “fatale convinzione”.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche----beatrice-chieppa---teatro-.html#.W1nk1dIzZdg" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Beatrice Chieppa</a></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Insegnante, attrice teatrale</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=DIDATTICA_E_DINTORNI" rel="help" target="_blank" class="imCssLink">"DIDATTICA E DINTORNI".</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Tra sacro e profano... consigli utili e approfondimenti… per scoprire di più su quello che c’è oltre una cattedra</span></div></blockquote> <span class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div></div><a href="https://youtu.be/E5u9PAD1zQg">https://youtu.be/E5u9PAD1zQg</a>]]></description>
			<pubDate>Mon, 11 Jan 2021 20:07:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/STRESS-COVID_thumb.webp" length="79786" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?abbiamo-ancora-bisogno-di--sperimentare--la-dad-per-capire-che-non-e-scuola-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000001F3</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Diventare GENITORE in piena PANDEMIA da COVID19: quante PAURE per mamma e papà!]]></title>
			<author><![CDATA[Dott.ssa Roberta di Lernia]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PSICOLOGIA"><![CDATA[PSICOLOGIA]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000001F2"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">Stiamo vivendo un momento difficile, dominato dall’incertezza, dalla paura, dalla confusione, un momento di emergenza sanitaria e psicologica che può indurci a provare emozioni come ansia, paura, tristezza e solitudine. In un periodo così particolare, in cui nulla è come prima, in cui assistiamo ad una continua ed imprevedibile trasformazione, molte coppie “coraggiose” scelgono la Vita e decidono di mettere al mondo un figlio.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Arianna e Giovanni scoprono attraverso un test di gravidanza che il loro desiderio di essere genitori potrà finalmente concretizzarsi</b>: si guardano increduli, sono felici, si sentono al settimo cielo, iniziano a fantasticare il loro bambino/a, ma oltre la gioia per la lieta ed inaspettata notizia, subentra la paura per Arianna di dover affrontare la gravidanza in un tempo, così pericoloso, come quello del Covid 19.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Arianna immagina i 9 mesi di gravidanza senza avere la possibilità di poter ricevere aiuto da parte di sua madre e delle sorelle </b>a causa dell’obbligo del distanziamento sociale, delle visite ginecologiche che dovrà necessariamente affrontare senza suo marito ed in particolar modo è spaventata dal momento del parto, non solo perché, essendo il primo figlio, è un’esperienza nuova per lei ma anche perché dovrà affrontare quel momento così delicato probabilmente senza aver la possibilità di essere accompagnata in sala parto e supportata dal punto di vista psicologico da suo marito. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/covid-gravidanza.webp"  width="640" height="426" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Anche Giovanni appare preoccupato tanto da domandarsi se la scelta di avere un bambino in un momento storico di questo tipo sia davvero la scelta giusta</b>. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Nell’arco di pochi minuti la scoperta di essere in attesa del loro tanto desiderato bambino si trasforma per i due giovani in un momento di gioia misto ad ansia e paura ma anche di rabbia e sensi di colpa. Infatti si chiedono: ”<i>proprio in questo momento di gioia immensa per noi, doveva accadere questa emergenza sanitaria? E se contraessimo il virus e contagiassimo il bambino?”</i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">I dubbi e le paure di Arianna e Giovanni accumunano tante coppie che in questi mesi hanno scelto coraggiosamente di diventare genitori.</span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>I neo genitori dovrebbero essere accompagnati in questa fase della loro vita e supportati</b>, dal punto di vista psicologico, attraverso un attento ascolto dei dubbi, delle domande e delle insicurezze, cercando di aiutare le coppie a ricostruire le immagini, le aspettative e i desideri relativi alla gravidanza, al parto e al post-parto. Aiutare le <i>neomamme </i>ed <i>i neopapà</i> &nbsp;ad esplorare la complessità di quello che stanno vivendo, senza ridurlo a frasi come “andrà tutto bene”, permette di imparare ad accettare le emozioni, non solo positive, ma anche quelle considerate negative in quanto sono fonte di sofferenza, trovando in questo modo uno spazio sicuro &nbsp;in cui poter condividere le proprie paure e difficoltà e poterle affrontare insieme. