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IL RUOLO DEGLI IMMUNOMODULANTI NELLLE INFEZIONI RESPIRATORIE RICORRENTI. Parte seconda

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La scorsa volta ho spiegato cos’è il sistema immunitario, perché ci sono bambini che si ammalano più di altri e ho elencato i principi presenti nei principali prodotti utilizzati come immunomodulanti. Oggi inizierò ad analizzarli.
Lisati Batterici: iniziamo con loro perché sono stati i primi ad essere utilizzati. Sono costituiti da cellule batteriche che vengono disgregate con lo scopo di stimolare il sistema immunitario a riconoscere e combattere le infezioni batteriche. Sono assunti per via orale sotto forma di diverse formulazioni (gocce, bustine, capsule, ecc…) e vengono erroneamente chiamati vaccini. Non approfondiremo questo tipo di immunomodulatore, perché su richiesta dell’A.I.F.A (agenzia italiana di farmaco vigilanza) quest’anno è partita da parte dell’E.M.A (Europeanmedicines agency)  una revisione di questi lisati utilizzati per la prevenzione di patologie infettive del tratto respiratorio. L’EMA revisionerà tutte le informazioni disponibili e raccomanderà se mantenere, variare o sospendere l’autorizzazione al commercio di questi medicinali in tutta l’U.E.

Questo significa che non sono efficaci? Quest’anno non dobbiamo più usarli?

L’efficacia dei lisati batterici è contestata sia perché gli studi  sono datati, ma anche perché sono criticabili da un punto di vista metodologico. Utilizzeremo questi prodotti laddove gli altri immunomodulanti non hanno prodotto grossi risultati, visto che molti bambini negli anni scorsi ne hanno beneficiato. Negli ultimi anni, come ho sottolineato nel precedente articolo, sono nati numerosi fitoterapici.                             
·         Echinacea: l’azione dell’echinacea sul sistema immunitario deriva dalla sua capacità di attivare l’azione fagocitaria dei linfociti-macrofagi (rinforza il sistema immunitario specifico), queste cellule fagocitano gli agenti dannosi come batteri,funghi,ecc … L’echinacea contiene l’echinacoside che possiede un’azione antibiotica, corticosimile e antiviralee l’echinaceina che le conferisce un’attività antinfiammatoria.
Una serie di metanalisi hanno mostrato che i preparati di echinacea sembrano essere efficaci sia nel trattamento che nella profilassi delle malattie da raffreddamento, tuttavia i preparati di echinacea utilizzati negi studi clinici sono molto diversi tra loro. È stata studiata a lungo per valutare l’efficacia e la sicurezza (effetti collaterali pericolosi) e sembra essere sicura,anche se son state riportate reazioni allergiche. Il rischio di interazioni sembra essere molto limitato.
·         Sambuco: è una pianta preziosa, i fiori e le bacche mature hanno proprietà terapeutiche e agiscono come immunomodulatori inibendo le azioni delle citochine (che causano infiammazione)e del virus dell’influenza impedendo a questi di aggravare i problemi respiratori. Il Sambuco è un ottimo antiossidante perchè ricco di vit.C, inoltre contiene vit.E ed A .
·         Astragalo: è una pianta perenne della famiglia dei piselli che si trova maggiormente in Cina.Tra le sue proprietà vi è anche quella immunomodulatore, aumenta le difese immunitarie verso determinati batteri, virus e protozoi.
·         Lattoferrina: è una sieroproteina molto importante presente nel latte materno, con concentrazioni massime nel colostro.Possiede un’attività antimicrobica, antivirale, antimicotica, antiossidante e immunomodulante. Viene utilizzata nel primo anno di vita soprattutto visto che sono pochi i prodotti che possiamo utilizzare in questo periodo.
·         Betaglucano: se dovessimo sintetizzare con la maggior precisione possibile la personalità del betaglucano, varrebbe l’affermazione che è uno stimolatore naturale del sistema immunitario della cui bontà terapeutica approfittano le popolazioni delle civiltà orientali da più di due millenni, conoscenza di cui non si è venuti al corrente in Occidente fino alla metà del XX secolo.
L’assunzione equilibrata di vitamine A,B,C,D ed E, associata a minerali come Calcio, Magnesio e Zinco, aiuta a preservare le difese dell’organismo, contribuendo all’ottimizzazione della risposta immunitaria. I prodotti commerciali sono delle combinazioni di estratti di Echinacea, Sambuco e Astragalo, abbinati alle vitamine, Betaglucano e Zinco.

Negli ultimi anni sono nati prodotti che contengono batteri saprofiti, sotto  forma di spray (sia a livello rinologico che faringeo ) che conferiscono una maggior protezione contro le infezioni respiratorie ricorrenti.

La presenza di una normale flora batterica  saprofita faringea e delle fosse nasali è fondamentale per il benessere delle prime vie aeree e dell’organismo.

Lo spray nasale viene utilizzato soprattutto per prevenire episodi di otite media acuta,rinosinusiti,adenoiditi e il rischio di recidive che attraverso lo Streptococcussalivarius 24SMBce Streptococcusoralis 89°, svolge un effetto barriera, impedendo il contatto tra i patogeni e l’epitelio, inibendo la colonizzazione di potenziali agenti infettivi  ripristinando la normale flora batterica. Lo spray per uso orale viene utilizzato per la prevenzione di faringo-tonsilliti, o altre patologie di questo distretto, nei bambini che sono predisposti allo sviluppo di complicanze a carico delle basse vie aeree dopo antibiotico terapia e in tutti i casi in cui risulti opportuno favorire la ricostituzione della normale flora saprofita faringea. Trattamenti topici faringei, sostanze inalatorie irritanti, vari fattori ambientali, fisici o chimici possono influenzare la composizione di questo delicato ecosistema microbico.  

                                                                                     
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