Diritti umani - Cittadellinfanzia

Vai ai contenuti

UN EDUCATORE SPECIALE

E’ un giorno qualunque del mese di dicembre in una V classe di una scuola elementare e tutti i bambini attendono con ansia ed emozione l’arrivo di un collaboratore scolastico “F.Z.”: devono intervistarlo, come dei veri giornalisti, così mi riferiscono.....

GRAVIDANZA INASPETTATA E ADOLESCENZA : L'ESPERIENZA DI VIVERE IN UN LIMBO

Cosa c’è di più bello che scoprire attraverso un test di gravidanza che si aspetta un bambino? Per la maggior parte delle donne è un momento indimenticabile, tanto desiderato e pieno di gioia per l’esperienza che si andrà a vivere. Non c’è notizia più bella di questa da condividere con parenti e amici. Per una ragazza adolescente questa scoperta può essere, al contrario, un momento difficile, pieno di paure, di dolore e di ansie, l’inizio di un limbo dal quale, indipendentemente dalla scelta di portare avanti la gravidanza o meno, ne uscirà sicuramente cambiata. L’adolescenza è un periodo di transizione tra l’infanzia e l’età adulta, un periodo di importanti cambiamenti fisici e psicologici associati alla pubertà e alla preparazione per i ruoli, i privilegi e le responsabilità dell’età adulta. È il periodo in cui si vivono le prime storie d’amore e i primi rapporti sessuali.

LO SVILUPPO DEL BAMBINO NELL’ERA DELLE NUOVE TECNOLOGIE

Il cervello del bambino si sviluppa non solo grazie alla “programmazione genetica”, ma anche grazie all’esperienza che il bambino sperimenta in seguito all’esposizione a stimoli diversi. Gli stimoli a cui sono esposti i bambini nella società di oggi non sono gli stessi a cui erano esposti i bambini delle generazioni passate. In passato i più piccoli, nel loro tempo libero, svolgevano attività all’aria aperta, come giochi con la palla, andavano al parco, oltre a leggere, disegnare e colorare. Oggi, i bambini trascorrono la maggior parte del tempo libero al pc, al tablet, ai videogiochi o davanti alla tv.

IL PARTO CESAREO: ABUSO O NECESITÀ?

Il termine cesareo deriva dal latino "caesareus" (da cadere=tagliare) o secondo alcuni, da "sectio caesarea", essendo Cesare nato "caeso matris utero" (dall'utero tagliato della madre). Gli antichi romani e prima ancora gli egizi praticavano questo intervento per salvare il bambino subito dopo la morte della madre. Il taglio cesareo consiste nel far nascere il bambino praticando un operazione chirurgica, tramite un piccolo taglio (un’incisione) nell’addome e nell’utero, in modo da poter estrarre il bambino dal pancione della mamma.

LA NASCITA DI UN LEGAME SPECIALE

Dare alla luce un bambino è una delle esperienze più significative della vita. Il parto a livello simbolico rappresenta la rottura di quel legame fusionale che caratterizza la mamma e il bambino durante tutto il periodo gestazionale.
Con la nascita, infatti, la mamma inizia a concepire il bambino non più come parte di sé, ma come individuo autonomo, sia dal punto di vista fisico che psicologico.
Negli anni ’50, John Bowlby, psicologo e psicoanalista britannico, cominciò a parlare di processo di attaccamento tra il neonato e l’adulto, evidenziando come la nascita fosse un momento decisamente critico per lo sviluppo della personalità di ciascun individuo. Con il termine ‘bonding’, si intende il processo di formazione del legame tra i genitori e il loro bambino.
Editore: APS Città dell'Infanzia C.F.92072340729
© Copyright 2014-2019
Città dell'Infanzia
Direttore Responsabile: Serena Gisotti
Torna ai contenuti