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“Io e il mio CANE siamo ben più di una squadra PetTherapy, tra noi c’è l’intesa di chi si conosce veramente!”.

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Pubblicato da Dott.ssa Cecilia Scaringella in PET-THERAPY E SOCIALE · 21 Maggio 2020
Tags: pettherapycanepet
Spesso mi chiedono come “addestrare” un cane per la pettherapy. Mi soffermo sul termine addestrare : rendere destro, idoneo a una funzione, un comportamento…
In me riecheggia questa parolaaddestrare… e mi chiedo cosa abbia in comune con il legame, appartenenza, affinità, che identificano la relazione con i miei cani Balù e Tata Joy, compagni di vita e collaboratori. Risuona come il rumore di un sassolino che cade in un barattolo vuoto, un piccolo tonfo nel vuoto.

Collaborare con il proprio cane nelle Terapie e Attività Assistite con gli Animali è una tappa di un lungo viaggio.

Generalmente tale avventura inizia con l’adozione di un cucciolo di cane, cioè di un individuo appartenente alla specie “canis lupus familiaris”, soggetto con una propria identità e personalità, racchiuse nel proprio corredo genetico e che progressivamente si manifesterà in consonanza con il contesto in cui vivrà, con le relazioni che intreccerà, con il tipo di esperienze che vivrà nelle sue tappe evolutive.

L’avventura in cui ci si imbatte quando si accoglie un cane nella propria vita avrà dunque i connotati della curiosità, dell’osservazione e del rispetto.

Chi è questo individuo che ho di fronte? Qual è la sua storia filogenetica ed ontogenetica? Quali sono le sue vocazioni di razza e di specie? E le sue caratteristiche individuali, soggettive? Quali sono i suoi bisogni primari, quali emozioni vive, quali sono i suoi gusti i suoi desideri? Come funzionano i suoi processi cognitivi, come apprende, come ricorda? Cosa gli piace, cosa lo spaventa? Quali sono le sue attitudini, i suoi punti di forza? Quali le sue motivazioni, i suoi interessi, le sue passioni… gli piace esplorare o proteggere,oppure radunare, fare da balia, da pacificatore,prendersi cura degli altri? Si può imparare un linguaggio comune? Chi sono io per lui? Sento di poter essere una guida attenta, autorevole, amorevole? Ho fiducia in lui? Come conquistare la sua fiducia? Mi diverte giocare con lui? Quali attività svolgere per realizzare le sue propensioni, per aumentarne le competenze? Come dare insieme un contributo al mondo, all’umanità, per onorare il motivo per cui siamo stati messi al mondo, per celebrare il miracolo di essersi incontrati?


A tal fine è necessario formarsi presso centri specializzati nella formazione di equipe costituite da professionisti qualificati e certificati in conformità alle nuove Linee Guida Nazionali.

Il percorso formativo si compie in coppia con il proprio cane e diventa una preziosa esperienza di crescita, di conoscenza reciproca, di complicità e collaborazione.

Operatore e “dog-tore”, si auspica che diventino una entità unica che impara a prendersi cura, citando don Luigi Verdi : “prendersi cura implica avere intimità, sentire dentro, accogliere e rispettare, dare quiete e tranquillità”… ”amare e aiutare gli altri a fiorire”.
Vi assicuro che a tal riguardo i nostri amici a quattrozampe  hanno molto da insegnare.

Logopedista- Equipe di Pet-therapy- Operatrice di Terapia e Attività Assistite

                                                                                     
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