BURATTINI SENZA FILI: A SCUOLA DI LIBERTA’!

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BURATTINI SENZA FILI: A SCUOLA DI LIBERTA’!

Cittadellinfanzia


Un album del noto cantautore Bennato narra in musica, e con una certa ironia, la favola più popolare, quale quella di Pinocchio, titolo che mette in discussione la libertà individuale, minacciata continuamente in questa società di falsi dèi e santi occasionali. La scuola svolge un compito di grande importanza nel rendere liberi attraverso la conoscenza, attività elettiva dell'uomo. Sapere, infatti, è avere i mezzi per decidere autonomamente senza condizionamento alcuno. Scegliere dunque responsabilmente e non lasciarsi ingannare da apparenti facili soluzioni, o scorciatoie per niente facili. Il caro burattino di Collodi è l'esempio lampante dello scolaro che, nonostante i consigli della sua coscienza e della sua fata protettrice, si caccia ingenuamente nei peggiori guai, dai quali solo la bontà del suo sprovveduto cuore, alla fine lo salva. Nessun bambino è privo, infatti, di quell'amore che gli educatori devono incanalare nell'obbedienza a chi può arricchirlo di conoscenza. E occorre avere con lui infinita pazienza, poiché a nulla servirebbe l'imposizione, simile ai fili che un burattinaio dalla voce grossa vorrebbe attaccare, a chi non è certo un pupazzo, ma una persona...libera.
            
Prof.ssa Angela Bini
www.cittadellinfanzia.it
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