Diritti umani - Cittadellinfanzia

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Non può esistere un mondo SENZA REGOLE. Non vi sarebbe umanità

Cittadellinfanzia
Pubblicato da in DIDATTICA E DINTORNI · 16 Maggio 2019
Tags: regoleimpegnoeducazioneciviltà
In un mondo sregolato e... sgretolato, insegnare le regole ai giovani e giovanissimi è diventato compito arduo e direi … coraggioso. Chi lo fa, infatti, nonostante la difficoltà del riuscire a trasferire principi di ordine civile e morale in chi, guardandosi intorno, imita ben altri modelli comportamentali (convenienti ed apparentemente vincenti) incontra non pochi ostacoli da superare. Scetticismo, disobbedienza ed addirittura indifferenza verso qualcosa che, invece, è base essenziale della vita.

Senza regole non si vive. Senza regole si muore, dentro e fuori.

Nell' educare alle regole purtroppo, però, anche gli educatori più attenti ad esse, commettono l’errore di trascurare l’interiorizzazione delle stesse. Farle diventare, cioè, naturali, spontanee, sentite e non semplici sovrastrutture di impedimento ai propri istinti di libertà e di decisione.


Necessari obblighi o doveri a tutela dei propri e sacrosanti diritti. Se si cammina per strada senza badare alle auto che la percorrono, ci si finisce sotto e viceversa: se chi è alla guida di un’auto, non bada a chi attraversa la strada, si rende responsabile dell' incidente, dalla sua distrazione causato. Le regole esistono, dunque, a garanzia di se stessi. Ed esistono da sempre, poiché impresse nella coscienza. E alla coscienza non si può non dare ascolto. Si vivrebbe di rimorsi. Sarebbe una vita di morte.

Docente di Educazione Fisica e Insegnante
di Danza e Pattinaggio a rotelle

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