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><b class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/risposte-per-mamme-e-papa.html#.W3-l6OgzbIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Roberta di Lernia</a></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Psicologa, Specializzanda in Psicoterapia Cognitiva</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire<a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=PSICOLOGIA" rel="help" target="_blank" class="imCssLink"> "Psicologia"</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">La mente è solo una delle porte sulla vita... </span></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<span class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div><a href="https://youtu.be/2j1J7iaFWMs">https://youtu.be/2j1J7iaFWMs</a>]]></description>
			<pubDate>Sun, 10 Jan 2021 20:58:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/gravidanza-covid_thumb.webp" length="46088" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?diventare-genitore-in-piena-pandemia-da-covid19--quante-paure-per-mamma-e-papa-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000001F2</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[La SOLITUDINE: il VIRUS invisibile che uccide lentamente …]]></title>
			<author><![CDATA[Francesca Tiseo]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=PENSIERI_E_PAROLE"><![CDATA[PENSIERI E PAROLE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000001F1"><blockquote><div><span class="fs12lh1-5">La solitudine è una condizione che, prima o poi, ognuno di noi ha sperimentato. C’è chi la cerca, chi si trova contro la sua volontà a viverla e chi la predilige come stile di vita. In questo periodo, poi, per i motivi che tutti sappiamo, il distanziamento sociale è diventato la nostra miglior arma per evitare il contagio e la possibile diffusionedel virus. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Per quanto ora sia la cosa migliore da fare, essersi isolati non ci ha fatto davvero bene. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>Abbiamo cercato di tenerci in contatto con amici e parenti tramite la tecnologia</b>, ma certo uno schermo non può sostituire un caloroso abbraccio, una vigorosa stretta di mano o un dolce bacio. Ci sono persone che amano stare sole, ma &nbsp;l’uomo è nato per essere un animale sociale. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/solitudine-distanziamento-sociale.webp"  width="640" height="427" /><br><blockquote><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5"><b>È attraverso l'interazione con l'altro che sviluppa l'apprendimento</b>, <b>che prova emozioni, che impara ed evita i pericoli e che conforta se stesso nei momenti difficili. </b></span></div><div><hr></div><div><span class="fs22lh1-5"><i><span class="cf1">Quante persone si sono trovate in solitudine in questo periodo, quanti anziani hanno dovuto passare giornate intere senza vedere un loro caro…</span></i></span></div><div><hr></div><div><span class="fs12lh1-5">Mi capita spesso di fare questa riflessione ogni volta che mi affaccio dal balcone di casa mia e, puntualmente, vedo una nonnina affacciata alla finestra che cerca negli occhi dei pochi passanti uno sguardo familiare o, semplicemente, attraverso quel vetro prova a fantasticare o ricordare i bei momenti passati vissuti in gioventù, quando la voglia di vivere era alta e quando non immaginava che anni dopo si sarebbe trovata sola con la speranza che un'altra giornata potesse passare in fretta. Il mio augurio è che questo periodo finisca presto e che le mie parole possano essere solo un ricordo lontano.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/professione-digital-marketer.html#.X5RemIgzbIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink"><b>Francesca Tiseo</b></a> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Digital marketer e ricercatrice di verità</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire <a href="http://www.cittadellinfanzia.it/mamme-e-bambini-nella-citta-di-trani.php#.WrlFZIhubIU" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">Pensieri e Parole</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">I pensieri e le parole del cuore...</span></div></blockquote></div><a href="https://youtu.be/FVRwz9kSZWs">https://youtu.be/FVRwz9kSZWs</a>]]></description>
			<pubDate>Thu, 07 Jan 2021 10:47:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/sola-depressione_thumb.webp" length="72047" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?la-solitudine--il-virus-invisibile-che-uccide-lentamente--</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000001F1</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Se cadi nel burrone è semplicemente perché non hai saputo mantenere l’equilibrio]]></title>
