INSEGNANTI DA BOCCIARE! UN BULLO COME ‘PROF.’

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INSEGNANTI DA BOCCIARE! UN BULLO COME ‘PROF.’

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A scuola, non solo dai propri compagni un bambino o ragazzo, può subire affronti psicologici, o meglio offese, simili a spade che feriscono ed uccidono, ma anche dagli stessi insegnanti, spesso ignari di quanto predichino bene e razzolino male, circa il bullismo. Basta davvero poco per annientare un individuo, quel poco che però può fare tanto, tantissimo danno all'animo del minore. Parole pesanti che rimbombano nella mente e nel cuore di chi le riceve, come tuoni nella notte, mortificandolo e pietrificandolo "asino, incapace, buono a nulla, stupido, cretino”...e chi più ne ha più ne metta nell'elenco delle offese. Chi siede in cattedra, non è certo di buon esempio se, con facilità, le utilizza a suo dire...per spronare.              
Se il bullismo non è solo dei gesti, questo parlare offensivo e privo di rispetto nei confronti dei minori, pure deve essere considerato tale. Pertanto, non solo i grandi dovrebbero vigilare nella classe, perché nessuno mortifichi e maltratti un compagno, ma anche i piccoli, denunciando, per quanto è possibile, ai propri genitori gli atti e comportamenti offensivi compiuti da chi non educa con le dovute competenze pedagogiche ed umane.       



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Cercheremo di fornire consigli utili e approfondimenti  per scoprire di più su quello che c’è oltre una cattedra...    



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