
È una vocazione epistemologica: una spinta incessante a comprendere cosa renda "umano" l’essere umano, nelle sue vette e nelle sue miserie

Quindi il coraggio di fare un viaggio interiore, di scavare a fondo, di conoscersi davvero, di dover accettare il non modificabile è in noi stessi

La lettura ad alta voce si rivela un’importante pratica per potenziare la creatività, la fantasia, l’immaginazione, favorendo anche lo sviluppo del pensiero critico

La persona è un essere dotato di spirito che, fino a quando esiste, apprende sempre

Il coraggio di dover accettare il non modificabile è, dunque, soprattutto in noi stessi

Davvero pochi ambienti sportivi vedo a sforzarsi di essere anche formativi. E le teorie pedagogiche restano teorie.

I pedagogisti e gli educatori professionali socio-pedagogici lavorano sulle competenze

Quella dell’educatore dev’essere una formazione continua, un aggiornamento costante

La scommessa pedagogica è formare persone competenti nell’umano, bambini e bambine che diventino uomini e donne maturi