			<author><![CDATA[Suahìm Alkalema]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=SALUTE_E_BENESSERE"><![CDATA[SALUTE E BENESSERE]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000001F0"><div><i><span class="fs10lh1-5 ff1">S</span><span class="fs12lh1-5">econda Parte</span></i></div><div><i class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?-nella-vita-impara-a-mantenere-l-equilibrio--cadere-nel-precipizio-e-un-attimo--" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink"><br></a></i></div><div><span class="fs12lh1-5"><i><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?-nella-vita-impara-a-mantenere-l-equilibrio--cadere-nel-precipizio-e-un-attimo--" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">LEGGI LA PRIMA PARTE</a></i><i></i></span></div> &nbsp;<div><b><i class="fs12lh1-5">&lt;&lt;Puoi condurre un’esistenza ad osservare solo il regno della Manifestazione escludendo ciò che Non è Manifesto. In questo modo porrai un limite ed il tuo essere soffocherà nella densità della Materia senza nutrirsi dell’infinità della Vacuità.&gt;&gt;</i></b></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">È quello che accade a chi perde la voglia di conoscere ciò che non è conosciuto, a chi uccide il proprio bambino interiore, chiudendosi in certezze limitate, limitanti e strette. </span></div> &nbsp;<div><b><i class="fs12lh1-5">&lt;&lt;Puoi condurre un’esistenza proiettato nell’infinità perdendo la presenza consapevole che Ti è stata data nella Materia. In questo modo il tuo veicolo della Manifestazione non sarà produttivo e quando esso sarà consumato, te ne sarà dato un altro per compiere la tua missione di Manifestazione.&gt;&gt;</i></b></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Questo è quello che succede a chi alimenta eccessivamente il proprio “bambino interiore”, balzando da un enigma all’altro senza mai concretizzare (creare) nulla. A questo punto la sua esistenza materiale non è stata “usata”. Il corpo, con tutte le altre manifestazioni materiali, è come una cassa degli attrezzi che ci occorre per “Riparare” – “Creare” – “Smontare”. Il tecnico che non si serve di attrezzi, non può assolvere al proprio compito. </span></div> &nbsp;<div><b><i class="fs12lh1-5">&lt;&lt;C’è chi conduce un’esistenza negando sia la Manifestazione che la Vacuità. Tale atteggiamento assomiglia a quello di una bandiera che segue il vento senza volontà propria.&gt;&gt;</i></b></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Questi sono in completa balia delle situazioni, cose, persone, eventi e del destino creato anche da altri. </span></div> &nbsp;<div><b><i class="fs12lh1-5">&lt;&lt;C’è chi conduce un’esistenza accettando la Manifestazione e la Vacuità. Costui dedica tempo agli aspetti della Materia come anche agli aspetti della non Materia. In termini più semplici c’è Azione e Non Azione, Esteriorizzazione ed Interiorizzazione. Solo in questo modo il Ponte è Attraversato.&gt;&gt;</i></b></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Costui è chi opera coerentemente con il Creato senza perdere di vista il Creatore. </span></div> &nbsp;<div><b><i class="fs12lh1-5">&lt;&lt;Ma cosa c’è oltre il ponte? Prosegui e lo scoprirai. Senti i tuoi due impulsi lottare tra loro. La voglia di partecipazione alla Manifestazione e il bisogno di tornare nella Vacuità. La spada fiammeggiante della Luce che si scontra con La lama terrificante dell’oscurità. Lo scontro di queste due armi genera la scintilla che spinge il tuo passo lungo questo ponte. </i></b></div> &nbsp;<div><b><i class="fs12lh1-5">Prosegui e non lasciarti logorare dallo scontro, resta in Equilibrio senza preferenza, ma accetta le due Forze. La Luce (+) feconda l’oscurità (-) dando origine alla Vita (N). Affinché tu sia davvero Vivo, queste due forze devono restare in attività.&gt;&gt;</i></b></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Come per tenere accesa una lampadina occorrono i due poli elettrici, così l’essere umano, per brillare, mantiene le due forze attive ed in equilibrio, altrimenti si va in cortocircuito.</span></div> &nbsp;<div><b class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/la-forza-del-corpo-attraverso-la-mente.html#.XhB6M0dKjIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Suahìm AlKalema</a></b></div><span class="fs12lh1-5">Maestro di arti marziali energetiche</span><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span><br><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire </span><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/mamme-e-bambini-nella-citta-di-trani.php#.WrlFZIhubIU" rel="next" target="_blank" class="imCssLink">"Pensieri e Parole"</a></span><br><span class="fs12lh1-5">I pensieri e le parole del cuore...</span></div><a href="https://youtu.be/8DDHulO485k">https://youtu.be/8DDHulO485k</a>]]></description>
