MENINGITE
Pubblicato da Dr. Carlo Avantario in MATERNITÀ E GINECOLOGIA · 12 Gennaio 2017
Tags: infiammazionidellemeningi, malattiadelsistemanervosocentrale
Tags: infiammazionidellemeningi, malattiadelsistemanervosocentrale

Il Ministero della Salute ha precisato che non è in corso alcuna epidemia ed i casi registrati nel 2016 sono in linea con quelli dell'anno precedente; nonostante questo, vi è un aumento della richiesta di vaccinazione. I consigli sono quelli di non intasare i Pronto Soccorso per dei banali sintomi influenzali, per i quali ci si può rivolgere al proprio medico curante. Non correre a vaccinarsi, perché non c'è alcun rischio immediato per la salute. Lasciare che le vaccinazioni siano somministrate alle persone fragili (diabetiche, con immunodeficienze congenite o acquisite, o con malattie epatiche croniche, ecc.), agli anziani, ai bambini piccoli, agli adolescenti o in presenza di particolari condizioni come asili nido, dormitori, collegi, ecc.
Oggi è raccomandata la vaccinazione antimeningococco C ai bambini che abbiano compiuto un anno di età, con un richiamo nell'adolescenza, con vaccino tetravalente coniugato anti meningococco A, C, Y, W consigliato anche per gli adolescenti che non sono stati vaccinati. Sono tutti sicuri perché vaccini inattivati, costituiti da piccole ed inoffensive quantità di antigene del microrganismo in questione, che stimolano l'attivazione del sistema immunitario e la conseguente produzione di anticorpi. Per quanto riguarda la meningite in gravidanza, di sicuro contrarre la meningite batterica in gravidanza può essere pericoloso per la gestante, potendo anche determinarne la morte; mentre non sono ancora ben chiari gli effetti sul feto. Quindi in linea di massima, la vaccinazione in gravidanza è rivolta alla tutela della mamma, prima ancora che del feto. I vaccini disponibili sono diversi: contro il meningococco b, lo pneumococco, l'haemofilus. Nessuno di questi è controindicato in gravidanza, con qualche cautela in più per lo pneumococco. Ma questo non significa che sono raccomandati. Queste vaccinazioni sono raccomandate solo in condizioni di rischio, ad esempio particolari condizioni mediche indipendenti dalla gravidanza, oppure se ci si deve recare in aree dove la meningite è molto diffusa e sono presenti i sierogruppi presenti nel vaccino, o se si è entrati in contatto con un malato. Comunque la valutazione viene effettuata dal medico curante e dal ginecologo.
Dr. Carlo Avantario Medico Chirurgo-Specialista in Ostetricia e Ginecologia
Chiedi al ginecologo e all'ostetrica di "Maternità": http://tiny.cc/ginecologorisponde