Vai ai contenuti

Ti sei mai chiesto cosa ti spinge a raccontare sempre la tua VITA sui SOCIAL?

Ti sei mai chiesto cosa ti spinge a raccontare sempre la tua VITA sui SOCIAL?

Cittadellinfanzia
Pubblicato da Dott.ssa Roberta Di Lernia in PSICOLOGIA · Giovedì 14 Gen 2021 · Tempo di lettura 2:15
Tags: nomofobiaselfieossessione
Sono una psicologa, mi viene semplice osservare il mondo che mi circonda cercando di capire cosa motiva gli esseri umani a mettere in atto certi comportamenti.
È domenica e le mie riflessioni cadono sui social…
I social negli ultimi anni hanno modificato il nostro modo di vivere, le nostre relazioni, il nostro modo di essere e di esistere nella società.

Paradossalmente esisti se hai un profilo su almeno uno dei tanti social che costantemente irrompono nelle nostre giornate: esisti se ricevi like e commenti alle foto che pubblichi, se i tuoi post vengono apprezzati e magari condivisi da altri.

La vita di tutti noi è seguita da sconosciuti che con un click possono avere numerosi informazioni su chi siamo, di cosa ci occupiamo nella vita, di chi ci innamoriamo, con chi ci arrabbiamo e da chi veniamo delusi.


I momenti più importanti della nostra vita vengono condivisi sui social, è come se non facendolo non si desse la giusta importanza al momento vissuto.
Si condividono foto che solo un decennio fa sarebbero state considerate intime, segrete, da custodire negli album di famiglia, da far vedere solo ai parenti più stretti come foto di donne in dolce attesa, di baci tra innamorati, di neonati che, a loro insaputa, vengono mostrati come trofei per ricevere consensi.

Si ostentano buone azioni per ricevere il plauso della folla virtuale.

Rifletto e mi rendo conto che stiamo facendo passi indietro, vogliamo dare un’immagine di noi stessi che, molto spesso, non ci appartiene, solo per apparire, come se mostrarsi “senza filtri” non avesse quel giusto appeal necessario per nutrire il proprio ego.
Non mi ritengo contro la tecnologia, per carità, la utilizzo anche io per lavoro e per condividere parte della mia vita con i miei amici virtuali, ma mi rendo conto di quanto la situazione ci stia sfuggendo di mano.
E se provassimo a tornare indietro nel tempo iniziando a tenere per noi i momenti più importanti della nostra vita, a far del bene non necessariamente ostentandolo… in poche parole a vivere, non per raccontarlo continuamente sui social? Forse riscopriremmo il vero senso della Vita, dell’essere noi stessi, dello stare insieme senza essere preoccupati di mostrarci felici in una foto da condividere, rischiando magari di riscoprire che si può Essere senza necessariamente Apparire.

Psicologa, Specializzanda in Psicoterapia Cognitiva

Continuate a seguire "Psicologia"
La mente è solo una delle porte sulla vita...
                   


Editore: APS Città dell'Infanzia C.F.92072340729
© Copyright 2025
Città dell'Infanzia
Direttore Responsabile: Serena Gisotti
Ente affiliato a
Torna ai contenuti