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UN PROBLEMA DA CAPOGIRO: LA SINDROME DI MÉNIÈRE

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Pubblicato da in SALUTE E BENESSERE ·
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Si tratta di una patologia dell'orecchio interno, spesso monolaterale, che presenta vari sintomi tra cui vertigini, fluttuazioni dell'udito, acufeni e sensazione di dolore o pressione dell'orecchio. Nella maggior parte dei casi la sindrome di Ménière è causa di un deficit uditivo. I sintomi ad essa legati sono conseguenza di una variazione di pressione dei liquidi presenti nella parte dell'orecchio interno chiamato labirinto, il quale è formato dal labirinto osseo e dal labirinto membranoso. In quest'ultimo scorre l'endolinfa, un fluido il cui movimento, legato a quello della testa, provoca la stimolazione di particolari recettori che inviano al cervello le informazioni del corpo e della testa nello spazio e dei suoi movimenti. Secondo molti esperti sembra che una lacerazione del labirinto membranoso faccia mescolare l'endolinfa con un altro liquido, la perilinfa, presente nello spazio tra i due labirinti, e tutto ciò potrebbe avvenire in virtù di fattori biologici, tipo le infezioni virali, o fattori ambientali tipo l'inquinamento acustico.

Tra le cause della sindrome non si escludono anche fattori circolatori o reazioni allergiche.

La caratteristica principale della Sindrome di Ménière è legata all'improvvisa insorgenza dei sintomi che possono verificarsi sia con frequenza notevole che sporadicamente. Il Sintomo più debilitante e caratterizzante di questa patologia sono le vertigini, spesso improvvise, seguite da nausea, vomito e alta sudorazione.

Solitamente durante l'attacco, al capogiro si combinano l'acufene e la riduzione dell'udito e tutto ciò può protrarsi per diverse ore. Così come la durata, anche la frequenza e l'intensità di questi disturbi variano da persona a persona. Attualmente non esiste una cura definitiva per questa patologia, ma è possibile controllare i sintomi riducendo la ritenzione idrica, mediante una dieta povera di sali ed eliminando caffeina, alcol e tabacco. Nei casi più gravi e persistenti si ricorre alla labirintectomia, ossia la rimozione degli elementi sensoriali labirinto, sacrificando completamente la capacità uditiva dell'orecchio trattato. La neurotomia vestibolare invece è una pratica chirurgica che separa il nervo dall'organo colpito nell'orecchio e riesce a preservare l'udito, anche se presenta dei rischi chirurgici importanti.

Audioprotesista- Master di specializzazione in Protesizzazione e Riabilitazione Uditiva.
                                                                                
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