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MA TU LEGGI ANCORA FAVOLE AL TUO BAMBINO?

Cittadellinfanzia
Pubblicato da in PENSIERI DI NONNI · 13 Dicembre 2018
Tags: favolecellularitablet
Luigina e i suoi fratelli non avevano i telefonini,i tablet, non inviavano messaggi e tutto era speciale.
Perché i bambini facevano i bambini e si divertivano giocando all'aria aperta leggendo storie bellissime di eroi fantastici e sognavano un futuro colorato di rosa ed erano spensierati e sereni.
Per me, tutto è cominciato con i fumetti …
I miei genitori ci avevano abbonato a Topolino che arrivava, puntuale, nella nostra cassetta postale ogni mercoledì, avvolto in una bellissima plastica azzurra trasparente.
Io e i miei fratelli (ben cinque) aspettavamo con trepidazione per essere i primi ad averlo in mano e naturalmente litigavamo per questo.
Per qualche anno hanno vinto loro visto che già conoscevano l'alfabeto…
Io mi limitavo a guardare le figure e dovevo chiedere a qualcuno di leggermi i fumetti a voce alta. Non ricordo bene chi si prestasse a questo compito, di sicuro non i miei fratelli, delle volte mia cugina Concetta più grande di me che ha vissuto con noi diversi anni, altre volte anche mia madre con la sua bella e calda voce.

È stato l'inizio di un viaggio che non è ancora terminato! Quello che certamente non dimenticherò mai è la sensazione di indipendenza, orgoglio ed euforia che ho provato quando sono riuscita a leggere da sola le misteriose nuvolette.



A casa mia i libri non mancavano: a mia nonna, maestra del suo paesino sul lago d'Iseo, forse si devono le prime pubblicazioni per bambini con le loro storie lacrimevoli di orse che si lasciavano morire di fame pur di non togliere la vita a lepri e cerbiatti e di bambini cattivi che non si lavavano mai, fino a soccombere nella loro sporcizia.
Per me, dopo le favole sono arrivati i romanzi…
Il libro Cuore, che ancora conservo gelosamente, e Piccole donne per me e I Ragazzi della via Pal per i miei fratelli.
Ora il tempo è volato e io sono diventata una nonna e come la mia nonna anche io scrivo favole di gatti che vogliono andare sulla luna, di pesci che vogliono diventare campioni di nuoto e ho regalato ai miei nipoti (come hanno fatto con me) l'abbonamento a Topolino e devo dire che i miei nipoti non fanno salti di gioia come me ed i miei fratelli, ma c’è la corsa a chi lo deve sfogliare per primo.
Sì, i tempi sono cambiati, ma la voglia di immergersi nel mondo della favola, nelle avventure di Topolino, di Minnie, di Nonna Papera, del Commissario Basettoni, dei nipoti, di Pippo, di Clarabella, del mitico Braccio di ferro, di Olivia … resterà per sempre nel cuore di grandi e piccini.
Leggiamo insieme ai nostri bambini, divertiamoci ad immaginare di entrare nel mondo fatato delle favole, concediamoci momenti di pura evasione con la fantasia, non smettiamo mai di essere un po’ bambini: sarà per tutti noi una meravigliosa scoperta! Parola di nonna Gina!

                                                             
                                                                                      
Continuate a seguire
Raccontare per emozionare...
 
 



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