			<pubDate>Tue, 05 Jan 2021 10:19:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/EQUILIBRIO-ATTIMO_thumb.webp" length="49212" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?se-cadi-nel-burrone-e-semplicemente-perche-non-hai-saputo-mantenere-l-equilibrio</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000001F0</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Campanelli di magia nella notte di Natale...ecco la storia di Ollie!]]></title>
			<author><![CDATA[dott.ssa Ilaria De Marinis]]></author>
			<category domain="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/index.php?category=LETTURA_E_RACCONTI"><![CDATA[LETTURA E RACCONTI]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_0000001EF"><blockquote><div class="imTALeft"><span class="fs12lh1-5">A Natale è sempre piacevole leggere ai bambini una storia che possa creare &nbsp;la tipica atmosfera di magia di questo periodo. Quest’anno vi propongo l’albo illustrato </span><span class="fs12lh1-5"><b>“Ollie e la Renna di Natale” di Nicola Killen, edito da Nord – Sud Edizioni.</b></span></div><div class="imTALeft"><span class="fs12lh1-5"><b><br></b></span></div></blockquote><img class="image-0" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/ollie-e-la-renna-di-natale--4-_aln1zh9l.webp"  width="690" height="518" /><br><blockquote><div class="imTALeft"><span class="fs12lh1-5"><b><br></b></span></div><div class="imTALeft"><span class="fs12lh1-5">È la vigilia di Natale e la piccola Ollie dorme, quando, all’improvviso, viene svegliata da uno strano suono di campanelli. Si affaccia alla finestra, ma non vedendo nessuno decide di uscire con la sua slitta per capire da dove arrivi lo scampanellio. Piano piano giunge fino al bosco e vi si inoltra con coraggio. Qui trova un collare con campanelli d’argento. A chi apparterrà? Chi incontrerà la dolce piccola Ollie? Quale avventura l’attende nella magica notte di Natale? </span></div><div class="imTALeft"><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote><img class="image-1" src="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/images/ollie-e-la-renna-di-natale--3-.webp"  width="690" height="518" /><br><blockquote><div class="imTALeft"><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div class="imTALeft"><span class="fs12lh1-5">Lascio a voi il piacere di scoprire come continua questa storia dalle illustrazioni tenere che affascinano e coinvolgono il lettore. </span><span class="fs12lh1-5"><b>Questo albo illustrato, con la sua dolcezza, riuscirà a farvi sognare e a donarvi quella serenità, quella voglia di speranza</b></span><span class="fs12lh1-5"> e di sognare ancora, che, in questo momento storico particolare, piùche mai tutti, grandi e piccini, ricerchiamo.</span></div><div class="imTALeft"><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div class="imTALeft"><span class="fs12lh1-5">Buon Natale a tutti e buona lettura!</span></div><div class="imTALeft"><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div class="imTALeft"><div><b><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.cittadellinfanzia.it/raccontare-e-vivere.html#.X_GtsNhKjIU" rel="author" target="_blank" class="imCssLink">Dott.ssa Ilaria De Marinis</a></span></b></div><div><span class="fs12lh1-5">Scrittrice e Narratrice</span></div><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/" rel="prev" target="_blank" class="imCssLink">www.cittadellinfanzia.it</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Continuate a seguire</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5"><a href="http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=LETTURA+E+RACCONTI" rel="next" onclick="return x5engine.imShowBox({ media:[{type: 'iframe', url: 'http://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?category=LETTURA+E+RACCONTI', width: 1920, height: 1080, description: ''}]}, 0, this);" class="imCssLink">Letture e Racconti.</a></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Raccontare per emozionare...</span><span class="fs12lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;</span></div></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;</div><a href="https://youtu.be/26Pk6Ccpe4k">https://youtu.be/26Pk6Ccpe4k</a>]]></description>
			<pubDate>Fri, 01 Jan 2021 11:29:00 GMT</pubDate>
			<enclosure url="https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/files/ollie-e-la-renna-di-natale--2-_thumb.webp" length="4289385" type="image/webp" />
			<link>https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/?campanelli-di-magia-nella-notte-di-natale---ecco-la-storia-di-ollie-</link>
			<guid isPermaLink="false">https://www.cittadellinfanzia.it/rubriche/blog/rss/0000001EF</guid>
		</item>
	</channel>
</rss>