I Figli hanno bisogno di Guide sicure, non di genitori che facciano gli Amici
Pubblicato da Dott.ssa Iolanda d'Abbruzzo in APPRENDIMENTO · Lunedì 11 Dic 2023 · 2:30
Tags: genitori, educatori, educazione
Tags: genitori, educatori, educazione
Miei fedeli lettori, in questi ultimi tempi la cronaca ci racconta amaramente di episodi tragici di violenza sulle donne… A tal proposito ho pensato di proporre a voi un abstract delle conclusioni che scrissi alla fine della mia tesi di Laurea, purtroppo, oggi, a distanza di tempo, guardo la società e con rammarico la vedo migliorata di pochissimo. “Oggi ci troviamo di fronte ad una situazione particolarmente difficile sul piano educativo in quanto i genitori non educano più. Le figure paterne sono spesso latenti mentre quelle materne, da un lato sono autoritarie, dall'altro permissive o iperprotettive; per cui assistiamo ad una crisi dell’autorità parentale.Conseguenza di ciò è che i bambini crescono spesso viziati oppure fragili, pertanto le prime sofferenze della vita li destabilizzano.Diventa necessario dunque un comportamento diverso da parte degli adulti i quali devono educare certamente con amore, con comprensione, ma anche con autorevolezza per far nascere nei ragazzi l’autostima.

Sia i genitori che gli educatori hanno il dovere e la responsabilità di trasmettere i valori morali rispettivamente ai propri figli e agli educandi e lo devono fare soprattutto con l’esempio, con un comportamento coerente, con la testimonianza personale, più che con le parole o con la teoria. Si educa all'amicizia, infatti, facendo fare quest’esperienza ai bambini più che parlandone in maniera astratta; stessa cosa dicasi per la spiritualità e in generale per gli altri valori. Poiché i bambini non sanno distinguere il bene dal male, hanno bisogno di guide valide e di modelli positivi per crescere sereni, equilibrati, felici, rispettosi di sé e degli altri, fiduciosi nella vita. Gli adulti dunque devono acquisire la capacità di donare all'infanzia le radici, le basi solide affinché i fanciulli, crescendo, possano progettare e costruire la propria esistenza in modo maturo e autonomo, giusto sul piano morale, per trovare il proprio posto nel mondo.Compito degli adulti è quello di realizzare la felicità dell’infanzia in quanto i bambini sono la speranza del futuro e di un mondo migliore. Un bambino amato, infatti, saprà, a sua volta, amare gli altri. In questo consiste la sfida dell’educazione nella società contemporanea, nell'educare i ragazzi ai valori, al dialogo interiore e alla riflessione su se stessi per realizzare un buon rapporto con l’altro e per comprendere il senso del loro stare al mondo. La finalità dell’educazione, infatti, è dare all'uomo la possibilità di migliorarsi sempre”.“Regalate ai bambini profonde radici, da grandi avranno le ali.” (Tagore)Pedagogista Consulente Filosofico Bioetico e PedagogicoContinuate a seguire "Apprendimento e Relazioni".Leggendo attraverso anima e relazioni...