SCRIVERE BENE: ABILITA’ O COMPETENZA?

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SCRIVERE BENE: ABILITA’ O COMPETENZA?

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C'era una volta il dettato che insegnava agli scolari la bella scrittura...                                    
C'era un pennello da intingere nell'inchiostro del calamaio, posto in alto sul banco, e spazi, tra righe rosse, di fogli bianchi, di quadernetti neri, da riempire con lettere tondeggianti e ben chiare, di parole e frasi. Tutto questo faceva della calligrafia un obiettivo da raggiungere e valutare. Oggi conta solo la sostanza. Nessun maestro o docente bada più al modo di scrivere dei suoi alunni e studenti e, se pure ci sarà da interpretarla la loro grafia, per quanto potrà risultare indecifrabile, non certo andrà mai ad influire sul voto, assegnato in base ai contenuti espressi e non certo alla grafia. Del resto, la modernità impone da tempo la velocità, con strumenti di scrittura che, sintetizzando i pensieri, riducono parole a sillabe, ed emozioni a curiose faccine. Trascurata la grafia, passa in secondo piano anche l'ortografia, e scrivere, non solo bene, ma anche correttamente, è l'abilità che pian piano si perde fra i meandri di una cultura svuotata di un qualcosa che manca e che dovrebbe tornare di moda nella didattica scolastica.        


Cercheremo di fornire consigli utili e approfondimenti  per scoprire di più su quello che c’è oltre una cattedra...



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