Diritti umani - Cittadellinfanzia

Vai ai contenuti

Non fate BATTUTACCE con chi soffre di sordità, il troppo è da stolti!

Cittadellinfanzia
Pubblicato da in SALUTE E BENESSERE · 14 Dicembre 2019
Tags: ipoacusiasordità
Con l'arrivo delle festività natalizie molte famiglie si riuniranno per passare alcuni dei momenti più conviviali dell'anno. È in virtù di ciò che vorrei suggerirvi alcuni consigli e riflessioni volti a chi in famiglia ha un parente ipoacusico, portatore di protesi acustica e non. Come già detto più volte, i deficit uditivi esprimono il massimo disagio proprio nei contesti rumorosi e affollati, in cui sono il brusìo e il rumore di fondo ad emergere, rispetto alle conversazioni che si vorrebbero ascoltare e alle quali si vorrebbe partecipare.


È proprio in queste situazioni che si palesa la sgradevole sensazione di isolamento e la conseguente necessità di estraniarsi da ogni conversazione, onde evitare la frequente richiesta di farsi ripetere le parole e, in alcuni casi, di imbattersi in battute scherzose sulla sordità che, anche se dette in maniera del tutto inoffensiva, possono generare ulteriore frustrazione e ansia nel soggetto che vuole partecipare.

Mi preme rimarcare che l'ipoacusia, lieve o grave che sia, rappresenta un fattore invalidante per l'individuo e che richiede la stessa attenzione e delicatezza che si usano in presenza di altri deficit.

Spesso, il contesto molto confidenziale e la scarsa evidenza del problema ci spingono a non dargli il giusto peso, ma per mia esperienza professionale posso riferire che di frequente i pazienti lamentano frustrazione circa l’incomprensione del disagio di chi è attorno e l’atteggiamento troppo superficiale, quasi di scherzo, con cui ci si rapporta alla problematica. Nella mia pratica di consulenza mi soffermo tutte le volte che posso con i parenti che accompagnano il paziente, poiché il loro supporto nel creare le giuste condizioni per conversare è ciò che rende più efficace la correzione di una protesi acustica e restituisce al proprio caro il piacere della partecipazione, il senso di inclusione che paradossalmente si può perdere, senza trascurare l'emozione di sentirsi considerato.

Audioprotesista Master di Specializzazione in
Protesizzazione e Riabilitazione Uditiva Infantile

Chiedi all'esperto di .
La salute NON può essere un’opzione
 
 
 
                 



Editore: APS Città dell'Infanzia C.F.92072340729
© Copyright 2014-2019
Città dell'Infanzia
Direttore Responsabile: Serena Gisotti
Torna ai contenuti