E se cominciassimo a scrivere un diario? Un vero e proprio viaggio dentro se stessi

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E se cominciassimo a scrivere un diario? Un vero e proprio viaggio dentro se stessi

Cittadellinfanzia
Pubblicato da Dott.ssa Iolanda d'Abbruzzo in APPRENDIMENTO · 14 Maggio 2020
Tags: emozionipensieridiario
Cari amici lettori, questa volta voglio parlarvi di consapevolezza e dell’importanza di scrivere un diario, come ho detto anche nel mio video del progetto Sorridi e Passerà.
La scrittura del diario è importante per fissare i propri pensieri e gli obiettivi che si vogliono raggiungere nella propria vita. L’arte dello scrivere ciò che viviamo, pensiamo e progettiamo è una pratica fondamentale. Il pensiero scritto, infatti, possiamo rileggerlo con calma ed analizzarlo, sviscerarlo, diventandone maggiormente consapevoli. Rileggere ciò che abbiamo scritto, inoltre, aiuta a non dimenticare e a capire se stiamo agendo bene o male in merito a determinate situazioni che ci feriscono o ci fanno irritare, perché scrivendole possiamo analizzarle da un punto di vista esterno, dunque con maggior distacco e maggiore consapevolezza, con uno sguardo meno coinvolto per poter così trovare soluzioni più idonee.

Avere consapevolezza di sé significa conoscersi bene nel profondo, avere una buona cognizione e coscienza di sé.

Pertanto vi suggerisco alcune domande alle quali potete rispondere sul vostro diario che aiutano ad entrare maggiormente in connessione con se stessi:

  • Cosa sognavo da bambino/a e adolescente?
  •  Cosa mi piaceva fare da bambino/a?
  •  Cosa sogno adesso? Nel qui ed ora?
  •  Dove mi sento maggiormente sereno/a?
  •  Chi mi trasmette gioia e mi fa sentire incoraggiato/a?
  •  Da chi mi sento pienamente compreso?
  •  Quale caratteristica vorrei possedere che non ho?
  •  Quali sono i miei difetti?
  •  Quali sono i miei pregi?
  •  Io mi piaccio? Se no, perché e cosa posso fare per migliorarmi o per rafforzare la mia autostima?         
  •  Qual è il mio modello di persona?
  •  In quale luogo mi sento più felice o sereno/a e perdo la cognizione del tempo? Quando e soprattutto con chi?
  •  Quando mi sento in pace con me stesso/a?
  •  Quando, dove e con chi mi sento veramente autentico/a?
  •  Cosa desidero per il mio futuro?
  •  Cosa devo aggiustare o cambiare della mia vita che non va?
  •  Cosa posso fare per migliorarmi e per risolvere le situazioni complicate?
  •  Cosa mi viene più spontaneo fare?
  •  Quali sono i miei bisogni?
  •  Quali sono le mie passioni?
  •  Quali sono, al momento, i miei punti di forza da cui ripartire?
  •  Cosa posso fare per essere ben ricordato, per lasciare una buona traccia di me?


Queste ed altre domande con le nostre relative risposte possono aiutarci a diventare maggiormente consapevoli di noi stessi e ad orientare al meglio la nostra vita, dandole un nuovo significato e un ordine che aveva perduto nel tempo.
Detto questo, amici cari, vi auguro una buona scrittura e una buona riflessione interiore! Sono sempre a vostra disposizione per suggerimenti, confronti, consulenze …

Pedagogista - Consulente Filosofico, Bioetico e Pedagogico

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