Intelligenza Emotiva. Se senti di possederla, vivi in armonia!

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Intelligenza Emotiva. Se senti di possederla, vivi in armonia!

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Pubblicato da Dott.ssa Francesca Tiseo in PSICOLOGIA · 22 Settembre 2023
Tags: psicologiaintelligenzaemozioni
La prevenzione del bullismo deve necessariamente passare attraverso la promozione di un comportamento prosociale, un obiettivo che può realizzarsi all'interno della famiglia attraverso la messa in atto di uno stile educativo autorevole in grado di produrre bassi livelli di aggressività e basato sulla capacità di ascoltare e rispettare gli altri e nell'ambito scolastico attraverso una corretta gestione delle emozioni.
La scuola nella società attuale, oltre che istruire, ha il compito di “educare”, nel senso di “prendersi cura” dell’emotività e dei bisogni dei propri studenti. Infatti, gran parte della demotivazione scolastica e degli atteggiamenti oppositivi e devianti adottati dai ragazzi a scuola, dipende dall'incapacità di quest’ultima di fornire quelle gratificazioni emotive fatte di ascolto, comprensione, apprezzamento, sostegno, di cui i ragazzi hanno bisogno e che nell'epoca attuale - fatta di incertezza, assenza di valori, incomunicabilità - sono tanto necessarie.
È per questo che alla scuola odierna si chiede di dar vita ad una relazione educativa che sappia, attraverso idonei strumenti culturali, psicologici e sociali, contenere tutte quelle forme di aggressività, il più delle volte indirizzate verso i compagni o i docenti stessi.
Ecco allora che è decisivo per la scuola puntare sulle emozioni e sulle c.d. lifeskills, le quali risultano fortemente correlate con il successo scolastico e il benessere personale.

Le skills sono abilità, competenze necessarie per mettersi in relazione con gli altri e per affrontare i problemi, le pressioni e gli stress della vita quotidiana.

La mancanza di skills socio-emotive può difatti favorire l’insorgenza di comportamenti negativi e a rischio in risposta agli stress: tentativi di suicidio, tossicodipendenze, tabagismo e alcolismo. Per insegnare agli educandi le skills for life è necessario, dunque, promuovere specifici programmi di intervento nelle scuole o in altri luoghi deputati all'apprendimento. L’insegnamento delle life skills e lo sviluppo dell’intelligenza emotiva deve necessariamente ispirarsi ad una metodologia attiva ed esperienziale per stimolare empatia, accettazione positiva e congruenza. Con specifico riferimento al fenomeno del bullismo, il lavoro di prevenzione, in tale contesto, deve mirare, soprattutto durante la fase adolescenziale, a limitare fenomeni tipici dell’età oggetto di studio in questa sede, quali violenze sessuali, prepotenze psicologiche nonché forme di bullismo indiretto, come l’esclusione e l’isolamento sociale. Un piccolo assaggio di ciò che può creare un lavoro di intelligenza emotiva è stato esposto durante la giornata istituzionalizzata da Città dell’infanzia con l’evento Notte bianca dei Bambini. È stato un tuffo nella meraviglia. Torneremo presto...per viverci ancora attraverso i mille colori delle emozioni.

Dottoressa in Psicologia

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