postvacanza - Professionisti online - Città dell'Infanzia

Entra nel sito di cittadellinfanzia
Vai ai contenuti

Menu principale:

"POST VACATION BLUES”: LA SINDROME DA RIENTRO

Città dell'Infanzia
Pubblicato da in PSICOLOGIA ·
Tags: sindromedarientropostvacanza


Agosto è il mese per eccellenza delle vacanze, finalmente dopo mesi di lavoro è possibile rilassarsi al mare o in montagna, con la propria famiglia e gli amici. Per i più fortunati è possibile godere di 2 o 3 settimane di puro relax abbandonando per un po’ sulla scrivania i pensieri ed i doveri lavorativi. Eppure, Agosto sembra un mese cosi breve, nonostante abbia gli stessi giorni degli altri mesi dell’anno... Infatti, è proprio quando ci si abitua a panorami incantevoli e a ritmi più rilassati, lontani dalla sveglia mattutina, che arriva il temutissimo Settembre determinando la fine delle vacanze e richiama tutti al lavoro. Il rientro, molto spesso, non è semplice: secondo i dati ISTAT si stima che 6 milioni di italiani (soprattutto uomini e donne tra i 25 e i 45 anni) soffrano della cosiddetta sindrome da rientro o ‘post vacation blues’, dove ‘blue’ è sinonimo di tristezza, depressione. Insonnia, irritabilità, spossatezza eccessiva, apatia, ansia, tachicardia, tristezza, cefalee, mancanza di concentrazione, difficoltà digestive rappresentano i sintomi che caratterizzano lo stress post- vacanza.
Come combattere questa “sindrome”?
Innanzitutto, abituarsi ai ritmi lavorativi in modo graduale. Pensare di poter risolvere tutte le questioni lavorative lasciate in stand by è controproducente e soprattutto non fa altro che aumentare l’ansia provocata dal ritorno alla vita quotidiana. Sarebbe bene procedere per piccoli passi, infatti partire dai compiti più semplici è il primo e più saggio passo per affrontare con più calma e in maniera produttiva quelli più complessi.
Concedersi, durante la giornata, delle pause per dedicare del tempo a se stessi, per praticare attività sportiva alla luce del sole, o semplicemente per leggere un libro e rilassarsi all’aria aperta è un buon modo per ricaricare l’energia per ricominciare.
Anche immaginare e, perché no, programmare un week end fuori porta potrebbe essere un buon metodo per pensare positivamente e per ritornare a lavorare con il sorriso.
La post vacation blues, normalmente, rappresenta per l’individuo un percorso fisiologico naturale, che solitamente scompare nel giro di pochi giorni. Rivolgersi ad uno psicologo potrebbe essere molto utile per imparare a prevenire e gestire tale sindrome. In particolare tale professionista potrebbe proporre percorsi di rilassamento e concentrazione, percorsi di time management (gestione del tempo), percorsi che mirano a sviluppare l’autoefficacia modificando così la percezione dello stress durante tutto l’anno, rendendo più appagante il meritato e tanto atteso riposo estivo.


, Psicologa, specializzanda in Psicoterapia Cognitiva

Chiedi alla psicologa di "Psicologia" per approfondimenti e/o suggerimenti




APS Città dell'Infanzia C.F. 92072340729
Torna ai contenuti | Torna al menu