“FELICITÀ è fare ciò che ci piace con chi ci piace”. Rinasci! E’ primavera!

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“FELICITÀ è fare ciò che ci piace con chi ci piace”. Rinasci! E’ primavera!

Cittadellinfanzia
Pubblicato da Dott.ssa Iolanda d'Abbruzzo in APPRENDIMENTO · 11 Marzo 2021
Tags: primaverarinascitastress
La vita non ha una logica. La vita è ciò che ci accade ogni giorno, così senza accorgerci che sta accadendo... Non si può programmare, non è come fare un'operazione matematica, ma è molto di più. La vita è come dipingere un quadro, è curiosità e fantasia, è meraviglia per l'inatteso, è non fare sempre gli stessi percorsi e, soprattutto, non è abitudine che svilisce e toglie energie. In questo, forse, si può trovare la felicità che non è pianificazione o il risultato di programmi. Piuttosto è uscire dalla routine, è spontaneità.

Felicità è fare ciò che piace e con chi piace. A volte le cose della vita sembrano non avere un senso, ma può darsi che il vero significato lo capiremo più in là, vivendo.

La vita è un continuo processo di trasformazione sia interiore che esteriore. Accettare ciò determina crescita e maturazione. Se, invece, ci si oppone a queste trasformazioni allora arrivano le emozioni negative come la paura, lo smarrimento. Questo perché si è troppo mente, ragionamento. Accogliere questi momenti, pur se fanno soffrire, permette di capirsi sempre più e di trasformarsi. È come se gli eventi, positivi e negativi, fossero legati da un fil rouge verso la crescita personale.
Siamo nati per stare bene, dunque è necessario lasciar andare i pesi mentali che ci indeboliscono, distogliendoci dall’obiettivo. Dobbiamo ritrovare i nostri pensieri felici che ci permettono di volare.


Quale stagione migliore della primavera per un rinnovamento spirituale, prendendo esempio dalla natura?
A questo aspetto punta la pedagogia positiva, cioè ad eliminare pensieri e comportamento negativi.
Non è mai troppo tardi per scommettere su di sé, per andare oltre i propri limiti e le proprie paure, oltre ciò che abbiamo sempre visto come il limite della nostra vita.
Ciò che conta è il presente ed è in questo presente che bisogna concentrarsi su se stessi, orientando il proprio sguardo verso ciò che di nuovo sta fiorendo, verso il futuro, immaginando già adesso come sarà e cosa di bello potrà portarci.
Detto questo, cari lettori, vi auguro di lasciare indietro vecchie convinzioni, vecchi schemi mentali e di desiderare di cambiare, di focalizzare lo sguardo verso il nuovo, al fine di ottenere un gran successo sia nella vita privata che in quella sociale e professionale.
Vi auguro una buona ricerca del vostro percorso.
<<Ogni negatività è causata da un accumulo di tempo psicologico e dalla negazione del presente. Disagio, ansia, tensione, stress, preoccupazione (tutte forme di paura) sono causati da un eccesso di futuro e da un’insufficienza di presente. Senso di colpa, rimorso, risentimento, rancore, tristezza, amarezza e ogni forma di mancato perdono sono causati da un eccesso di passato e da un’insufficienza di presente. In definitiva vi è un solo problema: la mente legata al tempo>> (Eckhart Tolle)
<<La vita non è come fare un'addizione. E' come dipingere un quadro>> (O. W. Holmes)
<<Camminando si traccia il cammino e volgendo lo sguardo alle spalle, si vede il sentiero che mai si deve tornare a calcare>> (Antonio Machado).

Pedagogista Consulente Filosofico Bioetico e Pedagogico

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Leggendo attraverso anima e relazioni
                                 



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