”CAMMINATA CONSAPEVOLE”. SVILUPPARE LA CAPACITÀ DI OSSERVAZIONE
Pubblicato da Suahìm Alkalema in SALUTE E BENESSERE · 4 Novembre 2017
Tags: imparareapercepirelarealtà, imparareadosservare
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Quante volte ci ritroviamo per strada a camminare pensando ai problemi irrisolti, o alle cose che dovremmo fare in futuro? Perché permettere che dei pensieri si intrufolino nella nostra mente indebolendo, così, la nostra capacità di osservazione? In questo capitolo presenteremo un semplice esercizio di osservazione che può essere fatto in movimento quando si passeggia senza avere fretta. Abbiamo già affrontato, in un articolo, esercizi che riguardavano lo sviluppo sensoriale. Oggi proveremo ad affrontare il tema da un punto di vista più "duttile", in modo tale da rendere l'esercizio più alla portata di tutti. Prima di iniziare con la spiegazione dell'esercizio, è importante rispondere ad una domanda: perché è importante sviluppare la capacità d'osservazione?Sviluppare la capacità d'osservazione migliora anche il nostro rapporto con la realtà. Più si diventa osservatori, più si riesce ad avere distacco dalle "cose". Da "vittime della vita" si diventa "osservatori e protagonisti" della vita, delle emozioni, pensieri, sentimenti ecc... Osservare aumenta la consapevolezza! Avere più consapevolezza vuol dire avvicinarsi alla comprensione di ogni enigma o problema. Quando si comprende qualcosa, l'ordine e la tranquillità entrano in noi.Veniamo alla pratica...La prossima volta che ci capita di camminare tranquillamente, proviamo a concentrarci su un senso per volta. Proviamo ad osservare i dettagli dell'ambiente che ci circonda, delle persone, delle piante (se ci sono), dei palazzi ecc... Poi passiamo ad ascoltare i suoni, le voci e il rumore del vento (mantenendo gli occhi aperti, ovviamente). Passare successivamente alla percezione dei nostri passi, sentendo il nostro peso prima su un piede, poi sull'altro e il movimento del nostro corpo che si sposta nello spazio. E infine, portiamo la nostra attenzione sugli odori e cerchiamo di dividerli, per capire da dove provengono. Possiamo mantenere l'attenzione per ogni senso (vista, udito, tatto e olfatto) per tutto il tempo che si ritiene necessario. Il gusto è escluso, a meno che non ci si ferma da qualche parte per gustare qualcosa, in quel caso è possibile includere anche il gusto nell'esercizio. Spero che questo esercizio possa essere utile e portare maggiore consapevolezza verso i sensi e la percezione della "realtà".Per oggi è tutto, alla prossima!Suahìm AlKalema - maestro di arti marziali energeticheContinuate a seguire "Sport e disciplina"Corpo e mente di uniscono per il raggiungimento del benessere...
