Diritti umani - Cittadellinfanzia

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Chi ti riempie di BOTTE non cambierà mai. Non tacere. DENUNCIA!

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Pubblicato da in PENSIERI E PAROLE · 25 Novembre 2019
Tags: violenzadonne
Non credergli, figlia mia, se ti dirà che sei sua, che ti ama così alla follia che ti vorrà tutta per sé, che ti ama così tanto da odiare qualunque sguardo ti sfiori appena …
Non credergli, figlia mia, se ti dirà che sei così bella per natura da non doverti truccare, così affascinante senza artefici da non dover indossare nulla che mostri ed esalti il tuo corpo, ma anzi che la vera bellezza va nascosta, taciuta, tenuta segreta ad occhi indiscreti…           

Non credergli, figlia mia, se ti dirà che tutti gli occhi del mondo sono indiscreti, eccetto i suoi, che solo lui dovrà guardarti, che solo lui potrà amarti per quello che semplicemente sei …

Non credergli, figlia mia, se dirà che non vali niente, che il tuo essere nel mondo è opera inutile e vana, che in nulla sei capace e che senza di lui sarai irrimediabilmente persa, perché lui è l’unica tua speranza di dignità, di rispettabilità, l’unica speranza di non rimanere tragicamente sola …



Non credergli, figlia mia, se al primo schiaffo ti dirà che cambierà, che il troppo amore lo ha fatto impazzire e che solo se gli rimarrai accanto potrà guarire…
Non credergli, figlia mia, se ti dirà che tu lo hai costretto a farti del male, che le botte le hai meritate, che poi, in fin dei conti, dovresti esserne fiera perché la gelosia la nutre solo colui che ama davvero …Non credergli, figlia mia, se ti dirà di non dirlo a nessuno, perché nessuno ti crederà, che la tua reputazione si sfalderà e che i panni sporchi si lavano in famiglia …Non credergli, figlia mia, non lasciarti morire tra le braccia di chi spaccia l’amore vero con i lividi sul corpo e nel cuore, tra le braccia di chi affogherà il proprio male nel tuo sangue sacrificale, all’ignobile, miserabile e riprovevole motto <<…o con me, oppure senza di me…>>.
Credimi, figlia mia: questo non è amore!
Scappa, urla, fuggi lontano, bussa alle porte, DENUNCIA, e se nessuno ti crederà io lo farò … come donna, come madre, come sorella, come amica … io ti crederò e urlerò insieme a te e alle nostre voci si uniranno quelle di altre donne, altre mamme, altre sorelle, altre amiche, altri uomini … e diventeremo un mondo di cui fidarsi, un mondo in cui poter amare senza dolore, un mondo in cui l’amore non sarà più terrore, in cui il rispetto di te, figlia mia, anche se figlia mia non sarai, diverrà il principio da cui nascerà qualsiasi possibilità di speranza e l’amore finalmente non farà più paura … DENUNCIA!

Copywriter, donna, mamma

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