La SCUOLA ha lasciato indietro molti studenti. Saprà RIMEDIARE agli ERRORI commessi?

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La SCUOLA ha lasciato indietro molti studenti. Saprà RIMEDIARE agli ERRORI commessi?

Cittadellinfanzia
Pubblicato da Ins. Mariella Tursi in DIDATTICA E DINTORNI · 21 Giugno 2021
Tags: dadcovidscuola
Finalmente questo faticoso anno scolastico si è concluso.
Avrei voluto scrivere di quanto siamo stati bravi ad affrontare e superare le difficoltà. Avrei voluto dirvi che questo anno ci è servito per crescere, per maturare. Avrei voluto dirvi che adesso potremo affrontare il nuovo anno con una consapevolezza diversa.
Avrei voluto…ma non ci riesco.
Vi avevo lasciati augurandovi di scoprire la passione per lo studio e conservare la voglia di apprendere, di accendere la curiosità e di ampliare le vostre conoscenze, ma devo purtroppo ammettere che non per tutti è stato possibile.

Mi riferisco non solo al fenomeno della dispersione scolastica ma anche a quegli studenti che, nonostante la frequenza, si sono sentiti disorientati, confusi, annoiati.

Mi riferisco a quei ragazzi che hanno continuato a fissare lo schermo pur non comprendendo la lezione, per poi finire inevitabilmente con l’annoiarsi e, di conseguenza, perdere la voglia di imparare.

Mi riferisco a quegli studenti che avrebbero avuto bisogno di avere di fronte in primis degli educatori e non solo insegnanti pieni del loro sapere cattedratico, incuranti della nuova situazione, e nemmeno tanto nuova.

Mi riferisco a quegli studenti le cui difficoltà si sono amplificate così tanto da non riuscire a gestire i troppi input ricevuti, spesso in contemporanea.
Mi riferisco a quei ragazzi umiliati con 4, 3, 2, 1 … countdown! Come se 4 non fosse sufficientemente umiliante!



Non voglio accusare la categoria dei docenti perché ne faccio parte e so cosa ha significato dover reinventare improvvisamente il proprio lavoro, perdendo progressivamente entusiasmo, energie, passione… La scuola però avrebbe dovuto essere più attenta ai loro bisogni per non lasciarli indietro. Recuperare chi si è perso per strada sarà la nostra prossima sfida. Se non riusciremo a restituire loro la passione per la conoscenza sarà un’amara sconfitta per la società.
“Se oggi non valgo nulla, non varrò nulla neppure domani; ma se domani scoprono in me dei valori, vuol dire che li posseggo anche oggi .Poiché il grano è grano, anche se la gente dapprima lo prende per erba.” (Vincent Van Gogh)

Docente di Scuola Primaria

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