Diritti umani - Cittadellinfanzia

Vai ai contenuti

“SALVIAMO il PIANETA”. Greta, 15 anni, implora ritorno all’umanità col suo urlo disperato.

Cittadellinfanzia
Pubblicato da in DIDATTICA E DINTORNI · 19 Marzo 2019
Tags: terrapericolomondoclima
We do need hope, of course we do but the one thing we need more than hope is ACTION.”

Venerdì 15 marzo 2019 - Primo Sciopero Mondiale per il Clima.

Manifestazione a sostegno di Greta Thunberg, l’attivista svedese che da sette mesi tutti i venerdì non va a scuola per protestare davanti al parlamento di Stoccolma con un cartello scritto a mano: “Sciopero dalla scuola per il clima”. Greta, che a dicembre ha parlato alla Conferenza sul clima dell’Onu in Polonia, rimproverando duramente i leader mondiali per il loro comportamento irresponsabile e invitando tutti i ragazzi a mobilitarsi per questa causa lanciando gli hashtag #FridayForFuture e #ClimateStrike.
“Il mio nome è Greta Thunberg, ho quindici anni e vengo dalla Svezia. (…) Ho imparato che non sei mai troppo piccolo per fare la differenza. Se alcuni ragazzi decidono di manifestare dopo la scuola, immaginate cosa potremmo fare tutti insieme, se solo lo volessimo veramente. (…) Non mi importa risultare impopolare, mi importa della giustizia climatica e di un pianeta vivibile. La civiltà viene sacrificata per dare la possibilità a una piccola cerchia di persone di continuare a fare profitti. (…) Se le soluzioni sono così impossibili da trovare dentro al sistema, forse dovremmo cambiare il sistema stesso. (…) Voi avete finito le scuse e noi abbiamo finito il tempo. Il cambiamento sta arrivando, che vi piaccia o no!”

Ci voleva una ragazzina di 15 anni per sensibilizzare finalmente il mondo rispetto ai cambiamenti climatici?

Forse sì! Ci voleva il linguaggio diretto degli adolescenti, che non amano eufemismi e giri di parole. La tutela dell’ambiente deve tornare a scuola! Dobbiamo parlarne perché il problema è urgente! Per i ragazzi più grandi è stata un’occasione per partecipare a manifestazioni e cortei, mentre per i bambini più piccoli spero sia stata l’occasione di riflettere sull’ambiente che li circonda e i rischi che esso corre a causa dell’inquinamento. Tutto ciò però non deve limitarsi solo a una giornata, ma va continuamente esaminato e analizzato proponendo attività che mettano in evidenza la relazione uomo- emergenze della Terra.


Potremmo ragionare sui comportamenti corretti da adottare cambiando abitudini, punti di vista e convinzioni, evidenziando il contributo che ognuno di noi può dare. Mi ha emozionata vedere tanti giovani protagonisti del mondo e preoccupati del loro futuro. Forse adesso ci rifletteremo un po' di più prima di definirli apatici, indolenti, passivi. Forse ci renderemo conto che spesso sono gli adulti ad essere insensibili, indifferenti, freddi e che i giovani ci stanno chiedendo di cambiare, di fare finalmente scelte coraggiose, di ascoltarli.

“Se state ancora dicendo che stiamo perdendo tempo prezioso per le lezioni, permettetemi di ricordarvi che i nostri leader politici hanno sprecato decenni con il rifiuto e l’inattività. E siccome il tempo si sta esaurendo, abbiamo iniziato a sistemare il vostro caos e non ci fermeremo fino a quando non avremo finito”. Greta Thunberg

Docente di scuola primaria

                                                                                            
Continuate a seguire "DIDATTICA E DINTORNI".
Tra sacro e profano, consigli utili e approfondimenti
per scoprire di più su quello che c’è oltre una cattedra...
       
 
 
                 



Editore: APS Città dell'Infanzia C.F.92072340729
© Copyright 2014-2019
Città dell'Infanzia
Direttore Responsabile: Serena Gisotti
Torna ai contenuti