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Ecco perché LEGGERE ad ALTA VOCE fa bene a GRANDI e PICCINI

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Credit Copertina: www.glianni80.com

La lettura ad alta voce è un’attività importantissima. Molti, infatti, sono gli aspetti positivi di tale pratica, perciò è utile esercitarla sin dalla prima infanzia. Essa facilita nell’apprendimento della lettura e della scrittura, rendendo i piccoli utenti maggiormente capaci di elaborare il testo scritto. Inoltre abitua ai tempi lenti e a soffermarsi sui particolari. I bambini, familiarizzando con la lettura e i libri, li associano ad esperienze piacevoli e nasce in loro un maggior desiderio di imparare a leggere, aumentando così la loro motivazione allo studio. Seguendo il testo e la calda, sincera, naturale voce del lettore, la lettura diventerà, per i bambini, un’attività pregna di magia. I vantaggi di tale pratica sono individuabili su diversi piani:
 
    • Sul piano dello SVILUPPO SOCIALE, la lettura ad alta voce favorisce il consolidamento, con risultati positivi, della relazione tra bambino e adulto di riferimento. Tale pratica, infatti, rinforza i legami familiari e sociali in genere. Inoltre trasmette sicurezza ai bambini, quindi un senso di protezione, di benessere. Il piccolo si sentirà amato e importante per qualcuno perché si percepisce al centro dell’attenzione e dell’interesse dell’adulto. Da questa percezione derivano una sana autostima, la fiducia in sé e nel mondo. La lettura ad alta voce favorisce, inoltre, la socializzazione poiché i bambini si confrontano tra di loro riguardo alle storie condivise.
    • Sul piano dello SVILUPPO EMOTIVO, il bambino si calma e si rassicura grazie al potere della voce ed alla vicinanza fisica dell’adulto di riferimento. Quindi è una pratica che consola e rilassa il bambino. Inoltre, attraverso le storie, i bambini imparano a riconoscere con più facilità le proprie emozioni e a dar loro un nome.
    • Sul piano dello SVILUPPO MORALE, la lettura di libri di qualità può favorire nel bambino l’acquisizione di valori, di esempi ed importanti regole morali e comportamentali da seguire.
    • Sul piano dello SVILUPPO COGNITIVO, grazie alla lettura ad alta voce, il bambino impara ad ascoltare, quindi diviene maggiormente capace di attenzione e concentrazione. Inoltre, tale attività stimola l’organizzazione del pensiero in sequenze logico-temporali.

Anche la memoria viene particolarmente stimolata, dato che i bambini amano riascoltare tantissime volte la stessa fiaba, pur conoscendola a perfezione. La lettura in generale, e nello specifico quella ad alta voce, è un’importante pratica per potenziare la creatività, la fantasia, l’immaginazione.

La lettura ad alta voce favorisce anche lo sviluppo del pensiero critico: il bambino viene abituato ad osservare il mondo e a cominciare a darne una personale interpretazione.

    • Sul piano dello SVILUPPO LINGUISTICO, la lettura ad alta voce permette di arricchire il lessico, rendendo più corretta la sintassi, aumentando la capacità di esprimere in modo articolato il proprio pensiero.  
    • La lettura ad alta voce favorisce anche lo SVILUPPO DELL’EMPATIA. I bambini, infatti, mentre ascoltano il lettore, si identificano nei protagonisti delle storie lette, si mettono nei loro panni, percepiscono le loro emozioni, imparando così a riconoscere e a comprendere meglio le proprie.
    • In un certo senso, anche sul PIANO MOTORIO la lettura ad alta voce può essere utile in quanto si possono stimolare i bambini a fare attività mimando alcuni passaggi di racconti letti.

Detto ciò, altro aspetto importante è la scelta dei libri. Vanno bene favole, racconti, ninne nanne, filastrocche, poesie, albi illustrati; comunque storie di qualità che parlino di cooperazione, di condivisione, di valori quali amicizia, amore, spiritualità, accettazione delle diversità, e quant’altro, in modo da educare le giovani generazioni ad una sensibilità verso concetti fondamentali per realizzare il benessere personale e sociale.



I libri, inoltre, devono essere adatti alla fascia d’età dell’utenza.
Ultimo (ma non per importanza) aspetto da tenere in considerazione è la location da scegliere per la lettura ad alta voce: è preferibile un luogo accogliente e confortevole dove rilassarsi, eliminando ogni fonte di distrazione (telefono, televisione, radio, ecc…) e stare tranquilli.
Ricordiamoci sempre e comunque che la lettura deve essere un’attività piacevole per il bambino e non un obbligo, perciò non bisogna insistere se il bambino piange o è distratto. Piuttosto bisogna catturare la sua attenzione suscitando in lui curiosità per il testo o il racconto che si andrà a leggere. Compito principale del lettore, infatti, è coinvolgere i piccoli ascoltatori nelle storie, esaminando assieme a loro ciò che avviene in esse. Così, senza sforzo e in maniera divertente, i bambini acquisiscono competenze emotive fondamentali per la loro crescita equilibrata. La cosa più importante di tutte, infatti, è che il lettore trasmetta l’amore per la lettura.

“Io credo che le fiabe, quelle vecchie e quelle nuove, possano contribuire a educare la mente. La fiaba è il luogo di tutte le ipotesi: essa ci può dare delle chiavi per entrare nella realtà per strade nuove, può aiutare il bambino a conoscere il mondo”. (Gianni Rodari da La freccia azzurra)
Pedagogista, Consulente filosofico,
bioetico e pedagogico

                                                                                  
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Leggendo attraverso anima e relazioni.



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