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MAMMA E PAPÀ SI SEPARANO PERCHÉ SONO UN BAMBINO CATTIVO?

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Pubblicato da in PSICOLOGIA · 10 Gennaio 2019
Tags: divorzioseparazionegenitori
“Era da un po’ di tempo che mamma e papà litigavano, i momenti trascorsi insieme non erano più gli stessi, non erano più felici quando uscivamo ed andavamo in giro per negozi, o fuori a cena; a casa litigavano molto e spesso credevo fossi io la causa dei continui conflitti e questo mi faceva sentire in colpa. Mamma nell’ultimo periodo iniziava a minacciare papà dicendogli che una volta separata da lui non gli avrebbe più consentito di vedermi, poi iniziava a piangere. Da quel momento ho cominciato a capire che si sarebbero lasciati…dopo poco tempo, si sono separati ed sono rimasto a vivere con mamma e papà è andato via dalla nostra casa. Per me da quel momento è cambiato tutto: non mi sono sentito più tranquillo come prima, ero sempre spaventato, a volte anche arrabbiato, non riuscivo ad accettare di vedere i miei genitori non più insieme e la nostra famiglia divisa.

A volte pensavo che se avessi fatto meno capricci o se fossi stato più bravo a scuola, magari, sarebbero restati insieme.

E tutto questo mi faceva sentire tremendamente in colpa!



Queste parole sono le riflessioni di un bambino di 10 anni che ha vissuto l’esperienza di separazione dei propri genitori: in questo caso la coppia genitoriale non ha comunicato chiaramente al bambino che cosa stesse realmente accadendo, generando molta confusione nel figlio e poca chiarezza sulle reali cause dei continui litigi tra coniugi. Questo è, invece, un aspetto fondamentale: è importante parlare al bambino dicendogli tutta la verità di ciò che sta accadendo, nella maniera più chiara possibile, considerando in modo particolare il suo vissuto emotivo.Bisognerebbe spiegare al bambino che le emozioni che prova (rabbia, tristezza, senso di colpa) sono reazioni normali in un momento così delicato.
I bambini egli adolescenti potrebbero provare senso di colpa domandandosi se siano proprio loro la causa della separazione dei genitori, potrebbero sentirsi in colpa nel vedere soffrire il genitore con cui vivono, o nel vedere cambiamenti nel rapporto con il genitore che va via da casa. I genitori dovrebbero rassicurare il proprio figlio facendogli capire che innanzitutto non è lui la causa della separazione matrimoniale e che entrambi i genitori, anche se non più insieme, continueranno ad essere sempre mamma e papàe a volergli bene come prima. Alcune semplici, chiaree sincere parole contribuiscono a rendere il bambino più tranquillo e sereno ad affrontare la delicata fase della separazione/divorzio dei propri genitori. Ogni bambino vive in maniera diversa tale evento: molto dipenderà dall’atteggiamento con cui i genitori affronteranno questo cambiamento (atteggiamento che ricordo dovrebbe essere proteso verso la tutela del benessere del minore), dalla personalità del bambino stesso che dovrebbe continuare a vivere in un clima privo di conflitti, il più sereno possibile.
Un fattore importante è determinato anche dall’età del bambino.
 
    • In età prescolare il bambino potrebbe somatizzare il disagio provato manifestando malesseri come disturbi del sonno, incubi, inappetenza o malesseri fisici. I bambini essendo molto piccoli non riescono a comprendere bene ciò che sta accadendo, a volte, sentendosi responsabili, potrebbero diventare accondiscendenti, oppure oppositivi ed aggressivi.
    • In età scolare i bambini hanno maggiore consapevolezza e sono in grado di comprendere ciò che accade, a volte, per la forte rabbia sperimentata, potrebbero cercare di trovare il colpevole tra i due adulti e, molto spesso, per proteggere l’immagine interiorizzata positiva del genitore, potrebbero assumersi la colpa dell’accaduto.

È importante perciò consentire al bambino di esprimere ciò che prova, per permettereagli adulti di sintonizzarsi emotivamente sul bisogno del proprio figlio, per affrontare insieme, mano nella mano, il delicato momento di cambiamento familiare.

Psicologa, specializzanda in
Psicoterapia Cognitiva
                                                                               
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La mente è solo una delle porte sulla vita...

   



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