L’ESERCIZIO DELLA CONTEMPLAZIONE! - Professionisti online - Città dell'Infanzia

Entra nel sito di cittadellinfanzia
Vai ai contenuti

L’ESERCIZIO DELLA CONTEMPLAZIONE!

Città dell'Infanzia
Pubblicato da in SALUTE E BENESSERE ·
Tags: contemplazionesolitudineemotività
Ci sono cose da cui fuggiamo, cose che rimandiamo all'infinito, cose che ci tormenteranno fino a quando non saremo pronti ad accettarle.
Oggi parleremo di una tecnica molto importante che è possibile applicare in diverse maniere ed ambiti.
Prima di iniziare, dobbiamo affrontare 2 verità fondamentali:
- Tutte le persone che conosciamo sono destinate alla morte, inclusi noi stessi!
Non occorre rimandare questa riflessione, anzi, prima la affronteremo e meglio sarà per noi.
- Ognuno di noi è sostanzialmente solo ed è destinato a morire da solo!
Per quanti possano essere presenti attorno al nostro letto di morte... saremo solo noi a dover affrontare questo "passaggio".
Bene, ora che abbiamo chiarito queste 2 verità fondamentali, passiamo all'esercizio!
Troviamo una ambiente silenzioso ed uno spazio comodo ed appartato.
Restiamo un po’ in questo silenzio e immaginiamo di essere in una situazione diversa da quella attuale.
Per il nostro scopo, proviamo ad immaginare noi stessi completamente abbandonati da tutti e soli.
Immaginiamo tutti i nostri amici come se ci avessero tradito, immaginiamo le persone  che più amiamo come se fossero morte o scomparse nel nulla... immaginiamo la più totale solitudine!


Riusciamo a restare in questo ambiente? Cosa percepiamo?

L'esercizio si conclude tornando poi alla "realtà" e registrando le varie impressioni.
Se noi riuscissimo a sopravvivere a questo scenario immaginario, a non avere paura di questo abbandono, allora siamo pronti a liberarci da tante illusioni e paure, altrimenti occorre praticare questa contemplazione fino a non provare più terrore o smarrimento.
Questo esercizio può essere utile per superare molte paure... ma le più importanti da affrontare sono la morte e l'abbandono.
Prima ci si "Libera" da queste paure e prima la nostra visione sarà chiara e senza condizionamenti!
Per chi ha una visione prettamente materialista, tutto ciò che ho detto fino ad ora, può risultare al 100% vero e reale, mentre per chi ha una visione più mistica, può risultare difficile credere al concetto di "Solitudine" dato che Dio è sempre con noi pertanto, la solitudine a cui noi facciamo riferimento è una solitudine "Fisica", materiale ed emotiva.
Chi vuole sopravvivere all'abisso, deve conoscere l'abisso!
Lo scopo della vita materiale è: nascere, maturare, creare e morire, ma stranamente tutti omettiamo l'ultima fase e la rimandiamo come se non ci riguardi. Da oggi cercheremo tutti di essere più consapevoli di queste verità.

- maestro di arti marziali energetiche
Continuate a seguire "Sport e disciplina" Corpo e mente di uniscono per il raggiungimento del benessere...
                     



APS Città dell'Infanzia C.F. 92072340729
© Copyright 2014-2018
Torna ai contenuti