Spieghiamo la GUERRA ai nostri FIGLI: niente bugie, solo Verità!

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Spieghiamo la GUERRA ai nostri FIGLI: niente bugie, solo Verità!

Cittadellinfanzia
Pubblicato da Ins. Mariella Tursi in DIDATTICA E DINTORNI · 5 Marzo 2022
Tags: scuolaguerrarussia
Non abbiamo fatto in tempo a chiudere il capitolo pandemia che ci ritroviamo con un nuovo problema da affrontare e soprattutto da spiegare ai nostri bambini: la guerra. Sicuramente non possiamo pensare di nascondere loro la verità perché ne verrebbero comunque a conoscenza e magari in modo distorto. A mio parere bisognerebbe evitare di dire bugie o di nascondere situazioni per quanto spiacevoli, senza però cadere nell'eccesso contrario, cioè pretendere che comprendano il mondo come se fossero adulti.
Quindi che fare?

Bisognerebbe rispondere alle loro domande, assecondare la loro curiosità utilizzando un linguaggio semplice e diretto.

Dovremmo evitare la visione di immagini troppo forti e difficili da elaborare per non trasmettere loro ansia, angoscia e preoccupazione. Quelli appena trascorsi sono stati due anni difficili per loro e per noi… non avrebbe senso aggiungere altri timori.



Si potrebbe suggerire la lettura di libri sul tema della guerra, della pace, della solidarietà, magari partendo proprio da libri che abbiano come protagonisti bambini o animali.
A scuola si potrebbe partire dalla nostra Costituzione e precisamente dall’articolo 11 che recita “L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali….
Attraverso il ragionamento e il confronto diventerebbe facile per loro capire che la violenza non è permessa, che non si può uccidere nessuno.
Diverso dovrebbe essere l'approccio con gli adolescenti.
I ragazzi sono nel periodo della ricerca della propria identità, quindi, vanno guidati attraverso la comprensione degli eventi che li circondano. Sarebbe utile leggere o ascoltare le notizie insieme e dialogare sulle stesse. Qualunque sia l'approccio, qualunque sia l'età, la cosa importante è non lasciare i nostri figli soli dinanzi a questi grandi temi. Diamo loro il nostro tempo, ascoltiamoli, dialogando con loro, per dare il giusto valore al loro pensiero.
Promemoria

Ci sono cose da fare ogni giorno:
lavarsi, studiare, giocare,
preparare la tavola, a mezzogiorno.
Ci sono cose da fare di notte:
chiudere gli occhi, dormire,
avere sogni da sognare,
orecchie per non sentire.
Ci sono cose da non fare mai,
né di giorno né di notte,
né per mare né per terra:
per esempio, la guerra.
                     
Gianni Rodari

Docente di Scuola Primaria

Continuate a seguire .
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