SOSTEGNO: INTEGRAZIONE O ESCLUSIONE?
Pubblicato da Prof.ssa Angela Bini in DIDATTICA E DINTORNI · 30 Maggio 2016
Tags: integrazionescolastica, infanzia
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La scuola integra i diversamente abili nel gruppo classe di appartenenza, coinvolgendoli nelle varie attività proposte dalle diverse discipline, grazie al supporto di insegnanti specializzati, i quali predispongono piani formativi individualizzati che, se facilitano il lavoro di apprendimento dei ragazzi in difficoltà, non escludono che essi possano seguire il regolare programma e soprattutto, consentono la relazione coi coetanei.
Tuttavia non si può negare che particolari casi di affezioni impediscono l'effettiva integrazione che resta solo utopia ed illusione per le famiglie ignare dell'isolamento in cui i propri figli ancor più subiscono, essendo affiancati, sì ad educatori e docenti di sostegno, ma non ai propri compagni ed insegnanti, sfiorati solo nei corridoi, o in altri possibili ambienti dell'edificio in cui dovrebbero FARE SCUOLA e non lezioni private, o altro tipo di esperienza, che, forse, altre strutture specializzate potrebbero meglio offrire, in aule più appropriate ed attrezzate, e non in sgabuzzini adibiti ad aule di sostegno.
Questo mio esposto lo devo a loro, a quegli alunni che sono sui miei registri, ma che non ho mai visto!
Prof.ssa Angela Bini