Il tuo CORPO ha bisogno di MOVIMENTO...per non diventare un “appendianima”!
Pubblicato da Prof.ssa Angela Bini in DIDATTICA E DINTORNI · Giovedì 20 Gen 2022 · 2 minuti
Tags: sport, benessere, depressione
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Considerare il corpo un “appendianima”, sempre per chi crede nella componente non solo psicologica dell’essere umano, ma anche fisica e materiale, è errore commesso da tanti.Mi piace il termine coniato dalla mia iperattiva fantasia: Appendianima!Una specie di gruccia fatta di ossa, muscoli ed articolazioni a cui nervi assopiti ed impigriti da un cervello nato stanco impediscono il movimento.La si indossa al mattino, come pantofole da uno scendiletto, per appenderci, appunto, la propria anima, costretta a vivere stretta in un corpo incapace di volare.E non occorrono ali per spiccare il volo! Basta muoversi, dare sfogo a tutti i gesti necessari alla buona salute, attraverso l’attività fisica. In fondo il cervello obbedisce alla volontà.

E questa, chi non l'ha? E' un dono dato a tutti , anche se esercitata da pochi, purtroppo.Si preferisce fisicamente sopravvivere. E si muore dentro.Ci si limita a compiere quei pochi gesti giornalieri e consueti, incompleti ed insufficienti, al buon funzionamento del corpo, piuttosto che impegnarsi in uno sforzo maggiore che richieda più battito e respiro.Ed è cosi che arrivano tutti quei dolori a cui non si sa dare, poi, una spiegazione.Ci si lamenta, denigrandolo quel meraviglioso involucro corporeo dotato di tutti i comfort, ma trascurato e mortificato, da divenire imperfetto e dolorante.Palestre e luoghi all’aperto attendono chi crede nei benefici del movimento.Ma se anche quella famosa volontà di vestire una tuta ed un paio di scarpette da ginnastica, o jogging, dovesse mancare, anche un piccolo spazio casalingo può bastare per ricordarsi di avere avuto in dotazione, non un appendianime, ma un corpo da educare e rispettare.Un corpo da rinvigorire col movimento, e non far arrugginite con l’assenza di esso, perché possa dare a quell' anima, o spirito, resi inermi, senso e vitalità.L'esercizio dell' allenamento alla volontà è semplice: da lì tutto parte.Docente di Educazione Fisica e Insegnante di Danza e Pattinaggio a RotelleContinuate a seguire "DIDATTICA E DINTORNI".Tra sacro e profano... consigli utili e approfondimenti per scoprire di più su quello che c’è oltre una cattedra