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PREVENZIONE DEL MELANOMA: CARATTERISTICHE DEI NEVI DA SOTTOPORRE A VISITA MEDICA

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Pubblicato da in MATERNITÀ E GINECOLOGIA ·
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I nevi (comunemente chiamati nei) sono neoformazioni benigne, costituite da melanociti, sparse sulla cute prevalentemente a livello del capo, del tronco e degli arti superiori. Compaiono per lo più dopo la nascita e crescono di numero e di dimensioni verso i 20 anni, raggiungendo diametri di pochi millimetri. Poi rimangono stabili per diversi anni tendendo a scomparire in età avanzata. In alcuni neonati è possibile riscontrare un nevo congenito, che solitamente ha dimensioni leggermente superiori rispetto a quelli acquisiti. I nevi congeniti coinvolgono più il derma profondo e gli annessi, si presentano spesso pelosi e moriformi, di varie dimensioni e in ampie aree del corpo. Per i piccoli nevi congeniti, il rischio di trasformazione in melanoma (tumore della pelle in grado di dare metastasi) è basso, mentre per quanto riguarda i nevi melanocitici giganti (uno ogni 500.000 neonati), l'incidenza di trasformazione in melanoma maligno è elevata, fino al 10%.Clinicamente si rilevano come piccole formazioni tonde o ovali, di colore marrone, bruno, rossastro, blu-verdastro (questi ultimi chiamati nevi blu, più frequenti al volto e agli arti). Possono essere piani, lentigginosi, cupoliformi, polipoidi, sessili o peduncolati.
Col tempo, di solito si ingrandiscono e diventano più rilevati. I nevi classici hanno un margine ben distinto, che fa ben apprezzare il neo rispetto al resto della pelle, sono simili tra loro, di colore scuro o marrone chiaro. Alcuni soggetti presentano invece dei nevi displastici, caratterizzati da margini irregolari e dentellati, che possono schiarirsi fino a confondersi con la pelle circostante, che cambiano spesso colore e tendono ad essere diversi tra di loro: è bene farli controllare dal medico.

Per la prevenzione della trasformazione di un nevo in melanoma è importante innanzi tutto l'osservazione delle lesioni:
·         valutarne l'asimmetria (se ipotizziamo di dividere il neo a metà con una linea verticale, dobbiamo verificare se le due parti sono simmetriche, se la macchia è asimmetrica, deve destare la nostra attenzione);
·         i bordi (se sono irregolari e frastagliati è sospetto);
·         il colore (se il colore si modifica nel tempo o vi sono più colori contemporaneamente, bisognerebbe rivolgersi al medico);
·         le dimensioni (approfondire i nei con diametro di oltre 5 millimetri);
·         l'evoluzione (se la macchia cambia dimensioni, aspetto, forma o colore, se iniziasse a diventare pruriginosa, è bene allertarsi e rivolgersi al medico).
Se si osserva un nevo più scuro di tutti gli altri (chiamato da alcuni autori "il segno della pecora nera"), chiedere il parere di un medico. In definitiva, i nevi possono essere delle neoformazioni benigne ed innocue o possono rappresentare un potenziale pericolo per la nostra salute, che non deve essere sottovalutato. Quindi sottoporsi a periodica visita medica, soprattutto per le formazioni sospette sopra descritte, rappresenta una buona pratica di prevenzione del melanoma.

- Medico Chirurgo-Specialista in Ostetricia e Ginecologia                                                               
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