PASSIONI NEUROSCIENZA

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PASSIONI NEUROSCIENZA

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I Neuroscienziati contemporanei affermano che se non avessimo le passioni non saremo consapevoli dei rischi, non avremo finalità, non saremmo capaci di provare empatia nei confronti dei nostri simili, quindi i nostri ragionamenti sarebbero peggiori, forse disastrosi per le  nostre vite.
Parla di questo Antonio Damasio nel testo "L'errore di Cartesio" in cui affronta
questo argomento raccontando la vita di Phineas Gage, cui era stato asportato,  a seguito di un grave incidente, il lobo prefrontale sinistro cui si collegano funzioni coscienti e razionali con quelle emotive.
Sebbene si potesse ipotizzare un'assenza di interferenza delle passioni  sulla ragione quest'individuo, contrariamente alle aspettative, smise di comportarsi razionalmente e divenne collerico, inaffidabile, bugiardo, incapace di valutare ciò che fosse realmente pericoloso per lui.  
Dunque, la nostra vita cosciente è un equilibrio instabile tra ragione e  passione e quindi tra corteccia cerebrale ed amigdala.
Dunque siamo al punto di partenza o forse no passione e ragione insieme hanno la capacità di indicarci degli obiettivi e delle finalità.
troppa confusione?
Riprendiamo da Kant che affermava che la RAGIONE HA COME FINE LA FILOSOFIA almeno sappiamo da dove partire.

(Articolo ispirato e suggerito Le domande della filosofia" a cura di Maurizio Ferraris)

Prof.ssa Elena Ventura

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