Diritti umani - Cittadellinfanzia

Vai ai contenuti

Insegnanti di SOSTEGNO ne abbiamo? NO ed è una VERGOGNA!

Cittadellinfanzia
Pubblicato da in DIDATTICA E DINTORNI · 16 Ottobre 2019
Tags: sostegnodisabilitàscuola
Siamo ormai ad ottobre inoltrato, l'anno scolastico è iniziato da circa un mese, ma ancora una volta, la scuola affronta l'emergenza della gravissima carenza del personale docente. Ogni anno scolastico comincia puntualmente con migliaia di cattedre scoperte in tutta Italia, problema che riguarda soprattutto gli insegnanti di sostegno. Tralascio i tecnicismi che riguardano il mondo della scuola, organico di diritto e di fatto, messa a disposizione (MAD), precariato, concorsi ordinari, percorso abilitante speciale (PAS), graduatorie d'istituto, perché poco interessano alle famiglie degli studenti che si vedono negare il loro diritto all'istruzione.

Mi soffermo piuttosto ad analizzare particolarmente la situazione di quegli studenti che, pur avendo diritto ad avere un insegnante di sostegno, sono costretti a vivere un disagio quotidiano, fatto di solitudine e frustrazione.

Eppure la presenza di un docente specializzato dovrebbe essere motivo di orgoglio per il nostro sistema scolastico. L'insegnante di sostegno infatti ha il difficile ruolo di entrare in comunicazione con ragazzi che hanno una sensibilità differente, che necessitano di qualcuno che funga da tramite con il quotidiano, che sia talvolta la loro voce.


Ha il delicato compito di far capire che lo studente a lui affidato non è “anormale”, ma è un ragazzo come gli altri. Solo i suoi bisogni sono differenti! Assicurando fin da subito la presenza di tutto il personale docente si garantirà il diritto all’istruzione, dando così la possibilità ad ogni studente di raggiungere traguardi che talvolta sembrano lontani.

“La scuola è aperta a tutti. L'istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita. I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso”. (Costituzione Italiana, art.34)
“Ognuno ha diritto ad un’istruzione. L’istruzione dovrebbe essere gratuita, almeno a livelli elementari e fondamentali. L’istruzione elementare dovrebbe essere obbligatoria. L’istruzione tecnica e professionale, dovrebbero essere generalmente fruibili, così come pure un’istruzione superiore dovrebbe essere accessibile sulle basi del merito”. (ONU, Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, art. 26)

Docente di Scuola Primaria

Continuate a seguire "DIDATTICA E DINTORNI".
Tra sacro e profano... consigli utili e approfondimenti per scoprire di più su quello che c’è oltre una cattedra.                   



Editore: APS Città dell'Infanzia C.F.92072340729
© Copyright 2014-2019
Città dell'Infanzia
Direttore Responsabile: Serena Gisotti
Torna ai contenuti