Diritti umani - Cittadellinfanzia

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Io ESISTO perché ci sei TU e Tu perché ci sono Io…

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Pubblicato da in APPRENDIMENTO · 19 Giugno 2019
Tags: relazionirispettovita
La relazionalità è il fondamento stesso dell’essere umano che è sempre un essere con un inter-essere. La relazione è il legame esistente tra due persone che costituisce il fondamento di ogni conoscenza. Essa riconosce la persona come elemento importante di un percorso che ha come finalità il riconoscimento dell’altro da sé, con le sue relative differenze culturali e individuali. La relazione è fondamentale, perché attraverso di essa le persone si arricchiscono dell’umanità dell’altro. Buber, infatti, afferma che la pienezza dell’essere si manifesta proprio nel rapporto con l’altro. Attraverso un continuo scambio reciproco di ruoli, opinioni ed informazioni, l’IO e il TU si riconoscono e svelano reciprocamente la propria esistenza ed essenza.

L’IO è tale perché c’è un Tu che lo riconosce e viceversa. Singolarmente non esisterebbero.

Nel momento in cui ci si relaziona all’altro si diventa responsabili nei suoi confronti, perché avviene uno scambio reciproco soltanto se si rispetta l’altro, se si rispettano i suoi pensieri, le sue idee, i suoi sentimenti, le sue emozioni, le sue potenzialità e fragilità. Questo vale in ogni tipo di rapporto. Affinché le relazioni possano essere etiche, morali devono essere sempre giuste, simmetriche, reciproche, cioè ogni soggetto deve affermare la propria identità e riconoscere e rispettare l’altro. L’essere persona, dunque, implica un criterio fondamentale: il rispetto di sé e dell’altro. La relazione, vista in questi termini, non nega la propria identità o la propria libertà, anzi le determina, in quanto nessuno di noi può avere consapevolezza di sé senza l’altro: “senza il tu non c’è l’io”.
Gli altri ci costituiscono, ci definiscono. Capiamo infatti chi siamo grazie al rapporto con gli altri.

Senza il rapporto con l’altro non possiamo svilupparci non solo fisicamente, ma neanche intellettualmente, psicologicamente, culturalmente.

Cioè senza gli altri non esistiamo. Affinché, però, questa relazione possa essere positiva e basata su valori veri, dobbiamo conoscere bene noi stessi, avere un rapporto profondo innanzitutto con noi stessi. “Per capire il Tu ho bisogno di comprendermi come Io”.


Dal punto di vista pedagogico, le relazioni interpersonali sono molto importanti in quanto costituiscono la base di ogni processo formativo, poiché consentono al soggetto di costruire, man mano, il proprio sé in piena libertà, distinguendosi dall’altro, ma interagendo sempre con lui, attraverso una comunicazione reciproca. Educare all’incontro è uno dei compiti fondamentali di chi opera in campo pedagogico, attraverso l’ascolto empatico, il dialogo, la comunicazione, aiutando i soggetti a divenire sempre più autonomi e liberi.

Pedagogista - Consulente Filosofico, Bioetico e Pedagogico

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