MUSICA E TEATRO

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ANDIAMO A TEATRO

Dieci buoni motivi per andare a teatro, sia che sia un adulto sia che sia un bambino, ma per un bambino specialmente:
1) per conoscere storie e avventure che forse non avresti mai trovato in un libro; 2) se lo spettacolo è ispirato ad un libro potresti finalmente vedere vivere i personaggi della tua storia preferita: magari non saranno vestiti come li avevi immaginati tu, o forse non si comporteranno come li avevi immaginati tu, ma li hai lì davanti ai tuoi occhi, in carne ed ossa, dal vivo, non filtrati dallo schermo della tv;
3) perché solo a teatro puoi respirare l'atmosfera "magica" che caratterizza un evento unico ed irripetibile come quello di uno spettacolo, che avverrà così solo in quel luogo e in quel giorno e in nessun altro luogo o giorno;

PICCOLI SOCRATE

La mia compagna di viaggio, nonchè collega Maria Filograsso, mi ha raccontanto la sua esperienza di teatro in strada, laddove per teatro di strada intendiamo quel tipo di "teatro" che lascia il "teatro", ossia il luogo fisico con palco e platea e boccascena ed esce nuovamente per strada, riappropriandosi di quegli spazi scenici che erano stati della commedia dell'arte e dei giullari, ma lo fa con una consapevolezza tutta diversa, volendo reagire, sperimentando soluzioni diverse, a una forma di comunicazione teatrale ormai superata.

“IL FRANCO CACCIATORE”: MUSICA DA BRIVIDO (PRIMA PARTE)

Una foresta maestosa e piena di mistero, un giovane cacciatore disposto a tutto pur di non perdere la fanciulla amata, un altro malvagio e in contatto con l'inferno, una “presenza” spaventosa evocata da terribili incantesimi, gare di tiro col fucile, notti tempestose, inquietanti segni premonitori. Quante volte vi sarà capitato di trovare questi ingredienti nelle fiabe, nei racconti di paura o nei film dell'orrore! Immaginate cosa succederebbe se alle parole e alle immagini si aggiungesse anche la musica di un grande compositore.

L'ASCOLTO INTELLIGENTE

Si può sentire la musica senza ascoltarla? Sì che si può. “Ascoltare e sentire” è il titolo di un capitolo di uno dei più bei libri sulla musica scritto da un musicista, “La musica sveglia il tempo”. Ne è autore il grande pianista e direttore d'orchestra Daniel Barenoim. Per “sentire” Barenboim intende una ricezione distratta della musica, quella a cui, purtroppo, al giorno d'oggi siamo più abituati.
Editore: APS Città dell'Infanzia C.F.92072340729
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Città dell'Infanzia
Direttore Responsabile: Serena Gisotti
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