Diritti umani - Cittadellinfanzia

Vai ai contenuti

Regali alle maestre? No, grazie. STIMA e AFFETTO non si misurano con doni materiali

Cittadellinfanzia
Pubblicato da in DIDATTICA E DINTORNI · 13 Giugno 2019
Tags: scuolapagelleinsegnanti
Ci vuole un fiore” cantava il grande Sergio Endrigo, e mai come in questi giorni che accompagnano la fine della scuola, questa frase è assolutamente appropriata per descrivere il clima che si sta vivendo, forse, in ogni classe ed, in particolare, in quelle che vedono alunni e studenti, giunti al capolinea di un determinato percorso, salutare  maestri o professori divenuti importanti punti di riferimento, sia culturale che affettivo.



Ed è qui che si fa pertinente, a mio avviso, il titolo della citata canzone a cui, però, apporto una piccola modifica: “basta un fiore". Vorrei offrire lo spunto per suggerire, a chi desidera ringraziare ed omaggiare l' insegnante da cui si sta separando.

Un dono importante materialmente, che nessun oggetto potrà mai raccontare col suo valore, che racchiuderà la stima nei confronti di colui che, compiendo il proprio dovere, ogni giorno, ha saputo tessere la preziosa trama del ricordo, fatta di indelebili emozioni e sentimenti che il tempo non potrà mai cancellare: UN FIORE.

Un pensiero che esprima con la semplicità l’essenza, che sorprenda il cuore, più che gli occhi di chi lo riceve, che abbia quel valore simbolico che profuma d'infinita stima, riconoscenza e gratitudine … proprio come fa un fiore … che sigilla, in un gesto, la bellezza di un momento eterno che diventerà profumo di vita!

Docente di Educazione Fisica e Insegnante di Danza e Pattinaggio a Rotelle

Continuate a seguire .
Tra sacro e profano...consigli utili e approfondimenti per scoprire di più su quello che c’è oltre una cattedra.
           



Editore: APS Città dell'Infanzia C.F.92072340729
© Copyright 2014-2019
Città dell'Infanzia
Direttore Responsabile: Serena Gisotti
Torna ai contenuti