L’ "EDUCAZIONE FISICA" non è materia di serie B: va insegnata da DOCENTI qualificati!

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L’ "EDUCAZIONE FISICA" non è materia di serie B: va insegnata da DOCENTI qualificati!

Cittadellinfanzia
Pubblicato da prof.ssa Angela Bini in APPRENDIMENTO · 17 Novembre 2021
Tags: educazionesportscuola
Agli addetti ai lavori …                                                                                                           
Davvero pare assurdo si stia a discutere nel 2021, quasi 2022, dell' inserimento della materia"Educazione fisica" nella scuola elementare, sapendo bene che è proprio quella l’età in cui più si necessita di attività motoria, in grado di sviluppare prerequisiti fisici e capacità coordinative nei bambini, oltre che a concedere un salutare svago, seppur impegno fisico? Si sa, infatti, che l’educazione fisica è la materia più amata dagli studenti tutti e, se viene odiata, non è per sé stessa, ma per chi, magari, la propone, con metodi di imposizione o scarsa empatia. Senza nulla togliere ai maestri, così oberati da mille didattiche ottemperanze, non può essere ancora ad essi affidato il compito anche del semplice "far correre" i propri alunni in palestra o in cortile.
Anche la corsa è cosa seria che va impostata in modo corretto!
Ho visto uscire dalle scuole elementari a gambe piegate scolari sofferenti, tra cui i miei figli, avvelenati da acido lattico: era evidente fossero stati sottoposti a sforzi muscolari senza regolari tempi di recupero predisposti nei circuiti di allenamento, come se avessero fatto, insomma, indigestione atletico- motoria. Pericoloso fare “scorta di movimento”, eccedendo nell’attività a cui si viene sottoposti, quanto l’inverso, ovvero l’assenza totale di esercizio fisico.

La materia dell’EDUCAZIONE MOTORIA non può continuare ad essere materia di serie B, considerando quanto sia importante per la completezza della formazione, della conoscenza e della pratica che da essa ne deriva per ogni individuo che ne beneficia, soprattutto durante l’infanzia ed adolescenza.

Anche la sua sfera relazionale trae beneficio dallo stare insieme, non solo nel contesto scontato di un’aula o classe, ma vivendo sani confronti ludico- sportivi con coetanei da emulare se più capaci, aiutare se meno, ma mai invidiare o emarginate.


Di ciò lo SPORT è maestro ineccepibile!
E' evidente che solo a docenti qualificati, e non a istruttori brevettati (pur se di indiscusse competenze tecniche), in possesso di specifica laurea ed abitazione all' insegnamento dell'educazione fisica va affidato questo compito.
Che si proceda, dunque, con le nuove scolastiche disposizioni di legge che, nella loro attuazione, non possono che riconoscere l’ errore gravissimo  commesso finora, ovvero quello di sottovalutare e di dimenticarsi di una disciplina fondamentale e seria, come quella dell’EDUCAZIONE FISICA: la mia materia!

Docente di Educazione Fisica e Insegnante di Danza e Pattinaggio a Rotelle

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