Diritti umani - Cittadellinfanzia

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I bambini DEVONO essere BAMBINI. Questo tempo non ritornerà più!

Cittadellinfanzia
Pubblicato da in PENSIERI E PAROLE · 8 Dicembre 2019
Tags: genitoribambinisport
Ogni esser umano assiste, prima o poi, all’infrangersi del suo sogno …
Sin da piccoli molti devono subire le aspettative dei propri genitori che privano in tal modo i bambini di quella parte della vita deputata alla spensieratezza e all’assoluta libertà di espressione delle proprie velleità e di esplorazione del mondo. Alcuni vengono indotti a perseguire medaglie, ambire podi, rincorrere fama, trascurando il diritto del vivere semplice dell’infanzia, un diritto sacrosanto fatto anche di ozio, di pomeriggi trascorsi in casa a giocare e non solo a correre da una palestra all’altra, da un laboratorio all’altro senza neanche avere il tempo di fermarsi un solo attimo.
I bambini vogliono vivere il presente, vogliono assaporare ogni dettaglio del quotidiano, della vita, dell’amore che il mondo offre loro. Pensare in maniera spasmodica al loro futuro, in termini di accanimento ad attività sportive nelle quali si intraveda già una carriera professionale (nonostante la poca attitudine o interesse del bambino), a mio umile avviso, significa compromettere l’infanzia del proprio figlio.

Ognuno possiede una testa pensante, un cuore che batte e si è nati liberi, liberi di scegliere, liberi di agire, liberi di esprimersi.

Si può esser curiosi di arte, di pittura, di disegno, di canto, di musica, si può provare a danzare o a correre sui pattini, oppure praticare arti marziali e qualsiasi altra disciplina sportiva, ma anche lo sport deve essere una scoperta, deve essere una scelta, la scelta che nessuno può fare al posto di altri, perfino un genitore.



La passione, quella vera, è un lungo cammino che ogni bambino ha il diritto di intraprendere senza nessuna pressione, in maniera semplice, quasi ingenua e il compito dei genitori è quello di sostenere i sogni dei propri figli nella maniera più sana e pulita che ci sia, senza disturbare ed influenzare. I figli vanno guardati alle spalle perché è da lì che riusciremo a sorreggerli quando, vacillando, avranno bisogno di noi, perché la medaglia più ambita sarà quella meritata nel campo della vita, quella che premierà i veri uomini e le vere donne, al di là di qualsiasi gara.

Donna, mamma, guerriera della vita

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