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Insegnanti, NON SCORAGGIATE i vostri STUDENTI. Abbiate fiducia e tifate per loro!

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Pubblicato da in DIDATTICA E DINTORNI · 3 Giugno 2019
Tags: scuolafiduciapedagogiainsegnamento
Sono solita scrivere partendo sempre dalla mia esperienza diretta, di madre e di docente.Questa volta lo farò per trattare un aspetto educativo che mi sta molto a cuore: la fiducia, quella che un insegnante deve riporre sempre in ogni ragazzo, a prescindere da quanto egli possa non promettere e dimostrare. Faccio un passo indietro. Il mio secondogenito nacque grassottello tanto da suscitare orgoglio e tenerezza nei suoi genitori, ma strana preoccupazione per i suoi primi passi tra parenti ed affini.

“Questo bambino farà fatica a mettersi in piedi! Chissà quando camminerà! Speriamo bene!".

Queste le frasi pronunciate davanti al mio bambolotto più in carne che in ossa nel giorno del suo primo compleanno, giorno in cui, con grande stupore degli increduli consanguinei e non, si eresse di colpo sulle sue gambotte  per dirigersi verso di me, già in lacrime per la forte emozione che una mamma può provare nel veder camminare per la prima volta la sua creatura.



Ebbene, quando un insegnante, basandosi sui pochi elementi di osservazione che ha a disposizione, nel breve spazio giornaliero che la scuola concede, e soprattutto sulla poca conoscenza di quelle che sono, invece, le scienze fondamentali della pedagogia e psicologia, stabilisce, con assoluta certezza, che questo o quell' altro alunno, non potrà mai andare oltre livelli o gradi di preparazione appena accettabili, non avendone le capacità, si comporta proprio come i miei saputelli parenti.

Non nutre la minima fiducia nelle potenzialità che un giovane sicuramente possiede, pur senza manifestarle. Potenzialità con precisi e specifici tempi di attuazione o realizzazione, da rispettare e considerare, da non scoraggiare e soffocare.

Non potrebbero che abbassare il capo, poi, mascherando di meraviglia il proprio fallimento, il giorno in cui, gli studenti, da loro stessi ritenuti mediocri e limitati, saranno, magicamente in cima alla scala del successo della propria esistenza a guardare magari lì ,sui gradini più bassi, dove han lasciato i pregiudizi affrettati e pronostici sbagliati, di fiducia svuotati, dei propri insegnanti … proprio come i miei consanguinei e non, invitati ad una festa in cui il festeggiato ha fatto loro un regalo … a sorpresa!

Docente di Educazione Fisica e Insegnante di Danza e Pattinaggio a Rotelle

Continuate a seguire "".
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