Diritti umani - Cittadellinfanzia

Vai ai contenuti

Sapevi che il RUMORE DANNEGGIA tutto il tuo CORPO e non solo l’UDITO?

Cittadellinfanzia
Pubblicato da in SALUTE E BENESSERE · 12 Marzo 2019
Tags: rumoreinfartopsicologiaudito
Il rischio derivante dall’eccessiva esposizione a rumore è un tema molto dibattuto, attuale e sul quale si cercano da sempre soluzioni efficaci per ridurne gli effetti nocivi, soprattutto nelle società più evolute, sia dal punto di vista industriale, urbano e tecnologico .
Oltre però alle già conosciute ed evidenti conseguenze che ricadono sull’udito, vi sono degli importanti effetti extrauditivi che vanno considerati e messi in luce.
Sono diverse le ricerche che hanno evidenziato le relazioni in essere tra esposizione a rumore e patologie non a carico dell’udito, nonché la diversa reattività di ogni singolo individuo rispetto al fattore rumore.
Di seguito andremo a vedere alcune di quelle che sono le problematiche più frequenti in questo tipo di situazione.
In primo luogo si osserva che l’esposizione a rumore per tempi prolungati può risultare nociva per l’apparato cardiovascolare, il cui effetto più evidente è rappresentato da un aumento della frequenza cardiaca, quindi della pressione arteriosa, dei lipidi ed elettroliti nel sangue. Effetti questi che sono legati all’intensità e alla durata dell’esposizione e che aumentano in maniera importante la possibilità di infarti ed ictus.

Secondo alcune ricerche (i cui risultati sono importanti soprattutto nella valutazione del rischio rumore sul luogo di lavoro), si stima che ad aumenti di 10dB di intensità del rumore corrisponda un aumento del rischio cardiovascolare anche del 17%.

Anche l’apparato respiratorio ne è coinvolto, poiché l’esposizione a rumore determina un aumento della frequenza respiratoria, mentre per quanto riguarda l’apparato digerente si registra un incremento della secrezione salivare e gastrica.
L’esposizione a rumore può ricadere anche sull’apparato muscolo scheletrico, in quanto può determinare un generale aumento del tono muscolare.


Secondo alcuni studi poi il rumore è in grado di alterare il corretto sviluppo fetale, mediante alterazioni all’apparato cardiovascolare, nonché favorire una ridotta crescita intrauterina e la probabilità di parto prematuro.
Gli effetti extrauditivi più importanti sono però i disturbi psichici e del comportamento, o che comunque compromettono il benessere psicologico . Secondo alcuni autori, quali Calligari e Franchini, il rumore rappresenta uno dei primi fattori fra le cause ansiogene, poiché rappresenta uno degli stimoli sensoriali più violenti.
Secondo gli autori i disturbi psichici più comuni sono rappresentati dai disturbi del sonno e relativo peggioramento della qualità delle attività diurne.
Altro sintomo importante è l’annoyance, termine con il quale si descrive uno stato psichico di irritabilità, malumore, stress e disagio, soprattutto quando un rumore interferisce con le attività che si stanno svolgendo.
Alla luce di quanto detto sinora, va sottolineata l’effettiva e riconosciuta nocività di un fattore, quello del rumore, tanto frequente quanto sottovalutato, soprattutto in alcune realtà lavorative e ambientali. Pertanto è necessario mettere in campo tutte le politiche di tutela e prevenzione previste, ma è altrettanto importante investire nell’informazione e sensibilizzazione della collettività.

Audioprotesista Master di specializzazione in
Protesizzazione e Riabilitazione Uditiva infantile   
 
Chiedi all'esperto di "Salute e Benessere".
La salute NON può essere un’opzione
                 



Editore: APS Città dell'Infanzia C.F.92072340729
© Copyright 2014-2019
Città dell'Infanzia
Direttore Responsabile: Serena Gisotti
Torna ai contenuti